Guida 2014 Attività & Progetti

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3 Sommario pag. Premessa... 4 Obiettivo di questa GUIDA... 4 Lista Progetti... 4 Referenti Progetti... 5 I. Progetto UN FIOCCO IN AZIENDA... 6 Benefici del Programma II. Progetto GIOTTO... 8 Benefici del Programma III. Progetto CIDA Benefici del Programma IV. Progetto PRIOITALIA...12 Benefici del Programma V. Progetto POLITICHE ATTIVE Azioni Benefici del Programma VI. Progetto ETICA & SOLIDARIETA Obiettivo del progetto Benefici del Programma VII. Fondazione Verrocchio Benefici del Programma

4 Guida 2014 alle Attività & Progetti Premessa Questa è una Guida semplice e rappresentativa dei Progetti attivi su. Per maggiori informazioni rivolgersi all associazione territoriale di Firenze. Obiettivo di questa GUIDA Comunicare i contenuti e le finalità dei vari progetti che si stanno sviluppando sul territorio Toscano. Lista Progetti 3 Un Fiocco in Azienda 3 GIOvani Talenti TOscani 3 CIDA 3 PRIORITALIA 3 Politiche Attive 3 Etica & Solidarietà 3 Fondazione Verrocchio 4

5 Referenti Progetti Titolo progetto Project Leader Contatto Un Fiocco in Azienda Veronica Poggi GIOvani Talenti TOscani Maurizio Mastrogiovanni CIDA Walter Bucelli PRIORITALIA Rapezzi Riccardo Politiche Attive Giuseppe Sulpizio Etica & Solidarietà Marco Zuffanelli Fondazione Verrocchio Renato Martelletti 5

6 Guida 2014 alle Attività & Progetti I. Progetto UN FIOCCO IN AZIENDA Un Fiocco in Azienda per una cultura positiva della maternità nelle imprese Un Fiocco in Azienda è un percorso studiato per Aziende e per le loro Dipendenti in maternità o prossime a entrare in maternità, senza nessuna distinzione di livello, inquadramento aziendale e settore merceologico. 3 Aiutare dipendenti ed aziende ad affrontare serenamente la maternità 3 Facilitare il rientro in azienda delle mamme 3 Valorizzare la genitorialità 3 Sostenere le donne anche dal punto di vista della salute Per l Azienda: - Accogliere con gioia la notizia della maternità e comunicare alla dipendente i suoi diritti e doveri legati alla maternità: aspetti legislativi, amministrativi ed economici - Offrire al dipendente un canale di comunicazione durante l assenza per condividere informazioni su: - l evoluzione aziendale; - la possibilità di partecipare a corsi di formazione durante l astensione facoltativa; - concedere (per le Manager) l utilizzo degli asset tecnologici se richiesto dalla dipendente per mantenere un contatto con le informazioni legate al business 6

7 - Prevedere al rientro dalla maternità un colloquio di orientamento con la dipendente per un bilancio di competenze ed una pianificazione del suo futuro percorso professionale - Verificare con la dipendente se integrare la sua retribuzione durante l assenza facoltativa (con sistema di recupero) Benefici del Programma Vantaggi per l Azienda: - Notevole miglioramento del clima interno - Maggiore produttività delle future neo-mamme - Riduzione dell assenteismo - Visibilità positiva all esterno Vantaggi per il Dipendente: - Affrontare una maternità senza la paura di perdere la propria posizione / ruolo in azienda - Rendere più sereno il rapporto con la propria azienda - Affrontare con consapevolezza e trasparenza il rientro in azienda dopo la maternità - Sentirsi parte attiva dell azienda Servizi ideati da Manageritalia: Fornire una completa informativa sulle attività offerte dal Centro di accompagnamento alla nascita Margherita - Dipartimento Materno Infantile dell AOUC Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi - per affrontare serenamente il cambiamento legato alla maternità, migliorare il dialogo di coppia e riconoscere segnali d esordio di un eventuale disagio psicologico. Il Programma Mammafood per una corretta alimentazione: programma integrato di prevenzione per donne in gravidanza al fine di ridurre l incidenza di eventuali complicanze gravidiche legate all eccessivo aumento di peso e/o ad una scorretta alimentazione (costi con tariffe convenzionate). Card pediatrica: un servizio erogato da Manageritalia attraverso Europe Assistance per il pronto reperimento di un pediatra, in casi di emergenza (servizio offerto da Manageritalia). 7

8 Guida 2014 alle Attività & Progetti II. Progetto GIOTTO GIOvani Talenti TOscani Il progetto intende dare risposta al problema dell occupazione giovanile, impiegando l esperienza e le competenze di manager e professionisti nella selezione, preparazione e formazione di brillanti laureati e laureandi da inserire nelle aziende. 3 Aiutare e favorire l incontro tra i giovani e il mondo delle imprese toscane proponendo figure professionali selezionate e formate. Le aziende aderendo a GIOTTO, si impegnano ad inserire al loro interno per un periodo di sei mesi uno o più laureati, da loro selezionati nell insieme dei candidati GIOTTO, con stage o altra forma di rapporto di lavoro, secondo le normative vigenti al momento e con la possibilità di contributi da parte della Regione Toscana. 8

9 Benefici del Programma La formazione costituisce per i ragazzi un importante occasione per crescere e integrare la propria preparazione con competenze trasversali indispensabili nel mondo del lavoro (soft skill quali la capacità di lavorare in gruppo, la gestione dei progetti e del tempo, la capacità di negoziazione). Le aziende partecipano alle preselezione dei candidati, collaborando all individuazione delle lacune da colmare ed agli interventi formativi a garanzia della qualità da assicurare all intero processo di selezione dei candidati. Il progetto utilizza in modo solidale l esperienza e le competenze di manager e professionisti nella ricerca, preparazione e formazione di brillanti laureati e laureandi, preselezionati sulla base di requisiti e profili indicati dalle aziende, che partecipano al progetto. Ai candidati prescelti dalle aziende, GIOTTO offre gratuitamente una formazione in aula di 40 ore su 10 moduli, oltre case study e testimonianze di manager, imprenditori e professionisti. Le tematiche del corso saranno: - capacità di lavorare in gruppo; - gestione dei progetti e del tempo; - comunicazione efficace; - coerenza etica e conoscenza dell uomo; - leadership e competenze relazionali generali. 9

10 Guida 2014 alle Attività & Progetti III. Progetto CIDA Manager e Alte Professionalità per l Italia Gli Associati delle Federazioni aderenti a CIDA- Manager e Alte Professionalità per l Italia: - CIMO-ASMD (Coordinamento Italiano dei Medici Ospedalieri) - Federazione 3 Settore CIDA (Dirigenti e delle Alte Professionalità degli Enti e delle Istituzioni non profit) - Federmanager (Federazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità delle Aziende Industriali) - FeNDA (Federazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità dell Agricoltura e dell Ambiente) - FIDIA (Federazione Italiana Dirigenti Imprese Assicuratrici) - FNSA (Federazione Nazionale Sindacato Autori Cinematografici, Televisivi e Teatrali) - FP-CIDA (Federazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Funzione Pubblica) - Manageritalia (Federazione dei Manager del Terziario) - SAUR (Sindacato Autonomo Università e Ricerca) - Sindirettivo Banca Centrale (Sindacato del Personale Direttivo della Banca d Italia) CIDA - Manager e Alte Professionalità per l Italia vuole: - Rappresentare nelle sedi istituzionali le istanze della categoria, parlando con una voce sola a nome della dirigenza; - Facilitare la comune assunzione di responsabilità e identificare le priorità per lo sviluppo del Paese. 10

11 - Armonizzare le politiche delle organizzazioni aderenti per risolvere in modo uniforme i problemi e le questioni interessanti la generalità delle categorie associate; - Attuare ogni possibile iniziativa affinché l impegno delle categorie rappresentate possa coincidere con le loro responsabilità sociali e civili; - Presentare analisi e proposte per lo sviluppo socio-economico del Paese nel contesto europeo e internazionale. I Coordinamenti Regionali rappresentano la Confederazione nei rapporti con le Istituzioni operanti nell ambito del territorio di riferimento, pertanto i Coordinamenti Regionali ed i loro rappresentanti o delegati sul territorio hanno l obbligo di uniformarsi alle indicazioni ricevute dal livello nazionale di CIDA. Manageritalia trasferisce le proprie strategie, le discute e le armonizza con i vertici delle altre Federazioni a livello nazionale, mentre a livello territoriale si attuano in termini operativi tali strategie. Viene richiesto il rispetto dei principi etici fondanti la nuova CIDA ed il rispetto altresì delle previsioni dei regolamenti nazionali e dei coordinamenti regionali. Benefici del Programma Rappresentare al meglio management e alte professionalità del pubblico e del privato, ma soprattutto portare il loro contributo in termini di idee, proposte e azioni per il futuro del Paese e per il futuro della Toscana e dei suoi territori. Il progetto di costituire una casa comune della dirigenza e delle alte professionalità permette di realizzare un salto di qualità importante nel rafforzamento dell azione di rappresentanza, tutela e impegno per il paese delle alte professionalità rappresentate. Il costante interscambio di visioni ed esperienze tra il mondo del pubblico ed il mondo del privato, tra i diversi settori di entrambi i comparti consentono di ampliare il proprio bagaglio esperienziale sia a livello personale che a livello associativo. Chi si impegna sul progetto ha la possibilità di entrare in contatto con le istituzioni locali e di contribuire ad indirizzare le scelte e le politiche dei decisori territoriali in linea ed a tutela degli interessi legittimi della nostra categoria, secondo le linee definite a livello di Coordinamento Regionale. E possibile che, a seconda del livello di impegno e di competenza, si possa realizzare la partecipazione ai comitati INPS regionale e provinciali, Inail, piuttosto che in commissioni regionali (Tripartita) o di altre istituzioni; tali possibilità vengono stabilite dal Coordinamento Regionale. Il Coordinamento Regionale Toscano organizza anche eventi sul territorio con la finalità di: - incontrare le basi associative della Federazioni aderenti a CIDA per acquisire le informazioni e le segnalazioni più opportune su cui costruire le proprie proposte, sulla base delle sensibilità emerse dai territori; - attivare contatti con i soggetti istituzionali di interesse per il mondo del lavoro e delle politiche sociali; - incontrare gli stakeholders locali per rendere reale e visibile la presenza di CIDA sui territori. 11

12 Guida 2014 alle Attività & Progetti IV. Progetto PRIOITALIA #PRIORITALIA: IL MOVIMENTO DEI MANAGER PER CAMBIARE LA POLITICA PRIORITALIA è un nuovo soggetto sociale e politico, voluto dalle principali organizzazioni dei manager, in un periodo di forte crisi economica e della rappresentanza politica e sociale. Prioritalia è un movimento apartitico che aggrega tutti i manager e le alte professionalità per cambiare il Paese. Un nuovo soggetto sociale che si rivolge a tutti i manager che vogliono assumersi le proprie responsabilità scendendo in campo per occuparsi in prima persona di politica, offrendo non solo idee, competenze ed esperienza, ma anche progetti concreti e modelli manageriali. Prioritalia nasce per unire tutte le componenti della società della conoscenza (dirigenti e quadri del pubblico e del privato, alte professionalità, liberi professionisti) per il rilancio del Sistema Paese. L obiettivo è fare politica, nel senso di interessarsi della res pubblica affermando nella società civile quelli che sono i valori del management: il merito, il lavoro per obiettivi, la valorizzazione dei talenti, il senso dell etica, la trasparenza, il senso di responsabilità individuale e sociale. L obiettivo di PRIORITALIA è, quindi, quello di contaminare i partiti e le forze politiche per promuovere un rinnovamento non solo anagrafico ma di mentalità e comportamenti per costruire una nuova classe politica competente, meritocratica, generatrice di buona politica. L attività di Prioritalia deve essere improntato al rispetto di nove principi: informazione, legalità, trasparenza, inclusione, innovazione sociale, competenza, attuazione (cultura del fare rapidamente), collaborazione (pubblico/privato) e visione. 12

13 Benefici del Programma PRIORITALIA vuole innescare un cambiamento culturale per contaminare la politica e il Paese puntando su una cultura della valutazione dei risultati della politica (accountability), che deve rendere conto responsabilmente della sua azione (controllo di mandato), e sulla governance (insieme di regole di ogni livello delega, controllo, misurazione risultati ecc. che disciplinano la gestione di un potere). I manager intendono mettere al servizio della collettività l esperienza maturata nel mondo dell impresa e delle amministrazioni pubbliche per diventare parte attiva nei processi di decisione per il rilancio del Paese. Si prevede di attivare forme di collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni per realizzare progetti specifici, oltre a svolgere attività di supporto ad associazioni e realtà aziendali che operano nel campo del sociale. 13

14 Guida 2014 alle Attività & Progetti V. Progetto POLITICHE ATTIVE POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO Tutti i Manager attivi e in fase di uscita. L implementazione di una serie di azioni rappresenta una risposta comune di tutti gli Stati membri dell UE per fronteggiare il problema della perdita del posto di lavoro: negli ultimi anni, infatti, attraverso la nuova Strategia Europea per l Occupazione (SEO) l Unione ha posto maggiore attenzione verso le politiche per l occupazione, definite come una questione di interesse comune, individuando proprio le politiche attive. Le politiche attive per il lavoro definiscono l insieme delle azioni finalizzate ad incidere sulla struttura complessiva del mercato del lavoro creando nuova occupazione e/o intervenendo sulle possibili cause di disoccupazione. Azioni Realizzazione di un sistema di azioni strutturate a supporto dei Dirigenti che prevede delle fasi come un protocollo di Prevenzione, Supporto e Ricollocazione. 14

15 Benefici del Programma Attraverso queste Azioni mirate come: Prevenzione: Check up Manageriale, Valutazione periodica delle competenze, Creazione di un Network personale Supporto: Managerattivo, Outplacement Per favorire l inserimento di dirigenti in azienda si cercherà di fare leva sul sistema di strumenti strutturati e consolidati offerti dal Contratto e dalla Normativa vigente, oltre a promuoverne la creazione di nuovi: Managerattivo è il progetto nato per valorizzare e sostenere il riposizionamento professionale dei dirigenti non occupati e favorirne l incontro con le piccole e medie imprese, che intendano cogliere opportunità di sviluppo e di crescita. Il progetto, nato all interno del Contratto nazionale dirigenti del terziario nell area Politiche Attive per il Lavoro, comprende i percorsi formativi e di accompagnamento Comincio da tre!, per la riattivazione dei manager non più occupati, e ME + WE: Costruiamo il presente, per lo sviluppo di competenze e idee imprenditoriali. Programmi definiti con enti pubblici territoriali (es SMI cciaa Reggio Calabria per il finanziamento di servizi manageriali progetto ASTRO provincia di Milano - progetto Regione Liguria/Fondir) Estensione dell intervento di Fondir nei 12 mesi successivi al licenziamento per sostenere programmi di formazione realizzati da aziende al cui interno il dirigente potrebbe essere ricollocato. 15

16 Guida 2014 alle Attività & Progetti VI. Progetto ETICA & SOLIDARIETA Manager al fianco delle ONLUS Tutti i Manager che intendono mettere a disposizione gratuitamente le loro competenze e la loro professionalità offrendo un valido supporto in un momento di crisi economica tangibile ed evidente alle organizzazioni del terzo settore. I destinatari dell attività di supporto sono persone giuridiche: - Realtà no profit o particolari segmenti delle stesse; - Forme associative o cooperative; - Microimprese o start-up d impresa; - Cooperative sociali ONLUS di tipo A o B; - Cooperative che operano su terreni confiscati alla mafia; - Realtà cooperative che si occupano di lotta agli sprechi alimentari; - Cooperative che si occupano di raccolta alimentare in eccedenza. 16

17 Obiettivo del progetto Il progetto, attivo su scala nazionale, è rivolto a tutte le organizzazioni non profit e le amministrazioni locali e si propone di mettere a disposizione l efficacia della cultura e della gestione manageriale attraverso l incontro tra domanda e offerta. In questo periodo di ristrettezze economiche avere un professionista capace di indicare le strategie giuste è un valido supporto per la crescita e per contribuire a diffondere conoscenza e cultura dell etica d impresa. L impiego di questo strumento progettuale innovativo in grado anche di comunicare in maniera trasparente quale valore si genera e quali valori ispirano e guidano l azione attraverso l impegno di Manager è fondamentale per coinvolgere gli associati, i Partner, i collaboratori che vogliono contribuire al sostegno dell iniziativa. Benefici del Programma L impostazione dei manager selezionati è flessibile, ossia impostata per coniugare efficienza con solidarietà e volontariato: ciò che può essere inefficiente in un impresa profit può essere una necessità in una onlus/no profit e viceversa. La tradizionale autonomia ed esperienza manageriale verrà esercitata coerentemente alla mission della realtà in cui si opera. Non saranno richiesti compensi ma solo eventuali rimborsi spese per missioni concordate. L attività di coordinamento territoriale mette a disposizione numerosi Manager con professionalità e skill adatti ad affrontare qualsiasi necessità e competenza. E allo studio un percorso formativo per accrescere il know-how del Manager in questo particolare segmento d impresa per ampliare i propri skill-set. 17

18 Guida 2014 alle Attività & Progetti VII. Fondazione Verrocchio FARE.FARE..FARE BENE INSIEME La Fondazione sviluppa le proprie attività con le Competenze, le Esperienze e le Conoscenze dei propri Partecipanti: Amministratori delegati, Direttori amministrativi e Finanziari, Responsabili Risorse Umane e Direttori Marketing e Vendite, si affiancano e fanno squadra con esperti di Export, Logistica, ICT, Organizzazione e Sistemi, Project Management, Assessment e altre competenze che insieme permettono di analizzare e identificare potenzialità di sviluppo, criticità e rischi, problemi e soluzioni nelle più diverse aree di attività. In chiave no profit, la Fondazione promuove e sostiene le competenze manageriali, la Cultura d Impresa, lo Sviluppo Locale. Produce Progetti, sostiene e affianca Attività Economiche e Culturali, salvaguarda la Persona e il Lavoro, valorizza il Capitale Sociale, i Territori e i loro Patrimoni ambientali e Culturali. Nessun obbligo, i Partecipanti, che sono o sono stati dirigenti d azienda, quadri, manager e che normalmente operano come liberi professionisti possono frequentare la Fondazione, informarsi sulle attività correnti, entrare in un Team, dare disponibilità a partecipare in particolari ambiti o territori, segnalare o proporre nuovi progetti, presentare un proprio personale progetto, cercare partner professionali. 18

19 Benefici del Programma La Fondazione ha sino ad oggi svolto attività in collaborazione con imprese di piccole o micro dimensioni, con istituzioni del territorio (Regione, Provincie, Comuni), associazioni di rappresentanza datoriali, il mondo universitario e ha impiegato competenze di Dirigenti, Temporary Manager, Professionals provenienti da vari settori (Terziario, Industria, Agricoltura), si è dunque creato un contesto di rapporti e relazioni che hanno permesso di divulgare e far conoscere in concreto il valore delle competenze manageriali e le modalità per utilizzarle. Partecipare alle attività della Fondazione significa accedere a questo mondo di relazioni, di portare il proprio contributo, sia in termini professionali sia di volontariato, dialogare con le esperienze di altri colleghi, fare team con loro, entrare in contatto con il mondo delle PMI e delle Istituzioni Locali. La Fondazione opera aggregando Team di Progetto che utilizzano tutte le competenze necessarie all Analisi, alla Pianificazione e alla Realizzazione di Progetti, nel pieno rispetto delle aspettative dei Committenti, che sono normalmente Imprese, Istituzioni Pubbliche e Private, Associazioni non profit e di Volontariato. Per diventare Partecipanti è necessario compilare il form di Domanda di adesione al Consiglio di Indirizzo della Fondazione. E richiesta una quota annuale di 100,00 (+ contributo una tantum di 100,00 al fondo patrimoniale alla prima iscrizione) 19

20 Guida 2014 alle Attività & Progetti Via F. Crispi 2, Firenze Tel

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