Il Cambiamento e l Innovazione nella Professione: il Controllo Direzionale

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1 Il Cambiamento e l Innovazione nella Professione: il Controllo Direzionale I sistemi di controllo nelle aziende bergamasche: risultati di una ricerca empirica Prof. Cristiana CATTANEO Bergamo, 21 settembre

2 Alcune premesse fondamentali L AZIENDA OUTPUT INPUT Vendite Ambiente esterno di riferimento: volumi t 1

3 Alcune premesse fondamentali FATTORI DI CAMBIAMENTO CONCORRENZA CENTRALITA CLIENTE TECNOLOGIA ISTANZE AMBIENTALI GLOBALIZZAZIONE MERCATI CRISI. 2

4 Alcune premesse fondamentali L AZIENDA AMBIENTE ESTERNO AMBIENTE ESTERNO AMBIENTE INTERNO COMPLESSITA STRUTTURALE E AMBIENTALE INCERTEZZA 3

5 OBIETTIVI VALUTARE IL CAMBIAMENTO (COMPLESSITA STRUTTURALE E AMBIENTALE) VALUTARE IL GRADO DI DIFFUSIONE DEI SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE VALUTARE LA CAPACITA DEI SISTEMI DI C.D.G. DI RISPONDERE AL CAMBIAMENTO 4

6 METOLODOGIA E IMPOSTAZIONE SURVEY MEDIANTE QUESTIONARIO (84 DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA) INVIATO A 667 IMPRESE GRANDI, MEDIE E PICCOLE: SOCIETA CON FATTURATO SUPERIORE A 5 MILIONI DI EURO 5

7 PROFILO DELLE AZIENDE QUESTIONARI RICEVUTI: N 76 (CIRCA 11% DEL TOTALE ) GRANDI 7% PICCOLE 45% GRANDI MEDIE 48% MEDIE PICCOLE FORMA SOCIETARIA: SPA (68,4%) SRL (28,9%), SOC. PERSONE (2,6%) 6

8 PROFILO DELLE AZIENDE 5% 3% 1% 11% 5% 75% MANIFATTURIERO COSTRUZIONI COMMERCIO TRASPORTI INFORMATICA SANITA' NOTA: NEL MANIFATTURIERO PREVALGONO LE MECCANICHE, LE GOMMA E PLASTICA, MA VI E UN AMPIO VENTAGLIO DI ATTIVITA 7

9 IL MODELLO DI RIFERIMENTO COMPLESSITA STRUTTURALE COMPLESSITA AMBIENTALE CARATTERISTICHE DEI SISTEMI DI CONTROLLO 8

10 LA COMPLESSITA STRUTTURALE NUMEROSITA PRODOTTI E LINEE PRODUTTIVE COMPLESSITA PROCESSO PRODUTTIVO GRADO DI ESTERNALIZZAZIONE GRADO DI INNOVAZIONE STRUTTURA DEI COSTI 9

11 LA COMPLESSITA AMBIENTALE DIMENSIONE MERCATO DI APPARTENENZA QUOTA DI MERCATO GRADO DI CONCORRENZA CANALI DI DISTRIBUZIONE DIMENSIONE INTERNAZIONALE LEVE CONCORRENZIALI 10

12 LA COMPLESSITA STRUTTURALE PLURALITA PRODOTTI (55%) INNOVAZIONE PRODOTTO più di metà delle aziende PRESSIONE INNOVAZIONE TECNOLOGICA ESTERNALIZZAZIONE FASI PROCESSO PRODUTTIVO (67% delle aziende) STRUTTURA DEI COSTI: prevalenza materie prime e manodopera PROCESSO PRODUTTIVO prevalenza su commessa a breve e a medio termine STRUTTURE ORGANIZZATIVE gerarchico/funzionali con orientamento alle responsabilità operative 11

13 CONSEGUENZE PER I SISTEMI DI CONTROLLO NECESSITA DI MONITORAGGIO DI: RISULTATI DI COSTO ED EFFICIENZA E DI AREE DI RISULTATO FLESSIBILITA OPERATIVA COORDINAMENTO DELLA PRODUZIONE E RELAZIONI DI FORNITURA (COSTI TEMPI QUALITA ) 12

14 LA COMPLESSITA AMBIENTALE DIFFICOLTA MISURA DIMENSIONE MERCATO (64% delle aziende) ELEVATA CONCORRENZA (anche internazionale) AFFERMAZIONE DEI CONCORENTI PAESI EMERGENTI LEVA DEL PREZZO DINAMICA DELLA COMPETITIVITA DIVERSIFICAZIONE CLIENTELA E CANALI 13

15 CONSEGUENZE PER I SISTEMI DI CONTROLLO NECESSITA DI MONITORAGGIO DI: REDDITIVITA CLIENTELA MERCATO (DIMENSIONE, DINAMICA, ETC.) RELAZIONE CON IL CLIENTE COSTI TEMPI QUALITA 14

16 I SISTEMI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DIFFUSIONE STRUMENTI DI P&C 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 0% 10% % aziende 15 statistiche commerciali statistiche di produzione chiusure infrannuali analisi economico-finanziarie budget reporting reporting per scostamenti dal budget reporting per area di mercato reporting per prodotto simulazioni economico-finanziarie pianificazione a medio-lungo termine pianificazione strategica

17 I SISTEMI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO ANALISI DEI COSTI Consapevolezza dell importanza ma strumenti in vari casi poco strutturati ( uso costi standard, distinta base e cicli) OBIETTIVI BUDGET Efficienza (obiettivi economici, controllo dei costi) ma meno diffusa motivazione e delega delle responsabilità 16

18 I SISTEMI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO REPORTISTICA Non pienamente diffusa (manca nel 20% delle aziende), prevalentemente di natura economica, solo in parte legata ai sistemi di controllo di gestione PROCESSI DI PIANIFICAZIONE Non formalizzati (78% dei casi), legati a nuovi investimenti o prodotti, più che a mission o vision 17

19 I SISTEMI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO INFORMATION TECHNOLOGY Presenti sistemi ERP anche se prevalgono decisamente sistemi non integrati e sono diffusi anche quelli solo cartacei 18

20 RELAZIONE TRA COMPLESSITA E SISTEMI DI CONTROLLO Bassa complessità Sistemi controllo coerenti COERENZA Alta complessità Sistemi controllo coerenti Situazioni di non coerenza (GAP) 19

21 INCERTEZZA DIFFICOLTA DI PREVISIONE DIFFICOLTA NEL GOVERNARE IL CAMBIAMENTO DIFFICOLTA DI ORIENTAMENTO STRATEGICO DIFFICOLTA NELLA FORMULAZIONE DELLE STRATEGIE MONITORAGGIO DEI FATTORI CRITICI DI SUCCESSO E DELLE VARIABILI CRITICHE 20

22 BISOGNI DI CONTROLLO DI GESTIONE COMPLESSITA STRUTTURALE COMPLESSITA AMBIENTALE BISOGNI PIU AMPI, ARTICOLATI E COMPLESSI DI GOVERNO DELLE RISORSE INCERTEZZA 21

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