Comunicare con le SLIDES

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comunicare con le SLIDES"

Transcript

1 Comunicare con le SLIDES

2 Aspetti generali. Attenzione a: Pensare che possano compensare discorsi senza appeal Confondere la slide con la scaletta o gli allegati Perdere il senso delle misure (quante ne faccio?) Fare un uso improprio degli effetti grafici che riduce la leggibilità Sottovalutare l importanza del lavoro sul testo 2

3 Valore strumentale delle slides Aiutano a selezionare i concetti chiave ed a riconoscere i punti di arrivo Vivacizzano l esposizione e stimolano l attenzione Favoriscono la comprensione e la memoria visiva 3

4 Regole generali Non aggiunge informazioni ma supporta, chiarisce, rinforza (focalizza) Deve servire all uditorio, non a te! (facilita) Fissa solo i concetti chiave (sintetizza) 4

5 Processo di elaborazione slides 1) Pianificazione: organizzazione del discorso (planning) 2) Elaborazione dal contenuto alla slide (packaging) 3) Gestione delle slides nella presentazione (speech) 5

6 Planning Pianificazione del discorso

7 Planning un paio di domande Dove voglio arrivare con il mio discorso? (obiettivi) Cosa voglio e cosa posso dire? (vincoli) 7 Cosa deve essere detto,anziché cosa può essere detto? (focalizzazione)

8 Planning fissa prima gli obiettivi Contenuto Cosa voglio che resti nella mente di chi ascolta? Relazione Che impatto voglio che abbia il mio discorso sull uditorio? 8

9 Obiettivo di relazione STILE INFORMATIVO Descrivere uno stato di cose? STILE DIDATTICO Facilitare la comprensione? 9 STILE ARGOMENTATIVO Stimolare riflessione o un dibattito? STILE EVOCATIVO Stimolare delle suggestioni?

10 Vincoli contestuali OBIETTIVO Cosa vuoi e puoi ottenere? TARGET Chi è il tuo pubblico? 10 TEMPO Quanto tempo hai? SPAZIO Com è lo spazio dove parli? TEMA Che difficoltà presenta? Qual è il nocciolo? Quali i punti forti?

11 Per una buona pianificazione PRIMA pensa a cosa devi e puoi dire (contenuti) POI quali contenuti vuoi che restino impressi (concetti chiave) INFINE, scegli cosa è necessario supportare visivamente (slides) 11

12 Agenda 1 slide Argomenti principali N. slides Esempi, casi di studio, ecc. slides solo se necessarie Dettagli operativi, dati analitici, curiosità

13 L Agenda Illustra la struttura del discorso e fornisce all uditorio la traccia per seguirlo Fissa gli obiettivi e dà una visione d insieme di ciò che dirai nella presentazione senza scendere nei dettagli 13

14 Packaging L impaginazione dei contenuti

15 Elementi costitutivi della slide Struttura della slide (intestazione) Trattamento del testo (editing e scrittura) Marcatori testuali: Carattere Grassetti Sottolineature Punti elenco, frecce, blocchi Colori Animazione Immagini e grafici Schema diapositiva (format) 15

16 Struttura della slide TITOLO (CAPITOLO) Sottotitolo (paragrafo) TESTO + IMMAGINE 16 PIE DI PAGINA (Autore, data, titolo presentazione )

17 Il titolo della slide BREVE (tutto in una riga) PERTINENTE (specifica l oggetto) ATTRAENTE (stimola curiosità) 17

18 Elementi costitutivi della slide Struttura della slide (intestazione) Trattamento del testo (editing e scrittura) Marcatori testuali: Carattere Grassetti Sottolineature Punti elenco, frecce, blocchi Colori Animazione Immagini e grafici Schema diapositiva (format) 18

19 Trattamento del testo Lunghezza del testo Gli allegati a parte Frasi BREVI (evita incisi e subordinate) Non spezzare frasi con gli a capo : ogni frase un concetto di senso compiuto Punti elenco Non più di una frase per punto Ogni punto autonomo dai precedenti Non meno di 3 punti, non più di 6 Usare l effetto streaptease 19

20 Elementi costitutivi della slide Struttura della slide (intestazione) Trattamento del testo (editing e scrittura) Marcatori testuali: Carattere Grassetti Sottolineature Punti elenco, frecce, blocchi Colori Animazione Immagini e grafici Schema diapositiva (format) 20

21 Marcatori del testo MAIUSCOLO solo per frasi brevi (URLO) Sottolineature soffocano, solo per parole-chiave Corsivo, OK per informazioni secondarie Lascia ossigeno tra le righe (interlinea) Evita caratteri con le grazie, riducono leggibilità Fissa uno standard per i caratteri e mantienilo 21

22 Un esempio di standard ELEMENTO GRANDEZZA FONT Titolo presentazione Titolo slide (capitolo) Sottotitolo slide (paragrafo) Testo interno Informazioni accessorie

23 Elenchi puntati e frecce Elenchi puntati grandi mangiano spazio; per i sottopunti meglio elenchi più sottili La freccia ha più significati Passaggi tra frasi Indica relazioni Annuncia guarda qui Fissati uno standard e mantienilo 23

24 Blocchi e box FUNZIONALITA : serve veramente? Per cosa? Può essere incorniciato in modo più semplice? SEMPLICITA : eccessivamente decorativo; distrae e appesantisce il testo INFORMATIVITA : valorizza gli elementi che si vogliono evidenziare? Può essere equivocato? 24

25 I colori Distinguono, evidenziano, collegano Troppi colori nel testo confondono (max 4) Colori hard (rosso/nero) per concetti chiave Soft per informazioni di supporto Codifica l uso dei colori: i colori guidano la lettura 25

26 Elementi costitutivi della slide Struttura della slide (intestazione) Trattamento del testo (editing e scrittura) Marcatori testuali: Carattere Grassetti Sottolineature Punti elenco, frecce, blocchi Colori Animazione Immagini e grafici Schema diapositiva (format) 26

27 Immagini e grafici Le immagini vivacizzano il testo, solo se PERTINENTI Le immagini stimolano la lettura, solo se ATTRAENTI Le immagini migliorano la lettura, solo se DISCRETE 27 Le immagini aiutano la lettura, solo se ESPLICATIVE

28 Gestione delle slide 28 Non spegnete le luci, abbassatele soltanto Poche slide e non cambiarle in fretta Proietta, pausa. Quando lo sguardo torna a te, parla Mantieni il contatto visivo, evita il monologo con il pc Esponi con parole diverse dalle slide Usa lo striptease: manterrai più alta l attenzione Non passeggiare davanti al proiettore acceso! Evita il Grazie finale sulla slide, suona fasullo! Lascia i tuoi contatti!

Animare il proprio corso tramite sussidi visivi alla presentazione: qualche riferimento

Animare il proprio corso tramite sussidi visivi alla presentazione: qualche riferimento Animare il proprio corso tramite sussidi visivi alla presentazione: qualche riferimento Perché utilizzare delle rappresentazioni visive e delle applicazioni di presentazione? 3 funzioni principali Le rappresentazioni

Dettagli

Informatica (Sistemi di elaborazione delle informazioni)

Informatica (Sistemi di elaborazione delle informazioni) Informatica (Sistemi di elaborazione delle informazioni) Corso di laurea in Scienze dell'educazione Lezione 2 Elaborazione di testi (parte 1) Mario Alviano Sommario Formattazione di Caratteri Paragrafi

Dettagli

Codifica informazione testuale

Codifica informazione testuale Rappresentazione del: Codifica informazione testuale contenuto : successione di parole che costituiscono il documento Formato: modo in cui le parole sono organizzate e rappresentate graficamente. Può migliorare

Dettagli

TUTOR DELL APPRENDIMENTO

TUTOR DELL APPRENDIMENTO TUTOR DELL APPRENDIMENTO Hattivalab Giulia Quaglia Prima di iniziare INDICE DELLA PRESENTAZIONE Parte teorica: Gli stili cognitivi La mappa come mediatore didattico Un po di terminologia Utilità per studenti

Dettagli

Informatica d ufficio

Informatica d ufficio Informatica d ufficio Anno Accademico 2008/2009 Lezione N 3 Microsoft Word - prima parte Microsoft Word E un Word processor,cioè un programma che consente di creare e modificare documenti. Prevede numerose

Dettagli

LA COMUNICAZIONE. mettere in comune. La radice etimologica della parola vuol dire. Comunicare è:

LA COMUNICAZIONE. mettere in comune. La radice etimologica della parola vuol dire. Comunicare è: LA COMUNICAZIONE La radice etimologica della parola vuol dire mettere in comune Comunicare è: Mobilitare l energia umana verso la realizzazione di obiettivi comuni Hubert Jaoui Il processo comunicazionale

Dettagli

PROGETTO DSA: Redigere slide DSA-friendly

PROGETTO DSA: Redigere slide DSA-friendly PROGETTO DSA: Redigere slide DSA-friendly CESPD - Centro Studi e Ricerche per la Disabilità Scuola di Psicologia Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia Scuola di Ingegneria Dipartimento

Dettagli

FRANCESE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Classe 1 a

FRANCESE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Classe 1 a FRANCESE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Classe 1 a Competenze Conoscenze Abilità Tecniche di lettura espressiva: intonazione, pause, punteggiatura. Applicare diverse strategie di lettura: lettura espressiva

Dettagli

Leggere per studiare

Leggere per studiare Leggere per studiare A cura di Silvana Loiero Che cosa vuol dire leggere per studiare? Quando si legge un testo per studiare si devono fare diverse operazioni per capire il testo letto: rielaborare le

Dettagli

OBIETTIVI MINIMI PRIMARIA ITALIANO

OBIETTIVI MINIMI PRIMARIA ITALIANO OBIETTIVI MINIMI PRIMARIA ITALIANO Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Ascoltare e parlare Ascoltare e comprendere semplici consegne operative. Comprendere l essenziale di una semplice spiegazione. Riferire

Dettagli

Procedura PowerPoint. brand.gsmn.ch/it

Procedura PowerPoint. brand.gsmn.ch/it Procedura PowerPoint brand.gsmn.ch/it Dalla connessione all apertura di PowerPoint Dalla connessione all apertura di PowerPoint Connettersi all indirizzo brand.gsmn.ch/it Selezionare Media elettronici

Dettagli

COME SCRIVERE UNA LETTERA DI VENDITA CHE VENDE VERAMENTE

COME SCRIVERE UNA LETTERA DI VENDITA CHE VENDE VERAMENTE COME SCRIVERE UNA LETTERA DI VENDITA CHE VENDE VERAMENTE (parte 1) ( Informazioni valide sia per lettere cartacee sia per lettere di vendita online, sia per sequenze di email (email marketing) e per ogni

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ITALIANO (Classe 1ª)

SCUOLA PRIMARIA ITALIANO (Classe 1ª) SCUOLA PRIMARIA ITALIANO (Classe 1ª) Leggere testi brevi e rispondere a semplici domande di comprensione. Ricostruire cronologicamente un semplice testo ascoltato. Eseguire semplici istruzioni, consegne

Dettagli

Il Portale di Ateneo. Indicazioni utili per la pubblicazione dei contenuti

Il Portale di Ateneo. Indicazioni utili per la pubblicazione dei contenuti Il Portale di Ateneo Indicazioni utili per la pubblicazione dei contenuti marzo 2016 I RISULTATI DEL VOSTRO LAVORO DATI DI TRAFFICO 2015 SUL PORTALE ATENEO Fonte Google Analytics DATI DI TRAFFICO GENERALI

Dettagli

Esercitazione no. 7. PowerPoint. Un introduzione

Esercitazione no. 7. PowerPoint. Un introduzione Esercitazione no. 7 PowerPoint Un introduzione Vocabolario Presentazione: successione di diapositive o slide Layout: aspetto di una diapositiva letteralmente significa: disposizione ma anche impaginazione

Dettagli

COMUNICAZIONE COMPRENSIBILE

COMUNICAZIONE COMPRENSIBILE COMUNICAZIONE COMPRENSIBILE DALLA PARTE DEL LETTORE! Il plain language nasce negli anni 70 nei paesi anglofoni per la semplificazione del linguaggio della burocrazia Negli anni 80 in Italia nasce Due parole

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI 1. PRODUZIONE E COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE: ASCOLTARE, COMPRENDERE, PARLARE 1.1 Ascoltare e comprendere semplici messaggi 1.2 Ascoltare

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche ITALIANO

Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche ITALIANO Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche ITALIANO CLASSE: Prima DISCIPLINA: Italiano AMBITO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO/ABILITÀ CONOSCENZE

Dettagli

Spunti, esempi, logiche del comunicare nelle organizzazioni La comunicazione in azienda

Spunti, esempi, logiche del comunicare nelle organizzazioni La comunicazione in azienda Spunti, esempi, logiche del comunicare nelle organizzazioni La comunicazione in azienda Marina Maderna L incontro è l occasione per Esplorare il tema della comunicazione nelle organizzazioni: Perché si

Dettagli

Video Scrittura (MS Word) Lezione 3 Formattazione e Stampa documenti

Video Scrittura (MS Word) Lezione 3 Formattazione e Stampa documenti Video Scrittura (MS Word) Lezione 3 Formattazione e Stampa documenti Formattazione di un documento La formattazione di un documento consente di migliorare l impaginazione del testo e di dare al al documento

Dettagli

Il quadro di riferimento delle prove di italiano del Servizio Nazionale di Valutazione

Il quadro di riferimento delle prove di italiano del Servizio Nazionale di Valutazione Mimma Siniscalco Il quadro di riferimento delle prove di italiano del Servizio Nazionale di Valutazione Palermo, 25 ottobre 2011 Senso Per chi costruisce la prova: permette di pianificare e guidare il

Dettagli

la forma: caratteri web writing slides fernando cova FORMA SCR p. 1

la forma: caratteri web writing slides fernando cova FORMA SCR p. 1 la forma: caratteri web writing slides fernando cova FORMA SCR p. 1 i caratteri tutta la documentazione aziendale scritta deve utilizzare gli stessi caratteri!!!! fernando cova FORMA SCR p. 2 fernando

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DELLA RELAZIONE FINALE del PROGETTO STRADALE. I.S.IS. Buonarroti - Fossombroni SETTORE TECNOLOGICO

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DELLA RELAZIONE FINALE del PROGETTO STRADALE. I.S.IS. Buonarroti - Fossombroni SETTORE TECNOLOGICO I.S.IS. Buonarroti - Fossombroni SETTORE TECNOLOGICO Costruzioni, ambiente e territorio Tecnologia del legno nelle costruzioni Prof. Fabrizio Martini Docente di laboratorio edilizio e topografia ISIS Buonarroti

Dettagli

FORMATTAZIONE DEL DOCUMENTO - WORD 2007

FORMATTAZIONE DEL DOCUMENTO - WORD 2007 FORMATTAZIONE DEL DOCUMENTO - WORD 2007 Cosa si intende con il termine FORMATTARE: significa cambiare la forma, personalizzare il contenuto, come ad esempio centrare il testo, ingrandirlo, metterlo in

Dettagli

Gli argomenti da esaminare

Gli argomenti da esaminare Alma Mater Studiorum Università di Bologna Facoltà di Economia - Bologna CLEA, CLED, CLEF. CLEM Prof. Jacopo Di Cocco Idoneità informatica e Sistemi informatici La presentazione (Come comunicare le proprie

Dettagli

Laboratorio di Informatica

Laboratorio di Informatica Laboratorio di Informatica per la laurea triennale in Chimica ESERCITAZIONE 2 - Sistemi per la scrittura 1 Storia Scrivani Macchine da scrivere, ciclostile, fotocopiatrice Primi sistemi per la videoscrittura,

Dettagli

COMPETENZA. Presta attenzione al contesto ed al contenuto cogliendo le informazioni esplicite della comunicazione

COMPETENZA. Presta attenzione al contesto ed al contenuto cogliendo le informazioni esplicite della comunicazione L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione ) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti formulati in un registro chiaro il più possibile adeguato

Dettagli

Modulo: III. Il lavoro

Modulo: III. Il lavoro Argomento: 1. Io sono un impiegato Saper dire la professione di una persona Nomi delle professioni Ripasso articolo determinativo e della costruzione del femminile Fotocopie con esercizi Fotocopie del

Dettagli

1 LETTURA STRUMENTALE

1 LETTURA STRUMENTALE DESCRITTORI DEI LIVELLI DI 1 1 LETTURA STRUMENTALE PER PASSARE DA UN ALL ALTRO POSSONO ESSERE NECESSARIE CIRCA 200 ORE 2 (Per chi si trova al di sotto del livello Alfabetizzazione 1 possono essere necessarie

Dettagli

NORME REDAZIONALI. - utilizzare WORD e non altri programmi

NORME REDAZIONALI. - utilizzare WORD e non altri programmi NORME REDAZIONALI - utilizzare WORD e non altri programmi - per l indice ad inizio libro in esso si possono scrivere o soltanto i titoli dei capitoli o eventualmente anche i titoli dei paragrafi - utilizzare

Dettagli

La disposizione estetica della lettera commerciale

La disposizione estetica della lettera commerciale La disposizione estetica della lettera commerciale Gli elementi costitutivi della lettera commerciale vengono disposti sul foglio secondo stili diversi: ogni a- zienda, infatti, caratterizza la sua immagine

Dettagli

LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE SECONDA

LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE SECONDA LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE SECONDA Livello A2 Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio d Europa TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO PIANI DI STUDIO LINGUE COMUNITARIE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 CLASSE PRIMA

SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO PIANI DI STUDIO LINGUE COMUNITARIE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 CLASSE PRIMA SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO PIANI DI STUDIO LINGUE COMUNITARIE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 CLASSE PRIMA COMPETENZA ABILITÀ' CONOSCENZE Comprendere e ricavare informazioni 1. dall'ascolto di dialoghi 2. dalla

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale

Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale ITALIANO CLASSE 2 a PRIMARIA ASCOLTO E PARLATO -L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando

Dettagli

E tu, la sai scrivere un ?

E tu, la sai scrivere un  ? E tu, la sai scrivere un e-mail? Workshop di neurolinguistica e tecniche di scrittura efficace Martedì 28 novembre 2006 E-mail, scrivere o parlare? Write the way you speak L e-mail è written speech 1 Secondo

Dettagli

Si forniscono indicazioni in merito agli strumenti compensativi e alle misure dispensative

Si forniscono indicazioni in merito agli strumenti compensativi e alle misure dispensative ITALIANO ORALE: Limitare o evitare la lettura ad alta voce Fornire all allievo la lettura ad alta voce del testo da parte del tutor, anche durante le verifiche Leggere all allievo le consegne degli esercizi

Dettagli

AREA DI APPRENDIMENTO: ITALIANO

AREA DI APPRENDIMENTO: ITALIANO AREA DI APPRENDIMENTO: ITALIANO A. ascoltare e comprendere semplici messaggi e comunicazioni degli insegnanti Competenza n. 1: INTERAGIRE E COMUNICARE VERBALMENTE IN CONTESTI DI DIVERSA NATURA ASCOLTO

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA RONZO-CHIENIS

SCUOLA PRIMARIA RONZO-CHIENIS ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI Via Giovanni XXIII, n. 64-38065 MORI Cod. Fisc. 94024510227 - Tel. 0464-918669 Fax 0464-911029 www.icmori.it e-mail: segr.ic.mori@scuole.provincia.tn.it REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

Scuola secondaria. Classe prima. Traguardi. Comprensione scritta: Leggere semplici testi di argomento quotidiano.

Scuola secondaria. Classe prima. Traguardi. Comprensione scritta: Leggere semplici testi di argomento quotidiano. PREMESSA Per la lingua inglese della scuola secondaria di I grado i traguardi si riferiscono al livello A2 come da Quadro di Riferimento Europeo. Nella produzione orale si mirerà a esprimersi in maniera

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi

SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nuclei Macro- obiettivi al termine della classe terza Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,

Dettagli

Rete Tortona - Uso dei testi/ Parte I. I contesti di impiego dei testi. 1. In quali momenti o circostanze vengono maggiormente usati i testi?

Rete Tortona - Uso dei testi/ Parte I. I contesti di impiego dei testi. 1. In quali momenti o circostanze vengono maggiormente usati i testi? I contesti di impiego dei testi 1. In quali momenti o circostanze vengono maggiormente usati i testi? molto abbastanza poco nulla A. come situazionestimolo per avviare un attività B. come consegna, compito,

Dettagli

9.2. Come comunicare i risultati: Utilizzo di Powerpoint

9.2. Come comunicare i risultati: Utilizzo di Powerpoint 9.2. Come comunicare i risultati: Utilizzo di Powerpoint Insegnamento di Informatica Elisabetta Ronchieri Corso di Laurea di Economia, Universitá di Ferrara I semestre, anno 2014-2015 Elisabetta Ronchieri

Dettagli

PRONTI A RIPARTIRE. formazione breve per disoccupati e cassaintegrati PRESENTARSI

PRONTI A RIPARTIRE. formazione breve per disoccupati e cassaintegrati PRESENTARSI PRONTI A RIPARTIRE formazione breve per disoccupati e cassaintegrati PRESENTARSI Come mi faccio conoscere dalle aziende? Come comunico la mia identità di lavoratore nel modo più appropriato? 1 COMUNICARE

Dettagli

MS Office Powerpoint La formattazione

MS Office Powerpoint La formattazione MS Office Powerpoint 2007 - La formattazione La formattazione è la parte più importante del lavoro in Powerpoint, in quanto l essenziale per l aspetto finale che assumerà il nostro lavoro. Questo è un

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pralboino CURRICOLO VERTICALE

Istituto Comprensivo di Pralboino CURRICOLO VERTICALE INGLESE CLASSE 4 a PRIMARIA INDICATORE ASCOLTO (COMPRENSIONE ORALE) TRAGUARDI OBIETTIVI di APPRENDIMENTO CONTENUTI -L alunno comprende brevi messaggi orali relativi ad ambiti familiari. -Svolge i compiti

Dettagli

PERCORSO 2 Poligoni e triangoli

PERCORSO 2 Poligoni e triangoli PERCORSO 2 Poligoni e triangoli di Elena Ballarin Riferimento al testo base: A. Acquati, Mate.com, volume 1B, capitolo 4, pp. 132-177 Destinatari: scuola secondaria di primo grado, classe 1 a In classe

Dettagli

Anno 2009/2010 Syllabus 5.0

Anno 2009/2010 Syllabus 5.0 Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6 Lezione 2: Inserimento e formattazione di testo Tabelle Grafici Organigrammi Anno 2009/2010 Syllabus 5.0 La maggior parte delle presentazioni di PowerPoint

Dettagli

Programmazione annuale a. s

Programmazione annuale a. s Programmazione annuale a. s. 2016-2017 MATERIA: CLASSE: ITALIANO SECONDA LIBRO/I DI TESTO: AUTORE: TITOLO: EDITORE: AUTORE: TITOLO: EDITORE: MARCELLO SENSINI L ITALIANO DA SAPERE IN TEORIA E IN PRATICA

Dettagli

Programma Scienza senza frontiere CSF Italia. Guida per lo studente ai corsi di lingua italiana ICoN con tutorato

Programma Scienza senza frontiere CSF Italia. Guida per lo studente ai corsi di lingua italiana ICoN con tutorato Programma Scienza senza frontiere CSF Italia Guida per lo studente ai corsi di lingua italiana ICoN con tutorato Indice 1. Esplorare il corso 1.1 Accedere al corso 1.1.1 La pagina di benvenuto 1.2 Navigare

Dettagli

Che cosa c è nella lezione

Che cosa c è nella lezione Scrittura Tecnica 1 Che cosa c è nella lezione Questa lezione si occupa delle norme di scrittura. Si preoccupa cioè di indicare le principali norme da seguire per stendere con rigore un testo tecnico.

Dettagli

Idoneità informatica. Laboratorio 1 Ms Word

Idoneità informatica. Laboratorio 1 Ms Word Idoneità informatica A.A. 2008/9 Laboratorio 1 Ms Word Prof.ssa Raffaella Folgieri folgieri@mtcube.com Cos è un word processor è un programma di videoscrittura che consente anche di applicare formati diversi

Dettagli

Idoneità informatica. Ms Word

Idoneità informatica. Ms Word Idoneità informatica A.A. 2009/10 Ms Word Prof. Iannizzi iannizzi@dsi.unimi.it Cos è un word processor èun programma di videoscrittura che consente anche di applicare formati diversi al testo e di eseguire

Dettagli

LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE TERZA

LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE TERZA LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE TERZA Livello A2 Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio d Europa D ASCOLTO ( COMPRENSIONE ORALE ) L alunno comprende oralmente

Dettagli

PRESENTAZIONI IN POWER POINT

PRESENTAZIONI IN POWER POINT PRESENTAZIONI IN POWER POINT BIGINO INFORMATICO 1 ISTRUZIONI DI BASE Studia e realizza una mappa dell argomento da trattare. Realizza una scaletta delle diapositive da realizzare. Abbozza su un foglio

Dettagli

La prima prova scritta dell esame di stato

La prima prova scritta dell esame di stato La prima prova scritta dell esame di stato La prima prova scritta è intesa ad accertare la padronanza della lingua italiana, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato

Dettagli

Classe Prima Scuola Secondaria di Primo Grado

Classe Prima Scuola Secondaria di Primo Grado FRANCESE Classe Prima Scuola Secondaria di Primo Grado NUCLEI TEMATICI CONOSCENZE ABILITA Ascolto Suoni, ritmo ed intonazione della Ascoltare e capire lingua globalmente brevi (Ricezione orale) conversazioni

Dettagli

SARDINIA 2013 ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE DEGLI ARTICOLI E GLI EXECUTIVE SUMMARIES

SARDINIA 2013 ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE DEGLI ARTICOLI E GLI EXECUTIVE SUMMARIES SARDINIA 2013 ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE DEGLI ARTICOLI E GLI EXECUTIVE SUMMARIES Come concordato al momento dell invio del modulo di accettazione dell abstract al Sardinia 2013, gli autori sono invitati

Dettagli

UNITÀ DIDATTICA N. 1

UNITÀ DIDATTICA N. 1 DIREZIONE DIDATTICA STATALE VIGONZA UNITÀ DIDATTICA N. 1 LEGGERE Leggere in modo chiaro, scorrevole e corretto. Avvalersi di tutte le anticipazioni del testo per mantenere l attenzione, orientarsi nella

Dettagli

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE SYLLABUS VERSIONE 5.0

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE SYLLABUS VERSIONE 5.0 EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE SYLLABUS VERSIONE 5.0 The European Computer Driving Licence Foundation Ltd. Third Floor, Portview House Thorncastle Street Dublin 4 Ireland Tel: + 353 1 630 6000 Fax:

Dettagli

presentarlo Paolo Ferrario

presentarlo Paolo Ferrario 1/72 Paolo Ferrario LA SCRITTURA DI TESTI PROFESSIONALI (testi, articoli, saggi) con particolare riferimento alle POLITICHE DEI SERVIZI. Tracce di lavoro in forma di schede Obiettivi costruire un testo

Dettagli

Istituto Comprensivo Francesco D'Assisi TEZZE SUL BRENTA Scuola Primaria CLASSE 2 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ITALIANO

Istituto Comprensivo Francesco D'Assisi TEZZE SUL BRENTA Scuola Primaria CLASSE 2 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ITALIANO Istituto Comprensivo Francesco D'Assisi TEZZE SUL BRENTA Scuola Primaria CLASSE 2 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ITALIANO OBIETTIVI ASCOLTO E PARLATO Prestare attenzione in varie situazioni comunicative

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE SECONDARIA DI PRIMO GRADO

GRIGLIE DI VALUTAZIONE SECONDARIA DI PRIMO GRADO GRIGLIE DI VALUTAZIONE SECONDARIA DI PRIMO GRADO Analisi del testo INDICATORI ANALISI DEL TESTO (senza riassunto) Comprensione del livello connotativi (Analisi e interpretazione) 6 INDICATORI ANALISI DEL

Dettagli

USARE WORD. - non solo per scrivere - LA FINESTRA DI WORD. Un corso per chi vuole imparare ad usare Word senza fare fatica

USARE WORD. - non solo per scrivere - LA FINESTRA DI WORD. Un corso per chi vuole imparare ad usare Word senza fare fatica LA FINESTRA DI WORD USARE WORD - non solo per scrivere - Nome del documento Nome del programma Barra degli strumenti formattazione Barra degli strumenti standard Pulsanti riduci, ripristina, chiudi (programma)

Dettagli

COME SCEGLIERE LA TESINA E GUADAGNARE PUNTI ALL ESAME

COME SCEGLIERE LA TESINA E GUADAGNARE PUNTI ALL ESAME COME SCEGLIERE LA TESINA E GUADAGNARE PUNTI ALL ESAME LA SCELTA DELL'ARGOMENTO Rispondere a propri interessi reali Per 3 buoni motivi: si possono sfruttare conoscenze pregresse; si conosceranno aspetti

Dettagli

Possibili fasi di studio

Possibili fasi di studio Possibili fasi di studio Lo studio non implica solo la lettura ma una serie di operazioni diversificate, con l obiettivo di: capire il testo, rielaborare le informazioni in modo personale, assimilarne

Dettagli

si comincia Prof. A.Battistelli 1

si comincia Prof. A.Battistelli 1 si comincia Prof. A.Battistelli 1 https://www.youtube.com/watch?v=-pgpxukteic Prof. A.Battistelli 2 Prof. A.Battistelli 3 VOLEVANO FARCELA PER PASSIONE O GRANDE VOLONTÀ Prof. A.Battistelli 4 PER OGNI FASE

Dettagli

Syllabus LIM - Modulo 1.1 Competenza Strumentale

Syllabus LIM - Modulo 1.1 Competenza Strumentale Syllabus LIM - Modulo 1.1 Competenza Strumentale Competenza strumentale Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) L acquisizione degli elementi declinati nel seguente Syllabus Modulo 1.1 consente, agli insegnanti

Dettagli

Presentare : perché? Comandamento. Informatica 12-Presentazioni-Base. 12-Presentazioni-base. Marco Trapani

Presentare : perché? Comandamento. Informatica 12-Presentazioni-Base. 12-Presentazioni-base. Marco Trapani Informatica 12-Presentazioni-Base Marco Trapani trapani.marco@gmail.com Presentare : perché? Qualsiasi cosa pensiamo Un ipotesi Un idea Una filosofia Una tesi Non basta avere una idea Non basta avere una

Dettagli

ITALIANO INDICATORE DISCIPLINARE

ITALIANO INDICATORE DISCIPLINARE ITALIANO INDICATORE DISCIPLINARE Sviluppare le abilità di base come l ascoltare, il parlare, il leggere e lo scrivere per maturare padronanza linguistica e consapevolezza comunicativa in ogni situazione,

Dettagli

Il web writing. Incontro presso la Regione Calabria

Il web writing. Incontro presso la Regione Calabria Il web writing Incontro presso la Regione Calabria Dipartimento Presidenza Settore Internazionalizzazione, Cooperazione e Politiche di sviluppo Euro- Mediterranee Catanzaro, 22 maggio 2014 1 Le linee editoriali

Dettagli

TRAGUARDI PER LO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE TRASVERSALI ASCOLTO E PARLATO ESSERE AUTONOMI E RESPONSABILI COMUNICARE

TRAGUARDI PER LO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE TRASVERSALI ASCOLTO E PARLATO ESSERE AUTONOMI E RESPONSABILI COMUNICARE CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE I SCUOLA SECONDARIA I GRADO COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA FONTI DI SVILUPPO DELLE OBIETTIVI DI ASCOLTO E PARLATO 1. L allievo interagisce in diverse situazioni

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE G. B. BROCCHI Bassano del Grappa -VI. Progettazione didattico educativa di dipartimento CLASSE INDIRIZZO

LICEO GINNASIO STATALE G. B. BROCCHI Bassano del Grappa -VI. Progettazione didattico educativa di dipartimento CLASSE INDIRIZZO Pagina 1 di 5 DIPARTIMENTO CLASSE INDIRIZZO FRANCESE PRIMO BIENNIO LINGUISTICO SCIENZE UMANE (OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE) OBIETTIVI IN TERMINI DI: COMPETENZE, ABILITÀ, CONOSCENZE E ATTIVITÀ COMPETENZA ABILITÀ

Dettagli

COMPETENZA CHIAVE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA

COMPETENZA CHIAVE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA COMPETENZA ITALIANO COMPETENZA CHIAVE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA Definizione: è la capacità di esprimere e interpretare pensieri,sentimenti e fatti in forma sia in forma orale che scritta (comprensione

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi

SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nuclei Macro- obiettivi al termine della classe terza Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,

Dettagli

LETTURA SCRITTURA ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO

LETTURA SCRITTURA ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO Classe Seconda ASCOLTO E PARLATO LETTURA SCRITTURA ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SULL USO DELLA LINGUA Settembre Prove d ingresso

Dettagli

MICROSOFT OFFICE - WORD Programma di videoscrittura. CORSO DI INFORMATICA LIVELLO 1 - Lezione 4-5. Docente Marsili M.

MICROSOFT OFFICE - WORD Programma di videoscrittura. CORSO DI INFORMATICA LIVELLO 1 - Lezione 4-5. Docente Marsili M. MICROSOFT OFFICE - WORD Programma di videoscrittura Il pacchetto MICROSOFT OFFICE contiene diversi software: Word Excel Power Point Access Publisher Outlook (dalla versione 2010) One Note (dalla versione

Dettagli

COMPETE ZE A2 Prova 1. Alunno: Classe: Data: COMPRENSIONE DEL TESTO SCRITTO

COMPETE ZE A2 Prova 1. Alunno: Classe: Data: COMPRENSIONE DEL TESTO SCRITTO PROVA D I GRESSO ALU I STRA IERI COMPETE ZE A2 Prova 1 Alunno: Classe: Data: A2 - Livello elementare Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni

Dettagli

ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA. Preparazione delle presentazioni con Microsoft PowerPoint 2010

ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA. Preparazione delle presentazioni con Microsoft PowerPoint 2010 ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA 1 Preparazione delle presentazioni con Microsoft PowerPoint 2010 PROGRAMMA L ambiente Funzioni di base Creare, salvare, aprire presentazioni Creare una nuova diapositiva Duplicare,

Dettagli

STUDIARE IN L2. Strazzari

STUDIARE IN L2. Strazzari . STUDIARE IN L2 All alunno straniero occorrono : 2 anni circa per acquisire la competenza comunicativa interpersonale 5 anni circa per acquisire la competenza linguistica cognitiva/accademica: la lingua

Dettagli

CURRICOLO DI LETTERE

CURRICOLO DI LETTERE Triennio scuola media TRAGUARDI DI COMPETENZA: ascoltare Classe 1ª media Ascolto funzionale a se stesso 1. Acquisire il piacere dell ascolto fine a se stesso Ascolto funzionale alle conoscenze 1. Ascolta

Dettagli

Come trasformare la competizione in collaborazione;

Come trasformare la competizione in collaborazione; OBIETTIVI Come trasformare la competizione in collaborazione; PRESUPPOSTI La competizione è un opportunità per i dipendenti e per l azienda quando è gestita correttamente; La competizione, quando gestita

Dettagli

Laboratorio di scrittura

Laboratorio di scrittura PROVINCIA DI LECCE AGENZIA DI ASSISTENZA TECNICA AGLI ENTI LOCALI Laboratorio di scrittura Organizzazione grafica Scelta dei caratteri 1 Per scrivere un testo è necessario scegliere un carattere tipografico

Dettagli

Informatica per la Comunicazione/ Verdicchio/ 19/06/2013/ Domande / Versione 1

Informatica per la Comunicazione/ Verdicchio/ 19/06/2013/ Domande / Versione 1 Informatica per la Comunicazione/ Verdicchio/ 19/06/2013/ Domande / Versione 1 1) L esperimento mentale di Searle ha lo scopo di dimostrare che a) i computer possono parlare cinese b) i computer non possono

Dettagli

PERCORSI DIDATTICI. Occhio alla frase!

PERCORSI DIDATTICI. Occhio alla frase! di: Daniela Smorlesi PERCORSI DIDATTICI Occhio alla frase! scuola: I.C. Appignano area tematica: Lingua italiana pensato per: 6-8 anni Aspetti interessanti, innovativi e originali della proposta: In un'epoca

Dettagli

LE COMPETENZE CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE

LE COMPETENZE CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE FRANCESE LE COMPETENZE CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE L intero iter scolastico ha come finalità il raggiungimento delle seguenti competenze definite dal Parlamento e dal Consiglio dell Unione Europea

Dettagli

Istituto Scolastico Paritario Vincenza Altamura. Scuola Primaria. Anno scolastico 2015/2016 Progettazione Didattica Disciplinare per la classe I

Istituto Scolastico Paritario Vincenza Altamura. Scuola Primaria. Anno scolastico 2015/2016 Progettazione Didattica Disciplinare per la classe I Istituto Scolastico Paritario Vincenza Altamura Anno scolastico 2015/2016 Progettazione Didattica Disciplinare per la classe I Informatica Docente: Emanuela Marino PROGETTAZIONE DIDATTICA per la classe

Dettagli

ALGHERO - Giuni Russo

ALGHERO - Giuni Russo ALGHERO - Giuni Russo 1) Ascolta la canzone e completa con le parole che mancano. Musica, è come musica il desiderio regna nella mente e parto senza voglia di tornare. Musica, è come musica la smania che

Dettagli

CPIA TERAMO Centro Provinciale per l Istruzione degli Adulti Sedi scolastiche: Teramo, Silvi, Nereto, Martinsicuro

CPIA TERAMO Centro Provinciale per l Istruzione degli Adulti Sedi scolastiche: Teramo, Silvi, Nereto, Martinsicuro MODULO 1 USO DEL COMPUTER e del SISTEMA OPERATIVO Durata: 3 ore Definire il termine Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (Information and Communication Technology ICT). Identificare diversi

Dettagli

CURRICOLO di ITALIANO

CURRICOLO di ITALIANO CURRICOLO di ITALIANO Classi: I e II della Scuola Secondaria I grado Competenze Abilità Conoscenze Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa

Dettagli

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA COMPRENDERE TESTI DI Seguire il senso di lettura da sinistra a destra, dall alto al basso Leggere per anticipazione con l ausilio di immagini corrispondenti Riconoscere

Dettagli

Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione SCUOLA DELL INFANZIA I DISCORSI E LE PAROLE Comunicazione, lingua, cultura Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori 3 anni Descrittori 4 anni Descrittori 5 anni 1.1.1

Dettagli

Video Scrittura (MS Word)

Video Scrittura (MS Word) Video Scrittura (MS Word) Ripasso/approfondimento: Il Menù Home di Word Rivediamo i principali comandi presenti nel Menu Home di Word A sinistra troviamo le icone dei comandi di: Taglia, Copia e Incolla.

Dettagli

Ottimizzazione Annunci di lavoro LINEE GUIDA

Ottimizzazione Annunci di lavoro LINEE GUIDA Ottimizzazione Annunci di lavoro TALENT MANAGER e METAMOTORI: buone pratiche Job Title massimo di 80 caratteri con keyword specifiche in base a termini di ricerca inseriti da utenti Utilizzo di elenchi

Dettagli

Copiare le caratteristiche di formattazione da un testo ad un altro.

Copiare le caratteristiche di formattazione da un testo ad un altro. 112 ECDL Guida facile 3.3.1.6 Copiare le caratteristiche di formattazione da un testo ad un altro. Fra le possibilità offerte da questo programma, esiste anche quella di copiare solo il formato (colore

Dettagli

CURRICOLO INGLESE - CLASSE QUINTA -

CURRICOLO INGLESE - CLASSE QUINTA - CURRICOLO INGLESE - CLASSE QUINTA - COMPETENZA Acquisire ed interpretare l informazione Collaborare e partecipare ASCOLTO (COMPRENSIONE ORALE) - Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni e frasi di

Dettagli

QUADRO DI RIFERIMENTO DI ITALIANO PROVE INVALSI 2009

QUADRO DI RIFERIMENTO DI ITALIANO PROVE INVALSI 2009 QUADRO DI RIFERIMENTO DI ITALIANO PROVE INVALSI 2009 RIFERIMENTI NORMATIVI INDICAZIONI NAZIONALI 2003 (OSA) L. n 53/2003 e D. Lgs 59/2004 INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICULO 2007 QUADRO DI RIFERIMENTO

Dettagli

COCCOLE SPINOSE Il mio quaderno degli esercizi

COCCOLE SPINOSE Il mio quaderno degli esercizi Carlo Scataglini COCCOLE SPINOSE Il mio quaderno degli esercizi SERIE BLU Prime letture: fino a 1000 parole Erickson Indice 7 Introduzione 11 PRIMA SEZIONE Ecco i personaggi della storia 15 SECONDA SEZIONE

Dettagli

Word 2003 Formattare il testo

Word 2003 Formattare il testo Word 2003 Formattare il testo Cambiare l aspetto grafico del testo 1 Cosa vuol dire Formattare il testo significa personalizzarlo, renderlo più piacevole da vedere e comodo da leggere. 2 Con i comandi

Dettagli

DESCRITTORI/INDICATORI DI VALUTAZIONE SCUOLA DELL INFANZIA

DESCRITTORI/INDICATORI DI VALUTAZIONE SCUOLA DELL INFANZIA DESCRITTORI/INDICATORI DI VALUTAZIONE SCUOLA DELL INFANZIA COMPETENZA: COMUNICAZIONE VERBALE ( Ascolto- Comprensione- Produzione ) CAMPO D ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE VALUTAZIONE DESCRITTORI SCUOLA

Dettagli

TITOLAZIONE E IMPAGINAZIONE

TITOLAZIONE E IMPAGINAZIONE TITOLAZIONE E IMPAGINAZIONE L'IMPAGINAZIONE consiste nella collocazione degli articoli nella pagina, nella distribuzione del testo su una o più colonne (cosa che comporta una titolazione più o meno evidente),

Dettagli