LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE GENITORIALI. 14/2/2007 A CURA DELL A.S.Sara Giacopuzzi

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE GENITORIALI. 14/2/2007 A CURA DELL A.S.Sara Giacopuzzi"

Transcript

1 LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE GENITORIALI 14/2/2007 A CURA DELL A.S.Sara Giacopuzzi

2 INDAGINE SOCIALE Si colloca nella fase della rilevazione ma anche nella fase della diagnosi o valutazione, intesa come parte della valutazione più complessiva da integrare con quella psicologica e medica ed ha il compito di rispondere al quesito dell esistenza esistenza di un danno

3 CHE COS E E uno strumento professionale utilizzato nel processo di aiuto nella fase di analisi della situazione e valutazione della domanda.

4 Si tratta per il servizio sociale di esprimersi ( esprimere un parere ) ) sulla sussistenza o meno di condizioni di pregiudizio,, gravi o meno che siano, nei confronti del bambino ovvero analizzare le competenze genitoriali che mettono o possono mettere a rischio lo sviluppo del bambino tali da valutare la necessità di provvedimenti di limitazione della potestà genitoriale e/o affidamento dei figli (protezione/tutela).

5 PREGIUDIZIO Ogni danno sia morale che patrimoniale, arrecato al figlio ma anche solo la potenzialità di un danno, il rischio cioè che un danno, ancora non attuale, possa determinarsi se prosegue la situazione pregiudizievole.

6 COMPETENZA GENITORIALE La capacità dei genitori di esercitare i propri diritti-doveri nei confronti dei figli nel pieno perseguimento del loro interesse. Si tratta per il genitore non solo di sostenere il figlio economicamente ma di educarlo, permettergli di formarsi la sua personalità, crescerlo in ambiente sereno ed affettuoso in modo tale da non compromettere il suo sviluppo ed una libera manifestazione delle sue inclinazioni.

7 VALUTARE LE COMPETENZE GENITORIALI capire lo stile di funzionamento di quel specifico sistema famiglia, le regole interne a quel sistema famiglia, ovvero capire come giocano il loro ruolo ciascun membro della famiglia.

8 Occorre andare a individuare 1) quali sono i fattori di vulnerabilità,, cioè di rischio, che portano al cattivo funzionamento relazionale della famiglia stessa ovvero al cosiddetto mal-adattamento adattamento dell esercizio esercizio della genitorialità 2) quali sono i fattori di protezione del sistema famiglia che portano al buon funzionamento relazionale della famiglia ovvero al cosiddetto buon-adattamento dell esercizio esercizio della genitorialità

9 FATTORI DI RISCHIO Sono le CARATTERISTICHE individuali, famigliari e sociali che possono indirizzare verso una diagnosi di abuso o di possibile realizzazione di un abuso

10 INDICATORI DI ABUSO Sono tutti quei segni o sintomi fisici, comportamentali o emotivi che permettono di effettuare una diagnosi di abuso. Sono cioè quei cartelli stradali in grado di orientare la diagnosi.

11 RISORSE Sono gli aspetti concreti e materiali di cui gli individui dispongono

12 FATTORI PROTETTIVI Sono le caratteristiche ambientali o individuali con cui i soggetti interagiscono

13 PROCESSI PROTETTIVI indicano i movimenti dinamici attraverso cui i fattori protettivi contrastano e modificano i fattori di rischio

14 TAPPE DELLA VALUTAZIONE 1) DEFINIZIONE DEL CAMPO: -richiedente -oggetto della valutazione 2) DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE: -individuare le fonti e raccogliere le informazioni -analisi delle informazioni raccolte

15 3) VALUTAZIONE VERA E PROPRIA (DIAGNOSI) 4) RESTITUZIONE 5) RELAZIONE ALL AUTORITA GIUDIZIARIA

16 FATTORI DI RISCHIO 1) FATTORI SOCIALI - FAMIGLIARI: povertà cronica famiglia monoparentale matrimonio o gravidanze precoci precarietà abitativa con dimora in zone ad alta incidenza di devianza carenze di relazioni interpersonali

17 carenze di reti e di integrazione sociale (es. supporto di amici o di reti con i servizi) esperienze di rifiuto, violenza o abuso subite nell infanzia relazioni difficili con la propria famiglia d origine e/o con quelle del partner conflitti di coppia e violenza domestica

18 FATTORI CULTURALI basso livello di istruzione accettazione della violenza e delle punizioni come pratica educativa accettazione della pornografia infantile scarsa conoscenza ed interesse per lo sviluppo del bambino sfiducia verso le norme sociali e le istituzioni

19 FATTORI INDIVIDUALI DEI GENITORI giovane età della madre gravidanza e maternità non desiderata psicopatologia di uno o di entrambi i genitori depressione materna devianza sociale dei genitori abuso di sostanze debole o assente capacità di assunzione di responsabilità

20 sindrome da risarcimento (pretenzioso verso l esterno, non lettura delle proprie difficoltà) distorsione delle emozioni e delle capacità empatiche difficoltà di role taking impulsività scarsa tolleranza alle frustrazioni ansia da separazione

21 FATTORI INDIVIDUALI DEL BAMBINO malattie fisiche e disturbi alla nascita temperamento difficile

22 FATTORI PROTETTIVI 1)FATTORI SOCIALI-FAMIGLIARI: relazione attuale soddisfacente con almeno un componente della famiglia d origine rete di supporto parentale e/o amicale capacità di gestire i conflitti: consiste nel saper ammorbidire le proprie posizioni, nel saper coinvolgere l altro per risolvere il problema, nel focalizzarsi sul problema oggettivo e non sulla persona che lo esprime (contrasto non conflitto)

23 FATTORI INDIVIDUALI DEI GENITORI Sentimento di inadeguatezza per la dipendenza dai servizi e/o gratitudine Rielaborazione del rifiuto e della violenza subiti nell infanzia Capacità empatiche Rapporto positivo nell infanzia con almeno un genitore o una figura sostitutiva

24 Rapporto positivo con la fratria Desiderio di migliorarsi Capacità di assunzione di responsabilità Autonomie personali Buon livello di autostima

25 FATTORI INDIVIDUALI DEL BAMBINO temperamento facile: può relazione genitori-figli favorire la

26 PROTOCOLLO/GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE 1) Contesto sociale e ambientale 2) Situazione personale del bambino e dei fratelli 3) Rapporto genitori/figli/nonni 4) Storia dei genitori e della coppia 5) Relazione famiglia e servizi

L indagine sociale nella fase di rilevazione e segnalazione

L indagine sociale nella fase di rilevazione e segnalazione L indagine sociale nella fase di rilevazione e segnalazione seminario: l intervento dell assistente sociale nella presa in carico delle famiglie maltrattanti Il Faro - centro specialistico ASL Bologna

Dettagli

Gloria Soavi - Centro contro la violenza all infanzia Ausl di Ferrara Vicepresidente CISMAI Firenze 19 dicembre 2012

Gloria Soavi - Centro contro la violenza all infanzia Ausl di Ferrara Vicepresidente CISMAI Firenze 19 dicembre 2012 Gloria Soavi - Centro contro la violenza all infanzia Ausl di Ferrara Vicepresidente CISMAI Firenze 19 dicembre 2012 La comunità:affrontare problemi e obiettivi diversi Mamma e bambino hanno bisogni, tempi

Dettagli

La relazione socio - ambientale del servizio sociale nel percorso di tutela

La relazione socio - ambientale del servizio sociale nel percorso di tutela La relazione socio - ambientale del servizio sociale nel percorso di tutela I MINORI E LA VIOLENZA Percorso di formazione per operatori sociali, sanitari e di giustizia 10 gennaio 2014 M. Giordano 1 PROCESSO

Dettagli

Psicologia criminologica

Psicologia criminologica Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Insegnamento di Psicologia criminologica Prof.ssa Irene Petruccelli e dott.ssa Angela Miccichè irene.petruccelli@unikore.it

Dettagli

IL DISTURBO MENTALE NELL ADOLESCENTE : Emergenza - priorità - sfida. Dott.ssa Zanetti Edda UONPIA A.O. SpedaliCivili

IL DISTURBO MENTALE NELL ADOLESCENTE : Emergenza - priorità - sfida. Dott.ssa Zanetti Edda UONPIA A.O. SpedaliCivili IL DISTURBO MENTALE NELL ADOLESCENTE : Emergenza - priorità - sfida Dott.ssa Zanetti Edda UONPIA A.O. SpedaliCivili 12 Dicembre 2014 L infanzia e l adolescenza sono momenti cruciali per la costruzione

Dettagli

Istituzione della figura professionale del mediatore familiare. ART. 1. (Princìpi).

Istituzione della figura professionale del mediatore familiare. ART. 1. (Princìpi). Istituzione della figura professionale del mediatore familiare ART. 1. (Princìpi). 1. Lo Stato, in attuazione di quanto disposto dagli articoli 29, 30 e 31 della Costituzione, tutela la famiglia e la coppia

Dettagli

stress da lavoro correlato

stress da lavoro correlato Dialogo con gli insegnanti dell Istituto Comprensivo di Grancona Settembre 2015 stress da lavoro correlato LO STRESS Discrepanza fra ideale e realtà parlare DELLO STRESS per: Riflettere sullo stress come

Dettagli

Servizio Tutela Minori del Cissabo

Servizio Tutela Minori del Cissabo Servizio Tutela Minori del Cissabo Genitorialità oggi più difficile? Ass.Soc. Dott.ssa Daniela Ioris PERCORSO FORMATIVO PRINCIPI GUIDA dell intervento Finalizzato a comprendere l intero sistema famigliare

Dettagli

Genitori e genitori affidatari oggi. Dott.ssa Elaiza Moscatelli Psicologa

Genitori e genitori affidatari oggi. Dott.ssa Elaiza Moscatelli Psicologa Genitori e genitori affidatari oggi Dott.ssa Elaiza Moscatelli Psicologa La genitorialità La genitorialità può esser definita come una funzione autonoma e processuale dell essere umano che si sviluppa

Dettagli

VERBALE UVMF SUL CASO

VERBALE UVMF SUL CASO AMBITO DISTRETTUALE 6.1 Comune di Sacile - Ente Gestore del Servizio Sociale dei Comuni - VERBALE UVMF SUL CASO VERBALE UVMF SUL CASO lì, Comune di. COGNOME NOME DEL MINORE/I 1. Ipotesi di lettura del

Dettagli

PSICOLOGIA CLINICA. dott.ssa Paoletta Florio psicologa-psicoterapeuta

PSICOLOGIA CLINICA. dott.ssa Paoletta Florio psicologa-psicoterapeuta PSICOLOGIA CLINICA dott.ssa Paoletta Florio psicologa-psicoterapeuta CAREGIVER E CAREGIVER BURDEN IL CAREGIVER il caregiver può essere chiamato a rispondere a bisogni fisici, sociali, emotivi ed economici

Dettagli

L ATTACCAMENTO COME PROSPETTIVA PER LA COMPRENSIONE DELL ADHD

L ATTACCAMENTO COME PROSPETTIVA PER LA COMPRENSIONE DELL ADHD L ATTACCAMENTO COME PROSPETTIVA PER LA COMPRENSIONE DELL ADHD Francesca Manaresi Antonella Marianecci ASTREA-Centro Clinico De Sanctis ARPAS (Associazione per la Ricerca in Psicologia dell Attaccamento

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO LA RESPONSABILITÀ GENITORIALE

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO LA RESPONSABILITÀ GENITORIALE INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XI CAPITOLO PRIMO LA RESPONSABILITÀ GENITORIALE Guida bibliografica... 3 1. La definizione del concetto potestà dei genitori... 5 2. La famiglia

Dettagli

MINORI E FAMIGLIA CoDeBri - SERVIZIO PIENAMENTE INCARDINATO NELL ENTE LOCALE TITOLARE DELLA FUNZIONE.

MINORI E FAMIGLIA CoDeBri - SERVIZIO PIENAMENTE INCARDINATO NELL ENTE LOCALE TITOLARE DELLA FUNZIONE. ALLEGATO -1 SCHEMA DI SINTESI MODELLO OPERATIVO - AMBITO MINORI E FAMIGLIA A.s.c. Consorzio Desio Brianza/Ambito Territoriale Desio MINORI E FAMIGLIA CoDeBri - SERVIZIO PIENAMENTE INCARDINATO NELL ENTE

Dettagli

Vivere soli nel mondo: bisogno di sostegno e di rete

Vivere soli nel mondo: bisogno di sostegno e di rete Vivere soli nel mondo: bisogno di sostegno e di rete Gloria Soavi- Presidente CISMAI Bologna 20 gennaio 2017 Sono bambini e ragazzi che hanno sperimentato gravi forme di mal-trattamento in famiglia Adozioni

Dettagli

Centro Clinico della Famiglia

Centro Clinico della Famiglia Associazione Il Filo O.N.L.U.S. Impresa Sociale Centro Clinico della Famiglia La valutazione delle Competenze Genitoriali Centro Clinico della Famiglia: Viale Europa, 64, 66100 Chieti Sede legale cooperativa:

Dettagli

DEFINIZIONE OMS (RAPPORTO VIOLENZA E SALUTE 2002)

DEFINIZIONE OMS (RAPPORTO VIOLENZA E SALUTE 2002) DEFINIZIONE OMS (RAPPORTO VIOLENZA E SALUTE 2002) L abuso o il maltrattamento sull infanzia è rappresentato da tutte le forme di cattivo trattamento fisico e/o affettivo, abuso sessuale, incuria o trattamento

Dettagli

La relazione con i genitori

La relazione con i genitori La relazione con i genitori Risorse e criticità: esperienze e aspetti pratici dott.ssa Maria Cristina Gugliandolo Centro AP -Palermo «Le prestazioni professionali a persone minorenni o interdette sono,

Dettagli

Leggere le richieste nella complessità - la valutazione del caso nel lavoro con bambini e famiglie

Leggere le richieste nella complessità - la valutazione del caso nel lavoro con bambini e famiglie Leggere le richieste nella complessità - la valutazione del caso nel lavoro con bambini e famiglie 10 febbraio 2009 - Bologna Teresa Bertotti Centro per il Bambino Maltrattato e la cura della crisi familiare

Dettagli

A CHE PUNTO SIAMO? incontro del 18/06/2013

A CHE PUNTO SIAMO? incontro del 18/06/2013 A CHE PUNTO SIAMO? incontro del 18/06/2013 L incontro ha approfondito il tema del minore tra i servizi sociali e sanitari ed il territorio: i servizi, organizzazione e prassi di intervento. Il territorio,

Dettagli

Buone pratiche per la valutazione della genitorialità

Buone pratiche per la valutazione della genitorialità Buone pratiche per la valutazione della genitorialità Bologna, venerdì 11 dicembre 2009 La valutazione della genitorialità nella pratica privata Alessandro Vassalli situazioni che abitualmente si presentano

Dettagli

Violenza di genere, reti territoriali, forze dell ordine, Asl, Servizi Sociali, Istituzioni

Violenza di genere, reti territoriali, forze dell ordine, Asl, Servizi Sociali, Istituzioni Violenza di genere, reti territoriali, forze dell ordine, Asl, Servizi Sociali, Istituzioni Violenza di genere sono tutti i comportamenti e le azioni fisiche, sessuali, di coercizione economica e psicologica

Dettagli

Conseguenze a livello psicologico

Conseguenze a livello psicologico Conseguenze a livello psicologico Sviluppo di un forte senso di inferiorità Profondi sensi di colpa Tendenza a cercare relazioni in cui continuare a sottomettersi Difficoltà a instaurare relazioni soddisfacenti

Dettagli

Ruolo della scuola e ruolo della famiglia

Ruolo della scuola e ruolo della famiglia Come favorire il successo scolastico Ruolo della scuola e ruolo della famiglia C è una notevole correlazione tra la qualità della relazione famiglia-scuola e il successo scolastico dei ragazzi. I ragazzi

Dettagli

Indice. Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1. Parte 2 PROCESSI BIOLOGICI, SVILUPPO FISICO E SVILUPPO PERCETTIVO 49. Indice delle schede

Indice. Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1. Parte 2 PROCESSI BIOLOGICI, SVILUPPO FISICO E SVILUPPO PERCETTIVO 49. Indice delle schede Indice delle schede Prefazione dell edizione italiana Ringraziamenti dell editore Guida alla lettura XIII XV XIX XXI Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1 Capitolo 1 INTRODUZIONE 3 1.1 Sviluppo

Dettagli

AVV. GIULIA FACCHINI 16/01/2014 LA CAPACITÀ GENITORIALE NELLA PROSPETTIVA INTERDISCIPLINARE

AVV. GIULIA FACCHINI 16/01/2014 LA CAPACITÀ GENITORIALE NELLA PROSPETTIVA INTERDISCIPLINARE LA CAPACITÀ GENITORIALE NELLA PROSPETTIVA INTERDISCIPLINARE Dalla consapevolezza dei diritti alla coniugazione dei doveri nella crisi di coppia EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA Torino - 12 aprile 2013 Le fonti

Dettagli

La psicologia clinica e di comunità, strumenti ed opportunità per l'integrazione socio-sanitaria. sanitaria. 14 Maggio Roma

La psicologia clinica e di comunità, strumenti ed opportunità per l'integrazione socio-sanitaria. sanitaria. 14 Maggio Roma La psicologia clinica e di comunità, strumenti ed opportunità per l'integrazione socio-sanitaria sanitaria 14 Maggio 2009- Roma Dr.ssa Maria M. Russo Direttore Programma di Psicologia AUSL Rimini 1 Riferimenti

Dettagli

IL RUOLO DEL PEDIATRA DI LIBERA SCELTA Nadia Lugli pediatra

IL RUOLO DEL PEDIATRA DI LIBERA SCELTA Nadia Lugli pediatra CONTRASTO DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE: PROTOCOLLO OPERATIVO PER L ATTUAZIONE DI AZIONI CONCRETE IN CASO DI EMERGENZA 22 Marzo 2014 Auditorium scuola media Via Genova 10, MEDOLLA IL RUOLO DEL PEDIATRA

Dettagli

LA FAMIGLIA ADOTTIVA DI FRONTE ALL ABUSO: l esperienza degli operatori delle équipes adozioni

LA FAMIGLIA ADOTTIVA DI FRONTE ALL ABUSO: l esperienza degli operatori delle équipes adozioni LA FAMIGLIA ADOTTIVA DI FRONTE ALL ABUSO: l esperienza degli operatori delle équipes adozioni Torino, 22-23 23 febbraio 2007 Alessandra Simonetto - Marina Farri ADOZIONE RIPARATIVA ESPERIENZA TRAUMATICA

Dettagli

Servizi di sostegno alla funzione

Servizi di sostegno alla funzione Servizi di sostegno alla funzione genitoriale Associazione italiana per l educazione demografica Sezione di Roma In molti Paesi del Nord Europa e degli Stati Uniti il sostegno all esercizio della funzione

Dettagli

La scatola blu: un portale "smart" per la prevenzione del disagio psichico!

La scatola blu: un portale smart per la prevenzione del disagio psichico! La scatola blu: un portale "smart" per la prevenzione del disagio psichico Francesca Tasselli Firenze, 16.02.2016 Era il 2009 I figli di genitori con malattia mentale sono gravati da fardelli che non ci

Dettagli

La denuncia di abuso sessuale intrafamiliare e l interruzione dei rapporti genitoriali. Come tutelare il minore?

La denuncia di abuso sessuale intrafamiliare e l interruzione dei rapporti genitoriali. Come tutelare il minore? La denuncia di abuso sessuale intrafamiliare e l interruzione dei rapporti genitoriali. Come tutelare il minore? Anna Balabio In diversi casi di denunce di abuso sessuale intrafamiliare, l Autorità giudiziaria

Dettagli

Criteri ed indicatori prognostici per la valutazione delle capacità genitoriali

Criteri ed indicatori prognostici per la valutazione delle capacità genitoriali Allegato 2 Criteri ed indicatori prognostici per la valutazione delle capacità genitoriali Valutazione delle capacità genitoriali in ambito sociale Ricordando che l individuazioni di criteri e indicatori

Dettagli

MODELLI DI PRESA IN CARICO DEI GENITORI E LA LORO INTEGRAZIONE NEL PROGETTO RIABILITATIVO DOTT.SSA KATIA DE GAETANO

MODELLI DI PRESA IN CARICO DEI GENITORI E LA LORO INTEGRAZIONE NEL PROGETTO RIABILITATIVO DOTT.SSA KATIA DE GAETANO MODELLI DI PRESA IN CARICO DEI GENITORI E LA LORO INTEGRAZIONE NEL PROGETTO RIABILITATIVO DOTT.SSA KATIA DE GAETANO LA FAMIGLIA DIFRONTE ALLA GARGIULO (1987) DISABILITA PRIMA FASE : SHOCK, RIFIUTO, DOLORE

Dettagli

SCHEDA PER L ANALISI OMOGENEA DELLE PROBLEMATICHE COMPLESSE intervento "Reddito di Garanzia sociale"

SCHEDA PER L ANALISI OMOGENEA DELLE PROBLEMATICHE COMPLESSE intervento Reddito di Garanzia sociale SCHEDA PER L ANALISI OMOGENEA DELLE PROBLEMATICHE COMPLESSE intervento "Reddito di Garanzia sociale" La scheda esplora alcune aree: Stato di salute Autosufficienza Lavoro Spazi abitativi Sono identificati

Dettagli

Le radici psicopatologiche della violenza tra normalità e patologia. Ferdinando Pellegrino Dipartimento Salute Mentale - ASL Salerno (ex Sa1)

Le radici psicopatologiche della violenza tra normalità e patologia. Ferdinando Pellegrino Dipartimento Salute Mentale - ASL Salerno (ex Sa1) Le radici psicopatologiche della violenza tra normalità e patologia Ferdinando Pellegrino Dipartimento Salute Mentale - ASL Salerno (ex Sa1) VECCHIO DILEMMA Patologia mentale = Violenza? Violenza = Patologia

Dettagli

Violenze sui bambini e violenze assistite. Violenze dopo la separazione

Violenze sui bambini e violenze assistite. Violenze dopo la separazione VIOLENZA DI GENERE CONTRO LE DONNE Violenze sui bambini e violenze assistite Violenze dopo la separazione 1 I NUMERI DELLE VIOLENZE DEL PARTNER Violence against women: an EU-wide survey (FRA, 2014) VIOLENZE

Dettagli

Il modello dell influenza sociale

Il modello dell influenza sociale Il modello dell influenza sociale Nel 1993 l OMS ha individuato nelle life skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in ambito scolastico. Nel glossario della promozione della salute

Dettagli

L AUTOSTIMA DEI NOSTRI FIGLI. Il ruolo della famiglia e della scuola nello sviluppo della sicurezza dei ragazzi.

L AUTOSTIMA DEI NOSTRI FIGLI. Il ruolo della famiglia e della scuola nello sviluppo della sicurezza dei ragazzi. L AUTOSTIMA DEI NOSTRI FIGLI Il ruolo della famiglia e della scuola nello sviluppo della sicurezza dei ragazzi. Che cos è l Autostima? CONCETTO DI SE = AUTOSTIMA E la costellazione di elementi a cui una

Dettagli

Centro di Intervento per il benessere fisico, psicologico e relazionale del bambino, dell' individuo e della famiglia

Centro di Intervento per il benessere fisico, psicologico e relazionale del bambino, dell' individuo e della famiglia 1 Centro di Intervento per il benessere fisico, psicologico e relazionale del bambino, dell' individuo e della famiglia "L'intervento breve con famiglie in difficoltà: utilizzare le potenzialità terapeutiche

Dettagli

Il ruolo del servizio sociale nelle situazioni di abuso e maltrattamento

Il ruolo del servizio sociale nelle situazioni di abuso e maltrattamento Il ruolo del servizio sociale nelle situazioni di abuso e maltrattamento Tutti gli operatori dei servizi, anche se dedicati all aiuto delle persone adulte, proprio in funzione del significato sostanziale

Dettagli

SPAZIO DEDICATO AI GENITORI: CHE COSA MI ASPETTO?

SPAZIO DEDICATO AI GENITORI: CHE COSA MI ASPETTO? ITC C. Deganutti - Udine SPAZIO DEDICATO AI GENITORI PRIMO INCONTRO ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA Programma specifico FSE nr.. 13 Azione B Istituto: ITC C. Deganutti

Dettagli

Il percorso nascita nella Regione Emilia-Romagna

Il percorso nascita nella Regione Emilia-Romagna Il percorso nascita nella Regione Emilia-Romagna Un modello integrato sociale-sanitario: sanitario: il ruolo dei Comuni Rossella Ibba Dirigente Servizio Politiche di Welfare Comune di Forlì Forlì,, 23

Dettagli

I vissuti e le emozioni delle donne che subiscono violenza in gravidanza: ostacoli allo svelamento

I vissuti e le emozioni delle donne che subiscono violenza in gravidanza: ostacoli allo svelamento Bologna 25/11/2016 I vissuti e le emozioni delle donne che subiscono violenza in gravidanza: ostacoli allo svelamento Dott.ssa Russo Maria Maffia La violenza nelle relazioni intime in gravidanza Dati ISTAT

Dettagli

Skills for life. Abilità e competenze per la vita. di Pasquale Malva

Skills for life. Abilità e competenze per la vita. di Pasquale Malva Skills for life Abilità e competenze per la vita di Pasquale Malva Skills for life ABILITÀ e COMPETENZE necessarie per mettersi in relazione con gli altri affrontare i problemi e gli stress della vita

Dettagli

Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A

Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A. 2015-2016 Lezione del 30 aprile 2016 Il Tribunale Ordinario Docenti: Alessandra Fralleoni

Dettagli

La famiglia di origine e la Comunità per minori. A cura di Dott. Giacomo Dal Gesso

La famiglia di origine e la Comunità per minori. A cura di Dott. Giacomo Dal Gesso ! La famiglia di origine e la Comunità per minori A cura di Dott. Giacomo Dal Gesso Il Minore Il minore non è il problema della famiglia, che si manifesta attraverso le difficoltà scolastiche o comportamentali

Dettagli

Il valore della vita emotiva. Dott.ssa Luisa Romei

Il valore della vita emotiva. Dott.ssa Luisa Romei Il valore della vita emotiva Le emozioni L EMOZIONE fa parte del nostro cervello arcaico, (modo di reagire dei primati ai pericoli, all attaccamento, al segnare il territorio, all accoppiamento, istinto

Dettagli

ROMANE.qxd:ROMANE.qxd :50 Pagina IX INDICE GENERALE

ROMANE.qxd:ROMANE.qxd :50 Pagina IX INDICE GENERALE ROMANE.qxd:ROMANE.qxd 7-07-2008 15:50 Pagina IX INDICE GENERALE 1 FORMAZIONE E SVILUPPO DELLA PSICOLOGIA PEDIATRICA...... 1 Nascita e formazione di un identità..................... 1 Nascita della Psicologia

Dettagli

Comunità Alloggio Aperta SCHEDA DI INTERVENTO EDUCATIVO

Comunità Alloggio Aperta SCHEDA DI INTERVENTO EDUCATIVO Comunità Alloggio Aperta SCHEDA DI INTERVENTO EDUCATIVO PARTE I N / 1) DATI ANAGRAFICI: Cognome...Nome...... Nato a...il...... Residente... Domiciliato. Tel..... Municipalità Centro Sociale. Provv... n.......

Dettagli

LO SPECIFICO DEL LAVORO PSICOLOGICO NELL ACCOMPAGNAMENTO DELLA COPPIA ALL ADOZIONE

LO SPECIFICO DEL LAVORO PSICOLOGICO NELL ACCOMPAGNAMENTO DELLA COPPIA ALL ADOZIONE LO SPECIFICO DEL LAVORO PSICOLOGICO NELL ACCOMPAGNAMENTO DELLA COPPIA ALL ADOZIONE Dott.ssa Maria Berica Tortorani Psicologa-Psicoterapeuta ASL 3 Pistoia Operatrice-formatrice Area Vasta per l adozione

Dettagli

Life Skills: le competenze della vita Gianluca Fovi MD, PhD Rieti 24 Maggio 2012

Life Skills: le competenze della vita Gianluca Fovi MD, PhD Rieti 24 Maggio 2012 Life Skills: le competenze della vita Gianluca Fovi MD, PhD Rieti 24 Maggio 2012 Le radici di Unplugged UNPLUGGED MODELLO INFLUENZA SOCIALE LIFE SKILLS EDUCAZIONE NORMATIVA Il Modello dell influenza

Dettagli

STRESS LAVORO CORRELATO

STRESS LAVORO CORRELATO STRESS LAVORO CORRELATO Stress e valutazione del rischio CREMONA 24 febbraio 2009 Cos è lo Stress Lo stress è una condizione fisica o psicologica che insorge in una persona quando si trova ad affrontare

Dettagli

Consultori familiari

Consultori familiari Consultori familiari Le prestazioni del consultorio corsi di accompagnamento alla nascita rivolti ad entrambi i genitori assistenza a domicilio a mamma e neonato dopo il parto (Servizio di Dimissione protetta):

Dettagli

I DIPARTIMENTI DI SALUTE MENTALE SONO ADEGUATI AI BISOGNI DEI PAZIENTI? Fabrizio Asioli

I DIPARTIMENTI DI SALUTE MENTALE SONO ADEGUATI AI BISOGNI DEI PAZIENTI? Fabrizio Asioli I DIPARTIMENTI DI SALUTE MENTALE SONO ADEGUATI AI BISOGNI DEI PAZIENTI? Fabrizio Asioli COME RISPONDERE CORRETTAMENTE A QUESTI INTERROGATIVI? Studi valutativi di efficacia per i pazienti trattati nei Servizi

Dettagli

I COLORI DELLE EMOZIONI

I COLORI DELLE EMOZIONI 2 INDICE DEI PROGETTI PER LA SCUOLA REALIZZAZIONE IN ORARIO SCOLASTICO- PSICOMOTRICITÀ (CL.1^)...5 PSICOMOTRICITÀ E DRAMMATIZZAZIONE(CL.2^)... 5 DAL CORPO ALLE EMOZIONI (CL.3^)..5 AUTOSTIMA 1 (CL.4^)..5

Dettagli

Le diverse dimensioni della violenza maschile sulle donne

Le diverse dimensioni della violenza maschile sulle donne Le diverse dimensioni della violenza maschile sulle donne La dimensione culturale La dimensione sociale La dimensione intersoggettiva e relazionale La dimensione soggettiva Sguardi sulla maschilità: una

Dettagli

I Gruppi Cicogna : l integrazione fra politiche e servizi sociali e sanitari

I Gruppi Cicogna : l integrazione fra politiche e servizi sociali e sanitari Il Percorso Nascita nella Regione Emilia Romagna. L esperienza del territorio forlivese: i Gruppi Cicogna e non solo Nadia Bertozzi Centro Famiglie Comune di Forlì Forlì 23-24 febbraio 2007 1 I Gruppi

Dettagli

STRUTTURA SEMPLICE TUTELA SALUTE BAMBINO E ADOLESCENTE ASS1 DISTRETTO 2

STRUTTURA SEMPLICE TUTELA SALUTE BAMBINO E ADOLESCENTE ASS1 DISTRETTO 2 (SSTSBA) Dott.ssa Barbara Fazi STRUTTURA SEMPLICE TUTELA SALUTE BAMBINO E ADOLESCENTE ASS1 DISTRETTO 2 Servizio digitale ConTatto Aree di intervento delle unità operative territoriali AAS 1 1. PSICOPATOLOGIA:

Dettagli

RESILIENZA. Elementi chiave: condizione di avversità, manifestazione di adattamento positivo

RESILIENZA. Elementi chiave: condizione di avversità, manifestazione di adattamento positivo E VULNERABILITÀ In fisica indica la proprietà dei materiali di riprendere la forma originaria dopo aver subito un colpo. In psicologia indica la capacità di un individuo o di un gruppo sociale di riuscire

Dettagli

13 Convegno Nazionale Radici e futuro della mediazione familiare: professionisti al lavoro Venti anni della S.I.Me.F Novembre 2015

13 Convegno Nazionale Radici e futuro della mediazione familiare: professionisti al lavoro Venti anni della S.I.Me.F Novembre 2015 1 13 Convegno Nazionale Radici e futuro della mediazione familiare: professionisti al lavoro Venti anni della S.I.Me.F. 1995-2015 6-7 Novembre 2015 Milano SOSTENGO INTERVENTI ECONOMICI A FAVORE DEI CONIUGI

Dettagli

Nuovi percorsi di cura nella clinica della prima infanzia in situazione transculturale

Nuovi percorsi di cura nella clinica della prima infanzia in situazione transculturale SEMINARIO REGIONALE Programma regionale Giuseppe Leggieri Integrazione tra NPIA e Pediatria: attualità e prospettive Bologna, 30 marzo 2011 Nuovi percorsi di cura nella clinica della prima infanzia in

Dettagli

La valutazione professionale nel lavoro dell assistente sociale

La valutazione professionale nel lavoro dell assistente sociale UO MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE AUSL RIMINI Direttore Dott. Riccardo Galassi La valutazione professionale nel lavoro dell assistente sociale Dott.ssa Di Angilla Jessica U.O. Assistenza Riabilitativa

Dettagli

L esperienza dei genitori: dinamiche emotive e familiari

L esperienza dei genitori: dinamiche emotive e familiari L esperienza dei genitori: dinamiche emotive e familiari Dr. Emanuele Basile Psicologo Terapeuta Familiare Servizio di Psicologia della famiglia IRCCS E. Medea Ass. La Nostra Famiglia Bosisio Parini (Lc)

Dettagli

RESILIENZA. ProfProf. Julita Sansoni Dott.ssa Patrizia Cernicchi (Slides)

RESILIENZA. ProfProf. Julita Sansoni Dott.ssa Patrizia Cernicchi (Slides) RESILIENZA ProfProf. Julita Sansoni Dott.ssa Patrizia Cernicchi (Slides) Dal latino resalio, iterativo di salio, cioè saltare. «Capacità di un materiale di assorbire energia elasticamente quando sottoposto

Dettagli

Progetto di prevenzione della violenza interpersonale nelle scuole

Progetto di prevenzione della violenza interpersonale nelle scuole Progetto di prevenzione della violenza interpersonale nelle scuole Il progetto presente nel catalogo Obiettivo salute AUSL Bologna è realizzato con la consulenza scientifica de Il Faro con la collaborazione

Dettagli

GIOVANI FAMIGLIA E LA. Foto di: Carolina Zorzi

GIOVANI FAMIGLIA E LA. Foto di: Carolina Zorzi I GIOVANI E LA Foto di: Carolina Zorzi FAMIGLIA I GIOVANI, l indipendenza E LA FAMIGLIA Introduzione L età giusta per l autonomia residenziale Risposta alla domanda «Quale pensi sia per un giovane l età

Dettagli

Leggere la complessità - analisi e valutazione del caso nel lavoro con bambini e famiglie

Leggere la complessità - analisi e valutazione del caso nel lavoro con bambini e famiglie Leggere la complessità - analisi e valutazione del caso nel lavoro con bambini e famiglie 19 dicembre 2007 - Bologna Teresa Bertotti Centro per il Bambino Maltrattato e la cura della crisi familiare -

Dettagli

G. Vettorato Psicosociologia della devianza. Da: Gambini P., Il tossicodipendente e la sua famiglia, Roma, LAS, 2005

G. Vettorato Psicosociologia della devianza. Da: Gambini P., Il tossicodipendente e la sua famiglia, Roma, LAS, 2005 G. Vettorato Psicosociologia della devianza Da: Gambini P., Il tossicodipendente e la sua famiglia, Roma, LAS, 2005 Fattori adolescenziali che allontanano dalla famiglia Autonomia dalla famiglia Allontanamento

Dettagli

La figura del maltrattante.

La figura del maltrattante. La figura del maltrattante. L uomo che agisce violenza nella relazione di coppia. Chi è e come nasce un maltrattante/stalker. Strategie e comportamenti che istigano e placano un maltrattante/stalker. Dott.

Dettagli

CASO CHIARA UNA PROSPETTIVA PSICOANALITICA

CASO CHIARA UNA PROSPETTIVA PSICOANALITICA CASO CHIARA UNA PROSPETTIVA PSICOANALITICA IL CAMPO TRANS-GENERAZIONALE FUNZIONAMENTO DEL SE AFFETTI ED EMOZIONI NEGATIVE (ICAT) IL CAMPO INTERPERSONALE IL DISTURBO ALIMENTARE 1.IL CAMPO TRANS-GENERAZIONALE

Dettagli

DISTURBI SPECIFICI DELL ADOLESCENZA! IL PESO DELLE DIFFICOLTA IN ETA EVOLUTIVA 2014/2015

DISTURBI SPECIFICI DELL ADOLESCENZA! IL PESO DELLE DIFFICOLTA IN ETA EVOLUTIVA 2014/2015 DISTURBI SPECIFICI DELL ADOLESCENZA! IL PESO DELLE DIFFICOLTA IN ETA EVOLUTIVA 2014/2015 DSA E BES SONO DIFFICOLTÀ INDIVIDUALI CHE SI MANIFESTANO NELL AMBIENTE SCUOLA DIMENSIONE PERSONALE + SOCIALE IN

Dettagli

COSA INTENDIAMO PER BES

COSA INTENDIAMO PER BES COSA INTENDIAMO PER BES Per Bisogno educativo Speciale intendiamo un ampia area all interno della quale convergono difficoltà apprenditive ed educative dei ragazzi che vivono all interno della comunità

Dettagli

Centro Percorsi Percorsi S.n.c

Centro Percorsi Percorsi S.n.c Centro Percorsi Percorsi S.n.c. Via SS. Trinità, 4 Trento (TN) - 38122 CF/P.IVA 02282380225 Tel. +39 0461 1975630 Fax +39 0461 1975631 info@centropercorsi.it www.centropercorsi.it Centro Percorsi Trento

Dettagli

Dott. Calogero Lo Destro Dott.ssa Corinna Gasparini

Dott. Calogero Lo Destro Dott.ssa Corinna Gasparini Dott. Calogero Lo Destro Dott.ssa Corinna Gasparini Istituto Medicina e Scienza dello Sport Coni Roma Sapienza Università di Roma Terni, 21 Novembre 2015 1 Di cosa parleremo oggi Il Disagio Giovanile Cos

Dettagli

ESSERE GENITORI: IL RUOLO PATERNO E MATERNO A CONFRONTO. Dott.ssa Catiuscia Settembri

ESSERE GENITORI: IL RUOLO PATERNO E MATERNO A CONFRONTO. Dott.ssa Catiuscia Settembri ESSERE GENITORI: IL RUOLO PATERNO E MATERNO A CONFRONTO Dott.ssa Catiuscia Settembri psicologa, psicoterapeuta, mediatore familiare www.catiusciasettembri.it tel. 347.8475855 Poche altre esperienze come

Dettagli

Fondo Famiglia 2015 Progetto Conferenza dei Sindaci ASL 3 Genovese

Fondo Famiglia 2015 Progetto Conferenza dei Sindaci ASL 3 Genovese Fondo Famiglia 2015 Progetto Conferenza dei Sindaci ASL 3 Genovese Tenendo conto di quanto indicato dal Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 14 ottobre 2015 e dall allegato D delle

Dettagli

Il ruolo dell ostetrica nel percorso nascita territoriale

Il ruolo dell ostetrica nel percorso nascita territoriale Corso Depressione post-partum. Focus sulle mamme adolescenti e analisi del PPDSS Il ruolo dell ostetrica nel percorso nascita territoriale Andreina Monti Pistoia 28/01/2015 INTRODUZIONE La Depressione

Dettagli

Corso di Psicologia di Comunità La prevenzione: uno degli elementi fondanti della psicologia di comunità

Corso di Psicologia di Comunità La prevenzione: uno degli elementi fondanti della psicologia di comunità Corso di La prevenzione: uno degli elementi fondanti della psicologia di comunità 1 Le determinanti della salute 2 La prevenzione (secondo Caplan) Primaria Secondaria Terziaria Primaria : è rivolta a tutta

Dettagli

Ciò che si osserva non è l individuo ma la

Ciò che si osserva non è l individuo ma la Premessa teorica Ciò che si osserva non è l individuo ma la relazione tra gli individui La tossicodipendenza rappresenta il sintomo di una carenza del genitore td non riconosciuta e trattata (ottica intergenerazionale)

Dettagli

Ferdinando Pellegrino

Ferdinando Pellegrino Stress e burn-out quali segnali da monitorare per individuare precocemente il logorio professionale Ferdinando Pellegrino Psichiatra, Psicoterapeuta ASL Salerno Docente Corso Perfezionamento Psichiatria

Dettagli

Sintomi dis-regolativi: Disturbi del sonno. Disturbi della sfera alimentare. Pianto eccessivo

Sintomi dis-regolativi: Disturbi del sonno. Disturbi della sfera alimentare. Pianto eccessivo Sintomi dis-regolativi: Disturbi del sonno Disturbi della sfera alimentare Pianto eccessivo Disturbi del sonno ad insorgenza nella prima infanzia possono essere legati a più fattori: aspetti bio-psico-sociali

Dettagli

Casa di Cultura Popolare. Psicologia 0/2. S-legarsi e RI-legarsi

Casa di Cultura Popolare. Psicologia 0/2. S-legarsi e RI-legarsi Casa di Cultura Popolare Psicologia 0/2 S-legarsi e RI-legarsi ottobre 2016 LE NUOVE COPPIE E LE FAMIGLIE RICOMPOSTE Incastro di coppia e legame: come cambia nelle coppie ricostituite? CI SI SCEGLIE SEMPRE

Dettagli

PDF Creator: PDF4U Pro DEMO Version. If you want to remove this line, please purchase the full version

PDF Creator: PDF4U Pro DEMO Version. If you want to remove this line, please purchase the full version Familia-ndo scuola-laboratorio per famiglie Associazione di Promozione Sociale Sede legale a: Turi (BA), via Cisterna II trav. n.6 sito web: www.counsellor.it e-mail:info@counsellor.it tel. 080 8915616

Dettagli

TABELLE ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE VALIDE DAL 1.7.2016 AL 30.06.2017

TABELLE ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE VALIDE DAL 1.7.2016 AL 30.06.2017 TABELLE ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE VALIDE DAL 1.7.2016 AL 30.06.2017 FAI CLIC DENTRO IL RETTANGOLO COLORATO PER ANDARE ALLA TABELLA DESIDERATA TAB 11 Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno

Dettagli

L ostertrica viene individuata come la professionista che può accompagnare la donna nel suo percorso di maternità

L ostertrica viene individuata come la professionista che può accompagnare la donna nel suo percorso di maternità L ostertrica viene individuata come la professionista che può accompagnare la donna nel suo percorso di maternità garantendo continuità assistenziale durante tutto il percorso gravidanza, parto, puerperio

Dettagli

Il C.T.i.F. Potenza e impotenza nell accostare e curare i traumi C.T.i.F. Luisa Della Rosa

Il C.T.i.F. Potenza e impotenza nell accostare e curare i traumi C.T.i.F. Luisa Della Rosa Il C.T.i.F. Centro per la Cura del Trauma nell infanzia e nella famiglia opera dal 1999 a Milano. E un servizio della cooperativa Spazio Aperto Servizi. E un luogo di cura per i minori vittime di traumi

Dettagli

I NUOVI BISOGNI EDUCATIVI DEL BAMBINO

I NUOVI BISOGNI EDUCATIVI DEL BAMBINO I NUOVI BISOGNI EDUCATIVI DEL BAMBINO Definizione del tema Scenario socio-ambientale Scenario psicologico dell infanzia Il bambino(6/7-9/10 anni) Sviluppo cognitivo(intelligenza emotiva) Sviluppo affettivo

Dettagli

LA FAMIGLIA, IL PADRE E LA MADRE NELL EDUCAZIONE DEI FIGLI.

LA FAMIGLIA, IL PADRE E LA MADRE NELL EDUCAZIONE DEI FIGLI. Con il passare del tempo la famiglia è sempre di più diventata uno spazio privato centrato sulla cura delle relazioni, rispetto al contesto sociale, oggi percepito lontano da se stessi. Anche la coppia

Dettagli

Progetto ordinario e straordinario di Convivenza civile e PREVENZIONE al BULLISMO

Progetto ordinario e straordinario di Convivenza civile e PREVENZIONE al BULLISMO ISTITUTO COMPRENSIVO E. MATTEI CIVITELLA ROVETO Progetto ordinario e straordinario di Convivenza civile e PREVENZIONE al BULLISMO a.s.2016/2017 PREMESSA Il progetto di educazione alla convivenza civile

Dettagli

Sensibilità alla punizione

Sensibilità alla punizione Sensibilità alla punizione La capacità di tollerare l attivazione emotiva, insieme all evoluzione dei sistemi cognitivi, è fondamentale per interiorizzare lentamente la norma che sottostà alla punizione

Dettagli

Un proge)o sostenuto da

Un proge)o sostenuto da Il Servizio Sanitario deve o no organizzare uno screening nella popolazione con lo scopo di individuare persone sane che potrebbero avere figli malati di fibrosi cistica? Un proge)o sostenuto da Istituto

Dettagli

Disturbi Specifici dell'apprendimento (DSA) ASPETTI EMOTIVO-RELAZIONALI: IL CONTESTO FAMIGLIARE

Disturbi Specifici dell'apprendimento (DSA) ASPETTI EMOTIVO-RELAZIONALI: IL CONTESTO FAMIGLIARE Disturbi Specifici dell'apprendimento (DSA) ASPETTI EMOTIVO-RELAZIONALI: IL CONTESTO FAMIGLIARE Disturbi Specifici dell'apprendimento (DSA) Sono una gamma eterogenea di disturbi che comportano significative

Dettagli

Da un welfare minore ad un welfare per i minore Lo psicologo nell ascolto attivo del minore

Da un welfare minore ad un welfare per i minore Lo psicologo nell ascolto attivo del minore Da un welfare minore ad un welfare per i minore Lo psicologo nell ascolto attivo del minore Gloria Soavi Vicepresidente CISMAI Padova 30 maggio 2013 Le contraddizioni della nostra società e cultura La

Dettagli

Telefono Fax Sesso Femmina Data di Nascita 16/05/1956 Nazionalità

Telefono Fax Sesso Femmina Data di Nascita 16/05/1956 Nazionalità INFORMAZIONI PERSONALI MARIA VICIANI Telefono 051-6813673 Fax 051-6813664 e-mail marialuisa.viciani@ausl.bologna.it Sesso Femmina Data di Nascita 16/05/1956 Nazionalità POSIZIONE RICOPERTA DIRIGENTE PSICOLOGO

Dettagli

GESTIONE DELLO STRESS NEL CONTESTO SANITARIO

GESTIONE DELLO STRESS NEL CONTESTO SANITARIO Relazioni sintomatiche tra: CONTESTO, GESTIONE DELLO STRESS NEL CONTESTO SANITARIO CONTESTO SINTOMI VULNERABILITA Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it Relazioni sintomatiche tra: CONTESTO, Relazioni

Dettagli

Terapie psico-sociali nel Disturbo da Deficit di Attenzione / Iperattività (DDAI)

Terapie psico-sociali nel Disturbo da Deficit di Attenzione / Iperattività (DDAI) Terapie psico-sociali nel Disturbo da Deficit di Attenzione / Iperattività (DDAI) Cesare Cornoldi (Università di Padova) Gian Marco Marzocchi (Sissa La Nostra Famiglia) Sintomi primari e problemi associati

Dettagli

FISM VENEZIA Formazione insegnanti scuola dell'infanzia INSIEME PER EDUCARE. La corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia

FISM VENEZIA Formazione insegnanti scuola dell'infanzia INSIEME PER EDUCARE. La corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia FISM VENEZIA Formazione insegnanti scuola dell'infanzia INSIEME PER EDUCARE La corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia 16 febbraio 2016 Manuela Vanin Per far crescere un bambino ci vuole un villaggio

Dettagli

L intervento dopo la rivelazione. Cosa succede quando un bambino o un adulto protettivo raccontano fatti compatibili con un abuso o una violenza

L intervento dopo la rivelazione. Cosa succede quando un bambino o un adulto protettivo raccontano fatti compatibili con un abuso o una violenza L intervento dopo la rivelazione Cosa succede quando un bambino o un adulto protettivo raccontano fatti compatibili con un abuso o una violenza Coinvolgimento della famiglia? L opportunità di coinvolgere

Dettagli