Manuale di gestione della scuola Pagina 1 di 6 MP 5 SERVIZI V. 1.0

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Manuale di gestione della scuola Pagina 1 di 6 MP 5 SERVIZI V. 1.0"

Transcript

1 Manuale di gestione della scuola Pagina 1 di 6 5 SERVIZI 5.0 DESCRIZIONE In questo capitolo è descritta tutta la serie di attività di servizio che, pur non creando direttamente valore aggiunto sulla prestazione, come è il caso dell insegnamento, sono tuttavia indispensabili. Questo servizio rispetta i seguenti criteri: Trasparenza: informazione a tutti gli utenti interessati Efficacia: completezza, rapidità, dinamicità Efficienza: limitazione degli sprechi Flessibilità: disponibilità e capacità ad affrontare situazioni impreviste Responsabilità Per l'adeguatezza e l'efficacia dei processi: 0.D (Direttore dei servizi amministrativi) Per la corretta applicazione dei processi: le funzioni previste dalle singole procedure e sintetizzate in AL 1.1 Matrice delle responsabilità Indicatori Numero degli utenti della comunità Ferminetwork" Numero di rapporti di non conformità sulla gestione dello stabile Numero di prestiti effettuati dalla biblioteca agli studenti Processi e sottoprocessi 5.1 Acquisto e gestione materiali 5.2 Nuove tecnologie 5.3 Gestione stabile 5.4 Segreteria 5.5 Attività finanziaria e contabile 5.6 Biblioteca Pianificazione dei fabbisogni Pianificazione Archiviazione Pianificazione e approvvigionam Richieste d'acquisto e ordinazioni Gestione corrente Corrispondenza generale Ricezione e classificazione Selezione fornitori Progetti informatici Gestione del personale Gestione biblioteca Verifica delle forniture Gestione studenti Valutazione e riqualifica dei fornitori Gestione fatture Immagazzinamento

2 Manuale di gestione della scuola Pagina 2 di ACQUISTO E GESTIONE MATERIALI Per sviluppare nel modo più efficace tutte le prestazioni e i servizi che gli competono, il liceo opera affinché i docenti e i collaboratori possano disporre tempestivamente dei materiali adatti allo scopo. Questa esigenza è soddisfatta attraverso la corretta pianificazione dei fabbisogni, la scelta dei fornitori (per i materiali non forniti attraverso la Provincia), l ordinazione, uno stoccaggio razionale, e quindi facilmente gestibile, dei materiali stessi Pianificazione dei fabbisogni La pianificazione dei fabbisogni è effettuata annualmente, da parte di 0.D. Egli tiene conto delle richieste dei docenti, dei collaboratori e degli utenti, e dei finanziamenti erogati dall Amministrazione scolastica e dalla Provincia al liceo, nell ambito del preventivo dell anno precedente Richieste d acquisto e ordinazioni In funzione delle esigenze pianificate e delle necessità correnti sono designati i seguenti responsabili preposti: R5.7 (Responsabile biblioteca), per il materiale librario, le riviste e il materiale informativo di tipo digitale. R5.1 - R5.2 - R5.4 - R5.5 (Responsabili dei laboratori), per il materiale di consumo speciale destinato ai laboratori. R5.3 (Responsabile Nuove tecnologie), per le attrezzature di nuove tecnologie. R5.6 (Responsabile palestra), per il materiale di consumo speciale, gli oggetti e le attrezzature destinate alla palestra. 0.D (Direttore amministrativo), per oggetti e attrezzature specificatamente definite a preventivo (investimenti, apparecchi, prestazioni esterne ecc.) e per il materiale di cancelleria. Le esigenze pianificate e le necessità correnti sono indicate da ciascun responsabile di settore su apposito modulo e trasmesse a 0.D che, previa verifica della disponibilità finanziaria e dopo la valutazione di eventuali preventivi pervenuti, emette l ordinazione, in forma scritta, specificando i dati d acquisto seguenti: Fornitore, scelto dall elenco fornitori secondo l applicativo SISSI nel rispetto del d.m. 44/01. Specifiche della merce (denominazione, quantitativo, caratteristiche, ev. numero di articolo). Termine e modalità di fornitura. Prezzi e condizioni di pagamento (con o senza IVA, sconti speciali ecc.). Nome dell utente interno. Le modalità di gestione delle richieste di acquisto e delle ordinazioni sono illustrate in P.Q. 5-01, Richiesta di acquisto e di ordinazioni. Le ordinazioni di materiale di uso corrente comportano la formalizzazione dei dati di acquisto sopra indicati sull apposito modulo Selezione dei fornitori Annualmente 0.P e 0.D definiscono l elenco dei fornitori ricorrenti sull applicativo SISSI. I criteri per tale selezione sono i seguenti: esperienze precedenti (vedi 5.1.5) informazioni e referenze (esterne e interne) risultanze di incontri e visite sperimentazioni di forniture campione rapporto qualità/prezzo modalità operative attestate da un SGQ riconosciuto vantaggi logistici. Per acquisti più mirati, oppure nei casi di acquisti sulla base di offerte, i fornitori sono definiti di volta in volta.

3 Manuale di gestione della scuola Pagina 3 di Verifica delle forniture La fornitura è ricevuta da 0.D, che la consegna al preposto unitamente alla rispettiva bolla di accompagnamento. 0.D è responsabile della verifica della fornitura. Le apparecchiature e gli strumenti acquistati sono sottoposti a collaudo da parte di una commissione formata da: 1) responsabile di laboratorio, cui il materiale è posto in carico, - 2) 0.D - 3) assistente tecnico. La verifica ed il collaudo sono eseguiti secondo le modalità indicate in IL 5-01,Collaudo apparecchiature e strumenti. Verificata la conformità della fornitura e del collaudo, il responsabile preposto trasmette la bolla di accompagnamento, firmata da 0.D (Responsabile acquisti e gestione materiali), che dispone la classificazione, in attesa della fattura. La fattura viene evasa secondo quanto indicato in Valutazione e riqualifica dei fornitori I responsabili preposti (vedi 5.1.2) effettuano alla fine dell anno scolastico la valutazione delle prestazioni dei fornitori ricorrenti, mediante ML 5-04, Valutazione dei fornitori, che trasmettono a 0.D. Questi ne sviluppa una sintesi, contenente le proposte di riconferma o di sostituzione dei fornitori, e la sottopone a 0.P per la definizione del nuovo elenco dei fornitori. 0.D provvede inoltre ad informare i fornitori sull esito della valutazione Immagazzinamento Tutti i materiali depositati in magazzino sono identificati secondo la categoria e suddivisi secondo i criteri di praticità d uso. Il responsabile del magazzino è 0.D. Egli gestisce le attività di controllo, sulla base di quanto indicato in IL 5-02, Gestione magazzino Inventario Tutti i materiali, le apparecchiature, gli strumenti, le attrezzature e gli arredi sono inventariati, all atto di acquisto, sull apposito registro di inventario. Su ciascuno di essi è apposta un etichetta indelebile recante il numero di inventario e l intestazione del liceo. Responsabile dell inventario dei beni disponibili è 0.D. 5.2 NUOVE TECNOLOGIE Un infrastruttura basata sulle nuove tecnologie, in particolare la tecnologia informatica efficiente, è oggigiorno indispensabile per l attività curricolare ed extracurricolare e per assicurare il buon funzionamento del sistema organizzativo. L infrastruttura informatica del liceo è costituita da una rete di PC, gestita da alcuni server e da un certo numero di periferiche. Tutte le attività che riguardano il settore informatico, dalla pianificazione dei fabbisogni alla gestione corrente, ai progetti, sono di competenza di R5.3 (Responsabile Nuove tecnologie) che si avvale della collaborazione di R5.4 (Responsabile laboratorio di informatica). 0.Q è responsabile della sicurezza dei documenti e dei dati SGQ gestiti in formato digitale Pianificazione Il fabbisogno di materiale informatico (hardware e software) è definito annualmente da R5.3 (Responsabile Nuove tecnologie), sentito R5.4 (Responsabile laboratorio informatica), dopo aver considerato e analizzato le esigenze espresse da docenti e collaboratori del liceo, sulla base dell evoluzione delle nuove tecnologie e del mercato da esse generato. La pianificazione del fabbisogno deve inoltre tener conto delle diverse risorse a disposizione e più precisamente: per il materiale informatico/nuove tecnologie destinato all uso didattico: programma annuale per il materiale informatico/nuove tecnologie destinato all uso amministrativo: finanziamento concesso dalla Provincia. Per gli acquisti si procede come indicato in

4 Manuale di gestione della scuola Pagina 4 di Gestione corrente La gestione corrente della struttura informatica,spettante a R5.3, comprende diverse attività, quali: Il controllo della manutenzione (HW e SW), le cui modalità sono descritte in IL 5-03, Manutenzione informatica l installazione e messa in servizio di nuove attrezzature (HW e SW) le attività di informazione e formazione degli utenti la gestione degli accessi al sistema informatico e della sicurezza dei dati, secondo IL 5-04, Gestione accessi sistema informatico la gestione della rete, secondo IL 5-05, Gestione rete informatica la gestione delle licenze per l utilizzazione dei prodotti software la gestione del sito WEB del liceo Progetti informatici Il continuo progresso della tecnologia informatica richiede talvolta massicci interventi a livello di ristrutturazione del sistema, come per esempio l evoluzione dell intera rete verso un altra piattaforma di applicativi software, l implementazione di un applicativo particolarmente complesso, l installazione di una nuova aula di informatica ecc. Questi tipi di interventi, non rientrando nelle attività ricorrenti o di routine del liceo sono considerati e gestiti come progetti da parte di R5.3, secondo la metodica sviluppata nella sezione MP 4 di questo Manuale. 5.3 GESTIONE STABILE Gli utenti (studenti e altri beneficiari delle prestazioni e servizi del liceo) esigono che le attività si svolgano in un ambiente sicuro e confortevole. Per questo scopo il liceo deve assicurare la necessaria organizzazione per: gestione e sorveglianza dello stabile pulizia dello stabile. La responsabilità di questo servizio compete a 0.D. I collaboratori scolastici provvedono all apertura ed alla chiusura dell edificio scolastico secondo le disposizioni impartite da 0.D. Essi attendono alla sorveglianza dell edificio scolastico e delle aree annesse ed esercitano il controllo sul corretto utilizzo degli spazi e delle installazioni scolastiche. ML 5-01, Organizzazione del servizio scolastico ausiliario descrive dettagliatamente le precitate attività. Gli interventi di manutenzione più importanti sono di competenza della Provincia. L attribuzione del personale di pulizia è di competenza dell amministrazione statale. L organizzazione del personale per le precitate attività è di competenza di 0.D. cui inoltre compete la responsabilità delle seguenti attività : la vigilanza sulla manutenzione delle infrastrutture da parte di terzi l attribuzione di incarichi per piccole riparazioni, sulla base di constatazioni dirette, oppure in risposta ad azioni di annuncio guasti da parte di docenti / collaboratori del liceo, effettuate mediante l apposito ML 6-08, Proposte di miglioramento. Questo genere di attività è regolato da IL 5-06, Piccole manutenzioni. la gestione e la direzione del personale di pulizia, secondo le indicazioni contenute in IL 5-07, Gestione personale di pulizia. la gestione e lo smaltimento dei residui derivati dalle attività che si svolgono nel laboratorio di Scienze. Per questo incarico 0.D si avvale della collaborazione di R5.2 (Responsabile del laboratorio di Scienze) e del personale tecnico. Lo smaltimento è effettuato da una ditta specializzata ed autorizzata. L operazione è registrata su apposito registro,depositato nel Laboratorio di Scienze(Chimica). La responsabilità della registrazione compete a R5.2. I responsabili dei laboratori effettuano periodici controlli delle attrezzature e degli impianti. Eventuali disfunzioni sono registrate e segnalate su ML 6 08, Proposte di miglioramento.

5 Manuale di gestione della scuola Pagina 5 di SEGRETERIA Come tutte le organizzazioni, il liceo necessita, per lo sviluppo delle proprie prestazioni, di un efficiente servizio di segreteria che assicuri tutte le attività di tipo amministrativo. Responsabile di questo servizio è 0.D (Direttore amministrativo) Archiviazione 0.D è responsabile dell archiviazione dei documenti del liceo. Egli affida il compito esecutivo al personale di segreteria che esegue l archiviazione secondo quanto indicato nella matrice dei documenti e dei dati e sulla base di quanto descritto in IL 5-08, Archiviazione documenti Corrispondenza generale 0.D è responsabile del disbrigo della corrispondenza generale, in entrata e in uscita, dell invio di documenti e dello smistamento della posta in arrivo. Egli è pure responsabile della gestione dei conti correnti. Le attività legate alla corrispondenza generale sono descritte in IL 5-09, Gestione corrispondenza generale Gestione del personale Le attività di gestione operativa del personale (docenti e collaboratori) riguardano in particolare: la redazione e la gestione degli elenchi la gestione delle assenze per malattia e infortunio (IL 5 14) la gestione dei dossier personali (IL 5 15) la gestione delle supplenze (IL 5 16) la gestione dei contratti (IL 5 17) La responsabilità di queste operazioni è di R5.9 (Responsabile gestione personale). Tutte le precedenti operazioni sono eseguite tramite software SISSI, fornito dal MIUR, ed il SIMPI (Sistema Centrale del MIUR) Gestione studenti Le attività di gestione degli studenti riguardano in particolare: la ricezione delle iscrizioni, l ammissione e la registrazione la gestione dei dossier, delle schede personali e delle carte per studenti la gestione delle assenze, per malattia e infortunio la gestione handicap la gestione degli organi collegiali la gestione degli esami di stato, mediante l applicativo CONCHIGLIA la predisposizione delle statistiche di inizio e fine anno scolastico i contributi amministrativi la raccolta delle valutazioni, la redazione e la stampa delle pagelle. Le modalità per lo svolgimento di queste attività sono descritte in IL 5-18, Gestione studenti. Tutte le operazioni sono eseguite tramite il software SISSI e il database denominato Gestione Alunni. Responsabile di queste operazioni è R5.8 (Responsabile gestione studenti) Gestione fatture 0.D riceve le fatture, le verifica e dispone per il pagamento, la registrazione e l archiviazione. L attività è dettagliatamente descritta in ML 1-02, Descrizione di incarico.

6 Manuale di gestione della scuola Pagina 6 di ATTIVITÀ FINANZIARIA E CONTABILE L attività finanziaria e contabile del liceo è di competenza di 0.D che provvede ad allocare le risorse finanziarie secondo la provenienza di esse (statali, regionali, provinciali, enti locali, privati, interessi bancari, ed altro). In collaborazione con 0.P provvede alla stesura del Programma annuale, secondo criteri di efficacia, di efficienza e di economicità. Il documento contabile si conforma al d.m.44/01. 0.D. cura le attività finanziarie consequenziali come lo stato di attuazione del Programma annuale e provvede ad adottare eventuali modifiche. Egli provvede ad assumere, in collaborazione con 0.P, gli impegni di spesa, alla loro liquidazione ed ai pagamenti. 0.D incassa i finanziamenti erogati tramite le reversali di incasso. 0.D sottopone il conto consuntivo a 0.P ed elabora la relazione degli obiettivi programmati da sottoporre all esame del Collegio dei revisori del conto GESTIONE CONTABILE La gestione operativa della contabilità, effettuata mediante l applicativo SISSI, è di competenza di R5.10 (Responsabile gestione contabilità) che vi provvede sulla base delle indicazioni fornite da 0.D e delle prescrizioni contenute in ML 1-02, Descrizione di incarico. 5.6 BIBLIOTECA Il servizio della biblioteca risponde a diverse esigenze culturali e professionali degli studenti, dei docenti e degli altri collaboratori del liceo, in modo particolare per quanto concerne la messa a disposizione di materiale librario, riviste e quotidiani. In biblioteca sono pure disponibili alcune stazioni PC, per ricerche mirate su Internet. L utilizzo della biblioteca è gestito mediante apposito regolamento. La responsabilità del servizio bibliotecario compete a R5.7 (Responsabile biblioteca) Pianificazione e approvvigionamento R5.7 allestisce annualmente una pianificazione dei fabbisogni, che tiene conto di vari fattori quali: le risorse finanziarie a disposizione della biblioteca lo sviluppo degli acquisti effettuati negli anni precedenti le esigenze espresse preventivamente dagli utenti le proposte del mercato librario un adeguata riserva per soddisfare le esigenze che emergeranno nel corso dell anno scolastico. Il piano è presentato a 0.D ed a 0.P, cui compete l approvazione. Per gli acquisti si procede come indicato in Ricezione e classificazione Il materiale librario, le riviste ed i quotidiani vengono ricevute da R5.7, che provvede alla registrazione, alla classificazione, effettuata mediante il sistema Dewey, e alla disposizione nei luoghi di utilizzazione, sia interni sia esterni alla biblioteca Gestione biblioteca Le attività di gestione della biblioteca, condotte sotto la responsabilità di R5.7, comprendono: l informazione agli utenti sui servizi offerti dalla biblioteca e sulle nuove pubblicazioni il prestito di libri e di materiali audiovisivi la consulenza (ricerca pubblicazioni) la gestione delle stazioni di lavoro (PC) Internet l organizzazione delle scaffalature l eliminazione, o la sostituzione dei testi obsoleti. L insieme di queste attività è descritto in IL 5-13, Gestione biblioteca.

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI Settore Industria e Artigianato Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Nell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica sono confluiti gli indirizzi del previgente ordinamento

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI In base alla Deliberazione del Direttore Generale n. 312 del 18 ottobre 2012 si è provveduto all istituzione e disciplina dell Albo dei Fornitori dell

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

FOR SCHOOL. GESTIONE BIBLIOTECA E MENSA + Controllo sul servizio bibliotecario e nel coordinamento della mensa

FOR SCHOOL. GESTIONE BIBLIOTECA E MENSA + Controllo sul servizio bibliotecario e nel coordinamento della mensa Tutti a posto con... STEP Accounting FOR SCHOOL IL GESTIONALE CLOUD INTEGRATO FACILE DA INTERROGARE PER UNA SCUOLA UNO STEP AVANTI GESTIONE SEGRETERIA SCOLASTICA + Rapidità nelle procedure di pre-iscrizione,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2

Dettagli

GESTIONE ATTREZZATURE

GESTIONE ATTREZZATURE SOLUZIONE COMPLETA PER LA GESTIONE DELLE ATTREZZATURE AZIENDALI SWSQ - Solution Web Safety Quality srl Via Mons. Giulio Ratti, 2-26100 Cremona (CR) P. Iva/C.F. 06777700961 - Cap. Soc. 10.000,00 I.V. -

Dettagli

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura Regolamento per l istituzione di un elenco di operatori economici di fiducia ai sensi dell art. 125, comma 12 del D.lgs. n. 163

Dettagli

Carta di servizi per il Protocollo Informatico

Carta di servizi per il Protocollo Informatico Carta di servizi per il Protocollo Informatico Codice progetto: Descrizione: PI-RM3 Implementazione del Protocollo informatico nell'ateneo Roma Tre Indice ARTICOLO 1 - SCOPO DEL CARTA DI SERVIZI...2 ARTICOLO

Dettagli

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 è la soluzione specifica per ogni impresa che opera nel settore rifiuti con una completa copertura funzionale e la

Dettagli

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it Indirizzi di studio 1. Meccanica, Meccatronica ed Energia 2. Elettronica ed Elettrotecnica 3. Informatica e Telecomunicazioni

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

May Informatica S.r.l.

May Informatica S.r.l. May Informatica S.r.l. Brochure Aziendale Copyright 2010 May Informatica S.r.l. nasce con il preciso scopo di dare soluzioni avanzate alle problematiche legate all'information Technology. LA NOSTRA MISSIONE

Dettagli

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA 1.1. ) ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA Largo Arrigo VII, 5-00153 Roma (Italia) ; centralino 06/5717621;

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale C. Carminati Via Dante, 4-2115 Lonate Pozzolo (Va) AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI COMMISSIONE

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

Riforma "Specialista del commercio al dettaglio" Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al

Riforma Specialista del commercio al dettaglio Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al Specialista del commercio al Riforma "Specialista del commercio al " Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al (La designazione di persone o gruppi

Dettagli

dott.ssa C.ristina Mugnai Revisione: 1

dott.ssa C.ristina Mugnai Revisione: 1 Tipo di documento: Progetto - Commissione Didattica 27 giugno 2011 Pag. 1 di 9 Premessa Il progetto nasce con l obiettivo di: a) informatizzare il processo di presentazione della domanda di laurea in analogia

Dettagli

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti OGGETTO: PROGETTO TECO A ATTIVITÀ CINECA AUTORE: MAURO MOTTA Indice della presentazione 1. Obiettivo del progetto 2. Identificazione degli attori coinvolti 3. Fasi del progetto Tecnologie e Strumenti Il

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 FORMAZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA (ART.125 D. LGS. 163/2006) Ai sensi dell art.125 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i, la Fondazione

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27/11/2008 esecutiva il 10/01/2009 Depositato in Segreteria Generale con avviso

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

VIA GREI, 7-32030 CESIOMAGGIORE (BL) TEL.

VIA GREI, 7-32030 CESIOMAGGIORE (BL) TEL. ISTITUTO COMPRENSIVO DI CESIOMAGGIORE sc. dell Infanzia di Pez, sc. primarie di Cesio, Soranzen, San Gregorio nelle Alpi, sc. sec. di I gr. di Cesiomaggiore VIA GREI, 7-32030 CESIOMAGGIORE (BL) TEL. e

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MIUR.AOODGPFB.REGISTRO UFFICIALE(U).0004509.09-06-2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la programmazione Direzione Generale per la Politica Finanziaria e per

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. CADUTI DI NASSIRIYA

Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. CADUTI DI NASSIRIYA A A01 Funzionamento amministrativo generale Aggr. Voce Sotto voce ENTRATE 01 Avanzo di amministrazione presunto 15.000,00 01 Non vincolato 11.602,54 02 Vincolato 3.397,46 02 Finanziamenti dello Stato 1.500,00

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

C O M U N E DI M O L I T E R N O

C O M U N E DI M O L I T E R N O C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA 1 SCOPO Lo scopo del presente documento è di descrivere le mansioni e le responsabilità connesse alla gestione delle attività da parte di PHISIOVIT SRL 2 DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO PHISIOVIT SRL, per favorire

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003)

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003) Sezione della logistica Repubblica e Cantone Ticino Via del Carmagnola 7 Dipartimento delle finanze e dell'economia 6501 Bellinzona Divisione delle risorse Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni

Dettagli

CIRCOLARE 283 MARTEDI 12/06/2012

CIRCOLARE 283 MARTEDI 12/06/2012 MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore Betty Ambiveri Sede: Via C. Berizzi, 1 24030 Presezzo (BG) 035/610251 Fax 035/613369 Cod. Fisc. 82006950164 http://www.bettyambiveri.it

Dettagli

Fattura elettronica: esenzioni

Fattura elettronica: esenzioni Fattura elettronica: esenzioni Con l entrata in vigore del sistema della fatturazione elettronica, istituita dall articolo 1, commi da 209 a 213 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e regolamentata dal

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE

GUIDA ALLA COMPILAZIONE GUIDA ALLA COMPILAZIONE 1. L istanza di riconoscimento dei CFP, deve essere presentata esclusivamente al CNI mediante una compilazione online di apposito modulo disponibile sulla piattaforma della formazione

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

Carta dei Servizi. Dirigente Scolastico M.Augusta Mozzetti

Carta dei Servizi. Dirigente Scolastico M.Augusta Mozzetti M.I.U.R. - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casalotti n. 259-00166 Roma tel. 06 61560257 fax 06 61566568 - C.F. 97714450588 Cod. mecc. RMIC8GM00D Plesso scuola primaria:

Dettagli

Disturbi dell Apprendimento

Disturbi dell Apprendimento Master in Disturbi dell Apprendimento in collaborazione con IPS nelle sedi di MILANO ROMA PADOVA BARI CAGLIARI CATANIA RAGUSA Questo modulo d iscrizione, unitamente alla fotocopia della ricevuta del versamento

Dettagli

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 922 DEL 12/11/2013 PROPOSTA N. 191 Centro di Responsabilità: Servizi Sociali, Istruzione, Associazionismo, Cultura, Promozione del Territorio

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

QUALE SIGNIFICATO HA LA FIRMA DEL PDP DA PARTE DELLO STUDENTE / GENITORE E DEI DOCENTI?

QUALE SIGNIFICATO HA LA FIRMA DEL PDP DA PARTE DELLO STUDENTE / GENITORE E DEI DOCENTI? FAQ: AREA DELLA PROGRAMMAZIONE (PDP) QUAL È LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO SUI DSA NELLA SCUOLA? Al momento è in vigore la Legge 170 che regola in modo generale i diritti delle persone con DSA non soltanto

Dettagli

La gestione dei servizi non core: il Facility Management

La gestione dei servizi non core: il Facility Management La gestione dei servizi non core: il Facility Management ing. Fabio Nonino Università degli studi di Udine Laboratorio di Ingegneria Gestionale Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica

Dettagli

Art.1. Oggetto del regolamento

Art.1. Oggetto del regolamento REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE SVOLTE PER L ORGANIZZAZIONE DELLA GI ORNATA DEL VERDE PULITO Art.1 Oggetto del regolamento Il presente

Dettagli

La scuola in Lombardia

La scuola in Lombardia La scuola in Lombardia Documentazione Anno scolastico 2010/2011 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 1 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 2 INDICE Sezione 1 Le scuole... 5 IL SISTEMA SCOLASTICO LOMBARDO...

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica

Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica Indice 1 Definizioni 2 Premesse 3 Commissione di Ateneo per l Accesso aperto 4 Gruppo di lavoro 5

Dettagli

Linee guida per le Scuole 2.0

Linee guida per le Scuole 2.0 Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Giovanni Caboto GAETA CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. A.S. 2013-2014 1. Richiesta per accedere alle Funzioni strumentali al P.O.F.

Dettagli

Presentazione Progetto Sport di Classe

Presentazione Progetto Sport di Classe Presentazione Progetto Sport di Classe a sostegno dell attività motoria e sportiva nella scuola 1 GOVERNANCE dello sport a scuola MIUR - CONI - Promuove il riconoscimento in ambito scolastico del valore

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

Oggetto: presentazione disponibilità per lo svolgimento delle attività connesse alla realizzazione del POF - Anno Scolastico 2011/2012.

Oggetto: presentazione disponibilità per lo svolgimento delle attività connesse alla realizzazione del POF - Anno Scolastico 2011/2012. Circolare interna n. 25 Ai docenti Al DSGA Alla segreteria alunni Alla segreteria docenti E, p.c. ai collaboratori scolastici Ve Mestre, 15 settembre 2011 Oggetto: presentazione disponibilità per lo svolgimento

Dettagli

LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA

LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA GESTIONE DELLA PROCEDURA DOMICILIATA DI ACCERTAMENTO DOGANALE (IMPORTAZIONE-ESPORTAZIONE) PRESSO IL SITO DELL OPERATORE ECONOMICO. VANTAGGI OPERATIVI EXPORT

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

top Le funzioni di stampa prevedono elenchi, etichette, statistiche e molto altro.

top Le funzioni di stampa prevedono elenchi, etichette, statistiche e molto altro. La collana TOP è una famiglia di applicazioni appositamente studiata per il Terzo Settore. Essa è stata infatti realizzata in continua e fattiva collaborazione con i clienti. I programmi di questa collana

Dettagli

I RAPPORTI TRA DIRIGENTE SCOLASTICO E DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED

I RAPPORTI TRA DIRIGENTE SCOLASTICO E DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED I RAPPORTI TRA DIRIGENTE SCOLASTICO E DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI: QUALE CONVIVENZA PER LA MIGLIORE FUNZIONALITÀ DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA 1 A cura di Maria Michela Settineri IL

Dettagli

GESTIONE STUDIO. Compatibile con: Win 7, Vista, XP

GESTIONE STUDIO. Compatibile con: Win 7, Vista, XP GESTIONE ADEMPIMENTI FISCALI Blustring fornisce la stampa dei quadri fiscali, cioè dei quadri del modello UNICO relativi alla produzione del reddito d impresa, o di lavoro autonomo (RG, RE, RF, dati di

Dettagli

Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo

Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo 1. Credenziali di accesso alla piattaforma Ai fini della trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota

Dettagli

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde.

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità

Dettagli

Devi fare una fattura elettronica alla Pubblica Amministrazione? Tu fatturi, al resto ci pensiamo noi. Servizio Fatt-PA. di Namirial S.p.A.

Devi fare una fattura elettronica alla Pubblica Amministrazione? Tu fatturi, al resto ci pensiamo noi. Servizio Fatt-PA. di Namirial S.p.A. Devi fare una fattura elettronica alla Pubblica Amministrazione? Tu fatturi, al resto ci pensiamo noi Servizio Fatt-PA di Namirial S.p.A. Entrata in vigore degli obblighi di legge 2 Dal 6 giugno 2014 le

Dettagli

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti»

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti» Studenti-LRF-2013 Utenti che hanno svolto il test: 262 Famiglie-LRF-2012/2013 Utenti che hanno svolto il test: 173 1) Un Liceo classico Risp. 1) È ancora una scelta valida (Utenti: 140 Perc.: 53.44%) Risp.

Dettagli

Documentazione per la formazione

Documentazione per la formazione La mia formazione professionale di base come assistente di farmacia Documentazione per la formazione Versione luglio 2007 Nome/cognome Farmacia Inizio della formazione professionale Fine della formazione

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per

Dettagli

Unione Europea Fondo Sociale Europeo

Unione Europea Fondo Sociale Europeo Unione Europea Fondo Sociale Europeo M.P.I. LICEO SCIENTIFICO STATALE G. D Alessandro Via S.Ignazio di Loyola - BAGHERIA www.lsdalessandro.it e-mail liceodalessandro@istruzione.it PEC paps09000v@postacertificata.org

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

Anno di corso: 2004/2005. Istruzioni. Istruzioni per lo svolgimento dei progetti didattici. versione 1.1

Anno di corso: 2004/2005. Istruzioni. Istruzioni per lo svolgimento dei progetti didattici. versione 1.1 versione 1.1 per lo svolgimento dei progetti didattici Corso di Laboratorio di Programmazione II Prof. Luca Forlizzi Anno Accademico 2004-2005 GENERALITÀ...3 Scopo del documento...3 Struttura del documento...3

Dettagli