PARTECIPARE ATTIVAMENTE AL CAMBIAMENTO

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1 PARTECIPARE ATTIVAMENTE AL CAMBIAMENTO

2 SOMMARIO 1. INTRODUZIONE - PAG LA STRATEGIA - PAG VISION, MISSION, VALORI - PAG GENNAIO 2012: avviare la partecipazione al cambiamento - PAG. 5 Impegno e partecipazione della società civile Impegno e cambiamento nei programmi de Il Sole Onlus 5. PARTECIPARE PER CAMBIARE: il percorso da gennaio 2012 a dicembre PAG. 6 Obiettivo generale Obiettivo esterno Obiettivo interno Azioni per obiettivi 6. DICEMBRE 2014: i risultati - PAG. 13

3 INTRODUZIONE Nell ultimo triennio ( ) Il Sole Onlus ha maturato esperienze significative nell ambito della Tutela dei Diritti dell Infanzia. Da piccola Associazione dedita alla gestione dei sostegni a distanza, Il Sole Onlus ha avviato attività sempre più complesse fino a elaborare proposte progettuali in grado di allargare la quantità e migliorare la qualità dei servizi offerti ai bambini beneficiari dell Associazione. In particolare Il Sole Onlus in questo triennio ha: a) mantenuto il numero di sostenitori del sostegno a distanza, nonostante gli effetti della crisi finanziaria internazionale che sta gravando sulle economie internazionali; b) aumentato il numero di bambini sostenuti con il sostegno a distanza in India, Burkina Faso ed Etiopia, grazie all applicazione di economie di scala in loco in grado di allargare i benefici del sostegno a distanza a più bambini; c) potenziato il progetto Fiori che Rinascono, a tutela dei bambini vittime di violenza sessuale nella città di Addis Abeba, Etiopia, attraverso: i. la collaborazione con esperti in materia di Post Traumatic Stress Disorder (PTSD); ii. la collaborazione con esperti in materia di attività aggregative per il reinserimento sociale dei bambini vittime di abuso sessuale; iii. la valutazione di precisi criteri scientifici in grado di garantire il reinserimento sociale ed economico delle vittime di abuso sessuale; iv. la collaborazione con l Università di Milano Bicocca, Dipartimento di Psicologia per la realizzazione di una ricerca scientifica sulla valutazione del superamento del PTSD; v. la diversificazione delle fonti di finanziamento al fine di dare continuità al progetto. d) avviato il progetto Sogni da riaccendere, a tutela dei bambini vittime di violenza sessuale a Cotonou, Benin; e) ottenuto riconoscimenti come Associazione credibile e riconosciuta esperta in materia di tutela dell infanzia abusata, sia a livello di addetti ai lavori del terzo settore, sia a livello di Società Civile di riferimento in cui Il Sole Onlus è attiva (Lombardia, Piemonte, Sicilia); f) avviato e gestito progetti di formazione, microcredito e avvio di piccole attività generatrici di reddito a favore delle donne in Burkina Faso e India; g) realizzato studi di fattibilità per interventi a tutela dell infanzia abusata in nuovi Paesi (in particolare Costa D Avorio, Camerun, Sudafrica, Tanzania, Madagascar); PAG. 2

4 h) realizzato studi di fattibilità per interventi a tutela dell infanzia soggetta a esperienze sfavorevoli in Italia; i) aperto nuove sedi distaccate, al fine di allargare l estensione territoriale al fine di passare da una connotazione prettamente regionale a una di tipo nazionale; j) diversificato le fonti di finanziamento per la gestione dei progetti e per rendere sempre più efficiente la struttura; k) avviato un processo di ristrutturazione interna in grado di passare da organizzazione a forma collettiva pre-burocratica a organizzazione formale burocratica 1. Consapevole del proprio ruolo all interno della Società Civile, Il Sole Onlus ha elaborato un attenta riflessione sulla realtà sociale sia dal punto di vista internazionale che nazionale. Negli ultimi anni si è aperto un Nuovo Mondo, di difficile interpretazione, ma che ha reso inutilizzabili le definizioni fin qui usate e ormai abusate. Termini come Terzo Mondo, Paesi in Via di Sviluppo definiscono una modalità di concepire il mondo in maniera parziale. Possono servire agli economisti, agli analisti e ai politologi che hanno bisogno di categorie ben definite per studiare un fenomeno, ma non sono più sufficienti per chi si occupa di tutela dei Diritti dell Infanzia. Mettere un confine tra il nostro mondo e i Paesi in Via di Sviluppo significa alzare una barriera che non esiste più. Il concetto di qua e là si riduce a un espressione meramente geografica. La distinzione tra Nord e Sud del Mondo non rappresenta più la società civile mondiale in continua evoluzione. I due ambiti geografici oramai si integrano l un l altro, si mescolano, si confondono e si influenzano a vicenda. Non esiste più un qua e un là, un Nord e un Sud, ma esiste un unica società civile caratterizzata da un unica emergenza sociale di difficile soluzione. Da questo punto di vista i numeri parlano chiaro: il numero di immigrati (clandestini e non) in Italia cresce di anno in anno, il numero di minori immigrati non accompagnati è in continua evoluzione, il fenomeno dei giovani di seconda generazione cresce sempre di più. Il tutto, ovviamente, modifica molto i rapporti (anche economici, inutile nasconderlo), tra il vecchio là e il vecchio qua, creando un nuovo ovunque globalizzato nel quale il tentativo di rispondere ai bisogni dei più vulnerabili deve essere al passo con i tempi 2. La Tutela dei Diritti dell Infanzia non può più essere concepita come una semplice azione precisa e puntuale atta a soddisfare un singolo bisogno immediato, ma deve essere inserita in una strategia più ampia in grado di garantire la massima partecipazione di tutti gli stakeholders, intesi come duty bearer, rights holders3, soggetti attivi nella valutazione della realtà esistente, nella valutazione delle azioni da realizzare, dei bisogni da soddisfare. In questa situazione il concetto di Tutela dei Diritti dell Infanzia legato a quello di solidarietà si riempie di altri contenuti quali quelli legati all immigrazione, alla giustizia riparativa, al reinserimento sociale di soggetti svantaggiati con esperienze sfavorevoli alle spalle. Il tutto, ovviamente, senza alcuna preclusione geografica. In questo documento programmatico Il Sole Onlus vuole evidenziare come, a fronte del cambiamento in atto nella nostra Società Civile, vuole riadattare il suo intervento sia dal punto di vista filosofico (di pensiero) che dal punto di vista operativo (d azione). 1 Vedi paragrafo Obiettivo interno 2 Vedi V rapporto CRC: ultimo aggiornamento: 10 giugno 2012, ma anche Save the Children, Orientamenti per la protezione dei bambini e degli adolescenti nelle emergenze in Italia, Duty bearers sono letteralmente i portatori di doveri: enti locali e nazionali, ma anche sostenitori privati che con il proprio operato si impegnano a garantire il rispetto dei diritti. Rights holders sono letteralmente i portatori di diritti, quelli a cui deve essere garantito il godimento degli stessi. PAG. 3

5 LA STRATEGIA Il processo che ha portato all elaborazione di questa strategia è stato complesso, complessivo e si è sviluppato nell arco di circa sei mesi. La modalità di lavoro ha previsto diversi incontri con lo staff de Il Sole Onlus, con il Consiglio Direttivo, ma anche con i volontari attivi. Tali sedute a volte formali a volte informali hanno permesso di: a) analizzare il lavoro svolto nell ultimo triennio ed evidenziare gli elementi di rottura con il passato, identificando principi e priorità del cambiamento sociale in atto (sia a livello internazionale che nazionale); b)articolare una bozza di documento strategico approvata dal Consiglio Direttivo dell Associazione; c) diffusione e condivisione del documento strategico con tutti i portatori di interesse dell Associazione (sia attraverso sedute formali che informali). Le fasi di lavoro hanno avuto una natura dinamica e partecipata in grado di produrre un maggiore senso di appartenenza all Associazione. Tale senso verrà approfondito e incrementato attraverso la piena condivisione di questo documento. In fase di studio della strategia di intervento de Il Sole Onlus per il triennio un ruolo importante è stato giocato dall analisi dell evoluzione del settore di riferimento (Terzo Settore) sia in Italia che all Estero, nonché l analisi degli effetti sociali di breve e lungo periodo della persistente crisi economica internazionale. In corso d opera hanno ricevuto un attenzione particolare gli eventi legati ai conflitti in Maghreb e le loro conseguenze sia a livello internazionale, che nazionale (incremento dell immigrazione in Italia, accentuarsi di flussi migratori da Sud a Nord, peggioramento delle condizioni di vita dei migranti, sia all estero che in Italia). In sintesi, in corso di sviluppo della strategia è apparso sempre più evidente come questa debba fondarsi su: a) un attenta analisi del settore di riferimento; b) principi e valori legati alla Tutela dei Diritti dell Infanzia universalmente riconosciuti 4 ; c) principi e valori legati alla Tutela dei Diritti dell Infanzia fatti propri da Il Sole Onlus in linea con la propria vision, i propri valori, la propria mission; d) un impianto formale legato al Logical Framework Approach con un linguaggio preciso in grado di mettere in evidenza obiettivi e risultati da raggiungere; e) pochi macro obiettivi obiettivamente misurabili; f) punti di partenza chiaramente individuabili in grado di permettere valutazioni in corso d opera. La strategia di intervento non descrive dettagliatamente le azioni atte a implementarla. Tali azioni verranno dettagliatamente descritte attraverso la definizione di piani operativi di ogni singolo settore di intervento 5. Tali piani operativi saranno concordati, attraverso la piena applicazione della modalità partecipativa, dal Consiglio Direttivo, la Direzione e lo staff de Il Sole Onlus. 4 Convenzione dei diritti dell Infanzia delle Nazioni Unite del I piani operativi di ogni singolo settore di intervento includono il riferimento a obiettivi, risultati, attività, risorse materiali, finanziarie e umane, tempistica per il compimento delle azioni in linea con la strategia di intervento la vision Una società dove i diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti del Fanciullo siano tutelati, garantiti, promossi e rispettati. Una realtà in cui ogni bambino viva in armonia con il contesto familiare, comunitario e culturale, valorizzando le proprie risorse attraverso un percorso di crescita che assecondi attitudini e capacità. Per diventare un adulto integrato, partecipe e consapevole all interno della propria società. i valori il coraggio, la coerenza, l impegno, la reciprocità, la trasparenza, la laicità, la legalità e la partecipazione. la mission Garantire ai bambini di tutto il mondo pari opportunità e dignità. Il Sole Onlus opera, per raggiungere i suoi obiettivi, indipendentemente da etnia, religione e appartenenza socio-culturale dei bambini. I suoi interventi sono mirati a dare concrete e adeguate risposte ai bisogni dei bambini più emarginati, bisognosi e vulnerabili con l obiettivo di garantirgli una vita dignitosa nel rispetto dei loro diritti fondamentali. PAG. 4

6 GENNAIO 2012 Avviare la partecipazione al cambiamento Negli ultimi anni stiamo assistendo da una vera e propria rivoluzione nel campo delle relazioni internazionali. Globalizzazione, conflitti armati, calamità naturali, crisi economica hanno contribuito a ridipingere lo scenario internazionale. Est e Ovest, Nord e Sud sono assi su cui non si regge più nulla. La realtà è più complessa e le conseguenze ancor più di difficile interpretazione: aumenta la povertà, emergono nuove povertà, crescono le disuguaglianze, il rispetto dei Diritti Umani e, soprattutto, dei Diritti dell Infanzia è sempre più a rischio. In questo contesto le riflessioni sull efficacia e sull efficienza dell aiuto all auto-sviluppo producono come risultato il fatto che il mero aiuto ragionato e portato solo in una direzione ha un impatto marginale. Un sostegno a distanza, un azione progettuale non può più essere pensata in maniera unidirezionale. L intervento puntuale in un punto qualsiasi di un non più definibile Sud del Mondo, ha senso solo se si prendono in considerazione anche gli effetti che questo comporta: a) in quel punto; b) in tutto il contesto sociale di riferimento (inteso come benefici e disagi che un intervento può creare); c) all interno della società civile di riferimento; d) sulla nostra società civile (intervenire in un determinato punto è, comunque, una scelta politica con riflessi più o meno evidenti anche sul nostro tessuto sociale). Non esistono più azioni di solidarietà internazionale, di cooperazione allo sviluppo i cui effetti non siano direttamente misurabili anche e soprattutto nel nostro tessuto sociale. I flussi migratori, la provenienza degli immigrati, l incidenza degli immigrati nel nostro tessuto sociale ed economico sono fenomeni che devono essere assolutamente presi in considerazione nel momento in cui si studia un intervento in grado di mobilitare risorse (materiali, finanziarie e umane). A questo proposito, per evitare che la mobilitazione di risorse produca effetti solo parziali, occorre reimpostare la logica e la filosofia de Il Sole Onlus, allargandola alla piena partecipazione, collaborazione di ampi strati della società civile di riferimento. Impegno e partecipazione della società civile A partire da questa analisi è di fondamentale importanza il concetto di aggregazione di risorse (materiali, finanziarie e umane) attorno ad un obiettivo ben preciso: la Tutela dei Diritti dell Infanzia. Tale concetto riassume in sé, prevede e presuppone un impegno politico inteso nel suo senso più puro e originario: la partecipazione. Per questo motivo Il Sole Onlus, al fine di attenersi al cambiamento, ma al contempo di farsi fautore di un cambiamento mirante alla creazione di nuove modalità di pensiero e di azione, ha coniato il termine sostegno a distanza ravvicinata. Il sostegno a distanza ravvicinata è una filosofia di intervento innovativa che permette di ravvicinare le distanze tra i sostenitori, l associazione e i beneficiari. L Associazione vuole essere un tramite, un mezzo, uno strumento per garantire ai bambini il pieno supporto dei propri sostenitori. Più è diretto il rapporto tra sostenitori e beneficiari più è ravvicinata la distanza tra i due attori coinvolti. L Associazione contribuisce con la propria esperienza, professionalità, trasparenza e conoscenza nell indicare la strada giusta per far sì che gli esponenti di due mondi lontani possano comunicare, interagire, confrontarsi al fine di intraprendere un percorso di vita comune e condiviso. d intervento PAG. 52

7 Per questo motivo il sostegno a distanza ravvicinata rappresenta per Il Sole Onlus una filosofia di intervento innovativa. Avviarlo con Il Sole Onlus permette al sostenitore di: a) partecipare attivamente alle attività sostenute; b) contribuire al miglioramento della vita dei nostri bambini; c) conoscere le realtà sociali, culturali, politiche sostenute al fine di diffonderne all esterno, contenuti, tematiche, problematiche e le soluzioni che i sostenitori, partecipando alle attività dell Associazione, contribuiscono a mettere in pratica; d) essere cittadino attivo nella realizzazione di attività di solidarietà internazionale aventi come scopo l applicazione concreta del principio di giustizia sociale. Al tempo stesso, permette al beneficiario di: a) migliorare la propria condizione di vita; b) avviare un percorso di crescita personale e professionale condiviso; c) allargare il proprio ambito di conoscenze, grazie agli scambi con i sostenitori in grado di accrescere il proprio bacino culturale ed esperienziale; d) essere testimone presso la propria società civile di appartenenza, ma anche presso la società civile italiana, del fatto che ravvicinare le distanze nel segno dei principi di giustizia sociale e solidarietà internazionale crea esperienze utili per migliorare il futuro dell intera società. Ciò che deve essere centrale nella modalità operativa per il prossimo triennio è legato al fatto che occorre assolutamente eliminare la logica di solidarietà internazionale che porta aiuti dal Nord verso il Sud del Mondo. La Tutela dei Diritti dell Infanzia è un concetto universale che non deve essere considerato esclusivamente prioritario al Sud del Mondo. Impegno e cambiamento nei programmi de Il Sole Onlus mentale intrecciare le proprie competenze internazionali con il dibattito nazionale sulle politiche sociali riferite all Infanzia. Da tale intreccio emergeranno possibilità di investimento per la realizzazione di interventi finora non ancora sviluppati, ma che, partendo dalle esperienze a oggi maturate, potranno portare effetti positivi nel tessuto sociale di riferimento dell associazione. In particolare alle attività di Educazione alla Mondialità nelle scuole italiane, strettamente collegate agli interventi all estero, si affiancheranno interventi in Italia, laddove gli effetti del fenomeno delle nuove povertà più si riferiscono all infanzia. Fino ad oggi gli interventi de Il Sole Onlus a Tutela dei Diritti dell Infanzia hanno seguito le seguenti linee di intervento: a) Tutela dei bambini vittime di violenza sessuale; b) Prevenzione dello sradicamento dall ambiente familiare, sociale, culturale, e dell abbandono da parte delle famiglie dei propri figli, attraverso progetti di tutela dei diritti delle madri; c) Promozione e tutela del diritto all identità di ogni bambino. Al fine di perseguire principi di giustizia sociale e con l obiettivo di intercettare situazioni problematiche in materia di Tutela dei Diritti dell Infanzia, nel triennio Il Sole Onlus si propone di affiancare alle precedenti anche le suddette linee di intervento: a)accoglienza, orientamento, convivenza pacifica, legata al fenomeno migratorio in essere in Italia e nei Paesi del bacino mediterraneo. In particolare il focus di questa linea di intervento sarà rivolto ai minori extracomunitari non accompagnati che giungono in Italia senza alcuna tutela. In questo caso l intreccio con l impegno e con l esperienza fino a oggi maturata da Il Sole Onlus è permesso dal fatto che i migranti portano con sé le conseguenze di un trauma non indifferente: cambiano tessuto sociale; sono soggetti a lunghe marce per arrivare a destinazione nelle quali, il più delle volte, perdono persone care; sono soggetti ad angherie, violazioni, soprusi di ogni tipo. In questo caso, l esperienza de Il Sole Onlus in materia di Post Traumatic Stress Disorder (PTSD), risulta importante per garantire un servizio di accoglienza, orientamento e convivenza pacifica il più efficiente ed efficace possibile; b) accoglienza, orientamento, convivenza pacifica, legata al concetto di giustizia riparativa. In questo caso Il Sole Onlus Il Sole Onlus, in funzione del mutamento della situazione mondiale, è consapevole che la propria mission può essere perseguita sia sul piano internazionale che su quello nazionale e locale. Riconosce e afferma l universalità dei Diritti dell Infanzia pur avendo maturato esperienza e competenze specifiche nella Tutela dei Diritti dell Infanzia all estero. Per questo motivo, al fine di mantenere intatto il suo impegno in materia di Tutela dell Infanzia, Il Sole Onlus ritiene fondaritiene che il concetto di solidarietà (internazionale e nazionale) può e deve riassumere in sé il concetto di legalità. E riscontrato e riscontrabile nei fatti che laddove la Tutela dei Diritti (nel nostro caso dei Diritti dell Infanzia) viene a mancare, maggiori sono le situazioni di degrado sociale e maggiore il rischio che i minori mettano in pratica atteggiamenti devianti e contro la legge. Come da Convenzione dei diritti del Fanciullo delle Nazioni Unite 6, Il Sole Onlus ritiene di dover garantire il rispetto dei diritti di chi si mette in situazione deviante attraverso l avvio di interventi in questo settore; c) accoglienza, orientamento, convivenza pacifica, legata alla valutazione psicologica di minori con esperienze sfavorevoli. Questa linea di intervento è strettamente collegata e collegabile alla linea di intervento storica dell associazione: Tutela dei bambini vittime di violenza sessuale. In questo caso si tratta di creare delle soluzioni valide per la soluzione dei problemi dei minori in questo stato. Ovviamente è richiesta la collaborazione delle istituzioni locali (pubbliche e private) competenti al fine di poter attuare in pieno il principio di sussidiarietà. Per poter affrontare in maniera efficace ed efficiente questo cambiamento Il Sole Onlus avvierà delle collaborazioni tese a creare attività di rete o a partecipare a reti istituzionali già costituite. 6 L articolo 40 della Convenzione dei diritti del Fanciullo delle Nazioni Unite afferma che Gli Stati parti riconoscono il diritto del fanciullo accusato e riconosciuto colpevole di aver violato la legge penale ad essere trattato in un modo che risulti atto a promuovere il suo senso di dignità e valore, che rafforzi il suo rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali altrui, e che tenga conto della sua età, nonché dell esigenza di facilitare il suo reinserimento nella società e di fargli assumere un ruolo costruttivo in seno a quest ultima. PAG. 62

8 PARTECIPARE PER CAMBIARE Il percorso da gennaio 2012 a dicembre 2014 obiettivo generale de Il Sole Onlus per il triennio è quello di affermarsi come Associazione riconosciuta, rispettabile e credibile in materia di Tutela dei Diritti dell Infanzia nel Mondo sia a livello locale che a livello regionale e nazionale. Pur consapevoli delle difficoltà economiche generali, della carenza di risorse, Il Sole Onlus vuole attivare meccanismi di cooperazione e collaborazione locale, regionale e nazionale al fine di rendere gli interventi i più efficienti ed efficaci possibili, grazie anche alla partecipazione attiva della Società Civile di riferimento. Obiettivo esterno Contribuire all affermazione della centralità della Tutela dei Diritti dell Infanzia nelle nuove situazioni a rischio (nuove povertà), causate tanto dalle crisi in corso quanto da situazioni di povertà consolidate, con forti conseguenze in ambito di: a) immigrazione di bambini e giovani minorenni extracomunitari non accompagnati; b) disagio giovanile dovuto a mancanza di risorse atte a garantire un presente dignitoso a bambini e giovani minorenni; c) valutazione psicologica di minori con esperienze sfavorevoli. Il Sole Onlus crede fermamente nella centralità della Tutela dei Diritti dell Infanzia tanto che, per ogni attività, azione, intervento che mette in opera, si propone di seguire una modalità operativa in grado di tenere in considerazione i principi generali della Convenzione dei Diritti del Fanciullo delle Nazioni Unite: a) principio di non discriminazione (art. 2 CRC) che stabilisce che tutti i diritti sanciti dalla CRC si applicano a tutti i bambini e ragazzi senza alcuna distinzione; b) principio del superiore interesse del minore (art. 3 CRC) che stabilisce che, in tutte le decisioni relative ai minori, il superiore interesse del minore deve avere una considerazione preminente; c) diritto alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo (art. 6 CRC) in cui si va oltre il basilare diritto alla vita garantendo anche la sopravvivenza e lo sviluppo; d) principio di partecipazione e rispetto per l opinione del minore (art. 12 CRC) che sancisce il diritto di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, di essere ascoltati e che la loro opinione sia presa in debita considerazione 7. Per fare ciò Il Sole Onlus adotta una metodologia in grado di integrare i seguenti approcci: a) antropologico: da questo punto di vista viene valutato e analizzato il contesto sociale di riferimento attraverso un analisi attenta degli usi, dei costumi, delle tradizioni delle abitudini sociali. Questo approccio è in grado di valutare anzitempo la capacità di risposta degli interventi che si vogliono proporre e di adeguarli al sistema sociale vigente. Tale approccio è valido sia per interventi all estero che in Italia. b) sociale: da questo punto di vista viene valutata l incidenza dell intervento rispetto al contesto stesso; del cambiamento del contesto sociale in funzione dell intervento realizzato (e, in caso di valutazione ex-ante da realizzare); del cambiamento del bambino o giovane minorenne all interno del suo contesto di riferimento. Tale approccio è valido sia per interventi all estero che in Italia. c) psicologico: consapevoli del fatto che il superiore interesse del minore si misura in termini di centralità del bambino, tale approccio vuole valutare il cambiamento dal punto di vista individuale del bambino o del giovane minorenne beneficiario di un intervento de Il Sole Onlus. Tale approccio è valido sia per interventi all estero che in Italia. 7 ultimo aggiornamento 4 febbraio 2012 PAG. 72

9 obiettivo interno Il Sole Onlus realizza i propri interventi a Tutela dei Diritti dell Infanzia secondo criteri di efficacia, efficienza, trasparenza, pertinenza e sostenibilità, nel pieno rispetto dei propri valori. Per contribuire al raggiungimento della propria mission Il Sole Onlus vuole continuare nel processo di miglioramento delle proprie procedure interne, al fine di raggiungere l obiettivo generale nel pieno rispetto degli standard operativi locali, nazionali e internazionali. Ad oggi Il Sole Onlus si caratterizza come associazione dalla struttura collettiva pre-burocratica. Nel corso del triennio è fondamentale agire e operare al fine di avviare procedure formali in grado di gestire e consolidare la struttura interna e al contempo di crescere anche all esterno. Di seguito una tabella che rappresenta uno schema organizzativo aziendale da seguire per continuare nel processo di crescita. Ovviamente tale tabella è meramente indicativa, in quanto le specificità dell associazione sono diverse da quelle di un azienda (in associazione non si parla di prodotti, ma di progettualità, non si parla di linee di prodotto, ma di linee di intervento), ma al momento sono funzionali per individuare il percorso che l Associazione deve effettuare.

10 Azioni per obiettivi Contribuire all affermazione della centralità della Tutela dei Diritti dell Infanzia nelle nuove situazioni a rischio (nuove povertà), causate tanto dalle crisi in corso quanto da situazioni di povertà consolidate, con forti conseguenze in ambito di immigrazione di bambini e giovani minorenni extracomunitari non accompagnati;di disagio giovanile dovuto a mancanza di risorse atte a garantire un presente dignitoso a bambini e giovani minorenni;di valutazione psicologica di minori con esperienze sfavorevoli. Consolidare gli interventi in corso d opera Gli interventi da consolidare sono quelli previsti dalle tre linee di intervento storicamente attive: a) Tutela dei bambini vittime di violenza sessuale; b) Prevenzione dello sradicamento dall ambiente familiare, sociale, culturale, e dell abbandono da parte delle famiglie dei propri figli, attraverso progetti di tutela dei diritti delle madri; c) Promozione e tutela del diritto all identità di ogni bambino. Gli strumenti operativi in grado di mettere in opera queste linee di intervento sono i seguenti: a) Sostegni a distanza: all inizio di gennaio 2012 il numero di sostegni a distanza attivi è stato calcolato intorno alle 1250 unità. I sostegni a distanza sono attivi in India, Burkina Faso ed Etiopia. Il consolidamento di questa attività passa attraverso tre elementi fondamentali: i. il miglioramento della qualità dei contatti tra Associazione e sostenitore e tra Associazione e referenti locali, in linea con il concetto di sostegno a distanza ravvicinata; ii. il miglioramento della comunicazione tesa all allargamento della base dei sostenitori; iii. la differenziazione e l aumento dei Paesi in cui intervenire (sono in corso d opera studi di fattibilità per l avvio di sostegni a distanza in Costa D avorio, Camerun e Somalia). b) Progetti Estero: all inizio di gennaio 2012 i progetti attivi sono i seguenti: i. Fiori che Rinascono, progetto a tutela delle vittime di abuso sessuale in Etiopia; ii. Sogni da Riaccendere, progetto a tutela delle vittime di abuso sessuale in Benin; iii. Casa delle Donne, progetto a sostegno delle donne in Benin; iv. Casa delle Donne, progetto a sostegno delle donne in Burkina Faso; v. Casa delle Donne, progetto a sostegno delle donne in India. In funzione del consolidamento delle attività in corso e del ruolo che Il Sole Onlus vuole giocare all interno della Società Civile di riferimento, i progetti che verranno maggiormente sottoposti ai finanziatori (già in portafoglio o da ricercare) sono Fiori che Rinascono e Sogni da Riaccendere. Un attenzione particolare verrà data all attualizzazione dei progetti, tenendo sempre presente il mutare delle condizioni in loco, dell emersione di nuovi bisogni, dei mutamenti che l impatto del progetto crea sulla Società Civile di riferimento. Inoltre, uno sforzo non indifferente (data la crisi in corso) verrà applicato nella diversificazione delle fonti di finanziamento in grado di dare sostenibilità alle attività progettuali. c) Progetti Italia: all inizio del mese di gennaio 2012 i progetti attivi in Italia sono quelli legati agli interventi di Educazione alla Mondialità nelle scuole di ogni ordine e grado nelle Provincia di Como. Complice il cambio di sede da Como a Saronno (Va) per mantenere e consolidare queste attività occorrerà concentrare molto l attenzione sulla Società Civile di Saronno (scuole, associazioni, centri culturali) al fine di garantire lo stesso tipo di intervento anche in questo ambito geografico. PAG. 9

11 Avviare azioni di cambiamento Come ampiamente descritto sopra, Il Sole Onlus in questo triennio vuole operare al fine di migliorare la qualità e la quantità dei propri interventi in ambito di Tutela dei Diritti dell Infanzia. Gli ambiti considerati prioritari sono i seguenti: a) Progetti Estero: a fianco dei progetti in Burkina Faso, Etiopia e India sono allo studio nuove azioni progettuali nei seguenti Paesi: i. Costa D Avorio, è allo studio una collaborazione con l Istituto delle Suore della Provvidenza di Belvedere di Tezze (Vi) per la partecipazione congiunta nella gestione di un centro di accoglienza per ragazze vittime di abusi sessuali; ii. Camerun, è allo studio una collaborazione con il COMITE DIOCESAN DES ACTIVITES SOCIO CARITATIVES per la gestione di un progetto integrato di Tutela dei Diritti dell Infanzia con l obiettivo di far emergere il problema dell abuso nella Società Civile di riferimento (Yagoua); iii. Tanzania, è allo studio una collaborazione con l associazione MadeinAfrica Onlus per la gestione di un progetto integrato di tutela dei Diritti dell Infanzia con l obiettivo di far emergere il problema dell abuso nella Società Civile di riferimento (Centro del Paese); iv. Madagascar, è allo studio un progetto di tutela dei bambini vittime di abuso sessuale da gestire in collaborazione con una controparte locale da selezionare. v. Somalia, è allo studio un progetto in collaborazione con un associazione locale per la gestione di un progetto integrato di Tutela dei Diritti dell Infanzia con l obiettivo di far emergere il problema dell abuso nella Società Civile di riferimento (Galkayo e dintorni). In questo caso, a fronte delle novità progettuali da inserire nel corso del triennio, il massimo sforzo da produrre sarà quello di trovare nuove fonti di finanziamento. A fronte dei finanziatori di cooperazione decentrata, di fondazioni grant making, di aziende, Il Sole Onlus dovrà ottenere finanziamenti anche da donatori istituzionali internazionali quali fondazioni europee, Commissione Europea (a questo proposito entro il 2012 verrà avviata la procedura per ottenere l Accordo Quadro con ECHO European Commission Humanitarian Office-), agenzie delle Nazioni Unite. b) Progetti Italia: Il Sole Onlus è consapevole che la parte più consistente del cambiamento è relativa alle attività in Italia. A fianco dei percorsi di Educazione alla Mondialità sono allo studio progettualità in materia di: i. immigrazione, presso la sede distaccata di Marsala (Tp). In questo ambito geografico particolare il fenomeno dell immigrazione è da sempre presente. Negli ultimi tempi, a seguito soprattutto degli eventi legati alla Primavera Araba il fenomeno dell immigrazione si è ancor più accentuato. In collaborazione con un gruppo di associazioni locali e con il Comune di Mazara del Vallo è allo studio un intervento teso a creare un centro di accoglienza per minori extracomunitari non accompagnati. Il progetto si compone di diverse azioni tendenti all accoglienza, all orientamento e alla convivenza pacifica; ii. giustizia riparativa, presso la sede distaccata di Marsala (Tp). In collaborazione con la cooperativa sociale il Miglioramento e in collaborazione con l USSM (l Ufficio Servizi Sociali per Minori del Ministero di Grazia e Giustizia del Tribunale per i Minori di Palermo) è allo studio un percorso di recupero, riabilitazione e reintegro sociale di minori in area penale. Tale percorso potrà sfociare nell invio sui nostri progetti di tutela delle vittime di abuso sessuale sia di minori con reati non gravi sia di minori abusanti. In questo caso la sfida al cambiamento è legata al fatto che si collegano in un trinomio indissolubile i concetti di solidarietà internazionale, legalità e giustizia riparativa. iii. disagio giovanile, a Scampia (Na). In collaborazione con l Istituto Suore della Provvidenza è allo studio un progetto di prevenzione all abbandono scolastico (che a Scampia si traduce anche in prevenzione all illegalità) e di inserimento professionale per minori con gravi difficoltà economiche. iv. esperienze sfavorevoli, a Saronno (Va). In collaborazione con la ReteRosa, con il Comune di Saronno e con altre realtà rappresentanti la Società Civile di riferimento si vogliono avviare attività di formazione per operatori e volontari in grado di accogliere vittime di violenza sessuale, attività di counseling per minori e adulti migranti con problemi di inserimento scolastico e lavorativo, attività di accoglienza, orientamento, convivenza pacifica tra migranti e popolazione locale. Anche in questo caso il massimo sforzo sarà proteso verso la ricerca di nuovi finanziatori in grado di sostenere queste attività progettuali.

12 c) Reti: al fine di dare supporto alle attività in Italia, di rafforzarne l impatto, di migliorarne la qualità, Il Sole Onlus vuole agire per stringere rapporti di collaborazione con enti, istituzioni, associazioni, esponenti della Società Civile. Da questo punto di vista è necessario che Il Sole Onlus partecipi a reti tematiche già esistenti, ma laddove le reti esistenti non siano in grado di soddisfare le esigenze del cambiamento, ne crei di nuove ad hoc. A seconda della portata della rete, Il Sole Onlus agirà da leader o da membro ordinario. La partecipazione alle reti avrà una portata locale, nazionale e internazionale. Quest azione è fondamentale per posizionare l Associazione tanto all interno del Terzo Settore quanto all interno della Società Civile. Inoltre, la partecipazione alle reti esistenti e la costituzione di nuove reti ad hoc permetterà all associazione di intercettare nuove fonti di finanziamento altrimenti non raggiungibili. d) Visibilità e Comunicazione: per il triennio le attività di visibilità e comunicazione dovranno essere in linea con il cambiamento interno e esterno che Il Sole Onlus vuole affrontare. Per quanto riguarda le azioni di visibilità, queste dovranno: i. mirare al posizionamento dell Associazione sia all interno del Terzo Settore sia all interno della Società Civile; ii. coinvolgere tutti i portatori di interesse (duty bearers e rights holders) dell Associazione; iii. permettere la piena comprensione dei contenuti delle iniziative de Il Sole Onlus; iv. permettere la partecipazione di ampi strati della Società Civile di riferimento; v. essere innovative. Per garantire la massima copertura del territorio nazionale a supporto delle attività di visibilità verrà richiesta la partecipazione e la collaborazione in piena autonomia di gruppi di volontari attivi. Per quanto riguarda le attività di comunicazione, queste dovranno: i. comunicare il cambiamento in atto; ii. coinvolgere tutti i portatori di interesse dell Associazione nel processo di cambiamento; iii. permettere la piena comprensione del processo di cambiamento a tutti quelli che entrano in contatto con Il Sole Onlus; iv. favorire la piena partecipazione al processo di cambiamento; v. comunicare in maniera puntuale e precisa lo stato di avanzamento dei progetti in corso; vi. comunicare in maniera puntuale e precisa gli aggiornamenti sull impatto degli interventi de Il Sole Onlus sul tessuto sociale di riferimento del progetto; vii. utilizzare in maniera efficace ed efficiente gli strumenti tecnologici a disposizione viii. diffondere attraverso canali ordinari e straordinari le attività de Il Sole Onlus. La sfida al cambiamento, in questo caso è strettamente collegata alla carenza di risorse finanziarie causata dalla crisi economica in essere. Ciononostante, Il Sole Onlus è convinto di poter far fronte a questa sfida utilizzando al meglio le risorse a disposizione e/o cercando risorse finanziarie ad hoc e/o attuando collaborazioni pro bono con esperti del settore. e) Raccolta fondi: pur con la consapevolezza che la crisi economica sta provocando effetti improduttivi nel settore della raccolta fondi, questo è un settore su cui Il Sole Onlus vuole porre molta attenzione per poter diversificare le fonti di finanziamento. La sfida al cambiamento è legata al fatto di trovare non solo finanziatori puntuali in grado di sostenere un azione progettuale precisa, ma di aggregare le risorse attorno ad un interesse comune, a una finalità condivisa duratura nel tempo. A questo proposito verrà lanciata la possibilità di attivare azioni di cause related marketing con aziende sensibili al tema della Tutela dei Diritti dell Infanzia, in grado di sostenere le progettualità de Il Sole Onlus tanto dal punto di vista finanziario, quanto da quello della visibilità e della comunicazione. Particolare attenzione verrà prestata alle nuove fonti di finanziamento emergenti (crowd fundraising). Inoltre, le progettualità de Il Sole Onlus verranno sottoposte a donatori istituzionali quali: i. nuove fondazioni grant making; ii. fondazioni grant making già finanziatrici de Il Sole Onlus; iii. Europeaid (Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo della Commissione Europea); iv. ECHO (Ufficio degli Affari Umanitari della Commissione Europea); v. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; vi. Ministero degli Affari Esteri; vii. Ministero degli Interni; viii. Regioni; ix. Province; x. Comuni. E pleonastico sottolineare che Il Sole Onlus avrà cura di gestire i fondi entrati secondo i principi di efficacia, efficienza, pertinenza, sostenibilità e trasparenza che da sempre gli appartengono. Contribuire al raggiungimento della propria mission. Il Sole Onlus vuole continuare nel processo di miglioramento delle proprie procedure interne, al fine di raggiungere l obiettivo generale nel pieno rispetto degli standard operativi locali, nazionali e internazionali. PAG. 11

13 Mobilitare risorse e sostenitori sul territorio nazionale Il Sole Onlus, pur consapevole del periodo di crisi economica e finanziaria che attanaglia l intero sistema produttivo italiano e internazionale si propone di riuscire ad aggregare risorse produttive attorno alle proprie proposte progettuali. Attraverso la piena applicazione del concetto di sostegno a distanza ravvicinata è possibile aggregare diverse tipologie di individui, siano essi privati cittadini, aziende, enti, fondazioni, enti erogatori. Attraverso l impegno e la partecipazione in attività progettuali o in attività funzionali agli obiettivi di progetto è possibile aggregare il maggior numero di risorse produttive. A questo proposito le azioni da compiere avranno un duplice obiettivo: consolidare, mantenere, fidelizzare il parco sostenitori attuale (1200 sostenitori per il sostegno a distanza, circa 3000 contatti di sostenitori casuali, diverse fondazioni grant making, un buon numero di volontari attivi), ma anche sviluppare una nuova rete al fine di allargare il numero di contatti. Questa azione sarà valida sia dal punto di vista qualitativo (incrementare la partecipazione della società civile alle attività associative) sia dal punto di vista qualitativo (incrementare il numero di sostenitori e donatori attivi). Essere un associazione ampiamente riconosciuta, rispettabile e credibile Il Sole Onlus dovrà operare in modo da poter essere presa a modello come associazione competente, motivata, solida e credibile in materia di Tutela dei Diritti dell Infanzia. Attraverso la partecipazione a reti tematiche costituite, ma anche e soprattutto attraverso la creazione di reti ad hoc, associazioni di secondo livello, Il Sole Onlus vuole recitare un ruolo da protagonista all interno del proprio settore di riferimento e vuole inoltre rendersi protagonista attiva all interno del processo di rappresentanza (verso le istituzioni locali, nazionali e internazionali) e rappresentatività (dei propri duty bearers e rights holders) atto a dare voce a quella parte di Società Civile che altrimenti non vedrebbe riconosciuti i propri diritti. Attraverso una comunicazione mirata alla diffusione dei contenuti trattati dall Associazione Il Sole Onlus si farà portavoce di quella parte di Società Civile che rappresenta. Essere un Associazione con una struttura efficace ed efficiente Nel percorso che deve traghettare Il Sole Onlus da organizzazione a forma collettiva pre-burocratica a organizzazione formale burocratica i passaggi cruciali da compiere sono quelli legati al mantenimento di una struttura efficace ed efficiente. A questo proposito Il Sole Onlus è consapevole che per ricoprire un ruolo di rappresentanza e rappresentatività all interno della Società Civile di riferimento è necessario creare modelli di comportamento sostenibili ed etici in linea con i valori dell Associazione. Il Sole Onlus dovrà applicare una gestione delle risorse umane in linea con i propri mezzi economici e al contempo in grado di motivare e mantenere uno staff qualificato, con una forte adesione a mission e valori e che promuova l impegno della Tutela dei Diritti dell Infanzia in tutti gli ambiti di attività. Per quanto riguarda l efficienza, Il Sole Onlus dovrà garantire una corretta gestione delle attività ordinarie e, nel caso, di quelle straordinarie, garantendo sempre un flusso finanziario positivo in grado di dare sostenibilità agli interventi in essere. Nel corso di questo triennio, Il Sole Onlus agirà al fine di consolidare una forte cultura organizzativa interna volta al risultato che si avvale di processi di pianificazione, monitoraggio e analisi. PAG. 12

14 DICEMBRE 2014 I risultati fine triennio, dicembre 2014, Il Sole Onlus sarà un Associazione caratterizzata A dalle seguenti specificità: Consolidare gli interventi in corso d opera - avrà incrementato il numero di sostegni a distanza attivi, migliorandone la qualità di gestione; - avrà consolidato i progetti all estero, migliorandone la qualità, attualizzandone i contenuti, impostando le modifiche richieste dal mutamento sociale in essere e da quello scaturito dall impatto dei progetti nel tessuto sociale di riferimento; - avrà incrementato i percorsi di Educazione alla Mondialità nelle scuole di ogni genere e grado delle località in cui Il Sole Onlus sarà attivo (Lombardia, Sicilia, Piemonte più altre località da aprire); - avrà diversificato le fonti di finanziamento in grado di dare sostenibilità alle proposte progettuali consolidate. Avviare azioni di cambiamento - avrà avviato le progettualità all estero al momento in fase di studio di fattibilità; - avrà consolidato le partnership a oggi in fase di studio; - avrà approfondito dal punto di vista antropologico, sociale e psicologico le realtà in cui andrà a operare; - avrà avviato le progettualità in Italia legate ai temi di immigrazione, giustizia riparativa, disagio giovanile, giovani con esperienze sfavorevoli; - avrà allargato il bacino dei portatori di interesse; - avrà allargato la quantità di bisogni da soddisfare, migliorando, al contempo la qualità dei servizi proposti; - parteciperà a reti tematiche e avrà costituito le reti ad hoc necessarie per i propri scopi associativi; - determinerà un processo di cambiamento all interno delle reti tematiche in cui partecipa; - determinerà un processo di cambiamento all interno della Società Civile di appartenenza grazie al lavoro svolto nelle reti costituite ad hoc; - avrà allargato la base dei sostenitori, incrementando la partecipazione della Società Civile alla vita associativa; - avrà ottenuto un posizionamento tale per cui Il Sole Onlus sarà accreditato come associazione valida nella gestione delle questioni afferente la Tutela dei Diritti dell Infanzia; - avrà migliorato la capacità di comunicazione sia a livello locale che nazionale al fine di essere riconosciuta come fonte affidabile di informazione relativa alla Tutela dei Diritti dell Infanzia; - avrà diversificato le fonti di finanziamento al fine di sostenere le attività associative. Mobilitare risorse e sostenitori sul territorio nazionale - avrà consolidato la base dei sostenitori attraverso la piena applicazione del concetto di sostegno a distanza; - avrà incrementato del 10% la base dei sostenitori attraverso la piena applicazione del concetto di sostegno a distanza; - avrà consolidato i gruppi esterni presenti in Lombardia, Piemonte e Sicilia; - avrà creato nuovi gruppi esterni (Veneto, Liguria, Lazio, Marche, Trentino Alto Adige); - avrà coinvolto tutta la Società Civile laddove Il Sole Onlus sarà presente; - avrà una migliore sostenibilità economica in virtù della differenziazione delle entrate. PAG. 132

15 Essere un Associazione ampiamente riconosciuta, rispettabile e credibile - parteciperà a reti tematiche e avrà costituito le reti ad hoc necessarie per i propri scopi associativi; - determinerà un processo di cambiamento all interno delle reti tematiche in cui partecipa; - determinerà un processo di cambiamento all interno della Società Civile di appartenenza grazie al lavoro svolto nelle reti costituite ad hoc; - avrà ottenuto una riconoscibilità nelle regioni in cui è già presente (Lombardia, Piemonte, Sicilia) e in quelle in cui lo sarà (Veneto, Liguria, Lazio, Marche, Trentino Alto Adige); - avrà sviluppato un autorevolezza su temi legati alla Tutela dei Diritti dell Infanzia, resa fruibile dall attività di comunicazione; - sarà riconosciuta come fonte affidabile di informazione relativa alla Tutela dei Diritti dell Infanzia. Essere un Associazione con una struttura efficace ed efficiente - avrà le caratteristiche dell organizzazione formale burocratica 8 ; - avrà una governance ben definita, con una struttura ben organizzata e procedure chiare ed efficaci; - avrà uno staff professionale, responsabile, intraprendente, attivo a livello sociale in grado di portare al di fuori dell associazione i valori e le esperienze maturate in essa; - sarà un organizzazione in grado di creare un modello di comportamento sostenibile ed etico, in linea con i propri principi e valori; - avrà una gestione dei fondi efficiente, in linea con i propri principi e valori. Viale Rimembranze Saronno Tel Vedi paragrafo Obiettivo interno

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