newsletter n.9 - Mag 2013 periodico di informazione del Gruppo Trombini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "newsletter n.9 - Mag 2013 periodico di informazione del Gruppo Trombini"

Transcript

1 newsletter n.9 - Mag 2013 periodico di informazione del Gruppo Trombini ATB SEMAT STEEL WORKS srl Nuova Funivia del Monte Bianco a Courmayeur ATB RIVA CALZONI spa Human Performance = Fattore Umano Acquisita da Samsung un importante commessa per gli UAE ATB ed il progetto Small Modular Reactor (SMR) Beaumont Monteux: una sfida al passato DG IMPIANTI INDUSTRIALI spa Impianto di stabilizzazione condensati Saih Nihayda SEMAT spa Bre.Be.Mi Isola Dovarese - Centrale Idroelettrica Nuove postazioni fuori forno impianto PMA Corna di Darfo B. T. - Impianto Idroelettrico Borno - Centralina Idroelettrica su Torrente Trobiolo ICT Captive Portal & Hot Spot TERME DI BOARIO spa Stagione 2013: un buon avvio Nuovi orizzonti per il settore termale Estaterme: dici estate, dici terme HOTEL RIZZI AQUACHARME Carta vincente del 2013: fare squadra!

2 ATB SEMAT STEEL WORKS srl Nuova Funivia del Monte Bianco a Courmayeur Carpenteria Metallica Nel mese di marzo sono iniziati i lavori di montaggio della stazione di partenza della Nuova Funivia del Monte Bianco a Courmayeur. L opera vede impegnata ATB Semat Steel Works come capofila di una associazione temporanea d imprese assieme ad ATB Riva Calzoni S.p.A. e AZA Aghito Zambonini S.p.A.. ATB Semat Steel Works e ATB Riva Calzoni realizzeranno le strutture in carpenteria metallica, mentre AZA realizzerà le facciate e i serramenti. Il contratto d appalto del valore complessivo di Euro ,00 di cui Euro è la quota lavori delle due aziende del Gruppo Trombini. La Nuova Funivia del Monte Bianco, prevede la realizzazione di due tronconi che collegheranno la stazione di partenza di Pontal d Entréves ( mt slm ) alla stazione di arrivo di Punta Helbronner ( mt slm ) passando per la stazione intermedia di Pavillon du Mont Frety ( 2400 mt slm ). Gli edifici che ospitano le tre stazioni sono stati progettati dall Arch. Cillara Rossi che ne ha curato la parte architettonica e dallo Studio Holzner & Bertagnolli che ha sviluppato il progetto esecutivo utilizzando soluzioni architettoniche ed ingegneristiche d avanguardia che, per le strutture, prevedono l impiego prevalente di vetro e acciaio. La copertura della stazione di partenza di Pontal d Entréves, che ha uno sviluppo di circa mq ed è sorretta da 4 imponenti basamenti in acciaio da cui partono le 16 colonne scatolate in lamiera presso-piegata che la sostengono, è costituita da 4 travoni principali e da 12 travi reticolari in tubi d acciaio di vari diametri che disegnano la curva sinusoidale della volta ( vedi foto ), che oltre ad avere una valenza estetica unica in un contesto naturale dei più apprezzati dell arco alpino, ha una funzione strutturale in quanto la sua forma aerodinamica è in funzione del c.d. soffio della valanga. La produzione delle carpenterie strutturali della prima stazione, ultimata nel febbraio del 2013, è ora nella fase di montaggio in cantiere, che al momento è in piena attività nonostante le avverse condizioni metereologiche che hanno caratterizzato il mese di marzo. Le strutture della stazione intermedia di Pavillon sono in costruzione, la struttura principale è realizzata da travi composte alleggerite e da centine che insieme costituiscono l ossatura portante della calotta di copertura dei piani di imbarco e della parte funiviaria. Oltre alla volta principale, la stazione di Pavillon è composta anche da un corpo di fabbrica per la struttura di accoglienza che prevede un ristorante e la sala cinema ed altri corpi di fabbrica minori, che assieme costituiscono una notevole complessità architettonica e costruttiva. A quota 3462 la stazione Punta Helbronner arroccata sullo sperone roccioso che separa l Italia dalla Francia sarà realizzata con strutture in carpenteria che costituiscono i vari moduli della stazione, fra cui una terrazza panoramica di 14 metri di diametro, per offrire ai turisti una straordinaria vista del Monte Bianco a 360 gradi con in primo piano il Dente del Gigante, le Grandes Jorasses e sulla straordinaria Vallée Blanche. Al completamento delle opere, previsto per il 2015, dalla stazione di punta Helbronner si potrà raggiungere, mediante un ascensore, il Nuovo Rifugio Torino. La sfida più grande per noi sarà proprio qui, a quota 3462, per le avverse e imprevedibili condizioni in cui si svolgeranno i montaggi. Lo stato di avanzamento lavori di cantiere può essere monitorato anche tramite webcam sul sito del consorzio appaltante Cordèe Mont Blanc al seguente link : Dr. Leonardo Cacitti 1

3 2

4 PUNTA HELBRONNER PROSPETTO EST HD MONTE 002 NUOVE FUNIVIE MONTE BIANCO - RENDER /01/ PONTAL PROSPETTO SUD/EST HD VALLE 002 PONTAL PROSPETTO NORD HD VALLE 003 NUOVE FUNIVIE MONTE BIANCO - RENDER /01/ PUNTA HELBRONNER PROSPETTO SUD HD MONTE 004 PUNTA HELBRONNER PROSPETTO OVEST HD MONTE 005 3

5 PAVILLON PROSPETTO OVEST HD INTERMEDIA 001 4

6 ATB RIVA CALZONI spa. Human Performance = Fattore Umano La prima volta che mi chiesero di occuparmi di Human Performance domandai: ma che roba è? Semplice - mi risposero - pensa: tutti gli uomini comettono errori (bella scoperta!), ma gli errori sono prevedibili, prevenibili ed evitabili. Beh, pensandoci bene era vero! Da allora ho imparato (ed insegnato) molte cose ma una sopra tutte: che evitare di commettere errori e quindi evitare gli incidenti che ne conseguono si può realizzare se questo diventa una cultura dell ambiente del lavoro, un modo di pensare, di comportarsi di ciascuno nella società, nell ambiente in cui lavora. L Human Performance non e quindi solo un programma, ma una maniera di pensare, una cultura rivolta alla sicurezza, di cui viene permeato tutto il personale dell industria: operatori, tecnici, addetti alla manutenzione, ingegneri La cultura insomma di ogni industria che abbia la sicurezza come uno dei suoi valori essenziali. I 5 Principi dell Human Performance L Human Performance e basata su 5 principi che ne sono le fondamenta e ispirano i comportamenti degli individui: - Tutte le persone commettono errori:anche le migliori persone commettono errori - Le situazioni che inducono agli errori sono: prevedibili, gestibili, prevenibili - Il comportamento degli individui è influenzato dai processi e valori dell Organizzazione - Le persone raggiungono alti livelli di prestazioni soprattutto grazie all incoraggiamento e al rinforzo - Gli eventi possono essere evitati comprendendo le ragioni che hanno causato gli errori ed applicando la nozione di apprendimento dagli errori Gli Strumenti L Human Performance fornisce quindi al personale degli strumenti da utilizzare nel loro lavoro che, se applicati, riducono la possibilità di commettere errori e causare incidenti. Gli strumenti sono in realtà attività o attitudini mentali relativamente semplici da applicare, come ad esempio la Valutazione della Sicurezza Personale (detta anche regola dei 2 minuti): prendere 2 minuti prima di cominciare il lavoro per esaminare i potenziali pericoli o preoccupazioni. Oppure le Riunioni di Analisi Pre-lavoro, o il Rispetto delle Procedure... strumenti che devono essere utilizzati per diventare un bagaglio di cultura individuale. Human Performance in ATB ATB e una delle poche società italiane, al momento, che ha deciso di far diventare questa cultura della sicurezza, un suo core business e un suo elemento di eccellenza. Tutto il personale, dal management agli operai, è stato formato alle pratiche dell Human Performance e ha discusso e condiviso i principi e gli strumenti da utilizzare. I managers e i leaders hanno poi aiutato il loro personale a servirsi degli strumenti attraverso processi di Osservazione e Guida, utilizzando l incoraggiamento e il rinforzo. Un esempio tipico è il processo di Investigazioni degli Eventi utilizzato dopo errori che abbiano causato incidenti (o quasi incidenti) che è utilizzato per imparare dagli errori in modo da evitarne in futuro. In conclusione, attraverso la Human Performance la sicurezza e la qualità sono divenute parte della Cultura di ATB. Paolo Gaio 5

7 Oil & Gas Division ATB RIVA CALZONI spa. ATB Riva Calzoni acquisisce da Samsung un importante commessa per gli UAE. Il contratto di ATB per un valore di 13,75 milioni di dollari sarà relativo alla fornitura di 7 reattori destinati alle unità di Slurry Hydrotreater e Distillate Hydrotreater realizzati in acciaio al Cromo Molibdeno Vanadio per un peso complessivo di 1700 tonnellate. L impianto CBDC (Carbon Black & Delayed Coke) sarà realizzato da Samsung in ABU Dhabi entro il dicembre 2015 con un investimento complessivo di 2,5 miliardi di dollari. Il Cliente finale, Takreer, è una società del gruppo ADNOC per la quale ATB ha realizzato nel passato molte forniture. L impianto è localizzato nel settore ovest della raffineria di Abu Dhabi e avrà una capacità di ton di nero fumo anno (utilizzato come pigmento per i pneumatici e plastiche) e una capacità di trattamento di barili al giorno per il delayed coker. Samsung ha ricevuto nel 2009 un contratto di 2,7 miliardi di dollari per un pacchetto di attività di costruzioni impiantistiche on shore e off shore e per il coordinamento dei prossimi investimenti previsti a Ruwais per un valore complessivo di 10 miliardi di dollari. ATB si conferma una delle aziende leader mondiali del settore per la fornitura di questi componenti. Ing. Salvatore Poddighe Ing. Nicola Terlizzi 6

8 ATB RIVA CALZONI spa. ATB ed il progetto Small Modular Reactor (SMR) Nuclear Division I reattori SMR rappresentano una evoluzione sia tecnica sia economica dei reattori nucleari di Generazione 3+ (AP1000). La potenza ridotta, inferiore ai 300MWe, inverte il trend alla crescita degli ultimi anni. Le ragioni di questa scelta in controtendenza sono: possibilità di servire comunità medio-piccole oppure grandi complessi industriali energivori in aree isolate; impegno finanziario ridotto e distribuito nel tempo rispetto ai reattori più grandi; nessun bisogno di grandi quantità di acqua; impatto ambientale minimo. A Gennaio 2012, il Department of Energy (DOE) pubblicava un bando di gara in cui si mettevano a disposizione 452M$ per le aziende USA interessate allo sviluppo di un SMR con entrata in funzione entro il Condizioni principali da rispettare: Reattore del tipo Pressurized Light Water Reactor con Potenza < 300MWe. Sicurezza passiva, in modo da evitare qualsiasi possibilità di inquinamento radioattivo anche in presenza di condizioni estreme di incidente (tipo Fukushima). Reattore installato al di sotto del livello del suolo per minimizzare impatto ambientale, anche visivo. Sistema modulare, in modo da poter assicurare flessibilità ed indipendenza alla centrale nucleare. Le Aziende USA che hanno aderito al bando sono state: Babcock & Wilcox, con il reattore mpower, 180 MWe. Partner: Bechtel (EPC Contractor), TVA (Utility), Tennessee State. Westinghouse, con il reattore W-SMR, 225 MWe. Partner: Ameren (Utility), Burns & McDonnell (EPC), Missouri State. NuScale, con il reattore NuScale, 45 MWe. Partner: Fluor (EPC) Holtec, con il reattore SMR-160, 160 MWe. Partner: Areva, CBI (EPC), SCANA (Utility), South Carolina State. A novembre 2012, il DOE assegnava la prima tranche dei fondi (inferiore a 226M$) a B&W per finanziare il progetto mpower. A marzo 2013, il DOE ha emesso un nuovo bando per un minimo di 226M$ per sponsorizzare un secondo progetto SMR oltre a mpower. Le Aziende interessate dovranno presentare la loro proposta al DOE entro il 1 luglio La scelta del vincitore della gara e la relativa assegnazione dei fondi dovrebbe avvenire entro settembre Per questa seconda tranche di fondi, la Westinghouse appare come la favorita d obbligo, vista la sua esperienza nella progettazione di reattori nucleari e nell ottenimento dell approvazione del progetto da parte della Nuclear Regulatory Commission (NRC) degli USA. Ameren (Missouri) una delle Utility di media grandezza in USA (3 milioni di clienti, 7.6 Mld$ di fatturato e impiegati) ha firmato un accordo con WEC per la fornitura e la messa in opera di 5 SMR nel suo sito nucleare di Callaway in Missouri, per una potenza complessiva di MWe. Foto di gruppo con Westinghouse, Ameren, Missouri State Managers, Resta, ATB. da sx a dx: Bob Procopio, SMR Director, WEC Jason Hall, Vice Governatore dello Stato del Missouri (USA) Giovanni Ronchetto, Nuclear Business Development, ATB Paolo D Arcangelo, Direttore Generale, Officine L. Resta Subash Alias, Managing Director, Missouri Partnership Federico Maggioni, Divisione Nucleare, ATB Mike Kearney, Business Development VP, Ameren Francesco Perini, Chief Engineer, ATB 57

9 Tra WEC, ATB ed Ameren si stanno discutendo i termini e le condizioni per un accordo di cooperazione (da rendere operativo entro Giugno 2013) per la costruzione di almeno 5 SMR per la centrale di Callaway. ATB sarà responsabile della fabbricazione, esecuzione prove e dello stampo nucleare dei 5 SMR che verranno installati (dal 2021 al 2027) nella centrale di Callaway negli USA. Ciascun SMR vale sui 50M per un valore totale della fornitura di 250M. Il reattore SMR è una solida opportunità per il futuro del nucleare soprattutto negli USA. La domanda del mercato mondiale, dai primi studi ed analisi di settore, si preannuncia piuttosto sostenuta nei prossimi anni. Nei soli Stati Uniti potranno essere ordinati entro il 2030 tra 25 e 50 reattori SMR, per un valore complessivo della po- tenza installata di 10GWe. Comunque, in parallelo al mercato USA, ATB è pronta a seguire gli sviluppi SMR in Europa per sfruttare eventuali sinergie tra i due mercati. Attualmente, sul mercato Italiano/Europeo, ATB sta sviluppando il progetto SPES3 per la costruzione di un circuito di prova per reattori SMR in cooperazione con altri soggetti industriali interessati (Resta, Morandini) più SIET (Centro Prove di Piacenza) più PoliMI (Ricotti). A breve (ri)presenteremo l iniziativa del progetto, che aveva già ricevuto una prima approvazione e relativo finanziamento, al Ministero per lo Sviluppo Economico a Roma. Ing. Giovanni Ronchetto Ing. Floriana Renna Riproduzione grafica reattore W-SMR 58

10 ATB RIVA CALZONI spa. Beaumont Monteux: una sfida al passato Hydro Power Division Volge al termine la fase progettuale e di modellazione delle sei paratoie commissionate da EDF, Electricité de France, per la sostituzione di quelle esistenti, risalenti agli anni Venti dello scorso secolo. Lo sbarramento oggetto della commessa è quello di Beaumont Monteux, nel dipartimento della Drôme, regione del Rodano-Alpi, e fa parte di un sistema interconnesso sul fiume Isère, assieme agli sbarramenti di La Vannelle e Pizançon. Le paratoie permettono la regolazione fluviale delle piene, presidiando a monte la centrale idroelettrica omonima, ubicata 1.5 Km a valle, dotata di sette gruppi di turbine ad asse verticale per una produzione media di 240 GWh. La particolarità della commessa è rappresentata dalla ormai non più comune tipologia costruttiva della paratoia, denominata Stoney, che consiste in una paratoia che scorre su due treni laterali di ruote, uno per ogni gargame. Ogni rulliera è sospesa per un capo alla paratoia stessa, mente il capofisso è ammorsato nel cemento: in questo modo la rulliera percorre metà della corsa della paratoia e gli attriti di strisciamento e rotolamento risultano fortemente ridotti, se paragonati a quelli prodotti nelle altre tipologie di paratoie a sollevamento verticale. Il vantaggio di attriti ridotti non era certo cosa secondaria negli anni Venti, quando non ci si poteva avvalere di sollevamenti oleodinamici e bisognava, dunque, affidarsi agli argani e alle catene: qualsiasi riduzione del tiro era, per forza di cose, la benvenuta. La paratoia è, inoltre, sormontata da una ventola per la regolazione fine della portata e il mantenimento costante del battente sulle turbine. Il dimensionamento analitico, che ha rappresentato una bella sfida per l Ufficio Tecnico sia per l atipicità del funzionamento, sia per la meticolosità e l approfondimento degli studi richiesto dal Cliente, è stata corroborata dalla verifica numerica della stabilità strutturale. Oltre al fronte della progettazione delle strutture metalliche, tuttavia, si è dovuto anche contemplare quello della vetustà dell opera civile, fortemente ammalorata dal tempo e dagli agenti atmosferici, che ha imposto l adozione di un trasferimento di carichi al calcestruzzo armato particolarmente cautelativo. Proprio su questo fronte è adesso impegnato l Ufficio Tecnico di ATB, in sinergia con la DG Impianti Industriali S.p.A., che, oltre ad eseguire la verifica statica del civile, dovrà fornire una soluzione progettuale che permetta di recuperare, con buon margine di sicurezza, la funzionalità dello sbarramento. La fabbricazione delle paratoie è in corso mentre i lavori di montaggio in opera inizieranno entro l estate del verifica numerica della paratoia Stoney e della ventola. Ing. Floriana Renna 9

11 DG IMPIANTI INDUSTRIALI s.p.a. Impianto di stabilizzazione condensati Saih Nihayda Saih Nihayda condensate stabilization plant ABB ha assegnato a DG Impianti Industriali S.p.A. il contratto per l ingegnerizzazione del nuovo impianto di processo dei condensati per la Compagnia Petroleum Development Oman (PDO) nel Sultanato dell Oman. Il nuovo Impianto di Stabilizzazione dei Condensati di Saih Nihayda (SNCP) è collocato in prossimità dell impianto di produzione e trattaemnto gas di Saih Nihayda nella parte settentrionale della concessione di PDO e avrà una capacità di trattamento di 4500 standard metri cubi di condensato per giorno. Il nuovo impianto sarà utilizzato come back-up delle facilities di trattamento dell impianto esistente per garantire la continuità della produzione di PDO per distribuzione nazionale ed internazionale; DG Impianti Industriali S.p.A. has won a contract from ABB to design a new gas condensate processing plant for Petroleum Development Oman (PDO) in the Sultanate of Oman. The new Saih Nihayda Condensate Stabilization Plant (SNCP) will be located near the Saih Nihayda gas plant in the north part of PDO concession area, and will have the capacity to process 4,500 standard cubic meters of condensate per day. The new plant will be used as a backup for the existing central processing plant to ensure continued gas production for PDO s domestic and export customers; the SNCP Project involves the installation of facilities to secure availability of gas in case the existing Saih Rawl CPP is out of operation to process all SNGP unstabilized condensate. In addition, it will process portion of Kauther Gas Plant (KGP) unstabilized condensate that will be fed to the plant via a two new 6, approximately 18 km GRE pipelines branched from the existing 18 KGP-CPP condensate pipeline. The separated flash gases from the SNCP will be compressed and fed to the suction manifold of the Saih Nihayda depletion compressors or SNS. The associated produced water with unstabilized condensate will be separated and pumped to Saih Nihayda Oil Station (SNOS) through a new 6, approximately 2.5 km pipeline. The separated off gases will be injected into the discharge line of the existing SNGP off gas compressor and routed in the existing 4 pipeline to the suction manifold of the lift gas compressors located within SNOS facilities. 10

12 il progetto SNCP include, pertanto, l installazione di facilities indirizzate ad assicurare la continuità della produzione di gas nel caso in cui l impianto esistente di Saih Rawl CPP sia in blocco. Inoltree, il nuovo impianto processerà una parte della produzione dei condensati instabilizzati di Kauther Gas Plant (KGP) tramite due linee in GRE da 6, con una lunghezza approssimativa pari a 18 km, che si staccheranno dal pipeline dei condensati da 18 KGP-CPP già in esercizio. I flesh gas separati dal nuovo impianto SNCP saranno compressi ed inviati al suction manifold dei compressori di Saih Nihayda (SNS). L acqua di strato associata ai condensati instabilizzati sarà separata e pompata alla Saih Nihayda Oil Station (SNOS) tramite un nuovo pipeline da 6, di circa 2.5 km. Il gas separato sarà iniettato nella linea di scarico del compressore esistente (SNGP) ed indirizzato, tramite il pipeline esistente da 4, al suction manifold del compressore per il gas lift colloctato all interno delle facilities della oil station. Tutte le utilities di impianto saranno sviluppate indipendentemente da quelle esistenti di SNGP/SNDC-1 al fine di garantire la massima flessibilità operativa del nuovo impianto. The plant utilities will be fully independent from SNGP/SNDC-1 facilities including the instrument air and Nitrogen Packages, fuel gas skid, flare system, closed/open drains, etc... The start-up fuel gas as well as the potable water will be tied into the SNGP/SNDC-1 systems. The SNCP will have several interfaces including, mechanical, electrical, control & automation, etc. with SNGP/SNDC-1 facilities. The SNCP Project consists of the following main sub-systems: Kauther Slug Catcher HP/LP Inlet Condensate Flash Vessel Dry Condensate Flash Vessel Water filters Condensate Water Coalescer Condensate Stabilizer System including side re-boilers. Three stages of Flash Gas Compressors trains (including suction scrubbers, after coolers compressors packages and associated auxiliaries) Condensate Export Pumps and Condensate Export air coolers Produced Water System Off-Spec System On plot and Off plots Interconnection tie-ins and piping Utilities: HP/AP Flare System Closed/Open Drain System IA and Nitrogen System Emergency diesel generator Hot Oil System Dante Fossati 11

13 SEMAT spa Settore Lavori Pubblici BRE.BE.MI non è solo un autostrada, ma un opera di rete che connette tutta la viabilità che intercetta a Nord e Sud il suo tracciato... Incontriamo Mariateresa Vivaldini, assessore provinciale dal 2010 ai lavori pubblici della provincia di Brescia che ci parla del grande progetto Bre.Be.Mi, ma soprattutto dello stato dei lavori dell opera complessiva più importante che la società Bre.Be.Mi realizza sul nostro territorio: la riqualificazione della tangenziale sud. Bre.Be.Mi non è solo un autostrada, ma un opera di rete che connette tutta la viabilità che intercetta a Nord e Sud il suo tracciato, risolvendo le criticità infrastrutturali che i vari comuni ma anche la provincia stessa che con le scarse risorse del momento e lo stringente patto di stabilità non sarebbero mai riusciti a realizzare, in particolare tra queste opere la riqualificazione della tangenziale sud da Brescia Ovest all innesto con la ex. S.S. 510 Sebina. Il Progetto di questi lavori è in fase di esecuzione dal Consorzio Consortile Bresciana COINE 1 Brescia 2011 S.c.a.r.l. e come vediamo riportato dalla mappa dello stato avanzamento lavori lotti 0a-0b-0c- 0d del cantiere Bre.Be.Mi, il lotto 0A raccorda la nuova Autostrada Bre.be.mi. con la Tangenziale Sud di Brescia e costituisce segmento fondamentale per la mobilità su gomma interregionale lungo la direttrice est/ovest, in quanto tratta di completamento del tracciato in totale variante della ex SS 11 Padana Superiore sul territorio provinciale, da Urago d Oglio a Sirmione. Il nuovo raccordo stradale, senza soluzione di continuità con l autostrada Bre. be.mi., si distacca dall intersezione con la SP 19 nel territorio dei comuni di Travagliato e Cazzago San Martino e si innesta nella Tangenziale Sud di Brescia in corrispondenza dell attuale sovrappasso della linea ferroviaria Milano-Venezia nei comuni di Castegnato e Roncadelle, tramite svincolo a più livelli denominato Seppiolone per la sua conformazione e geometria che abbraccia l attuale sedime stradale con numerosi rami di svincolo. Tali tentacoli confluiscono in uno svincolo de-livellato a circolazione rotatoria (testa del Seppiolone ) il cui piano viabile è impostato a circa 8 metri sotto il piano campagna e che sottopassa la attuale piattaforma della Tangenziale Sud di Brescia. In oltre, per questa rotatoria si innesta anche il nuovo tracciato stradale costituente il lotto 0D, che collegherà la Tangenziale Sud con la ex SS 510 a sud della zona produttiva di Gussago, sottopassando le due linee ferroviarie Milano-Venezia e Brescia-Iseo nonché la piattaforma della ex SS11 storica. In questo lotto sono in avanzato stato di realizzazione gli scavi della trincea di collegamento del tratto Tangenziale Sud - linea ferroviaria Mi-Ve ed è in fase di ultimazione il sottopasso ferroviario di quest ultima, a carico del Consorzio Alta Velocità Cepav Due. Nei prossimi mesi inizieranno le attività di costruzione del sottopasso della linea ferroviaria Brescia-Iseo. Per cui ad oggi, sul lotto 0A, sono stati pressoché ultimati i movimenti terra a nord dell attuale Tangenziale ed è in corso la realizzazione dei muri di sostegno, la cui ultimazione è prevista per la fine del mese di aprile Accompagneranno quindi il rinterro dei manufatti, la rimozione delle opere provvisionali e l esecuzione delle predisposizioni impiantistiche e della posa delle tubazioni di raccolta e scarico delle acque di pavi- 12

14 mentazione, fasi queste che verranno ultimate prima dell esecuzione delle pavimentazioni, previste entro la prossima estate e che riguarderanno anche il tratto di ampliamento della Tangenziale Sud con la realizzazione della terza corsia e di quella di emergenza tra lo svincolo di Roncadelle ed il sopra richiamato sovrappasso della linea ferroviaria, Mentre nella fascia a Sud della Tangenziale, sono in corso di esecuzione la vasca di aggottamento delle acque di piattaforma dello svincolo Seppiolone, i sottopassi di intersezione dei vari rami di raccordo, i muri di sostegno nonché i rilevati stabilizzati a calce. L impresa esecutrice ritiene di completare le opere ed i movimenti terra nella tratta fino al sottopasso della autostrada A4 (intervento quest ultimo in carico a Cepav Due) entro la prossima estate; a seguire saranno realizzate le pavimentazioni con manto di usura drenante. Osservando ad Ovest dell autostrada A4 sino a via Trepola in comune di Travagliato, a meno dello Svincolo de-livellato in comune di Castegnato e denominato di Travagliato Est (per il quale si stanno realizzando due cavalcavia di sovrappasso della via Pianera), sono pressoché ultimati i rilevati, a breve verrà stesa la fondazione della pavimentazione prima dell estate. Sullo svincolo denominato di Travagliato Ovest sono in esecuzione i due cavalcavia della circolazione rotatoria pensile che scavalcherà il tracciato principale del lotto 0A e, nel mese di aprile, inizieranno i lavori di realizzazione dei diaframmi della galleria di via Mulini, intercomunale Travagliato / Ospitaletto. Ad ultimo il Lotto 0C dove sono in corso verifiche progettuali di dettaglio per permettere una fasizzazione / un controllo dei cantieri che riduca la possibilità di eventuali fenomeni di congestione lungo la tratta di arteria, in conseguenza della ipotizzata riduzione della larghezza, ovvero del numero, delle attuali corsie di marcia. L intervento consiste nell allargamento dell attuale piattaforma stradale per permettere l installazione di una barriera new-jersey centrale di separazione delle due carreggiate. Ritengo, continua l Assessore Vivaldini, che lavorare ad un progetto così importante, attento alla viabilità, alla sicurezza, all inquinamento acustico ed atmosferico, sia il solo modo per la salvaguardia della nostra identità, vivibilità e sostenibilità, ma soprattutto la spinta centrifuga commerciale e di comunicazione che parte dal locale. Un progetto ampio e di condivisione che parta dalla città di Brescia, verso modelli europei, dell interculturalità e della grande coesione sociale. Un progetto che guarda con attenzione a quelli che sono problemi fondamentali per il nostro territorio e non solo; sarebbe riduttivo infatti parlare del territorio come Bresciano, penso al commercio ed al turismo, fondamentali per la nostra terra, parlo di uno sviluppo che veda al centro l eco sostenibilità, ma parlo anche dell energia, dei giovani, della ricerca: ogni euro che si investe in più nella viabilità, nel commercio e nel turismo, ritornerà di sicuro con gli interessi, in relazione anche all Expo [...] La conclusione dei lavori costituenti il lotto 0A è prevista entro l estate del Osservando il Lotto 0B Per quanto riguarda lo svincolo di Roncadelle sulla Tangenziale Sud, ad oggi sono state eseguite le demolizioni delle rampe ed alcune opere minori; dal mese di maggio 2013 inizieranno anche i lavori sui vari ponti di scavalco del torrente Mandolossa. Alla fine dello stesso mese è prevista la demolizione notturna del cavalcavia Ovest dello svincolo, così da evitare la chiusura al traffico della Tangenziale nel periodo diurno. L avvio dei lavori in corrispondenza dello svincolo sulla Tangenziale Sud con il casello di BS Ovest della A4 è subordinato alla sottoscrizione della Convenzione tra Autostrade per l Italia e Bre.Be.Mi, in corso di formalizzazione, documento che disciplina gli oneri e gli impegni a carico delle due società. per gentile concessione: Antonio Russo - BresciaUp 13

15 SEMAT spa Centrale Idroelettrica Isola Dovarese (Cr) Settore Lavori Pubblici La costruzione della Centrale Idroelettrica è stata affidata alla SEMAT SPA da IDEA Energia srl di Padova, i lavori sono iniziati nell aprile 2012 e si sono conclusi alla fine di dicembre 2012, fatto salvo per marginali opere di finitura esterna ultimati il 31 marzo 2013; rimangono da eseguire la scala per la risalita pesci e parte della sistemazione dell argine dx, operazioni realizzabili solamente nel periodo di secca del fiume (presumibilmente luglio/agosto 2013) e che non pregiudicano il funzionamento della Centrale. Alcuni dati riepilogativi del cantiere Cls Mc ,00 Acciaio lavorato per c.a. Ton. 355,87 Solai Predalles Mq. 939,00 Scogliera Ton ,97 Palancole metalliche Ton. 559,57 Le due turbine installate sono del tipo VHL (Very Low Head,) ed hanno una capacità produttiva totale di 1 MegaWatt. In data 28 dicembre 2012 è stato effettuato il parallelo con la rete Enel e sono stati prodotti i primi Kw con ampia soddisfazione da parte del cliente per il raggiungimento dell obbiettivo principale, ovvero la messa in funzione dell impianto entro la fine del Obbiettivo raggiunto, dopo le iniziali difficoltà tecniche nell avvio del cantiere risolte nella seconda metà del 2012, grazie ad una instancabile impegno di tutte le maestranze impiegate che, nonostante le avverse e contrarie condizioni meteo ed ambientali, si sono prodigate per l ultimazione dei lavori nei tempi stabiliti. Geom. Mauro Capassoni 14

16 B.T.B. BAU GmbH Settore Edilizia Industriale Realizzazione nuove postazioni fuori forno impianto PMA Trattasi di un intervento acquisito dalla nostra azienda B.T.B. operante in Germania presso le Acciaierie Riva B.E.S. Brandenburg Elektrostahlwerke GmbH Importo lavori: Le lavorazioni si effettueranno in tre fermate di impianto: Prima fase: Rialzo cabina elettrica esistente, con rinforzo delle strutture portanti, realizzazione di nuove travi, pilastri e murature, in cemento armato e strutture in carpenteria metallica, partendo dai locali scantinati, sino al nuovo sopralzo dove è prevista la postazione dei nuovi trasformatori dell impianto. Seconda fase: Realizzazione della parte posteriore del primo fuori-forno, con demolizioni e scavi, deviazione del flusching di scarico esistente, taglio e rimozone delle palancole del vecchio idrociclone (eseguito sempre dalla nostra Società ormai 20 anni fà); realizzazione della fondazione, dei muri in elevazione e del solaio, successivamente, poi accoppiati con i muri da realizzarsi in terza fase. Questi due primi interventi si eseguiranno durante la normale produzione di stabilimento in quanto gli interventi sono possibili, senza creare situazioni di particolari interferenze. contemporanea le seguenti attività: - Il completamento del primo fuori forno con rispettiva fondazione ; costruzione di pilastri e solaio, ove siederà la parte in carpenteria da annegare nel getto per il montaggio della struttura primaria del fuori forno. - costruzione di: secondo fuori forno; nuove fosse di sversamento; nuovo locale pompe e opere di finitura quali: montaggio delle porte e portoni, barriere e impianto elettrico; pavimentazioni flottanti e nuovo locale wc. Questa fase ci vedrà impegnati per un periodo di 16 giorni consecutivi, con maestranze che copriranno, con la turnazione, le 24 ore lavorative 7 giorni su 7, con lo scopo di raggiungere l obbiettivo richiesto. Questo è un impegno notevole che, pur avendo avuto tempi praticamente ridotti per l organizzazione dell intervento, siamo convinti di riuscire a raggiungere solo ed esclusivamente con la collaborazione di tutti gli uffici coinvolti. Geom. Oliviero Do Terza fase: Il fulcro dell intervento: in questo periodo saremo nel cuore della fermata, cioè le attività produttive dello stabilimento, saranno sospese: dovremo eseguire la maggior parte delle demolizioni e realizzare in 15

17 SEMAT spa Settore Lavori Pubblici Impianto Idroelettrico di Corna di Darfo Boario Terme A fine dicembre 2012, con piena soddisfazione nostra e del committente LGH Rinnovabili s.r.l. la centrale idroelettrica ha iniziato a produrre Energia Elettrica. Sono stati installati due gruppi turbinaalternatore sincroni trifase con relative apparecchiature accessorie e quadri elettrici. Il nuovo impianto idroelettrico ha le seguenti capacità di esercizio: Portata media di funzionamento pari a 4,53 mc/secondo Salto utile di mt. 7,70 Potenza massima turbinabile pari a 9,50 mc/secondo Potenza prodotta media pari a 284,0 kw. Potenza massima producibile pari a 549,2 kw Producibilità media annua prevista kwh/anno. Funziona sfruttando le portate scaricate dalla centrale già esistente a Darfo. È stato realizzato il manufatto di presa in corrispondenza dell esistente canale di scarico della centrale di Darfo. Le acque derivate dall opera di presa sono state immesse nella nuova condotta in calcestruzzo di lunghezza di mt. 360 circa con diametro interno di mt 2,10 che transita sotto al canale di scarico della centrale esistente di Darfo (condotta realizzata per circa 180 mt con tubi in calcestruzzo prefabbricati inseriti con la tecnologia del microtunnelling/spingi tubo e per i rimanenti 180 mt, sempre con l avanzamento scavo con sistema microtunnelling ma con tubazione realizzata mediante posa di centine metalliche, armature e con rivestimento in calcestruzzo dello spessore di cm 15 realizzato col sistema spritz-beton. Immediatamente a monte dello sbocco nel fiume Oglio la condotta in calcestruzzo è stata intercettata e deviata con una condotta in ferro sempre di diametro interno di mt 2,10 che corre parallela al corso del fiume Oglio e si dirige verso la nuova centrale idroelettrica interrata. La tubazione, prima di innestarsi nella centrale di produzione si divide in due condotte di diametro da mt. 1,60 che vanno ad alimentare le due turbine. La centrale idroelettrica è di forma rettangolare, con dimensioni esterne pari a mt. 11,60 x 16,30, ed è stata realizzata con l impegno di diaframmi in c.a. dello spessore di cm. 80 con una quota di imposta della fondazione a circa mt 10 sotto il piano campagna. Adiacente alla centrale idroelettrica è stata realizzata una cabina Enel dove viene destinata l energia prodotta. In uscita dalla centrale sono stati realizzati due diffusori di scarico che convogliano le acque turbinate in due canali in contropendenza che scaricano nel fiume Oglio. La centrale idroelettrica, la cabina Enel e la condotta sono completamente interrate, pertanto non comportano nessun tipo di impatto ambientale. Restano da completare la sistemazione del piazzale scuole dove è stata realizzata la nuova centrale, che verranno realizzati in concomitanza della chiusura estiva delle scuole. Geom. Damiano Isonni Geom. Mauro Piccinelli 16

18 SEMAT spa Borno Centralina Idroelettrica su Torrente Trobiolo Settore Lavori Pubblici Il presente appalto privato è stato affidato nel settembre 2012 dal committente Borno Energia Pulita S.p.A alla SEMAT S.p.A. e, a seguito del progetto di scissione nel gennaio 2013, è stato trasferito alla SEMAT APPALTI S.p.A. Sono state realizzate opere in C.A. di costruzione di un opera di presa a Q. 890,50 e di un edificio centralina a Q. 672,50 oltre a una condotta forzata del diametro 600 mm e una lunghezza di circa metri (parte in ghisa e parte in acciaio) che collega le due opere e si estende tra i comuni di Borno e di Ossimo. recinzioni, rivestimenti in pietra, pozzetti e tubazioni di regimazione delle acque). Questi lavori proseguiranno per almeno tutto il mese di maggio. Geom. Oreste Valentini I lavori principali sono stati completati a fine febbraio permettendo l avviamento della centrale e facendo cogliere l obbiettivo dell ottenimento degli incentivi alla Borno Energia Pulita S.p.A. La Semat Appalti S.p.A. ha impiegato, durante i mesi di gennaio e febbraio, n 22 persone n 4 escavatori n 1 kamo n 1 autogrù, n 1 muletto telescopico n 1 trattore e grazie a questo sforzo, nonostante le intemperie (neve, pioggia e freddo) e alcuni imprevisti, è riuscita a rispettare gli impegni assunti con il Committente. Sono ora in corso le opere di completamento e di finitura sia nella zona della presa che in centrale (sistemazioni esterne, scogliere, 17

19 Information and Communications Technology Captive Portal & Hot Spot Il progetto Captive Portal & Hot Spot nasce dall esigenza di fornire a clienti e consulenti la possibilità di collegarsi facilmente ad internet via wireless all interno delle aziende di Gruppo Trombini. Si rendeva necessario mettere a disposizione dell utente una connettività sicura, gestita e controllata che potesse salvaguardare la sicurezza della rete aziendale fornendo un accesso ad internet separato dalla rete aziendale con un sistema che fosse facile da usare e non richiedesse la presenza di personale tecnico per consentirne l utilizzo. Attraverso attività di ricerca e sviluppo abbiamo individuato e scelto due diverse soluzioni atte a soddisfare i requisiti di questo progetto: la più conosciuta e commerciale Hot Spot e la Captive Portal sviluppata con tecnologia open source su piattaforma Linux e dunque a basso impatto economico anche da un punto di vista progettuale. La scelta di implementare almeno una soluzione a costo zero distribuita su piattaforma Linux chiamata Zeroshell è stata fortemente voluta e ci ha consentito sia di risparmiare che di dirottare l investi- mento inizialmente messo a budget per l acquisto del software, verso il solo acquisto delle apparecchiature hardware. Il Captive Portal & Hot Spot una volta configurati funzionano in questo modo: una persona incaricata dall azienda, tramite l accesso a un portale web, crea e stampa per il cliente/consulente un ticket di durata variabile scelto in base alla sua permanenza in azienda. L utente che usufruisce di tale servizio riceverà il ticket su cui verranno riportati login e password, a questo punto non gli resta che collegarsi alla rete aziendale wireless e inserire le credenziali di accesso poter navigare in sicurezza. La sua navigazione risulterà essere separata dalla rete aziendale e i suoi dati di navigazione saranno inviati e salvati su un apposito server disponibili per consentire i controlli di sicurezza richiesti dalla legge. L utilizzo di Captive Portal & Hot Spot è oggi possibile e disponibile presso la palazzina uffici di Gruppo Trombini ad Artogne e presso l azienda ATB Riva Calzoni. Per maggiori informazioni riguardanti l utilizzo del servizio o qualora il progetto risultasse essere d interesse anche per altre aziende di Gruppo, vi invitiamo a contattarci. Ufficio ICT Sala Server Gruppo Trombini Cogliamo l occasione e l opportunità della newsletter per informare che nel mese di Maggio si darà corso al progetto di implementazione della nuova Sala Server di Gruppo Trombini di cui vi forniremo maggiori informazioni e dettagli nella prossima newsletter. 18

20 TERME DI BOARIO spa Stagione 2013: un buon avvio SETTORE SPA & WELLNESS Dopo i buoni risultati di vendita e di pubblico registrati negli ultimi 2 mesi del 2012 l attività del reparto Wellness&Beauty delle Terme di Boario apre il nuovo anno 2013 con ottime prospettive per il proseguo della stagione turistica. I dati raccolti nel primo trimestre dell anno confermano un trend decisamente positivo per quanto riguarda tanto gli ingressi SPA (+14% sul medesimo periodo 2012) quanto i servizi Benessere (+9% sul medesimo periodo 2012). Obiettivo prioritario per il resto della stagione sarà dunque il mantenimento degli incoraggianti riscontri sin qui ottenuti, con l ambizione di poter ulteriormente migliorare mettendo in campo azioni mirate ad allargare sempre più il bacino d utenza. Si lavora in tal senso da alcune settimane su più fronti, con particolare attenzione alle possibilità offerte dai canali di vendita Web e dalle proposte relative ai cofanetti regalo ed affini. In funzione di un migliore approccio nei confronti del cliente è in corso il rinnovamento del listino, inteso non tanto in termini tariffari quanto di gamma servizi, con particolare attenzione verso miglioramenti e correzioni che ne garantiscano una maggiore fruibilità da parte dell utente. Diversi studi sostengono l importanza che tali accorgimenti rivestono in relazione al concretizzarsi o meno di una vendita, e una volta ultimato il lavoro anche TdB potrà valutarne i benefici. Accanto a queste, che rappresentano alcune delle novità per l anno 2013, procede poi la consueta programmazione stagionale in vista anche dell apertura del Parco Termale e del vivacizzarsi delle presenze dei curandi all interno del Centro Violati. Sono nello specifico in fase di definizione iniziative ad hoc tese a potenziare la sinergia tra i diversi ambiti in cui si struttura l offerta turistica del Gruppo, in collaborazione oltre che con il Centro Cure e il Parco anche con L Hotel Rizzi, premium partner alberghiero di TdB. Elena Trombini Antonio Sorlini 19

In viaggio da Brescia a Milano sulla Brebemi Il tracciato

In viaggio da Brescia a Milano sulla Brebemi Il tracciato In viaggio da Brescia a Milano sulla Brebemi Il tracciato Il Collegamento Autostradale Brescia - Bergamo - Milano (in breve Brebemi) consentirà viaggi veloci e sicuri su un sistema viabile integrato nel

Dettagli

PROGETTAZIONE ESECUTIVA Passante autostradale variante di Robegano

PROGETTAZIONE ESECUTIVA Passante autostradale variante di Robegano PROGETTAZIONE ESECUTIVA Passante autostradale variante di Robegano Committente: Passante di Mestre S.C.p.A./Gruppo Adige Bitumi Impresa Esecutrice Lavori: Gruppo Adige Bitumi Periodo Progettazione Esecutiva:

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE DI VARIANTE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE DI VARIANTE RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE DI VARIANTE INTRODUZIONE La presente relazione descrive gli interventi previsti nella Perizia di Variante n 2 nell ambito degli interventi del progetto ELIMINAZIONE DEI

Dettagli

Appalto da 105 milioni di euro aggiudicato alla ditta altoatesina

Appalto da 105 milioni di euro aggiudicato alla ditta altoatesina Doppelmayr sul tetto d Europa: le nuove funivie del Monte Bianco Appalto da 105 milioni di euro aggiudicato alla ditta altoatesina Dopo tre mesi di complessa valutazione delle offerte, la Doppelmayr Italia

Dettagli

Servizi per l edilizia

Servizi per l edilizia Geo24h Servizi per l edilizia Palancolati metallici e compositi Fondazioni speciali Dragaggio canali, fumi, laghi e cave Dewatering con pozzi Dewatering con sistemi wellpoint Tipologie di Intervento I

Dettagli

Siamo stati a Cisano Bergamasco, nel quartier

Siamo stati a Cisano Bergamasco, nel quartier Foto di Matteo Mottari Grandi opere VITALI, INVESTIRE E CREDERE NEL FUTURO PER CRESCERE OLTRE AL RIFACIMENTO DELLA PISTA DELL AEROPORTO DI ORIO AL SERIO IL COLOSSO OROBICO DELL EDILIZIA STA CURANDO ALTRI

Dettagli

Fabbricati per stabilimenti

Fabbricati per stabilimenti Impostazioni progettuali dello stabilimento Fabbricati per stabilimenti industriali Classificazione dei fabbricati e sistemi costruttivi Elementi principali dei fabbricati industriali Strutture varie Piano

Dettagli

PeR LAVORI. ESTATe 2008. COMUNE DI CURTAROLO Assessorato ai Lavori Pubblici

PeR LAVORI. ESTATe 2008. COMUNE DI CURTAROLO Assessorato ai Lavori Pubblici COMUNE DI CURTAROLO Assessorato ai Lavori Pubblici Poste Italiane Spa Tassa pagata Invii senza indirizzo AUT. DC/DCI/PD/7919/00/CS del 27-10-00 A tutte le Famiglie del Comune di Curtarolo ESTATe 2008 APeRTI

Dettagli

COMUNE DI CASTEL BARONIA AVELLINO

COMUNE DI CASTEL BARONIA AVELLINO COMUNE DI CASTEL BARONIA AVELLINO LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA FOGNATURA IN VIA REGINA MARGHERITA E DEPURATORE (art. 5, legge regionale 31.10.1978, n 51 anni 2005e 2006 ) PROGETTO ESECUTIVO Elaborato A

Dettagli

Nella tratta relativa al Lotto 5, sono presenti due gallerie naturali: - galleria Monte Domini - galleria Sappanico. Galleria Monte Domini

Nella tratta relativa al Lotto 5, sono presenti due gallerie naturali: - galleria Monte Domini - galleria Sappanico. Galleria Monte Domini Nella tratta relativa al Lotto 5, sono presenti due gallerie naturali: - galleria Monte Domini - galleria Sappanico Galleria Monte Domini Le tratte in sotterraneo della galleria Monte Domini risultano

Dettagli

RELAZIONE TECNICA E DESCRITTIVA RICHIESTA PERMESSO DI COSTRUIRE

RELAZIONE TECNICA E DESCRITTIVA RICHIESTA PERMESSO DI COSTRUIRE RELAZIONE TECNICA E DESCRITTIVA RICHIESTA PERMESSO DI COSTRUIRE Committente: AUTOSTORE S.R.L. Via Fonderia n. 47/A Treviso Compilatore: Ing. Bonaldo Simone Via Riva IV Novembre n. 38 Cittadella (PD) Data

Dettagli

Brescia sono attualmente operativi i cantieri per la costruzione

Brescia sono attualmente operativi i cantieri per la costruzione di Ing. Alessandro Monteferrante (direttore tecnico Keller Fondazioni) e Ing. Stefano Motta (responsabile di cantiere Keller Fondazioni) Keller Fondazioni Jet-grouting a tenuta Documentiamo la positiva

Dettagli

DESCRIZIONE TECNICA E FOTOGRAFICA LAVORI VILLAGGIO 5

DESCRIZIONE TECNICA E FOTOGRAFICA LAVORI VILLAGGIO 5 DESCRIZIONE TECNICA E FOTOGRAFICA LAVORI VILLAGGIO 5 REV. 06/2009 VILLAGGIO 5 CAPITOLATO DEI LAVORI REV. 06/2009 PREMESSE L intervento in oggetto prevede la costruzione di ville ad un piano composte da

Dettagli

SOMMARIO PREMESSA... 3

SOMMARIO PREMESSA... 3 SOMMARIO PREMESSA... 3 1 VASCA N.1... 5 1.1.1 Caratteristiche della vasca... 5 1.1.2 Caratteristiche dell allaccio alla fognatura nera... 5 1.1.3 Caratteristiche del sollevamento... 5 1.1.4 massima portata

Dettagli

Messa in sicurezza Quadrante Est: avvio delle attività del progetto percolato

Messa in sicurezza Quadrante Est: avvio delle attività del progetto percolato Messa in sicurezza Quadrante Est: avvio delle attività del progetto percolato Dopo circa un mese di prove, dalla fine di gennaio è in esercizio l impianto di prelievo del percolato presente nei corpi delle

Dettagli

IL CONSOLIDAMENTO SPONDALE IN VAPRIO TRA MARTESANA E ADDA. Ing. Mario Fossati Vicedirettore Consorzio ETV

IL CONSOLIDAMENTO SPONDALE IN VAPRIO TRA MARTESANA E ADDA. Ing. Mario Fossati Vicedirettore Consorzio ETV IL CONSOLIDAMENTO SPONDALE IN VAPRIO TRA MARTESANA E ADDA Ing. Mario Fossati Vicedirettore Consorzio ETV OGGETTO DI INTERVENTO: PREMESSA Tratto di strada alzaia del naviglio Martesana che collega la statale

Dettagli

METROPOLITANA AUTOMATICA DI TORINO REALIZZAZIONE DELLE OPERE CIVILI DEL LOTTO 1 PORTA NUOVA-MARCONI LINEA 1 TRATTA PORTA NUOVA-LINGOTTO METODO PELIZZA

METROPOLITANA AUTOMATICA DI TORINO REALIZZAZIONE DELLE OPERE CIVILI DEL LOTTO 1 PORTA NUOVA-MARCONI LINEA 1 TRATTA PORTA NUOVA-LINGOTTO METODO PELIZZA METROPOLITANA AUTOMATICA DI TORINO REALIZZAZIONE DELLE OPERE CIVILI DEL LOTTO 1 PORTA NUOVA-MARCONI LINEA 1 TRATTA PORTA NUOVA-LINGOTTO METODO PELIZZA Prof. Ing. Sebastiano Pelizza Politecnico di Torino

Dettagli

Torre Isozaki. 1 di 7

Torre Isozaki. 1 di 7 Torre Isozaki Location: Milano, ex polo urbano della Fiera Developer: CityLife S.p.A. Architetti: Arata Isozaki, con Andrea Maffei Destinazione: uffici Tenant: Gruppo Allianz General contractor: Colombo

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA SUI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA CASA EX-NORBIATO PRESSO LA DISCARICA DI PONTE SAN NICOLO

RELAZIONE ILLUSTRATIVA SUI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA CASA EX-NORBIATO PRESSO LA DISCARICA DI PONTE SAN NICOLO RELAZIONE ILLUSTRATIVA SUI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA CASA EX-NORBIATO PRESSO LA DISCARICA DI PONTE SAN NICOLO I lavori indicati in questa relazione riguardano la ristrutturazione di un fabbricato

Dettagli

Descrizione degli impianti tecnici del Piano di Lottizazione

Descrizione degli impianti tecnici del Piano di Lottizazione Descrizione degli impianti tecnici del Piano di Lottizazione Gli impianti di cui è previsto che venga dotata il P.d.L. sono: impianto fognario; impianto idrico; impianto gas metano; impianto elettrico;

Dettagli

SAI Progetti s.r.l. GeoTer

SAI Progetti s.r.l. GeoTer SAI Progetti s.r.l. GeoTer ALCUNI DATI DEL BACINO Area del bacino = 2,31 Km 2 Quota massima = 1.100 m Quota sezione di chiusura (Cherio) = 301,5 m Lunghezza asta principale = 2.370 m CALCOLO DELLA PORTATA

Dettagli

Bologna, 24 marzo 2011 IL PASSANTE AV DI BOLOGNA

Bologna, 24 marzo 2011 IL PASSANTE AV DI BOLOGNA Bologna, 24 marzo 2011 IL PASSANTE AV DI BOLOGNA Nodo di Bologna: situazione attuale Traffico attuale 780 treni/g 80.000 passeggeri/g 2 Nodo di Bologna: situazione a fine lavori (dicembre 2013) Traffico

Dettagli

Rev. Data Sez. Pag. Redatto Verificato Validato Descrizione 1 17/12/12 MB BV DMP Emissione

Rev. Data Sez. Pag. Redatto Verificato Validato Descrizione 1 17/12/12 MB BV DMP Emissione C 129 - VALORIZZAZIONE AREA CAMPI - IKEA DEMOLIZIONE DEL MAGAZZINO E PORZIONE DI MENSA DISMESSI UBICATI IN CORSO FERDINANDO MARIA PERRONE N. 15 NELL AREA EX ILVA LAMINATI PIANI OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO

Dettagli

CRONOPROGRAMMA LAVORI AU 12

CRONOPROGRAMMA LAVORI AU 12 REGIONE MARCHE PROVINCIA ASCOLI PICENO AUTORIZZAZIONE UNICA COMUNE ASCOLI PICENO CENTRALE IDROELETTRICA BRECCIAROLO Impianto per la produzione di energia elettrica con derivazione di acqua in sponda destra

Dettagli

ELEMENTI DI PRECISAZIONE

ELEMENTI DI PRECISAZIONE ELEMENTI DI PRECISAZIONE LA NATURA DELLA PROBLEMATICA INERENTE IL COLLETTORE NERO DI ACERRA Particolare rilevanza rivestono gli interventi sul Collettore Emissario dell Area Industriale di Acerra (cd.

Dettagli

SACAL S.p.A. AEROPORTO CIVILE INTERNAZIONALE DI LAMEZIA TERME

SACAL S.p.A. AEROPORTO CIVILE INTERNAZIONALE DI LAMEZIA TERME SACAL S.p.A. AEROPORTO CIVILE INTERNAZIONALE DI LAMEZIA TERME PROGETTO PER LA SISTEMAZIONE E LA COPERTURA DELL AREA D INGRESSO ANTISTANTE L AEROSTAZIONE DI LAMEZIA TERME RELAZIONE TECNICA I lavori eseguiti

Dettagli

Stazione Montichiari architettonici - relazione descrittiva

Stazione Montichiari architettonici - relazione descrittiva COMMITTENTE: : GENERAL CONTRACTOR: INFRASTRUTTURE FERROVIARIE STRATEGICHE DEFINITE DALLA LEGGE OBIETTIVO N. 443/01 LINEA A.V. /A.C. TORINO VENEZIA Tratta MILANO VERONA Lotto Funzionale Brescia-Verona PROGETTO

Dettagli

COMUNE DI PAVIA STUDIO PER LA DEFINIZIONE DELLA COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

COMUNE DI PAVIA STUDIO PER LA DEFINIZIONE DELLA COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO COMUNE DI PAVIA STUDIO PER LA DEFINIZIONE DELLA COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (L.R. 11/03/2005, N.12; D.G.R. 28/05/2008, N.8/7374) DESCRIZIONE DEL RETICO

Dettagli

COMPUTO METRICO. Olbia OT. adeguamento dello svincolo di accesso ad Olbia S.S. 199 S.S. 125 OGGETTO: COMUNE DI OLBIA COMMITTENTE: Data, 11/05/2015

COMPUTO METRICO. Olbia OT. adeguamento dello svincolo di accesso ad Olbia S.S. 199 S.S. 125 OGGETTO: COMUNE DI OLBIA COMMITTENTE: Data, 11/05/2015 Olbia OT pag. 1 COMPUTO METRICO OGGETTO: adeguamento dello svincolo di accesso ad Olbia S.S. 199 S.S. 125 COMMITTENTE: COMUNE DI OLBIA Data, 11/05/2015 IL TECNICO PriMus by Guido Cianciulli - copyright

Dettagli

born to build wise LA CASA SAGGIA

born to build wise LA CASA SAGGIA born to build wise LA CASA SAGGIA STORIA E MISSION Edilizia Integrale nasce nel 1992 come espansione toscana della Vanoncini SpA storica azienda con sede a Bergamo che gode di esperienza pluriennale ed

Dettagli

SISTEMA CON CERTIFICAZIONE ISO 9001:2000 GN-004

SISTEMA CON CERTIFICAZIONE ISO 9001:2000 GN-004 SISTEMA CON CERTIFICAZIONE ISO 9001:2000 GN-004 INDICE: 1 PREMESSA... 2 2 Costi parametrici Servizio Acquedotto... 3 2.1 Costo nuove condotte di adduzione dell acquedotto... 3 2.2 Costo nuove condotte

Dettagli

RELAZIONE TECNICA GENERALE

RELAZIONE TECNICA GENERALE PROGETTO ESECUTIVO PER LA REALIZZAZIONE DI 1.144 CASSETTONI LUNGO IL MURO DI CINTA AD OVEST DELLA ZONA DI AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE. RELAZIONE TECNICA GENERALE 1 - PREMESSE L Amministrazione Comunale

Dettagli

COMPLETAMENTO DELLA A 12 LIVORNO CIVITAVECCHIA PROGETTO DEFINITIVO della tratta TARQUINIA CIVITAVECCHIA (LOTTO 6 A) SCHEDA TECNICA

COMPLETAMENTO DELLA A 12 LIVORNO CIVITAVECCHIA PROGETTO DEFINITIVO della tratta TARQUINIA CIVITAVECCHIA (LOTTO 6 A) SCHEDA TECNICA COMPLETAMENTO DELLA A 12 LIVORNO CIVITAVECCHIA PROGETTO DEFINITIVO della tratta TARQUINIA CIVITAVECCHIA (LOTTO 6 A) SCHEDA TECNICA Premessa In anticipazione rispetto al progetto complessivo, e analogamente

Dettagli

I. OPERE OGGETTO DELLA 1 a PERIZIA DI VARIANTE E SUPPLETIVA

I. OPERE OGGETTO DELLA 1 a PERIZIA DI VARIANTE E SUPPLETIVA I. OPERE OGGETTO DELLA 1 a PERIZIA DI VARIANTE E SUPPLETIVA Le opere oggetto della presente 1 a Perizia di Variante e Suppletiva comportano delle variazioni dell importo contrattuale in aumento, ammesse

Dettagli

www.new-engineering.it

www.new-engineering.it www.new-engineering.it PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SERVIZIO OPERE STRADALI Realizzazione strada di collegamento Realizzazione del collegamento della zona industriale di Lavis con l Autostrada del Brennero

Dettagli

Comune di Portovenere

Comune di Portovenere Comune di Portovenere INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA VIABILITA' PROVINCIALE SP-530 IN CORRISPONDENZA DEGLI ACCESSI AL BORGO DEL FEZZANO (PORTO VENERE), MEDIANTE LA REALIZZAZIONE DI ROTATORIA FUNZIONALE

Dettagli

ELENCO ELABORATI PER GARA D APPALTO

ELENCO ELABORATI PER GARA D APPALTO 01 Maggio 23 Ottobre 20 Pagina 1 di 21 S O M M A R I O 0. IDENTIFICAZIONE DEGLI ELABORATI PROGETTUALI... 2 1. ELENCO ELABORATI... 3 1.1. ELABORATI DESCRITTIVI GENERALI... 3 1.2. OPERE EDILI... 4 1.2.1.

Dettagli

STRUTTURA PRODUTTIVA FRONTE AUTOSTRADA BERGAMO-BRESCIA

STRUTTURA PRODUTTIVA FRONTE AUTOSTRADA BERGAMO-BRESCIA STRUTTURA PRODUTTIVA FRONTE AUTOSTRADA BERGAMO-BRESCIA GRASSOBBIO - Via Orio al Serio n.25-27 Dati tecnici e Descrizione delle caratteristiche Costruttive generali PREMESSA Trattasi di una struttura produttiva

Dettagli

L ATTIVITA LAVORATIVA NEL CANTIERE EDILE

L ATTIVITA LAVORATIVA NEL CANTIERE EDILE L ATTIVITA LAVORATIVA NEL CANTIERE EDILE Esperienze professionali e proposte operative Venerdì 10 novembre 2006 Hotel Gallia sala convegni Pianezza (TO) GRANDI OPERE NEL SEGNO DELLA SICUREZZA Seoul 19

Dettagli

Sicurezza e durabilità delle opere: l intesa tra Regione Piemonte e ATECAP

Sicurezza e durabilità delle opere: l intesa tra Regione Piemonte e ATECAP In Concreto n 103 Calcestruzzo di Qualità Sicurezza e durabilità delle opere: l intesa tra Regione Piemonte e ATECAP Davide Ruggeri Qualificazione 34 Figura 1 Il Predidente dell Atecap, Silvio Sarno e

Dettagli

DOCUMENTO ISTRUTTORIO

DOCUMENTO ISTRUTTORIO DOCUMENTO ISTRUTTORIO OGGETTO: DISCIPLINARE TECNICO, PARTE IV SEZ 1, ART. 4 AUTORIZZAZIONE DEL PROGETTO DEL PIANO D AMBITO DEFINITIVO: Nuovo collettore di costa per raccolta sfiori rete fognaria e relativi

Dettagli

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/16

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/16 CONTENUTI MINIMI DEL PSC/16 IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL OPERA L identificazione e la descrizione dell opera è esplicitata con: a) l indirizzo del cantiere; b) la descrizione del contesto in cui

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Il progetto di Variante al Piano Urbanistico Particolareggiato PUA con l isolato "D2.1 2118" prevede l'adeguamento del P.P.E. già convenzionato alle previsioni urbanistiche

Dettagli

Cantieri complessi nelle metropoli: il nuovo edificio di Via Cambi a Milano

Cantieri complessi nelle metropoli: il nuovo edificio di Via Cambi a Milano Cantieri complessi nelle metropoli: il nuovo edificio di Via Cambi a Milano Ing. Danilo Campagna, danilo.campagna@mscassociati.it Ing. Alessandro Aronica, alessandro.aronica@mscassociati.it Se in passato

Dettagli

15 Stima dei lavori. 15.1 Premessa. 15.2 Determinazione dei costi parametrici

15 Stima dei lavori. 15.1 Premessa. 15.2 Determinazione dei costi parametrici 15 Stima dei lavori 15.1 Premessa Allo scopo di valutare con una maggiore approssimazione i costi di investimento relativi all ipotesi Passante Nord è stata condotta l analisi riportata nel presente capitolo,

Dettagli

IMPIANTI WELLPOINT CAPITOLATO WELLPOINT CAPITOLATO POMPE

IMPIANTI WELLPOINT CAPITOLATO WELLPOINT CAPITOLATO POMPE PROFILO La ditta è stata fondata nel 1989 da Franco Rizzato. All iniziale attività di fornitura di impianti wellpoint e realizzazione di pozzi drenanti, se ne sono affiancate via via altre legate soprattutto

Dettagli

SPAZIO. pavimentazioni e impermeabilizzazioni per poli fieristici ed espositivi

SPAZIO. pavimentazioni e impermeabilizzazioni per poli fieristici ed espositivi SPAZIO pavimentazioni e impermeabilizzazioni per poli fieristici ed espositivi 2015 insieme per EXPO 2015 Forti della decennale esperienza nei lavori di nuove costruzioni e manutenzioni di poli espositivi

Dettagli

Geom. Donato Taboni. Cognome e Nome : Taboni Donato. Data e Luogo di Nascita: 23 ottobre 1960 Breno (BS)

Geom. Donato Taboni. Cognome e Nome : Taboni Donato. Data e Luogo di Nascita: 23 ottobre 1960 Breno (BS) Via Cappuccini nr. 21 25043 BRENO (BS) Geom. Donato Taboni Dati Generali Cognome e Nome : Taboni Donato Data e Luogo di Nascita: 23 ottobre 1960 Breno (BS) Istruzione 1973 1978 Istituto Tecnico Commerciale

Dettagli

Viale Belforte, 273 info@scavideluis.it Tel. 0332 333078 21100 VARESE (VA) www.scavideluis.it Fax 0332 333616

Viale Belforte, 273 info@scavideluis.it Tel. 0332 333078 21100 VARESE (VA) www.scavideluis.it Fax 0332 333616 1951 2016 Viale Belforte, 273 info@scavideluis.it Tel. 0332 333078 21100 VARESE (VA) www.scavideluis.it Fax 0332 333616 1951 2016 L impresa Scavi De Luis Srl, realtà consolidata da sessantacinque anni,

Dettagli

Sommario. Sommario. A04 Stima dei costi elementari. 1. Premessa... 2. Tubazioni di acquedotto... 3.1. Pozzi, sorgenti, captazioni superficiali...

Sommario. Sommario. A04 Stima dei costi elementari. 1. Premessa... 2. Tubazioni di acquedotto... 3.1. Pozzi, sorgenti, captazioni superficiali... Piano di Ambito dell ATO della Provincia di Varese A04 Stima dei costi elementari A04 Stima dei costi elementari Sommario 1. Premessa... 2 2. Tubazioni di acquedotto... 3 3. Opere di acquedotto... 8 3.1.

Dettagli

COSTI PARAMETRICI INCIDENZA DELLA MANODOPERA NELLE VARIE CATEGORIE DI LAVORI

COSTI PARAMETRICI INCIDENZA DELLA MANODOPERA NELLE VARIE CATEGORIE DI LAVORI giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO D Dgr n. del pag. 1/24 L.R. 7 novembre 2003, n. 27 Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate

Dettagli

Bureau d études TSE3 Gruppo di progetto TSE3 BG-AMBERG LOMBARDI-ARCADIS-TECNIMONT-STUDIO QUARANTA-SEA CONSULTING-ITALFERR-INEXIA-SYSTRA

Bureau d études TSE3 Gruppo di progetto TSE3 BG-AMBERG LOMBARDI-ARCADIS-TECNIMONT-STUDIO QUARANTA-SEA CONSULTING-ITALFERR-INEXIA-SYSTRA 1 INTRODUZIONE La realizzazione delle opere della nuova linea ad alta velocità Torino-Lione (N.L.T.L.) interessa a cielo aperto la piana delle Chiuse tra la pk 83+003, imbocco Ovest del Tunnel dell Orsiera

Dettagli

SETTORE SERVIZI TECNICI Via A. Nanni 17/19 c.a.p. 07026 Olbia (OT) Tel. 0789/557600 Fax 0789/557690 C.F. 02034880902 1 STRALCIO FUNZIONALE

SETTORE SERVIZI TECNICI Via A. Nanni 17/19 c.a.p. 07026 Olbia (OT) Tel. 0789/557600 Fax 0789/557690 C.F. 02034880902 1 STRALCIO FUNZIONALE PROVINCIA DI OLBIA TEMPIO SETTORE SERVIZI TECNICI Via A. Nanni 17/19 c.a.p. 07026 Olbia (OT) Tel. 0789/557600 Fax 0789/557690 C.F. 02034880902 1 STRALCIO FUNZIONALE OGGETTO: Collegamento alla Abbasanta

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO 03//04 COMUNE DI FABRIANO PIAZZA DEL COMUNE - FABRIANO (AN) LAVORI - Piani di Recupero Centro Storico-Borgo - studio di fattibilità - modifiche apportate dopo incontro del 07-0-2004 00 - Sistemazione torrente

Dettagli

PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA

PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA Il progetto prevede la realizzazione di una cassa di laminazione in derivazione in sx idraulica al Fiume Pecora, ubicata in loc. Scopaione - Comune di Scarlino (GR) ed

Dettagli

RELAZIONI TECNICHE E SPECIALISTICHE

RELAZIONI TECNICHE E SPECIALISTICHE ai sensi dell art. 26 del D.P.R. 207/2010 lett. b) lett. g) lett. h) lett. l) Relazione di compatibilità idraulica Relazione tecnica impianti Relazione sulla sicurezza Relazione sulle interferenze 1 lett.

Dettagli

RELAZIONE TECNICA STAZIONE DI CAPODIMONTE IMPIANTO FOGNARIO Cod. commessa C-TAN-CAP. Pagina 1 di 9

RELAZIONE TECNICA STAZIONE DI CAPODIMONTE IMPIANTO FOGNARIO Cod. commessa C-TAN-CAP. Pagina 1 di 9 Pagina 1 di 9 IMPIANTO DI TRATAMENTO E RECAPITO PER SCARICHI DA INSEDIAMENTO CIVILE E ASSIMILABILI AI DOMESTICI MODALITA ESECUTIVE, CALCOLO, MATERIALI E MANUFATTI D ALLACCIAMENTO DELLA RETE FOGNARIA ACQUE

Dettagli

LA STORIA LA GALLERIA ADIGE GARDA ED IL LAGO DI LOPPIO

LA STORIA LA GALLERIA ADIGE GARDA ED IL LAGO DI LOPPIO LA STORIA Nei primi anni del Novecento venne ipotizzata la costruzione di una galleria scolmatrice del fiume Adige verso il lago di Garda, con l obbiettivo di ridurre i livelli idrometrici del fiume Adige

Dettagli

RELAZIONE LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE NEL RAPPORTO SOSEL OUTSOURCING

RELAZIONE LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE NEL RAPPORTO SOSEL OUTSOURCING RELAZIONE LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE NEL RAPPORTO SOSEL OUTSOURCING C è un imperativo da cui non può prescindere chiunque svolga un attività economica ed è la formazione professionale continua.

Dettagli

CONTEST: RIQUALIFICAZIONE DI UN EX MAGAZZINO AD USO UFFICI, SHOWROOM E SALA PROVE.

CONTEST: RIQUALIFICAZIONE DI UN EX MAGAZZINO AD USO UFFICI, SHOWROOM E SALA PROVE. CONTEST: RIQUALIFICAZIONE DI UN EX MAGAZZINO AD USO UFFICI, SHOWROOM E SALA PROVE. COMMITTENTE Eurotubi Europa è un azienda metalmeccanica con sede a Nova Milanese (nord Milano), specializzata nella produzione

Dettagli

1. PREMESSA 1 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO 2. 3. IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL OPERA (punto 2.1.2. A all.xv d.lgs n.81/08) 3

1. PREMESSA 1 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO 2. 3. IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL OPERA (punto 2.1.2. A all.xv d.lgs n.81/08) 3 1. PREMESSA 1 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO 2 3. IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL OPERA (punto 2.1.2. A all.xv d.lgs n.81/08) 3 3.1.1. Indirizzo Del Cantiere 3 3.1.2. Descrizione Del Contesto In Cui E

Dettagli

COMUNE. Piano di manutezione

COMUNE. Piano di manutezione COMUNE Piano di manutezione 1 Sommario 1 INTRODUZIONE pag. 2 2 ANAGRAFICA DELL OPERA pag. 3 3 SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL IMMOBILE pag. 4 4 IL PIANO DI MANUTENZIONE pag. 5 5 INDIVIDUAZIONE CATEGORIE E SOTTOCATEGORIE

Dettagli

Relazione specialistica impianti meccanici. 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2. 2. Descrizione degli interventi... 4

Relazione specialistica impianti meccanici. 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2. 2. Descrizione degli interventi... 4 Sommario 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2 2. Descrizione degli interventi... 4 2.1 Impianto protezione idrica antincendio... 4 2.1.1 Rete idranti... 4 2.1.2 Sostituzione del gruppo di pressurizzazione

Dettagli

Committente: PAC 2000A Soc. Coop Via del Rame Z.I. Ponte Felcino (PG)

Committente: PAC 2000A Soc. Coop Via del Rame Z.I. Ponte Felcino (PG) Committente: PAC 2000A Soc. Coop Via del Rame Z.I. Ponte Felcino (PG) VARIANTE IN CORSO D OPERA E RICHIESTA REVOCA DELLE CONDIZIONI AI PERMESSI DI COSTRUIRE N. 1466/2011, N. 1660/2011, N. 1661/2011 AREA

Dettagli

Emergenze di oggi prospettive per il domani

Emergenze di oggi prospettive per il domani Assimpredil Ance Emergenze di oggi prospettive per il domani Avv. Marzio Agnoloni Presidente Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A. 12 maggio 2014 Profilo della Società Milano Serravalle Milano Tangenziali

Dettagli

INDICE 1. PREMESSE... 1 2. STATO DI FATTO... 1

INDICE 1. PREMESSE... 1 2. STATO DI FATTO... 1 INDICE 1. PREMESSE... 1 2. STATO DI FATTO... 1 3. STATO DI PROGETTO... 2 3.1 VIABILITA AUTORIMESSA MARCO POLO...3 3.2 VIABILITA PARCHEGGIO SPEEDY PARK...4 3.3 VIABILITA ZONA DARSENA...5 3.4 SEZIONI TIPO

Dettagli

LAVORI DI RECUPERO ALLOGGI E.R.P. SITI IN CISTERNINO (BR) LOTTI 4-5, VIA LIGURIA. Fondi F.S.C. 2007/2013-300.000,00

LAVORI DI RECUPERO ALLOGGI E.R.P. SITI IN CISTERNINO (BR) LOTTI 4-5, VIA LIGURIA. Fondi F.S.C. 2007/2013-300.000,00 PROGRAMMA INTEGRATO DI RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE (P.I.R.P) LAVORI DI RECUPERO ALLOGGI E.R.P. SITI IN CISTERNINO (BR) LOTTI 4-5, VIA LIGURIA Fondi F.S.C. 2007/2013-300.000,00 0 GENERALITA DATI E

Dettagli

GLI INVESTIMENTI SULLA RETE AUTOSTRADALE

GLI INVESTIMENTI SULLA RETE AUTOSTRADALE WORKSHOP Metodologie di gestione e politiche di investimento per il patrimonio stradale nazionale esistente: attuale insostenibilità, ipotesi di nuovi scenari e linee di intervento GLI INVESTIMENTI SULLA

Dettagli

RELAZIONE TECNICA PROGETTO ESECUTIVO

RELAZIONE TECNICA PROGETTO ESECUTIVO COMUNE DI BOLZANO PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO ALTO ADIGE RELAZIONE TECNICA PROGETTO ESECUTIVO PROGETTO PER IL RESTAURO CONSERVATIVO DELLA FONTANA PETRARCA (EX LEGIONI) A BOLZANO COMMITTENTE: COMUNE DI

Dettagli

Sommario. Generalità sugli acquedotti. Posizionamento del serbatoio cittadino. Scelta del tracciato dell acquedotto esterno

Sommario. Generalità sugli acquedotti. Posizionamento del serbatoio cittadino. Scelta del tracciato dell acquedotto esterno Anno Accademico 2008 2009 CORSO DI SISTEMI IDRAULICI URBANI Ingegneria per l ambiente ed il territorio N.O. Prof. Ing. Goffredo La Loggia Esercitazione 1: Progetto di un acquedotto esterno e di un serbatoio

Dettagli

Bozza - Dispense lezioni Infrastruttuure per il territoio agricolo e forestale AA 2007-2008 dott. G. Modica. Silvo-Pastorale

Bozza - Dispense lezioni Infrastruttuure per il territoio agricolo e forestale AA 2007-2008 dott. G. Modica. Silvo-Pastorale Viabilità Agro-Silvo Silvo-Pastorale Elementi specifici nella progettazione della viabilità agro-silvo silvo-pastorale 1 Allargamento della carreggiata in curva p: passo del veicolo; a: distanza tra l

Dettagli

GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA

GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA a.s. 2014-2015 L.1 Prof. Vincenzo Ninni 1 FINALITA DEL CORSO IL CORSO DI GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA DELL AMBIENTE DI LAVORO HA IL COMPITO DI FORNIRE TUTTE LE INDICAZIONI

Dettagli

A22, terza corsia Verona - Modena Deliberato il progetto definitivo

A22, terza corsia Verona - Modena Deliberato il progetto definitivo 38100 Trento Via Berlino, 10 Tel. 0461.212611 www.autobrennero.it A22 Autostrada del Brennero S.p.A. Fax 0461.234976 a22@autobrennero.it A22, terza corsia Verona - Modena Deliberato il progetto definitivo

Dettagli

COMUNE DI LENO Provincia di Brescia

COMUNE DI LENO Provincia di Brescia COMUNE DI LENO Provincia di Brescia PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE CENTRO DI RACCOLTA E NUOVO POLO SERVIZI 1 STRALCIO FUNZIONALE Allegato A REAZIONE TECNICA QUADRO ECONOMICO Gennaio 2014 Aggiornato sett.2014

Dettagli

COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO

COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO (PROVINCIA DI MODENA) 41026 Pavullo n/f. - Piazza R. Montecuccoli, 1 AREA SERVIZI TECNICI - SERVIZIO LAVORI PUBBLICI Tel. 0536/29932 - Fax. 0536/324307 OGGETTO D.L. 1010/48

Dettagli

dott. LUIGI A. CANALE I N G E G N E R E Schio (Vi) - via Veneto n. 2/c tel. 0445.500.148 fax 0445.577.628 canale@ordine.ingegneri.vi.

dott. LUIGI A. CANALE I N G E G N E R E Schio (Vi) - via Veneto n. 2/c tel. 0445.500.148 fax 0445.577.628 canale@ordine.ingegneri.vi. dott. LUIGI A. CANALE I N G E G N E R E Schio (Vi) - via Veneto n. 2/c tel. 0445.500.148 fax 0445.577.628 canale@ordine.ingegneri.vi.it Comune di xxx Provincia di xxx C O L L A U D O S T A T I C O SCUOLA

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Elaborato Tipo / S tipo Sistema / Edificio / Argomento. Deposito D2 e Nuova Cabina Elettrica (NCE) Descrizione opere per bando

RELAZIONE TECNICA. Elaborato Tipo / S tipo Sistema / Edificio / Argomento. Deposito D2 e Nuova Cabina Elettrica (NCE) Descrizione opere per bando RELAZIONE TECNICA Elaborato Tipo / S tipo Sistema / Edificio / Argomento RT RFR Centrale / Impianto Rev. Titolo elaborato Sito di Saluggia (NCE) Descrizione opere per bando Descrizione delle revisioni

Dettagli

IMPIANTO DI DEPOSITO E TRATTAMENTO RIFIUTI SPECIALI LIQUIDI FASI DI COSTRUZIONE ED AVVIAMENTO IMPIANTO INDICAZIONI SUI RIFIUTI PRODOTTI

IMPIANTO DI DEPOSITO E TRATTAMENTO RIFIUTI SPECIALI LIQUIDI FASI DI COSTRUZIONE ED AVVIAMENTO IMPIANTO INDICAZIONI SUI RIFIUTI PRODOTTI Comune di COLLESALVETTI Provincia di LIVORNO IMPIANTO DI DEPOSITO E TRATTAMENTO RIFIUTI SPECIALI LIQUIDI ex SS 67 bis dell Arnaccio km17,300 fraz. Ponte Biscottino FASI DI COSTRUZIONE ED AVVIAMENTO IMPIANTO

Dettagli

2. IL SISTEMA DEI CANALI GESTITI DAL CONSORZIO DI BONIFICA EST TICINO VILLORESI

2. IL SISTEMA DEI CANALI GESTITI DAL CONSORZIO DI BONIFICA EST TICINO VILLORESI 2. IL SISTEMA DEI CANALI GESTITI DAL CONSORZIO DI BONIFICA EST TICINO VILLORESI Il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, un tempo chiamato Consorzio di Bonifica Eugenio Villoresi, è nato nel 1918

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO A l l e g a t o A COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO (ERRATA CORRIGE AL C.M.E. ALLEGATO ALLA GARA ED INSERITO SUL WEB) PROPRIETA ANCONAMBIENTE S.P.A. VIA DEL COMMERCIO 27, 60127 ANCONA OGGETTO OPERE

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Attidium: l area archeologica diviene luogo di fruibilità turistica Importo dell opera 133.000,00 Importo del cofinanziamento

Dettagli

PROGETTAZIONE B.I.M.

PROGETTAZIONE B.I.M. PROGETTAZIONE B.I.M. Building Information Modeling INTRODUZIONE: Negli ultimi anni, in architettura, ingegneria e nel mondo delle costruzioni è avvenuto un radicale cambiamento negli strumenti e nei metodi

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Geom. Nicola Baggio

CURRICULUM VITAE. Geom. Nicola Baggio CURRICULUM VITAE Geom. Nicola Baggio Luogo e data di nascita: : Padova, 01 luglio 1968 Residenza e ufficio: : Via V. Fogazzaro n 16/b 35030 Selvazzano Dentro (PD) Tel. 348-2614914 e-mail: nbaggio@alice.it

Dettagli

Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani.

Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani. Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani. Lavori Servizi Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani. CHI SIAMO Il Consorzio Italwork consta oggi di 400 risorse, di cui fanno parte professioni

Dettagli

Comune di Castelfranco Emilia

Comune di Castelfranco Emilia Comune di Castelfranco Emilia PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DENOMINATO III COMPARTO INDUSTRIALE ARTIGIANALE A PIUMAZZO PROGETTO PRELIMINARE DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE - Prime indicazioni per la stesura

Dettagli

TORREREGIONEPIEMONTE S.C.AR.L.

TORREREGIONEPIEMONTE S.C.AR.L. NUOVO PALAZZO PER UFFICI REGIONE PIEMONTE STAZIONE APPALTANTE: REGIONE PIEMONTE IMPRESA ESECUTRICE: TORREREGIONEPIEMONTE S.C.AR.L. IMPRESA ESECUTRICE: IMMAGINE MODELLO TORREREGIONEPIEMONTE S.C.AR.L. COOPSETTE

Dettagli

EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA, ARMATA O MISTA

EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA, ARMATA O MISTA Edifici in muratura portante 2 1 Cosa è ANDILWall? ANDILWall è un software di analisi strutturale che utilizza il motore di calcolo SAM II, sviluppato presso l Università degli Studi di Pavia e presso

Dettagli

VARIANTE SP 65 DELLA FUTA PER L ATTRAVERSAMENTO DELL ABITATO DI RASTIGNANO NEI COMUNI DI BOLOGNA, PIANORO E SAN LAZZARO SETTEMBRE 2015

VARIANTE SP 65 DELLA FUTA PER L ATTRAVERSAMENTO DELL ABITATO DI RASTIGNANO NEI COMUNI DI BOLOGNA, PIANORO E SAN LAZZARO SETTEMBRE 2015 VARIANTE SP 65 DELLA FUTA PER L ATTRAVERSAMENTO DELL ABITATO DI RASTIGNANO NEI COMUNI DI BOLOGNA, PIANORO E SAN LAZZARO SETTEMBRE 2015 SETTORE MOBILITA INDIVIDUAZIONE DELL OPERA SULLA RETE PROVINCIALE

Dettagli

I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada. Ilaria Bramezza

I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada. Ilaria Bramezza I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada Ilaria Bramezza 1. Il project financing Il project financing è una tecnica per la realizzazione di

Dettagli

Disfunzioni delle reti fognarie, interventi strutturali e manutentivi

Disfunzioni delle reti fognarie, interventi strutturali e manutentivi Convegno La manutenzione dei collettori di fognatura per un moderno ed efficace sistema di drenaggio urbano Disfunzioni delle reti fognarie, interventi strutturali e manutentivi Bergamo 27 settembre 2013

Dettagli

PROGETTAZIONE E CONSULENZA ALLA REALIZZAZIONE

PROGETTAZIONE E CONSULENZA ALLA REALIZZAZIONE LA NOSTRA MISSION Guidare la clientela nelle scelte tecnico commerciali e di immagine, verso soluzioni innovative nell edilizia industrializzata lombarda PROGETTAZIONE E CONSULENZA ALLA REALIZZAZIONE www.promovas.it

Dettagli

LAVORI DI REALIZZAZIONE FABBRICATO DA DESTINARSI A SEDE E MAGAZZINO DISTRETTUALE PER LE ATTIVITA' DI EMERGENZA E PROTEZIONE CIVILE

LAVORI DI REALIZZAZIONE FABBRICATO DA DESTINARSI A SEDE E MAGAZZINO DISTRETTUALE PER LE ATTIVITA' DI EMERGENZA E PROTEZIONE CIVILE REGIONE VENETO PROVINCIA DI VERONA CITTA' DI LEGNAGO LAVORI DI REALIZZAZIONE FABBRICATO DA DESTINARSI A SEDE E MAGAZZINO DISTRETTUALE PER LE ATTIVITA' DI EMERGENZA E PROTEZIONE CIVILE PROGETTO PRELIMINARE

Dettagli

www.new-engineering.it

www.new-engineering.it www.new-engineering.it INFRASTRUTTURE LOMBARDE Nuova Casa dello Studente S. Carlo Borromeo a l Aquila Descrizione: Realizzazione di uno studentato universitario Committente: Infrastrutture Lombarde Luogo:

Dettagli

versus strutture intelaiate in c.a.

versus strutture intelaiate in c.a. Costruire oggi: muratura portante versus strutture intelaiate in c.a. DI M. Boscolo Bielo Godega di S. Urbano (TV) L analisi dei costi per la realizzazione di un edificio per il terziario a Godega di S.

Dettagli

Metal Tubi SrL Via dell Industria, 53 Zona ind.le San Marco alle paludi 63900 FERMO (FM) Tel 0734 270280 Fax 0734 270281 e-mail: info@metaltubisrl.

Metal Tubi SrL Via dell Industria, 53 Zona ind.le San Marco alle paludi 63900 FERMO (FM) Tel 0734 270280 Fax 0734 270281 e-mail: info@metaltubisrl. company profile Metal Tubi SrL Via dell Industria, 53 Zona ind.le San Marco alle paludi 63900 FERMO (FM) Tel 0734 270280 Fax 0734 270281 e-mail: info@metaltubisrl.it 1 Company profile La Metal Tubi SrL,

Dettagli

CORRIDOIO PLURIMODALE PADANO

CORRIDOIO PLURIMODALE PADANO CORRIDOIO PLURIMODALE PADANO Complemento del corridoio autostradale 5 e dei Valichi confinari Tangenziale Sud Brescia: Raccordo autostradale casello di Ospitaletto (A4), di Poncarale e l'areoporto di Montichiari

Dettagli

Top-down e Sistema REP

Top-down e Sistema REP Case History - La stazione metropolitana Garibaldi MM5 di Milano Innovazione e tecnologia al servizio della cantierizzazione Top-down e Sistema REP Tecnostrutture svolge un ruolo determinante nella realizzazione

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL'ALBO REGIONALE DEI COLLAUDATORI PER LIBERI PROFESSIONISTI NOTE PER LA COMPILAZIONE

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL'ALBO REGIONALE DEI COLLAUDATORI PER LIBERI PROFESSIONISTI NOTE PER LA COMPILAZIONE DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL'ALBO REGIONALE DEI COLLAUDATORI PER LIBERI PROFESSIONISTI NOTE PER LA COMPILAZIONE LA DOMANDA DI ISCRIZIONE PUO ESSERE INOLTRATA SOLAMENTE DA COLORO CHE SONO ISCRITTI ALL ORDINE

Dettagli

GALLERIA VIRGOLO. CARATTERISTICHE STRUTTURALI ed IMPIANTISTICHE

GALLERIA VIRGOLO. CARATTERISTICHE STRUTTURALI ed IMPIANTISTICHE GALLERIA VIRGOLO CARATTERISTICHE STRUTTURALI ed IMPIANTISTICHE CARATTERISTICHE STRUTTURALI entrambe le canne sono costituite da un rivestimento in calcestruzzo conformato ad arco circolare con raggio interno

Dettagli

Fabb. "B1" MQ. 59.97 BAGNO MQ. 4.95 BAGNO MQ. 4.95 SOGGIORNO/ CUCINA. SOGGIORNO/ CUCINA MQ. 49.84 Pianta Piano Terra mq. 82.00

Fabb. B1 MQ. 59.97 BAGNO MQ. 4.95 BAGNO MQ. 4.95 SOGGIORNO/ CUCINA. SOGGIORNO/ CUCINA MQ. 49.84 Pianta Piano Terra mq. 82.00 residence RioTorto A1 B1 C1 A2 B2 C2 Fabb. "B1" SOGGIORNO/ CUCINA MQ. 59.97 MQ. 4.95 MQ. 4.95 SOGGIORNO/ CUCINA MQ. 49.84 Pianta Piano Terra mq. 82.00 Fabb. "B1" MATRIMONIALE MQ. 16.90 MQ. 10.94 MQ. 15.14

Dettagli