agra press editrice cooperativa OUTSIDER Via in Lucina ROMA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "agra press editrice cooperativa OUTSIDER Via in Lucina 15-00186 ROMA"

Transcript

1 agra press editrice cooperativa OUTSIDER Via in Lucina ROMA fondatore: giovanni martirano direttore responsabile: letizia martirano agenzia quotidiana di informazioni Tariffa ROC: "Poste italiane spa - Spedizione in a.p. - DL 353/2003 (convertito in legge 27/02/2004 n. 46 ) art. 1 comma 1 DCB ROMA" ANNO LII - N. 283 lunedi' 27 ottobre 2014 SPECIALE ASNACODI Al III Forum dibattito Internazionale sul futuro delle assicurazioni agricole dagli stati uniti all'olanda, dalla turchia alla polonia, e dalla francia all'italia, quello della gestione dei rischi in agricoltura e' un argomento molto delicato e dibattuto, declinato in tempi e modalita' differenti, con esiti e risultati alterni, ma con uno stesso unico obiettivo: proteggere il reddito degli imprenditori che operano nel comparto primario. a livello comunitario il principale strumento di finanziamento istituzionale per la gestione del rischio in agricoltura e' contenuto nel secondo pilastro della politica agricola comune (pac) ovvero la politica di sviluppo rurale, che a livello nazionale e' normata dal programma nazionale di sviluppo rurale (pnsr). il pnsr viene concordato con le regioni e le province autonome e prevede tre tipologie di intervento: le assicurazioni, i fondi di mutualizzazione e gli strumenti di stabilizzazione del reddito (ist), per un investimento finanziario previsto di oltre 1,6 miliardi di euro diviso nei sette anni di programmazione ( ). di tutto cio' si e' approfonditamente parlato nella due giorni di lavori del terzo forum internazionale sulla gestione dei rischi in agricoltura, promosso dall'associazione nazionale dei consorzi di difesa (asnacodi) e dedicato al tema "le politiche, il mercato e la ricerca per lo sviluppo dell'impresa agricola". al forum, oltre a rappresentanti dell'asnacodi e dei consorzi di difesa, sono intervenuti esponenti delle istituzioni, del mercato assicurativo e riassicurativo, delle banche e degli istituti di credito, delle organizzazioni di rappresentanza degli agricoltori e della ricerca scientifica, questi ultimi provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei. la maggior parte degli intervenuti al forum, che e' stato organizzato nell'ambito del piano di comunicazione cofinanziato dall'unione europea e dedicato agli agricoltori "infopac2014", fa parte di un gruppo di lavoro europeo sulla gestione del rischio in agricoltura, che si era riunito gia' diverse volte in previsione dei lavori. la PRIMA GIORNATA dei lavori si e' aperta con gli interventi del presidente e del direttore dell'asnacodi albano AGABITI e giacomo bertolini, i quali hanno presentato l'attuale organizzazione del sistema dei consorzi di difesa e la loro evoluzione negli anni, oltre ad illustrare i principali obiettivi del forum, che - come ha evidenziato il presidente - rappresenta un "momento di approfondimento e di confronto tra gli scenari assicurativi europei e mondiali", che ci consentira' di "dare risposte piu' concrete e puntuali agli agricoltori". in italia nel 2013 "sono stati sfiorati i 7 miliardi di euro di valore assicurato" e questo risultato e' "in netto e continuo miglioramento", ha affermato agabiti, facendo notare che le regioni "piu' performanti" si trovano al nord, dove lo "strumento assicurativo e' conosciuto ed in forte crescita", anche se il nostro intento e' "cercare di portare tutti allo stesso livello assicurativo". nel corso dei lavori il presidente ha chiarito

2 (ap) - n /.. piu' volte che "non si possono coprire tutti i rischi" ai quali si espongono gli imprenditori, e che se anche questo fosse possibile, "verrebbe meno la figura dell'imprenditore agricolo" ed il concetto stesso di rischio legato al mercato, che e' "anche cio' che spinge l'imprenditore a crescere e migliorarsi". un altro argomento sul quale agabiti e' tornato diverse volte e' la soglia del 30% per l'accesso all'indennizzo in caso di danni da avversita' atmosferiche, che "considerando la redditivita' molto ridotta delle imprese agricole", le quali "registrano margini molto piu' bassi, del 7-8% circa per le aziende piu' virtuose", e' "assolutamente inadeguata". BERTOLINI si e' invece soffermato sul progetto "infopac2014", asserendo che "il tema della comunicazione agli agricoltori deve necessariamente essere centrale", soprattutto in un ambito "complicato ed articolato" come quello relativo alle assicurazioni agricole, che "col tempo si e' sempre di piu' arricchito di ulteriori elementi che hanno contribuito a renderlo piu' complesso". negli ultimi dieci anni si e' verificato un "sensibile calo" delle imprese agricole iscritte alle camere di commercio, ma allo stesso tempo si e' registrato un aumento delle superfici agricole e dell'export agroalimentare, con un "grande incremento del valore assicurato in agricoltura", ha evidenziato il direttore, asserendo che "questi dati ci dicono che l'agricoltore deve fare scelte di pianificazione, guardando al mercato ed avendo strumenti che lo traguardino negli anni". allo stato attuale delle cose "la gestione rischio non e' piu' un fattore opinabile, ma va gestita e ragionata in maniera molto piu' strutturata" ed infopac "e' il primo passo in questa direzione". "gli agricoltori non assicurati probabilmente hanno fatto fatica ad avere accesso alle informazioni riguardanti la gestione del rischio", ha rimarcato bertolini. nel resto della giornata si sono poi alternati gli interventi di barry goodwin, della north carolina state university; mauro serra bellini, dirigente del cosvir VII del mipaaf e responsabile della gestione crisi in agricoltura; flavio coturni, della dg agricoltura della commissione europea; giovanni razeto, dirigente ismea; julian roberts, direttore esecutivo della willis; osman gulseven, dell'universita' tecnica del medio oriente; miranda meuwissen, dell'universita' olandese di wageningen; joel lymouzin, presidente fondo mutualistico francese fmse; emilio ferrari, responsabile acquisti grano del gruppo barilla. GOODWIN ha svolto un'accurata relazione sugli strumenti per la gestione dei rischi contenuti nella farm bill 2014, fornendo al contempo una panoramica sulla situazione politica ed agricola americana, che ha suscitato un notevole interesse nella sala. la farm bill ha precisato - ha messo a disposizione degli agricoltori circa 110 miliardi di dollari per le assicurazioni sui raccolti, che negli stati uniti "fanno la parte del leone", seguite da quelle sui ricavi, acquistate "dalla maggior parte degli agricoltori". secondo goodwin pero' bisogna fare attenzione a "non sovvenzionare ogni rischio, perche' questo puo' portare ad altri rischi", distorcendo la produzione o addirittura il mercato. BELLINI ha svolto un intervento molto tecnico, nel quale ha presentato le principali novita' contenute nel programma nazionale di sviluppo rurale (pnsr) presentato a luglio a bruxelles, sul quale "si attendono le osservazioni della commissione". bellini si e' soffermato in particolare sulla parte assicurativa del piano, che - ha spiegato - contiene "numerose misure" riguardanti la gestione del rischio, tra le quali le assicurazioni per i raccolti, i fondi di mutualizzazione e per la stabilizzazione

3 (ap) - n /.. del reddito, interventi per le infrastrutture idriche ed a favore delle innovazioni normative ed operative. COTURNI ha presentato il contesto generale entro il quale le nuove politiche di gestione del rischio sono state inserite nell'ambito della nuova pac. le recenti crisi di mercato - ha detto - quali ad esempio la siccita' del 2012 sul grano, hanno dimostrato l'importanza della gestione del rischio, che "va contrastato anche a causa del sempre crescente cambiamento climatico" e della volatilita' dei prezzi che ne consegue. coturni ha spiegato in particolare le motivazioni che hanno portato allo spostamento delle misure per la gestione del rischio dal primo al secondo pilastro della pac. "dal 2015 infatti non ci saranno piu' i pagamenti diretti e le misure per la gestione del rischio faranno parte dello sviluppo rurale", ha precisato. RAZETO ha parlato del ruolo dell'ismea in relazione alla nuova programmazione ed all'evoluzione dei mercati, analizzando in particolare l'andamento delle assicurazioni agricole in italia negli ultimi dieci anni. nel 2005 il panorama assicurativo era composto per l'81% da polizze per i danni causati dalla grandine, per il 18% da pluririschio e "per appena l'1% dalle multirischio", ha evidenziato, osservando che "oggi la situazione e' radicalmente cambiata", con il 70% di pluririschio ed il 30% di multirischio. "gli imprenditori agricoli oggi possono gestire il rischio a trecentosessanta gradi, con polizze che coprono eventi che fino a pochi anni fa era impensabile assicurare", ha aggiunto, sostenendo che a suo avviso bisogna puntare sull'allargamento della base assicurativa, coinvolgendo piu' agricoltori. ROBERTS ha parlato del contesto dei rischi agricoli nel mercato globale assicurativo e riassicurativo, facendo notare, tra le altre cose, che mentre anni fa c'erano "pochissime societa' professioniste" che lavoravano in questi ambiti, oggi c'e' una "maggiore specializzazione", anche perche' "sono disponibili molto piu' dati che consentono di conoscere meglio il comparto primario e prevedere cio' che potrebbe succedere". e tutto questo "a vantaggio dell'agricoltore", ha aggiunto. allo stato attuale delle cose il mercato assicurativo e' "profondamente cambiato", e' diventato globale e vale circa 30 miliardi di dollari, ha concluso. un notevole interesse ha suscitato la relazione del ricercatore turco GULSEVEN, il quale ha presentato i risultati di uno studio, riferito al mercato turco, ma replicabile in altre realta' europee, nel quale si dava conto di quanto gli agricoltori fossero disposti a spendere per le assicurazioni e di quali fattori influenzassero la loro scelta di assicurarsi o meno. in soli sette anni la turchia, paese nel quale il 25% della popolazione si occupa di agricoltura, "e' passata da una situazione in cui non si sapeva cosa fossero le assicurazione a quasi un milione di certificati, con il 51% di aziende assicurate", anche grazie ad una "scelta governativa molto forte", ha asserito lo studioso. MEUWISSEN ha illustrato i risultati di un'indagine sulla gestione del rischio prezzo in alcune filiere, concentrandosi in particolare su sei casi di studio: il grano in bulgaria e francia, il pomodoro in spagna ed olanda, il maiale in germania ed il formaggio in olanda. lo studio, tra i molteplici risultati ottenuti, ha evidenziato che la volatilita' dei prezzi e' maggiore al livello delle aziende agricole e cala progressivamente nell'intera catena di distribuzione. un processo inverso di

4 (ap) - n /.. dispersione del valore "e' possibile solo i quando consumatori perdono fiducia nella gdo", ha fatto notare la ricercatrice. a queste parole ha fatto seguito una tavola rotonda sul tema "politiche e strumenti per la gestione del rischio", alla quale, oltre al presidente agabiti, che ha moderato gli interventi, hanno portato il loro contributo LYMOUZIN e ferrari. lymouzin ha illustrato ai presenti, suscitando una notevole curiosita', il funzionamento del fondo mutualistico francese per gli eventi ambientali e sanitari, spiegando che esso si basa sul pagamento di una quota di adesione, il cui importo e' forfettario. "ogni filiera deve responsabilizzarsi, definendo l'importo della quota da versare", ha spiegato, sottolineando che in questo modo sono stati raccolti circa dieci milioni di euro, con il 98% di quote versate rispetto a quanto richiesto. una volta raccolti i fondi - ha continuato lymouzin - "esaminiamo i sinistri e le richieste di risarcimento presentate e vediamo quali sono le capacita' ed i mezzi finanziari di cui disponiamo, anche in base alle quote versate". "quando c'e' la volonta' professionale e quando si ha una spiegazione chiara si puo' fare qualsiasi qualcosa", ha asserito. FERRARI ha evidenziato l'importanza della gestione del rischio in una grande azienda come la barilla, spiegando che "quando parliamo di rischio dobbiamo approcciarlo da tre punti di vista: garanzia della quantita' della merce, della qualita' del grano e volatilita' del prezzo". per gestire questi rischi utilizziamo diversi strumenti, come ad esempio lo stoccaggio, la diversificazione geografica della produzione, "in modo da avere maggiori garanzie", ed il ricorso a contratti di coltivazione, "tramite i quali ci interfacciamo direttamente con le controparti agricole e stabiliamo certe quantita' e qualita' di grano, decidendo insieme le varieta' migliori e le regole di prezzo". alla SECONDA GIORNATA dei lavori hanno portato il saluto delle organizzazioni professionali il presidente della coldiretti roberto moncalvo, il vicepresidente nazionale della cia antonio dosi, il delegato della giunta confagricoltura per i problemi assicurativi lorenzo nicoli. sono inoltre intervenuti il direttore generale del mipaaf giuseppe cacopardi, a nome del ministro, il rappresentante della commissione europea davide d'amato, il capo del dipartimento marketing dell'agenzia europea gnss gian gherardo calini, i ricercatori marietta janowiczlomotto, dell'universita' di danzica, e krzystof lyskawa, dell'universita' di poznan, il consigliere asnacodi e rappresentante del gruppo di lavoro sulla gestione del rischio del copa cogeca paola grossi, il dirigente ismea giovanni razeto, il broker di willis italia marco carbonchi, l'amministratore delegato di bruno sforni spa pier ugo andreini, il rappresentante di unicredit italia massimo gazzoli, e di new holland italia domenico reggiani. CACOPARDI ha messo in evidenza l'importanza del tavolo di concertazione permanente del mipaaf con l'asnacodi, le associazioni professionali agricole, l'ania, le regioni e l'ismea, grazie al quale "e' stato gestito il piano assicurativo negli ultimi anni", assicurando che "questo tavolo verra' mantenuto" anche nei prossimi anni. "stiamo cercando di arrivare ad una semplificazione dei sistemi informativi, che spesso sono molteplici e non si parlano tra di loro, intorno ad agea, che dovra' erogare i fondi alle imprese agricole" con l'obiettivo di arrivare ad avere un "sistema informatizzato e piu' semplice", ha spiegato il rappresentante del mipaaf. secondo cacopardi quello della variabile climatica e' un problema "sempre piu' diffuso", del quale gli imprenditori "sono ben consapevoli" e non si

5 (ap) - n /.. dovrebbe pertanto "fare molta fatica a spiegare loro l'importanza di interventi di questo tipo". "le assicurazioni agricole sono ormai fondamentali e le scelte della nuova pac lo confermano", ha asserito MONCALVO assicurando tutto il sostegno della coldiretti all'attivita' di asnacodi. quello che serve - ha aggiunto il presidente - sono "riflessioni profonde, per capire quali sono gli strumenti e le possibilita' assicurative migliori" per le singole aziende. "le sfide sono tante e possono essere affrontate se i consorzi di difesa continuano a migliorarsi per offrire servizi sempre piu' puntuali alle imprese", ha proseguito moncalvo, evidenziando l'importanza di una "copertura assicurativa omogea", di un "corretto equilibrio gestionale e territoriale" della rappresentanza dei consorzi di difesa ed essere punto di riferimento "in termini di qualita' degli strumenti e di prezzi". se l'azienda agricola "non vuole rischiare il default deve tutelarsi tramite strumenti di gestione del rischio", ha osservato DOSI. in tema di gestione del rischio "c'e' molto da costruire assieme", puntando in particolare sull'innovazione, poiche' "dobbiamo essere al passo con i tempi e se possibile anche avanti, dal momento che l'innovazione puo' portare vantaggi e risparmi", ha continuato. NICOLI ha espresso soddisfazione per gli esiti del forum e per gli "interessantissimi" interventi susseguitisi, evidenziando che a suo parere il comparto primario necessita di uno "sforzo di competitivita'" collettivo, "senza che nessuno si senta escluso". "l'autocritica va fatta su tutto il sistema" che deve interrogarsi sui reali ostacoli alla competitivita', ha concluso. D'AMATO ha evidenziato l'importanza della ricerca e del coinvolgimento degli agricoltori nella politica dell'unione europea, soffermandosi in particolare sul programma di lavoro ricerca e innovazione scientifica horizon quello della ricerca - ha spiegato d'amato - e' un "mondo che cerca di uscire dai laboratori ed entrare nella realta', affrontando le complesse sfide che stanno incidendo sulla catena della produzione alimentare". l'unione europea agisce tramite due canali: da un lato con lo sviluppo di politiche e strategie per la mitigazione e l'adattamento climatico, per la biodiversita' e dall'altro con programma di investimenti "che portino a soluzioni fattibili", ha precisato. CALINI ha parlato delle tecnologie e della ricerca a supporto della gestione dei rischi, spiegando quelle che sono le attivita' dell'agenzia europea gnss, tra le infrastrutture satellitari di proprieta' della commissione europea insieme all'agenzia spaziale europea (esa), con particolare riferimento ai progetti egnos e galileo. l'agricoltura "e' uno dei mondi piu' innovativi" e sul quale stiamo lavorando maggiormente, ha continuato, evidenziando le grandissime potenzialita' offerte al comparto primario dall'utilizzo di tecnologie di posizionamento satelitare, dalle quali - ha detto - "ci auguriamo derivera' gran parte del nostro ritorno economico". JANOWICZ e LYSKAWA hanno presentato i risultati di una ricerca sull'utilizzo degli indici assicurativi nella gestione del rischio, con particolare riferimento alle nuove modalita' di assicurazione prevista dalla pac i due ricercatori hanno analizzato in particolare i fattori che spingono gli agricoltori ad assicurarsi, facendo un confronto tra le assicurazioni tradizionali sui raccolti e gli indici

6 (ap) - n /.. assicurativi della pac 2014, tra le quali - hanno rilevato - "ci sono molteplici differenze". la ricerca ha dedicato particolare attenzione ai dati riguardanti il comparto agricolo polacco, paese nel quale "piu' del 90% degli agricoltori e' proprietari di terreni piu' piccoli di 20 ettari" e "c'e' una tassa ad ettaro da pagare per gli agricoltori che decidono di non assicurarsi". anche questa ricerca, come le precedenti esposizioni riguardanti il contesto europeo ed extraeuropeo, ha suscitato un notevole interesse, anche per il taglio dato dai due ricercatori alle loro presentazioni, nelle quali hanno ripercorso la storia delle assicurazioni agricole mettendola in relazione con le vicende storiche che hanno interessato la polonia dalla caduta del socialismo ad oggi. gli interventi di questo forum - ha affermato GROSSI - "ci hanno aperto prospettive abbastanza nuove" e hanno evidenziato che "in tutti i paesi non esistono strumenti di gestione del rischio completamente auto finanziabili, ma c'e' sempre bisogno di un intervento statale". "ci sono sempre una serie di rischi che non sono prevedibili e devono ricadere sulla collettivita', perche' settore agricolo fornisce ad esso beni pubblici ulteriori rispetto alla semplice produzione di cibo", ha aggiunto grossi, facendo notare che "l'agricoltura ha una reputazione che deriva dal fatto che non e' soltanto un settore economico, ma anche un comparto che ha la funzione di assicurare dei beni pubblici a tutti i cittadini, ovvero la sicurezza alimentare, la sicurezza idrogeologica ed il presidio del territorio, fondamentale per la sopravvivenza comunita' urbane". secondo grossi gli strumenti della pac "non potranno risolvere tutte le questioni legate alla variabilita' dei prezzi" e bisogna per questo "puntare su un approccio olistico, in modo da coordinare i fattori di rischio e gli strumenti che possono essere utili a gestirlo ed affrontarlo". i lavori del forum sono stati conclusi dal presidente dell'asnacodi AGABITI, il quale si e' detto soddisfatto dell'esito dei lavori, che hanno confermato il "fermento" che si respira a livello internazionale e mondiale intorno al tema delle assicurazioni in agricoltura e "ci ha fatto capire in maniera chiara che noi siamo ben inseriti" in questo fermento. gli interventi che si sono susseguiti - ha aggiunto - "ci hanno inoltre dimostrato che non ci puo' essere un unico strumento per assicurare il reddito, ma se ne devono usare di molteplici e collaterali". "in questo modo il rischio imprenditoriale si riduce di molto", anche se "nessun contratto o assicurazione si potranno mai sostituire al rischio d'impresa", ha asserito agabiti. gli interventi di oggi - ha continuato - ci hanno dimostrato che la reputazione del mondo agricolo "e' molto alta" e "ne abbiamo avuto conferma dalle banche e dalle compagnie di assicurazioni". "e' su questo che dovremo continuare a costruire il nostro futuro", sfruttando la professionalita' dei nostri rappresentanti dei consorzi di difesa, l'esperienza del gruppo di lavoro internazionale che abbiamo ascoltato in questi giorni, e gli strumenti comunitari che abbiamo a disposizione. ai lavori del forum hanno inoltre partecipato, tra gli altri, il capogruppo del pd in commissione agricoltura della camera nicodemo oliverio (pd), il direttore generale dell'anbi massimo gargano, ed il professor angelo frascarelli, direttore del cesar. le foto del forum sono su https://www.flickr.com/photos/agrapress/sets/ /. (ab) NOTIZIARIO TRASMESSO ALLE 15:00 E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di AGRA PRESS, salvo espliciti e specifici accordi in materia con citazione della fonte. I TESTI CITATI SONO DISPONIBILI CON RIFERIMENTO AL NUMERO DI NOTIZIA Tel fax

Politica Agricola Comunitaria e adattamento ai cambiamenti climatici.

Politica Agricola Comunitaria e adattamento ai cambiamenti climatici. Politica Agricola Comunitaria e adattamento ai cambiamenti climatici. Quali prospettive alla luce della prossima riforma? Simone Severini (Università della Tuscia - Coordinatore Unità: Prof. G. Dono) Portici

Dettagli

ASSICURAZIONI AGRICOLE AGEVOLATE

ASSICURAZIONI AGRICOLE AGEVOLATE ASSICURAZIONI AGRICOLE AGEVOLATE I numeri della campagna 2011 I Fondi di mutualità Perugia, gennaio 2012 Il ruolo dell ISMEA per le assicurazioni agricole agevolate ISMEA realizza servizi assicurativi

Dettagli

GLI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA ESPERIENZE ESTERE E SISTEMA ITALIANO. Marzo 2009

GLI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA ESPERIENZE ESTERE E SISTEMA ITALIANO. Marzo 2009 GLI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA ESPERIENZE ESTERE E SISTEMA ITALIANO Marzo 2009 GLI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA ESPERIENZE ESTERE E SISTEMA ITALIANO CONTENUTI

Dettagli

Se il rapporto banca - agricoltori è consolidato anche dal formaggio

Se il rapporto banca - agricoltori è consolidato anche dal formaggio Credito agrario Se il rapporto banca - agricoltori è consolidato anche dal formaggio di Giorgio Setti Tavola rotonda organizzata a Modena da Bper Banca su agricoltura e prodotti tipici, con la partecipazione

Dettagli

Gestione del rischio

Gestione del rischio FORUM INTERNAZIONALE DELL AGRICOLTURA E DELL ALIMENTAZIONE POLITICHE EUROPEE SVILUPPO TERRITORIALE MERCATI Gestione del rischio Roberto D Auria Workshop su La nuova Pac - Un analisi dell accordo del 26

Dettagli

Il sistema assicurativo italiano per il comparto agricolo visto da una compagnia di riassicurazione

Il sistema assicurativo italiano per il comparto agricolo visto da una compagnia di riassicurazione Il sistema assicurativo italiano per il comparto agricolo visto da una compagnia di riassicurazione Gestione del rischio in agricoltura tra PAC, cambiamenti climatici e stabilizzazione dei redditi Perugia,

Dettagli

L ASSICURAZIONE CONTRO LE CALAMITA ED AVVERSITA ATMOSFERICHE

L ASSICURAZIONE CONTRO LE CALAMITA ED AVVERSITA ATMOSFERICHE Presidenza Tel. 080/ 574. 77. 30 Bari 11 settembre 2006 Direzione Tel. 080/ 574. 46. 52-574. 48. 80 Centro Oper. Prov. Tel. 080/ 574. 48. 26-574. 47. 33 Telefax 080/ 527.73.42 L ASSICURAZIONE CONTRO LE

Dettagli

L assicurazione grandine e raccolti italiana a una svolta: dobbiamo ancora assicurare e riassicurare questo ramo?

L assicurazione grandine e raccolti italiana a una svolta: dobbiamo ancora assicurare e riassicurare questo ramo? L assicurazione grandine e raccolti italiana a una svolta: dobbiamo ancora assicurare e riassicurare questo ramo? Forum Riassicurativo Milano, 20 marzo 2013 Dr. Joachim Herbold Confronto fra i premi del

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

1. CONSIDERAZIONI DI CARATTERE GENERALE

1. CONSIDERAZIONI DI CARATTERE GENERALE 1. CONSIDERAZIONI DI CARATTERE GENERALE Il Fondo di Riassicurazione istituito dall art. 127 comma 3 della Legge 388 del 2000, avendo come attività esclusiva la riassicurazione chiude il bilancio 2011 entro

Dettagli

LA REGOLAZIONE TARIFFARIA DEGLI INVESTIMENTI NEI SERVIZI PUBBLICI

LA REGOLAZIONE TARIFFARIA DEGLI INVESTIMENTI NEI SERVIZI PUBBLICI Convegno LA REGOLAZIONE TARIFFARIA DEGLI INVESTIMENTI NEI SERVIZI PUBBLICI Esperienze a confronto e prospettive per i servizi idrici 14 dicembre 2011 Intervento di Luciano Baggiani, Presidente dell ANEA

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

Quadro finanziario pluriennale dell Unione europea (UE) per il periodo 2014-2020. Cristiano "R"ipoli

Quadro finanziario pluriennale dell Unione europea (UE) per il periodo 2014-2020. Cristiano Ripoli Quadro finanziario pluriennale dell Unione europea (UE) per il periodo 2014-2020 All interno di una «politica di coesione» (Politica di coesione 2014-2020)......mobilitare fino a 366,8 miliardi di euro

Dettagli

LE NUOVE MISURE DELLA GESTIONE DEI RISCHI PAOLA GROSSI

LE NUOVE MISURE DELLA GESTIONE DEI RISCHI PAOLA GROSSI LE NUOVE MISURE DELLA GESTIONE DEI RISCHI PAOLA GROSSI PRESIDENTE GRUPPO GESTIONE DEI RISCHI COPA-COGECA 1. QUALI I RISCHI PER UN IMPRESA AGRICOLA 2. PERCHE SOSTENERE LA GESTIONE DEI RISCHI 3. LE POSSIBILITÀ

Dettagli

L intervento della BEI a sostegno delle Pmi

L intervento della BEI a sostegno delle Pmi Agevolazioni Finanziarie 7 di Tommaso Zarbo (1) Esperto in materia di finanziamenti agevolati Finanziamenti comunitari L intervento della BEI a sostegno delle Pmi Con le recenti turbolenze finanziarie

Dettagli

Acireale. Giornata di confronto del Centro per l'agrumicoltura e delle colture mediterranee in vista dell'expo

Acireale. Giornata di confronto del Centro per l'agrumicoltura e delle colture mediterranee in vista dell'expo Domenica 19 Aprile 2015 - Catania (Provincia) Pagina 40 Filiera cerealicola, innovazione e ricerca Acireale. Giornata di confronto del Centro per l'agrumicoltura e delle colture mediterranee in vista dell'expo

Dettagli

Il fondo mutualistico: strumento per la gestione del rischio

Il fondo mutualistico: strumento per la gestione del rischio Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Convegno Assicurazioni e gestione del rischio in agricoltura: nuovi strumenti ed innovazioni operative Perugia 26 gennaio 2011 Il fondo mutualistico:

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato La gestione del rischio Gregorio Rigotti Dipartimento Territorio, Agricoltura, Ambiente e Foreste Trento, 6 marzo 2014 Contenuti La

Dettagli

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due Donato ROTUNDO A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due anni fa se ci fossimo trovati in questa

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 10.06.2004 COM(2004)415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Piano d azione europeo per l agricoltura biologica

Dettagli

MILIONI DI PICCOLI E MEDI IMPRENDITORI NELLA TRAPPOLA DELLA POVERTÀ

MILIONI DI PICCOLI E MEDI IMPRENDITORI NELLA TRAPPOLA DELLA POVERTÀ RASSEGNA STAMPA - 16 aprile 2010 Tratto da San Marino Notizie www.sanmarinonotizie.com A San Marino la prima Unione Mondiale delle Piccole e Medie Imprese 14/04/10 17:29 [c.s.] San Marino ospita la prima

Dettagli

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave:

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave: 2 3 scheda SEZIONE C: SCHEDA La strategia di sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia 2014-2020 in breve La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali COMUNICATO STAMPA CREDITO, CATANIA: NUOVI STRUMENTI PER L AGRICOLTURA ITALIANA Il nostro Paese sta attraversando una congiuntura difficile ed uno

Dettagli

Il futuro della PAC quali prospettive per le assicurazioni e fondi di mutualizzazione? Pasquale DI RUBBO Policy Advisor Trento 1 Aprile 2011

Il futuro della PAC quali prospettive per le assicurazioni e fondi di mutualizzazione? Pasquale DI RUBBO Policy Advisor Trento 1 Aprile 2011 Il futuro della PAC quali prospettive per le assicurazioni e fondi di mutualizzazione? Pasquale DI RUBBO Policy Advisor Trento 1 Aprile 2011 Che cosa sono il Copa e la Cogeca? Il Copa Gli agricoltori europei

Dettagli

PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI

PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI BIOLOGICO: NON SOLO MERCATO LE REGOLE L'agricoltura biologica rappresenta uno dei comparti dell'agroalimentare di qualità di maggior

Dettagli

Intervento alla Tavola Rotonda «Quali strumenti per una governanceefficace delle relazioni tra sistema agro-forestale e territorio?

Intervento alla Tavola Rotonda «Quali strumenti per una governanceefficace delle relazioni tra sistema agro-forestale e territorio? Convegno CATAP Riflessi della nuova Politica Agricola Comune 2014-2020 sull ambiente e sul paesaggio in Italia. Roma, 19 giugno 2014 Intervento alla Tavola Rotonda «Quali strumenti per una governanceefficace

Dettagli

LA FORMAZIONE POST DIPLOMA,

LA FORMAZIONE POST DIPLOMA, LA FORMAZIONE POST DIPLOMA, LA FORMAZIONE PROFESSIONALE, LA FORMAZIONE INTEGRATA, LA FORMAZIONE CONTINUA DI SERGIO TREVISANATO * * Segretario Regionale Formazione Lavoro - Regione Veneto Sergio Trevisanato

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE. www.istvap.it

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE. www.istvap.it PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE www.istvap.it 1 ISTVAP ha quattro anni di vita ISTVAP sta per compiere quattro anni di vita. Anni di attività che hanno portato alla scoperta dell importanza del concetto di

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

L utilizzazione dell art. 68 e la gestione del rischio nella nuova Pac

L utilizzazione dell art. 68 e la gestione del rischio nella nuova Pac Workshop Gli strumenti per l assicurazione del rischio di impresa nello scenario della nuova Pac L utilizzazione dell art. 68 e la gestione del rischio nella nuova Pac Roma, 3 marzo 2009 Angelo Frascarelli

Dettagli

Corso Tecnico di redazione di progetti Europei

Corso Tecnico di redazione di progetti Europei Corso Tecnico di redazione di progetti Europei PROGRAMMAZIONE 2014-202O Si sta aprendo il cantiere della programmazione dei Fondi europei 2014-2020. L Unione Europea ha già presentato una strategia generale

Dettagli

EDITORIALE FRANCESCO CATERINI. Gentili Associati,

EDITORIALE FRANCESCO CATERINI. Gentili Associati, EDITORIALE FRANCESCO CATERINI Gentili Associati, si è appena concluso un altro anno denso di avvenimenti per l Associazione e in particolar modo per me che festeggio il primo anno in qualità di Presidente.

Dettagli

RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE:

RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE: RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE: 28 GENNAIO 2014 UFFICIO COMUNICAZIONE UVB comunicazione@bonifica-uvb.it OGGI NOTIZIE SU: Consorzio/Pag. 1 2 3 4 5 6 7 Veronese Adige Po Delta del Po Alta

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

PIANOASSICURATIVOAGRICOLONAZIONALE 2014

PIANOASSICURATIVOAGRICOLONAZIONALE 2014 PIANOASSICURATIVOAGRICOLONAZIONALE 2014 Scadenza adesione Polizze collettive 1) Per essere ammessi a contributo i certificati devono essere sottoscritti entro le seguenti date: 31 Marzo 2014 Colture a

Dettagli

Illustrazione dei dati di Bilancio al 31 dicembre 2014 e dei piani strategici del Gruppo. Incontro con la stampa. Bologna, 5 giugno 2015

Illustrazione dei dati di Bilancio al 31 dicembre 2014 e dei piani strategici del Gruppo. Incontro con la stampa. Bologna, 5 giugno 2015 Illustrazione dei dati di Bilancio al 31 dicembre 2014 e dei piani strategici del Gruppo Incontro con la stampa Bologna, 5 giugno 2015 COPROB rappresenta il sogno del Sen. Giovanni Bersani che nel 1962

Dettagli

Il sistema assicurativo

Il sistema assicurativo Il sistema assicurativo Tipologie di rischio in agricoltura Strumenti per la difesa dai rischi Sistema assicurativo italiano Polizze multirischio Sistemi assicurativi di altri Paesi Tipologie di rischio

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE

PROGETTO DI RELAZIONE ACP-EU JOINT PARLIAMENTARY ASSEMBLY ASSEMBLEE PARLEMENTAIRE PARAIRE ACP-UE Commissione per lo sviluppo economico, le finanze e il commercio ACP-UE/101.868/B 19.3.2015 PROGETTO DI RELAZIONE sul finanziamento

Dettagli

Carige prepara l'aumento In campo investitori esteri Il titolo è salito in Borsa

Carige prepara l'aumento In campo investitori esteri Il titolo è salito in Borsa APPROVATO IL BILANCIO Carige prepara l'aumento In campo investitori esteri Il titolo è salito in Borsa Banca Carige prepara l'aumento di capitale da 800 milioni e se l'obiettivo è fare in modo che resti

Dettagli

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Convegno su Processi di decentramento e rilancio dello sviluppo. Investimenti pubblici, infrastrutture e competitività Banca Intesa

Dettagli

Sintesi dell intervento di Lecce la Posizione Cia sulla Riforma Pac P.Cornacchia

Sintesi dell intervento di Lecce la Posizione Cia sulla Riforma Pac P.Cornacchia Sintesi dell intervento di Lecce la Posizione Cia sulla Riforma Pac P.Cornacchia La Cia ha più volte espresso la sua posizione sulla Riforma della Pac e sul documento base presentato dalla Commissione

Dettagli

La programmazione 2014-2020: scenario e attività in Regione Lombardia

La programmazione 2014-2020: scenario e attività in Regione Lombardia AGRIEST 2013 Tipicamente europeo Tipicamente friulano La programmazione 2014-2020: scenario e attività in Regione Lombardia Udine 24 gennaio 2013 Mery Pampaluna 1 Verso. Il PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

Dettagli

I RISCHI PER SVILUPPARE L IMPRESA

I RISCHI PER SVILUPPARE L IMPRESA CESAR - ASNACODI Assisi, 13 febbraio 2015 Convegno GESTIRE I RISCHI PER SVILUPPARE L IMPRESA Gestione del rischio in Italia: le nuove prospettive Angelo Frascarelli è docente di Economia e Politica Agraria

Dettagli

PAC 2014-2020 LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA, TUTTE LE NOVITÀ PER IL 2015

PAC 2014-2020 LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA, TUTTE LE NOVITÀ PER IL 2015 Speciale n.4 PAC 2014-2020 LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA, TUTTE LE NOVITÀ PER IL 2015 Per la gestione del rischio in agricoltura il 2015 lo possiamo considerare l anno zero viste le tante novità.

Dettagli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli - Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli Roma 04 Dicembre 2012 1 Signor Ministro Passera, a nome mio e

Dettagli

Le opportunità della politica di sviluppo rurale

Le opportunità della politica di sviluppo rurale Le opportunità della politica di sviluppo rurale Fonte Inea Forme innovative di integrazione in agricoltura per favorire l insediamento dei giovani nel settore primario ) La politica di sviluppo rurale

Dettagli

Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea

Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea Dott. Arturo Semerari Presidente Ismea Bisceglie, 23 novembre 2012 ISMEA ISMEA, Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare accompagna gli imprenditori

Dettagli

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Convegno LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Finanziamenti alle Imprese: nuove politiche di prezzo e nuove strategie commerciali delle Banche Perché la disciplina sul capitale di vigilanza delle banche

Dettagli

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia Roberto Pretolani Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano La politica

Dettagli

Gli Ogm nella filiera agro-alimentare: una rinuncia ragionata od un opportunità non colta?

Gli Ogm nella filiera agro-alimentare: una rinuncia ragionata od un opportunità non colta? Gli Ogm nella filiera agro-alimentare: una rinuncia ragionata od un opportunità non colta? Organizzato da Istituto Superiore di Sanità Impiego di Ogm nella produzione primaria: il punto di vista degli

Dettagli

Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014

Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014 !1 COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION Brussels, 22 July 2014 Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014 Onorevole Presidente, Onorevoli Membri della Commissione, Sono

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni

Dettagli

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato,

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato, DALLE TARIFFE ALLA CRESCITA UN ASSICURATORE GLOBALE CHE COPRE I BISOGNI DEL CLIENTE ANCHE IN AMBITI COME LA SALUTE, L ABITAZIONE, LA SICUREZZA PATRIMONIALE. TRA RIGORE TECNICO, RICHIESTA DI FLESSIBILITÀ

Dettagli

Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione. ESAME DELLA RELAZIONE n. 19 del 2014

Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione. ESAME DELLA RELAZIONE n. 19 del 2014 Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione ESAME DELLA RELAZIONE n. 19 del 2014 "Relazione sullo stato di attuazione della Legge Regionale 11 dicembre 2006, n. 24 Norme per la prevenzione e la riduzione

Dettagli

Ambiente e produzione di energia da fonti rinnovabili: minaccia o opportunità

Ambiente e produzione di energia da fonti rinnovabili: minaccia o opportunità Ambiente e produzione di energia da fonti rinnovabili: minaccia o opportunità I giovani imprenditori di Confagricoltura credono fermamente nello sviluppo delle energie rinnovabili ed in particolare delle

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEI FONDI COMUNITARI 2014-2020

PROGRAMMAZIONE DEI FONDI COMUNITARI 2014-2020 PROGRAMMAZIONE DEI FONDI COMUNITARI 2014-2020 27 gennaio 2014 1 PROGRAMMAZIONE 2014-2020 DEI FONDI COMUNITARI SINTESI DEL PERCORSO E STATO DELL ARTE A. Negoziato Europeo Il 2 dicembre 2013 il Consiglio

Dettagli

La ricchezza Private in Italia

La ricchezza Private in Italia La ricchezza Private in Italia Il contesto attuale, lo scenario futuro, le prossime sfide: una leva per la sostenibilità del sistema e la solidità del paese 14 giugno 2011 Indice 1. La ricchezza Private

Dettagli

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG TERZA CONFERENZA AMBIENTALE DEI MINISTRI E DEI LEADER POLITICI REGIONALI DELL'UNIONE EUROPEA LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG Dopo l incontro di preparazione tenuto nella regione Rhône-Alpes, Francia, il 28

Dettagli

Maurizio Mariani Presidente Risteco in qualità di Chairperson e presentatore dei risultati del sondaggio

Maurizio Mariani Presidente Risteco in qualità di Chairperson e presentatore dei risultati del sondaggio Eating City: Politiche Alimentari Urbane, perché parlarne Mercoledi 27 maggio, ore 09:30 11:00 Forum PA, Roma. Nell anno di EXPO 2015, si parla molto di Politiche Alimentari Urbane, di Food Policy: è forse

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Finanziamenti dell Unione europea: fonti di informazione on-line

Finanziamenti dell Unione europea: fonti di informazione on-line Finanziamenti dell Unione europea: fonti di informazione on-line Principali Fonti UE di aggiornamento Eur-Lex Legislazione in vigore e in preparazione a cura dell Ufficio delle pubblicazioni ufficiali

Dettagli

Verso il PSR Marche 2014-2020

Verso il PSR Marche 2014-2020 Verso il PSR Marche 2014-2020 Focus Filiere e competitività : IL CREDITO ALLE IMPRESE AGRICOLE Osimo, 20 settembre 2013 Francesca Severini Cosa ci aspettiamo da questo approfondimento? Individuare, nell

Dettagli

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica:

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica: VERSIONE PROVVISORIA Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott. Roberto Monducci Direttore

Dettagli

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Domenica 29 marzo 2009 Sala delle Conferenze Internazionali Ministero degli Affari Esteri Intervento del Vice Presidente

Dettagli

Consorzio Regionale Molisano di Difesa Campobasso

Consorzio Regionale Molisano di Difesa Campobasso Consorzio Regionale Molisano di Difesa Campobasso CAMPAGNA ASSICURATIVA 2009 DISPOSIZIONI OPERATIVE CO.RE.DI.MO 1 DI CHE COSA PARLIAMO: 1. COMPILAZIONE CERTIFICATI 2. DOCUMETAZIONE OBBLIGATORIA 3. D.M.

Dettagli

Le polizze auto L andamento della raccolta premi, tra innovazione di prodotto e nuove sfide

Le polizze auto L andamento della raccolta premi, tra innovazione di prodotto e nuove sfide FORUM BANCASSICURAZIONE 2015 Le polizze auto L andamento della raccolta premi, tra innovazione di prodotto e nuove sfide Umberto Guidoni Servizio Auto Agenda Focus sulla raccolta premi in Italia Il mercato

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

PSRN Programma di Sviluppo Rurale Nazionale

PSRN Programma di Sviluppo Rurale Nazionale PSRN Programma di Sviluppo Rurale Nazionale Gestione dei rischi in agricoltura - Assicurazioni del raccolto, degli animali e delle piante (art. 37 del Reg. Ue 1305/2013) Quadro d insieme A partire dal

Dettagli

Investire nella crescita. Questa è oggi la priorità di chi governa l Europa, e di chi governa i singoli Stati europei.

Investire nella crescita. Questa è oggi la priorità di chi governa l Europa, e di chi governa i singoli Stati europei. Rome Investment Forum 2015: Financing Long-Term Europe Roma - Centro Congressi Palazzo Rospigliosi, Via XXIV Maggio 43 Antonio Tajani Primo Vicepresidente del Parlamento Europeo ***** (Saluti) Investire

Dettagli

Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan per le misure di investimento previste nei Psr 2007-2013

Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan per le misure di investimento previste nei Psr 2007-2013 Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan per le misure di investimento previste nei Psr 2007-2013 BREVE INTRODUZIONE AL SERVIZIO (a cura di Roberto D Auria

Dettagli

IV Commissione consiliare (Trasporti)

IV Commissione consiliare (Trasporti) IV Commissione consiliare (Trasporti) Lavori settima dal 7 all 11 gennaio 2008 In commissione Trasporti l audizione dei rappresentanti dell autotrasporto. I problemi dell autotrasporto sardo sono stati

Dettagli

Allegato alla DGR n. del

Allegato alla DGR n. del Accordo ai sensi dell art. 15 della legge n. 241/90 tra il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Regione Puglia e l'istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA)

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

FONDO DANNI STRUTTURE E IMPIANTI ARBOREI

FONDO DANNI STRUTTURE E IMPIANTI ARBOREI FONDO DANNI STRUTTURE E IMPIANTI ARBOREI PREMESSA L impianto arboreo di un vigneto o frutteto è un investimento importante che comporta dei costi imprenditoriali normalmente ammortizzati durante l intero

Dettagli

Intervento Convegno: Strumenti di Microfinanza per la prevenzione dell Usura e l inclusione Sociale. Venerdì 24 Gennaio, ore 10:00

Intervento Convegno: Strumenti di Microfinanza per la prevenzione dell Usura e l inclusione Sociale. Venerdì 24 Gennaio, ore 10:00 Intervento Convegno: Strumenti di Microfinanza per la prevenzione dell Usura e l inclusione Sociale Venerdì 24 Gennaio, ore 10:00 Sala delle Assemblee del Banco di Napoli di Ercole P. Pellicanò L'alto

Dettagli

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI MISSIONE IMPRESA capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI con le risorse del fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura

Dettagli

per la difesa dei redditi

per la difesa dei redditi a cura di MARIA TERESA TURCHI - Agenzia Territoriale per la Sostenibilità Alimentare, Agro-Ambientale ed Energetica, Bologna Coldiretti E.-R. Polizze e fondi mutualistici per la difesa dei redditi GIANNI

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO: INCOME STABILIZATION TOOL. Felice Adinolfi Università di Bologna

GESTIONE DEL RISCHIO: INCOME STABILIZATION TOOL. Felice Adinolfi Università di Bologna GESTIONE DEL RISCHIO: INCOME STABILIZATION TOOL Felice Adinolfi Università di Bologna REG. (UE) N.1305/2013 - SR 2014-2020 La Commissione Europea ha traslato la gestione del rischio dal primo al secondo

Dettagli

L industria agroalimentare italiana

L industria agroalimentare italiana Il sistema italiano L importanza del sistema italiano Strette connessioni fra agricoltura, industria di trasformazione e distribuzione : necessità di una visione più complessiva del sistema L industria

Dettagli

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale Il percorso logico Interventi Strategie siamo qui Fabbisogni Punti forza/debolezza/opportunità/minacce Contesto generale Analisi di contesto Indicatori di contesto (individuati dall UE obbligatori) Valutazione

Dettagli

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin Comunicato stampa Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin La sfida del regime di free zone per i punti franchi di Trieste lanciata dal presidente Marina Monassi. Il messaggio

Dettagli

Analisi SWOT. L analisi SWOT è un analisi di supporto alle scelte, che risponde ad un esigenza di razionalizzazione dei processi decisionali.

Analisi SWOT. L analisi SWOT è un analisi di supporto alle scelte, che risponde ad un esigenza di razionalizzazione dei processi decisionali. Analisi SWOT L analisi SWOT è un analisi di supporto alle scelte, che risponde ad un esigenza di razionalizzazione dei processi decisionali. Analisi SWOT È stata sviluppata più di 50 anni fa come supporto

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere gli uomini e le donne poveri che vivono nelle aree rurali in condizione di raggiungere

Dettagli

Agriturismo e distretti per la valorizzazione delle aree rurali

Agriturismo e distretti per la valorizzazione delle aree rurali Nicola Galluzzo Agriturismo e distretti per la valorizzazione delle aree rurali Aspetti generali e applicativi su alcuni casi di studio Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it

Dettagli

PROGETTO CORSO DI FORMAZIONE ZOOTECNIA NEVIO LAVAGNOLI ***

PROGETTO CORSO DI FORMAZIONE ZOOTECNIA NEVIO LAVAGNOLI *** PROGETTO CORSO DI FORMAZIONE ZOOTECNIA NEVIO LAVAGNOLI *** 1. Soggetti Promotori Dipartimento di Scienze Ambientali e Facoltà di Scienze e Tecnologie dell Università di Camerino (UNICAM-DSA e UNICAM-FST)

Dettagli

Expo, Confagricoltura: "I capolavori green dell'agricoltura italiana"

Expo, Confagricoltura: I capolavori green dell'agricoltura italiana Expo, Confagricoltura: "I capolavori green dell'agricoltura italiana" Ieri il primo Appuntamento con la sostenibilità alla Vigna di Leonardo, dedicato alla filiera orticola, dal fresco al conservato, dalla

Dettagli

Gli Organismi di Previdenza Complementare

Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli organismi di previdenza complementare, o fondi pensione, sono stati introdotti nell ordinamento italiano attraverso le disposizioni del Decreto legislativo

Dettagli

report 1 Come guadagnare rapidamente in 7 settori merceologici con 7 attività di efficientamento energetico

report 1 Come guadagnare rapidamente in 7 settori merceologici con 7 attività di efficientamento energetico report 1 Come guadagnare rapidamente in 7 settori merceologici con 7 attività di efficientamento energetico Tenendo sempre presenti i tre obiettivi: guadagni costanti e ottenuti in modo etico aumento di

Dettagli

PSRN Programma di Sviluppo Rurale Nazionale

PSRN Programma di Sviluppo Rurale Nazionale PSRN Programma di Sviluppo Rurale Nazionale Gestione dei rischi in agricoltura - Assicurazioni del raccolto, degli animali e delle piante (art. 37 del Reg. Ue 1305/2013) Quadro d insieme A partire dal

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere.

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. L idea Il Consorzio Il Made in Italy, conosciuto ovunque nel mondo, ha nei PRODOTTI AGROALIMENTARI una delle

Dettagli

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni LUIGI PEDRAZZINI Dipartimento delle istituzioni Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni Rivera, 27. ottobre 2005 Attenzione: fa stato l intervento pronunciato in sala. A dipendenza

Dettagli

CONFPROFESSIONI: ACCORDO CON POP.VICENZA, POS A COSTO ZERO PER PROFESSIONISTI

CONFPROFESSIONI: ACCORDO CON POP.VICENZA, POS A COSTO ZERO PER PROFESSIONISTI 23 Luglio 2014 CONFPROFESSIONI: ACCORDO CON POP.VICENZA, POS A COSTO ZERO PER PROFESSIONISTI (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 23 lug - Banca Popolare di Vicenza, Confprofessioni, Fidiprof Nord e Fidiprof

Dettagli

La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013

La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013 La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013 Luigi Servadei Ministero Luogo e delle datapolitiche Agricole, D.G. Sviluppo Rurale Rete

Dettagli

PMI : Conferenza Bologna 2000 Business Symposium. TAVOLA ROTONDA 2 : Partenariati locale, Distretti industriali e Globalizzazione delle PMI

PMI : Conferenza Bologna 2000 Business Symposium. TAVOLA ROTONDA 2 : Partenariati locale, Distretti industriali e Globalizzazione delle PMI PMI : Conferenza Bologna 2000 Business Symposium TAVOLA ROTONDA 2 : Partenariati locale, Distretti industriali e Globalizzazione delle PMI TEMI DI DISCUSSIONE Questa nota è destinata a fornire una base

Dettagli

PANEL 1: ENERGIA. Signor Presidente Ermolli, caro Ministro Khelil colleghi Ministri, amici imprenditori, signore e signori,

PANEL 1: ENERGIA. Signor Presidente Ermolli, caro Ministro Khelil colleghi Ministri, amici imprenditori, signore e signori, FORUM ECONOMICO-FINANZIARIO PER IL MEDITERRANEO PANEL 1: ENERGIA (Milano, 20 luglio 2009, ore 15) Signor Presidente Ermolli, caro Ministro Khelil colleghi Ministri, amici imprenditori, signore e signori,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. I suddetti piani di intervento verranno attivati successivamente alla disamina da parte delle autorità di controllo.

COMUNICATO STAMPA. I suddetti piani di intervento verranno attivati successivamente alla disamina da parte delle autorità di controllo. COMUNICATO STAMPA I soci di riferimento del Gruppo Mediolanum, Doris e Fininvest, si fanno carico delle perdite delle polizze Lehman L operazione non inciderà sugli azionisti di minoranza Il Consiglio

Dettagli