I titoli di credito. Caratteristiche. Le cambiali, Cambiale tratta e pagherò. Compilazione di tratte e pagherò.

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1 Istituto tecnico economico statale Roberto Valturio A.s. 2014/15 Programma consuntivo di Economia aziendale Classe 2^ E Prof. Paolo Fabrizio Correggioli ARGOMENTI I CALCOLI FINANZIARI I rapporti di credito. Il trasferimento di capitali nel tempo. Definizione di credito. Crediti finanziari e commerciali. L interesse, interesse semplice e composto. Interessi di dilazione e di mora. La formula per il calcolo dell interesse. Le formule inverse. Il montante, significato. Formula per il calcolo del montante. Formule inverse. Lo sconto, mercantile e commerciale. Formula per il calcolo dell interesse. Le formule inverse. Il valore attuale commerciale, significato. Formula per il calcolo del valore commerciale. Formule inverse. La scadenza comune, calcolo della scadenza comune La scadenza adeguata, calcolo della scadenza adeguata LA REGOLAZIONE DEI RAPPORTI DI COMPRAVENDITA I mezzi di pagamento. Il rapporto di conto corrente. L assegno bancario. Caratteristiche, compilazione, pagamento, conseguenze del mancato pagamento. L assegno circolare. Caratteristiche. La richiesta di assegni circolari. Carte di credito e carte di debito Il bonifico bancario, il giroconto. La richiesta di giroconto e bonifico. I titoli di credito. Caratteristiche. Le cambiali, Cambiale tratta e pagherò. Compilazione di tratte e pagherò. Modulo CLIL: The bill of exchange. The parties. Time of payment. Compilation of bill of exchange. Content of a bill of exchange. The endorsement. L IVA Caratteri e presupposti dell iva. DPR 633/70. Classificazione delle operazioni ai fini iva. Determinazione della base imponibile in presenza di sconti, spese documentate, non documentate, importi esenti, esclusi. Compilazione di fatture a più aliquote iva. Le note di variazione. La liquidazione dell iva. Rimini, 6 giugno 2015

2 Istituto tecnico economico statale Roberto Valturio A.s. 2014/15 Programma preventivo di Economia aziendale classi 5^ A AFM 5^ D SIA Prof. Paolo Fabrizio Correggioli SCOPO L insegnamento dell Economia aziendale, come indicato dalle Linee guida concorre a far conseguire allo studente i seguenti risultati di apprendimento: analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica; riconoscere l interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione ; utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti; distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali; intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione; distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali; agire nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico. COMPETENZE Al termine dell anno lo studente dovrà avere conseguito le seguenti competenze, come indicato dal coordinamento dei docenti di dipartimento: Conoscere gli aspetti economico aziendali delle imprese industriali e della loro gestione, individuare i settori della gestione. Saper registrare le operazioni relative alle immobilizzazioni e ai contributi pubblici. Saper redigere il bilancio di esercizio delle imprese industriali. Conoscere i principi della pianificazione strategica e saper gestire il sistema di controllo di gestione. Saper impostare e gestire un sistema di reporting con supporto informatico. Saper redigere un business plan. Saper interpretare il bilancio di esercizio applicando gli strumenti dell analisi finanziaria. Conoscere le politiche di mercato e saper redigere piani di marketing. Saper calcolare il reddito fiscale di impresa e le imposte sul reddito di impresa.

3 Saper utilizzare gli strumenti finanziari, classificare gli investimenti e le fonti di finanziamento; giudicare la struttura finanziaria e patrimoniale. Saper impostare la rendicontazione sociale e ambientale. Riconoscere le relazioni tra le voci del bilancio di esercizio, saper elaborare un bilancio e gestire un esercitazione con dati a scelta. VALUTAZIONE Per la valutazione delle verifiche orali verrà utilizzata la griglia di valutazione approvata dal collegio dei docenti. Per le verifiche scritte verrà utilizzato il seguente metodo: la prova viene scomposta in parti ad ogni parte viene assegnato un punteggio che viene comunicato agli studenti al punteggio massimo ottenibile viene attribuita la valutazione 15 e al punteggio corrispondente al 66% del punteggio massimo la valutazione 10. Le altre valutazioni vengono attribuite, fissati questi due estremi secondo una progressione lineare il punteggio espresso in /15 viene tradotto in /10 utilizzando la griglia di conversione approvata dal collegio dei docenti ARGOMENTI LE IMPRESE INDUSTRIALI Caratteristiche. Classificazione. Aspetti economico aziendali delle imprese industriali e della loro gestione. Le immobilizzazioni. Modalità di acquisizione. Registrazioni contabili. Valutazione e iscrizione in bilancio. I contributi pubblici alle imprese. Funzione. Contributi in c/esercizio e in c/capitale. Registrazioni contabili. Iscrizione in bilancio Le scritture di assestamento. Il bilancio di esercizio. Funzione. I destinatari dell informativa di bilancio: shareholder e stakeholder. Norme del codice civile relative al bilancio di esercizio: artt : la clausola generale, i principi di redazione, struttura dello stato patrimoniale e del conto economico, i criteri di valutazione, la nota integrativa, la relazione sulla gestione. I principi contabili nazionali e internazionali. Il bilancio di esercizio secondo gli IFRS. LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA IL CONTROLLO DI GESTIONE La gestione strategica dell impresa. Analisi dell ambiente esterno e interno. L analisi swot Definizione degli obiettivi, mission e vision. Elaborazione del piano strategico. Il piano strategico di Porter. La catena del valore. Il vantaggio competitivo. Il controllo di gestione. Funzioni. La contabilità direzionale industriale - analitica. Differenze tra contabilità generale e analitica. Caratteristiche della contabilità analitica. Determinazione del costo. Individuazione dell oggetto. Classificazione dei costi. Le configurazioni di costo. Modalità di produzione: produzione per commessa, per processo, per lotti. Il costo del prodotto con metodologia full costing. Caratteristiche. Calcolo del full costing nelle produzioni per commessa. La raccolta e la localizzazione dei costi.

4 L imputazione dei costi indiretti: imputazione su base unica, multipla. mediante centri di costo. Calcolo del full costing nelle produzioni per processo. Le produzioni tecnicamente congiunte. Il directcosting. Caratteristiche. Il costo marginale. Il margine di contribuzione. Extended directcosting. Determinazione dei risultati periodici, differenze tra full costing e directcosting L activitybasedcosting. Individuazione delle attività. Classificazione delle attività. I cost driver. Calcolo del costo del prodotto con il metodo ABC. Il punto di pareggio. Determinazione grafica e matematica. Il margine di sicurezza. La break evenanalisys. La leva operativa Altre metodologie di calcolo dei costi: la contabilità per aree strategiche (ASA), la contabilità per obiettivi strategici (CAGS), l operationcosting, il functionalcosting, il just in time costing, il troughputaccounting. Problemi di scelta e convenienza: problemi di make or buy, scelta tra produzionialternative, soppressione della produzione di un prodotto, incremento della produzione di un prodotto. Il collegamento tra la contabilità generale e la contabilità analitica. Il budget di esercizio. Funzione, I costi standard. Definizione. La contabilità a costi standard. I budget settoriali. Il budget degli investimenti e il budget finanziario.il budget generale di esercizio. L analisi degli scostamenti. Scostamento nei costi diretti e indiretti. Scostamento nei ricavi. Scostamento nel risultato di impresa. Il sistema di reporting. Caratteristiche. Il business plan. Funzione, Elaborazione di un business plan. L ANALISI FINANZIARIA Funzione delle analisi di bilancio. La revisione preventiva del bilancio: eliminazione degli effetti distorsivi. L analisi per indici. I numeri indice. Gli indici di bilancio. Comparazione nel tempo e nello spazio. La riclassificazione dello stato patrimoniale: con criterio di liquidità, con criterio di pertinenza finanziaria. La riclassificazione del conto economico: riclassificazione a valore aggiunto, a costi e ricavi della produzione venduta, a margini di contribuzione. L analisi della struttura patrimoniale: calcolo e interpretazione degli indici relativi alla composizione delle fonti e degli impieghi. L analisi della situazione finanziaria: calcolo e interpretazione degli indici relativi al rapporto tra fonti e impieghi. L analisi della situazione economica: calcolo e interpretazione degli indici di redditività e produttività. L analisi Du Pont, la scomposizione del ROI: La scomposizione del ROE, la formula di Modigliani-Miller. L analisi per flussi. Scopo dell analisi per flussi. I flussi finanziari. Gli indicatori per l analisi per flussi la disponibilità monetaria. I flussi di disponibilità monetaria netta. Il principio OIC nr. 10. Flussi reddituali e patrimoniali. Variazioni monetarie e non monetarie Il cash flow. Il rendiconto finanziario dei flussi di disponibilità monetaria netta, elaborazione e interpretazione.

5 LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI Funzione. I soggetti obbligati alla revisione. I soggetti abilitati alla revisione. I principi di revisione. La procedura di revisione. La relazione di revisione. DETERMINAZIONE FISCALE DEL REDDITO DI IMPRESA LE IMPOSTE SUL REDDITO DI IMPRESA Principi generali di determinazione del reddito fiscale. IL TUIR. Differenze tra reddito civilistico e reddito fiscale. Le norme del TUIR relative ai ricavi, alle plusvalenze, alle sopravvenienze, alle rimanenze di magazzino, agli ammortamenti, ai canoni di leasing, alle manutenzioni, alla svalutazione dei crediti, agli interessi passivi. La determinazione del reddito fiscale, il prospetto di raccordo del modello Unico. Il calcolo delle imposte sul reddito di impresa. Calcolo dell IRES. Calcolo dell IRAP. Il versamento dell IRES e dell IRAP. Le imposte differite e anticipate. IL MARKETING Il marketing. Il sistema informativo di marketing. La stratificazione del mercato. Individuazione del target market. Le analisi di mercato. Il ciclo di vita del prodotto. GLI STRUMENTI FINANZIARI Il fabbisogno finanziario e la sua copertura. Capitale proprio e capitale di terzi. Gli investitori istituzionali. Banche commerciali e banche di investimento. Il ricorso al mercato dei capitali. Gli strumenti finanziari per il ricorso al mercato. LA RESPONSABILITA SOCIALE DI IMPRESA IL BILANCIO SOCIALE La responsabilità sociale di impresa. L impresa socialmente responsabile. La teoria degli stakeholder. Il libro verde della UE sulla responsabilità sociale di impresa. Le buone pratiche. La comunicazione delle buone pratiche. Il bilancio sociale. I principi per la redazione del bilancio sociale. LABORATORIO Software gestionale. Registrazioni contabili con software gestionale. Gestione dei pagamenti. Riconciliazioni clienti, fornitori, banche, Excel. Le funzioni di database di Excel. Le funzioni di ricerca. Le tabelle pivot. Problemi di ricerca operativa gestiti con excel, il risolutore di excel. Analisi whatif. Rimini, 14 novembre 2014

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