PROVINCIA DI PADOVA Assessorato alla cultura. Corso di catalogazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROVINCIA DI PADOVA Assessorato alla cultura. Corso di catalogazione"

Transcript

1 PROVINCIA DI PADOVA Assessorato alla cultura Corso di catalogazione Biblioteca civica di Abano Terme 9 dicembre 2009 Presentazione di Antonio Zanon, Cristiana Lighezzolo, Chiara Masut (Consorzio Biblioteche Padovane Associate) Il formato Unimarc

2 Che cos è il formato di un record bibliografico E un modello di presentazione strutturata dell informazione E comprensibile sia alle persone che ai software di gestione della biblioteca Questi ultimi sono in grado di trattare solo informazioni strutturate, dove gli elementi informativi sono etichettati in maniera univoca In un record bibliografico in formato digitale, oltre alle informazioni strettamente bibliografiche, trovano posto anche altre informazioni necessarie alla comprensione ed alla elaborazione del record da parte del software

3 Il formato Marc MARC è un acronimo che significa MAchine Readable Cataloging Il formato MARC nasce nel 1965, su iniziativa della Library of Congress di Washington, in risposta alla necessità di avere un formato comune di scambio per la rapida distribuzione delle informazioni catalografiche tra le diverse biblioteche nordamericane, con l utilizzo di tecnologia informatica

4 I dialetti MARC Molte nazioni hanno sviluppato dei formati MARC particolari, adattando il formato originale alle caratteristiche e alle esigenze linguistiche e catalografiche proprie USMARC, CANMARC erano rispettivamente utilizzati negli Stati Uniti, in Canada e sono ora confluiti nel formato MARC21 UKMARC formato nazionale inglese INTERMARC formato nazionale francese AUSMARC formato nazionale australiano IBERMARC formato nazionale spagnolo ANNAMARC formato italiano la cui sigla significa Automazione Nella NAzionale Centrale di Firenze. E stato abbandonato nel 1985 a favore di UNIMARC

5 Il formato UNIMARC La nascita di tanti dialetti ha comportato uno sforzo internazionale, in corso da oltre trent anni, di unificazione verso un unico formato, l UNIMARC (UNIversal MARC) Questo formato non mira a sostituire i formati esistenti Si propone di essere una sorta di lingua franca attraverso la quale rendere possibile la conversione e la circolazione dei dati bibliografici tra nazioni e istituzioni senza dover utilizzare tanti software quanti sono i vari MARC esistenti L UNIMARC è prima di tutto un formato di scambio Con la diffusione di UNIMARC numerosi software hanno scelto questo formato per la gestione interna dei dati bibliografici

6 Di cosa si occupa il formato UNIMARC Il formato UNIMARC si occupa di codificare in modo standardizzato le informazioni bibliografiche, ma non si occupa di come catalogare i documenti bibliografici Questo compito viene assolto dalle varie ISBD e, in Italia, dalle RICA e dalle REICAT, dal nuovo soggettario della BNCF e, nelle biblioteche pubbliche, dalla Classificazione decimale Dewey Tra gli strumenti della catalogazione ed il formato UNIMARC si instaura un rapporto di dipendenza nel senso che i primi contengono le norme di catalogazione, mentre il secondo si occupa della codifica dei dati in un formato che possa essere interpretato in maniera univoca dalla macchina

7 UNIMARC e ISBD Lo scopo principale del sistema ISBD e di facilitare la comunicazione internazionale delle informazioni bibliografiche: Rendendo possibile lo scambio di registrazioni provenienti da fonti diverse, in modo che le registrazioni prodotte in un paese possano essere facilmente inserite in cataloghi di altre biblioteche o in altri elenchi bibliografici di un altro paese Favorendo l interpretazione delle registrazioni oltre le barriere linguistiche, in modo che le registrazioni prodotte per gli utenti di una lingua possano essere interpretate dagli utenti di altre lingue Favorendo la conversione delle registrazioni bibliografiche in forma leggibile dalla macchina

8 Il sistema ISBD Per raggiungere quegli scopi, gli standard ISBD prescrivono una serie di norme per la descrizione di documenti bibliografici che costituiscono un formato Queste norme ci permettono di individuare: Tutti gli elementi considerati utili ai fini della descrizione In che ordine essi vanno presentati Quale punteggiatura adottare L ordine di preferenza delle fonti dalle quali ricavare gli elementi La codifica ISBD risulta però insufficiente e non abbastanza univoca da consentire ad un software di riconoscere e gestire con sicurezza la notizia bibliografica

9 Ambiguità nel formato ISBD Il numero delle aree non è costante L area 2 può essere assente L area 3, dove prevista, può essere ripetuta, p.e. in ISBD(ER) Le aree 6, 7 e 8 possono essere ripetute La punteggiatura non è sempre identificante Ad esempio, il punto e la virgola convenzionali si confondono con il punto e la virgola grammaticali Il passaggio automatico dal formato ISBD al formato UNIMARC può dare luogo ad una serie di errori non dovuti solamente ad errori di inserimento da parte del catalogatore

10 La visualizzazione dei dati I dati immessi dal catalogatore vengono memorizzati nel formato scelto dagli sviluppatori del software per la gestione dei dati Più il formato è dettagliato e prevede una struttura del record estremamente frammentata e codificata, come è quella del record UNIMARC, più ampia risulta la possibilità di ricomporre la notizia bibliografica in funzione delle specifiche esigenze di gestione, visualizzazione e stampa

11 Visualizzazione ISBD Gli esempi sono tratti da: Manuale di biblioteconomia / Giorgio Montecchi, Fabio Venuda. 3. ed. interamente riveduta e ampliata. - Milano : Bibliografica, 2005 e da UNIMARC / Antonio Scolari. Roma : AIB, 2000

12 Visualizzazione con etichette dei campi

13 Visualizzazione UNIMARC

14 Caratteristiche del formato UNIMARC

15 Caratteristiche di un record UNIMARC La funzione primaria del formato UNIMARC è quella di permettere il trasferimento dei dati tra biblioteche che utilizzano formati UNIMARC differenti Il record UNIMARC per il trasferimento dei dati è composto di tre parti: Guida o leader: informa sulla struttura del record Indice o directory dei campi: indica quali campi sono utilizzati Campi: contengono i dati, che si possono dividere in dati di controllo e dati bibliografici

16 Formato del record Unimarc per il trasferimento dei dati Il record per il trasferimento dei dati è strutturato in 3 parti: Guida o leader: informa sulla struttura del record Indice o directory dei campi: indica quali campi sono utilizzati Campi: contengono i dati, sia di controllo che bibliografici

17 Caratteristiche dei dati Il formato UNIMARC è molto ospitale perché deve trasferire dati da molti formati MARC e di conseguenza prevede moltissimi campi e molte variabili anche minime Essendo nato relativamente tardi, rispetto agli altri formati MARC, è un formato scandito secondo una logica precisa, nel quale i dati hanno una articolazione che non dipende direttamente dalle attività che venivano eseguite nella catalogazione tradizionale I campi relativi ai dati contengono sia le informazioni bibliografiche che i codici per etichettarle

18 Blocchi Unimarc I dati sono stati suddivisi in 10 blocchi, raggruppati secondo una logica precisa: 000 Identificazione 100 Dati codificati 200 Descrizione bibliografica, suddiviso secondo le aree ISBD 300 Note, suddivise sulla base della funzione e della tipologia 400 Legami tra le registrazioni 500 Titoli 600 Dati semantici (soggetti, classificazioni, termini di tesauro) 700 Responsabilità intellettuale 800 Fonte bibliografica 900 Utilizzabile per inserire dati locali

19 Confronto tra UNIMARC e MARC 21

20 Esempio di campo UNIMARC Un campo è composto di: Etichetta: identifica il tipo di dati che si trovano nel campo Indicatori: forniscono istruzioni speciali sui dati Delimitatore di sottocampo: segnala che il carattere che segue è un codice di sottocampo Codice di sottocampo: identifica il tipo di dati che si trovano nel sottocampo

21 UNIMARC nel software Libero Libero può gestire la catalogazione in 4 formati diversi: MAB, Marc 21, UniMarc, UKMarc La scelta del formato MARC è la prima operazione da eseguire quando si compila una nuova registrazione Se non si compie alcuna scelta, Libero utilizza il formato Marc 21 Tutti i nuovi documenti vanno catalogati nel formato UNIMARC e pertanto la videata #78, Gestione del magazzino, non viene utilizzata per la catalogazione

22 Blocco 0 Dati identificativi Contiene il numero di registrazione, attribuita dal sistema di automazione, ed i numeri di identificazione di varie tipologie di materiali proposte da organismi nazionali e internazionali, che dovrebbero consentire l identificazione univoca della registrazione bibliografica Esempi: ISBN, ISSN, ISMN, ISRN, ISRC In Libero solitamente si utilizzano: o o 001 Numero di registrazione 010 ISBN Altri numeri (usati soprattutto per i DVD video) o o 071 Codice editore 073 Codice EAN

23 Blocco 0 Dati identificativi

24 Blocco 1 Informazioni codificate Nel Blocco 1 numerosi campi sono a lunghezza fissa e i dati sono inseriti in maniera codificata In Libero vengono normalmente utilizzati: o 100 Dati generali di elaborazione o 101 Lingua della pubblicazione o 102 Paese di pubblicazione

25 Blocco 1 Informazioni codificate

26 Blocco 2 Informazioni descrittive Il blocco 2 contiene tutti i dati descrittivi previsti nelle prime sei aree di ISBD. All area 7 di ISBD è destinato il Blocco 3. I dati dell area 8 di ISBD sono inseriti nel Blocco 0 I sottocampi previsti nelle etichette di questi campi rispecchiano gli elementi in cui sono suddivise le aree di ISBD Anche la successione dei campi UNIMARC è simile a quella degli elementi di ISBD Nell utilizzare i campi di questo Blocco, le ISBD forniscono le regole per ricavare i dati dalle pubblicazioni, mentre il formato UNIMARC fornisce la codifica per l utilizzo dei dati da parte del software

27 Campi del Blocco 2 vs. le aree ISBD 200 Titolo e formulazione di responsabilità 205 Edizione 206 Specifico Materiale cartografico 207 Specifico periodici 208 Specifico Musica a stampa 210 Pubblicazione 215 Descrizione fisica 225 Collezione 230 Specifico Risorse elettroniche Area 1 Titolo e formulazione di responsabilità Area 2 Edizione Area 3 Specifica ISBD(CM) Area 3 Specifica ISBD(CR) Area 3 Specifica ISBD (PM) Area 4 Pubblicazione Area 5 Descrizione fisica Area 6 Collezione Area 3 Specifica ISBD(ER)

28 Campi del Blocco 2

29 Blocco 3 Note Il blocco 3 è dedicato alle note e corrisponde alle note previste dall area 7 di ISBD Le note sono suddivise in numerosi campi, a seconda della loro funzione La BNI tende a utilizzare sempre l etichetta 300 per tutte le note previste da ISBD Normalmente in Libero si utilizzano i campi seguenti: o 300 Nota generica (usata per tutti i tipi di note ad eccezione delle due note seguenti) o 327 Nota di contenuto o 337 Nota sui requisiti di sistema (risorse elettroniche)

30 Blocco 3 Note

31 Blocco 4 Legami Il blocco 4 è dedicato ai legami che possono intercorrere fra registrazioni bibliografiche I legami UNIMARC sono direzionali, cioè vanno dalla registrazione di partenza verso la registrazione posta in relazione I campi comunemente utilizzati in Libero sono: o o o o o 423 Pubblicato con 454 Titolo originale 461 Legame a monografia superiore 463 Legame a monografia inferiore 488 Legame con pubblicazione correlata

32 Blocco 4 Legami

33 Blocco 4 Legami

34 Blocco 5 Titoli in relazione Il blocco 5 si occupa di tutte le forme varianti che possono essere assunte dal titolo di una pubblicazione Per alcune particolari categorie di opere può essere necessario raggruppare le varie edizioni sotto il titolo uniforme I campi comunemente utilizzati in Libero sono: o 500 Titolo uniforme o 510 Titolo parallelo o 517 Altri titoli varianti* * In quest ultimo campo sono confluiti tutti i dati presenti nel campo Altro titolo di Tinlib, quindi anche alcuni titoli uniformi e paralleli

35 Blocco 5 Titoli in relazione

36

37 Blocco 6 Analisi semantica Il blocco 6 comprende gli accessi per soggetto e per classificazione Gli accessi per soggetto sono divisi secondo una tipologia ricalcata su USMARC In Libero sono normalmente utilizzati i campi: o o 606 Soggetto comune (comprende tutti i tipi di soggetto ed è trascritto in un unica riga senza registrare le suddivisioni con gli appositi sottocampi) 676 Classificazione decimale Dewey

38 Blocco 6 Analisi semantica

39

40 Blocco 7 Responsabilità intellettuale Il blocco 7 comprende gli accessi per gli autori persone od enti UNIMARC prevede la possibilità di distinguere tra: responsabilità per gli autori persona 700 = responsabilità principale 701 = responsabilità alternativa 702 = Responsabilità secondaria responsabilità per gli autori ente 710 = responsabilità principale 711 = responsabilità alternativa 712 = Responsabilità secondaria

41 Blocco 7 Responsabilità intellettuale

42 Blocco 8 Dati internazionali In origine il blocco 8 era destinato a contenere i dati di provenienza della registrazione, finalizzati allo scambio Nel campo 801 sono indicati i dati dell agenzia catalografica che ha prodotto il record Più di recente sono state introdotte nuove etichette che hanno mutato lo scopo di questo blocco che ora viene indicato come il blocco in cui sono raccolti i dati che non hanno trovato collocazione nei precedenti blocchi Un campo molto importante è il campo 856 attraverso il quale si possono gestire legami a risorse esterne al catalogo, consentendo all utente la navigazione diretta dal catalogo della biblioteca alla risorsa elettronica catalogata

43 Blocco 8 Dati internazionali

44 Dati locali UNIMARC prevede alcuni campi, denominati locali da utilizzare per inserire dati che non saranno oggetto di scambio con le altre biblioteche Questi campi sono caratterizzati dalla presenza della cifra 9 in qualsiasi posizione Se, ad esempio, la biblioteca dovesse avere un proprio schema di classificazione, diverso dagli schemi previsti da Unimarc, potrebbe utilizzare il codice 679 per ospitare la propria classificazione Altri possibili campi locali potrebbero essere il campo 309, il campo 529 o il campo 679, così come tutti i campi del blocco 9, che sicuramente hanno la cifra nove nell etichetta

45 Blocco 9 Dati locali In Libero vengono utilizzati questi campi del blocco 9: o o o o o o o o o o 904a GMD(equivalente al campo supporto di Tinlib) 910a Chiave titolo (ricavato da Tinlib) 910b Titolo apostrofato 920a Sede di catalogazione (sigla biblioteca) 922a Note del catalogatore 923a Tipo di pubblicazione (ricavato da Tinlib) 923b Stato della registrazione (ricavato da Tinlib) 925a Errore ISBD (generato nella conversione) 925b Errore autore (generato nella conversione) 929a Fonte della registrazione (ricavato da Tinlib)

L indicizzazione per soggetto

L indicizzazione per soggetto PROVINCIA DI PADOVA Assessorato alla cultura L indicizzazione per soggetto Biblioteca di Abano Terme 2009 Presentazione di Antonio Zanon, Cristiana Lighezzolo, Chiara Masut (Consorzio Biblioteche Padovane

Dettagli

IL CATALOGO E LA CATALOGAZIONE EMILIO BERTOCCI IL CATALOGO E LA CATALOGAZIONE

IL CATALOGO E LA CATALOGAZIONE EMILIO BERTOCCI IL CATALOGO E LA CATALOGAZIONE EMILIO BERTOCCI IL CATALOGO E LA CATALOGAZIONE 1 INDICE 1...3 La biblioteca e il catalogo...3 2...4 Tipi di cataloghi...4 3...6 Cenno sulle fonti d informazione...6 4...7 Catalogo e bibliografia...7 5...8

Dettagli

BOOKMARKWEB 2.2.10 NOTE DI RILASCIO

BOOKMARKWEB 2.2.10 NOTE DI RILASCIO BOOKMARKWEB 2.2.10 NOTE DI RILASCIO 1. Manutenzione: associazione automatica dell'immagine di copertina (e nuova tabella Tipo Allegato) 2. Catalogazione: nuovi campi vietato ai minori e disponibile dal

Dettagli

2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura

2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Fondamenti di Informatica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica Applicata 2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Antonella Poggi Anno Accademico 2012-2013 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DOCUMENTARIE

Dettagli

Gruppo di lavoro sul libro antico TRACCIATO SOMMARIO. per la registrazione del libro antico in UNIMARC

Gruppo di lavoro sul libro antico TRACCIATO SOMMARIO. per la registrazione del libro antico in UNIMARC Associazione Italiana Utenti Aleph Gruppo di lavoro sul libro antico TRACCIATO SOMMARIO per la registrazione del libro antico in UNIMARC Firenze, Accademia della Crusca 11 febbraio 2005 ITALE Associazione

Dettagli

MAPPING UNIMARC PERIODICI - MAG 2.01, SEZIONE BIB. PER I PARTNER DI INTERNET CULTURALE. VERSIONE 1.8

MAPPING UNIMARC PERIODICI - MAG 2.01, SEZIONE BIB. PER I PARTNER DI INTERNET CULTURALE. VERSIONE 1.8 MAPPING UNIMARC PERIODICI - 2.01, SEZIONE BIB. PER I PARTNER DI INTERNET CULTURALE. VERSIONE 1.8 Title/Titolo Mapping UNIMARC Periodici 2.01, sezione BIB Creator/Creatore ICCU, Istituto centrale per il

Dettagli

Struttura del formato MARC21 Bibliografico per la catalogazione delle risorse elettroniche. Griglia consigliata dei campi a lunghezza variabile.

Struttura del formato MARC21 Bibliografico per la catalogazione delle risorse elettroniche. Griglia consigliata dei campi a lunghezza variabile. Struttura del formato per la catalogazione delle risorse elettroniche. Griglia consigliata dei campi a lunghezza variabile. A cura di Florica Campeanu e Paola Manoni. Campo Nome Note Esempi 000 LEADER

Dettagli

Prime sperimentazioni d'indicizzazione [semi]automatica alla BNCF

Prime sperimentazioni d'indicizzazione [semi]automatica alla BNCF Prime sperimentazioni d'indicizzazione [semi]automatica alla BNCF Maria Grazia Pepe - Elisabetta Viti (Biblioteca nazionale centrale di Firenze) 6. Incontro ISKO Italia Firenze 20 maggio 2013 SOMMARIO

Dettagli

Airone Gestione Rifiuti Funzioni di Esportazione e Importazione

Airone Gestione Rifiuti Funzioni di Esportazione e Importazione Airone Gestione Rifiuti Funzioni di Esportazione e Importazione Airone Funzioni di Esportazione Importazione 1 Indice AIRONE GESTIONE RIFIUTI... 1 FUNZIONI DI ESPORTAZIONE E IMPORTAZIONE... 1 INDICE...

Dettagli

BARCODE. Gestione Codici a Barre. Release 4.90 Manuale Operativo

BARCODE. Gestione Codici a Barre. Release 4.90 Manuale Operativo Release 4.90 Manuale Operativo BARCODE Gestione Codici a Barre La gestione Barcode permette di importare i codici degli articoli letti da dispositivi d inserimento (penne ottiche e lettori Barcode) integrandosi

Dettagli

AGGIORNAMENTO AREA SEMANTICA GESTIONE SOGGETTARI

AGGIORNAMENTO AREA SEMANTICA GESTIONE SOGGETTARI Pag. 1 di 9 Manuale Utente Aprile 2013 -MUT-01--Gestione_Soggetto Pag. 2 di 9 INDICE 1. SCOPO DEL DOCUMENTO... 3 2. DESCRIZIONE... 3 3. GESTIONE DI EDIZIONI DIVERSE DEL SOGGETTARIO DI FIRENZE... 3 3.1

Dettagli

Online Public Access Catalog

Online Public Access Catalog Online Public Access Catalog 1 1. Significato del modulo...3 Autoregistrazione Utente...3 Ricerca Opere...3 Localizzazione delle opere...3 Richiesta Prestiti...3 2. Lanciare O.P.A.C...4 3. Operatività

Dettagli

Hardware, software e periferiche. Facoltà di Lettere e Filosofia anno accademico 2008/2009 secondo semestre

Hardware, software e periferiche. Facoltà di Lettere e Filosofia anno accademico 2008/2009 secondo semestre Hardware, software e periferiche Facoltà di Lettere e Filosofia anno accademico 2008/2009 secondo semestre Riepilogo - Concetti di base dell informatica L'informatica è quel settore scientifico disciplinare

Dettagli

Database. Si ringrazia Marco Bertini per le slides

Database. Si ringrazia Marco Bertini per le slides Database Si ringrazia Marco Bertini per le slides Obiettivo Concetti base dati e informazioni cos è un database terminologia Modelli organizzativi flat file database relazionali Principi e linee guida

Dettagli

Vantaggi dell'utilizzo dei database

Vantaggi dell'utilizzo dei database Vantaggi dell'utilizzo dei database Access consente di sfruttare appieno il valore dei propri dati. Un database è molto di più di un semplice elenco o tabella. Offre la possibilità di gestire appieno i

Dettagli

Evasione. Evasione. Vendite. Magazzini Immagini

Evasione. Evasione. Vendite. Magazzini Immagini Schema di funzionamento del Carico da Ordini Ordine Archivio di Transito Univoco Evasione Codifica Controllo Articoli Generico Evasione Movimenti Documenti Giacenze Testata Scadenze Vendite Dettaglio Ingrosso

Dettagli

Gonzati Annalisa. Contrà Riale 13 36100 Vicenza. catalogazione@bibliotecabertoliana.it

Gonzati Annalisa. Contrà Riale 13 36100 Vicenza. catalogazione@bibliotecabertoliana.it F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e nome Numero civico, strada o piazza, codice postale, città, paese Gonzati Annalisa Telefono / cellulare

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELLA PIATTAFORMA CLEXi

AGGIORNAMENTO DELLA PIATTAFORMA CLEXi AGGIORNAMENTO DELLA PIATTAFORMA CLEXi Aggiornamento del 1.12.2015, versione 1.9.1 Sommario In breve, cosa cambia...2 L aggiornamento per gli account CLEXi già attivi...2 L aggiornamento per chi attiva

Dettagli

Il laboratorio. Fonti: repertori e altri strumenti. Tiziana Calvitti. Giornata di presentazione del Nuovo soggettario Firenze, 8 Febbraio 2007

Il laboratorio. Fonti: repertori e altri strumenti. Tiziana Calvitti. Giornata di presentazione del Nuovo soggettario Firenze, 8 Febbraio 2007 Il laboratorio Fonti: repertori e altri strumenti Tiziana Calvitti Giornata di presentazione del Nuovo soggettario Firenze, 8 Febbraio 2007 Repertori in uso nel Nuovo Soggettario: 1. strumenti catalografici

Dettagli

INTRODUZIONE A SBNWEB

INTRODUZIONE A SBNWEB Dal 2004: apertura dell'indice SBN (INDICE 2) a sistemi di gestione non SBN-nativi che utilizzino i più diffusi formati bibliografici (UNIMARC, MARC21) per dotare altri applicativi del colloquio con l'indice

Dettagli

Macchine per l elaborazione dell informazion e. Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Informatica II

Macchine per l elaborazione dell informazion e. Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Informatica II Macchine per l elaborazione dell informazion e Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica II Ing. Mauro Iacono Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Studi Politici e per l Alta

Dettagli

ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO

ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 1 INDICE 1) ASPETTI GENERALI 2) CONTENUTO DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 2.1) OPERAZIONI 2.2) RAPPORTI 2.3) LEGAMI TRA SOGGETTI 3) CRITERI

Dettagli

Uso delle basi di dati DBMS. Cos è un database. DataBase. Esempi di database

Uso delle basi di dati DBMS. Cos è un database. DataBase. Esempi di database Uso delle basi di dati Uso delle Basi di Dati Il modulo richiede che il candidato comprenda il concetto di base dati (database) e dimostri di possedere competenza nel suo utilizzo. Cosa è un database,

Dettagli

EMILIO BERTOCCI I LINGUAGGI DI INDICIZZAZIONE

EMILIO BERTOCCI I LINGUAGGI DI INDICIZZAZIONE EMILIO BERTOCCI I LINGUAGGI DI INDICIZZAZIONE 2004 INDICE 1 3 Definizioni 3 2 3 Distinzioni 3 3 4 Soggettari e thesauri 4 4 6 Il Soggettario di Firenze 6 5 8 I sistemi di classificazione 8 1 Definizioni

Dettagli

SDIAF FORMAZIONE INTRODUZIONE AL PROTOCOLLO-SBNMARC

SDIAF FORMAZIONE INTRODUZIONE AL PROTOCOLLO-SBNMARC SDIAF FORMAZIONE INTRODUZIONE AL PROTOCOLLO-SBNMARC Firenze Gabinetto Vieusseux, 24 Aprile 2013 Gabriella Mercurio, Coopculture Introduzione: SBN, un po' di storia 1985 Si costituiscono i primi due Poli:

Dettagli

WinISIS. Caratteristiche di WinISIS - CDS/ISIS per Windows 1/2. Francesca Andreini

WinISIS. Caratteristiche di WinISIS - CDS/ISIS per Windows 1/2. Francesca Andreini WinISIS Caratteristiche di WinISIS - CDS/ISIS per Windows 1/2 Francesca Andreini WinISIS Caratteristiche 1 Creato dall UNESCO Rete di distributori internazionale Software multilingue free per la gestione

Dettagli

CIRCE Scheda 1 I CENTRI DI RESPONSABILITA E I LORO PRODOTTO. Dati quantitativi del prodotto. Descrizione Amministrazione:... Anno:.. Mese:..

CIRCE Scheda 1 I CENTRI DI RESPONSABILITA E I LORO PRODOTTO. Dati quantitativi del prodotto. Descrizione Amministrazione:... Anno:.. Mese:.. CIRCE Scheda 1 I CENTRI DI RESPONSABILITA E I LORO PRODOTTO Descrizione Amministrazione:.... Anno:.. Mese:.. Dati quantitativi del prodotto (1) CdR (2) prodotto (3) Prodotto (4) Volume nell anno (5) Tempo

Dettagli

Costruire un progetto di digitalizzazione

Costruire un progetto di digitalizzazione Convegno di studio ABEI Senigallia 2012 Costruire un progetto di digitalizzazione standard, formati e strumenti adeguati agli obiettivi di un progetto relatore dr. Paolo Tentori Novantiqua Multimedia BIBLIOTECA

Dettagli

Dall Archivio al Polo tecnologico dell audiovisivo didattico e documentale per l Alto Lazio

Dall Archivio al Polo tecnologico dell audiovisivo didattico e documentale per l Alto Lazio POLO TECNOLOGICO DIDATTICO E DOCUMENTALE DELL ALTO LAZIO Dall Archivio al Polo tecnologico dell audiovisivo didattico e documentale per l Alto Lazio ELISA ANGELONE Che cos è un Archivio E un insieme ordinato

Dettagli

L INDICIZZAZIONE SEMANTICA

L INDICIZZAZIONE SEMANTICA L INDICIZZAZIONE SEMANTICA Nell indicizzazione semantica un documento viene indicizzato per il contento concettuale dell opera che manifesta ovvero secondo il significato. Essa pertanto ha lo scopo di

Dettagli

Corso di Access. Prerequisiti. Modulo L2A (Access) 1.1 Concetti di base. Utilizzo elementare del computer Concetti fondamentali di basi di dati

Corso di Access. Prerequisiti. Modulo L2A (Access) 1.1 Concetti di base. Utilizzo elementare del computer Concetti fondamentali di basi di dati Corso di Access Modulo L2A (Access) 1.1 Concetti di base 1 Prerequisiti Utilizzo elementare del computer Concetti fondamentali di basi di dati 2 1 Introduzione Un ambiente DBMS è un applicazione che consente

Dettagli

SCHEDA. ! formato ID2 (105 x 74 mm): due righe di 36 caratteri ciascuna, nella parte inferiore della pagina dei dati anagrafici o del visto;

SCHEDA. ! formato ID2 (105 x 74 mm): due righe di 36 caratteri ciascuna, nella parte inferiore della pagina dei dati anagrafici o del visto; SCHEDA IL CODICE ICAO L'I.C.A.O (International Civil Aviation Organization - organizzazione internazionale aeronautica civile), è l organismo dell'onu, con sede a Montreal (Canada), che si occupa del trasporto

Dettagli

Elenco nuove implementazioni relative al Menu bibliotecario

Elenco nuove implementazioni relative al Menu bibliotecario FLUXUS - release 8.1 Elenco nuove implementazioni relative al Menu bibliotecario Sommario Invio preavviso scadenza... 2 Modificata scheda materiale... 2 Modificata scheda utente... 3 Nuova gestione delle

Dettagli

NOTA TECNICA UTILIZZO REGISTRO ONLINE

NOTA TECNICA UTILIZZO REGISTRO ONLINE NOTA TECNICA UTILIZZO REGISTRO ONLINE Informazioni generali Il questionario cartaceo relativo alla rilevazione dati delle associazioni e dei relativi progetti è stato informatizzato ed è stata realizzata

Dettagli

ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO

ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 1 INDICE 1) ASPETTI GENERALI 2) CONTENUTO DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 2.1) OPERAZIONI 2.2) RAPPORTI 2.3) LEGAMI TRA SOGGETTI 3) CRITERI

Dettagli

Regole italiane di catalogazione

Regole italiane di catalogazione Regole italiane di catalogazione (REICAT) BOZZA COMPLESSIVA Versione riveduta e aggiornata Gennaio 2009 Sommario 0. INTRODUZIONE... 14 0.1. Oggetto delle norme... 14 0.1.1. Scopo e struttura delle norme...

Dettagli

Sebina OpenLibrary OPAC

Sebina OpenLibrary OPAC Pag.1 di 9 Sebina OpenLibrary OPAC Bollettino di Release v.2.5 Applicabile a rel. 2.4 Pag.2 di 9 Indice 1. Nuovi canali di ricerca per la Musica...3 2. Composizione musicale: presentazione dei dati...3

Dettagli

Catalogazioni minimali CLAVIS NG

Catalogazioni minimali CLAVIS NG Catalogazioni minimali CLAVIS NG Provincia di Brescia. Ufficio Biblioteche -Gennaio 2015-1 INTRODUZIONE Le catalogazioni minimali sono registrazioni catalografiche di materiale escluso dalla catalogazione

Dettagli

I metadati per la gestione e conservazione dei documenti elettronici. Fiorella Foscarini Firenze, 17 giugno 2007

I metadati per la gestione e conservazione dei documenti elettronici. Fiorella Foscarini Firenze, 17 giugno 2007 I metadati per la gestione e conservazione dei documenti elettronici Fiorella Foscarini Firenze, 17 giugno 2007 Argomenti Che cosa sono i metadati Criticità relative a definizione, indentificazione e classificazione

Dettagli

MANUALE DI SKIPPER. Banca Dati Documenti e ITER PRATICHE

MANUALE DI SKIPPER. Banca Dati Documenti e ITER PRATICHE MANUALE DI SKIPPER PROTOCOLLO Banca Dati Documenti e ITER PRATICHE ESTRATTO A.I.M.-Fulmedia s.a. filiale Italiana Largo Treves, 5 20121 MILANO tel. 2.6551230 fax. 2.29006806 fulmedia@fulmedia.com v:22.04.20003

Dettagli

ƒ Gli standard e la gestione documentale

ƒ Gli standard e la gestione documentale 81267$1'$5' 3(5/$*(67,21('280(17$/( Giovanni Michetti SC11 Gestione dei documenti d archivio giovanni.michetti@uniroma1.it Strumenti per l informazione e la documentazione: le norme UNI (Roma, 18 giugno

Dettagli

PROCESSO DI INDICIZZAZIONE SEMANTICA

PROCESSO DI INDICIZZAZIONE SEMANTICA PROCESSO DI INDICIZZAZIONE SEMANTICA INDIVIDUAZIONE DEI TEMI/CONCETTI SELEZIONE DEI TEMI/CONCETTI ESPRESSIONE DEI CONCETTI NEL LINGUAGGIO DI INDICIZZAZIONE TIPI DI INDICIZZAZIONE SOMMARIZZAZIONE INDICIZZAZIONE

Dettagli

DATABASE RELAZIONALI

DATABASE RELAZIONALI 1 di 54 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II DIPARTIMENTO DI DISCIPLINE STORICHE ETTORE LEPORE DATABASE RELAZIONALI Dott. Simone Sammartino Istituto per l Ambiente l Marino Costiero I.A.M.C. C.N.R.

Dettagli

UNA CARTOGRAFIA PER LA RAPPRESENTAZIONE DEI BENI CULTURALI : IL CASO DELLA TUNISIA. Siti storici e archeologici

UNA CARTOGRAFIA PER LA RAPPRESENTAZIONE DEI BENI CULTURALI : IL CASO DELLA TUNISIA. Siti storici e archeologici UNA CARTOGRAFIA PER LA RAPPRESENTAZIONE DEI BENI CULTURALI : IL CASO DELLA TUNISIA Agosto 1998 Siti storici e archeologici La presente comunicazione prende le mosse dal progetto Gestion du patrimoine culturale

Dettagli

I database relazionali (Access)

I database relazionali (Access) I database relazionali (Access) Filippo TROTTA 04/02/2013 1 Prof.Filippo TROTTA Definizioni Database Sistema di gestione di database (DBMS, Database Management System) Sistema di gestione di database relazionale

Dettagli

Sebina OpenLibrary OPAC

Sebina OpenLibrary OPAC Pag.1 di 11 Sebina OpenLibrary OPAC Bollettino di Release v.2.4 Applicabile a rel. 2.3 Pag.2 di 11 Indice 1. Nuovi canali di ricerca...3 1.1 Ricerca per dati della copia...3 1.2 Ricerca per dati della

Dettagli

I dati per le biblioteche dalla ricerca IPSOS e da PMV

I dati per le biblioteche dalla ricerca IPSOS e da PMV I dati per le biblioteche dalla ricerca IPSOS e da PMV Presentazione di Antonio Zanon (Consorzio Biblioteche Padovane Associate) Biblioteca di Abano Terme Sala Consultazione 5 marzo 2009 Scopo della presentazione

Dettagli

Concorso 197 Prima Prova TEST 2 1

Concorso 197 Prima Prova TEST 2 1 Concorso 197 Prima Prova TEST 2 1 1. Quale di queste funzioni distingue la biblioteca universitaria dalle altre tipologie di biblioteche? a. La catalogazione descrittiva dei documenti posseduti b. La funzione

Dettagli

Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale. Analisi esplorative di dati testuali

Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale. Analisi esplorative di dati testuali Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale Analisi esplorative di dati testuali Il text mining: una definizione Data mining per dati destrutturati ovvero documenti codificati in linguaggio

Dettagli

Sebina OpenLibrary. Bollettino di Release v.2.5. Applicabile a rel. 2.4. Sebina OpenLibrary Bollettino di release 2.5

Sebina OpenLibrary. Bollettino di Release v.2.5. Applicabile a rel. 2.4. Sebina OpenLibrary Bollettino di release 2.5 Pag.1 di 16 Sebina OpenLibrary Bollettino di Release v.2.5 Applicabile a rel. 2.4 Pag.2 di 16 Indice 1. Gestione catalogo... 3 1.1 Catalogazione documento: modifica denominazione... 3 1.2 Ricerca nel catalogo

Dettagli

La catalogazione con LIBERO Modulo Catalogazione

La catalogazione con LIBERO Modulo Catalogazione CATALOGAZIONE 1. LA CATALOGAZIONE NEL FORMATO UNIMARC 2. COME LEGARE AL RECORD TERMINI DELLE LISTE DI AUTORITA 3. LA SCHERMATA GESTIONE DEL MAGAZZINO 1. LA CATALOGAZIONE NEL FORMATO UNIMARC Per catalogare

Dettagli

Scopo della lezione. Informatica. Informatica - def. 1. Informatica

Scopo della lezione. Informatica. Informatica - def. 1. Informatica Scopo della lezione Informatica per le lauree triennali LEZIONE 1 - Che cos è l informatica Introdurre i concetti base della materia Definire le differenze tra hardware e software Individuare le applicazioni

Dettagli

Mon Ami 3000 Varianti articolo Gestione di varianti articoli

Mon Ami 3000 Varianti articolo Gestione di varianti articoli Prerequisiti Mon Ami 3000 Varianti articolo Gestione di varianti articoli L opzione Varianti articolo è disponibile per le versioni Azienda Light e Azienda Pro e include tre funzionalità distinte: 1. Gestione

Dettagli

Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000)

Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000) Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000) Ricerca veloce degli atti, archiviazione, fascicolazione ed inventario Inserimento semplice e funzionale Collegamento tra protocolli tramite la gestione dei fascicoli

Dettagli

Informatica B a.a 2005/06 (Meccanici 4 squadra) PhD. Ing. Michele Folgheraiter

Informatica B a.a 2005/06 (Meccanici 4 squadra) PhD. Ing. Michele Folgheraiter Informatica B a.a 2005/06 (Meccanici 4 squadra) Scaglione: da PO a ZZZZ PhD. Ing. Michele Folgheraiter Architettura del Calcolatore Macchina di von Neumann Il calcolatore moderno è basato su un architettura

Dettagli

Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000)

Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000) Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000) Ricerca veloce degli atti, archiviazione, fascicolazione ed inventario semplice e funzionale Collegamento tra protocolli tramite la gestione dei fascicoli e visualizzazione

Dettagli

STAMPA DI CATALOGO, BOLLETTINO NUOVE ACCESSIONI, BIBLIOGRAFIA IN ALEPH500 (versione 20.2)

STAMPA DI CATALOGO, BOLLETTINO NUOVE ACCESSIONI, BIBLIOGRAFIA IN ALEPH500 (versione 20.2) Università degli Studi di Siena Servizio Automazione Biblioteche Sistema Bibliotecario di Ateneo STAMPA DI CATALOGO, BOLLETTINO NUOVE ACCESSIONI, BIBLIOGRAFIA IN ALEPH500 (versione 20.2) MANUALE a cura

Dettagli

Personalizzazione stampe con strumento Fincati

Personalizzazione stampe con strumento Fincati Personalizzazione stampe con strumento Fincati Indice degli argomenti Introduzione 1. Creazione modelli di stampa da strumento Fincati 2. Layout per modelli di stampa automatici 3. Impostazioni di stampa

Dettagli

4 Blocchi funzionali e parametri

4 Blocchi funzionali e parametri 07.2003 Blocchi funzionali e parametri 4 Blocchi funzionali e parametri Funzioni di regolazione Nel Software dei convertitori ed invertitori c'è una quantità di funzioni di regolazione e comando, funzioni

Dettagli

GLOSSARIO/DEFINIZIONI

GLOSSARIO/DEFINIZIONI ALLEGATO 1 GLOSSARIO/DEFINIZIONI 11 Indice 1 2 INTRODUZIONE... DEFINIZIONI... 12 1 INTRODUZIONE Di seguito si riporta il glossario dei termini contenuti nelle regole tecniche di cui all articolo 71 del

Dettagli

Introduzione alle basi di dati. Gestione delle informazioni. Gestione delle informazioni. Sistema informatico

Introduzione alle basi di dati. Gestione delle informazioni. Gestione delle informazioni. Sistema informatico Introduzione alle basi di dati Introduzione alle basi di dati Gestione delle informazioni Base di dati Modello dei dati Indipendenza dei dati Accesso ai dati Vantaggi e svantaggi dei DBMS Gestione delle

Dettagli

STATISTICHE DOCUMENTI PMV IN SOL

STATISTICHE DOCUMENTI PMV IN SOL STATISTICHE DOCUMENTI PMV IN SOL INTRODUZIONE A cura del Coordinamento del Polo regionale del Veneto Vicenza, 12 ottobre 2011 PREMESSA Le istruzioni fornite nel 2010 per la compilazione del PMV riferito

Dettagli

MODULO 1. 1.1 Il personal computer. ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale

MODULO 1. 1.1 Il personal computer. ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale MODULO 1 1.1 Il personal computer ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale 1.1 Il personal computer Il PC Hardware e software Classificazioni del software Relazione tra

Dettagli

PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB

PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB UN BUON SITO DEVE AVERE DUE CARATTERISTICHE: USABILITA ACCESSIBILITA Navigazione fluida con contenuti facilmente reperibili. Organizzazione dei contenuti e predisposizione

Dettagli

MetaMAG METAMAG 1 IL PRODOTTO

MetaMAG METAMAG 1 IL PRODOTTO METAMAG 1 IL PRODOTTO Metamag è un prodotto che permette l acquisizione, l importazione, l analisi e la catalogazione di oggetti digitali per materiale documentale (quali immagini oppure file di testo

Dettagli

MODALITÀ DI GENERAZIONE DEL BARCODE SUI PLICHI

MODALITÀ DI GENERAZIONE DEL BARCODE SUI PLICHI MODALITÀ DI GENERAZIONE DEL BARCODE SUI PLICHI 1 1 DOCUMENTI CITATI... 3 2 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 3 3 TERMINI E DEFINIZIONI... 3 4 SPECIFICHE TECNICHE... 3 4.1 GENERALITÀ... 3 4.2 REQUISITI FISICI

Dettagli

Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare.

Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare. Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare. E stato previsto l utilizzo di uno specifico prodotto informatico (denominato

Dettagli

Cosa è un foglio elettronico

Cosa è un foglio elettronico Cosa è un foglio elettronico Versione informatica del foglio contabile Strumento per l elaborazione di numeri (ma non solo...) I valori inseriti possono essere modificati, analizzati, elaborati, ripetuti

Dettagli

Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013. MODULO DIDATTICO 4 Modalità di pubblicazione.

Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013. MODULO DIDATTICO 4 Modalità di pubblicazione. Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013 MODULO DIDATTICO 4 Modalità di pubblicazione 1 of 20 L efficacia degli obblighi di pubblicazione delle informazioni

Dettagli

- C vantaggi competitivi Risparmio dei costi di gestione Ottimizzazione Più risorse validata

- C vantaggi competitivi Risparmio dei costi di gestione Ottimizzazione Più risorse validata - Concerto è un Gestionale nato e sviluppato in stretta collaborazione con una azienda dolciaria toscana. L osservazione costante di tutti i suoi processi produttivi, l affiancamento con le risorse umane

Dettagli

4.6 LISTINI PLUS: Importazione listini fornitori [5.20.0/10]

4.6 LISTINI PLUS: Importazione listini fornitori [5.20.0/10] - 88 - Manuale di Aggiornamento 4.6 LISTINI PLUS: Importazione listini fornitori [5.20.0/10] È ora possibile importare i listini fornitori elencati in un file Excel. Si accede alla funzione dal menù Magazzino

Dettagli

Recupero delle banche dati bibliografiche nel Polo SBN di Biblioteche Ecclesiastiche. Lo strumento

Recupero delle banche dati bibliografiche nel Polo SBN di Biblioteche Ecclesiastiche. Lo strumento Recupero delle banche dati bibliografiche nel Polo SBN di Biblioteche Ecclesiastiche Lo strumento Il CEI-Importersupporta le biblioteche ecclesiastiche aderenti al PBE nel recupero i cataloghi elettronici

Dettagli

Manuale di rilevamento statistiche Bibliolandia (ver.6 mar. 2014)

Manuale di rilevamento statistiche Bibliolandia (ver.6 mar. 2014) Manuale di rilevamento statistiche Bibliolandia (ver.6 mar. 2014) Il seguente manuale si basa sul sistema di rilevamento regionale Simonlib e segue quindi la sua scansione analitica di raccolta dei dati.

Dettagli

M.U.T. Modulo Unico Telematico. Servizio Codifica Cantieri

M.U.T. Modulo Unico Telematico. Servizio Codifica Cantieri M.U.T. Modulo Unico Telematico Servizio Codifica Cantieri Data Redazione 22/09/2014 Data Pubblicazione Versione 1.0.1 Responsabile CNCE Giuseppe Aquilani Responsabile Nuova Enrico Biscuola Informatica

Dettagli

MuseiD-Italia Programma 2 - Recupero e creazione di risorse digitali: indicazioni per la consegna dei dati www.culturaitalia.it

MuseiD-Italia Programma 2 - Recupero e creazione di risorse digitali: indicazioni per la consegna dei dati www.culturaitalia.it MuseiD-Italia Programma 2 - Recupero e creazione di risorse digitali: indicazioni per la consegna dei dati www.culturaitalia.it Tiziana Scarselli Recupero oggetti digitali esistenti Risorse digitali che

Dettagli

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri.

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. A partire da questa lezione, ci occuperemo di come si riescono a codificare con sequenze binarie, quindi con sequenze di 0 e 1,

Dettagli

GLOSSARIO/DEFINIZIONI

GLOSSARIO/DEFINIZIONI ALLEGATO 1 GLOSSARIO/DEFINIZIONI Indice 1 2 INTRODUZIONE DEFINIZIONI Allegato alle Regole tecniche in materia di documento informatico e gestione documentale, protocollo informatico e di documenti informatici

Dettagli

Basi di Dati Spaziali

Basi di Dati Spaziali degli Studi Basi di Dati Spaziali Introduzione ai Geographical Information Systems (GIS) Alessandra Chiarandini - Lezione 4 Cartografia Italiana Introduzione ai GIS A. Chiarandini 22 La Cartografia IGM

Dettagli

Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC) IPSIA San Benedetto del Tronto (AP)

Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC) IPSIA San Benedetto del Tronto (AP) Le diverse componenti HARDWARE, pur opportunamente connesse ed alimentate dalla corrette elettrica, non sono in grado, di per sé, di elaborare, trasformare e trasmettere le informazioni. Per il funzionamento

Dettagli

PS_01 PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI DOCUMENTI E DELLE REGISTRAZIONI

PS_01 PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI DOCUMENTI E DELLE REGISTRAZIONI Pagina 1 di 8 PS_01 PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI DOCUMENTI E DELLE REGISTRAZIONI STATO DEL DOCUMENTO REV. PAR. PAG. MOTIVO DATA 00 - - Emissione documento 31.05.2013 Responsabile Area Servizi per la Didattica

Dettagli

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 IMPOSTA SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO CONTRIBUTO SSN SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 IMPOSTA SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO CONTRIBUTO SSN SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO IMPOSTA SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO CONTRIBUTO SSN SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO IMPOSTA E CSSN SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO PAG. 2 DI 13 INDICE 1. GENERALITÀ 3 2. STRUTTURA

Dettagli

COLLOCAZIONI E SEZIONI:

COLLOCAZIONI E SEZIONI: COLLOCAZIONI E SEZIONI: La collocazione è il trattamento fisico dei documenti posseduti dalla biblioteca, ovvero l inserimento di un numero di inventario (esattamente corrispondente all inventario patrimoniale

Dettagli

Laboratorio di Informatica

Laboratorio di Informatica per chimica industriale e chimica applicata e ambientale LEZIONE 2 Rappresentazione delle informazioni: numeri e caratteri 1 Codice La relazione che associa ad ogni successione ben formata di simboli di

Dettagli

Il progetto è stato realizzato da: Dott. Flavio Bonsignore Responsabile del progetto Prof. Ing. Gabriele Bitelli DISTART dell Università di Bologna

Il progetto è stato realizzato da: Dott. Flavio Bonsignore Responsabile del progetto Prof. Ing. Gabriele Bitelli DISTART dell Università di Bologna Il progetto è stato realizzato da: Dott. Flavio Bonsignore Responsabile del progetto Prof. Ing. Gabriele Bitelli DISTART dell Università di Bologna Ing. Marco Gatti Facoltà di Ingegneria dell Università

Dettagli

Un portale per l editoria medico-scientifica italiana

Un portale per l editoria medico-scientifica italiana Un portale per l editoria medico-scientifica italiana [22.11.2005] doi: 10.1389/DBmed1 Il progetto si propone come risultato la creazione di una banca dati bibliografica - accessibile via Web - su contenuti

Dettagli

RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE

RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE Gli utenti registrati invieranno le richieste di autorizzazione seguendo la procedura automatica prevista dal sistema dei Trasporti Eccezionali. L operatore riceverà quindi

Dettagli

Istituto Superiore di Scienze Religiose G. Toniolo - Pescara

Istituto Superiore di Scienze Religiose G. Toniolo - Pescara Istituto Superiore di Scienze Religiose G. Toniolo - Pescara Corso di Metodologia Teologica per gli studenti del primo anno Prof. Bruno Marien Lezione 4 16 novembre 2009 La descrizione dell'informazione

Dettagli

Linguistica Computazionale. Tokenizzazione

Linguistica Computazionale. Tokenizzazione Linguistica Computazionale Tokenizzazione Sai Tokenizzare (~contare : )) iniziamo giocando poi lavoriamo Quanti token (~parole) nella frase C era una volta un pezzo di legno. Sai Tokenizzare (~contare

Dettagli

Alessandra Raffaetà. Basi di Dati

Alessandra Raffaetà. Basi di Dati Lezione 2 S.I.T. PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali Alessandra Raffaetà Dipartimento di Informatica Università Ca Foscari Venezia Basi di Dati

Dettagli

Strutturazione logica dei dati: i file

Strutturazione logica dei dati: i file Strutturazione logica dei dati: i file Informazioni più complesse possono essere composte a partire da informazioni elementari Esempio di una banca: supponiamo di voler mantenere all'interno di un computer

Dettagli

Magazzini Digitali, NBN, BNCF in Google Books

Magazzini Digitali, NBN, BNCF in Google Books Magazzini Digitali, NBN, BNCF in Google Books Seminario Conservare il digitale: gestione e salvaguardia, verso nuove frontiere di servizi 27 aprile 2010 Biblioteca Nazionale Braidense Giovanni Bergamin

Dettagli

Scaricato da: http://formazione.forumcommunity.net/

Scaricato da: http://formazione.forumcommunity.net/ Scaricato da: http://formazione.forumcommunity.net/ ESAME DI INFORMATICA GENERALE CAPITOLO 1 Il calcolatore elettronico è noto come sistema per l elaborazione dell informazione;un elaboratore opera su

Dettagli

Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health.

Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health. REGIONE PIEMONTE BU37 17/09/2015 Codice A14000 D.D. 14 luglio 2015, n. 465 Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health.

Dettagli

BIBLIOTECHE DIGITALI ALCUNI STANDARD DI DESCRIZIONE CATALOGRAFICA E DI DESCRIZIONE DEI DOCUMENTI

BIBLIOTECHE DIGITALI ALCUNI STANDARD DI DESCRIZIONE CATALOGRAFICA E DI DESCRIZIONE DEI DOCUMENTI BIBLIOTECHE DIGITALI ALCUNI STANDARD DI DESCRIZIONE CATALOGRAFICA E DI DESCRIZIONE DEI DOCUMENTI Definizione di biblioteca digitale La biblioteca digitale è una raccolta di testi in formato elettronico,

Dettagli

PR_MP4_01 REGISTRAZIONE, ARCHIVIAZIONE E GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL SGQ

PR_MP4_01 REGISTRAZIONE, ARCHIVIAZIONE E GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL SGQ Pagina 1 di 8 PR_MP4_01 REGISTRAZIONE, ARCHIVIAZIONE E GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL SGQ revisione data Descrizione modifiche Redazione e verifica Approvazione 0 3/7/03 Prima emissione 1 10/3/03 Revisione

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile Problemi connessi all utilizzo di un numero di bit limitato Abbiamo visto quali sono i vantaggi dell utilizzo della rappresentazione in complemento alla base: corrispondenza biunivoca fra rappresentazione

Dettagli

La codifica dell informazione

La codifica dell informazione La codifica dell informazione Parte I Sui testi di approfondimento: leggere dal Cap. del testo C (Console, Ribaudo):.,. fino a pg.6 La codifica delle informazioni Un calcolatore memorizza ed elabora informazioni

Dettagli

in relazione a tale nuova funzionalità il MPI fornirà una nota integrativa alla presente contenente le modalità operative di dettaglio;

in relazione a tale nuova funzionalità il MPI fornirà una nota integrativa alla presente contenente le modalità operative di dettaglio; NOTA OPERATIVA PER L'UTILIZZO DA PARTE DELLE SCUOLE DI PROCEDURE INFORMATICHE PER LA PREDISPOSIZIONE DELL'ELENCO DEI LIBRI DI TESTO ADOTTATI PER L'ANNO SCOLASTICO 2007-2008 E LA TRASMISSIONE TELEMATICA

Dettagli

Club Alpino Italiano. UGET - Torino. Biblioteca. Guida alla consultazione

Club Alpino Italiano. UGET - Torino. Biblioteca. Guida alla consultazione 1 Club Alpino Italiano UGET - Torino Biblioteca Guida alla consultazione http://win.caiuget.it/biblioteca/ Torino 1 marzo 2010 2 L informatizzazione della biblioteca della sez. UGET di Torino La biblioteca

Dettagli

ALLEGATO 1. Dichiarazione iniziale per il test e il collaudo della rete telematica: Archivio da consegnare a seguito dell aggiudicazione provvisoria.

ALLEGATO 1. Dichiarazione iniziale per il test e il collaudo della rete telematica: Archivio da consegnare a seguito dell aggiudicazione provvisoria. ALLEGATO 1 Dichiarazione iniziale per il test e il collaudo della rete telematica: Archivio da consegnare a seguito dell aggiudicazione provvisoria. Tracciato dati da fornire ad AAMS, da parte dell aggiudicatario

Dettagli