Indice. Cap. 1 Studio di reti RLC in regime sinusoidale pag. 1

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1 Indice Cap. 1 Studio di reti RLC in regime sinusoidale pag Circuiti risonanti Fattori di merito e pertide dei componenti a Caso dell induttanza b Caso della capacità c Caso dei circuiti risonanti Il coefficiente di stabilità in frequenza Il quarzo come elemento circuitale 17 Cap. 2 Oscillatori sinusoidali pag Introduzione La condizione di oscillazione per un amplificatore linare Oscillatore RC Oscillatore RLC Inserimento del quarzo per il controllo della frequenza Il controllo dell ampiezza dell oscillazione Il rumore di fase negli oscillatori 46 Cap. 3 Le reti adattatrici pag Introduzione Circuito antirisonante con presa centrale sul ramo capacitivo Circuito antirisonante con presa centrale sul ramo induttivo Trasformatori risonanti a Trasformatore con primario accordato b Trasformatore con primario e secondario accordati c Trasformatore accordato e con presa centrale 74

2 viii INDICE ISBN X Attenuazione e perdita di inserzione Reti adattatrici a T e a π 78 Cap. 4 Stadi finali pag Introduzione Considerazioni sui modelli usati nei sub-sistemi a radiofrequenza Guadagni in potenza a Guadagno di trasduzione G T b Guadagno di potenza G P c Guadagno disponibile G av La reazione negli amplificatori a radiofrequenza Ulteriori considerazioni su stabilità e adattamento di uno stadio a radiofrequenza Il coefficiente di stabilità di Linvill Il coefficiente di stabilità di Stern Il progetto di un amplificatore a radiofrequenza nel caso di componente incondizionatamente stabile Il progetto di un amplificatore a radiofrequenza nel caso di componente non incondizionatamente stabile Considerazioni generali sul progetto degli amplificatori a radiofrequenza 117 Cap. 5 L anello ad aggancio di fase pag Introduzione Principio di funzionamento del PLL Effetto dei disturbi sulle prestazioni del PLL a Rumore additivo b Risposta ad un tono interferente Studio della stabilità del PLL Specifiche di progetto di un PLL Il rivelatore di fase a Il moltiplicatore analogico a.2 Moltiplicatore a MOSFET b La porta EXOR c La cella SR 156

3 ISBN X INDICE ix 5.6.d Il rivelatore fase-frequenza (PFD) L oscillatore controllato in tensione Lo sfasatore di Il progetto di un PLL Cap. 6 Elaborazione non lineare di segnali a piccola FBW pag Introduzione a I parametri per grandi segnali b Il calcolo della resistenza di uscita c Punto di lavoro e confronto tra parametri per piccoli e grandi segnali Traslazione di frequenza per mescolamento a Mixer utilizzanti BJT b Mixer utilizzanti JFET (o MOSFET) c Mixer utilizzanti DGMOSFET d Mixer utilizzanti diodi e Mixer utilizzanti moltiplicatori Considerazioni generali sul progetto dei mixer Lo stadio in Classe C a Potenza di uscita e rendimento b Le forme d onda in uscita dallo stadio Moltiplicatori di frequenza L amplificatore IF e il controllo di guadagno 206 Cap. 7 Modulatori di ambiezza di base pag Introduzione Modulatori AM a Modulatore di alto livello b Modulatore di basso livello Modulatori SSB/SC Modulatori di frequenza Considerazioni generali sui trasmettitori 231 Cap. 8 Demodulatori pag Introduzione Demodulatori di segnali in formato AM 241

4 x INDICE ISBN X 8.3 Demodulatori di segnali in formato SSB Demodulatori di segnali in formato FM a Il discriminatore di frequenza b Il PLL Considerazioni generali sui ricevitori 253 Cap. 9 Amplificatori di potenza a radiofrequenza pag Introduzione Scelta del dispositivo di potenza a stato solido a Transistor doppi push-pull b Transistor bipolari c Transistor MOSFET d Paragone tra BJT e MOSFET Metodi di misura e progettazione di finali di potenza a Caratteristiche del modulo due porte a.1 Adattamento in ingresso a.2 Adattamento in uscita e resistenza ottimale di carico a.3 Banchi di misura lineari b Metodo sperimentale load-pull di progettazione Breve introduzione ai calcoli termici di un finale di potenza a Temperatura di giunzione e resistenza termica complessiva b Scelta del metodo di raffreddamento b.2 Raffreddamento ad aria forzata c Calcolo della potenza reale dissipata in funzione del segnale amplificato d Esempio di calcolo dell MTBF di un amplificatore d.1 Stima dell MTBF sotto determinate condizioni di escursione termica d.2 Calcolo del dissipatore e Stima dell MTBF di un insieme di moduli combinati in parallelo Esempio di progettazione di un amplificatore nella banda FM a Adattamento in ingresso 305

5 ISBN X INDICE xi 9.5.b Adattamento di uscita 308 Bibliografia del Cap Cap. 10 Sistemi di comunicazione ad accesso multiplo pag Introduzione a Protocolli ad accesso controllato b Protocolli di tipo a contesa Prestazioni dei protocolli MA distribuiti Sistemi PCA a Sistemi TDMA b Sistemi FDMA b.1 Misura del rumore di intermodulazione c Sistemi CDMA c.1 Espansione di spettro ed effetto del rumore a banda larga c.2 Rumore a banda stretta (interferenze) c.3 CDMA Sistemi DA a Slot switched TDMA e switched FDMA b Sistemi radiomobili cellulari b.1 Il TACS b.2 Il GSM c Protocolli DA a prenotazione d Protocolli DA token passing Conclusioni 337 Appendice A La stabilizzazione della frequenza degli oscillatori a quarzo rispetto alle variazioni di temperatura pag. 339 A.1 Introduzione 339 A.2 Oscillatori termocompensati: ingresso e discussione delle specifiche 340 A.3 Oscillatori termostatati: ingresso e discussione delle specifiche 344 A.4 L oscillatore a controllo misto: ingresso e discussione delle specifiche 346 A.5 Progetto del sistema di compensazione: a blocchi e circuitale 348

6 xii INDICE ISBN X A.5.a L oscillatore 350 A.5.b Il circuito di controllo della tensione di varicap 351 A.5.c Il circuito di controllo della temperatura del quarzo 352 A.5.d Considerazioni generali sul funzionamento del circuito 354 A.5.e Sistema di controllo della temperatura della camera termostatica 355 A.6 Connessione blocchi e verifica: risultati sperimentali 356 A.7 Verifica dei costi 360 A.8 Conclusioni 361 A.9 Schema della Figura A.10 Schema della Figura A.11 Schema della Figura A.12 Schema della Figura A.13 Schema della Figura Appendice B pag. 363 B.1 Introduzione 363 B.2 Schema della Figura B.3 B.3 Schema della Figura B.4 Schema della Figura B.5 Schema della Figura 2.11.b 346 B.6 Schema della Figura 3.8.a 379 B.7 Schema della Figura 3.10.b 381 B.8 Schema della Figura B.9 Schema della Figura B.10 Schema della Figura B.11 Schema della Figura 6.9.a 391 B.12 Schema della Figura B.13 Schema della Figura B.14 Schema della Figura B.15 Schema della Figura B.16 Schema della Figura B.17 Schema della Figura 8.4.a 409 B.18 Schema della Figura 8.4.b 410 B.19 Schema della Figura Indice analitico pag. 415

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