COMPETENZE DISCIPLINARI DI BASE:
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- Ottaviano Di Carlo
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1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA - IVREA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI TOPOGRAFIA DOCENTE: GARAVANI MARINA CLASSE IV A CAT Il docente di Topografia concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate; riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali, dell ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali culturali e le trasformazioni intervenute nel tempo; utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza; cogliere l importanza dell orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessità di assumere responsabilità nel rispetto dell etica e della deontologia professionale. COMPETENZE DISCIPLINARI DI BASE: 1- Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti. 2- Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi. 3- Redigere relazioni tecniche e documentare le attività di gruppo e individuali relative a situazioni professionali. 4 Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici ed algoritmici per affrontare situazioni problematiche elaborando opportune soluzioni. PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE 1- Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti. 2- Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi. 3- Redigere relazioni tecniche e documentare le attività di gruppo e individuali relative a situazioni professionali. 4- Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici ed algoritmici per affrontare situazioni problematiche elaborando opportune soluzioni. - Caratteristiche e definizioni degli angoli azimutali e zenitali. Metodi di misura. - Metodi e tecniche della strumentazione topografica ordinaria e delle stazioni totali elettroniche. - Metodi e tecniche della rilevazione topografica. - Concetto e tipologie di distanza. - Metodi di misura della distanza. - Procedimenti per il calcolo e la misura di un dislivello con visuale orizzontale o inclinata. - Teoria degli errori. Metodi di compensazione e correzione, livelli di tolleranza. - Segnali utilizzabili attivi o passivi e loro impiego. - Tipologia di dati presenti in un registro di campagna.
2 - Operazioni di campagna connesse al rilievo di appoggio mediante poligonali. - Modalità di effettuazione di un rilievo catastale di aggiornamento e normativa di riferimento. - Tecniche di tracciamento - Rappresentazione grafica e cartografica del territorio. - Principio di funzionamento del sistema di posizionamento globale (GPS). - Sistemi di riferimento del rilievo satellitare, superfici di riferimento nelle operazioni altimetriche, metodi e tecniche del rilievo satellitare. - Caratteristiche delle visioni monoscopica e stereoscopica. - Tecniche di correzione delle immagini rilevate con i diversi metodi ottici e numerici. - Principio di funzionamento di un laser- scan. - Campi e modalità di applicazione delle scansioni laser terrestri ed aeree. - Sistemi, metodi e tecniche della restituzione e della rappresentazione cartografica. - Norme di rappresentazione e utilità delle mappe catastali; catasto storico. - Teoria e metodi di gestione del territorio attraverso il sistema informativo territoriale (GIS). - Scegliere la superficie di riferimento in relazione all estensione della zona interessata dalle operazioni di rilievo. - Mettere in stazione uno strumento topografico, collimare un punto ed effettuare le letture delle grandezze topografiche. - Verificare e rettificare gli strumenti topografici - Misura ed elaborazione di grandezze topografiche fondamentali: angoli e distanze. - Applicare la teoria degli errori a serie di dati rilevati. - Effettuare un rilievo topografico planimetrico, dal sopralluogo alla restituzione grafica. - Desumere dati da un registro di campagna. - Scegliere il metodo di rappresentazione più idoneo per rappresentare la planimetria e l altimetria del terreno. - Effettuare un rilievo catastale inserendolo entro la rete fiduciale di inquadramento. - Effettuare un picchettamento di punti desunti da una carta esistente da un elaborato di progetto. - Leggere utilizzare e interpretare le rappresentazioni cartografiche - Effettuare trasformazioni di coordinate cartografiche. - Utilizzare un sistema di informazioni territoriale in base all ambito di interesse. PROGRAMMAZIONE PER MODULI (contenuti, tempi, competenze, conoscenze e abilità) MODULO 1 : LA MISURA DELLE GRANDEZZE TOPOGRAFICHE LA STAZIONE TOTALE - L evoluzione recente dei teodoliti - Le parti di una stazione totale - La stazione totale motorizzata - Assi e condizioni di una stazione totale - Compensatori - La misura elettronica degli angoli - La misura elettronica delle distanze - La misura senza prisma - Gli EODM - I prismi riflettori - Correzione atmosferica - Sistemi integrati tempi: mesi di settembre e ottobre - Conoscere la transizione dai teodoliti ottici ai goniometri elettronici integrati - Conoscere le parti di una stazione totale
3 - Conoscere le stazioni totali motorizzate - Conoscere le condizioni di buon funzionamento delle stazioni totali - Conoscere la misura elettronica delle distanze con geodimetri a modulazione di fase - Conoscere la misura elettronica delle distanze con geodimetri a impulsi - Conoscere la portata e precisione della misura elettronica delle distanze - Riconoscere le varie tipologie di prismi riflettori o Saper riconoscere le caratteristiche costruttive delle stazioni totali o Saper controllare le condizioni di buon funzionamento di una stazione totale o Saper riconoscere le proprietà delle misure di distanza effettuate con la tecnica della modulazione di fase e con quella a impulsi o Saper riconoscere l entità delle portate nelle misure di distanza variando il tipo e il numero di prismi riflettori o Saper valutare le potenzialità delle funzioni disponibili nelle stazioni totali motorizzate LE MISURE CON LA STAZIONE TOTALE - Messa in stazione dello strumento - Misura degli angoli orizzontali - Misura degli angoli zenitali - Misura delle distanze - Registrazione e trasferimento delle misure - Elaborazione delle misure - Stazione e segnale fuori centro tempi: mese di novembre - Conoscere i parametri della configurazione iniziale della stazione totale - Conoscere i problemi connessi al mancato centramento della stazione sul punto a terra - Conoscere le modalità e le condizioni nella misura degli angoli orizzontali - Conoscere le modalità e le condizioni nella misura degli angoli zenitali - Conoscere le tecniche di misura delle distanze con e senza prisma - Conoscere le tecniche e i dispositivi di archiviazione e trasferimento dei dati - Conoscere i programmi applicativi disponibili sulle stazioni totali o Saper effettuare la configurazione iniziale di una stazione totale o Saper misurare gli angoli con la stazione totale nelle due diverse posizioni di impiego o Saper valutare le potenzialità e le precisioni della misura delle distanze con prisma riflettore o Saper riconoscere opportunità e limiti delle misure di distanza senza l uso del prisma riflettore o Saper registrare e trasferire le misure eseguite con la stazione totale Saper effettuare praticamente le letture coniugate e la reiterazione Saper elaborare un libretto di campagna per calcolare gli angoli Saper elaborare un libretto di campagna per determinare le varie grandezze richieste dal rilievo LA MISURA DEI DISLIVELLI - Grandezze altimetriche - Influenza della rifrazione e della sfericità terrestre - Classificazione delle livellazioni - Livellazioni a visuale inclinata - Livellazioni geometriche - Problemi altimetrici - I livelli
4 - Precisione dei livelli tempi: mese di gennaio - Conoscere le grandezze che influenzano la misura dei dislivelli - Conoscere le varie modalità operative per la misura dei dislivelli - Conoscere le relazioni tra le diverse grandezze altimetriche - Conoscere le modalità di funzionamento dei livelli classici e moderni - Conoscere la precisione dei diversi tipi di livelli o Saper determinare il dislivello tra due punti o Saper risolvere i problemi geometrici con i dislivelli Saper elaborare un libretto di campagna per determinare le varie grandezze altimetriche Saper scegliere il tipo di livello in funzione della precisione MODULO 2 : IL RILIEVO TRADIZIONALE L INQUADRAMENTO GENERALE - Impostazione generale del rilievo topografico - Precisioni delle reti di inquadramento - Le triangolazioni - Le intersezioni: dirette, inversa o problema di Snellius-Pothenot, doppia intersezione inversa o problema di Hansen - Livellazione fondamentale dell IGM tempi: mesi di ottobre e novembre - Finalità e rilevanza della fase di inquadramento del rilievo topografico - Descrizione della rete geodetica italiana realizzata dall IGM - Documenti pubblicati dall IGM - Le intersezioni - La classificazione delle intersezioni: in avanti, laterale e inverse - Le caratteristiche essenziali della livellazione fondamentale dell IGM o Saper eseguire i calcoli analitici connessi alle intersezioni Saper riconoscere le ragioni e l importanza della fase di inquadramento del rilievo Saper valutare la precisione con cui vengono definiti i punti nelle reti di inquadramento L INQUADRAMENTO CON LE POLIGONALI - La struttura delle poligonali - La classificazione delle poligonali - Poligonali chiuse - Poligonali chiuse solo angolarmente - Poligonali aperte ad estremi vincolati - Il rilievo altimetrico delle poligonali tempi: mesi di dicembre, gennaio e febbraio - Finalità e rilevanza delle poligonali nell ambito dell inquadramento del rilievo topografico - La struttura geometrica e la classificazione delle poligonali - Gli elementi geometrici misurati nell ambito delle poligonali - Le modalità di propagazione degli errori in una poligonale - Il controllo e la compensazione empirica delle poligonali
5 - Il rilievo altimetrico lungo una linea eseguito con una livellazione geometrica composta - La compensazione di una linea chiusa o Saper eseguire le misure e sviluppare i calcoli numerici connessi al rilevo di una poligonale o Saper compensare una poligonale Saper scegliere i vertici che dovranno costituire una poligonale IL RILIEVO DEI PARTICOLARI - La celerimensura - Rilievo dei particolari tempi: mese di marzo - La redazione dell eidotipo e l assegnazione di un codice identificativo a ciascun punto - La celerimensura - Il collegamento tra le stazioni celerimetriche o Saper redigere un eidotipo o Saper impostare un piccolo rilievo Saper individuare i punti caratteristici Saper effettuare una sessione di misura MODULO 3 : IL RILIEVO CON LE NUOVE TECNOLOGIE IL POSIZIONAMENTO SATELLITARE GPS - I sistemi di posizionamento satellitare GNSS - La struttura del sistema GPS - Principio di funzionamento - Il segnale dei satelliti - Classificazione dei metodi di impiego - Errori di posizionamento - Configurazione geometrica dei satelliti - Il posizionamento assoluto: misura di codice - La misura di fase - Il posizionamento differenziale di fase - Il sistema WGS84 - Tecniche di rilievo - Pianificazione della sessione di misura - I ricevitori GPS tempi: mese di aprile - La descrizione degli elementi che costituiscono il sistema di posizionamento GPS - La descrizione del funzionamento del sistema di posizionamento GPS - I segnali emessi dai satelliti e le misure effettuate dalla strumentazione a terra - L effettuazione delle misure in assenza di visibilità tra i punti - Le tecniche statiche e dinamiche di rilievo topografico con il GPS - La pianificazione delle sessioni di misura - Le caratteristiche dei ricevitori GPS Saper riconoscere il contesto di impiego del rilievo GPS
6 Saper valutare la precisione con cui vengono definiti i punti nel rilievo GPS Saper pianificare una semplice sessione di misura Saper organizzare un semplice rilievo con le tecniche di rilievo GPS MODULO 4 : CARTOGRAFIA E GIS RAPPRESENTAZIONE COMPLETA DEL TERRENO - La teoria delle proiezioni quotate - Rappresentazione completa del terreno con piani quotati - Rappresentazione completa del terreno con curve di livello - Ricerca della retta di massima pendenza di un piano - La teoria delle proiezioni quotate - La rappresentazione del terreno con piani quotati - La rappresentazione del terreno con curve di livello - Problemi con piani quotati o Saper rappresentare una retta di giacitura spaziale assegnata con la teoria delle proiezioni quotate o Saper rappresentare un piano di giacitura spaziale assegnata con la teoria delle proiezioni quotate mediante la sua retta di massima pendenza MODULO 5 : CARTOGRAFIA METODI DI RAPPRESENTAZIONE CARTOGRAFICA - La scala della carta - La classificazione delle carte - Le proiezioni - Sistema internazionale UTM - Conoscere i sistemi di rappresentazione utilizzati per la formazione delle carte - Conoscere i parametri del sistema Gauss-Boaga - Conoscere i parametri del sistema UTM Saper leggere ed interpretare una carta tempi: mese di maggio tempi: mese di maggio CARTA D ITALIA DELL IGM e LA CARTOGRAFIA REGIONALE CTR tempi: mesi di maggio e giugno - Conoscere le procedure utilizzate per la formazione della carta d Italia - Conoscere la produzione cartografica dell IGM e la CTR o Saper rilevare le coordinate di un punto sulla carta CONOSCENZE DISCIPLINARI STANDARD: - Conoscere le modalità di funzionamento degli apparati degli strumenti ottici - Conoscere le caratteristiche fondamentali dei goniometri classici e moderni - Conoscere i diversi metodi con cui si misurano in campagna gli angoli orizzontali e verticali in funzione della precisione che si vuole ottenere - Conoscere gli strumenti e i metodi operativi necessari per la misura delle distanze e la relativa precisione
7 - Conoscere gli strumenti e i metodi operativi necessari per la misura dei dislivelli e la relativa precisione - Conoscere l inquadramento del rilievo topografico con i metodi classici e con le tecniche più innovative - Conoscere le metodiche per la rappresentazione plano-altimetrica del terreno - Conoscere le problematiche relative alla rappresentazione della superficie terrestre, alla formazione delle carte e al loro aggiornamento CONOSCENZE ESSENZIALI: - Conoscere le parti essenziali degli strumenti ottici e dei goniometri - Conoscere le tecniche elementari di misura degli angoli - Conoscere gli strumenti e i metodi operativi necessari per la misura delle distanze - Conoscere gli strumenti e i metodi operativi necessari per la misura dei dislivelli - Conoscere l inquadramento del rilievo topografico con i metodi classici - Conoscere le metodiche per la rappresentazione plano-altimetrica del terreno - Conoscere la rappresentazione della superficie terrestre, la formazione delle carte e il loro aggiornamento ABILITA DISCIPLINARI STANDARD - Saper utilizzare i goniometri - Saper calcolare e misurare le distanze con i diversi strumenti in funzione del risultato che si vuole conseguire - Saper calcolare e misurare i dislivelli con i diversi strumenti e in funzione della precisione che si vuole ottenere - Saper calcolare una rete di inquadramento topografico ABILITA ESSENZIALI: - Saper utilizzare i goniometri - Saper calcolare e misurare le distanze con i diversi metodi e strumenti - Saper calcolare e misurare i dislivelli con i diversi metodi e strumenti - Saper calcolare una rete di inquadramento topografico COMPETENZE DISCIPLINARI STANDARD: - Saper scegliere la procedura ottimale di rilievo in relazione al risultato che si intende conseguire - Saper valutare gli errori che possono essere commessi nelle principali operazioni topografiche - Saper realizzare l inquadramento del rilievo topografico con i metodi classici e con le tecniche più innovative - Saper pianificare e realizzare un rilievo dei particolari topografici del territorio - Saper leggere ed interpretare una carta topografica COMPETENZE ESSENZIALI: - Saper eseguire un piccolo rilievo celerimetrico con la stazione totale - Saper risolvere semplici problemi di rappresentazione tridimensionale del terreno - Saper leggere ed interpretare una carta topografica COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi
8 Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l informazione RELAZIONARSI: attraverso esercitazioni numeriche in classe e attraverso esercitazioni pratiche in laboratorio o all esterno dell Istituto. Saper comunicare efficacemente, in modo chiaro e con terminologie appropriate. Saper utilizzare il testo e saper prendere appunti. Saper analizzare i problemi. Eseguire in modo ordinato e nel tempo stabilito il lavoro assegnato. DIAGNOSTICARE: esaminare un esercizio considerando i dati di partenza e quindi stabilire il metodo risolutivo da utilizzare. AFFRONTARE: risolvere problemi scegliendo dove è possibile soluzioni più brevi. METODI Gli argomenti verranno svolti secondo un tracciato tipo che parte dalla lezione frontale seguita subito, quando è possibile, da una sintesi che riprende i concetti principali e da una prima applicazione in aula con il coinvolgimento di tutti gli allievi. - La lezione frontale. Perché la spiegazione sia efficace deve rispondere ad alcuni requisiti di base: - l argomento e l obiettivo della lezione devono essere esplicitati; - la strutturazione dei punti chiave deve essere chiara; - devono essere utilizzati rimandi a conoscenze già possedute. All interno di ciascuna lezione non mancheranno i momenti necessari a sollecitare gli allievi con domande di vario tipo. La lezione frontale, in genere, non supererà la durata di un ora. Si ritiene comunque fondamentale la ripetizione dei concetti più importanti in maniera diversa per fornire più occasioni per comprenderli. - Lezione con lavoro di gruppo a) L attività sarà organizzata sia per quanto riguarda la formazione dei gruppi, sia nella preparazione dei compiti che dei materiali di lavoro. b) L attività didattica si concluderà con una serie di esercitazioni da svolgere a casa. - Lezione con lavoro individuale. Nelle classi si effettuerà settimanalmente almeno una lezione con lavoro individuale. Ogni volta sarà assegnato un problema o un esercizio di applicazione dei principi studiati per stimolare l apprendimento e non solo ai fini della valutazione. Verrà presentato l argomento cercando di stimolare l interesse degli allievi, verranno date istruzioni e, durante lo svolgimento del compito, saranno osservati i comportamenti degli allievi per poter intervenire e sostenere coloro che dimostreranno di non sapersi destreggiare di fronte alle difficoltà incontrate. STRUMENTI DI LAVORO - Libro di testo. TESTO IN ADOZIONE Renato Cannarozzo, Lanfranco Cucchiarini, William Meschieri Misure, rilievo, progetto volume 2 per costruzioni, ambiente e territorio Sarà utilizzato in modo sistematico il libro di testo. - Testi di lettura, di consultazione, dispense, fotocopie, manuali tecnici - Lezioni in powerpoint - Ebook Saranno utilizzati e messi a disposizione degli allievi altri testi, sia per migliorare la comprensione di alcuni argomenti, sia per sviluppare un numero maggiore di esercizi oltre a quelli forniti dal testo adottato. - Sussidi informatici Saranno utilizzati i personal computer del laboratorio dell Istituto e quello dell aula. Uso di INTERNET. - Laboratori Verrà utilizzato il laboratorio di topografia dell Istituto. - Videoproiettore
9 Verrà utilizzato il videoproiettore in aula o la LIM. OSSERVAZIONE SISTEMATICA DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE - Strumenti per la verifica formativa: domande ed esercitazioni individuali settimanali; momenti di autoverifica. - Strumenti per la verifica sommativa - Numero verifiche previste per quadrimestre Prove scritte : sono formulate in modo uguale per tutti gli allievi di una stessa classe e, quando necessario, il testo rimane identico ma vengono cambiati alcuni valori numerici per differenziare le prove ed evitare così tentativi di copiatura. Per la correzione delle prove sarà sempre adottata una griglia predisposta. Resta stabilito, come tempo massimo per la correzione delle prove, 15 giorni. La scala di misurazione adottata comprende i voti dall uno al dieci. I compiti in classe insufficienti verranno talvolta recuperati dagli allievi. Prove orali : le domande delle prove orali ricercheranno nell allievo non la semplice conoscenza dell argomento ma, anche la comprensione e l applicazione degli argomenti trattati; talvolta l analisi e la sintesi. Per raggiungere una maggior oggettività nella valutazione delle prove orali si cercherà di coinvolgere nel giudizio della prova, oltre all allievo interrogato, anche i suoi compagni di classe. Prove scritte strutturate : i test possono avere validità buona per obiettivi non elevati e la massima oggettività poiché, se analizzati in modo adeguato, possono fornire elementi validi per la valutazione più completa. Sarà effettuata una verifica scritta ogni mese e le date delle prove verranno sempre fissate e rese note agli allievi con un anticipo che possa consentire una preparazione adeguata. Saranno effettuate almeno tre verifiche orali per ogni quadrimestre. Per i livelli della valutazione periodica e finale si fa riferimento a quanto stabilito nel POF. DATA IL DOCENTE 14 ottobre 2015 prof.ssa Marina Garavani
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