IMPARIAMO A CONOSCERCI

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1 Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria I grado ISTITUTO COMPRENSIVO CESARE CANTÙ Via Dei Braschi 12 Milano Codice fiscale Codice meccanografico MIIC8CF006 Via Dora Baltea 24 tel Cesare Cantù via Dei Braschi 12 tel Anna Frank via Dora Baltea 16 tel Umberto Saba via Del Volga 3 tel fax PROGETTO PER L ACCOGLIENZA, L INTEGRAZIONE E L ALFABETIZZAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI E DELLE LORO FAMIGLIE IMPARIAMO A CONOSCERCI ANNO SCOLASTICO 2011/2012 1

2 QUADRO DI SINTESI DEL PROGETTO IMPARIAMO A CONOSCERCI DESTINATARI PROMOTORI E COLLABORATORI ALUNNI STRANIERI ALUNNI ITALIANI FAMIGLIE ALUNNI STRANIERI DOCENTI ENTI DEL TERRITORIO E ESPERTI GRUPPO DOCENTI: 1.PROTOCOLLO ACCOGLIENZA 2.ITALIANO L2:corsi di I alfabetizzaz. - corsi di metodo di studio TUTTI I DOCENTI: 1.INTEGRAZIONE 2.DIDATTICA INTERCULTURALE TUTTI I DOCENTI: DIDATTICA INTERCULTURALE Progetto del CELIM La cittadinanza attiva PERSONALE SEGRETERIA: ACCOGLIENZA GRUPPO DOCENTI: gestione e/o promozione CORSI DI ITALIANO L2 CORSI DI ITALSTUDIO FUNZIONI STRUMENTALI: 1. MANTENIMENTO RAPPORTI POLO START 2. SUPERVISIONE PROGETTO STRANIERI (TUTTE LE AREE) 3. GESTIONE RELAZIONI ENTI TERRITORIALI E MEDIATORI POLO START (corsi di italiano L2 di settembre) CELIM VSP- Fondazione Aquilone SPORTELLO MEDIANTE CAG ABELIA Sostegno didattico e laboratori interculturali Biblioteca Cassina Anna Giornale di Zona ABC CONTESTO INTERVENTO Istituto Comprensivo Cesare Cantù Via dei Braschi 12 - Milano DESTINATARI DEL PROGETTO Gli alunni stranieri (164) già iscritti all Istituto a.s. 2011/2012 con cittadinanza non italiana Gli alunni stranieri che si iscrivono in corso d anno. Si rileva che da dopo il 1 settembre 2010 ad oggi si sono iscritti 8 alunni stranieri neo arrivati, provenienti direttamente dall estero. Tutti gli alunni dell istituto 905, per quanto riguarda le attività interculturali. Le famiglie degli alunni stranieri 2

3 ACCOGLIENZA/ASCOLTO/INTEGRAZIONE Sviluppare in tutta la comunità scolastica la sensibilità all accoglienza. Promuovere l integrazione degli alunni stranieri nella scuola e nel territorio. AREE DEL PROGETTO Per gli alunni stranieri e i docenti ITALIANO L2 Offrire pari opportunità di istruzione attraverso un sostegno linguistico. Garantire il successo scolastico degli alunni stranieri. PERCORSI DI DIDATTICA INTERCULTURALE Trasmettere l importanza e la ricchezza del dialogo e del confronto con le diverse culture. MANTENERE RAPPORTI POLO START. PRODUZIONE E DIVULGAZIONE DI DOCUMENTAZIONE Produrre cartelloni, riflessioni linguistiche, un archivio fotografico sulle attività messe in atto. AREE DEL PROGETTO Per le famiglie stranieri ACCOGLIENZA/ASCOLTO/INTEGRAZIONE Promuovere l integrazione delle famiglie straniere nella scuola e nel territorio. ITALIANO L2 Proporre corsi di lingua italiana per i genitori degli alunni stranieri. Offrire l opportunità di imparare la lingua italiana con un corso gratuito, tenendo conto delle loro esigenze lavorative. OBIETTIVI PER TUTTE LE AREE ACCOGLIENZA/ASCOLTO/INTEGRAZIONE Garantire una accoglienza efficace in qualsiasi momento dell anno. Realizzare sistematici percorsi di accoglienza dell alunno e della sua famiglia: utilizzare una modulistica in lingua per facilitare le operazioni di iscrizione; avvalersi del servizio dei mediatori culturali durante i colloqui con le famiglie. Sviluppare un clima di solidarietà attiva nei compagni di classe nel processo di integrazione degli alunni stranieri. ITALIANO L2 Offrire pari opportunità di istruzione attraverso un sostegno all apprendimento della lingua italiana. Sviluppare le quattro abilità linguistiche (ascoltare, parlare, leggere, scrivere). Sviluppare una padronanza della lingua italiana per contesti di comunicazione di tipo quotidiano e di tipo funzionale (descrizione di persone e situazioni). 3

4 Sviluppare competenze linguistiche per la produzione orale e scritta di semplici e brevi testi. Fornire gli strumenti necessari (testi specifici e personali) per l apprendimento e lo studio della lingua. Pronuovere percorsi di PRIMA ALFABETIZZAZIONE e di ITALSTUDIO. Verificare il percorso di apprendimento secondo i livelli del Quadro Comune Europeo. OBIETTIVI PER TUTTE LE AREE PERCORSI DI DIDATTICA INTERCULTURALE Investire in attività (unità di apprendimento, testi, rappresentazioni teatrali) ispirate da diverse aree culturali che promuovano valori di solidarietà e giustizia, al fine di favorire il dialogo e l arricchimento interculturale di tutti gli alunni. Aderire al Progetto La cittadinanza attiva, promosso dal Celim che coinvolge la scuola PRIMARIA e SECONDARIA con percorsi specifici concordati con i docenti. Scuola Primaria: Noi cittadini del mondo Scuola Secondaria I grado: Noi cittadini consapevoli/ Noi cittadini del mondo e diritti delle donne/ Adottiamo un articolo della Costituzione Extra-scuola: laboratorio di giornalismo sui diritti affrontati e stesura di articoli per il giornale di zona (ABC). Extra-scuola: interventi di formazione con la famiglia italiana e straniera per seguire in maniera parallela i percorsi sviluppati dai figli. MANTENERE RAPPORTI POLO START Sponsorizzare tutte le iniziative promosse dal Polo e collaborare nel modo più proficuo possibile. PRODUZIONE E DIVULGAZIONE DI DOCUMENTAZIONE E MATERIALE MULTIMEDIALE Aggiornare l archivio fotografico sulle attività messe in atto e pubblicare sul sito della scuola le presentazioni più significative. Costruire e appendere cartelloni tematici sul tema dell intercultura. Aggiornare l archivio didattico-specifico per l insegnamento della L2, con materiale specifico e organizzato per livello di alfabetizzazione a disposizione di tutti i docenti dell istituto. 4

5 Il progetto dà continuità al lavoro educativo e didattico iniziato da 11 anni con gli alunni stranieri. ACCOGLIENZA In atto in ogni momento dell anno considerati i frequenti arrivi. ITALIANO L2 - studenti Per la Primaria: insegnante facilitatore; pacchetti di ore di docenti; Per la Sec. I Grado: laboratori di alfabetizzazione pomeridiani; pacchetti di ore di docenti. ITALIANO L2 Genitori I fase di progettazione e raccolta delle esigenza dei genitori. II fase di realizzazione e/o sponsorizzazione dei corsi per genitori. FASI DEL PROGETTO PERCORSI DIDATTICA INTERCULTURALE Costantemente in atto perché trasversale alle diverse attività e discipline programmate dalle interclassi. Sviluppo per gli anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013 del progetto La cittadinanza attiva in co-progettazione con il Celim e in collaborazione con VSP- Fondazione Aquilone, Biblioteca Rionale Cassina Anna, Giornale di Zona ABC. MANTENERE RAPPORTI POLO START. Partecipazione alle riunioni al nostro Polo di riferimento e aderire a tutte le attività proposte. PRODUZIONE E DIVULGAZIONE DI DOCUMENTAZIONE In progettazione ad opera della Commissione Stranieri. CON GLI ENTI ESTERNI: I fase: programmazione delle collaborazioni II fase: realizzazione e coordinamento degli interventi III fase: valutazione degli interventi PERSONALE IMPLICATO NELL ATTUAZIONE Dirigente Scolastico Funzioni Strumentali Stranieri Commissione Stranieri Commissione Celim Commissione Italstudio Collegio Docenti unitario per le aree di Accoglienza e di Attività Interculturali Personale ATA (applicati di segreteria per la fase di accoglienza) Mediatori linguistico-culturali Educatori professionali degli enti esterni 5

6 ITALIANO L2 - ALUNNI METODOLOGIA DI LAVORO In base al rilevamento del comportamento linguistico e relazionale, in linea con le certificazioni europee delle conoscenze in L2, gli allievi stranieri vengono suddivisi in due livelli di alfabetizzazione: A1 neo-arrivati, con nessuna conoscenza della lingua italiana, il cui processo di alfabetizzazione è da iniziare ex-novo e arrivati nell ultimo semestre, con un vocabolario minimo, alunni che presentano difficoltà ad articolare fonemi e queste difficoltà si ripercuotono nell uso attivo della lingua; A2 arrivati in Italia a un anno circa, con un vocabolario che permette loro la vita scolastica e lo svolgimento di attività comuni alla classe ma che richiedono un consolidamento della loro alfabetizzazione in quanto presentano ancora difficoltà soprattutto nelle produzioni scritte; B alunni arrivati da più di un anno che seguono le attività curricolari ma che incontrano difficoltà nelle materie di studio in particolare perchè manca loro un bagaglio di termini specifici. Gli alunni stranieri lavorano quindi in piccoli gruppi omogenei e si privilegiano i livelli A1 e B. Qualora ci fossero livelli eterogenei e/o problematiche particolari si prende in considerazione l'ipotesi di interventi individualizzati o sull'inero gruppo classe. L insegnamento della lingua italiana viene proposto in modo adeguato alle varie età utilizzando forme, modi e materiali rispondenti agli interessi degli allievi. La metodologia prevalentemente seguita è quella della L2. I laboratori di Alfabetizzazione e di Italstudio per la SCUOLA SECONDARIA di I GRADO si svolgono in orario pomeridiano per permettere agli alunni di frequentare globalmente le attività curricolari. Per gli alunni neo-arrivati si offre un supporto anche nelle ore curricolari. Inoltre gli alunni più bisognosi vengono segnalati al Centro di Aggregazione Giovanile Abelia dove vengono seguiti nei pomeriggi liberi da impegni scolastici e al sabato mattina. 6

7 RISULTATI ATTESI Sviluppo di una collaborazione attiva di tutta la popolazione studentesca al processo di accoglienza e di integrazione degli alunni stranieri. Acquisizione progressiva delle competenze linguistiche valutate con le prove Start secondo i livelli del Quadro Comune Europeo, finalizzate ad un inserimento più attivo dei bambini stranieri nel gruppo classe e a una partecipazione più consapevole all attività didattica. Promozione di un percorso scolastico positivo e prevenzione di dispersione scolastica degli alunni stranieri. Avvio di una maggiore integrazione della popolazione adulta straniera grazie all acquisizione della lingua italiana. STRUMENTI - RISORSE NECESSARIE Sussidi didattici e materiale di consumo Libri specifici L2 per aggiornare l archivio didattico-specifico per l insegnamento della L2. Dizionari di lingua straniera: lingue mancati. Materiale di cancelleria di prima accoglienza e di consumo. Personale docente prestazione aggiuntiva Interventi del personale docente su alunni e sui genitori come prestazione aggiuntiva e utilizzo della 19esima ora del personale docente della scuola secondaria di primo grado. STRUMENTI SPECIFICI DI MONITORAGGIO E VERIFICA DEL PROGETTO Iniziale: valutazione della situazione iniziale anche in relazione alle verifiche finali dello scorso anno; In itinere: osservazioni sistematiche delle attività svolte frequenza degli alunni ai laboratori di I alfabetizzazione e di Italstudio relazione di verifica quadrimestrale nel collegio docenti Finale: valutazione del livello di alfabetizzazione degli alunni rilevate con le prove Start per monitorare i progressi conseguiti; compilazione del questionario di verifica previsto per i progetti a fine anno scolastico relazione di verifica finale nel collegio docenti DIVULGAZIONE DEGLI ESITI All interno: relazioni degli insegnanti coinvolti nel progetto nelle riunione degli organi collegiali produzione di cartelloni 7

8 All esterno: documentazione delle tappe di alcuni lavori effettuati nel Sito Internet della Scuola Polo StarT coordinamento generale Comune di Milano. Sportello Mediante del Comune di Milano, per il reperimento dei mediatori linguistico-culturali. CeLIM, p.za San Giorgio 2, per il Progetto Interculturale d'istituto. RAPPORTI E COLLABORAZIONI VSP Fondazione Aquilone, p.zza Bruzzano 4, Milano. Biblioteca Rionale Cassina Anna, via Sant'Arnaldo, Milano. ABC, Giornale di Zona Affori Bruzzano Comasina. CeA, Centro Educativo Abelia, Centro di Aggregazione Giovanile del territorio: via Acerbi 12, Milano. 8

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