Pseudomonas aeruginosa Generalità
|
|
|
- Silvio Mazza
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Pseudomonas aeruginosa Generalità Pseudomonas aeruginosa Generalità Bastoncino gram-negativo, aerobio stretto, mobile per flagelli polari e fimbrie, asporigeno, ossidasi positivo, talora provvisto di capsula lassamente organizzata che conferisce alle colonie un aspetto mucoide. Produce alcuni pigmenti tra cui, caratteristica, la piocianina di colore verde. Le colonie sviluppatesi su terreni comuni si presentano sfrangiate, emanano caratteristico odore di frutta acerba e spiccano sul terreno modificato dalla diffusione del pigmenti che, singolarmente o associati, sono prodotti dal germe (piocianina, pioverdina, piorubrina). Può moltiplicarsi e contaminare acqua distillata, disinfettanti, soluzioni per infusione endovenosa e strumentarlo chirurgico.
2
3 Pseudomonas aeruginosa Generalità Enormi e versatili capacità biochimiche. Ubiquitario, ambienti umidi, (suolo, acque, piante, animali, uomo compreso) aerobio, Genoma di circa un terzo più vasto di quello di E.coli, spesso veicola plasmidi che acquisisce facilmente. Mutanti con spiccate capacità adesive alla mucina bronchiale Formazione di microcolonie. Produzione di muco Processi di mutazione adattativa da stress o di morte programmata Govan and Deretic, 1996:Finch et al., 1998; Hartman and Wise 1998; Costerton et al., 1999 Hutchinson and Govan, 1999; Greenberg 2000; Oliver et. al., 2000; Hentzer et al., 2001;
4 Pseudomonas aeruginosa Patogenicità e virulenza P. aeruginosa si comporta da patogeno opportunista ed è pertanto rara l'infezione in soggetti immunocompetenti. In presenza di soluzioni di continuità della cute o delle mucose (ferite) è assai difficile contenerla. Essa è infatti dotata di pili che consentono le prime fasi di adesione agli epiteli e di strati esopolisaccaridici (alginato nel glicocalice del ceppi tipici del pazienti affetti da fibrosi cistica) che, oltre a costituire una difesa contro la fagocitosi e l'attività anticorpale, funzionano come fattori schermanti nel confronti di molti antibiotici. Nella patogenesi delle infezioni rivestono grande rilevanza le tossine, gli enzimi extracellulari ed il lipopolisaccaride parietale.
5 Pseudomonas aeruginosa Patogenicità e virulenza Quorum sensing (alginato, biofilm, elastasi, esotossina A, emolisina piocianina, pioverdina, piorubina, ecc) Internalizzazione nelle cellule epiteliali Pili, strati di esopolisaccaridici (alginato -fibrosi cistica) fagocitosi, attività anticorpale, antibiotici. L esotossina A (sintesi proteica- necrotizzante) principale fattore di virulenza. L esotossina S, pazienti ustionati, danneggia il parenchima in infezioni croniche del polmone. Govan and Deretic, 1996:Finch et al., 1998; Hartman and Wise 1998; Costerton et al., 1999 Hutchinson and Govan, 1999; Greenberg 2000; Oliver et. al., 2000; Hentzer et al., 2001;
6 Pseudomonas aeruginosa Patogenicità e virulenza L elastasi e la proteasi alcalina, necrotizzante idrolizzano collagene, Ig. La fosfolipasi C (emolisina termolabile) e (emolisina termostabile) surfactante polmonare, polmonite I pigmenti idrosolubili (epiteli ciliati vie aeree). Il lipopolisaccaride, G- (febbre, shock, ipotensione, coagulazione intravascolare disseminata). tossicità minore rispetto Enterobacteriaceae. Leucocidina Govan and Deretic, 1996:Finch et al., 1998; Hartman and Wise 1998; Costerton et al., 1999 Hutchinson and Govan, 1999; Greenberg 2000; Oliver et. al., 2000; Hentzer et al., 2001;
7 P. aeruginosa azione patogena Fattori di rischio: Locali: Traumi, ustioni, impianti protesici Generali: immunocompromissione
8 Pseudomonas aeruginosa Responsabile del 20-30% circa delle infezioni ospedaliere. Infezioni respiratorie o sovrainfezioni (bronchiti croniche e bronchiectasie). Nella fibrosi cistica, ceppi produttori di un glicocalice di alginato, difficili da eradicare e causano elevata morbilità e mortalità. Govan and Deretic, 1996:Finch et al., 1998; Hartman and Wise 1998; Costerton et al., 1999 Hutchinson and Govan, 1999; Greenberg 2000; Oliver et. al., 2000; Hentzer et al., 2001;
9 Pseudomonas aeruginosa Negli ustionati gravi P aeruginosa contamina superfici esposte e disseminazione sistemica. La setticemia, (pazienti ematooncologici, immunodepressi, chirurgici e nel neonati prematuri) Endocarditi (tossicodipendenti, manovre chirurgiche). Le infezioni urinarie complicate (cateterizzazione) infezioni endooculari, del sistema nervoso centrale, delle articolazioni e del tessuto osseo (manovre invasive chirurgiche). Otite esterna (nuotatori, paziente diabetico).
10 Pseudomonas aeruginosa Diagnosi microbiologica L isolamento del patogeno non presenta particolari difficoltà. P. aeruginosa cresce bene infatti su tutti i terreni selettivi per i Gram-negativi. La successiva identificazione di specie e la separazione dalle altre numerose Pseudomonas, meno frequenti nella patologia nosocomiale, può avvenire attraverso l'impiego di gallerie biochimiche miniaturizzate.
11 bacilli G- P.aeruginosa diagnosi di laboratorio Campioni, pus, urina, sangue, tamponi cutanei, espettorato. pigmento Profilo biochimico Mc Conkey Agarsangue Ossidasi + Antibiogramma necessario NON Fermentano il glucosio [email protected]
12 Pseudomonas aeruginosa Diagnosi microbiologica L esecuzione dell'antibiogramma è obbligatorio per guidare la terapia in quanto il microorganismo, oltre a presentare refrattarietà notevole a molte classi di farmaci (penicilline, cefalosporine di prima e seconda generazione, tetracicline, macrolidi, cloramfenicolo, sulfamidici) dovuta a mancata penetrazione di queste molecole, evolve molto frequentemente verso una multiresistenza nel confronti di medicamenti inizialmente attivi.
13 Problematiche di resistenza agli antibiotici in P.aeruginosa Refrattario: PEN, AMP, co-clav, sxt, rif, tet, caf, MLS. Diffusione di cloni multiresistenti all interno di centri et al., 1999; Westbrock et al., 1999; Jalal et al.,2000;ciofu et al., 2001.
14 Pseudomonas aeruginosa APPROCCIO TERAPEUTICO Vie urinarie o comunitarie, monoterapia con fluorochinoloni o cefalosporine di terza generazione come ceftazidime, ceftriaxone, cefoperazone. Sistemiche, nosocomiali Monoterapia sconsigliata, ( -lat+amg) L esecuzione dell'antibiogramma è obbligatorio Evolve molto frequentemente verso una multiresistenza nel confronti di medicamenti inizialmente attivi.
15 Antibiogramma ceppo: Pseudomonas aeruginosa Antibiotici saggiati Antibiotici con attività equivalente in vitro Categoria Valori dell alone (in mm) Valori soglia (in mm) Valori della MIC (in g/ml) Valori soglia (in g/ml) R/I/S R I S R S carbenicillina ticarcillina pip Piperacillina/tazobactam Tim clav cefotaxime Ceftizoxime, ceftriaxone ceftazidime Cefoperazone Cefsulodin cefepime aztreonam imipenem meropenem gentamicina Tobramicina, netilmicina amikacina norfloxacina Enoxacina, ofloxacina ciprofloxacina levofloxacina colist Trimetop/sulfamet NOTE S, sensibile; I, intermedio; R, resistente Resistenze intrinseche: penicillina G, ampicillina, amoxicillina, amoxicillina-clavulanato, ampicillina-sulbactam, cefalosporine di I e II generazione, cefotaxime, cetriaxone, cefixime, cefpodoxime, glicopeptidi, acido fusidico, macrolidi, ketolidi, clindamicina, linezolid, streptogramine (quinupristina/dalfopristina), mupirocina, acido nalidixico, trimetoprim-sulfametoxazolo, rifampicina, tetracicline, cloramfenicolo, nitrofurantoina. Sconsigliata la ter momo Ceppo in probabile evoluzione verso la resistenza a questo antibiotico. Controlli di qualità eseguiti periodicamente con i ceppi: E. coli ATCC25922, and ATCC per la combinazione tra un -lattamico e l inibitore suicida, P. aeruginosa ATCC 27853
16 Problematiche di resistenza agli antibiotici in P.aeruginosa Cefalosporinasi cromosomiche inducibili TEM-1 resistenza alle penicilline antipseudomonas PSE 1-4 -lattamasi plasmidiche Adenil transferasi (resistenza all'amikacina) Impermeabilità (resistenza a tutti gli aminoglicosidi) Carbapenemasi Mutazione nella porina OprD (imipenem-resistenza) Resistenza alla ciprofloxacina (gyra, parc) Eflusso attivo (fluorochinoloni) Murray et al., 1999; Westbrock et al., 1999; Jalal et al.,2000;ciofu et al., 2001.
17 CLINICAL EXPERIENCE FAILURES ARE THE RULE WHEN SEVERE INFECTIONS (endocarditis, septicemia, meningitis, HAP) sustained by ESßL-PRODUCING ENTEROBACTERIA: K.pneumoniae, E.coli, Citrobacter, Enterobacter Multi-R S.pneumoniae MET-R S.aureus Multi-R P.aeruginosa ßL-refractory Legionella are treated with an IN VITRO INACTIVE DRUG Mandell et al., PPID, 2002
18 ETIOLOGY OF NOSOCOMIAL PNEUMONIA Pathogen Incidence % S.aureus 20.1 Pseudomonas (prev. aeruginosa) 20.1 Enterobacteriaceae 19.2 Acinetobacter spp 11.6 Haemophilus (prev. influenzae) 9.1 S.pneumoniae 2.8 Fungi (prev. Candida) 0.7 Other (CNS, Enterococcus, -Strepto, Legionella) 15 Pooled results from 10 studies. BAL technique for diagnosis. 544 episodes of ventilator-associated pneumonia. Strasbaugh, CID, 2002
19 Incidenza di resistenza agli antibiotici in ceppi di Pseudomonas aeruginosa P.aeruginosa evidenzia un tasso di resistenza elevato a tutte le classi di farmaci compresi AN, IPM e TAZ che appaiono tra gli antibiotici più attivi. La diffusione di stipiti ospedalieri in ambito non nosocomiale tramite pazienti affetti da patologie croniche (es. fibrosi cistica) o pazienti che pur non degenti in strutture quali case di cura, effettuano periodici controlli durante lunghe terapie, rende sempre più difficile una netta distinzione tra i ceppi comunitari e non. Tale aspetto dovrà essere opportunamente approfondito
20 P. aeruginosa Resistenza fenotipica a causa del biofilm
21 Fibrosi cistica Il biofilm protegge i germi dagli Ab e dalle altre difese dell ospite L alginato previene il legame con Ab e blocca l opsonizzazione L alginato promuove l adesione alle cellule epiteliali All interno del biofilm è promossa la sintesi di siderofori Più il biofilm è vecchio più difficilmente l infezione è eradicabile
22 Formazione di biofilm sulla superficie dell epitelio respiratorio adesione (pili o glicocalice) a recettori sul muco o sulle cellule produzione di slime che circonda i batteri e li protegge da macrofagi alveolari e PMN il biofilm induce una continua risposta infiammatoria Ac (Ag-Ac), C e PMN PMN rilasciano elastasi e radicali O2 distruzione graduale epitelio
23 Acinetobacter bacilli G- non fermentanti Non sporigeni, aerobi stretti, ossidasi negativi Habitat: suolo, acqua, ambienti umidi A. baumanii + frequente 25% della popolazione sana porta a livello della cute qs microorganismo senza avere problemi Infezioni rare, ma gravi nei pz con compromissione generale
24 Acinetobacter Epidemie in strutture sanitarie difficili da bloccare: Sopravvivono bene nell ambiente Tendono ad acquisire resistenza facilmente Rimangono sulla cute del personale sanitario (portatore sano) resistono su vestiari, lenzuola, lavandini, maniglie porte, umidificatori, ventilatori
25 Acinetobacter Manifestazioni cliniche: polmonite batteriemie Meningiti endocarditi Infezioni peritoneali Infezioni urinarie Da infezioni lievi a fatali
26 Acinetobacter Il principale problema correlato al trattamento delle infezioni è la resistenza Può essere resistente a tutti gli antibiotici per G-
27 Resistenze Antimicrobiche in Acinetobacter baumannii Microrganismi resistenti all essiccamento, fattore questo che spiega la propensione a causare importanti e prolungate epidemie di infezioni negli ospedali. Presenta molteplici meccanismi di resistenza (enzimatici, impermeabilità, etc)
28 Resistenze Antimicrobiche in Acinetobacter baumannii Negli anni recenti sono segnalate epidemie di infezioni causate da ceppi resistenti ai carbapenemici, che mantengono sensibilità solo a polimixina Ceppo multiresistente
29 Burkholderia cepacia Insieme a Stenotrophomonas maltophilia mostra la più ampia refrattarietà nei confronti di tutte le classi di antibiotici Sensibilità: piperacillina, azlocillina, cefoperazone cotrimossazolo, cloramfenicolo Variabile: carbapenemici, kanamicina Resistenza: -lattamici, chinoloni, aminoglicosidi, Internalizzazione Govan et al., 1996; Murray et al., 1999.
30 Resistenze Antimicrobiche in Burkholderia cepacia complex Patogeno emergente con peculiare tropismo per le vie respiratorie, responsabile di infezioni polmonari severe nei pazienti con fibrosi cistica e malattia cronica granulomatosa. Sono segnalate sporadicamente epidemie di infezioni nosocomiali causate dall uso di disinfettanti o anestetici contaminati.
31 Resistenze Antimicrobiche in Burkholderia cepacia complex Presenta resistenza intrinseca a numerosi farmaci. Trimetoprim, ceftazidime, ciprofloxacina e meropenem possono essere attivi nei confronti di questo microrganismo. Ceppo resistente ad imipenem
32 Stenotrophomonas maltophilia Resistenza a tutte le classi di antibiotici. Crescita lenta, mutabilità. Sensibile a cotrimossazolo, ac.clavulanico +aztreonam carbapenemasi, resistenza a tutti i -lattamici Penzak and Abate, 1997; Murray et al., 1999.
33 Resistenze Antimicrobiche in Stenotrophomonas maltophilia Microrganismo intrinsecamente resistente a molti farmaci. Comparsa in vivo di mutanti con alti livelli di multiresistenza. Produce enzimi inducibili quali L1 (Bush group 3, carbapenemasi zinco-dipendente e L2 (Bush Group 2e, cefalosporinasi) che idrolizzano carbapenemi e cefalosporine. Presenza di mutanti all interno dell alone di inibizione.
34
UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2013-2014. Genere Pseudomonas
UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2013-2014 Genere Pseudomonas Pseudomonas insieme a: Acinetobacter Burkholderia Stenotrophomonas
Germi multiresistenti Profilo microbiologico
Germi multiresistenti Profilo microbiologico Valeria Gaia Servizio di microbiologia EOLAB Bellinzona Gli antibiotici Farmaci antibatterici - Battericidi (uccidono) - Batteriostatici (impediscono la crescita)
Dati microbiologici I semestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA
Dati microbiologici I semestre 2013 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected] Come interpretare i dati 2 TIPI DI TABELLE 1. TABELLA
Il panorama delle antibiotico- resistenze
Il panorama delle antibiotico- resistenze Maria Luisa Moro Agenzia sanitaria e sociale regionale Eurosurveillance, 2004 The European Community Strategy Against Antimicrobial Resistance Surveillance Antimicrobial
Prevalenza di Escherichia coli uropatogeni multiresistenti isolati da cane e uomo
Prevalenza di Escherichia coli uropatogeni multiresistenti isolati da cane e uomo Un problema emergente riguardo al trattamento delle infezioni urinarie sostenute da E. coli è rappresentato dalla diffusione
Dati microbiologici I semestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA PEDIATRICA
Dati microbiologici I semestre 2015 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA PEDIATRICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected] Come interpretare i dati 2 TIPI DI TABELLE 1.
Dati microbiologici I semestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA INTERNISTICA
Dati microbiologici I semestre 2015 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA INTERNISTICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected] Come interpretare i dati TIPI DI TABELLE 1.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze. II trimestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze II trimestre 2012 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected]
Dati microbiologici I semestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi
Dati microbiologici I semestre 2016 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CHIRURGICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected] Come interpretare i dati TIPI DI TABELLE 1.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze. I trimestre Azienda Ospedaliera S.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze I trimestre 2012 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA INTERNISTICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected]
Nuove linee di antibioticoterapia
Nuove linee di antibioticoterapia Paolo Viganò Malattie infettive A.O. Legnano opportunità e rischi Desenzano, 13 maggio 2014 Prima di iniziare una terapia antibiotica Prima di iniziare una terapia antibiotica
β-lattamine Penicillina G Penicillina V Oxacillina Cloxacillina Dicloxacillina Cocchi Gram +: stafilococchi
Nome Penicillina G Penicillina V Oxacillina Cloxacillina Dicloxacillina Ampicillina Amoxicillina Ticarcillina Piperacillina Cefazolina Cefalexina Cefaclor Cefuroxime β-lattamine Spettro Penicilline naturali,
Dati microbiologici I semestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi
Dati microbiologici I semestre 2016 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected] Come interpretare i dati TIPI DI TABELLE 1. TABELLA
Dati microbiologici I semestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA
Dati microbiologici I semestre 2015 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected] Come interpretare i dati TIPI DI TABELLE 1. TABELLA
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze. II trimestre Azienda Ospedaliera S.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze II trimestre 2012 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA PEDIATRICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected]
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO (presidi ospedalieri Faenza Lugo Ravenna) anno 2006:
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO (presidi ospedalieri Faenza Lugo Ravenna) anno 2006: L osservatorio epidemiologico locale fornisce una analisi periodica dei dati microbiologici e costituisce uno strumento
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze. IV trimestre Azienda Ospedaliera S.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze IV trimestre 2011 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA PEDIATRICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected]
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze. III trimestre Azienda Ospedaliera S.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze III trimestre 2012 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA PEDIATRICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected]
I microrganismi isolati e l'osservatorio locale delle resistenze. Dott.ssa Franca Benini
I microrganismi isolati e l'osservatorio locale delle resistenze Dott.ssa Franca Benini Osservatorio epidemiologico locale: le finalità Orientare la terapia empirica ragionata Sorvegliare l'antibiotico
Klebsiella pneumoniae
Klebsiella pneumoniae resistente ai carbapenemi: LA DIAGNOSI DI LABORATORIO Francesco Luzzaro Laboratorio di Microbiologia e Virologia Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco A causa dei bassi valori
ANTIBIOTICO-RESISTENZA ED INFEZIONI NOSOCOMIALI
ANTIBIOTICO-RESISTENZA ED INFEZIONI NOSOCOMIALI L esperienza dell Ospedale Versilia Dr. G.Bottari U.O.C. Farmaceutica LA TERAPIA ANTIBIOTICA EFFICACE Identificazione del patogeno colorazioni e colture
Farmaci antibiotici e chemioterapici
Farmaci antibiotici e chemioterapici Definizioni e caratteristiche Antibiotici: sostanze prodotte da varie specie di microrganismi (batteri o funghi) che sopprimono la crescita di altri microrganismi e
COME GESTIRE LE ASSOCIAZIONI FRA ANTIBIOTICI LE VIE DI SOMMINISTRAZIONE DEGLI
COME GESTIRE LE ASSOCIAZIONI FRA ANTIBIOTICI. LE VIE DI SOMMINISTRAZIONE DEGLI ANTIBIOTICI Francesco Vitale SC Medicina Interna Saluzzo Infettivologo Gruppo Operativo CIO ASL CN1 RAZIONALE DI IMPIEGO Two
Silvani Maria Chiara
Silvani Maria Chiara .. DGR 318/2013 LINEE DI INDIRIZZO ALLE AZIENDE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO INFETTIVO: INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA E USO RESPONSABILE DI ANTIBIOTICI ALLEGATO 5: FUNZIONI DEL
LA PROFILASSI ANTIBIOTICA PERI-OPERATORIA
LA PROFILASSI ANTIBIOTICA PERI-OPERATORIA Dott.ssa A. Passariello Coordinamento Farmaceutico Ospedaliero ex Ce1 PROFILASSI PERI-OPERATORIA La somministrazione di chemioterapici secondo modalità ben definite,
BOLLETTINO EPIDEMIOGICO ANNO SC MICROBIOLOGIA Dr Andrea Rocchetti TSLB Monica Canepari
BOLLETTINO EPIDEMIOGICO ANNO 2015 SC MICROBIOLOGIA Dr Andrea Rocchetti TSLB Monica Canepari Prima di scegliere un antibiotico occorre valutare il rischio infettivo relativo ad un determinato patogeno e
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenza. ANNO 2013 TOTALE POLICLINICO Azienda Ospedaliera S.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenza ANNO 2013 TOTALE POLICLINICO Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected]
Penicilline Cefalosporine Inibitori β-lattamasi Monobactami Carbapenemi
β-lattamine Penicilline Cefalosporine Inibitori β-lattamasi Monobactami Carbapenemi MECCANISMO D AZIONE MECCANISMO D AZIONE β-lattamine Anello β-lattamico Meccanismo d azione Farmacocinetica T/mic a parità
IL FLUSSO REGIONALE DELLA SPESA FARMACEUTICA OSPEDALIERA
IL FLUSSO REGIONALE DELLA SPESA FARMACEUTICA OSPEDALIERA Castelfranco, 18 Novembre 2005 Centro di riferimento regionale dati di spesa farmaceutica ospedaliera Regione Veneto Referente regionale: Dr. Giovanni
Patrizia Pecile. Antimicrobico-resistenza: cure e ambiente Firenze, Villa la Quiete
Epidemiologia Epidemiologia dell antibiotico delle resistenze resistenza in Toscana in Toscana 2017 Patrizia Pecile Antimicrobico-resistenza: cure e ambiente Firenze, Villa la Quiete Fonte 6 giugno ARS
GLI ANTIBATTERICI I BATTERI
I BATTERI I batteri sono degli microrganismi unicellulari. Essi possiedono una parete cellulare, che è una struttura caratteristica della cellula procariotica, al di sotto della parete è presente la membrana
C m o e m ut u ilizzare l ant n ibi b og o r g amm m a Mario Sarti
APPROPRIATEZZA NELL ANTIBIOTICOTERAPIA L antibiotico giusto solo al momento giusto Come utilizzare l antibiogramma Mario Sarti Finalmente!! A quali antibiotici è Sensibile? Dottore, è arrivato l antibiogramma,
Terapia antibiotica RICONOSCERE E GESTIRE LA SEPSI. a brand of SPEDALI CIVILI DI BRESCIA AZIENDA OSPEDALIERA
Terapia antibiotica RICONOSCERE E GESTIRE LA SEPSI a brand of SPEDALI CIVILI DI BRESCIA AZIENDA OSPEDALIERA Sommario Introduzione... 1 La terapia empirica ad ampio spettro... 2 Terapia mirata... 2 Principi
Antibiogramma Nuovi criteri interpretativi e istruzioni per l uso
Agenzia sanitaria e sociale regionale Antibiogramma 2011 Nuovi criteri interpretativi e istruzioni per l uso Cosa cambia con l adozione dello standard europeo EUCAST Come utilizzare nella pratica clinica
Urinocoltura : dal prelievo all antibiogramma
Urinocoltura : dal prelievo all antibiogramma antibiogramma Dott.ssa Franca Benini U.O.Microbiologia Centro Sevizi Laboratorio Unico Pievesestina Forlì 17 maggio 2011 Il campione microbiologico: il percorso
Chemioterapici antibatterici e antibiotici
Chemioterapici antibatterici e antibiotici Farmacologia Speciale Paziente infetto Strategia terapeutica campione per identificazione e sensibilità Risposta laboratorio con le sensibilità Terapia empirica
VAP: Ventilator associated pneumonia. Guido GUBERTINI I Divisione Mal. Infettive Claudio SAVI Cardioanestesia Ospedale «Luigi Sacco» - Milano
VAP: Ventilator associated pneumonia Guido GUBERTINI I Divisione Mal. Infettive Claudio SAVI Cardioanestesia Ospedale «Luigi Sacco» - Milano Definizione Polmonite che si sviluppa in pazienti in VAM da
Cefalosporine.
Cefalosporine Le cefalosporine rappresentano il gruppo di farmaci più prescritto in assoluto. Questa classe di antibiotici ha subito inoltre il più ampio sviluppo rispetto a tutte le altre molecole. Attualmente
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CDL IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO (abilitante all esercizio della professione di Tecnico di Laboratorio Biomedico) Presidente: Prof.
ALLU MARIA TERESA U.O.C. PATOLOGIA CLINICA 2 OTTOBRE
ALLU MARIA TERESA U.O.C. PATOLOGIA CLINICA 2 OTTOBRE DIAGNOSI DI SEPSI: EMOCOLTURA rileva microrganismi vitali (batteri o funghi) coltivabili in vitro 1897 - Liebman descrive due casi di batteriemia 1906
MECCANISMI DI RESISTENZA AGLI ANTIBIOTICI
MECCANISMI DI RESISTENZA AGLI ANTIBIOTICI Dr. Nunzio Minniti La resistenza ai farmaci antimicrobici è definita come la capacità, acquisita, di un organismo, di resistere agli effetti di un agente chemioterapico
Ricoverarsi a Roma: le infezioni ospedaliere presso l Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini
Ricoverarsi a Roma: le infezioni ospedaliere presso l Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini Faria S.*, Di Renzi M.*, Gabriele S.*, Sodano L.** * Università degli Studi La Sapienza, Roma ** Azienda
Antibioticoterapia: razionale d uso. Elio Castagnola U.O. Malattie Infettive Istituto Giannina Gaslini Genova
Antibioticoterapia: razionale d uso Elio Castagnola U.O. Malattie Infettive Istituto Giannina Gaslini Genova 2 1. necessità di conoscenze sull epidemiologia 125 eziologia delle sepsi nei neonati 1 75 5
Antibiotici: cenni storici
Antibiotici Antibiotici: cenni storici 1929; Fleming, studiando varianti dello stafilococco, osservò che una muffa, cresciuta in una piastra, aveva inibito intorno a sé la crescita dello stafilococco.
I CARDINI DELLA TERAPIA ANTIBIOTICA
I CARDINI DELLA TERAPIA ANTIBIOTICA Quali sono le regole fondamentali che tutti i medici dovrebbero sapere sugli antibiotici? Il limite della maggior parte dei testi di antibioticoterapia è quello di perdersi
LE INFEZIONI IN UTIC. Dott. Diego BRUSTIA - S.C.D.O. di Malattie Infettive Azienda Ospedale Maggiore della Carità di Novara
Azienda Osped.Universitaria Maggiore della Carità Novara UNIVERSITA DEL PIEMONTE ORIENTALE LE INFEZIONI IN UTIC Dott. Diego BRUSTIA - S.C.D.O. di Malattie Infettive Azienda Ospedale Maggiore della Carità
EPIDEMIOLOGIA DELLE INFEZIONI NOSOCOMIALI
EPIDEMIOLOGIA DELLE INFEZIONI NOSOCOMIALI Rosalba Bona Può sembrare strano di dover enunciare come primo requisito di un ospedale quello di non arrecare danno al malato Florence Nightingale (1820-1910)
L EDITING DELL ANTIBIOGRAMMA. Mario Sarti
L EDITING DELL ANTIBIOGRAMMA Mario Sarti Ragusa 2-10-2015 quali antibiogrammi quali antibiogrammi quali antibiotici quali antibiogrammi quali antibiotici quali risultati quali antibiogrammi quali antibiotici
Il punto di vista dell infettivologo : quando e quale terapia antibiotica
L TRATTAMENTO E PREVENZIONE DELLE FERITE DIFFICILI DEGLI ARTI INFERIORI Livorno 20 giugno 2015 Il punto di vista dell infettivologo : quando e quale terapia antibiotica Dr. Spartaco Sani Direttore U.O.
Listeria monocytogenes
Listeria monocytogenes Coccobacilli Gram+ Asporigeno Aerobio, Anaerobio facoltativo Comprende 6 specie, di cui solo 2 sono patogene per l uomo la monocytogenes e la L.ivanovi. Diametro di 0,4-0,5-2 micron
Inquadramento clinico della malattia da Legionella pneumophila. Roberto Stellini Malattie Infettive ASST Spedali Civili di Brescia
Inquadramento clinico della malattia da Legionella pneumophila Roberto Stellini Malattie Infettive ASST Spedali Civili di Brescia La legionella è un batterio intracellulare Gram-negativo aerobio Identificate
OSSERVATORIO MICROBIOLOGICO
OSSERVATORIO MICROBIOLOGICO del Dipartimento di Patologia Clinica ISOLAMENTI MICROBICI e ANTIBIOTICORESISTENZE (rapporto per l anno 2009) Aprile 2010 Il presente documento è stato redatto da : Mario Sarti
L uso degli antibiotici come fattore di selezione di resistenze
I programmi di stewardship degli antimicrobici: tra teoria e realtà L uso degli antibiotici come fattore di selezione di resistenze Giovanni Gesu Milano Miriagou V. et al., J Antimicrob Chemother 2005;
RUOLO DELLA MICROBIOLOGIA
FOCUS KLEBSIELLA MULTIRESITENTE: RUOLO DELLA MICROBIOLOGIA DR.SSA MAIRA ZOPPELLETTO S.C. MEDICINA DI LABORATORIO OSPEDALE S. BASSIANO BASSANO DEL GRAPPA Ospedale S. Bassiano 8 maggio 2013 Evoluzione della
