DISFAGIA: RILEVANZA CLINICA, SCREENING E TRATTAMENTO
|
|
|
- Gemma Salvadori
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 DISFAGIA: RILEVANZA CLINICA, SCREENING E TRATTAMENTO Emanuele Cereda MD, PhD SERVIZIO DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO [email protected] Busto Arsizio, 6 Ottobre 2015
2 SCOPO DELL EVENTO Stimolo all approccio diagnostico/terapeutico DIAGNOSI PRECOCE TRATTAMENTO PREVENZIONE TRATTAMENTO DELLE COMPLICANZE STORIA NATURALE
3 RILEVANZA CLINICA LA DIMENSIONE DEL PROBLEMA La prevalenza può arrivare ad essere >50% - Malattie neurologiche - Malattie neuro-degenerative - Anziani >30, abitanti in Europa
4 DEFINIZIONE Il termine disfagia è utilizzato per descrivere i disturbi della deglutizione indipendentemente dalla causa. Dis = disturbo e fagia = mangiare La disfagia fa riferimento a qualsiasi difficoltà del processo di deglutizione che non consenta al cibo, o a un liquido, di passare efficientemente ed in sicurezza dalla bocca allo stomaco
5 Disfagia e classificazione In base al punto di alterazione della deglutizione: Orofaringea: quando si hanno problemi nel far progredire il cibo dalla bocca all esofago. Esofagea: quando si hanno problemi nel far progredire materiale solido o liquido attraverso l esofago. Esofago-gastrica: si verifica quando si blocca il passaggio del cibo dall esofago allo stomaco per una causa motoria o fisica (ostruzione). Paraesofagea: quando si verifica una lesione di parete dell esofago.
6 La disfagia orofaringea è la forma più comune di disfagia. Ictus cerebrale 31% Chirurgia testa-collo 16% Demenza 14% Tumore 10% Malattia di Parkinson 5% Altre 24% La diffusione della disfagia è difficile da valutare. Gli anziani, ovviamente, sperimentano disfagia e problemi alimentari più frequentemente rispetto ai giovani.
7 COMPLICANZE (classificazione) Deglutizione non efficace Deglutizione non sicura Dirette Indirette
8 DEGLUTIZIONE NON EFFICACE DISIDRATAZIONE MALNUTRIZIONE La durata del disturbo La sede del deficit La patologia di base
9 DEGLUTIZIONE NON EFFICACE DISIDRATAZIONE Disfagia oro-faringea Patologia neuro-degenerativa (iniziale) Deficit sensitivo (++)
10 DEGLUTIZIONE NON EFFICACE MALNUTRIZIONE All-type disfagia Tutte le cause Deficit sensitivo e/o motorio
11
12 PRESBIFAGIA La presbifagia = forma di disfagia dovuta ai processi fisiopatologici connessi con l'invecchiamento. Le cause : - l'ipotrofia e la ridotta efficienza della muscolatura della lingua, delle labbra, dell'orofaringe; - l'atrofia della mucosa linguale ed orale, - la scarsa salivazione, - l'edentulia (o incongruenza della protesi dentaria) - la perdita della sensibilità orale tattile, propriocettiva e gustativa (<10 volte rispetto al giovane adulto). - il deperimento e la demotivazione
13
14 Complicanze indirette DISFAGIA DISIDRATAZIONE MALNUTRIZIONE OSPEDALIZZAZIONE MORTALITA INFEZIONI DURATA DELLA DEGENZA TEMPI DI RECUPERO INCIDENZA DI ULCERE COSTI SANITARI
15 DEGLUTIZIONE NON SICURA SOFFOCAMENTO ASPIRAZIONE (Emergenza medica) POLMONITE
16 ASPIRAZIONE Fino al 50% dei casi evolve a polmonite
17 Aspirazione asintomatica 55% degli ictus 21% dei pazienti con malattie neuro-degenerative 44% degli anziani
18 POLMONITE
19 La letalità è strettamente dipendente dalla presenza di uno stato di malnutrizione
20 Altre complicanze dirette DEPRESSIONE ( riduzione dell intake) EMARGINAZIONE SOCIALE QUALITA DELLA VITA Mentale Fisica Malnutrizione
21
22 ... Essendo la Miastenia una malattia che colpisce i muscoli volontari del corpo, tra cui quelli bulbari, alimentarmi diveniva sempre più difficile man mano che la malattia si aggravava, il cibo mi continuava ad andare per traverso, mentre i liquidi mi fuoriuscivano dal naso vi garantisco che grazie alla nutrizione speciale per me è finito un incubo, ho ricominciato a vivere... non vi immaginate neppure cosa voglia dire sedersi a tavola davanti ad un piatto e piangere... piangere perché non riesci a mangiare, dopo un po che cerchi di masticare e deglutire la lingua e i muscoli del viso si stancano e ti arrabbi perché il cibo ti va per traverso e allora continui a tossire fino a che ti stanchi e non riesci più neanche a fare quello; allora rimetti e il naso ti brucia perché il cibo si ferma all interno e non hai la forza di soffiare per farlo uscire. A questo punto sei talmente stanca che smetti di mangiare e non ti resta che andare a letto e riposarti...
23 QUANDO SOSPETTARE LA PRESENZA DI DISFAGIA??
24 Eating Assessment Tool (EAT-10) 1. Calo ponderale. 2. Impossibile uscire a mangiare. 3. Fatica a deglutire i liquidi. 4. Fatica a deglutire i solidi 5. Fatica a deglutire i solidi le pastiglie. 6. Dolore alla deglutizione. 7. Ridotto piacere del cibo. 8. Il cibo si attacca in gola. 9. Tossisco quando mangio. 10. Deglutire è faticoso. Rischio elevato: Punteggio totale 3
25 Swallowing Disturbance Questionaire: SDQ 1) Ha difficoltà a masticare cibi solidi come una mela, un biscotto o un cracker? 2)Dopo aver deglutito, le capita che rimangano porzioni di cibo adese al palato, alle guance, alla bocca o sotto la lingua? 3) Capita che il cibo o le bevande escano dal suo naso mentre sta mangiando o bevendo? 4) Le capita che il cibo masticato fuoriesca dalla sua bocca? 5)Le capita di avere la sensazione di avere eccessiva saliva nella bocca, di perdere saliva dalle labbra o di non riuscire a deglutire la saliva? 6) Deve deglutire il boccone più volte prima che riesca a progredire nell esofago? 7) Ha mai avuto difficoltà ad ingoiare cibi solidi ( ad esempio ad avere la sensazione di che un boccone di mela o di cracker si siano bloccati nell esofago)? 8)Ha mai avuto difficoltà a deglutire cibi semisolidi, come il budino o il purè? 9) Durante il pasto, ha mai avuto la sensazione che un porzione di cibo sia bloccata nell esofago? 10)Tossisce quando deglutisce cibi liquidi? 11)Tossisce quando deglutisce cibi solidi? 12) Dopo aver mangiato o bevuto, ha la sensazione che la sua voce si modifichi, diventando più rauca o più umida? 13) Lontano dai pasti, ha mai avuto tosse difficoltà a respirare dovuta ad aspirazione di saliva nelle vie aeree? 14)Ha mai avuto difficoltà a respirare durante i pasti? 15)Ha mai sofferto di infezioni respiratorie (come bronchiti o polmoniti) Cut-off nell anno diagnostico passato? > 11 > 0.5
26 I metodi più sofisticati per DIAGNOSTICARE la disfagia orofaringea Indagine videofluoroscopica della deglutizione (o RX dinamico), conosciuta anche come deglutizione di bario modificato. (WGO 2007). Valutazione endoscopica della deglutizione con fibra ottica (Fiberoptic Endoscopic Evaluation of Swallowing FEES). Valutazione endoscopica della deglutizione in fibra ottica con test di sensibilità (Fiberoptic Endoscopic Evaluation of Swallowing with Sensory Testing FEESST). Manofluorografia. Si fa passare un catetere attraverso il naso nella gola, per misurare e registrare i cambiamenti di pressione e per videoregistrare la deglutizione (McConnel 1988).
27 PRINCIPI DI TERAPIA Norme comportamentali e posturali
28 Nutrizione artificiale (enterale) Dieta a consistenza modificata Utilizzo di addensanti
29 LA CONDIZIONE PIU FREQUENTE??? Disfagia per i liquidi Addensare i liquidi (o acqua gelificata) Evitare le doppie consistenze Evitare i cibi croccanti/friabili Evitare alimenti di piccole dimensioni Evitare alimenti duri Temperatura Volume Sapidità/speziatura
30 DELIBERA REGIONALE
31 Finestone et al Review CMAJ 2003
32 DIETA A CONSISTENZA MODIFICATA Aspetti critici Consistenza / omogeneità del pasto Densità energetica Durata / volume del pasto Assistenza al pasto
33 PRESCRIVERE NON E SUFFICIENTE!!!! Monitoraggio del bilancio energetico Uso di pasti pronti ed integratori proteico-energetici
34 NUTRIZIONE ARTIFICIALE (Nutrizione enterale per sonda) Accettazione da parte del paziente e familiari
35 Cochrane Database of Systematic Reviews 2015, Issue 5. Art. No.: CD Intervention failure, RR = 0.18, (95%CI, 0.05 to 0.59) Mortality, RR = 0.86 (95%CI, 0.58 to 1.28) Pneumonia (aspiration), RR = 0.70 (95%CI, 0.46 to 1.06) Mid-arm circumference, MD = 1.16 (95%CI, 1.01 to 1.31) Serum albumin, MD = 6.03 (95%CI, 2.31 to 9.74 And better quality of life!!
36 Prior to the insertion of an enteral feeding tube, each case should be considered on its own merits, taking into account the clinical situation, diagnosis, prognosis, ethical issues, the expected effect on the patient s quality of life and the patient s own wishes. The central question to be answered is whether PEG feeding is likely to improve or maintain the patient s quality of life? Percutaneous insertion of an enteral feeding tube should not be a terminal or even symbolic measure in patients with an unfavourable prognosis or an incurable disease
37 GRAZIE Busto Arsizio, 6 Ottobre 2015
LE COMPLICANZE POLMONARI NELLA DEMENZA
3 CORSO FORMATIVO/INFORMATIVO MESORACA 2-5-6- SETTEMBRE 2016 LE COMPLICANZE POLMONARI NELLA DEMENZA DOTT. GIOVANNI BOVA DOTT.SSA ANASTASIA CARCELLO INTRODUZIONE Nella fase terminale della demenza le difficoltà
SIRN - SEZIONE DISFAGIA NEUROGENA CONGRESSO NAZIONALE GENOVA, 8-10 MAGGIO 2014 ANTONELLA GIUSTI
SIRN - SEZIONE DISFAGIA NEUROGENA CONGRESSO NAZIONALE GENOVA, 8-10 MAGGIO 2014 * E ormai ben chiaro come la disfagia sia un sintomo di rilievo nei pazienti affetti da sindromi neurologiche, condizionando
APPROCCIO DIETETICO NEL PAZIENTE DISFAGICO
APPROCCIO DIETETICO NEL PAZIENTE DISFAGICO Dott.ssa Maria Paola Rescio Università Campus Bio Medico di Roma LA DISFAGIA patologia della deglutizione sensazione di difficoltà o di ostruzione al passaggio
L adisfagia. L ogopedistaa ntonioa mitrano
L adisfagia L ogopedistaa ntonioa mitrano A rgomenti trattati: Concetto di deglutizione Fisiologia della deglutizione Concetto di disfagia Presa in carico del paziente con disfagia Cenni di riabilitazione
Workshop1 Casi clinici:dalla disfagia alla malnutrizione nei pazienti con malattia di Parkinson e decadimento cognitivo
Workshop1 Casi clinici:dalla disfagia alla malnutrizione nei pazienti con malattia di Parkinson e decadimento cognitivo Chiara Pusani - DIETISTA UO Dietetica e Nutrizione Clinica Centro PARKINSON ASST
I DISTURBI DELLA DEGLUTIZIONE GIORNATA EUROPEA DELLA LOGOPEDIA 06 MARZO 2017 OPUSCOLO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE E LA FAMIGLIA
I DISTURBI DELLA DEGLUTIZIONE OPUSCOLO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE E LA FAMIGLIA PER QUALSIASI INFORMAZIONE RIVOLGERSI AL N. 065343042 O INVIARE UNA MAIL AL SEGUENTE INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA GIORNATA
Deglutizione. Logopedista Angela Di Palma
Deglutizione Logopedista Angela Di Palma La deglutizione La deglutizione, malgrado la sua frequenza e la sua apparente semplicità, è un meccanismo altamente sofisticato e strettamente legato ad altre funzioni
Difficoltà nutrizionali del paziente con tumore della laringe
Difficoltà nutrizionali del paziente con tumore della laringe Logopedista Fausto Ferretti. MFR II Livello direttore Dott. Marco Polverelli. Dietista Chiara Barbato. SDNC. FUNZIONI LARINGEE Apertura delle
LE INDAGINI STRUMENTALI
LE INDAGINI STRUMENTALI Antonio SCHINDLER UOS Foniatria AO Luigi Sacco Dipartimento di Scienze Cliniche L. Sacco Università degli Studi di Milano OBIETTIVI FORMATIVI - Finalità degli esami strumentali
LA BEDSIDE EXAMINATION
LA BEDSIDE EXAMINATION La valutazione clinica standardizzata al letto del paziente Logopedista Elisabetta Cattaneo LA VALUTAZIONE CLINICA Secondo le linee guida: Deve essere effettuata da un professionista
APPROCCIO AL TRATTAMENTO DEL PAZIENTE DISFAGICO
Dysphagia 2015 Pavia, 8-10 October 2015, APPROCCIO AL TRATTAMENTO DEL PAZIENTE DISFAGICO Prof. Antonio Schindler UOS Phoniatrics Department of Clinical Sciences L. Sacco University of Milan Milan, Italy
Deglutizione. Funzione fisiologica che inizia nel feto di tre mesi ed accompagna l individuo per tutta la vita.
DISFAGIA Condizione patologica caratterizzata da impedimento o alterazione del meccanismo della deglutizione con compromissione qualitativa e quantitativa del transito alimentare nelle prime vie digestive
L ALIMENTAZIONE NEL BAMBINO CON CANNULA TRACHEALE
L ALIMENTAZIONE NEL BAMBINO CON CANNULA TRACHEALE cos è la disfagia? cos è la tracheotomia? perché il mio bambino non può mangiare? potrà fare le cose che fanno gli altri bambini? Queste sono solo alcune
La Nutrizione Artificiale nella demenza severa. Salvatore Ricci Azienda Policlinico Umberto I
La Nutrizione Artificiale nella demenza severa Salvatore Ricci Azienda Policlinico Umberto I Modificazioni fisiologiche nell anziano con impatto sullo stato nutrizionale Composizione corporea e fabbisogno
Come gestire la difficoltà a deglutire dopo un ictus
Come gestire la difficoltà a deglutire dopo un ictus How to Manage Swallowing Problems After a Stroke - Italian Informazioni per i pazienti e per le famiglie Leggere queste informazioni per capire le difficoltà
Congresso Regionale AINAT Sicilia Hotel Nettuno Novembre Precauzioni nell alimentazione orale del malato con iniziale disfagia
Congresso Regionale AINAT Sicilia Hotel Nettuno 17-18 Novembre 2016 Precauzioni nell alimentazione orale del malato con iniziale disfagia Che cos è la disfagia? La disfagia è l impossibilità o il rallentamento
CONSIGLI NUTRIZIONALI E COMPORTAMENTALI PER IL PAZIENTE DISFAGICO
Opuscolo Informativo CONSIGLI NUTRIZIONALI E COMPORTAMENTALI PER IL PAZIENTE DISFAGICO La difficoltà a deglutire (disfagia) rende necessario adottare alcune modifiche nelle abitudini alimentari per prevenire
DYSPHAGIA Le alterazioni della deglutizione non sono mai state così attuali se parliamo in termini di: Mortalità Morbilità Costi alla sanità
DYSPHAGIA 2015 LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE CON DISFAGIA NEUROGENA Martina Cerri Le alterazioni della deglutizione non sono mai state così attuali se parliamo in termini di: Mortalità Morbilità
IRCCS Fondazione Maugeri PAVIA
IRCCS Fondazione Maugeri PAVIA UNA % VARIABILE TRA IL 35 ED IL 50 DEI PAZIENTI RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA E SOTTOPOSTA A VENTILAZIONE MECCANICA COMPLICANZE DELL INTUBAZIONE Adesione interaritenoidea,
Disfagia. Come avviene la deglutizione. Fisiologia della deglutizione
Disfagia Con il termine di disfagia vengono definiti tutti i disordini della deglutizione a prescindere da: la natura della causa che li ha generati (lesioni del Sistema Nervoso Centrale; esiti di interventi
CONSIGLI NUTRIZIONALI E COMPORTAMENTALI PER IL PAZIENTE DISFAGICO
Opuscolo Informativo CONSIGLI NUTRIZIONALI E COMPORTAMENTALI PER IL PAZIENTE DISFAGICO La difficoltà a deglutire (disfagia) rende necessario adottare alcune modifiche nelle abitudini alimentari per prevenire
Disfagia. Deglutire senza problemi
Disfagia Deglutire senza problemi Il problema La disfagia è un disturbo che implica un alterazione della normale progressione del cibo dal cavo orale allo stomaco. La maggior parte dei pazienti disfagici
Come gestire la difficoltà a deglutire dopo un ictus
Come gestire la difficoltà a deglutire dopo un ictus How to Manage Swallowing Problems After a Stroke - Italian UHN Informazioni per i pazienti e per le famiglie Leggere queste informazioni per capire
IDENTIFICARE E TRATTARE DISFAGIA ED AVVERSIONE AL CIBO NEI PAZIENTI CON ATRESIA ESOFAGEA
IDENTIFICARE E TRATTARE DISFAGIA ED AVVERSIONE AL CIBO NEI PAZIENTI CON ATRESIA ESOFAGEA A.Cerchiari CCC-SPL Coordinator of Feeding and Swallowing Services Bambino Gesù Children s Hospital IDENTIFICARE
APPROCCIO MULTIPROFESSIONALE E LA SUA EFFICACIA. Giulia Rossi
APPROCCIO MULTIPROFESSIONALE E LA SUA EFFICACIA Giulia Rossi [email protected] LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE DISFAGICO ALL INTERNO DELL AREA MEDICA DI ORBETELLO 2015-2017 Fase acuta e
21/10/2015. Orofaringe. Ipofaringe. Laringe. Esofago
Cavo orale Rinofaringe Orofaringe Ipofaringe Laringe Esofago 1 21/10/2015 OSSERVAZIONE DI UN ATTO DEGLUTITORIO VFS FEES (FEESST) EMG Clavé P et al. Rev Esp Enferm Dig 2004; 96: 119-31 2 Fornire raccomandazioni
DYSPHAGIA 2015 V edizione Pavia, 8 ottobre 2015 LA DISFAGIA NELLE DEMENZE
DYSPHAGIA 2015 V edizione Pavia, 8 ottobre 2015 LA DISFAGIA NELLE DEMENZE Dr.ssa Elena Sinforiani, Neuropsicologia/Centro UVA, IRCCS C. Mondino, Pavia Malattia di Alzheimer Demenze Fronto-Temporali Demenze
Progetto Donna Amica. Miglioramento del momento del pasto nella persona non autosufficiente attraverso la relazione con l anziano
Progetto Donna Amica Miglioramento del momento del pasto nella persona non autosufficiente attraverso la relazione con l anziano Contesto di lavoro Persone non autosufficienti Più patologie (diabete, disfagia,
Fasi riabilitative del paziente disfagico: dall ospedale al domicilio
CASA DI CURA PER LA RIABILITAZIONE LE TERRAZZE CUNARDO (VA) Fasi riabilitative del paziente disfagico: dall ospedale al domicilio Logopediste: Silvia Gotti Roberta Bernasconi Piano valutativo-riabilitativo
2017 NON SEMPRE DEGLUTIRE E FACILE
FAQs: Disfagia Traduzione e adattamento italiano a cura di Raimondo S., Muò R., Ramella B., Accornero A. del FAQs from the Dysphagia* (IALP, 2014) 1. Che cos è la Disfagia? 2. Qual è la prevalenza della
LA DISFAGIA. A cura di Paola Zottis Stefania Bet
LA DISFAGIA A cura di Paola Zottis Stefania Bet Regione del Veneto - U.L.S.S. 7 - Pieve di Soligo Dipartimento di Riabilitazione - Responsabile Dott.ssa F. Gattinoni Deglutizione / Disfagia La deglutizione
STRUTTURE COINVOLTE NELLA DEGLUTIZIONE
Disfagia COS E LA DISFAGIA La disfagia non è una malattia ma un sintomo e significa difficoltà, impossibilità o rallentamento a deglutire autonomamente per via orale. STRUTTURE COINVOLTE NELLA DEGLUTIZIONE
SCHEDA MEDICO VALUTATIVA
Medico di Base: Dott. Indirizzo: Proveniente da: Abitazione Ospedale Altra struttura Solo/a In famiglia Casa di cura Assistito/a a domicilio Alvo e diuresi: Normale Incontinenza fecale Incontinenza urinaria
La nutrizione enterale e la nutrizione parenterale
La nutrizione enterale e la nutrizione parenterale Riccardo Caccialanza Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo [email protected] PREMESSE GENERALI
CORSO PER COLLABORATORI SCOLASTICI ASSISTENZA ALL ALIMENTAZIONE
CORSO PER COLLABORATORI SCOLASTICI ASSISTENZA ALL ALIMENTAZIONE 07 Maggio 2018, Alba Dott.ssa Vincenza Nerone - Logopedista S.C. NPI ASL CN1 - Direttore Dott. Franco Fioretto L ASSISTENZA DI BASE A SCUOLA
La gestione del paziente con patologie degenerative neurologiche
SIMPOSIO CONGIUNTO SNO/SIN - SIMG La gestione del paziente con patologie degenerative neurologiche Dott. Edoardo Nassini Medico di Medicina Generale SIMG Grosseto Piano Nazionale Delle Cronicita L evoluzione
Diabete e nutrizione artificiale. Edoardo Guastamacchia Università degli Studi di Bari A. Moro
Diabete e nutrizione artificiale Edoardo Guastamacchia Università degli Studi di Bari A. Moro NUTRIZIONE ARTIFICIALE La Nutrizione Artificiale (NA) è una procedura terapeutica destinata alle persone in
UTILIZZO DEGLI INIBITORI DI POMPA PROTONICA DOPO FUNDOPLICATIO SECONDO NISSEN NELLA POPOLAZIONE PEDIATRICA
UTILIZZO DEGLI INIBITORI DI POMPA PROTONICA DOPO FUNDOPLICATIO SECONDO NISSEN NELLA POPOLAZIONE PEDIATRICA Università degli Studi di Pavia Medicina e Chirurgia Alice Serena Marangoni Cristiana Riboni DEFINIZIONI
DISFAGIA: screening, valutazione e gestione nei reparti per acuti. S.Iosca. C. Micieli. F. Giorlando
DISFAGIA: screening, valutazione e gestione nei reparti per acuti. S.Iosca. C. Micieli. F. Giorlando E una complicanza, disfagia generalmente orofaringea. Si associa a più lunga degenza, disidratazione,
AZIENDA U.S.L. di PESCARA
www.ausl.pe.it AZIENDA U.S.L. di PESCARA STROKE UNIT Unità di Terapia Neurovascolare Via Fonte Romana n. 8-65126 Pescara Tel. 085 425 2277 / 8 - Fax: 085 425 2280 E-mail: [email protected] Responsabile:
Il sottoscritto IAQUINTA FRANCESCO
Il sottoscritto IAQUINTA FRANCESCO ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto di Interessi, pag. 17 del Reg. Applicativo dell Accordo Stato-Regione del 5 novembre 2009, dichiara che negli ultimi due anni NON
S.C.U ORL-. Audiologia-Foniatria Università degli Studi di Torino. Irene Vernero. Gestione della deglutizione e dell alimentazione nell anziano
S.C.U ORL-. Audiologia-Foniatria Università degli Studi di Torino Irene Vernero Gestione della deglutizione e dell alimentazione nell anziano 1 PRESBIFAGIA fisiologia? O patologia 2 PRESBIFAGIA Modificazioni
LINEE GUIDA DELLA DISFAGIA NELL ADULTO. Logopedista Elisabetta Cattaneo
LINEE GUIDA DELLA DISFAGIA NELL ADULTO Logopedista Elisabetta Cattaneo UN TRATTAMENTO MIRATO E IL FRUTTO DI: UN ACCURATA VALUTAZIONE: SCREENING AND BEDSIDE ASSESSMENT BUONA GESTIONE INFERMIERISTICA: AD
DISFAGIA Il termine disfagia definisce la generica difficoltà alla deglutizione degli ingesti. Se è prevalente per i solidi ed accompagnata da un rapido calo ponderale può essere secondaria ad una ostruzione
GESTIONE DEL PAZIENTE NEUROLOGICO CON DISFAGIA Serena Romanelli Coordinatore infermieristico U.O.C. Neurologia Arezzo
GESTIONE DEL PAZIENTE NEUROLOGICO CON DISFAGIA Serena Romanelli Coordinatore infermieristico U.O.C. Neurologia Arezzo Da dove si comincia per una corretta valutazione clinica LE LINEE GUIDA: Forniscono
Malnutrizione in LTCF l esperienza del Piccolo Cottolengo Don Orione. Piccolo Cottolengo Don Orione
l esperienza del 1 l esperienza del SCHEMA INTERVENTO Chi siamo e di chi ci occupiamo Fragilità e Malnutrizione (fattori intrinseci ed estrinseci) Valutazione della Malnutrizione (strumenti) Interventi
Progetto disfagia. Raccomandazioni sulla valutazione e gestione della disfagia nei servizi socio-sanitari
Progetto disfagia Raccomandazioni sulla valutazione e gestione della disfagia nei servizi socio-sanitari 1 Nelle strutture residenziali per anziani viene descritta una prevalenza della disfagia orofaringea
L APPROCCIO DELLA LOGOPEDIA ALLA DISFAGIA. Dott.ssa Maria BARBAGALLO A.I.P. Catania Primo congresso regionale AINAT Sicilia
L APPROCCIO DELLA LOGOPEDIA ALLA DISFAGIA Dott.ssa Maria BARBAGALLO A.I.P. Catania Primo congresso regionale AINAT Sicilia INQUADRAMENTO Per l approccio logopedico nella presa in carico del paziente disfagico
SCHEDA MEDICO VALUTATIVA
A CURA DEL MEDICO DI BASE Nome e Cognome Indirizzo studio medico Recapito telefonico Mail L INTERESSATO ATTUALMENTE E PRESSO: abitazione casa di riposo residenza protetta RSA lungodegenza struttura riabilitativa
RELATORE: dr. Marco Crocco
RELATORE: dr. Marco Crocco IRCCS G. Gaslini Genova Centro di riferimento Regionale per la Celiachia Responsabile: dr.ssa Angela Calvi CASO CLINICO Disturbo del comportamento alimentare in adolescente con
I disturbi della deglutizione e articolazione della parola nelle PSE. Suggerimenti per affrontarli
I disturbi della deglutizione e articolazione della parola nelle PSE. Suggerimenti per affrontarli Dott.ssa Lea Calò e dott.ssa Carolina Ausili Cefaro Dipartimento di Scienze Chirurgiche per le Patologie
Giampaolo Biroli. S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica A.O.U. Maggiore della Carità Novara
Giampaolo Biroli S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica A.O.U. Maggiore della Carità Novara Malnutrizione nell anziano - prevalenza 5% 8% 20-40% 20-50% Kaiser et al. J Am Ger Soc 2010 Tsai C et Al. J Nutr
L ABC DELLA DISFAGIA Glossario non esaustivo per chi vuole conoscere meglio i disturbi della deglutizione.
L ABC DELLA DISFAGIA Glossario non esaustivo per chi vuole conoscere meglio i disturbi della deglutizione. Acqua gel Acqua che si presenta in forma gelificata, pronta all uso in vasetti monoporzione, utile
Il documento definitivo è disponibile sul sito dell Agenzia Regionale Servizi Sanitari (www.aress.piemonte.it) nella sezione Documenti
Il documento definitivo è disponibile sul sito dell Agenzia Regionale Servizi Sanitari (www.aress.piemonte.it) nella sezione Documenti www2.aress.piemonte.it/cms /documenti/documentiaress.html SCREENING
DISFAGIA NELLE PERSONE ANZIANE
CASO CLINICO SALUTE DEGLI ANZIANI DISFAGIA NELLE PERSONE ANZIANE Un caso di rieducazione portato a termine grazie ad un alimentazione adatta Testimonianza incrociata di una foniatra e del suo paziente
PDTA disfagia: Ruolo del Dietista
Corso PDTA DEL PAZIENTE DISFAGICO PER LA PREVENZIONE DELLA BRONCOPOLMONITE AB-INGESTIS A CHI E RIVOLTO Tutti i pazienti che presentano disfagia orofaringea, dovuta a compromissione della fase 0,1,2 oppure
LA DISFAGIA QUESTA SCONOSCIUTA. APPLICAZIONI PRATICHE PER IL DIETISTA del PDTA DISFAGIA della REGIONE PIEMONTE
LA DISFAGIA QUESTA SCONOSCIUTA APPLICAZIONI PRATICHE PER IL DIETISTA del PDTA DISFAGIA della REGIONE PIEMONTE Dietista M. V. Mancino S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica Direttore f.f. Dott.ssa Antonella
Deglutizione e disfagia
Deglutizione e disfagia Disfagia di origine neurologica Difficoltà prevalenti e cronologicamente precedenti per i cibi liquidi La glottide in particolare tarda a chiudersi rispetto al passaggio del bolo
INCONTINENZA URINARIA
Università degli Studi di Padova Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Infermieristica Clinica in Aree Specialistiche Docente Dott. Fabris Pietro INCONTINENZA URINARIA Perdita
Intestino e Malattia di Parkinson Dalla Stipsi alla competizione aminoacidica
Intestino e Malattia di Parkinson Dalla Stipsi alla competizione aminoacidica Michela Barichella Responsabile Medico SS Dietetica e Nutrizione Clinica ICP Milano 13 Aprile 2012 LA MALATTIA DI PARKINSON
ARRESTO CARDIO RESPIRATORIO NELL ADULTO
ARRESTO CARDIO RESPIRATORIO NELL ADULTO LA MORTE CARDIACA IMPROVVISA Ogni anno colpisce una persona su 1000 Molte di esse possono essere salvate SEGNI DI ALLARME DELL ATTACCO CARDIACO dolore al centro
As.P.I. Onlus - Varese, 7 giugno 2014
As.P.I. Onlus - Varese, 7 giugno 2014 Chi è il logopedista Decreto Ministeriale 14 settembre 1994, n. 742 (Gazzetta Ufficiale, 9 gennaio, n. 6) Il logopedista è l'operatore sanitario che [...] svolge la
IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA
SOCIETÀ ITALIANA DI NEUROLOGIA Riunione annuale Umbro-Marchigiana Perugia 14 Dicembre 2018 IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA NELLA STROKE UNIT Federica Lucia Galli Logopedista AOU Ospedali Riuniti di Ancona Dipartimento
Deglutizione. Deglutizione. La Rieducazione della Deglutizione
La Rieducazione della Deglutizione T.d.R. Ruggero Verga Deglutizione Abilità di convogliare sostanze solide, liquide, gassose o miste, dall esterno allo stomaco Disfagia Qualsiasi disagio nel deglutire
Screening nutrizionale
Screening nutrizionale Lo screening nutrizionale è diventato uno strumento primario per identificare i pazienti a rischio di malnutrizione e deve sempre essere eseguito quando il paziente è ricoverato
Sindrome di Down e disordini delle funzioni Facio-Oro-Deglutitorie, dalla valutazione alla riabilitazione multidisciplinare.
Sindrome di e disordini delle funzioni Facio-Oro-Deglutitorie, dalla valutazione alla riabilitazione multidisciplinare. Roma 31 maggio 1 giugno 2019 Sede: Villa Eur Parco dei Pini P.le Champagnat 2 Prof.
«IDEA DISFAGIA» Gusto, cura, cultura e sensibilità.
Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema Forum Non Autosufficienza Bologna, 20 Novembre 2014 «IDEA DISFAGIA» Gusto, cura, cultura e sensibilità. A.P.S.Flavor La salute nel gusto 2014
Riabilitazione della deglutizione dopo chirurgia oro-faringea
Riabilitazione della deglutizione dopo chirurgia oro-faringea A cura della Divisione di Chirurgia Cervico-Facciale Una Guida per i pazienti Our Booklets Istituto Europeo di Oncologia Via Ripamonti, 435-20141
MONITORAGGIO E LONGTERM CARE
MONITORAGGIO E LONGTERM CARE DIAGNOSI AMBIENTALE NURSING TUTELARE E SANITARIO COMORBILITA (ISM, CIRS, ) STATO COGNITIVO (MMSE, ) COMPORTAMENTO (UCLA,NPI,..) CURE PALLIATIVE VALUTAZIONE E CONTROLLO DEL
ASSISTENZA E SUPPORTO VENTILATORIO IN UN PAZIENTE CON SLA AD EVOLUZIONE BULBARE ED INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ASSISTITO PRESSO UNA U.O. CASE REPORT.
ASSISTENZA E SUPPORTO VENTILATORIO IN UN PAZIENTE CON SLA AD EVOLUZIONE BULBARE ED INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ASSISTITO PRESSO UNA U.O. SEMINTENSIVA RESPIRATORIA. CASE REPORT. Gabriele Chini Il sottoscritto
Individuazione del paziente a rischio di malnutrizione: una proposta collaborativa per la qualità dell assistenza
IL PROCESSO ASSISTENZIALE DELLA NUTRIZIONE IN OSPEDALE Modena, 12 dicembre 2014 Individuazione del paziente a rischio di malnutrizione: una proposta collaborativa per la qualità dell assistenza Silvia
6 Marzo Giornata Europea della Logopedia. La Disfagia. Come riconoscerla e affrontarla
6 Marzo Giornata Europea della Logopedia La Disfagia Come riconoscerla e affrontarla LA DEGLUTIZIONE: è la capacità di convogliare sostanze solide, liquide, gassose o miste dall esterno allo stomaco. Nonostante
IX CONGRESSO NAZIONALE ASIAM NAPOLI MAGGIO disfagia e reflusso SALVATORE COSCARELLI
IX CONGRESSO NAZIONALE ASIAM NAPOLI 10-12 MAGGIO 2019 disfagia e reflusso SALVATORE COSCARELLI UNIT DI FONIATRIA E DEGLUTOLOGIA AOU Careggi Firenze RESP: DR S. COSCARELLI Foniatra: noto come esperto di
Alterazione della deglutizione: individuazione e gestione
GESTIONE RESPIRATORIA DEL PAZIENTE CON GRAVE CEREBROLESIONE ACQUISITA (GCA) Milano, 19-20 maggio 2014 Alterazione della deglutizione: individuazione e gestione Log. Battel I. Servizio di Neuropsicologia
La gestione riabilitativa del paziente vascolare con disfagia
La gestione riabilitativa del paziente vascolare con disfagia Giovanni Ruoppolo Dipartimento Organi di Senso Università Sapienza ROMA rischi correlati infezioni broncopolmonari malnutrizione ICTUS aspirazione
DIPARTIMENTO CHIRURGICO GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA. PEG Gastrostomia. Endoscopica Percutanea
DIPARTIMENTO CHIRURGICO GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA PEG Gastrostomia Endoscopica Percutanea Che cosa è? La gastrostomia endoscopica percutanea (PEG) è una procedura che comporta il posizionamento
PREVALENZA E COMPLESSITA DI GESTIONE DELLA DISFAGIA IN UN PRESIDIO OSPEDALIERO DI 3 LIVELLO: ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVA
SCUOLA DI MEDICINA DI TORINO DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIRURGICHE Corso di Laurea in Logopedia PREVALENZA E COMPLESSITA DI GESTIONE DELLA DISFAGIA IN UN PRESIDIO OSPEDALIERO DI 3 LIVELLO: ANALISI QUALITATIVA
Prefazione. Presentazione dell edizione italiana. Ringraziamenti. Come usare questo libro. Glossario delle patologie e dei termini neurologici
00 Iggulden romane (I-XXXIV) 22-06-2007 09:07 Pagina V Indice Prefazione Introduzione Presentazione dell edizione italiana Ringraziamenti Come usare questo libro Glossario delle patologie e dei termini
Integrazione e supplementazione La malnutrizione nell anziano. Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita
Integrazione e supplementazione La malnutrizione nell anziano Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita OBIETTIVI Conoscere la reale dimensione epidemiologica
La gestione della disfagia
La gestione della disfagia congresso regionale FADOI-ANIMO Fano 6 maggio 2017 Simona Collecchia Coordinatrice infermieristica U.O. Medicina/lpa Area Vasta 5 S.O. Ascoli Piceno Crescita della popolazione
BLS-D Basic Life Support- Defibrillation Rianimazione Cardiopolmonare e Defibrillazione Precoce per Comunità
BLS-D Basic Life Support- Defibrillation Rianimazione Cardiopolmonare e Defibrillazione Precoce per Comunità M. & G. for La morte cardiaca improvvisa Ogni anno colpisce una persona su 1000 Molte di esse
Disfagia in RSA: proposte alternative per una dieta di consistenza modificata. S. Passera
Disfagia in RSA: proposte alternative per una dieta di consistenza modificata SC Dietetica e Nutrizione Clinica A.O.U. Maggiore della Carità Novara S. Passera PREMESSA L alimentazione è uno strumento di
Se si associa una tonsillectomia, in caso di marcata ipertrofia tonsillare, il dolore è intenso.
L Ipertrofia dell ugola e del palato causa apnee ostruttive del sonno. Un semplice intervento, la Uvulopalatoplastica, migliora la respirazione, la capacita di ossigenazione, il recupero nel sonno e l
Le funzioni delle Strutture di Dietetica e Nutrizione Clinica
Le funzioni delle Strutture di Dietetica e Nutrizione Clinica Augusta Palmo AOU S. Giovanni Battista di Torino 1 Workshop della Rete delle Strutture di Dietetica e Nutrizione Clinica della Regione Piemonte
