Generalità e definizione
|
|
|
- Agnese Tonelli
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1
2 Generalità e definizione Latte alimentare è il prodotto ottenuto dalla mungitura regolare ininterrotta e completa di animali in buono stato di salute e nutrizione (R.D. 9/5/29 n. 994 e successive modifiche). Per legge il termine latte da solo indica quello di vacca (Bos taurus) per latte di provenienza diversa occorre specificarne l origine. Il 65% della produzione italiana è destinata alle industrie di trasformazione mentre solo in 35% al consumo diretto.
3 Caratteristiche chimico-fisiche Il latte è un liquido biologico opalescente con sapore dolciastro e odore delicato, di complessa composizione. Dal punto di vista chimico-fisico si tratta di una dispersione acquosa di molte sostanze che si trovano: - IN SOLUZIONE: lattosio, sali minerali, vitamine idrosolubili - IN SOLUZIONE COLLOIDALE: proteine del siero - IN DISPERSIONE: caseina - IN EMULSIONE: grassi, vitamine liposolubili - IN SOSPENSIONE: cellule, microrganismi
4 Composizione chimica La composizione del latte può variare in funzione di diversi parametri: -FATTORI GENETICI - STATO FISIOLOGICO DELL ANIMALE - STATO SANITARIO DELL ANIMALE (mastite) - FATTORI AMBIENTALI - ALIMENTAZIONE - FATTORI TECNOLOGICI
5 Composizione chimica del latte vaccino Principi alimentari Quantità per 1Kg di latte Acqua Lipidi Proteine + sost. azotate non proteiche Glucidi Sostanze minerali (macro e microelementi) 875 g g g g 10 g
6 Acqua: nel latte di mucca l acqua è mediamente l 87,5%. Proteine: l azoto proteico costituisce il 96% dell azoto totale; il resto è dato da sostanze azotate non proteiche (urea, ammoniaca, amminoacidi liberi, nucleotidi ecc.). La frazione proteica comprende: - caseine 80% β-lattoglobulina - proteine del siero 20% α-lattoalbumina altre proteine
7 Caseine Caseina -α, (50%) -β, (30%) -k,(15%) Provengono dalla ghiandola mammaria La γ caseina (5%) è invece data da segmenti C-terminali della β caseina. non coagulano con il calore coagulano per acidificazione o per azione di enzimi proteolitici si trovano nel latte sottoforma di micelle, complessi macromolecolari che inglobano sali (fosfato di Ca, Mg, citrati). elevato contenuto di amminoacidi dicarbossilici, metionina e prolina.
8 Caseine La k-caseina si distingue dalle altre perché è l unica glicosilata; a differenza delle altre caseine è resistente all aggregazione e svolge una funzione colloidal- protettrice (parte C-terminale). Paracaseina K insolubile associata alle micelle Caseino glicopeptide insolubile NH COOH Attacco rennina
9 Proteine del siero Frazione proteica che non sedimenta per centrifugazione, precipitazione acida o presamica. β-lattoglobulina α-lattoalbumina. Hanno composizione aminoacidica molto diversa dalle caseine: contengono meno ac. glutammico e prolina e più aa. solforati e l α-lattoalbumina anche notevoli quantità di triptofano. Coagulano al calore e sono proteine ad alto valore biologico, molto maggiore delle caseine.
10 Proteine del siero -sieroalbumina, (5%) che proviene dal sangue dell animale. - lattoferrina, glicoproteina fosforilata deputata al trasporto del ferro - immunoglobuline, conferiscono proprietà immunologiche al latte ed abbondano nel colostro - proteosi-peptoni, provengono dalla proteolisi parziale della β- caseina - enzimi, presenti in grande varietà
11 Composizione proteica del latte vaccino ed umano (g/l) Proteine latte vaccino latte umano caseina β-lattoglobulina 2.7 tracce α-lattoalbumina sieroalbumina lisozima tracce 0.4 lattoferrina immunoglobuline 0.7 1
12 Lipidi Nel latte vaccino i lipidi ammontano mediamente al 3,5%. Sono presenti in emulsione sottoforma di globuli di diametro medio di circa 3µm. Trigliceridi (95%) Mono e digliceridi (2-3%) Acidi grassi liberi Fosfolipidi (1%) Steroli colesterolo
13 Lipidi I globuli non sono semplici gocce, ma sistemi biologici complessi con all interno trigliceridi e all esterno una pellicola lipoproteica spessa 0,02 µm. Formazione dei globuli di grasso nella cellula mammaria
14 Glucidi Il lattosio, disaccaride costituito da glucosio e galattosio, è al pari della caseina e di altre sostanze, un prodotto tipico della ghiandola mammaria. Il latte vaccino ne contiene 4,5 g/l. Il ruolo principale del lattosio è fornire al neonato galattosio per la sintesi delle strutture nervose (guaine mieliniche). Nel latte sono presenti anche altri zuccheri in tracce: N-acetilglucosammina, zuccheri fosforilati e oligosaccaridi.
15 Vitamine Benché tutte le vitamine siano presenti nel latte crudo, tra le liposolubili hanno importanza significativa solo la vitamina A e i caroteni, e tra le idrosolubili la B 1, la B 2, la B 12 e l acido pantotenico (B 5 ). Le liposolubili si trovano associate ai grassi, nei globuli, le idrosolubili, in soluzione nel siero. Sali minerali Sono costituiti da ioni metallici, anioni inorganici e organici e rappresentano circa l 1%. Tra gli elementi plastici o macroelementi prevalgono fosfati, citrati (anioni), K e Ca (cationi). I microelementi più significativi sono Zn, Mg, Fe, Cu. Nel latte sono presenti anche metalli in qualità di contaminanti.
16 RISANAMENTO E CONSERVAZIONE DEL LATTE Latte crudo Latte di vacca appena munto, filtrato e refrigerato. Può essere venduto al consumo diretto nelle aziende di produzione. Deve provenire da animali riconosciuti idonei, essere prodotto raccolto, commercializzato in condizioni strettamente igieniche e rispondere a parametri di qualità. latte risanato Latte che ha subito almeno un trattamento termico. - LATTE PASTORIZZATO - LATTE STERILIZZATO - LATTE U.H.T.
17 In commercio come latte pastorizzato troviamo (legge 169 del 3/5/89): - LATTE PASTORIZZATO - LATTE FRESCO PASTORIZZATO - LATTE FRESCO PASTORIZZATO DI ALTA QUALITA LATTE PASTORIZZATO: è quello sottoposto al trattamento di pastorizzazione che al consumo presenti: prova della fosfatasi alcalina negativa; contenuto di sieroproteine solubili non denaturate non inferiore all 11% delle proteine totali.
18 LATTE FRESCO PASTORIZZATO: è quello che perviene crudo allo stabilimento di confezionamento e qui sottoposto ad un solo trattamento termico entro 48 h dalla mungitura; al consumo deve presentare: prova della fosfatasi alcalina negativa; prova della perossidasi positiva; contenuto di sieroproteine solubili non denaturate non inferiore all 14% delle proteine totali. LATTE FRESCO PASTORIZZATO DI ALTA QUALITA : è il latte fresco pastorizzato proveniente da latte crudo con proteine 32 g/l; grasso 35 g/l;carica batterica massima a 30 C ufc/ml; numero massimo di cellule somatiche /mL e che presenti al consumo un contenuto in proteine solubili non inferiore a 15,5% delle proteine totali
19
20 Latte scremato e parzialmente scremato Sono latti in cui è stata tolta in tutto o in parte la componente lipidica. Secondo la normativa vigente: - il latte scremato deve contenere meno dello 0.3 % di grassi - il latte parzialmente scremato tra l 1,5 e l 1,8 % di grassi La scrematura del latte si fa per centrifugazione a giri/minuto.
21 Latte delattosato Prodotto dietetico destinato alle persone che non tollerano il lattosio, per assenza dell enzima β-galattosidasi, e nelle quali all ingestione di latte fanno seguito disturbi digestivi: meteorismo, diarrea, crampi addominali. Il latte delattosato si ottiene attraverso un processo biotecnologico che utilizza la beta-galattosidasi immobilizzata su un supporto solido. A causa della liberazione del glucosio presenta un sapore più dolce e anche se U.H.T deve essere conservato in frigo per contrastare la reazione di Maillard.
22 Latte concentrato e latte in polvere Sono considerate conserve di latte dall attuale legislazione (Dir. CEE 118/76 e D.P.R 514/82). Si ottengono dal latte intero, scremato o parzialmente scremato, dalla crema di latte e/o dalla miscela di questi mediante parziale o totale eliminazione di acqua. La legge prevede: Trattamento termico sulle materie prime (almeno la pastorizzazione) Impiego di additivi antiossidanti e stabilizzanti Conservazione mediante sterilizzazione o UHT e confezionamento asettico per il latte parzialmente disidratato (totalmente disidratato umidità residua < 5%)
23 Latte parzialmente disidratato Latte totalmente disidratato (per 1kg servono 2,2 lt di latte) (per 1 kg servono 8-10 kg di latte) Centrifugazione del latte per eliminare le impurezze Standardizzazione della componente in solidi totali e lipidi Trattamento termico a C per 30 ed omogeneizzazione Aggiunta di saccarosio 44% per prodotti zuccherati Sterilizzazione classica in autoclave oppure UHT Concentrazione mediante evaporazione sotto vuoto a C (oppure tramite crioconcentrazione o osmosi inversa) Disidratazione con metodo spray-drying o liofilizzazione
24 I latti disidratati sono usati per: consumo diretto (aiuti umanitari) produzioni industriali (cioccolato, biscotti, gelati, carni conservate) La legge italiana (L. 138/74 e L. 527/85) fa divieto di detenere, vendere utilizzare latte liquido e prodotti caseari ottenuti in tutto o in parte da latte in polvere o concentrato. Il latte in polvere destinato all infanzia o come prodotto dietetico è regolato dalla legge 327/51 e dal D.P.R. 578/53. Per produrre questi latti occorrono specifiche autorizzazioni ministeriali.
25 ANALISI - Rispondenza ai requisiti di legge - Valutazioni di difetti, alterazioni, adulterazioni - Valutazione dell entità e dell efficacia del trattamento termico DIFETTI: odori e/o sapori sgradevoli - malattie del bestiame - alimentazione - trascuratezza delle norme igieniche durante la stabulazione e mungitura - alterazioni dovute a sterilizzazione in autoclave ALTERAZIONI: variazioni dello stato fisico/chimico - aumento dell acidità - coaguli (pp proteica) ADULTERAZIONI: - scrematura - annacquamento - aggiunta di conservanti
IL LATTE. Le femmine dei mammiferi cominciano a produrre latte al termine della gravidanza in seguito a stimoli neuroendocrini.
IL LATTE DEFINIZIONE GENERALE Per latte alimentare si intende il prodotto ottenuto dalla mungitura regolare, ininterrotta e completa di animali in buono stato di salute e di nutrizione. Le femmine dei
Latte alimentare: prodotto ottenuto dalla mungitura regolare, ininterrotta e completa di animali in buono stato di salute e di nutrizione;
LATTE Latte alimentare: prodotto ottenuto dalla mungitura regolare, ininterrotta e completa di animali in buono stato di salute e di nutrizione; quando non sia altrimenti specificato, si tratta di latte
ANALISI del LATTE. Comunque, come tutti i prodotti
ANALISI del LATTE Le centrali del latte e gli stabilimenti di trattamento sono dotati di laboratorio in cui viene analizzato il latte in entrata ed il latte in uscita. Le analisi devono: Comunque, come
IL CICLO DI LAVORAZIONE DEL LATTE 26 marzo 2014
IL CICLO DI LAVORAZIONE DEL LATTE 26 marzo 2014 La composizione del latte Definizione: il latte è il prodotto della mungitura regolare, completa ed ininterrotta di animali in buono stato di salute, di
BURRO. Produzione. Estrazione della crema dal latte (3.5 40%); E un concentrato della frazione lipidica del latte
BURRO Burro: Prodotto ottenuto dalla crema ricavata dal latte o dal siero di latte di vacca, nonché dalla miscela dei due indicati prodotti che risponde ai requisiti chimici, fisici ed organolettici (L1526/56
IL LATTE. Caratteri chimico-fisici e composizione chimica qualitativa del latte.
IL LATTE E il secreto della ghiandola mammaria delle femmine di animale in buono stato di salute e di nutrizione, ottenuto da una completa mungitura, escludendo la secrezione detta colostro, avente determinate
Trattamenti industriali e rintracciabilità
Il Divulgatore n 4/2009 LATTE ALIMENTARE Trattamenti industriali e rintracciabilità Pastorizzazione, microfiltrazione, sterilizzazione Un excursus sui trattamenti cui è sottoposto il latte alimentare,
IL LATTE. Industria lattiero casearia
Industria lattiero casearia Il latte. Conservazione del latte. Crema e burro. Formaggio IL LATTE L industria lattiero casearia prepara il latte per il consumo diretto oppure lo trasforma in burro o formaggio.
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DIPARTIMENTO SANITA PUBBLICA VETERINARIA, NUTRIZIONE E SICUREZZA ALIMENTI DIREZIONE GENERALE SICUREZZA ALIMENTI E NUTRIZIONE Elementi informativi
Il Latte La salute in un bicchiere
Il Latte La salute in un bicchiere Il latte presso i vari popoli In ogni angolo del mondo, per i neonati dei mammiferi il latte è il primo ed unico alimento. I vari popoli della terra per assicurare costante
Appunti del modulo di tecnologia lattiero-casearia
Appunti del modulo di tecnologia lattiero-casearia Parte 2 - Il latte alimentare ZEPPA G. Università degli Studi di Torino LATTE ALIMENTARE LATTE CRUDO DERIVATI DEL LATTE LATTE PASTORIZZATO LATTE MICROFILTRATO
Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici
Prof. Carlo Carrisi Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti: servono a nutrire l organismo, derivano dalla digestione, vengono
QUALITA NUTRIZIONALE DEL LATTE D ASINA AMIATINA
LA FILIERA LATTE DELL ASINO AMIATINO: VALORIZZAZIONE, INNOVAZIONE TECNOLOGICA SOSTENIBILE E CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA QUALITA NUTRIZIONALE DEL LATTE D ASINA AMIATINA Prof.ssa Mina Martini Rispescia
SCOPO DELLA TESI Avendo svolto un esperienza di tirocinio in laboratorio di analisi della qualità del latte nei mesi autunnali appena passati, presso
SCOPO DELLA TESI Avendo svolto un esperienza di tirocinio in laboratorio di analisi della qualità del latte nei mesi autunnali appena passati, presso il quale mi sono occupato personalmente, dopo opportuno
Composizione del latte
Secondo il RD 9/5/1929 «Il latte è un liquido alimentare, ottenuto dalla mungitura regolare, ininterrotta e completa di animali in buono stato di salute e nutrizione.» 1 Il latte rappresenta una delle
LE CARATTERISTICHE DEL LATTE IN POLVERE PER LO SVEZZAMENTO DELLE VITELLE DA RIMONTA. Alberton dr.antonio Medico veterinario libero professionista
LE CARATTERISTICHE DEL LATTE IN POLVERE PER LO SVEZZAMENTO DELLE VITELLE DA RIMONTA Alberton dr.antonio Medico veterinario libero professionista Fontane di Villorba 25.06.2005 I COMPONENTI DI UN LATTE
Anna Maria Caroli AgriFood Lab Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale Università degli Studi di Brescia. Il Latte
Anna Maria Caroli AgriFood Lab Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale Università degli Studi di Brescia Il Latte http://www.unibs.it/sites/default/files/ricerca/allegati/agrifood%20lab%20notte%
Generalità e definizione Il nome burro è riservato al prodotto ottenuto dalla crema ricavata dal latte o dal siero di latte di vacca.
IL Burro Generalità e definizione Il nome burro è riservato al prodotto ottenuto dalla crema ricavata dal latte o dal siero di latte di vacca. Il burro si può considerare un concentrato della frazione
L utilizzo dei derivati del siero nell industria alimentare
L utilizzo dei derivati del siero nell industria alimentare Nicolas Depuydt Sardegna, Venerdi 28 Novembre 2008 1 Parametri chimico-fisici del siero SIERO DI GRANA LATTE VACCINO SIERO DI PECORINO LATTE
Appunti del modulo di tecnologia lattiero-casearia
Appunti del modulo di tecnologia lattiero-casearia Parte 2 - Il latte alimentare ZEPPA G. Università degli Studi di Torino LATTE ALIMENTARE LATTE CRUDO DERIVATI DEL LATTE LATTE PASTORIZZATO LATTE MICROFILTRATO
CONTROLLO DI QUALITA DEGLI ALIMENTI
CONTROLLO DI QUALITA DEGLI ALIMENTI ANNO ACCADEMICO 2009-2010 CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE DOCENTE: Maria Grazia Volpe mail:[email protected] FINALITA Il corso si prefigge di avviare lo studente all
a cura del Settore Economia, Mercati e Competitiva
Progetto AGRICONFRONTI EUROPEI a cura del Settore Economia, Mercati e Competitiva Il progetto intende mettere a confronto la situazione dell agricoltura veneta con quella di altri paesi dell Unione Europea
ESTRAZIONE DELL OLIO ESSICCAZIONE DECORTICAZIONE ESTRAZIONE CON SOLVENTE RISCALDAMENTO ESTRAZIONE PER PRESSATURA FARINE RETTIFICA
LI DI SEMI Numerose specie vegetali hanno semi o frutti oleosi; l olio di semi può essere destinato all industria alimentare (previa raffinazione), all industria cosmetica, farmaceutica, chimica; il residuo
IL LATTE. Lo conosciamo davvero bene? 19/06/12 1
IL LATTE Lo conosciamo davvero bene? 19/06/12 1 IL LATTE Il latte costituisce l alimento primordiale per tutti i mammiferi. È composto da sostanze provenienti dal sangue per filtrazione diretta e da componenti
LA QUALITA : una via obbligata per i prodotti agro-alimentari italiani
LA QUALITA : una via obbligata per i prodotti agro-alimentari italiani Fattori: Impossibile competere sul prezzo Diversa scelta del target dei consumatori Conosciamo gli alimenti che consumiamo? Vincenzo
OLIO DI SEMI CI SONO MOLTE SPECIE VEGETALI CHE HANNO SEMI E FRUTTI DA CUI SI PUO ESTRARRE UNA NOTEVOLE QUANTITA DI OLIO
OLIO DI SEMI CI SONO MOLTE SPECIE VEGETALI CHE HANNO SEMI E FRUTTI DA CUI SI PUO ESTRARRE UNA NOTEVOLE QUANTITA DI OLIO OLIO DI SEMI PUO ESSERE DESTINATO ALL INDUSTRIA ALIMENTARE AL CONSUMO DIRETTO ALL
IL LATTE: DALLA MUCCA ALLA TAVOLA
IL LATTE: DALLA MUCCA ALLA TAVOLA Testi a cura di: Chiara Musella, Alessandro Testa, Giuseppe Sattanino, Valentina Marotta, Francesca Piovesan, Bartolomeo Griglio. Il latte: cos è e come si forma? Il latte
Le principali novità nell etichettatura del latte e dei derivati lattiero-caseari. Graziella Lasi. Bologna, 03 ottobre 2014
Bologna, 03 ottobre 2014 Le principali novità nell etichettatura del latte e dei derivati lattiero-caseari Graziella Lasi Resp. Consumer Care, Leg.Alimentare, Nutr, Com. medico-scient. Gruppo GRANAROLO
a cura di : Gaia,Giulia, Lorenzo e Simone 2^ B ( LA MIGLIORE)
a cura di : Gaia,Giulia, Lorenzo e Simone 2^ B ( LA MIGLIORE) I grassi nella piramide alimentare Forniscono molta ENERGIA!!! Danno gusto al cibo Trasportano alcune vitamine o LIPIDI Però se se ne mangiano
AUSILABTM Una gamma completa di detergenti per il lavaggio di vetreria
AUSILAB Una gamma completa di detergenti per il lavaggio di vetreria CARLO ERBA Reagents Partner nelle scelte del Professionista di Laboratorio in Ricerca, Sanità e Industria CARLO ERBA Reagents, un brand
PROGETTO per la rappresentazione della produzione della Mozzarella di Bufala Scuola: Istituto Comprensivo Statale Amaseno/Scuola Primaria
Associazione SERAF Regione Lazio Istituto di Ricerca sulla Formazione-Intervento Progetto EUREKA Uno PROGETTO per la rappresentazione della produzione della Mozzarella di Bufala Scuola: Istituto Comprensivo
Caratteristiche delle acque naturali
Caratteristiche delle acque naturali Acque meteoriche: contengono in soluzione i gas costituenti l atmosfera; non contengono generalmente sostanze solide ed organiche; risorsa quantitativamente marginale
Latte e prodotti lattiero caseari
Latte e prodotti lattiero caseari Il latte rappresenta il primo alimento per l uomo e, per le sue caratteristiche nutrizionali comprese quelle dei suoi derivati si conferma come uno dei prodotti fondamentali
PUNTOGEL SRL: AGORA DEI PIACERI GIORNATA DIMOSTRATIVA DEL 10/12/12 PROPOSTE DI GELATI ARTIGIANALI CON CARATTERISTICHE SPECIFICHE
PUNTOGEL SRL: AGORA DEI PIACERI GIORNATA DIMOSTRATIVA DEL 10/12/12 PROPOSTE DI GELATI ARTIGIANALI CON CARATTERISTICHE SPECIFICHE Senza zucchero (saccarosio): con edulcoranti, senza aspartame. Senza grassi:
Caratteristiche chimiche e nutrizionali dei pascoli toscani e aspetti della loro digestione nei ruminanti
Caratteristiche chimiche e nutrizionali dei pascoli toscani e aspetti della loro digestione nei ruminanti M. Antongiovanni Dipartimento di Scienze Zootecniche 1 Indice degli argomenti La dieta dei ruminanti
illatte Di che latte sei? DI CHE LATTE SEI?
di chelatte sei? DI CHE LATTE SEI? Di che latte sei? è l opuscolo creato dal Centro Latte Rapallo (Latte Tigullio) con l obiettivo di informare i consumatori sulle peculiarità proprie di ogni latte, aiutandoli
Parliamo di latte per capirne il percorso tecnologico
Parliamo di latte per capirne il percorso tecnologico Il recepimento della Direttiva Comunitaria n. 43/93 sull igiene dei prodotti alimentari ha introdotto il principio dell autocontrollo, da parte delle
L L AT A TE DEFINIZIONI
IL LATTE DEFINIZIONI Dal punto di vista merceologico, il latte è il prodotto della mungitura regolare, completa e ininterrotta della mammella di bovine che si trovino in buono stato di salute e di nutrizione
Caratteristiche compositive e nutrizionali del siero di latte vaccino: cosa c'è di nuovo?
Convegno: Le nuove frontiere della trasformazione del siero del latte: da costo a valore aggiunto Milano, 2 dicembre 2012 Caratteristiche compositive e nutrizionali del siero di latte vaccino: cosa c'è
DETERMINAZIONE DEL TENORE DI MATERIA SECCA (% p/p)
DETERMINAZIONE DEL TENORE DI MATERIA SECCA (% p/p) Il contenuto della materia secca varia in base al tipo di latte; quello vaccino é compreso tra 11 e 13 % p/p. Apparecchiature: Bilancia analitica (0,1
I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze.
I L I P I D I ASPETTI GENERALI I Lipidi o grassi sono la riserva energetica del nostro organismo; nel corpo umano costituiscono mediamente il 17% del peso corporeo dove formano il tessuto adiposo. In generale
BIOMOLECOLE (IN ALIMENTAZIONE SONO CLASSIFICATE TRA I MACRONUTRIENTI)
BIOMOLECOLE (IN ALIMENTAZIONE SONO CLASSIFICATE TRA I MACRONUTRIENTI) Sono i composti chimici dei viventi. Sono formate da Carbonio (C), Idrogeno (H), Ossigeno (O), Azoto (N), Fosforo (P) e Zolfo (S).
IL MERCATO DEL LATTE ALTERNATIVO: INNOVAZIONE, QUALITÀ E PROSPETTIVE
IL MERCATO DEL LATTE ALTERNATIVO: INNOVAZIONE, QUALITÀ E PROSPETTIVE Roberto Giangiacomo CRA Istituto Sperimentale Lattiero Caseario, Lodi Convegni Qualyfood - CremonaFiere Spa - 27 ottobre 2005 - Dairy.it:
Legami chimici. Covalente. Legami deboli
Legami chimici Covalente Legami deboli Legame fosfodiesterico Legami deboli Legami idrogeno Interazioni idrofobiche Attrazioni di Van der Waals Legami ionici Studio delle macromolecole Lipidi
REGOLAMENTO (CE) N. 79/2005 DELLA COMMISSIONE
L 16/46 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 20.1.2005 REGOLAMENTO (CE) N. 79/2005 DELLA COMMISSIONE del 19 gennaio 2005 che attua il regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio
METABOLISMO DEI LIPIDI
METABOLISMO DEI LIPIDI Generalità I lipidi alimentari, per poter essere assorbiti dall organismo umano, devono essere preventivamente digeriti (ad eccezione del colesterolo), cioè, trasformati in molecole
Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI
Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Al fine di comporre correttamente la propria dieta è bene conoscere le qualità dei principali alimenti che in base alle loro principali caratteristiche nutrizionali
La Sicilia è la prima regione in Italia per allevamenti di asine specializzati nella produzione di latte
Il latte di asina nell alimentazione umana: ruolo della frazione proteica La Sicilia è la prima regione in Italia per allevamenti di asine specializzati nella produzione di latte Grigio Siciliano (100)
Alimentazione Fabbisogni 4.8
08/2000 Alimentazione Fabbisogni 4.8 IL FOSFORO P di Cosmino Giovanni Basile Lo scheletro è la parte più ricca di fosforo di tutto l organismo. Nel tessuto osseo il P si trova sotto forma di fosfato tricalcico
I G L U C I D I ASPETTI GENERALI
I G L U C I D I ASPETTI GENERALI I glucidi sono i costituenti più importanti dei vegetali e le sostanze organiche più diffuse nella biosfera. Rappresentano solo l 1% del corpo umano ma hanno una notevole
GLI ALIMENTI FUNZIONALI A BASE LATTE:LEGISLAZIONE ITALIANA, EUROPEA E I FUTURI HEALTH CLAIMS
GLI ALIMENTI FUNZIONALI A BASE LATTE:LEGISLAZIONE ITALIANA, EUROPEA E I FUTURI HEALTH CLAIMS Avv. Neva Monari Studio Avv.Corte e Andreis Cremona, 1 dicembre 2006 1 DEFINIZIONE (Linee guida Min. Salute
La chimica negli alimenti
La chimica negli alimenti Come rendere attuale una materia astratta e far divertire i ragazzi Daniela Tofani 1 Chimica laboratoriale Alto contenuto didattico Ampio spazi di discussione con gli studenti
CHIMICA DEGLI ALIMENTI
CHIMICA DEGLI ALIMENTI Alimento: sostanza che l organismo può assumere e metabolizzare per produrre l energia ed il calore necessari allo svolgimento delle funzioni vitali. Derrata alimentare (Codex Alimentarius,
FORMAGGI DELLA TUSCIA VITERBESE MODALITA DI OTTENIMENTO DELLA LICENZA D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO TUSCIA VITERBESE
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI VITERBO FORMAGGI DELLA TUSCIA VITERBESE Aprile 2012 Disposizioni generali Il presente Regolamento riporta le norme e le procedure necessarie per
Disciplinare Tecnico di Produzione
Disciplinare Tecnico di Produzione Disciplinare Tecnico di Produzione di ArtiGelato Gelato Artigianale Tradizionale Garantito Tipo di prodotto Gelato artigianale. Denominazione del prodotto ARTIGELATO
CITTA' DI TORINO DIREZIONE CENTRALE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione
CITTA' DI TORINO DIREZIONE CENTRALE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 80 Informativa OGGETTO: Attività Produttive. Igiene alimenti e bevande.
MISCELE PER NUTRIZIONE PARENTERALE. Dr.ssa Marica Carughi Servizio Farmaceutico e Nutrizionale Azienda Ospedaliera Sant Anna Como
MISCELE PER NUTRIZIONE PARENTERALE Como, 20 giugno 2011 Dr.ssa Marica Carughi Servizio Farmaceutico e Nutrizionale Azienda Ospedaliera Sant Anna Como Nutrienti per miscele e loro fonti Liquidi Azoto acqua
Associazione Italiana Allevatori Laboratorio Standard Latte GRASSO, PROTEINE, CASEINE, LATTOSIO, UREA LATTE VACCINO. FT 001 (set da 10 campioni)
GRASSO, PROTEINE, CASEINE, LATTOSIO, UREA LATTE VACCINO FT 001 (set da 10 campioni) Descrizione del campione: campione da 80 ml di latte crudo, contenuto in provette di plastica con tappo a vite di colore
A livello della loro struttura chimica, come i grassi, anche i carboidrati sono composti ternari, formati cioè da tre molecole:
I carboidrati costituiscono la fonte di energia principale per lo svolgimento di tutte le funzioni organiche (mantenimento della temperatura corporea, battito cardiaco, funzioni cerebrali, digestione,
Viaggi di gusto IRASE UIL. Il latte vegetale. di Daniela Leone
Viaggi di gusto IRASE UIL Il latte vegetale di Daniela Leone Questo articolo prende in rassegna le caratteristiche dei diversi tipi di latte vegetale: da quelli più utilizzati, come quello di soia o di
-Glucosio e fruttosio. -Saccarosio. -Zuccheri minori. -Le sostanze pectiche. -I polisaccaridi esocellulari dei microrganismi
I CARBOIDRATI DEL MOSTO E DEL VINO -Glucosio e fruttosio -Saccarosio -Zuccheri minori -Le sostanze pectiche -I polisaccaridi esocellulari dei microrganismi Prof. - Vincenzo Leo - Chimica enologica - ITA
La sostanza organica
La sostanza organica La frazione solida di un suolo comprende anche la componente organica. Il contenuto di sostanza organica in un suolo è molto variabile, in genere nell intervallo 0.5-10 %, (5% in media).
LE BIOMOLECOLE DETTE ANCHE MOLECOLE ORGANICHE; CARBOIDRATI PROTEINE. sono ACIDI NUCLEICI. molecole complesse = POLIMERI. formate dall'unione di
LE BIOMOLECOLE LE BIOMOLECOLE DETTE ANCHE MOLECOLE ORGANICHE; CARBOIDRATI LE BIOMOLECOLE sono LIPIDI PROTEINE ACIDI NUCLEICI molecole complesse = POLIMERI formate dall'unione di molecole semplici = MONOMERI
ESEMPI DI BEVANDE INNOVATIVE
ESEMPI DI BEVANDE INNOVATIVE BEVANDE ESTRATTE DA SEMI O CEREALI - Latte di soya - Latte di riso - Latte di mandorla, di cocco, Prodotti ottenuti da processi di estrazione con soluzioni acquose delle materie
OSPEDALE DI CARITA Corso G. Marconi n. 30 12030 Sanfront CN
PROVA SCRITTA CONCORSO PUBBLICO PER N. 1 POSTO DI ADDETTO ALLA CUCINA PROVA N. 2 (Crocettare la risposta esatta delle domande dalla n. 1 alla n. 20 e fornire una risposta sintetica ed esauriente alle domande
Bozza UNI Riproduzione riservata
DATI DI COPERTINA E PREMESSA DEL PROGETTO U59099510 Yogurt con aggiunta di altri ingredienti alimentari Definizione, composizione e caratteristiche Yogurt and yogurt with addition of food ingredients Definition,
PERCHE MANGIAMO? Gli alimenti sono necessari per. .il FUNZIONAMENTO dell organismo. e per il suo ACCRESCIMENTO
PROGETTO ALIMENTAZIONE E CULTURA Impariamo a nutrirci per crescere meglio CIRCOLO DIDATTICO DI ARICCIA Centro Studi Regionale per l Analisi e la Valutazione del Rischio Alimentare (CSRA) - IZS Lazio e
ALIMENTAZIONE. Matilde Pastina
ALIMENTAZIONE Matilde Pastina I macronutrienti COSA SONO I MACRONUTRIENTI I macronutrienti sono princìpi alimentari che devono essere introdotti in grandi quantità, poiché rappresentano la più importante
RISOLUZIONE ECO 3/2004 LIVELLO DI BASE RICHIESTO PER IL CONFERIMENTO DI DIPLOMA AI PROFESSIONISTI COINVOLTI NELLE PRATICHE ENOLOGICHE
LIVELLO DI BASE RICHIESTO PER IL CONFERIMENTO DI DIPLOMA AI PROFESSIONISTI COINVOLTI NELLE PRATICHE ENOLOGICHE L ASSEMBLEA GENERALE, su proposta della Commissione III «Economia», sulla base dei lavori
ALLEGATO II COMPOSIZIONE ESSENZIALE DEGLI ALIMENTI DI PROSEGUIMENTO DOPO RICOSTITUZIONE SECONDO LE ISTRUZIONI DEL PRODUTTORE
ALLEGATO II COMPOSIZIONE ESSENZIALE DEGLI ALIMENTI DI PROSEGUIMENTO DOPO RICOSTITUZIONE SECONDO LE ISTRUZIONI DEL PRODUTTORE I valori indicati nel presente allegato si riferiscono al prodotto finale pronto
Mangiamo perché abbiamo bisogno di energia, di materiali con cui costruire il nostro corpo, di materiali per riparare parti del nostro corpo, di
Mangiamo perché abbiamo bisogno di energia, di materiali con cui costruire il nostro corpo, di materiali per riparare parti del nostro corpo, di materiali per fare funzionare il nostro corpo È il carboidrato
I prodotti ittici e la salute umana: Acquacoltura vs selvatico
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CAGLIARI Dipartimento di Scienze della Vita e dell Ambiente Laboratorio di Analisi Chimica degli Alimenti - Food Toxicology Unit I prodotti ittici e la salute umana: Acquacoltura
LOTTO A DIETE PER NUTRIZIONE ENTERALE SOMMINISTRABILI PER SONDA O PER OS
LOTTO A ALLEGATO A DIETE PER NUTRIZIONE ENTERALE SOMMINISTRABILI PER SONDA O PER OS Lotto 1/A CIG 628875901A Dieta Polimerica Standard Dieta enterale pronta all'uso, per sonda, polimerica standard, liquida,
1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita.
2%(6,7 1. Obesità L incidenza del sovrappeso e/o dell obesità è andata aumentando dal dopoguerra in tutti i paesi industrializzati per l abbondanza e la disponibilità di cibi raffinati da un lato e la
IL LATTE CRUDO. Il latte crudo può essere definito come:
IL LATTE CRUDO Il latte crudo può essere definito come: «Latte prodotto mediante secrezione della ghiandola mammaria di vacche, pecore, capre e bufale, non sottoposto ad una temperatura superiore a 40
Allegato C.5 al Decreto n. 86 del 21 OTT 2015 pag. 1/13
giunta regionale Allegato C.5 al Decreto n. 86 del 21 OTT 2015 pag. 1/13 Allegato 5 al Disciplinare di Gara REGIONE VENETO Segreteria Regionale per la Sanità Coordinamento Regionale Acquisti per la Sanità
Il trasporto in sicurezza delle materie prime alimentari Agostino Macrì
Il trasporto in sicurezza delle materie prime alimentari Agostino Macrì Unione Nazionale Consumatori 1 Convegno Istituzionale Trasporto di Qualità per alimenti sicuri. Parte Terza: Linee guida per un protocollo
UNA ANALISI CRITICA DELLA PRODUZIONE E DEL POTENZIALE DI UTILIZZAZIONE DEL SIERO IN ITALIA. Pier Luigi Vecchia, Tecnologo Alimentare
UNA ANALISI CRITICA DELLA PRODUZIONE E DEL POTENZIALE DI UTILIZZAZIONE DEL SIERO IN ITALIA Pier Luigi Vecchia, Tecnologo Alimentare Convegno DAIRYTECH - Milano, 2 dicembre 2014 STIMA DELLA SITUAZIONE PRODUTTIVA
Cos è il farro? farro
La Storia Il farro è un antico grano le cui origini si possono far risalire a oltre 5000 anni fa in Medio Oriente vicino a quello che ora è l Iran. Coltivato diffusamente fino al principio del XX secolo
SISTEMI AD ULTRAFILTRAZIONE ED OSMOSI INVERSA
SISTEMI AD ULTRAFILTRAZIONE ED OSMOSI INVERSA Tecnologia innovativa per processi di chiarificazione, concentrazione, separazione di inquinanti o di sostanze disciolte recuperabili o indesiderabili, organiche
ETICHETTATURA DEL LATTE ALIMENTARE
ETICHETTATURA DEL LATTE ALIMENTARE Alfredo Rossi - veterinario dirigente ASL Benevento Massimo Renato Micheli veterinario dirigente AUSL Modena Anita Bove - veterinario libero professionista INTRODUZIONE
La gestione sanitaria a garanzia della sicurezza del prodotto
La gestione sanitaria a garanzia della sicurezza del prodotto Alfonso Zecconi Università degli Studi di Milano Dipartimento Patologia Animale Le tossinfezioni alimentari Problema comune a tutti gli alimenti
SCHEDA TECNICA RINFORZA-PediaSure
SCHEDA TECNICA RINFORZA-PediaSure (gusto cioccolato n lista M990) (gusto vaniglia n lista M 713) Integratore nutrizionale completo, in polvere, per bambini da 1 a 10 anni. INDICAZIONI PRINCIPALI Pediasure
VERONA 19 GIUGNO 2014 BENINI DR NICOLA SERVIZIO VETERINARIO ULSS 20 VERONA ETICHETTATURA PRODOTTI DERIVATI DEL LATTE
VERONA 19 GIUGNO 2014 BENINI DR NICOLA SERVIZIO VETERINARIO ULSS 20 VERONA ETICHETTATURA PRODOTTI DERIVATI DEL LATTE ULSS20 9 CASEIFICI CE RICONOSCIUTI 1 CASEIFICIO CE AZ. RICONOSCIUTO 16 CASEIFICI AZIENDALI
LABORATORIO CHIMICO AGROALIMENTARE
LABORATORIO CHIMICO PROVE DI LABORATORIO SU CAMPIONI DI OLIO VEGETALE ( ) acidità totale ( ) analisi spettrofotometrica UV (DK) ( ) numero perossidi analisi degli esteri metilici degli acidi grassi idrocarburi
Programmi a.s. 2014-15
Disciplina ALIMENTAZIONE Docente BIFFANTI SUSANNA Classi 1 sezione/i A, B Programmi a.s. 2014-15 MODULO 1 - IGIENE NELLA RISTORAZIONE u.d 1.1 I MICRORGANISMI Caratteristiche generali, classificazione.
Le caseine caprine, peptidi bioattivi e allergenicità. Anna Maria Caroli Università degli Studi di Brescia
Le caseine caprine, peptidi bioattivi e allergenicità Anna Maria Caroli Università degli Studi di Brescia 1 Composizione chimica del latte Bovino Capra Pecora Acqua % 87-89 83-89 79-82 Residuo % 11-13
Le uova sono un alimento molto utilizzato in quanto:
LE UOVA Le uova sono un alimento molto utilizzato in quanto: Hanno un gusto gradevole Sono di facile preparazione e cottura Hanno buone proprietà nutrizionali Costano poco. 1 COMPOSIZIONE DELLE UOVA Le
EDUCAZIONE ALIMENTARE
EDUCAZIONE ALIMENTARE a cura di ANTONELLA CATENAZZO Avere la lista della spesa non sempre è sufficiente ad evitare l acquisto di prodotti in più, magari superflui, ma che sembrano richiamare la nostra
Manuale di Autocontrollo
Az. Agr. Cagnassi Giovanni Fraz. San Vittore n. 87 12045 Fossano (CN) VENDITA DI LATTE CRUDO MEDIANTE DISTRIBUTORE AUTOMATICO Manuale di Autocontrollo Manuale di autocontrollo 1 Indice Introduzione pag.
ZUCCHERI E FERMENTAZIONI RUMINALI IL RUMINE HA BISOGNO DI ZUCCHERI
ZUCCHERI E FERMENTAZIONI RUMINALI IL RUMINE HA BISOGNO DI ZUCCHERI Micropopolazione Ruminale Nel rumine si trovano microrganismi: 1.BATTERI (10 9-10 10 /ml), 2.MICETI (LIEVITI) (10 7 /- 10 8 /ml), 3.PROTOZOI
INDICAZIONI NUTRIZIONALI E SULLA SALUTE. REG.CE n. 1924/2006
INDICAZIONI NUTRIZIONALI E SULLA SALUTE REG.CE n. 1924/2006 1 OBIETTIVI SPECIFICI Integrazione dei principi generali in tema di etichettatura dei prodotti alimentari che impongono un divieto generale di
MATERIA: tutto ciò che ha una MASSA, occupa un VOLUME e ha ENERGIA
La materia La materia MATERIA: tutto ciò che ha una MASSA, occupa un VOLUME e ha ENERGIA Il mondo che ci circonda è costituito da materia. La chimica studia le proprietà della materia e i suoi cambiamenti.
La mammella e il latte
La mammella e il latte Cenni di anatomia della ghiandola mammaria e suo sviluppo L escrezione e la secrezione dei componenti del latte L eiezione e la modalità di mungitura e i riflessi sulla qualità del
INDICE. SCHEDE RIEPILOGATIVE ED ESERCIZI: - Caratteristiche del formaggio - Divertiti imparando - 1 - Divertiti imparando - 2
INDICE 1. Che cos'è il formaggio? 2. Come si produce? 3. Che usi si possono fare del formaggio? 4. Che importanza riveste il formaggio per l'organismo? SCHEDE RIEPILOGATIVE ED ESERCIZI: - Caratteristiche
