Manuale operativo. Sommario

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2 Sommario 1. Introduzione Accesso Primo Accesso Successivo accesso Area Informativa Conti Correnti - C.B.I Movimenti C/C Saldi C/C Estratto Conto Periodico Portafoglio SBF Movimenti Portafoglio Saldi Portafoglio Conti Anticipi Strutture Libere Esiti Esiti Bonifici/Assegni Esiti Stipendi Esiti Ri.Ba.-R.I.D.-M.Av Esiti Bollettino Bancario Esiti Allineamento Archivi Estrazione Esiti Allineamento Archivi Area Dispositiva Pagamenti Bonifici Stipendi Giroconti Girofondi Pagamenti Estero Pagamento Bollettino Bancario Ritiro Effetti Manuale Ritiro Effetti Pagamento Deleghe F Esiti Deleghe F Incassi Incassi Ri.Ba Incassi Ri.Ba Francia Incassi Ri.Ba Spagna Incassi Rid Incassi R.I.D Germania Incassi Mav Importa Strutture Libere Allineamento Archivi Importa Allineamento Archivi Inserimento allineamento Archivi Gestione Distinte Importa Distinte C.B.I Importa distinta con modifica dati ordinante Creazione Distinte Elenco Distinte Distinte Asincrone Anagrafica Profilo Postazione Elenco Aziende Elenco Banche Elenco Conti Anagrafiche

3 Clienti Clienti Estero Fornitori Italia Fornitori Estero Dipendenti Importazione Anagrafiche Stampe Stampa Estratto Conto Stampa Estratto Conto Scalare Evoluzione saldi Statistiche Movimenti Grafici Saldi C/C Movimenti Utilità Sicurezza Gestione Utenti Elenco utenti Gestione Gruppi Cambio Password Accesso Cambio Password Certificato Info Accessi Estrazioni Operazioni ACBI Ripristina Ripristina Movimenti Ripristina Distinte Ripristina Avvisi ABI/CAB Ricerca ABI/CAB Controllo Piazzatura ABI/CAB Area Download Manuali Software Calcoli Finanziari Ammortamenti Leasing Analisi Break Even Point Valori di scambio Costo Finanziamento Conversione Tassi Calcolo Valuta Adeguata Poteri di Firma Poteri di Firma Profili di Firma Avanzate

4 1. Introduzione Il prodotto permette di snellire e velocizzare la gestione dei rapporti di conto corrente intrattenuti da una o più aziende con una pluralità di banche. Nasce dall esigenza delle imprese di gestire una grande quantità di operazioni bancarie nel minor tempo possibile e di controllare le proprie posizioni debitorie e/o creditorie. Sfruttando una semplice connessione Internet è possibile accedere in modo semplice ed immediato a tutte le informazioni relative alla propria azienda. È possibile lavorare in un ambiente Multiazienda dove la visione separata delle singole aziende viene superata in una logica sempre più frequente di gruppi societari. L applicativo soddisfa anche l esigenza dell impresa di lavorare con molti Istituti di Credito con i quali intrattiene diversi rapporti. Il prodotto può essere perciò definito come un applicativo Web che lavora in ambiente: - Multiazienda; - Multibanca; - Multiconto. È costituito da un area Informativa che permette di accedere ai movimenti e ai saldi dei Conti Correnti - CBI, dei Conti Correnti - On Line e dei Conti Portafoglio, alla consultazione delle informazioni legate alle Strutture Libere, ai Dossier Titoli, agli esiti inviati dall Istituto di Credito e ai Conti Anticipi e da un area Dispositiva, grazie alla quale è possibile creare disposizioni di incassi e pagamenti da inviare alle Banche. Intorno a queste due grandi aree ruota tutto un insieme di altre funzionalità. 4

5 2. Accesso L applicativo è strutturato in modo da avere diverse tipologie di Utenti. Esiste un Utente Amministratore che gestisce la postazione. All interno della postazione possono essere creati gli Utenti Operatori, ovvero coloro che utilizzano l applicativo quotidianamente pur non avendo poteri di firma. I Firmatari sono Utenti presenti nell applicativo censiti alla stipulazione del contratto Primo Accesso Con la sottoscrizione del contratto, presso la filiale della Banca, si attiva il censimento della postazione Vengono rilasciati un codice Postazione e una password per l utente Master della postazione. La banca non comunica all utente lo username del master, sarà lui stesso a sceglierlo durante la procedura di primo login. L attivazione diventa operativa dalla giornata successiva al censimento. Nella pagina di Accesso o Login (fig.1) è necessario inserire: Postazione: campo utilizzato da tutti gli operatori (anche il master) in fase di login. Inserire il codice postazione dell applicazione che è unico per tutti; - Utente: campo utilizzato da tutti gli operatori in fase di login. Il master al primo accesso lascia il campo vuoto; - Password: campo utilizzato da tutti gli operatori in fase di login. Il master al primo accesso inserisce la password che gli ha fornito dalla Banca. Fig. 1 Maschera di accesso. Le attività da svolgere sono le seguenti: - L applicazione oltre ad accertarsi delle credenziali fornite dall operatore Master, richiede il cambiamento della password di accesso che verrà utilizzata per gli accessi futuri (fig. 2). Fig. 2. Gestione gruppi. 5

6 Nel campo Password iniziale occorre inserire quella fornita dalla banca, i campi Nuova password e Conferma nuova password devono essere valorizzati con la password di accesso scelta dall operatore Master. Se il cambiamento della password di accesso non presenta problemi si visualizza il seguente messaggio di conferma (fig. 3): Fig. 3. Conferma modifica password di accesso Master. L applicazione oltre ad accertarsi della vera identità del master richiede la scelta di uno username per gli accessi futuri e il cambiamento della password dispositiva (fig. 4). Fig. 4.Scelta username e password di firma. Nel campo Password d accesso occorre inserire la password per accedere all applicativo stabilita in precedenza, il campo Utente deve essere valorizzato con lo username scelto dal Master, i campi Nuova password e Conferma nuova password devono essere valorizzati con la password dispositiva scelta dall operatore Master. Se non si presenta alcun problema e si memorizzano correttamente username e password dispositiva, si ottiene un messaggio che stabilisce la fine del primo accesso del Master ed è effettivamente loggato sull applicazione. Il prodotto quindi non accetterà più come credenziali di accesso una postazione, password e username vuoto, bensì il master potrà effettuare gli accessi successivi come tutti gli operatori tramite username e password scelti. Nel menù Utilità - Sicurezza sono disponibili le voci Crea Utente e la Gestione Gruppi. Attraverso queste funzioni l operatore Master può procedere al censimento degli utenti Operatori, cioè abilitati all utilizzo dell applicativo, degli utenti Firmatari, cioè abilitati alla firma delle distinte e degli utenti Inviatari, cioè abilitati all invio delle disposizioni vero le Banche, e alla creazione dei gruppi a cui associare gli utenti da inserire. L utente Master all interno del prodotto non può essere modificato o eliminato. All interno della Gestione Gruppi (fig. 5) si può creare una serie di gruppi a cui associare gli utenti da censire nell applicativo. Ad ogni gruppo creato viene associato un profilo di attività alle quali gli utenti del gruppo possono accedere. 6

7 Fig. 5. Gestione gruppi. In alto sono riportati i gruppi esistenti, Amministratore e Operatore, che non possono essere modificati e in basso sono disponibili le funzioni di gestione della pagina. Per la creazione di un nuovo gruppo bisogna cliccare sul pulsante Nuovo (fig. 6). Fig. 6 Creazione di un gruppo. 7

8 Occorre indicare il Nome da assegnare al gruppo, le eventuali Note e vistare le caselle poste a fianco dei menù per attivarne i relativi diritti. Per semplificare le selezioni è presente la funzione Seleziona Tutto. Al termine cliccare su Crea nuovo gruppo per salvare i dati inseriti. N.B. Si ricorda che i gruppi qualificati come Generici, non possono essere modificati. All interno della maschera Crea Utente (fig. 7) il Master ha la possibilità di creare degli Utenti Operatori, degli Utenti Firmatari e degli Utenti Inviatari. Fig. 7. Maschera d inserimento Utenti. I campi Codice utente, Password, Conferma Password, Gruppo (di default è proposto il primo profilo in elenco), Nome e Cognome devono essere obbligatoriamente valorizzati. Gli altri dati sono informazioni puramente anagrafiche e, in quanto tali, non devono essere necessariamente indicate. Nella parte inferiore della maschera (fig. 8) si visualizza il flag Inviatario, per assegnare all utente in questione i diritti all invio delle distinte verso le Banche. Il flag Firmatario consente di assegnare i poteri di firma all utente in questione ed inserire la Password dispositiva. N.B Solo l utente Master ha la visibilità dei campi sopra descritti in quanto solo lui può assegnare agli operatori i diritti di firma ed invio disposizioni. Fig. 8. Maschera d inserimento Firmatati/Inviatari. Cliccando su Salva, compare una pagina simile a quella vista in precedenza, con i dati dell utente appena inseriti (fig. 9.). Nella parte superiore della pagina sono disponibili una serie di links: Profilo Utente; C/C Informativi; C/C Dispositivi; C/Pratica; 8

9 Fig. 9 Profilo Utente. La scheda Profilo Utente si riferisce ai dati appena inseriti con la possibilità di modificarli, le altre schede consentono di abilitare la visibilità dei conti informativi e l operatività sui conti dispositivi (fig. 10). Fig. 10. Abilitazione CC. Ogni utente censito nell applicativo (Operatore/Firmatario/Inviatario) la prima volta che accede al prodotto nella pagina di Accesso o Login deve inserire, il codice Postazione che è unico per tutti, lo Username e la Password. L applicazione richiede il cambiamento della password di accesso che verrà utilizzata per gli accessi futuri (fig. 11). Fig. 11. Maschera di personalizzazione della password di accesso. Nella parte inferiore della maschera di accesso sono riportate una serie di funzioni: Browser Sicurezza Requisiti Contattaci Help Desk 9

10 Browser: vengono specificati i tipi di applicativi Internet necessari per l utilizzo del servizio. Microsoft Internet Explorer 5.5 e versioni superiori; Netscape Navigator 7.1 e versioni superiori; Mozilla 1.5. e versioni superiori; N.B: deve essere abilitato il supporto per i Cookie. Sicurezza: viene specificato il tipo di sistema utilizzato per lo scambio delle informazioni tra banca/ cliente, a livello informativo e dispositivo e specifica alcune semplici raccomandazioni per l utilizzo della password. Tutti i dati del sistema sono protetti tramite crittografia SSL a 128 bit; Si raccomanda di variare periodicamente la password, al riparo da sguardi indiscreti. In caso di errato inserimento della password, per 10 volte consecutive, l utenza verrà bloccata. Requisiti: L applicazione richiede l uso di grafica 800x600; 256 colori o superiore. Contattaci: in automatico si apre un messaggio di posta con già impostato un indirizzo a cui inviare le di richiesta assistenza. Help Desk: viene fornito un numero verde che l utente può contattare in caso di problemi con il servizio. 2.2 Successivo accesso La modifica password viene richiesta solo al primo accesso. Una volta entrato nell applicativo, ogni Utente potrà visualizzare le voci di menù previste dal gruppo al quale è stato assegnato. All entrata del prodotto, in automatico, si visualizza la pagina dei Saldi CC/Dossier Titoli (fig. 1). Fig. 1. Saldi CC In questo modo l utente ha una visione immediata della sua situazione saldi CC e saldi DT. Nella parte superiore del menù principale rimangono visibili il codice postazione e l utente; nella parte sottostante sono attive le seguenti funzioni: - Area Informativa; - Area Dispositiva; - Anagrafica; - Stampe; - Grafici; - Utilità. 10

11 3. Area Informativa Quest area comprende la parte dell applicativo in cui sono contenute tutte le informazioni relative ai rapporti di conto. E possibile visualizzare: - Conti Correnti CBI; - Portafoglio SBF; - Dossier Titoli; - Conti Anticipi; - Strutture Libere - Esiti Conti Correnti - C.B.I. Questa funzione consente all utente di visualizzare i movimenti relativi al conto corrente selezionato Movimenti C/C Prima di accedere alla lista dei movimenti si apre una maschera, Filtro Movimenti CC (fig. 1), che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione mirata dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione sociale / Intestatario; - Banca; - Conto; - Righe per pagina; Per mirare ulteriormente la ricerca dei movimenti è possibile impostare altri criteri. I dati possono essere filtrati per: - Data Operazione; - Data Valuta; - Importo; - Segno; - Causale. Fig. 1 Filtro Movimenti C/C. 11

12 Se l utente desidera visualizzare tutti i movimenti occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. In questa pagina è possibile visualizzare i movimenti e le relative informazioni del conto selezionato. (Fig. 2). Fig. 2 Elenco Movimenti C/C. Il dettaglio del movimento si ottiene cliccando sulla data. I singoli movimenti sono organizzati in un elenco comprendente righe (a scelta dell utente), ordinate per data movimento decrescente. Per scorrere l elenco scegliere avanti o indietro. La visualizzazione completa della pagina a schermo intero si ottiene scegliendo F11 della tastiera. Per ogni movimento sono indicati l Intestatario, ABI e CAB della Banca, il Conto, la data Operazione, la Valuta, l Importo con la relativa Divisa, la Causale, e la Descrizione. Sotto la parola Intestatario sono presenti due frecce per ordinare, su base alfabetica, in modo crescente o decrescente. Lo stesso tipo di ordinamento è possibile anche per data Operazione, Valuta e Importo e Causale. Se l utente ha scelto di visualizzare un singolo conto la pagina dei movimenti banca sarà completata da un sezione riportante i dati identificativi del conto selezionato (Fig. 3): - l Intestatario; - la Banca; - la Filiale; - Pseudonimo; - il numero di Conto; - la Divisa ; - il Saldo iniziale; - il Saldo finale. I dati relativi ai movimenti visualizzati sono: - la data Operazione; - la Valuta; - l Importo; - la Causale; - la Descrizione del movimento. 12

13 Fig. 3 Visualizzazione Movimenti C/C per singolo conto: in alto sono riportati i riferimenti al conto. Cliccando sulla data Operazione si apre una finestra con il Dettaglio del movimento (Fig. 4). Fig. 4 Dettaglio del Movimento C/C. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) per la ricerca dei movimenti. Cliccando si apre una maschera dalla quale impostare i parametri di ricerca. Tale maschera di ricerca è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Movimenti CC e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Rimuovi Filtro, presente Utilizzando il Pulsante Stampa impostati dall utente. si ottiene un report in formato pdf dei movimenti filtrati in base ai parametri 13

14 Sono visualizzati i seguenti dati (Fig. 5): In alto sono indicati il tipo di filtro impostato, l ordinamento selezionato e il numero di movimenti visualizzati. - l azienda - il codice ABI, il codice CAB e il N. conto; - la Divisa ; - la Data operazione del movimento; - la Data Valuta del movimento; - la Causale ABI del movimento; - il N. Assegno; - l Importo del movimento; - la Descrizione Aggiuntiva. Fig. 5 Sezione Stampa Movimenti C/C. I pulsanti Estrai i movimenti visualizzati in formato Exel 2000/97, presenti nella parte superiore della maschera, consentono di esportare i movimenti visualizzati a video in un file in formato Exel 2000 o 97. Nella parte inferiore della maschera è presente un numero che indica il totale dei record presenti e il numero delle pagine che li contengono. Per visualizzare le informazioni, scorrendo le pagine, è possibile inserire il numero della pagina che interessa e cliccare su Vai oppure utilizzare gli appositi pulsanti (le frecce) Saldi C/C In questa pagina è possibile visualizzare i saldi (contabili o liquidi) dei conti correnti. Nella parte superiore della maschera scegliere l opzione Saldi CC o Saldi Liquidi. (Fig. 1) Sono riportati i seguenti dati: Intestatario, ABI/CAB e Conto, le Coordinate BBAN, la Divisa, la Data, e il Saldo in Divisa e il Saldo disponibile. Fig.1 Saldi C/C: scegliere l opzione Saldi contabili o Saldi Liquidi. 14

15 Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) movimenti. Cliccandolo si apre una maschera (Fig. 2) dalla quale impostare i parametri di ricerca. per la ricerca dei Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Conto. - Righe per pagina. Per mirare ulteriormente la ricerca dei saldi è possibile impostare una Data contabile del saldo. Fig. 2 Filtro Saldi C/C. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Rimuovi Filtro, presente nella parte superiore della maschera. Il pulsante Stampa permette di ottenere un report in formato pdf dei dati illustrati nella tabella. Sono visualizzati i seguenti dati (Fig. 2): In alto sono indicati l intestatario e la data di richiesta del saldo. - il codice ABI; - la Banca; - il codice CAB; - la Filiale; - il BBAN; - il Conto; - la Divisa ; - la Data; - il Saldo in Divisa Contabile; - il Saldo in Divisa Liquido; - il Riepilogo Saldi. Fig.3 Stampa Saldi C/C. 15

16 Cliccando sul link della Data, sezione Saldi Liquidi, si visualizza l elenco delle Liquidità Future (fig. 4). Nella parte superiore della finestra si visualizzano i dati generali del conto e per ogni liquidità sono riportati i seguenti dati: - Data liquidità: data di riferimento del saldo successivo; - Segno: segno del saldo liquido. Può assumere i valori Debito o Credito; - Saldo: saldo liquido alla data precedente. Fig. 4. Elenco liquidità future. Cliccando sul link del conto nella sezione Saldi Contabili, si visualizzano tutti i movimenti di quel rapporto che hanno contribuito a formare il saldo (fig. 5). Fig. 5. Lista dei movimenti che compongono il saldo. 16

17 Nella parte alta della maschera sono presenti i dati generali collegati al conto: - Intestatario; - Banca; - Filiale; - Pseudonimo; - Conto; - Divisa ; - Saldo iniziale; - Saldo finale. Per ogni movimento vengono riportati i seguenti dati: - Operazione: cliccando sul link si visualizza il dettaglio del movimento; - Valuta; - Importo; - Causale; - Descrizione. Nella parte superiore della maschera sono presenti dei pulsanti per una migliore consultazione dei dati. - Filtri; - Azzera filtri; - Stampa gli elementi visualizzati; - Stampa Veloce; - Estrai i movimenti visualizzati in formato Exel 2000; - Estrai i movimenti visualizzati in formato Exel 97; Filtri: per consultare i movimenti corrispondenti ai parametri indicati dall utente. Cliccando sull apposita icona si apre una maschera dove è possibile impostare i criteri in base ai quali i dati saranno filtrati. Per annullare il filtro precedentemente applicato bisogna cliccare sull apposita icona Rimuovi Filtro. Cliccare sull icona di Stampa gli elementi visualizzati per ottenere un anteprima dei movimenti in base ai parametri applicati dall utente oppure cliccare sull icona Stampa Veloce per inviare direttamente le informazioni alla stampante. I pulsanti Estrai i movimenti visualizzati in formato Exel 2000/97 consentono di esportare i movimenti visualizzati a video in un file in formato Exel 2000 o

18 Nella parte inferiore della maschera è presente un numero che indica il totale dei record presenti e il numero delle pagine che li contengono. Per visualizzare le informazioni, scorrendo le pagine, è possibile inserire il numero della pagina che interessa e cliccare su Vai oppure utilizzare gli appositi pulsanti (le frecce) Estratto Conto Periodico Prima di accedere agli estratti conti periodici viene proposta una maschera di filtro per la selezione del conto da consultare (fig. 1). Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Conto; - Righe per pagina. E possibile raffinare ulteriormente la ricerca, inserendo come paramentro di ricerca il Periodo Fig.1 Filtro Estratti conto. Se l utente desidera visualizzare tutti gli estratti conto occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. Questa pagina, di sola consultazione, presenta l elenco degli estratti conto periodici inviati dalle banche gestite (Fig. 2). Fig. 2 Elenco Estratti conto periodici. Il dettaglio si ottiene cliccando sul periodo 18

19 I singoli estratti conto sono consultabili in un elenco di righe (a scelta dell utente), ordinate per data ricezione decrescente. Per scorrere l elenco scegliere avanti o indietro. La visualizzazione completa della pagina a schermo intero si ottiene scegliendo F11 della tastiera. Per ogni estratto conto sono indicati l Intestatario, ABI e CAB della Banca, il Conto, la Divisa e il Periodo. L utente può ordinare i record utilizzando le due frecce poste in corrispondenza della relativa colonna. Vistando il campo Selezione e cliccando su Scarica è possibile scaricare il flusso originale contenente l estratto conto selezionato. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) movimenti. Cliccandolo si apre una maschera dalla quale impostare i parametri di ricerca. per la ricerca dei Tale maschera di ricerca (Fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Estratto Conto Periodo e il suo utilizzo è il medesimo. Per l inserimento automatico delle date utilizzare l icona. Cliccando sulla sul pulsante con la lente, presente nella colonna Periodo, si accede alla pagina di dettaglio dell estratto conto selezionato. Fig.3 Dettaglio movimenti degli Estratti conto periodici. Per ogni estratto conto sono indicate le informazioni relative al conto: - l Intestatario; - la Banca; - la Filiale; - il numero di C/C; - la Divisa ; - il Saldo iniziale; - il Saldo finale. Successivamente sono elencati i movimenti registrati nell estratto conto. Per ogni movimento sono indicati: - l Operazione; - la Valuta; - l Importo; - la Causale; - la Descrizione. Cliccando sulla data operazione compare una finestra di dettaglio del movimento selezionato. 19

20 3.2. Portafoglio SBF Questa funzione consente la visualizzazione delle informazioni relative alla Rendicontazione Portafoglio Movimenti Portafoglio Prima di accedere alla lista dei movimenti si apre una maschera, Filtro Movimenti Portafoglio (Fig. 1.), che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Conto; - Righe per pagina. I dati possono essere filtrati per: - Data Operazione; - Data Valuta; - Importo; - Segno; - Causale. Fig. 1 Filtro Movimenti Portafoglio Se l utente desidera visualizzare tutti i movimenti occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. In questa pagina è possibile visualizzare i movimenti e le informazioni del conto selezionato. L utente può indicare il numero di movimenti visualizzabili per pagina scegliendo fra 10, 20, 50, 100. Il numero selezionato è evidenziato in rosso. I movimenti sono esposti cronologicamente in ordine decrescente ed è possibile vederli tutti utilizzando la barra di scorrimento a destra. L utente può impostare un ordinamento crescente o decrescente per Intestatario, Operazione, Valuta, Importo e Causale utilizzando le apposite frecce che si trovano sotto i titoli delle colonne. 20

21 Fig. 2 Elenco Movimenti Portafoglio. Il dettaglio del movimento si ottiene cliccando sulla data. Per ogni movimento sono presenti i seguenti dati: Intestatario: indica il titolare del conto di portafoglio selezionato (se il campo intestatario supera i 25 caratteri al passaggio del mouse è visualizzare la ragione sociale completa). ABI: indica il codice ABI della banca presso cui è aperto il conto. CAB: indica il codice CAB della banca presso cui è aperto il conto. Conto: indica lo pseudonimo assegnato al conto corrente dal cliente (di default è indicato il numero del conto). Per impostare lo pseudonimo occorre accedere alla voce Elenco Conti presente nel menù Anagrafica - Profilo postazione. Al passaggio del mouse viene visualizzato il numero originario del conto. Operazione: indica la data di registrazione assegnata ai movimenti. Cliccando sul link si ottiene il dettaglio del movimento. Valuta: indica la valuta assegnata dalla banca ai movimenti. Importo: indica l importo dei movimenti con la relativa divisa. Causale: indica il codice operazione ABI riferito al movimento. Descrizione: indica la descrizione dei movimenti. Al passaggio del mouse si ottiene la descrizione in forma estesa dei movimenti. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) movimenti. Cliccandolo si apre una maschera dalla quale impostare i parametri di ricerca. per la ricerca dei Tale maschera di ricerca (Fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Movimenti Portafoglio e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Azzera Filtri, presente nella parte superiore della maschera. Utilizzando il pulsante Stampa si ottiene un report in formato pdf dei movimenti filtrati in base ai parametri impostati dall utente. Se l utente ha selezionato un singolo conto corrente la pagina che si apre riporta nella parte alta i dati del C/C: - Intestatario; - Banca; - Filiale; - Pseudonimo; - Conto; - Divisa ; - Saldo iniziale; - Saldo finale. 21

22 Per ogni movimento vengono riportati i seguenti dati: - Operazione: cliccando sul link è possibile visualizzare il dettaglio del movimento; - Valuta; - Importo; - Causale; - Descrizione: al passaggio del mouse si ottiene la descrizione in forma estesa del movimento. Fig.3 Sezione Movimenti Portafoglio. Anche in questa pagina l utente può effettuare un ordinamento crescente o decrescente dei dati, utilizzando le apposite frecce che sono sotto i titoli delle colonne, può indicare il numero di movimenti visualizzabili per pagina scegliendo fra 10, 20, 50, 100 e usufruire delle funzioni, Filtri, Azzera Filtri, Stampa, riportate nella parte alta della maschera. 22

23 Saldi Portafoglio In questa pagina è possibile visualizzare i saldi contabili dei conti portafoglio. Fig. 1 Saldi Portafoglio. La pagina riporta per ogni conto i seguenti dati: - Intestatario: azienda collegata al conto selezionato, se il campo supera i 25 caratteri al passaggio del mouse si visualizza la ragione sociale completa. - ABI - CAB - Conto: coordinate bancarie del conto. - Coordinate BBAN(Basik Bank Account Number)Coordinate nazionali del conto, composte dal CIN, dai codici ABI e CAB e dal numero di conto. - Div.: divisa in cui è espresso il conto. - Data: data contabile del saldo. - Saldo Divisa : saldo espresso nella divisa del conto. - Saldo Euro: saldo espresso in Euro. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) movimenti. per la ricerca dei Cliccandolo si apre una maschera (Fig. 2) dalla quale impostare i parametri di ricerca. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Conto. - Righe per pagina. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Azzera Filtri, presente nella parte superiore della maschera. Utilizzando il pulsante Stampa si ottiene un report in formato pdf dei movimenti filtrati in base ai parametri impostati dall utente. 23

24 3.3. Conti Anticipi Prima di accedere alla lista dei conti si apre una maschera, Filtro Conto Anticipi, che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Se l utente desidera visualizzare tutti i rapporti occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. In questa pagina sono disponibili le informazioni relative alle anticipazioni concesse dagli Istituti di Credito ai clienti in seguito alla presentazione di fatture. Per ognuno sono specificati (Fig.1): - l Intestatario del conto; - l ABI dell Istituto di Credito presso il quale è stato aperto il conto; - il CAB della corrispondente Filiale; - il numero del Conto; - lo Pseudonimo con il quale l azienda qualifica il conto - la Data Saldo, ovvero la data contabile cui si riferisce il saldo riportato; - il Saldo contabile del conto; - la Divisa di riferimento del conto; - il Numero di Pratiche aperte sul conto. Fig.1 Elenco Conti Anticipi: cliccando sul numero del Conto si accede all Elenco pratiche. Cliccando il numero Conto si apre la pagina contenente l Elenco delle Pratiche relative al rapporto in questione. Nella parte alta sono riportate in modo sintetico le informazioni relative al rapporto selezionato ovvero (Fig.2): - l Intestatario; - la Descrizione Conto; - l ABI; - il CAB; - il Numero del conto; - il Saldo iniziale con il quale è stato aperto il rapporto; - il Saldo contabile; - la Data cui si riferisce il Saldo contabile; - la Divisa di riferimento. - il Tipo conto: CA=Conto Anticipi; 24

25 Nella parte sottostante sono elencate le Pratiche presenti sul rapporto in oggetto. Per ognuna sono riportate le seguenti informazioni: - il Numero pratica; - il Tasso di interesse applicato all anticipo; - la Data scadenza del Tasso di interesse; - la Data accensione del credito; - la Data Scadenza ovvero la data entro la quale deve essere coperto l anticipo; - il Saldo finale relativo all anticipo; - il Tipo di pratica in oggetto. Fig.2 Elenco Pratiche: cliccando il Numero pratica si accede ai movimenti presenti. Scegliendo il Numero pratica si accede all Elenco Movimenti Pratica (Fig.3). Come nella precedente pagina, in alto sono riportati i dati relativi alla pratica selezionata ovvero l Intestatario, il Tipo ed il Numero pratica, la Data di accensione, la Data di Scadenza, il Progressivo pratica, ovvero il numero progressivo presente all interno del flusso telematico, lo Pseudonimo assegnato al conto, il Tasso e la sua Data Scadenza, il Saldo iniziale e il Saldo finale. Nella parte sottostante è presente l Elenco dei Movimenti Pratica che riporta: - il Numero del Movimento; - la Data del Movimento; - la Causale utilizzata dall Istituto di Credito per identicare il Movimento; - la Data Valuta del Movimento; - l Importo del Movimento; - la Divisa. 25

26 Cliccando il numero del Movimento si apre una finestra contenente il Dettaglio. In esso sono riportati: - l Intestatario; - l ABI, - il CAB, - i Numeri relativamente al rapporto, alla pratica ed al movimento, - il Tipo di pratica, - la Data del Movimento, - la Causale ABI, - la Data Valuta, - l Importo - la Divisa. Fig.3 Elenco Movimenti Pratica: cliccando il numero relativo ad un Movimento si apre una finestra contenente il Dettaglio. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) movimenti. Cliccandolo si apre una maschera (Fig. 4) dalla quale impostare i parametri di ricerca. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: per la ricerca dei - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Conto. Tale maschera di ricerca è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Conti Anticipi il suo utilizzo è il medesimo. Fig. 4. Filtro Conti Anticipi Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Azzerra Filtro nella parte superiore della maschera., presente 26

27 3.4. Strutture Libere Prima di accedere alla lista delle Strutture Libere si apre una maschera, Filtro Strutture Libere (fig. 1), che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Righe per pagina; Per mirare ulteriormente la ricerca dei flussi SL è possibile impostare altri criteri. I dati possono essere filtrati per: Data Creazione; Data Ricezione; Fig. 1 Filtro Strutture Libere. Se l utente desidera visualizzare tutti i movimenti occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. In questa pagina vengono visualizzate le Strutture Libere, cioè quei flussi che la Banca invia per comunicazioni che esulano dai tracciati standard CBI. (Fig.1). Fig. 2 Elenco Strutture Libere. Il dettaglio dell informativa si ottiene cliccando sulla data di Creazione. Le Strutture Libere sono organizzate in un elenco comprendente righe (a scelta dell utente), ordinate per data creazione decrescente. Per scorrere l elenco scegliere avanti o indietro. La visualizzazione completa della pagina a schermo intero si ottiene scegliendo F11 della tastiera. Per ogni Struttura Libera sono indicati l Intestatario, ABI, la data di Creazione, la data di Ricezione, il Nome Supporto, la Descrizione / Prima riga e se il file è stato Letto o Estratto. Sotto la parola Intestatario sono presenti due frecce per ordinare, su base alfabetica, in modo crescente o decrescente. Lo stesso tipo di ordinamento è possibile anche per data Creazione, data Ricezione e Nome Supporto. 27

28 Per visualizzare il contenuto della Struttura libera è necessario cliccare sulla data di Creazione. All interno del Dettaglio vengono riportati l Intestatario ed il corpo del messaggio. In basso è presente il tasto Scarica per salvare sul proprio PC l informativa. Nel caso in cui la Descrizione fosse troppo lunga, al passaggio del mouse si visualizza per estesa. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) SL. Cliccandolo si apre una maschera dalla quale impostare i parametri di ricerca. per la ricerca dei flussi Tale maschera di ricerca (Fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Strutture Libere e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Rimuovi Filtro, presente nella parte superiore della maschera. Utilizzando il Pulsante Stampa si ottiene un report in formato pdf dei movimenti filtrati in base ai parametri impostati dall utente. Fig.3 Stampa Strutture Libere. 28

29 3.5. Esiti Questa funzione permette la visualizzazione delle informazioni relative agli esiti Esiti Bonifici/Assegni Prima di accedere alla lista degli esiti si apre una maschera, Filtro Esiti Bonifici Assegni, che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Conto; - Righe per pagina. I dati possono essere filtrati per: - Data Invio; - Data Esecuzione; - Importo. Fig. 1 Filtro esiti. Se l utente desidera visualizzare tutti gli esiti occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. L elenco, comprende gli esiti di Bonifici/Assegni, (Fig. 2). L Ordinante, il Beneficiario, la Data di Invio, l Operazione, l Importo, la Divisa l Esito e la Data di Esecuzione sono organizzati in colonne. Il Dettaglio si ottiene cliccando sul link presente nella colonna Invio. L Ordinamento Crescente o Decrescente si applica all Ordinante, al Beneficiario, alla data di Invio, all Operazione, all Importo, all Esito e alla data di Esecuzione. 29

30 Fig.2 Elenco Esiti inviati dalla Banca. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) Cliccandolo si apre una maschera dalla quale impostare i parametri di ricerca. per la ricerca degli esiti. Tale maschera di ricerca (Fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Esiti Bonifici / Assegni e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Azzera Filtro nella parte superiore della maschera., presente Utilizzando il pulsante Stampa si ottiene un report in formato pdf degli esiti filtrati in base ai parametri impostati dall utente. Nella parte alta della maschera sono indicati il numero di esiti visualizzabili e il tipo di filtro applicato. Sono visualizzati i seguenti dati (Fig.3): - Data esecuzione; - Intestatario; - Divisa; - Importo; - Data di invio - Beneficiario; - Ordinante; - Modalità di pagamento; - Codice esito; - Causale; - ABI; - CAB; - Conto; - Descrizione Banca. Fig. 3 Stampa esiti. 30

31 Esiti Stipendi Prima di accedere alla lista degli esiti si apre una maschera, Filtro Esiti Stipendi, che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Conto; - Righe per pagina. I dati possono essere filtrati per: - Data Invio; - Data Esecuzione; - Importo. Fig. 1 Filtro esiti. Se l utente desidera visualizzare tutti gli esiti occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. In questa pagina si visualizzano gli esiti delle disposizioni di pagamento degli stipendi per le quali ne sia stata fatta richiesta (Fig. 2). E possibile indicare il numero di esiti visualizzabili per pagina. Scegliendo fra 10, 20, 50, 100. Il numero selezionato è evidenziato in rosso. L utente può impostare un ordinamento crescente o decrescente dei dati, utilizzando le apposite frecce che sono sotto i titoli delle colonne. Sono presenti i seguenti dati: - Ordinante; - Beneficiario; - Invio; - Operazione; - Importo; - Divisa; - Esito; - Esecuzione. Il dettaglio dell esito si ottiene cliccando sul link, presente nella colonna Invio. 31

32 Fig. 2 Elenco Esiti inviati dalla Banca. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) per la ricerca degli esiti. Cliccandolo si apre una maschera dalla quale impostare i parametri di ricerca. Tale maschera di ricerca (Fig.1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Esiti Stipendi e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Azzera Filtro nella parte superiore della maschera.,presente Utilizzando il pulsante Stampa si ottiene un report in formato pdf degli esiti filtrati in base ai parametri impostati dall utente. Nella parte alta della maschera sono indicati il numero di esiti visualizzabili e il tipo di filtro applicato. Sono visualizzati i seguenti dati (Fig.3): - Data esecuzione; - Intestatario; - Divisa; - Importo; - Data di invio - Beneficiario; - Ordinante; - Modalità di pagamento; - Codice esito; - Causale; - ABI; - CAB; - Conto; - Descrizione Banca. Fig.3 Stampa esiti 32

33 Esiti Ri.Ba.-R.I.D.-M.Av. Prima di accedere alla lista degli esiti si apre una maschera, Filtro Esiti RiBa RID - MAV, che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Conto; - Righe per pagina. Per mirare ulteriormente la ricerca degli esiti è possibile impostare altri criteri. I dati possono essere filtrati per: - Scadenza; - Arrivo esito; - Importo; - Debitore; - Esiti. Fig. 1 Filtro Esiti. Se l utente desidera visualizzare tutti gli esiti occorre cliccare sul pulsante Visualizza impostando solo la tipologia di Esiti da consultare. L elenco comprende gli esiti delle presentazioni Ri.Ba, RID e MAV. (Fig. 2) E possibile indicare il numero di esiti visualizzabili per pagina scegliendo fra 10, 20, 50, 100. Il numero selezionato è evidenziato in rosso. L utente può impostare un ordinamento crescente o decrescente dei dati utilizzando le apposte frecce che sono sotto i titoli delle colonne. Sono presenti i seguenti dati: - Creditore; - Scadenza; - Arrivo esito; - Importo; - Divisa ; - Causale; - Debitore; - Riferimento debito. Il dettaglio dell esito si ottiene cliccando sul link della Scadenza. 33

34 Fig.2 Elenco Esiti inviati dalla Banca. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) per la ricerca degli esiti. Cliccandolo si apre una finestra dalla quale impostare i parametri di ricerca. Tale maschera di ricerca (Fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Esiti RiBa RID MAV e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Rimuovi Filtro nella parte superiore della maschera.,presente Utilizzando il pulsante Stampa gli elementi visualizzati si ottiene un report in formato pdf degli esiti filtrati in base ai parametri impostati dall utente. Gli esiti sono suddivisi per tipo e per azienda. Sono visualizzati i seguenti dati (Fig.3): Nella parte alta della maschera sono indicati il numero di esiti visualizzabili e il tipo di filtro applicato sui campi: Intestatario, Banca e Conto Corrente. Nel corpo della stampa sono ripostati i seguenti dati: - Numero ricevuta; - Tipologia di Esiti; - Descrizione; - Scadenza; - Importo; - Creditore; - Valuta; - Commissioni; - Debitore Fig. 3 Stampa Esiti. 34

35 Esiti Bollettino Bancario Prima di accedere alla lista degli esiti si apre una maschera, Filtro Esiti Bollettino Bancario, (fig. 2) che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: Ragione Sociale / Intestatario; Banca; Conto; Righe per pagina. Per mirare ulteriormente la ricerca degli esiti è possibile impostare altri criteri. I dati possono essere filtrati per: Data Pagamento; Importo; Data Valuta. Fig. 1 Filtro esiti. Se l utente desidera visualizzare tutti gli esiti occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. L elenco comprende gli esiti dei Bollettini Bancari emessi dall azienda nei confronti dei clienti. (Fig. 1) E possibile indicare il numero di esiti visualizzabili per pagina, scegliendo fra 10, 20, 50, 100. Il numero selezionato è evidenziato in rosso. L ordinamento crescente o decrescente si applica alla data di Pagamento, alla Valuta, all Importo, utilizzando le apposite frecce che sono sotto i titoli delle colonne. Sono presenti i seguenti dati: - Intestatario; - Pagamento; - Valuta; - Importo; - Divisa; - Forma di pagamento; - Codice identificativo; - Riferimento debito. 35

36 Il dettaglio dell esito si ottiene cliccando sul link della data Pagamento. Fig. 2 Elenco Esiti inviati dalla Banca. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) per la ricerca degli esiti. Cliccandolo si apre una finestra dalla quale impostare i parametri di ricerca. Tale maschera di ricerca (fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Esiti Bollettino Bancario e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Rimuovi Filtro nella parte superiore della maschera., presente Utilizzando il pulsante Stampa si ottiene un report in formato pdf degli esiti filtrati in base ai parametri impostati dall utente. Sono visualizzati i seguenti dati (Fig.3): - Data; - Codice identificativo; - Intestatario; - Divisa; - Importo; - Valuta; - Riferimento debito; - Codici ABI e CAB; - Descrizione banca; - Causale; - Codici ABI e CAB esattrice; - Postazione; - Forma di pagamento. In seguito sono riportati un riepilogo per azienda e un riepilogo generale degli esiti. Fig.3 Stampa Esiti. 36

37 Esiti Allineamento Archivi Prima di accedere alla lista degli esiti si apre una maschera, Filtro Esiti Allineamento Archivi, che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: Ragione Sociale / Intestatario; Banca; Conto; Righe per pagina. Per mirare ulteriormente la ricerca degli esiti è possibile impostare altri criteri. I dati possono essere filtrati per: Data Creazione; Data Ricezione. Fig. 1 Filtro esiti. Se l utente desidera visualizzare tutti gli esiti occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. Il servizio di Allineamento Archivi permette di spedire e ricevere dalle banche di allineamento, flussi dispositivi ed informativi relativi ai contratti preautorizzati (Fig. 2). I dati elencati sono: - Cliente; - ABI della banca di Allineamento; - Data di Creazione; - Data Ricezione; - Codice Riferimento; - Descrizione; - Causale; - Descrizione causale. 37

38 Il Dettaglio si ottiene cliccando sulla Data Creazione. L Ordinamento crescente o decrescente si applica alla data creazione, alla data ricezione, al codice di riferimento e alla causale utilizzando le apposite frecce che sono sotto i titoli delle colonne. Fig. 2 Elenco Esiti inviati dalla Banca. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) Cliccandolo si apre una finestra dalla quale impostare i parametri di ricerca. per la ricerca degli esiti. Tale maschera di ricerca (Fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Esiti Allineamento Archivi e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Rimuovi Filtro nella parte superiore della maschera., presente Utilizzando il pulsante Stampa si ottiene un report in formato pdf degli esiti filtrati in base ai parametri impostati dall utente. Sono visualizzati i seguenti dati (Fig.3): - Data Creazione; - Causale; - Descrizione; - ID del flusso; - SIA Azienda; - Cliente; - Supporto; - Cod. Riferimento; - Cod. Individuale; - Tipo codice; - CIN; - ABI allineamento; - ABI-CAB addebito; - Conto. Fig.3 Stampa Esiti. Utilizzare il pulsante Stampa Veloce per inviare le informazioni direttamente alla stampante. 38

39 Estrazione Esiti Allineamento Archivi Prima di accedere alla lista dei flussi si apre una maschera, Filtro Estrazione Esiti Allineamento Archivi, (Fig. 1) che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Righe per pagina. I dati possono essere filtrati per: - Data Creazione; - Data Ricezione; Fig. 1 Filtro flussi. Se l utente desidera visualizzare tutti i flussi occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. Questa funzione permette di visualizzare e scaricare i flussi visibili nella pagina Allineamento Archivi, nel loro formato originale, ovvero CBI. (Fig. 2). 39

40 Fig. 2 Elenco Flussi. La tabella è organizzata in un elenco comprendente righe (a scelta dell utente), ordinate per data creazione decrescente. Per scorrere l elenco scegliere avanti o indietro. La visualizzazione completa della pagina a schermo intero si ottiene scegliendo F11 della tastiera. Per ogni flusso sono indicati l Intestatario, l ABI, la data di Creazione, la data di Ricezione e il Nome Supporto. Sotto la parola Intestatario sono presenti due frecce per ordinare, su base alfabetica, in modo crescente o decrescente. Lo stesso tipo di ordinamento è possibile anche per data Creazione, data Ricezione e Nome Supporto. Per salvare il file e visualizzarne il contenuto utilizzare il pulsante Scarica. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) per la ricerca degli esiti. Cliccandolo si apre una finestra dalla quale impostare i parametri di ricerca. Tale maschera di ricerca (Fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Estrazione Esiti Allineamento Archivi e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato occorre, cliccare sul pulsante Rimuovi Filtro nella parte superiore della maschera., presente Utilizzando il pulsante Stampa si ottiene un report in formato pdf dei flussi di allineamento R.I.D. filtrati in base ai parametri impostati dall utente. Sono visualizzati i seguenti dati (Fig.3): - L ID del flusso; - Il codice ABI; - la Descrizione della Banca; - la Rag. Soc. / Intestatario; - L Intestatario; - La Descrizione Intestatario; - La Descrizione del flusso; - La Data Creazione; - La Data Ricezione; - Il Supporto; - La Postazione; - Lo Stato del flusso. Fig.3 Stampa Flussi. 40

41 4. Area Dispositiva Rappresenta la parte operativa dell applicativo nella quale si gestiscono i Pagamenti, gli Incassi, l Allineamento Archivi e le Distinte. Per prima cosa è necessario generare le disposizioni (Bonifici, Stipendi, Giroconti, Girofondi, Pagamenti Esteri, Bollettini Bancari, Effetti passivi, Deleghe e Revoche F24, Ri.Ba., R.I.D. ecc.), poi creare le Distinte da inviare alla Banca. E inoltre possibile inserire manualmente o importare automaticamente flussi AL. L applicativo offre anche la possibilità di importare le distinte generate off line utilizzando il programma Gestione Distinte (scaricabile dall Area Download del menù Utilità e per il quale rinviamo all apposito Manuale), ovvero generati tramite il programma di Contabilità dell Azienda. I flussi da importare devono essere memorizzati nel formato standard CBI; se il programma di Contabilità dell Azienda non è in grado di produrli direttamente in tale formato, si può ricorrere all utilizzo del programma di utilità Traduttore CBI (scaricabile dall Area Download del menù Utilità e per il quale rinviamo all apposito Manuale). Le Distinte, prima di essere spedite alla Banca, devono essere autorizzate (firmate) dagli Utenti dotati di questo potere (Utenti Firmatari) Pagamenti Nell area pagamenti è possibile effettuare Bonifici, Stipendi, Giroconti, Girofondi, Pagamenti Estero, Pagamento Bollettino Bancario, Ritiro Effetti Manuale, Ritiro Effetti e Pagamento Deleghe F Bonifici In questa maschera si gestiscono i Bonifici. Nella maschera di inserimento (Fig.1), valorizzando i campi Ordinante, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA, Descrizione Ordinante e Codice Fiscale / P.Iva. Successivamente è necessario inserire i dati del beneficiario. - Ragione Sociale: indicare il nome del beneficiario. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamarne il nominativo, se presente in rubrica: i campi Indirizzo, Comune, Codice, CAP, Prov., ABI, CAB, Conto, CIN e IBAN si valorizzano in automatico. La selezione del beneficiario può essere effettuata anche dal campo Codice, cliccando sul tasto con la lente. I campi ABI, CAB e IBAN usufruiscono delle seguenti funzioni aggiuntive: ABI: cliccando sul pulsante con la lente è possibile richiamare un codice diverso da quello presente in rubrica. CAB: tramite il pulsante Verifica è possibile accertare l esistenza dello sportello bancario. IBAN: tramite il pulsante Aiuto Iban è possibile sapere come viene strutturato. Tali campi possono essere variati ed inseriti manualmente. Vistando la casella Aggiorna dati anagrafica, le informazioni vengono caricate nell apposita rubrica. Dati Bonifico - Importo: inserire l importo della disposizione; - Data Valuta: rappresenta la valuta che la banca destinataria deve riconoscere al beneficiario; - Data esecuzione: inserire la data di esecuzione; - Descrizione pagamento: indicare la descrizione della disposizione; - Richiesta Esito: identifica il tipo di esito delle disposizioni di pagamento richiesto dal cliente Ordinante. Può assumere i seguenti valori: blank= nessuna richiesta (accordi banca); 1 = richiesta ordinato; 2 = richiesta storno; 3 = entrambi 41

42 - Codice Univoco: codice assegnato dall azienda alla singola disposizione di pagamento per la quale è richiesto l esito. E obbligatorio se il campo precedente Richiesta esito è stato valorizzato con le scelte 1, 2, 3 come sopra descritto. Tale codice viene calcolato in automatico premendo il pulsante Calcola Codice. Fig. 1 Pagina di inserimento dei dati relativi ad un pagamento Italia Cliccando su Inserisci si apre la seguente maschera (fig.2): Fig.2. Maschera di conferma inserimento. - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di una nuovo bonifico; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. - Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinta. 42

43 Stipendi In questa maschera si gestiscono gli Emolumenti Stipendi, Emolumenti - Pensione, Emolumenti - Generici. Nella maschera di inserimento (Fig.1), valorizzando i campi Ordinante, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA, Descrizione Ordinante e Codice Fiscale / P.Iva. Successivamente è necessario inserire i dati del dipendente. - Ragione Sociale: indicare il nome del beneficiario. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamarne il nominativo, se presente in rubrica: i campi Indirizzo, Comune, Codice, CAP, Prov., ABI, CAB, Conto, CIN e IBAN si valorizzano in automatico. La selezione del beneficiario può essere effettuata anche dal campo Codice, cliccando sul tasto con la lente. I campi ABI, CAB e IBAN usufruiscono delle seguenti funzioni aggiuntive: ABI: cliccando sul pulsante con la lente è possibile richiamare un codice diverso da quello presente in rubrica. CAB: tramite il pulsante Verifica è possibile accertare l esistenza dello sportello bancario. IBAN: tramite il pulsante Aiuto Iban è possibile sapere come viene strutturato. Tali campi possono essere variati ed inseriti manualmente. Vistando la casella Aggiorna dati anagrafica, le informazioni vengono caricate nell apposita rubrica. Dati Bonifico - Importo: inserire l importo della disposizione; - Causale: scegliere la causale del pagamento scegliendo fra: Emolumenti Stipendi, Emolumenti Pensione, Emolumenti Generici; - Forma di pagamento: selezionare la forma di pagamento, scegliendo fra Bonifico, Assegno circolare e Assegno circolare non trasferibile; - Data esecuzione: inserire la data di esecuzione; - Data Valuta: rappresenta la valuta che la banca destinataria deve riconoscere al beneficiario; - Descrizione pagamento: indicare la descrizione della disposizione; - Richiesta Esito: identifica il tipo di esito delle disposizioni di pagamento richiesto dal cliente Ordinante. Può assumere i seguenti valori: blank= nessuna richiesta (accordi banca); 1 = richiesta ordinato; 2 = richiesta storno; 3 = entrambi - Codice Univoco: codice assegnato dall azienda alla singola disposizione di pagamento per la quale è richiesto l esito. E obbligatorio se il campo precedente Richiesta Esito è stato valorizzato con le scelte 1, 2, 3 come sopra descritto. 43

44 Fig. 1 Pagina di inserimento dei dati relativi ad uno stipendio. Cliccando su Inserisci si apre la seguente maschera (fig.2): Fig.2. Maschera di conferma inserimento. - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di una nuovo stipendio; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. - Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinta. 44

45 Giroconti In questa maschera si gestiscono i giroconti. Per Giroconto si intende un trasferimento di fondi da un conto all altro di uno stesso intestatario presso una stessa Banca. I codici ABI della Banca Ordinante e di quella Destinataria devono pertanto coincidere. Nella maschera di inserimento (Fig.1), valorizzando i campi Ordinante, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA, Descrizione Ordinante, e Codice Fiscale/P.Iva. Successivamente è necessario inserire i dati del Beneficiario: Ragione Sociale: si valorizza in automatico con la selezione dell Ordinante. I campi ABI, CAB e IBAN usufruiscono delle seguenti funzioni aggiuntive: ABI: si valorizza in automatico con la selezione della Banca, cliccando sul pulsante con la lente è possibile aprire una rubrica che contiene tutti gli sportelli bancari relativi alla Banca selezionata in precedenza. CAB: tramite il pulsante Verifica è possibile accertare l esistenza dello sportello bancario. IBAN: tramite il pulsante Aiuto Iban è possibile sapere come viene strutturato. Tali campi possono essere variati ed inseriti manualmente. Dati Bonifico Importo: inserire l importo della disposizione; Data Valuta: rappresenta la valuta che la banca destinataria deve riconoscere al beneficiario; Data esecuzione: inserire la data di esecuzione; Descrizione pagamento: indicare la descrizione della disposizione; Richiesta Esito: identifica il tipo di esito delle disposizioni di pagamento richiesto dal cliente Ordinante. Può assumere i seguenti valori: blank= nessuna richiesta (accordi banca); 1 = richiesta ordinato; 2 = richiesta storno 3 = entrambi Codice Univoco: codice assegnato dall azienda alla singola disposizione di pagamento per la quale è richiesto l esito. E obbligatorio se il campo precedente Richiesta Esito è stato valorizzato con le scelte 1, 2, 3 come sopra descritto. 45

46 Fig.1 Pagina di inserimento dei dati relativi ad un Giroconto Cliccando su Inserisci si apre la seguente maschera (fig.2): Fig.2. Maschera di conferma inserimento. Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di un nuovo giroconto; Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinta. 46

47 Girofondi In questa maschera si gestiscono i girofondi. Per Girofondo si intende un trasferimento di fondi da un conto all altro di uno stesso Intestatario presso banche diverse. I codice ABI della Banca Ordinante e di quella Destinataria sono pertanto diversi. Nella maschera di inserimento (Fig.1), valorizzando i campi Ordinante, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA, Descrizione Ordinante, e Codice Fiscale/P.Iva. Successivamente è necessario inserire i dati del Beneficiario: Ragione Sociale: si valorizza in automatico con la selezione dell Ordinante. I campi ABI, CAB e IBAN usufruiscono delle seguenti funzioni aggiuntive: ABI: cliccando sul pulsante con la lente è possibile richiamare un codice diverso da quello presente in rubrica. CAB: tramite il pulsante Verifica è possibile accertare l esistenza dello sportello bancario. IBAN: tramite il pulsante Aiuto Iban è possibile sapere come viene strutturato. Tali campi possono essere variati ed inseriti manualmente. Dati Bonifico Importo: inserire l importo della disposizione; Data Valuta: rappresenta la valuta che la banca destinataria deve riconoscere al beneficiario; Data esecuzione: inserire la data di esecuzione; Descrizione pagamento: indicare la descrizione della disposizione; Richiesta Esito: identifica il tipo di esito delle disposizioni di pagamento richiesto dal cliente Ordinante. Può assumere i seguenti valori: blank= nessuna richiesta (accordi banca); 1 = richiesta ordinato; 2 = richiesta storno 3 = entrambi Codice Univoco: codice assegnato dall azienda alla singola disposizione di pagamento per la quale è richiesto l esito. E obbligatorio se il campo precedente Richiesta Esito è stato valorizzato con le scelte 1, 2, 3 come sopra descritto. Fig.1 Pagina di inserimento dei dati relativi ad un Girofondo 47

48 Cliccando su Inserisci si apre la seguente maschera (fig.2): Fig.2. Maschera di conferma inserimento. Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di un nuovo girofondo; Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinta. 48

49 Pagamenti Estero In questa maschera (Fig. 1) si gestisce esclusivamente il Bonifico Estero. I dati richiesti per la creazione di un pagamento estero sono i seguenti: Dati Ordinante Valorizzando i campi Ordinante, Banca e Conto si abilita il campo SIA. Beneficiario - Ragione sociale: indicare il nome dell azienda che riceverà il pagamento. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamarne il nominativo, se presente in rubrica, i campi: Codice, Indirizzo, Località, Stato, Codice Paese Beneficiario, Descrizione Banca, Località Sportello, IBAN, BIC, Descrizione Banca e Località sportello si valorizzano in automatico. - SIA: indicare il codice dell impresa che riceverà il pagamento. Il campo IBAN usufruisce della funzione aggiuntiva Aiuto Iban, che consente di avere maggiori informazioni sulla sua composizione. Importi - Importo: inserire l importo relativo al pagamento che si sta effettuando. - Divisa : divisa nella quale si intende effettuare il pagamento, cliccando sul tasto con la lente si apre la pagina di ricerca della divisa. - Divisa conto di addebito: inserire il codice divisa del conto da addebitare solo se diversa da quella dell importo. - Divisa conto di accredito: inserire il codice divisa del conto da accreditare solo se diversa da quella dell importo. - Tasso di cambio (addebito): inserire il tasso di cambio concordato per l addebito del controvalore dell importo, solo se preventivamente concordato con la banca ordinante. - Tasso di cambio (accredito): inserire il tasso di cambio concordato per l accredito del controvalore dell importo, solo se preventivamente concordato con la banca ordinante. - Identificativo per bonifico per contratto: codice del contratto in cambi sottoscritto per operare con l estero. - Data creazione: data di generazione della disposizione. - Tipo data debitore: è possibile assegnare una data richiesta dal cliente per l esecuzione dell ordine oppure la valuta di addebito richiesta dal cliente. - Data valuta debitore: indicare la data in base a quanto impostato nel campo precedente. -Tipo data beneficiario: è possibile assegnare una data valuta di accredito richiesta per il beneficiario oppure la data di disponibilità richiesta presso la banca beneficiaria. - Data valuta beneficiario: indicare la data in corrispondenza della quale il beneficiario desidera che l importo sia accreditato. Riferimento bonifico - Testo Libero: campo a disposizione dell utente. - Documento uno: è possibile scegliere tra Fattura commerciale, nota di credito, commissioni, nota di addebito, contratto. - Numero: numero del primo documento. - Data: data del primo documento. - Documento due: è possibile scegliere tra Fattura commerciale, nota di credito, commissioni, nota di addebito, contratto. - Numero: numero del secondo documento. - Data: data del secondo documento. Dettagli CVS 1 (Comunicazione Valutaria Statistica) - Causale valutaria: indicare il codice della causale valutaria dell operazione. - Tipo CVS: scegliere la tipologia desiderata. - Data CVS: indicare la data del contratto intercorso con il creditore estero. - Data sdoganamento: indicare la data di sdoganamento. - Tariffa doganale: indicare la tariffa doganale (codice merceologico). - Numero CVS: indicare il numero della CVS emessa. 49

50 - Cod. ABI Banca CVS: indicare il codice ABI della Banca inermediaria che ha emesso la CVS per conto dell azienda. - Importo CVS: indicare l importo a cui si riferisce la CVS. - Indicatore decanalizzata: scegliere l indicatore per la decanalizzazione. - Indicatore tipo resa merce: impostare l indicatore per la resa merci. - Spese trasporto assicurazione: inserire l importo delle spese di trasporto e di assicurazione. Fig. 1 Pagamenti Estero. 50

51 Fig. 2 Pagamenti Estero (sezione II). Se l IBAN e il BIC non risultano caricati, cliccando sul pulsante Inserisci viene segnalato Il campo IBAN e BIC non sono valorizzati. Si desidera procedere?, cliccare su OK per proseguire. Successivamente si apre la seguente maschera (fig. 2): Fig.2. Maschera di conferma inserimento. - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di una nuovo bonifico estero; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. - Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinta Pagamento Bollettino Bancario Il Pagamento Bolletino Bancario consente la predisposizione del pagamento telematico dei bollettini bancari. Il bollettino che si intende pagare si riceve via posta dal beneficiario emittente. Nella maschera di inserimento (Fig.1), valorizzando i campi Ordinate, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA, Descrizione Ordinate e Codice Fiscale / P.Iva. Successivamente è necessario inserire i dati del bollettino (i campi contrassegnati dall asterisco sono obbligatori): - Cod. Identif. Pagamento: indicare il codice identificativo stampato nella parte inferiore del bollettino. I campi sono richiesti con gli stessi raggruppamenti presenti nella parte inferiore del bolletino, e dovranno essere digitati correttamente per poter proseguire; - Importo: inserire l importo del bollettino; 51

52 - Coord. Banca Creditore: inserire le coordinate bancarie del beneficiario; - Cod. Esenzione: Codice Esenzione: riportare il codice presente nella codifica del bollettino, può assumere valore 1 (importo del bollettino deve coincidere con quello della codifica) o 3 (l inserimento dell importo risulta a discrezione dell utente). - Data scadenza: inserire la data di scadenza del bollettino; - CIN Importo: inserire il CIN dell importo; - CIN Interm.: inserire il CIN del codice identificativo; - CIN: Comples.: inserire il CIN calcolato su tutti gli elementi della linea di codifica. Per l inserimento automatico delle date utilizzare l icona. Fig.1 Pagina di inserimento dei dati relativi al Pagamento Bollettino Bancario. Dopo aver compilato i campi presenti nella disposizione di pagamento scelta è necessario premere Inserisci. e si apre la seguente maschera (fig.2): Fig.2. Maschera di conferma inserimento. - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di un nuovo Bollettino bancario; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. - Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinta. 52

53 Ritiro Effetti Manuale L Inserimento Effetti prevede la possibilità di caricare manualmente gli avvisi in scadenza. Nella maschera di inserimento (Fig.1), valorizzando i campi Ordinate, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA, Descrizione Ordinate e Codice Fiscale / P.Iva. Per l inserimento automatico delle date utilizzare l icona. Successivamente è necessario inserire i dati del creditore: - Rag. Soc. : indicare la ragione sociale o denominazione del creditore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamarne il nominativo. I campi ABI e CAB si valorizzano in automatico. La ricerca può essere effettuata anche per Codice. Dati Effetto - Importo: indicare l importo dell effetto; - Data Scadenza: indicare la data di scadenza dell effetto; - Numero Avviso: indicare il numero avviso assegnato dalla banca domiciliataria all effetto in pagamento; - ABI: indicare il codice ABI della Banca domiciliataria. Cliccando sul tasto con la lente è possibile selezionare un codice ABI diverso da quello presente in anagrafica; - CAB: indicare il codice CAB della Banca domiciliataria. Il link Verifica permette di controllare lo sportello bancario indicato; - Tipo effetto: selezionare il tipo effetto; - A vista: selezionare la relativa casella se l effetto è a vista. Cliccando su Inserisci la disposizione è pronta per essere inserita in una distinta, firmata e spedita. Fig.1 Pagina relativa all Inserimento Effetti. 53

54 Se i codice ABI non sono uguali, cliccando sul pulsante Inserisci appare il seguente messaggio: Cliccare su OK se si desidera proseguire. Successivamente la procedura offre 3 possibilità (fig. 2): Fig.2. Maschera di conferma inserimento. - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di un nuovo effetto; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. - Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinta Ritiro Effetti Prima di accedere alla lista degli effetti si apre una maschera, Filtro Ritiro Effetti, che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: Ragione Sociale / Intestatario; Banca; Righe per pagina. Per mirare ulteriormente la ricerca degli avvisi è possibile impostare altri criteri. I dati possono essere filtrati per: Scadenza; Importo; Creditore. 54

55 Fig. 1 Filtro Ritiro Effetti. Se l utente desidera visualizzare tutti gli effetti di scadenza occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. Nella maschera Ritiro Effetti (Fig. 2) sono elencati gli avvisi da pagare inviati direttamente dall Istituto di Credito. L utente può applicare l ordinamento crescente o decrescente alla Scadenza, Importo ABI e Creditore, utilizzando le apposite frecce che sono sotto i titoli delle colonne. Fig. 2 Pagina relativa al Ritiro degli Effetti. Per ritirare un avviso è sufficiente vistare la casella Ritira e cliccare su Conferma. E consentito il ritiro di più avvisi in un unica soluzione cliccando sul link Ritira tutti.. Nella pagina successiva occorre selezionare la Banca e il Conto Corrente per il pagamento degli effetti e cliccare su Conferma. La procedura propone le seguenti opzioni: - Torna a ritiro effetti: si rimane sulla maschera del ritiro effetti per il pagamento/rifiuto di ulteriori avvisi; - Vai alla firma: in automatico il flusso di avvisi viene portato nella maschera Elenco Distinte dove è possibile disaggregarlo, eliminarlo o firmarlo. Per rifiutare il pagamento degli avvisi in scadenza cliccare sul relativo link Rifiuta. Nella pagina successiva occorre selezionare il codice CAB della banca su cui appoggiare il rifiuto di pagamento e cliccare su Inserisci. La procedura propone le seguenti opzioni: - Torna a ritiro effetti: si rimane sulla maschera del ritiro effetti per il pagamento/rifiuto di ulteriori avvisi; - Crea Distinta: in automatico il flusso di avvisi impagati viene portato nella maschera Creazione Distinte dove è possibile aggregarlo, eliminarlo o modificarlo. E possibile cancellare gli avvisi non ancora ritirati utilizzando la funzione Elimina. Gli avvisi cancellati saranno raccolti nella funzione Ripristina Avvisi. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) per la ricerca degli effetti. Cliccandolo si apre una maschera dalla quale impostare i parametri di ricerca. Tale maschera di ricerca (Fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Ritiro Effetti e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Rimuovi Filtro, presente nella parte superiore della maschera. Utilizzare il pulsante Stampa per ottenere un report, in formato pdf, degli effetti filtrati in base ai parametri impostati dall utente. 55

56 Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Azzera Filtri nella parte superiore della maschera., presente Utilizzando il pulsante Stampa impostati dall utente. si ottiene un report in formato pdf dei movimenti filtrati in base ai parametri Pagamento Deleghe F24 Una delle più significative innovazioni della P. A. degli ultimi anni in materia di riscossione delle imposte è stata l introduzione degli strumenti di Remote Banking per l invio telematico dei pagamenti agli Istituti di Credito (Fig.1). Tutto questo si traduce, per il contribuente dotato di un applicativo di banca remota, nella possibilità di eseguire i pagamenti e di ricevere, in via telematica, le attestazioni di pagamento, eliminando la necessità di recarsi personalmente presso gli sportelli bancari. Selezionando la Rag. Sociale / Intestatario di chi ordina il pagamento, il campo SIA si valorizza in automatico, dopo di che è necessario compilare i dati relativi al contribuente. - il Codice fiscale del contribuente; - se l anno d imposta non coincide con l anno solare vistare l apposita casella; - il Cognome, denominazione o ragione sociale del contribuente; - il Nome del contribuente; - la Data di nascita; - il Sesso; - il Comune o lo Stato estero di nascita; - la Provincia; - il Comune di domicilio fiscale; - la Provincia; - la Via e il Numero civico. Successivamente dovranno essere impostati i dati relativi alle imposte nelle apposite sezioni: - Sezione Erario, - Sezione INPS, - Sezione Regioni, - Sezione ICI e altri tributi locali, - Sezione altri Enti Previdenziali ed Assicurativi, - Sezione Accise. N.B. E necessario effettuare una scelta, per l inserimento dei dati, tra la Sezione Altri Enti Previdenziali ed Assicurativi e la Sezione Accise, non è possibile valorizzare entrambe le sezioni. Se si vuole compilare la Sezione Accise occorre contrassegnare la relativa voce, in automatico la procedura propone la seguente domanda: si desidera procedere con la cancellazione delle sezioni altri enti previdenziali ed assicurativi? Confermando, si visualizzano i campi relativi alla sezione scelta, per l inserimento dei dati. Il saldo delle singole sezioni e il saldo finale sono calcolati in automatico. La data pagamento va specificata manualmente, inoltre barrare la relativa casella se il versamento avviene da parte di erede, genitore, tutore o curatore fallimentare. Nella sezione Estremi del versamento è necessario indicare: - se stampare l attestazione di pagamento da inviare al titolare del conto corrente di addebito; - se stampare l attestazione di pagamento da inviare al Destinatario. Successivamente occorre inserire la Ragione Sociale del destinatario di stampa e l Indirizzo, il Comune, il CAP e la Prov. Questi campi risultano precompilati se il Contribuente selezionato ha la sezione Dati Destinatario Stampa F24 dell Anagrafica Clienti valorizzata. Tali campi possono comunque essere variati. - indicare se il titolare del C/C di pagamento corrisponde all azienda mittente. Successivamente occorre selezionare dagli appositi elenchi la Banca e il Conto. - indicare se il titolare del C/C di pagamento corrisponde al contribuente. Successivamente occorre inserire l ABI, il CAB e il C/C del contribuente. Il link Verifica permette di accertare la correttezza dello sportello bancario indicato. 56

57 Fig. 1. Pagina di inserimento dei Dati Ordinante e Contribuente. Cliccando su Inserisci la procedura mostra a video il codice fiscale dell ordinante che viene utilizzato: Cliccare su OK se si desidera proseguire. Successivamente la procedura offre 3 possibilità (fig. 2): Fig.2. Maschera di conferma inserimento. - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di una nuova delega; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. - Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinta. 57

58 Sezione Erario (Fig. 2) Fig. 2 Sezione Erario della pagina di Inserimento Manuale Deleghe F24. Sezione INPS (Fig. 3.) Fig. 3. Sezione INPS della pagina di Inserimento Manuale Deleghe F24. 58

59 Sezione Regioni (Fig. 4) Fig. 4 Sezione Regioni della pagina di Inserimento Manuale Deleghe F24. Sezione ICI ed altri tributi locali (Fig. 5) Fig. 5 Sezione ICI ed altri tributi locali della pagina di Inserimento Manuale Deleghe F24. 59

60 Sezione altri Enti Previdenziali ed Assicurativi (Fig. 6) Fig. 6 Sezione altri Enti Previdenziali ed Assicurativi della pagina di Inserimento Manuale Deleghe F24. Sezione Accise (Fig. 7). Fig. 7 Sezione Accise della pagina di Inserimento Manuale Deleghe F24. 60

61 Fig. 8. Sezioni Saldo finale ed Estermi del versamento della pagina di Inserimento Manuale Deleghe F Esiti Deleghe F24 Prima di accedere alla lista degli esiti si apre una maschera, Filtro Esiti Deleghe F24, (Fig. 1) che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: Ragione Sociale / Intestatario; Stato Delega; Stato Revoca; Righe per pagina. Per mirare ulteriormente la ricerca degli esiti è possibile impostare altri criteri. I dati possono essere filtrati per: Data Spedizione; Data Accettazione o rifiuto; Data Pagamento; Saldo Delega. Fig. 1 Filtro esiti. 61

62 Se l utente desidera visualizzare tutti gli esiti occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. In questa pagina è possibile predisporre la Revoca delle Deleghe F24 firmate e spedite e la verifica dello stato di lavorazione delle stesse (Fig.2). Infatti, dopo aver ricevuto le deleghe, gli Istituti bancari di addebito provvedono ad una prima analisi delle disposizioni. Se tali disposizioni superano questo controllo preliminare la banca provvede, entro due ore dal ricevimento della delega, ad inviare telematicamente, l accettazione delle stesse. In caso contrario le disposizioni, sempre entro due ore, saranno rifiutate, accompagnate o meno dalla motivazione. In seguito all accettazione delle deleghe, la banca provvederà ad eseguire il versamento del saldo, trasmettendo all utente il relativo flusso informativo. Il link Data spedizione permette di visualizzare la delega presentata. Il link Data accettazione o rifiuto apre il dettaglio dell accettazione o del rifiuto inviato dalla banca, eventualmente accompagnato dalla motivazione. Il link Data pagamento permette di visualizzare la quietanza di pagamento trasmessa dall Istituto di Credito. Cliccando sullo Stato Delega è possibile ottenere il dettaglio sullo stato attuale delle singole deleghe. Per revocare una delega F24 già presentata vistare la relativa casella e cliccare su Conferma. Nella colonna Revoca compariranno i messaggi relativi alle fasi di avanzamento della revoca stessa. Utilizzando il link è possibile visualizzarne il dettaglio. In particolare il campo Stato può presentare le seguenti indicazioni: Presentata : la delega è stata trasmessa ed in attesa di elaborazione da parte della banca incaricata del pagamento (da attuarsi entro due ore dalla ricezione della disposizione). Accettata : la delega è stata elaborata dalla banca incaricata del pagamento che ne ha certificato la regolarità formale; verrà quindi elaborata nella data scadenza ( Data pagamento ) indicata dall utente; Rifiutata : la delega è stata elaborata dalla banca incaricata del pagamento che ha verificato la presenza di anomalie che ne impediscono l elaborazione; la delega è quindi respinta. Pagata : la delega è stata regolarmente contabilizzata sul c/c specificato dall utente. Non pagata : la delega non è stata contabilizzata da parte della banca incaricata del pagamento (per mancanza di fondi o altro). Per maggiori dettagli sui campi presenti nella pagina si rimanda all Aiuto in linea. Fig. 2 Pagina relativa alle Revoche F24. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) Cliccandolo si apre una maschera dalla quale impostare i parametri di ricerca. per la ricerca degli esiti. Tale maschera di ricerca (Fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Esiti Deleghe F24 e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Azzera Filtri nella parte superiore della maschera., presente 62

63 4.2. Incassi Sono organizzati in Incassi Ri.ba, Incassi - RID e Incassi - Mav. Come per i pagamenti è possibile creare disposizioni di incasso scegliendo il tipo desiderato. Nella pagina che si apre è sufficiente compilare i campi richiesti suddivisi, anche in questo contesto, in facoltativi e obbligatori. Per avere una descrizione più ampia dei dati richiesti si consiglia di consultare sempre Aiuto? Incassi Ri.Ba. Nella seguente figura (Fig.1), devono essere compilati i campi riportati di seguito. E importante sottolineare come valorizzando i campi Ordinante, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA, Denominazione Ordinante, Descrizione Ordinante e Codice Fiscale / P.Iva. Per l inserimento automatico delle date utilizzare l icona. Dati Debitore In Ragione Sociale indicare il nome del debitore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamarne il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. I campi Codice, Cod. Fiscale / P.Iva, Indirizzo, CAP, Comune, Prov., ABI, CAB e IBAN si valorizzano in automatico. La selezione del beneficiario può essere effettuata anche dal campo Codice, cliccando sul tasto con la lente. I campi ABI, CAB e IBAN usufruiscono delle seguenti funzioni aggiuntive: ABI: cliccando sul pulsante con la lente è possibile richiamare un codice diverso da quello presente in rubrica. CAB: tramite il pulsante Verifica è possibile accertare l esistenza dello sportello bancario. IBAN: tramite il pulsante Aiuto Iban è possibile sapere come viene strutturato. Tali campi possono essere variati ed inseriti manualmente. Vistando la casella Aggiorna dati anagrafica, le informazioni vengono caricate nell apposita rubrica. Dati Ri.Ba - Importo: inserire l importo della disposizione. - Scadenza: inserire la data di scadenza della Ri.Ba. - Descrizione Ri.Ba: nella descrizione vengono inseriti i dati del documento che si deve incassare, il campo è obbligatorio. - Numero ricevuta: inserire il numero della ricevuta. Tale numero è importante per la gestione degli esiti, è quindi necessario numerare gli effetti in maniera progressiva evitando la duplicazione. - Tipo documento: selezionare dall elenco il tipo di documento da rilasciare al debitore all atto del pagamento scegliendo fra Secondo Accordi, Ri.Ba, Conferma d ordine. - Esito pagamento: selezionare dall elenco la richiesta di esito. 63

64 Fig.1 Pagina di inserimento Ri.Ba. Italia. La presenza di una Anagrafica Clienti compilata in modo completo permette di creare incassi velocemente senza inserire di volta in volta i dati dei debitori. Dopo aver compilato i campi presenti nella disposizione di incasso scelta è necessario premere Inserisci. Successivamente si apre la seguente maschera (fig. 2): Fig.2. Maschera di conferma inserimento. - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di una nuova Ri.Ba.; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. - Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinta. 64

65 4.2.2 Incassi Ri.Ba Francia Tramite questa funzione si possono preparare delle disposizioni per l incasso delle Ri.Ba domiciliate in Francia. La maschera d inserimento dati risulta suddivisa in 3 sezioni: - Dati Ordinante; - Dati Debitore; - Dati Ri.Ba. Sezione Dati Ordinate (fig. 1) Valorizzando i campi Ordinante, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA, Denominazione Ordinante, Descrizione Ordinante. Sezione Dati Debitore (fig. 2) Fig. 1. Dati Ordinante. Nel campo Ragione Sociale indicare il nome del cliente estero. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamarne il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. I campi Codice, Codice Siren, Indirizzo, CAP, Comune, Prov., Ragione Sociale Banca dimiciliataria, RIB-Coordinate bancarie si valorizzano in automatico. La selezione del beneficiario può essere effettuata anche dal campo Codice, cliccando sul tasto con la lente. Il campo Codice Siren risulta editabile solo se l importo della disposizione è superiore a euro ed è composto da 9 caratteri. Se il debitore non è stato caricato nell apposita anagrafica è possibile compilare manualmente i campi e vistare la casella Aggiorna dati anagrafica per registrare le informazioni nell apposita rubrica. Fig. 2. Dati Debitore. 65

66 Sezione Dati Ri.Ba (fig. 3) - Importo: importo della disposizione; - Divisa : campo non editabile, si valorizza con la divisa EUR; - Scadenza: data di scadenza della Ri.Ba. L icona Calendario permette la selezione delle date; - Data Contratto: il campo è valorizzabile solo se l importo della disposizione è superiore a euro. Il campo risulta disabilitato se l importo della disposizione è uguale o minore a euro; - Numero Ricevuta: numero assegnato alla disposizione. Tale numero è importante per la gestione degli esiti, è quindi necessario numerare gli effetti in maniera progressiva evitando la duplicazione; - Fattura n.: numero di riferimento della fattura da incassare; - Tipo: il campo è valorizzabile solo se l importo della disposizione è superiore a euro. Selezionare dall elenco una delle seguenti opzioni: Mercantile, Non Mercantile; - Tariffa Doganale: il campo è valorizzabile solo se l importo della disposizione è superiore a euro ed il campo Tipo è stato valorizzato con Mercantile. Il campo risulta disabilitato se l importo della disposizione è uguale/minore a euro o se l importo è superiore a euro ed il campo Tipo è stato valorizzato con Non Mercantile. Fig. 3. Dati Ri.Ba. Dopo avere inserito tutti i dati richiesti cliccare su Inserisci. La procedura offre 3 possibilità (fig. 4): - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di una nuova disposizione; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati dell ordinante precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinte. Fig. 4. Maschera di conferma inserimento. 66

67 Incassi Ri.Ba Spagna Tramite questa funzione si possono preparare delle disposizioni per l incasso delle Ri.Ba domiciliate in Spagna. La maschera d inserimento dati risulta suddivisa in 3 sezioni: - Dati Ordinante; - Dati Debitore; - Dati Ri.Ba. Sezione Dati Ordinate (fig. 1) Valorizzando i campi Ordinante, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA, Denominazione Ordinante, C.F/P.I e Descrizione Ordinante. Fig. 1. Dati Ordinante. Sezione Dati Debitore (fig. 2) Nel campo Ragione Sociale indicare il nome del cliente estero. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamarne il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. I campi Codice, ABI, CAB, Conto e CIN si valorizzano in automatico. La selezione del beneficiario può essere effettuata anche dal campo Codice, cliccando sul tasto con la lente. I campi ABI e CAB sono composti da 4 caratteri, il campo Conto è composto da 10 caratteri ed il campo CIN è composto da 2 caratteri. Se il debitore non è stato caricato nell apposita anagrafica è possibile compilare manualmente i campi e vistare la casella Aggiorna dati anagrafica per registrare le informazioni nell apposita rubrica. Fig. 2. Dati Debitore. 67

68 Sezione Dati Ri.Ba (fig. 3) - Importo: importo della disposizione; - Divisa : campo non editabile, si valorizza con la divisa EUR; - Scadenza: data di scadenza della Ri.Ba. L icona Calendario permette la selezione delle date; - Data Contratto: il campo è valorizzabile solo se l importo della disposizione è superiore a euro. Il campo risulta disabilitato se l importo della disposizione è uguale o minore a euro; - Descrizione Ri.Ba: descrizione della disposizione; - Numero Riferimento: numero di riferimento assegnato dal cliente creditore o riferimenti relativi alla fattura da incassare; - Numero Ricevuta: numero assegnato alla disposizione. Tale numero è importante per la gestione degli esiti, è quindi necessario numerare gli effetti in maniera progressiva evitando la duplicazione; - Tipo: il campo è valorizzabile solo se l importo della disposizione è superiore a euro. Selezionare dall elenco una delle seguenti opzioni: Mercantile, Non Mercantile; Tariffa Doganale: il campo è valorizzabile solo se l importo della disposizione è superiore a euro ed il campo Tipo è stato valorizzato con Mercantile. Il campo risulta disabilitato se l importo della disposizione è uguale/minore a euro o se l importo è superiore a euro ed il campo Tipo è stato valorizzato con Non Mercantile. Fig. 3. Dati Ri.Ba. Dopo avere inserito tutti i dati richiesti cliccare su Inserisci. La procedura offre 3 possibilità (fig. 4): - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di una nuova disposizione; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati dell ordinante precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. - Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinte. Fig. 4. Maschera di conferma inserimento. 68

69 Incassi Rid. Nella seguente figura (Fig.1), devono essere compilati i campi riportati di seguito. E importante sottolineare come valorizzando i campi Ordinante, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA e Descrizione Ordinante. Per l inserimento automatico delle date utilizzare l icona. Dati Debitore In Ragione Sociale indicare il nome del debitore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamarne il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. I campi Cod. cliente, Codice, Indirizzo, CAP, Comune, Prov., ABI, CAB e IBAN si valorizzano in automatico. La selezione del beneficiario può essere effettuata anche dal campo Codice, cliccando sul tasto con la lente. Nel campo Tipo Codice selezionare una delle voci dall apposito elenco. I campi ABI, CAB e IBAN usufruiscono delle seguenti funzioni aggiuntive: ABI: cliccando sul pulsante con la lente è possibile richiamare un codice diverso da quello presente in rubrica. CAB: tramite il pulsante Verifica è possibile accertare l esistenza dello sportello bancario. IBAN: tramite il pulsante Aiuto Iban è possibile sapere come viene strutturato. Tali campi possono essere variati ed inseriti manualmente. Vistando la casella Aggiorna dati anagrafica, le informazioni vengono caricate nell apposita rubrica. Dati RID - Importo: inserire l importo della disposizione. - Data Valuta: inserire la data valuta del RID. - Descrizione RID: nella descrizione vengono inseriti i dati del documento che si deve incassare, il campo è obbligatorio. - Decorr. Garanzia: inserire la data di decorrenza della garanzia; - Limite pag.: inserire la data di addebito postariore a quella di scadenza (data valuta) e indica che si tratta della presentazione di un RID scaduto. - Tipo incasso: selezionare la tipologia del RID, scegliendo fra Commerciale, Utenza, Veloce. - Esito pagato: specificare se è richiesto l esito di pagato. 69

70 Fig.1 Pagina di inserimento Incassi Rid. La presenza di una Anagrafica Clienti compilata in modo completo permette di creare incassi velocemente senza inserire di volta in volta i dati dei debitori. Dopo aver compilato i campi presenti nella disposizione di incasso scelta è necessario premere Inserisci. Successivamente si apre la seguente maschera (fig. 2): Fig.2. Maschera di conferma inserimento. - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di un nuovo RID; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. - Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinta. 70

71 Incassi R.I.D Germania Tramite questa funzione si possono preparare delle disposizioni per l incasso dei R.I.D domiciliati in Germania. La maschera d inserimento dati risulta suddivisa in 3 sezioni: - Dati Ordinante; - Dati Debitore; - Dati RID. Sezione Dati Ordinate (fig. 1) Valorizzando i campi Ordinante, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA e Descrizione Ordinante. Fig. 1. Dati Ordinante. Sezione Dati Debitore (fig. 2) Nel campo Ragione Sociale indicare il nome del cliente estero. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamarne il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. I campi Codice, ABI, CAB e Conto si valorizzano in automatico. La selezione del beneficiario può essere effettuata anche dal campo Codice, cliccando sul tasto con la lente. I campi ABI e CAB sono composti da 4 caratteri ed il campo Conto è composto da 10 caratteri. Se il debitore non è stato caricato nell apposita anagrafica è possibile compilare manualmente i campi e vistare la casella Aggiorna dati anagrafica per registrare le informazioni nell apposita rubrica. Fig. 2. Dati Debitore. 71

72 Sezione Dati RID (fig. 3) mporto: importo della disposizione; Data Valuta: valuta che la banca deve applicare al destinatario; Descrizione R.I.D: descrizione della disposizione; Data Contratto: il campo è valorizzabile solo se l importo della disposizione è superiore a euro. Il campo risulta disabilitato se l importo della disposizione è uguale o minore a euro; Tipo: il campo è valorizzabile solo se l importo della disposizione è superiore a euro. Selezionare dall elenco una delle seguenti opzioni: Mercantile, Non Mercantile; Decorrenza Garanzia: deve essere obbligatoriamente valorizzata nelle disposizioni di incasso derivanti da un allineamento elettronico archivi originato dall impresa e contiene la data scadenza della prima rata; Tipo Incasso: selezionare dall elenco il tipo di esito richiesto scegliendo tra Commerciale, Utenza, Veloce; Tariffa Doganale: il campo è valorizzabile solo se l importo della disposizione è superiore a euro ed il campo Tipo è stato valorizzato con Mercantile. Il campo risulta disabilitato se l importo della disposizione è uguale/minore a euro o se l importo è superiore a euro ed il campo Tipo è stato valorizzato con Non Mercantile. Fig. 3. Dati R.I.D. Dopo avere inserito tutti i dati richiesti cliccare su Inserisci. La procedura offre 3 possibilità (fig. 4): - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di una nuova disposizione; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati dell ordinante precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. - Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinte. Fig. 4. Maschera di conferma inserimento. 72

73 Incassi Mav. Nella seguente figura (Fig.1), devono essere compilati i campi riportati di seguito. E importante sottolineare come valorizzando i campi Ordinante, Banca e Conto si abilitano rispettivamente i campi SIA e Descrizione Ordinante. Per l inserimento automatico delle date utilizzare l icona. Dati Debitore In Ragione Sociale indicare il nome del debitore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamarne il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. I campi Codice, Indirizzo, CAP, Comune, Prov., ABI, CAB, Conto, CIN e IBAN si valorizzano in automatico. La selezione del beneficiario può essere effettuata anche dal campo Codice, cliccando sul tasto con la lente. I campi ABI, CAB e IBAN usufruiscono delle seguenti funzioni aggiuntive: ABI: cliccando sul pulsante con la lente è possibile richiamare un codice diverso da quello presente in rubrica. CAB: tramite il pulsante Verifica è possibile accertare l esistenza dello sportello bancario. IBAN: tramite il pulsante Aiuto Iban è possibile sapere come viene strutturato. Tali campi possono essere variati ed inseriti manualmente. Vistando la casella Aggiorna dati anagrafica, le informazioni vengono caricate nell apposita rubrica. Dati MAV - Importo: inserire l importo della disposizione. - Data Pag.: inserire la data pagamento del MAV. - Descrizione MAV: nella descrizione vengono inseriti i dati del documento che si deve incassare, il campo è obbligatorio. - Tipo bollettino: selezionare dall elenco il tipo di bollettino, scegliendo fra Secondo accordi, Bollettino MAV solo bancario, Bollettino MAV postale. - Num. Dispo.: inserire il numero della disposizione assegnato dal creditore. Fig.1 Pagina di inserimento Incassi Mav. 73

74 La presenza di una Anagrafica Clienti compilata in modo completo permette di creare incassi velocemente senza inserire di volta in volta i dati dei debitori. Dopo aver compilato i campi presenti nella disposizione di incasso scelta è necessario premere Inserisci. Successivamente si apre la seguente maschera (fig. 2): Fig.2. Maschera di conferma inserimento. - Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di un nuovo M.Av.; - Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. - Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinta Importa Strutture Libere All interno di questa maschera è possibile importare file SL in formato CBI o file in formato testo con una lunghezza massima dei record fino ai 2000 caratteri. A seconda del file che si desidera importare (file SL, file formato testo), nella finestra d importazione occorre selezionare la relativa opzione. Selezionando l opzione Formato CBI (fig. 1) è possibile importare file SL in formato CBI. Fig. 1. Importazione file SL in formato CBI. 74

75 La procedura è di semplice esecuzione, è sufficiente individuare con l aiuto del pulsante Sfoglia il file d acquisire e cliccare su Importa. Gli altri campi non risultano editabili. Selezionando la voce Formato Free (fig. 2), è possibile importare file in formato testo con una lunghezza massima dei record fino a 2000 caratteri. Fig. 2. Importazione file in formato testo. Occorre selezionare la Ragione Sociale dell azienda su cui importare il flusso, la Tipologia flusso scegliendo fra: CASS, PACK, PAGA, SIOP, DEPO, FREEPAGA, specificare il file che si desidera acquisire, tramite l aiuto del pulsante Sfoglia, e cliccare su Importa. Nel caso la Tipologia selezionata è FREEPAGA, occorre valorizzare anche i campi Conto e Codice Convenzione Allineamento Archivi Importa Allineamento Archivi Il servizio di Allineamento Archivi permette di spedire alle banche di allineamento, flussi dispositivi relativi ai contratti di addebito preautorizzato. Inoltre attraverso la funzione Importa Allineamento Archivi è possibile importare distinte in formato C.B.I. create off-line. Fig. 1 Importa distinta AL. 75

76 Inserimento allineamento Archivi Il servizio di Allineamento R.I.D. permette di spedire alle banche di allineamento, flussi dispositivi relativi ai contratti di addebito preautorizzato. Nella pagina sono presenti i seguenti dati: - Codice Causale: codice causale di lavoro attribuito alla richiesta di autorizzazione. - Descrizione: descrizione dell autorizzazione. Selezionare la casella di Scelta e cliccare sul pulsante Conferma. Richiesta di autorizzazione all addebito in conto acquisita dall azienda cliente Nella parte alta della maschera viene specificato il codice causale selezionato in precedenza. - DATI ORDINANTE Valorizzando i campi Ordinante e Banca si abilitano rispettivamente i campi SIA e ABI. - DATI DEBITORE Fig.1 Scelta Causale. Ragione Sociale: ragione sociale del debitore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamare il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. Codice: codice identificativo del debitore. Codice fiscale - P.IVA: codice fiscale o p.iva del debitore. Indirizzo: indirizzo del debitore. CAP: Codice di Avviamento Postale del debitore. Comune/Provincia: comune e provincia del debitore. Tipo Codice: selezionarlo dall elenco, scegliendo fra Matricola, Codice Fiscale, Codice cliente, Codice fornitore, Portafoglio Commerciale, Altri, Utenza. ABI: codice ABI del debitore. Utilizzando il pulsante con la lente si apre una finestra di ricerca dei codici ABI/ CAB, per un inserimento automatico. CAB: codice CAB del debitore. Il link Verifica permette di controllare lo sportello bancario indicato. N. conto: numero di conto corrente del debitore. CIN (Code Identification Number): chiave di controllo delle coordinate bancarie del conto. IBAN: (International Bank Account Number) inserire le coordinate bancarie internazionali; il pulsante Aiuto Iban consente di sapere come viene strutturato. È possibile inserire un debitore anche se non presente nella rubrica compilando tutti i dati obbligatori sopra descritti. Aggiungi i dati all anagrafica: se il debitore non è presente in anagrafica, vistare questo campo per registrarne automaticamente i dati nella relativa rubrica. 76

77 - SOTTOSCRITTORE Nome e Cognome: nome e cognome del cliente sottoscrittore. Indirizzo: indirizzo del cliente sottoscrittore. Località: località del cliente sottoscrittore. Codice fiscale: codice fiscale del cliente sottoscrittore. - DATI AUTORIZZAZIONE ADDEBITO Codice riferimento: codice attribuito dall azienda alla richiesta di autorizzazione. Numero rate: numero delle rate. Importo max rata: importo massimo della rata. Scadenza prima rata: scadenza della prima rata. Scadenza ultima rata: scadenza dell ultima rata. L icona Calendario permette una selezione automatica della date. Flag di storno: indica la facoltà di storno della disposizione da parte del soggetto debitore. Assume i seguenti valori: - Sì, dopo scadenza/limite pag. - Sì, entro scadenza/limite pag. - No - Non esiste facoltà di storno per la banca domiciliataria Descrizione: campo a disposizione dell utente. Codice Autorizzazione: in caso di acquisizione dell autorizzazione da parte dell Azienda tramite la carta PagoBancomat, contiene il Codice Autorizzazione presente sullo scontrino stampato dal POS. Deve essere presente nel caso in cui il campo Conto di addebito sia valorizzato con tutti 9. 77

78 Fig.2 Causale

79 Revoca dell autorizzazione all addebito su iniziativa del sottoscrittore Nella parte alta della maschera viene specificato il codice causale selezionato in precedenza. - DATI ORDINANTE Valorizzando i campi Ordinante e Banca si abilitano rispettivamente i campi SIA e ABI. - DATI DEBITORE Ragione Sociale: ragione sociale del debitore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamare il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. Codice: codice identificativo del debitore. Tipo Codice: selezionarlo dall elenco, scegliendo fra Matricola, Codice Fiscale, Codice cliente, Codice fornitore, Portafoglio Commerciale, Altri, Utenza. ABI: codice ABI del debitore. Utilizzando il pulsante con la lente si apre una finestra di ricerca dei codici ABI/ CAB, per un inserimento automatico. CAB: codice CAB del debitore. Il link Verifica permette di controllare lo sportello bancario indicato. N. conto: numero di conto corrente del debitore. CIN (Code Identification Number): chiave di controllo delle coordinate bancarie del conto. IBAN: (International Bank Account Number) inserire le coordinate bancarie internazionali; il pulsante Aiuto Iban consente di sapere come viene strutturato. È possibile inserire un debitore anche se non presente nella rubrica compilando tutti i dati obbligatori sopra descritti. Aggiungi i dati all anagrafica: se il debitore non è presente in anagrafica, vistare questo campo per registrarne automaticamente i dati nella relativa rubrica. Codice Riferimento: codice attribuito dall azienda alla richiesta di autorizzazione. Descrizione: descrizione dell autorizzazione. Fig.3 Causale

80 Proposta di revoca dell autorizzazione all addebito su iniziativa dell azienda cliente Nella parte alta della maschera viene specificato il codice causale selezionato in precedenza. - DATI ORDINANTE Valorizzando i camp Ordinante e Banca si abilitano rispettivamente i campi SIA e ABI. - DATI DEBITORE Ragione Sociale: ragione sociale del debitore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamare il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. Codice: codice identificativo del debitore. Tipo Codice: selezionarlo dall elenco, scegliendo fra Matricola, Codice Fiscale, Codice cliente, Codice fornitore, Portafoglio Commerciale, Altri, Utenza. ABI: codice ABI del debitore. Utilizzando il pulsante con la lente si apre una finestra di ricerca dei codici ABI/ CAB, per un inserimento automatico. CAB: codice CAB del debitore. Il link Verifica permette di controllare lo sportello bancario indicato. N. Conto: numero di conto corrente del debitore. CIN (Code Identification Number): chiave di controllo delle coordinate bancarie del conto. IBAN: (International Bank Account Number) inserire le coordinate bancarie internazionali; il pulsante Aiuto Iban consente di sapere come viene strutturato. È possibile inserire un debitore anche se non presente nella rubrica compilando tutti i dati obbligatori sopra descritti. Aggiungi i dati all anagrafica: se il debitore non è presente in anagrafica, vistare questo campo per registrarne automaticamente i dati nella relativa rubrica. Codice riferimento: codice attribuito dall azienda alla richiesta di autorizzazione. Descrizione: descrizione dell autorizzazione. Fig.4 Causale

81 Storno della comunicazione di autorizzazione ricevuta dalla banca domiciliataria Nella parte alta della maschera viene specificato il codice causale selezionato in precedenza. - DATI ORDINANTE Valorizzando i campi Ordinante e Banca si abilitano rispettivamente i campi SIA e ABI. - DATI DEBITORE Ragione sociale: ragione sociale del debitore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamare il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. Codice: codice identificativo del debitore. Tipo codice: selezionarlo dall elenco, scegliendo fra Matricola, Codice Fiscale, Codice cliente, Codice fornitore, Portafoglio Commerciale, Altri, Utenza. ABI: codice ABI del debitore. Utilizzando il pulsante con la lente si apre una finestra di ricerca dei codici ABI/ CAB, per un inserimento automatico. CAB: codice CAB del debitore. Il link Verifica permette di controllare lo sportello bancario indicato. N. conto: numero di conto corrente del debitore. CIN (Code Identification Number): chiave di controllo delle coordinate bancarie del conto. IBAN: (International Bank Account Number) inserire le coordinate bancarie internazionali; il pulsante Aiuto Iban consente di sapere come viene strutturato. È possibile inserire un debitore anche se non presente nella rubrica compilando tutti i dati obbligatori sopra descritti. Aggiungi i dati all anagrafica: se il debitore non è presente in anagrafica, vistare questo campo per registrarne automaticamente i dati nella relativa rubrica. Codice Riferimento: codice attribuito dall azienda alla richiesta di autorizzazione. Descrizione: descrizione dell autorizzazione. - RIF. ORIGINARI Codice riferimento: codice contenuto nella disposizione originaria effettuata dalla Azienda Cliente. Descrizione: descrizione dell autorizzazione, contenuta nella disposizione originaria. Fig.5 Causale

82 Variazione coordinate d azienda. Nella parte alta della maschera viene specificato il codice causale selezionato in precedenza. - DATI ORDINANTE Valorizzando i campi Ordinante e Banca si abilitano rispettivamente i campi SIA e ABI. - DATI DEBITORE Ragione sociale: ragione sociale del debitore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamare il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. Codice: codice identificativo del debitore. Tipo codice: selezionarlo dall elenco, scegliendo fra Matricola, Codice Fiscale, Codice cliente, Codice fornitore, Portafoglio Commerciale, Altri, Utenza. ABI: codice ABI del debitore. Utilizzando il pulsante con la lente si apre una finestra di ricerca dei codici ABI/ CAB, per un inserimento automatico. CAB: codice CAB del debitore. Il link Verifica permette di controllare lo sportello bancario indicato. N. conto: numero di conto corrente del debitore. CIN (Code Identification Number): chiave di controllo delle coordinate bancarie del conto. IBAN: (International Bank Account Number) inserire le coordinate bancarie internazionali; il pulsante Aiuto Iban consente di sapere come viene strutturato. È possibile inserire un debitore anche se non presente nella rubrica compilando tutti i dati obbligatori sopra descritti. Aggiungi i dati all anagrafica: se il debitore non è presente in anagrafica, vistare questo campo per registrarne automaticamente i dati nella relativa rubrica. Codice riferimento: codice attribuito dall azienda alla richiesta di autorizzazione. Descrizione: descrizione dell autorizzazione. Tipo codice deb. precedente: deve contenere il tipo codice individuale originale assegnato al cliente. Codice deb. precedente: deve contenere il codice individuale originale assegnato al cliente. Azienda precedente: deve contenere la Ragione sociale originale assegnata al cliente. Codice SIA precedente: deve contenere il codice azienda originale assegnato al cliente. Fig.6 Causale

83 Proposta di revoca di autorizzazione all addebito per cessazione del contratto Nella parte alta della maschera viene specificato il codice causale selezionato in precedenza. - DATI ORDINANTE Valorizzando i campi Ordinante e Banca si abilitano rispettivamente i campi SIA e ABI. - DATI DEBITORE Ragione sociale: ragione sociale del debitore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamare il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. Codice: codice identificativo del debitore. Tipo codice: selezionarlo dall elenco, scegliendo fra Matricola, Codice Fiscale, Codice cliente, Codice fornitore, Portafoglio Commerciale, Altri, Utenza. ABI: codice ABI del debitore. Utilizzando il pulsante con la lente si apre una finestra di ricerca dei codici ABI/ CAB, per un inserimento automatico. CAB: codice CAB del debitore. Il link Verifica permette di controllare lo sportello bancario indicato. N. conto: numero di conto corrente del debitore. CIN (Code Identification Number): chiave di controllo delle coordinate bancarie del conto. IBAN: (International Bank Account Number) inserire le coordinate bancarie internazionali; il pulsante Aiuto Iban consente di sapere come viene strutturato. È possibile inserire un debitore anche se non presente nella rubrica compilando tutti i dati obbligatori sopra descritti. Aggiungi i dati all anagrafica: se il debitore non è presente in anagrafica, vistare questo campo per registrarne automaticamente i dati nella relativa rubrica. Codice riferimento: codice attribuito dall azienda alla richiesta di autorizzazione. Descrizione: descrizione dell autorizzazione. Fig.7 Causale

84 Storno della revoca Nella parte alta della maschera viene specificato il codice causale selezionato in precedenza. - DATI ORDINANTE Valorizzando i campi Ordinante e Banca si abilitano rispettivamente i campi SIA e ABI - DATI DEBITORE Ragione sociale: ragione sociale del debitore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamare il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. Codice: codice identificativo del debitore. Tipo codice: selezionarlo dall elenco, scegliendo fra Matricola, Codice Fiscale, Codice cliente, Codice fornitore, Portafoglio Commerciale, Altri, Utenza. ABI: codice ABI del debitore. Utilizzando il pulsante con la lente si apre una finestra di ricerca dei codici ABI/ CAB, per un inserimento automatico. CAB: codice CAB del debitore. Il link Verifica permette di controllare lo sportello bancario indicato. N. conto: numero di conto corrente del debitore. CIN: CIN (Code Identification Number): chiave di controllo delle coordinate bancarie del conto. IBAN: (International Bank Account Number) inserire le coordinate bancarie internazionali; il pulsante Aiuto Iban consente di sapere come viene strutturato. È possibile inserire un debitore anche se non presente nella rubrica compilando tutti i dati obbligatori sopra descritti. Aggiungi i dati all anagrafica: se il debitore non è presente in anagrafica, vistare questo campo per registrarne automaticamente i dati nella relativa rubrica. Codice riferimento: codice attribuito dall azienda alla richiesta di autorizzazione. Descrizione: descrizione dell autorizzazione. Fig.8 Causale

85 Storno della variazione delle coordinate bancarie Nella parte alta della maschera viene specificato il codice causale selezionato in precedenza. - DATI ORDINANTE Valorizzando i campi Ordinante e Banca si abilitano rispettivamente i campi SIA e ABI - DATI DEBITORE Ragione sociale: ragione sociale del debitore. Cliccando sul tasto con la lente è possibile richiamare il nominativo, se presente in rubrica, e trasferire i dati automaticamente. Codice: codice identificativo del debitore. Tipo codice: selezionarlo dall elenco, scegliendo fra Matricola, Codice Fiscale, Codice cliente, Codice fornitore, Portafoglio Commerciale, Altri, Utenza. ABI: codice ABI del debitore. Utilizzando il pulsante con la lente si apre una finestra di ricerca dei codici ABI/ CAB, per un inserimento automatico. CAB: codice CAB del debitore. Il link Verifica permette di controllare lo sportello bancario indicato. N. conto: numero di conto corrente del debitore. CIN (Code Identification Number): chiave di controllo delle coordinate bancarie del conto. IBAN: (International Bank Account Number) inserire le coordinate bancarie internazionali; il pulsante Aiuto Iban consente di sapere come viene strutturato. È possibile inserire un debitore anche se non presente nella rubrica compilando tutti i dati obbligatori sopra descritti. Aggiungi i dati all anagrafica: se il debitore non è presente in anagrafica, vistare questo campo per registrarne automaticamente i dati nella relativa rubrica. DEBITORE: COORDINATE VARIATE DA STORNARE Codice riferimento: codice attribuito dall azienda alla richiesta di autorizzazione. ABI: deve contenere lo stesso valore impostato dalla banca domiciliataria nella causale Utilizzando il pulsante con la lente si apre una finestra di ricerca dei codici ABI/CAB, per un inserimento automatico. CAB: deve contenere lo stesso valore impostato dalla banca domiciliataria nella causale Il link Verifica permette di controllare lo sportello bancario indicato. N. Conto: deve contenere lo stesso valore impostato dalla banca domiciliataria nella causale Descrizione: descrizione dell autorizzazione. Fig.9 Causale

86 Terminato l inserimento dei dati richiesti, cliccare sul pulsante Inserisci, la procedura offre 3 possibilità (fig. 10). Fig. 10. Maschera di conferma inserimento. Nuova disposizione: la pagina si posiziona sull inserimento di una nuova disposizione; Nuova disposizione con dati precedenti: si visualizza la pagina d inserimento con i dati precedentemente caricati. N.B. Questa funzione non serve a modificare i dati della disposizione precedentemente inserita, ma consente di copiare in una nuova pagina le solite informazioni senza doverle ridigitare. Crea distinta: si apre in automatico la pagina di Creazione Distinte. 86

87 4.5. Gestione Distinte Il menù è composto da quattro voci: Importa Distinte CBI, Importa distinta con modifica dati ordinante, Creazione Distinte, Elenco Distinte Importa Distinte C.B.I. Spesso i file che provengono dalla contabilità generale hanno una struttura non conforme al formato CBI standard, previsto per l invio delle disposizioni di incasso e pagamento tramite strumenti di Remote Banking. Non sempre è possibile quindi importare disposizioni da un gestionale di contabilità. Per ovviare a questo inconveniente è sufficiente scaricare dal il traduttore CBI. Per l acquisizione di file CBI è necessario impostare il percorso del file. (Fig.1) Vistando la casella Effettua controllo piazzatura ABI/CAB dopo l importazione la procedura, dopo aver importato il file, verifica la piazzatura delle coordinate bancarie assegnate alle disposizioni contenute nella distinta. Fig.1 Importa Distinte C.B.I.. È possibile importare anche distinte di grosse dimensioni, ossia superiori ad una soglia prefissata, che vengono elaborate non immediatamente ma successivamente e sono visibili dalla voce Distinte Asincrone del menù Dispositiva - Gestione Distinte. In modalità asincrona è possibile elaborare solo distinte di Ri.Ba, RID e Bonifici. In fase d importazione si visualizza il seguente messaggio (fig. 2): Fig. 2 Conferma importazione asincrona. Nel caso venga importato un file di grosse dimensioni, che supera la soglia prefissata per l elaborazione in modalità asincrona, la distinta non viene importata. 87

88 Importa distinta con modifica dati ordinante Può capitare che il rapporto di appoggio nel flusso proveniente dalla contabilità generale sia scritto in modo inesatto rispetto a quello segnalato dalla Banca via CBI, oppure all ultimo momento si decida di volervo variare. Questa funzione viene in aiuto all operatore e consente l importazione di flussi CBI validi, con contemporanea assegnazione del conto di appoggio, in sostituzione di quello presente nel file originale. Per l acquisizione del file CBI (Fig. 1) selezionare l l Ordinante, la Banca e il Conto (il campo SIA, si abilita in automatico) e impostare il percorso del file. Vistando la casella Effettua controllo piazzatura ABI/CAB dopo l importazione la procedura, dopo aver importato il file, verifica la piazzatura delle coordinate bancarie assegnate alle disposizioni contenute nella distinta. La casella Sostituisci Nome e C.F/P.IVA Ordinante (per Incassi e Pagamenti Italia), già selezionata all apertura della pagina, attiva la procedura di sostituzione dei campi Nome e C.F/P.IVA Ordinante contenuti nei flussi di incasso e di pagamenti italia con quelli presenti nell Elenco Aziende. Fig.1 Importa distinta con modifica dati ordinante E possibile importare anche distinte di grosse dimensioni, ossia superiori ad una soglia prefissata, che vengono elaborate non immediatamente ma successivamente e sono visibili dalla voce Distinte Asincrone del menù Dispositiva Gestione Distinte. In modalità asincrona è possibile elaborare solo distinte di Ri.Ba, RID e Bonifici. In fase d importazione si visualizza il seguente messaggio (fig. 2): Fig. 2. Conferma importazione asincrona. Nel caso venga importato un file di grosse dimensioni, che supera la soglia prefissata per l elaborazione in modalità asincrona, la distinta non viene importata. 88

89 Creazione Distinte Si apre una maschera (Fig. 1) dove si visualizzano tutte le disposizioni suddivise per azienda, tipo dispositivo e quantità. Fig.1 Elenco disposizioni. Cliccando sul relativo link si accede alla pagina di creazione, dove è possibile aggregare, modificare o eliminare le disposizioni. Per ogni disposizione vengono elencati Importo, Divisa, ABI, CAB e Conto della Banca assuntrice e Creditore/Debitore. (Fig.2). Sono inoltre presenti due caselle una per aggregare più disposizioni, l altra per cancellare il record (utilizzando i link Aggrega e Elimina è possibile selezionare e deselezionare tutti i record) e la funzione Modifica che rimanda alle singole disposizioni per eventuali modifiche dei dati. Dopo aver selezionato le disposizioni da inserire nella distinta è necessario premere Conferma. (Fig.2). Fig.2 Pagina per la Creazione distinte. 89

90 Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) disposizioni. Cliccandolo si apre una maschera (Fig. 4) dalla quale impostare i parametri di ricerca. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: per la ricerca delle - Ragione Sociale / Intestatario; - Tipo Dispositivo; - Banca; - Righe per pagina. Per mirare ulteriormente la ricerca delle disposizioni è possibile impostare altri criteri. I dati possono essere filtrati per: - Importo. Fig. 4 Filtro Distinte. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Azzera Filtri nella parte superiore della maschera., presente 90

91 Elenco Distinte Si apre una maschera (Fig. 1) dove vengono elencate tutte le disposizioni aggregate, che risultano da firmare, da inviare, inviate, ricevute e scartate. Fig. 1 Elenco Distinte. Il pulsante Indietro apre la maschera Filtro Elenco Distinte (fig. 3), nel quale è possibile impostare i parametri di ricerca delle distinte. Cliccando sui relativi link (Tipo dispositivo, Da Firmare, Da inviare, Inviata, Ricevuta, Scartata, N. Distinte) si accede al dettaglio della distinta selezionata, con la possibilità di firmarla, inviarla, disaggregarla o eliminarla (Fig. 2). Fig.2 Elenco distinte. L Utente Firmatario può controllare la loro correttezza e procedere alla firma digitale. Per visualizzare il dettaglio della distinta bisogna cliccare sul link della data creazione. Il link Firma è presente solo per le distinte che l utente può firmare. L Utente Inviatario può procedere con l invio della distinta firmata, che corrisponde all ordine per la Banca di procedere alla lavorazione della distinta. Si ricorda che questa funzione è attiva solo per gli utenti che dispongono dei privilegi necessari ad autorizzare l invio di una distinta. Solo l operatore Master può assegnare tali diritti agli operatori che accedono all applicativo. Il campo Stato è valorizzato in base agli stati che le distinte possono assumere: Da firmare (preparata e ancora da firmare), Da inviare ma non ancora inviata alla Banca), Inviata (se è stata inviata alla Banca per la lavorazione) Ricevuta (presa in carico dalla banca) e Scartata (se non è stata presa in carico dalla Banca in quanto la distinta contiene errori). 91

92 Per scomporre la distinte nelle disposizioni che la compongono vistare la casella Disaggrega e cliccare su Conferma. Non è possibile disaggregare le distinte Scartate. Per cancellare una distinta vistare la casella Elimina e confermare. N.B. Eliminando le distinte da firmare (cioe aggregate, ma in attesa di firma) e le distinte scartate queste verranno cancellate definitivamente dall applicativo senza la possibilità di poterle ripristinare. Quest ultima funzione, cioè Ripristina Distinte, è invece disponibile per le distinte da inviare, inviate e confermate che l utente ha precedentemente eliminato. La colonna Check segnala eventuali errori nell assegnazione dei codici ABI/CAB (Rosso=ABI e CAB errati, Verde=ABI e CAB corretti). Cliccando sull icona si apre una maschera dove è possibile controllare e modificare i codici ABI/CAB e la data scadenza/valuta. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) per la ricerca delle disposizioni. Cliccandolo si apre una maschera (Fig. 3) dalla quale impostare i parametri di ricerca. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Tipo Dispositivo; - Banca; - Stato - Righe per pagina. Per mirare ulteriormente la ricerca delle distinte è possibile impostare altri criteri. I dati possono essere filtrati per: - Data Creazione; - Data Caricamento; - Importo. Fig. 3 Filtro Distinte. 92

93 Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Rimuovi Filtro nella parte superiore della maschera., presente Utilizzando il pulsante Stampa gli elementi visualizzati si ottiene una stampa in formato pdf delle distinte filtrate in base ai parametri impostati dall utente. Sono visualizzati i seguenti dati (Fig. 4): nella parte superiore della stampa è visibile la tipologia della distinta e il numero di distinte visualizzabili. - l Azienda - il codice ABI; - la Data Creazione; - la Data Caricamento; - il N. Disposizioni; - l Importo; - la Divisa ; - lo Stato; - il Totale distinte (secondo la tipologia); Fig.4 Stampa Distinte. 93

94 Distinte Asincrone All interno di questa maschera vengono elencate le distinte di grosse dimensioni, importate tramite le funzioni Importa Distinte CBI e Importa Distinta con modifica dati ordinante, che sono in attesa di controllo oppure su cui sono stati riscontrati degli errori. Per distinte di grosse dimensioni si intende un file contenente un unico supporto logico che include un numero di record superiori ad una soglia prefissata. In modalità asincrona è possibile elaborare solo distinte di Ri.Ba, RID e Bonifici. La maschera è suddivisa orizzontalmente in due sezioni: - Distinte in attesa di controllo; - Distinte con errori. Per le distinte in attesa di controllo sono presenti i seguenti dati (fig. 1): Fig. 1. Distinte in attesa di controllo. I dati sono ordinati in colonne e per ogni distinta vengono elencati Intestatario, Destinatario, Tipo disposizione, Data/Ora importazione, Totale ordini e Totale distinte. Le distinte elaborate spariscono da questa maschera e si possono visualizzare dalla voce di menù Elenco Distinte in stato da firmare. Per le distinte con errori sono presenti i seguenti dati (fig. 2): Fig. 2. Distinte con errori. Per ogni distinta vengono elencati Intestatario, Destinatario, Tipo disposizione, Data/Ora importazione, Totale ordini e Totale distinte. Cliccando sulla lente, posta sotto la colonna Stampa errori, si visualizza il dettaglio degli errori contenuti nella distinta. Tramite la funzione Elimina è possibile cancellare dall elenco le distinte con errori. Dopo aver selezionato la distinta da eliminare è necessario premere Conferma. Durante l operazione di login si visualizza un pop up (fig. 3) che indica la situazione delle distinte importate in modalità asincrona. Fig. 3. Messaggio di riepilogo importazione asincrona 94

95 5. Anagrafica All interno di questo menù si possono consultare i dati relativi alle Aziende gestite, agli Istituti di Credito e ai rapporti intrattenuti dall Utente. E possibile, inoltre, inserire le informazioni relative ai Clienti, Fornitori e Dipendenti che l Utente intende gestire con l applicativo Web. Infine, viene data la possibilità di importare da un gestionale di contabilità le anagrafiche Clienti/Fornitori/Dipendenti, evitando così un tedioso inserimento di dati Profilo Postazione In queste pagine l utente ha la possibilità di visualizzare gli elenchi di Aziende, Banche e Conti Correnti gestiti all interno dell applicativo Elenco Aziende In queste pagina (Fig.1), viene visualizzato l elenco delle Aziende gestite dall Utente. Per ogni Azienda è visibile, la Ragione Sociale, il Codice azienda, il codice SIA e la Firma Mittente. Questa maschera è solo consultativa. L elenco riporta i seguenti dati: - Ragione Sociale: denominazione dell azienda. Il link permette l accesso ai dati per una eventuale modifica. - SIA: è il codice assegnato all azienda per la sua identificazione nella Rete Nazionale Interbancaria. Tale codice è assegnato dalla SIA ( Società Italiana per l Automazione) ed è univoco. - Firma Mittente: indica la firma che deve risultare nelle disposizioni. Fig.1 Anagrafica Aziende: elenco delle aziende gestite dalla postazione. 95

96 Cliccando sul link della Ragione Sociale si apre una maschera (fig.2) dove è possibile visualizzare il dettaglio dei dati relativi all azienda selezionata e di apportare modifiche. Possono essere variati i seguenti campi: Firma Mittente, Codice Fiscale e Partita IVA. Cliccare su Conferma per salvare le modifiche apportate. Gli altri campi non sono editabili, in quanto provenienti direttamente dall autorità preposta al censimento della postazione. Fig. 2. Maschera relativa al dettaglio dell Azienda Elenco Banche In questa pagina si possono visualizzare tutte le banche collegate ai conti gestiti dall azienda selezionata. I dati relativi agli Istituti di Credito sono registrati automaticamente tramite la ricezione dei flussi informativi. Sono presenti i seguenti dati: - ABI: codice ABI della banca. - Nome banca: ragione sociale della banca. Fig.1 Anagrafica Banche: elenco delle Banche gestite. 96

97 Elenco Conti All interno di questa maschera si visualizza la lista dei conti gestiti dall Azienda/e censita/e sulla postazione. Per ogni rapporto (Fig.1) viene mostrato l Intestatario, l ABI, il CAB, il Conto, la Descrizione, il Tipo di rapporto, il CIN, le Coordinate BBAN (CIN, ABI, CAB, numero conto), lo Stato e la Divisa. Fig.1 Anagrafica Elenco conti: elenco dei conti correnti. I conti codificati con lo stato M significa che sono stati inseriti manualmente e possono essere utilizzati solo per l invio delle disposizioni. I conti codificati con lo stato A sono arrivati tramite censimento automatico e possono essere utilizzati per la consultazione delle informazioni che arrivano da Banca e per l invio delle disposizioni. Utilizzando il link Descrizione, si accede ad una ulteriore funzione che permette la visualizzazione del dettaglio del conto. I campi modificabili sono diversi in funzione del tipo conto. - Per i conti censiti automaticamente (tipo A), può essere modificata solo la Descrizione (fig. 2). Fig.2 Gestione rapporto: visualizza il dettaglio del conto A (automatico) e consente la modifica della descrizione. - Per i conti inseriti manualmente (tipo M) possono essere modificati tutti i campi (fig. 3). Fig.3 Gestione rapporto: visualizza il dettaglio del conto M (manuale) e consente la modifica di tutti i campi. 97

98 Per attivare la variazione cliccare su Modifica. Per le modifiche apportate ai conti M (manuali) si visualizza il seguente messaggio di conferma (fig. 4): Fig. 4. Conferma modifica conto M (manuale). ll pulsante Descrizione Default, imposta come Descrizione il numero del conto corrente. Il pulsante Elimina è presente solo per i conti inseriti manualmente (tipo M), in quanto quelli che pervengono da censimento automatico non possono essere eliminati. Durante l operazione di cancellazione o modifica vengono eseguiti i seguenti controlli: - Se il conto è associato a disposizioni da aggregare, da firmare, firmate, si visualizza un ulteriore conferma di cancellazione o modifica in quanto la procedura comporta l eliminazione anche delle distinte collegate (fig. 5). Fig. 5. Conferma cancellazione/modifica conto M con distinte associate. - Se il conto è associato a distinte già inviate la procedura di cancellazione o modifica non è consentita (fig. 6). Fig. 6. Messaggio di cancellazione o modifica con associate distinte inviate. Tramite il link Inserisci nuovo conto, presente nella parte superiore della finestra, è possibile inserire manualmente un nuovo conto da utilizzare solo per l invio delle disposizioni (fig. 7). 98

99 Fig. 7. Form d inserimento nuovo conto. Le tipologie di conto che si possono inserire sono: - CC: conto ordinario da utilizzare per l invio delle disposizioni di pagamento e incasso; - PF: conto portafoglio da utilizzare solamente per l invio delle disposizioni d incasso. Nel caso vengono inseriti: dati errati, codici ABI-CAB non censiti sul database, oppure coordinate bancarie già presenti in elenco, la procedura d inserimento viene bloccata e rilascia un messaggio di errore. N.B Se arriva automaticamente un conto che riporta i soliti estremi (SIA, ABI, CAB, Conto) di quello inserito precedentemente da form, lo stato di quest ultimo muta di conseguenza e viene considerato come censito in automatico (da M a A). In questo caso il rapporto può essere utilizzato anche per la consultazione delle informazioni che arrivano da Banca solo dopo averlo abilitato a tale gestione tramite il menù Utilià Sicurezza Elenco Utenti. Se il conto ricevuto automaticamente riporta degli estremi (SIA, ABI, CAB, Conto) diversi da quello inserito manualmente, la procedura genera un nuovo conto come tipo A (censito automaticamente). 99

100 5.2. Anagrafiche All interno di questo menù sono presenti le funzioni per inserire le informazioni relative ai Clienti, Fornitori Italia, Fornitori Estero e Dipendenti che l Utente intende gestire con l applicativo Web. Infine, viene data la possibilità di importare da un gestionale di contabilità le anagrafiche Clienti/Fornitori/Dipendenti, evitando così un tedioso inserimento di dati Clienti Nella pagina Clienti è necessario impostare un Intestatario per visualizzarne l elenco ed inserire i nuovi clienti ad esso legati (Fig. 1.). Durante l inserimento dei dati, supportato dalla segnalazione di campi obbligatori e facoltativi, è necessario specificare anche il codice identificativo del cliente e la disposizione tramite la quale solitamente sono risolti i rapporti (Disposizione di default). Questa operazione risulta molto utile per la successiva corretta compilazione delle disposizioni. Fig.1 Anagrafica Clienti: per inserire un nuovo cliente scegliere Inserisci nuovo. Nella parte superiore della maschera sono riportate le Lettere dell alfabeto, cliccando su una di queste si visualizza la lista dei Clienti per la lettera selezionata precedentemente. Utilizzando il link Stampa Elenco Clienti si ottiene una stampa in formato pdf della rubrica clienti in cui sono presenti i seguenti dati (Fig. 2.): - l Intestatario; - il Codice cliente; - la Ragione sociale del cliente; - l Indirizzo, la Città, il CAP e la Provincia del cliente; - il Codice fiscale o la Partita IVA; - la Descrizione della Banca del cliente; - i codici ABI e Cab e il Numero conto del cliente - la Disposizione che, di norma, regola i rapporti di incasso con il cliente. Fig.2 Sezione della Stampa rubrica clienti. 100

101 5.2.2.Clienti Estero Scegliendo la voce Clienti Estero è possibile inserire un nuovo nominativo e consultare l elenco presente. Anche in questo caso è necessario inserire un Intestatario per accedere alla maschera (Fig.1). Fig.1 Anagrafica Clienti Estero: per inserire un nuovo cliente cliccare su Inserisci nuovo cliente estero e consultare Aiuto?. Nella parte superiore della maschera sono riportate le Lettere dell alfabeto, cliccando su una di queste si visualizza la lista dei Clienti Estero per la lettera selezionata precedentemente. Utilizzando il link Stampa elenco clienti estero si ottiene una stampa in formato pdf della rubrica clienti estero in cui sono presenti i seguenti dati (Fig.2): - l Intestatario; - il Codice cliente estero; - la Ragione sociale del debitore; - l Indirizzo ed il Paese del debitore; - il Codice Siren del debitore; - la Ragione Sociale Banca; - il codice ABI CAB; - il Conto e il CIN del debitore. Fig.2 Sezione della Stampa rubrica debitori estero. 101

102 Fornitori Italia Scegliendo la voce Fornitori è possibile inserire un nuovo nominativo e consultare l elenco presente. Anche in questo caso è necessario inserire un Intestatario per accedere alla maschera (Fig.1). Fig.1 Anagrafica Fornitori: per inserire un nuovo fornitore cliccare su Inserisci nuovo fornitore e consultare Aiuto?. Nella parte superiore della maschera sono riportate le Lettere dell alfabeto, cliccando su una di queste si visualizza la lista dei Fornitori per la lettera selezionata precedentemente. Utilizzando il link Stampa si ottiene una stampa in formato pdf della rubrica fornitori in cui sono presenti i seguenti dati (Fig.2): - l Intestatario; - il Codice fornitore; - la Ragione sociale del fornitore; - l Indirizzo, la Città, il CAP e la Provincia del fornitore; - il Codice fiscale o la Partita IVA; - il Tipo disposizione che, di norma, regola i rapporti di pagamento con il fornitore; - la Descrizione della Banca Italiana del fornitore; - i codici ABI, CAB e Conto del fornitore; - il codice IBAN (International Bank Account Number), le coordinate bancarie internazionali del conto; - il codice BIC (Bank Identifier Code) che identifica la banca del fornitore nel circuito internazionale; - la Divisa accredito dell importo al beneficiario. Fig.2 Sezione della Stampa rubrica fornitori. 102

103 Fornitori Estero Scegliendo la voce Fornitori Estero è possibile inserire un nuovo nominativo e consultare l elenco presente. Anche in questo caso è necessario inserire un Intestatario per accedere alla maschera (Fig.1). Fig.1 Anagrafica Fornitori Estero: per inserire un nuovo fornitore cliccare su Inserisci nuovo fornitore e consultare Aiuto?. Nella parte superiore della maschera sono riportate le Lettere dell alfabeto, cliccando su una di queste si visualizza la lista dei Fornitori per la lettera selezionata precedentemente. Utilizzando il link Stampa si ottiene una stampa in formato pdf della rubrica fornitori in cui sono presenti i seguenti dati (Fig.2): - l Intestatario; - il Codice fornitore; - la Ragione sociale del fornitore; - l Indirizzo, la Città, il CAP e la Provincia del fornitore; - il Codice fiscale o la Partita IVA; - il codice BIC (Bank Identifier Code) che identifica la banca del fornitore nel circuito internazionale; - la Divisa accredito dell importo al beneficiario. - la Descrizione della Banca del fornitore; - il codice IBAN (International Bank Account Number), le coordinate bancarie internazionali del conto; Fig.2 Stampa rubrica fornitori estero. 103

104 Dipendenti L anagrafica Dipendenti è analoga alle precedenti (Fig.1). Per visualizzare l elenco dei nominativi già inseriti scegliere un Intestatario. Per inserire un nuovo dipendente cliccare su Inserisci nuovo dipendente e compilare i campi relativi ai dati personali consultando sempre Aiuto?. Il campo Disposizione di Default, presente anche nell elenco, indica la disposizione tramite la quale solitamente vengono retribuiti i dipendenti. Fig.1 Anagrafica Dipendenti: per inserire un nuovo dipendente cliccare su Inserisci nuovo e consultare Aiuto?. Nella parte superiore della maschera sono riportate le Lettere dell alfabeto, cliccando su una di queste si visualizza la lista dei Dipendenti per la lettera selezionata precedentemente. Utilizzando il link Stampa Pdf si ottiene una stampa in formato pdf della rubrica dipendenti in cui sono presenti i seguenti dati (vedi Fig.2): - l Intestatario; - la Ragione sociale del dipendente; - l Indirizzo, la Città, il CAP e la Provincia del dipendente; - il Codice fiscale o la Partita IVA; - la Descrizione della Banca del dipendente; - i codici ABI, CAB e Conto del dipendente. - la Disposizione che, di norma, regola i rapporti di pagamento con il dipendente; Fig.2 Sezione della Stampa rubrica dipendenti. 104

105 Importazione Anagrafiche Nel caso le anagrafiche Clienti, Fornitori e Dipendenti siano già presenti all interno di un gestionale di contabilità, è possibile importarle nell applicativo tramite questa funzione, superando così l inconveniente dell inserimento dei dati. Questi file provenienti dalla Co.Ge. devono essere tradotti in un formato leggibile dall applicativo WEB. In Area Download è possibile scaricare il programma Traduttore CBI grazie al quale le anagrafiche sono rese importabili. Il file contenente i dati deve essere selezionato utilizzando il tasto sfoglia. Nella finestra Scegli file è necessario selezionare il percorso quindi premere Apri. In questo modo il percorso verrà visualizzato nell apposito spazio. L operazione viene completata premendo Importa (Fig.1). Fig.1 Importazione Anagrafiche: per importare un file proveniente dalla Co.Ge. è necessario prima tradurlo utilizzando Traduttore CBI successivamente selezionarlo cliccando su Sfoglia ed infine premere Importa. 6. Stampe Questa parte dell applicativo comprende gli strumenti necessari all elaborazione dei dati contenuti nell Area Informativa relativamente ai Conti Correnti. Le stampe disponibili sono: stampa dell Estratto Conto, Estratto conto Scalare, Evoluzione Saldi e Statistiche Movimenti Stampa Estratto Conto Per poter ottenere la Stampa dell Estratto Conto è necessario selezionare la relativa voce di menù presente nelle Stampe. Nella finestra di dialogo che appare a video (Fig.1.) è necessario selezionare l Intestatario e la Banca, impostare un C/C, tra quelli disponibili, e selezionare una delle opzioni presenti scegliendo tra Saldi negativi in rosso, Evidenza antergate, Evidenza postergate. Successivamente è possibile scegliere se ottenere un resoconto ordinato per Data operazione o per Data valuta. Infine impostare la data di inizio (Dalla data), quella di fine (Alla data) e premere Stampa. Per l inserimento automatico delle date utilizzare l icona. Il risultato della stampa è un file in formato.pdf. Fig.1. Tabella di inserimento dati per la Stampa Estratto Conto. 105

106 Le informazioni del Conto Corrente per la parte riguardante l Intestatario vengono presentate all interno dell area riservata all intestazione, mentre i dati relativi ai movimenti vengono elencati nella parte centrale del tabulato (Fig. 2.). Per ogni movimento di conto corrente sono presenti le seguenti informazioni: - Data operazione; - Data valuta; - Causale, ovvero la causale associata all operazione; - Addebiti, colonna nella quale sono inseriti i movimenti di addebito; - Accrediti, colonna nella quale sono inseriti i movimenti di accredito; - Descrizione del movimento; - Saldo finale, rappresenta il saldo del conto. Fig. 2. Stampa Estratto Conto 106

107 6.2. Stampa Estratto Conto Scalare Questa funzione permette di eseguire il riepilogo scalare con il relativo calcolo dei numeri Nella finestra di dialogo Stampa estratto conto scalare occorre indicare i parametri per la stampa. Selezionare l Intestatario e la Banca. Dopo aver evidenziato uno o più rapporti è necessario definire la data di inzio (Dalla data) e la data di fine dell elaborato (Alla data) nel formato gg/mm/aaaa (Fig.1). Per l inserimento automatico delle date utilizzare l icona. Fig.1 Pagina di selezione dei parametri per l ottenimento della Stampa estratto conto scalare. Premendo Stampa si ottiene un prospetto scalare, in formato.pdf, nel quale in alto sono riportati l Intestatario del rapporto selezionato, la data di inizio e di fine elaborazione, l ABI, il CAB, il Numero del C/C e la Divisa. Di seguito è presente la lista dei movimenti nell intervallo scelto. Ognuno è caratterizzato dalla Data, dalla Valuta e dalla Descrizione operazione. A seconda del segno del movimento l importo sarà inserito come Addebito o Accredito e verrà calcolato il corrispondente Saldo. In basso è presente la somma degli Addebiti e degli Accrediti. Successivamente viene visualizzato lo scalare vero e proprio nel quale sono elencati la Valuta, il Saldo Valuta, i giorni, i Numeri dare ed i Numeri avere (Fig.2). Fig.2 Stampa estratto conto scalare. 107

108 6.3. Evoluzione saldi Con questa procedura è possibile ottenere un diagramma della situazione futura dei vari c/c per consentire l ottimizzazione delle disponibilità. Selezionando Evoluzione Saldi si apre la pagina per l impostazione dei parametri di stampa. All interno del campo Intestatario sono riportate le aziende censite nell applicativo. Dopo aver selezionato l intestatario è necessario indicare la Data di partenza dell elaborato nel formato gg/mm/aaaa, inserire i giorni di Periodicità, cioè il numero di giorni di intervallo fra un periodo e l altro e scegliere la Valuta per il riepilogo (Fig. 1). Per l'inserimento automatico delle date utilizzare l'icona. Fig. 1 Pagina di selezione dei parametri per l ottenimento dell Evoluzione Saldi Premendo Stampa si ottiene un prospetto in formato.pdf (Fig. 2), nel quale in alto sono riportati l Intestatario del rapporto selezionato, la data di partenza dell elaborazione, i giorni di periodicità impostati e la divisa selezionata per la visualizzazione dei totali. Di seguito sono elencati i saldi liquidi e contabili ordinati per conto riferiti ai periodi impostati dall utente. In basso sono presentati i totali per periodo espressi nella divisa indicata dall utente. 108

109 6.4. Statistiche Movimenti Con questa funzione è possibile ottenere un quadro di come e quanto incidano determinate causali sulla movimentazione di un certo c/c in dato periodo di tempo. Nella pagina che compare a video (Fig. 1) occorre selezionare l Intestatario, la Banca e il Conto. Successivamente è necessario impostare la data inziale (Dalla data) e la data finale (Dalla data) dell elaborato nel formato gg/mm/aaaa. Per l inserimento automatico delle date utilizzare l icona. Fig. 1 Tabella di inserimento dati per la stampa delle Statistiche Movimenti Premendo Stampa si ottiene un prospetto in formato.pdf, nel quale in alto è riportato l intervallo di tempo impostato dall utente. Di seguito, per ogni conto, sono elencate le causali che lo hanno movimentato nel periodo indicato. Per ogni causale sono riportati i seguenti dati: - il Codice causale; - il Tipo causale, la descrizione dell operazione; - il Totale causale, l importo totale della causale; - la % causale, l incidenza dell importo della causale sull importo totale delle operazioni del conto; - la % conto, l incidenza della causale rispetto alle operazioni presenti sui conti indicati dall utente; - Totale, l importo totale delle operazioni del conto. Fig. 2 Stampa Statistiche Movimenti. 109

110 7. Grafici Questo modulo permette la visualizzazione immediata in forma grafica della situazione dei conti correnti. Attualmente sono disponibili il grafico Saldi C/C e il grafico Movimenti. Per maggiori informazioni sulla visualizzazione dei grafici consultare l Aiuto? Saldi C/C Per poter ottenere la visualizzazione in forma grafica dei Saldi C/C è necessario selezionare la relativa voce presente nel menù Grafici. Nella pagina che appare a video (Fig. 1) occorre indicare l'intestatario, la Banca e il C/C selezionandoli dai rispettivi elenchi. Indicare il Tipo grafico da visualizzare scegliendo fra Saldi liquidi, Saldi contabili, Totale saldo liquido, Totale saldo contabile, Saldi liquidi totale, Saldi contabili totale. Infine impostare la data di inizio (Dalla data), quella di fine (Alla data) e premere Visualizza. Per l'inserimento automatico delle date utilizzare l'icona. Fig. 1 Tabella di inserimento dati per il Grafico Saldi Fig. 2 Visualizzazione grafico. 110

111 7.2. Movimenti Per poter ottenere la visualizzazione in forma grafica della movimentazione è necessario selezionare la relativa voce presente nel menù Grafici. Nella pagina che appare a video (Fig.1) occorre indicare l Intestatario, la Banca e il C/C selezionandoli dai rispettivi elenchi. Indicare il Tipo grafico da visualizzare scegliendo fra Movimenti per data, Movimenti per valuta, Totale Movimenti per data e Totale Movimenti per valuta. Infine impostare la data di inizio (Dalla data), quella di fine (Alla data) e premere Visualizza. Per l'inserimento automatico delle date utilizzare l'icona. Fig. 1 Tabella di inserimento dati per il Grafico Movimenti. Fig. 2 Visualizzazione grafico. 111

112 8. Utilità In questo menù sono incluse un insieme di funzionalità atte a facilitare e sfruttare al meglio le potenzialità dell applicativo. Alcune delle funzioni disponibili sono riservate all Amministratore del sistema, come la Gestione Utenti e la Gestione Gruppi. Gli altri utenti possono accedere al Cambio Password (di accesso e dispositiva), all Info Login (per controllare gli accessi all applicativo ), alla consultazione delle operazioni ACBI, alla ricerca degli sportelli bancari oppure alla piazzatura delle distinte, alla funzione Ripristina (per ripristinare le distinte e gli avvisi cancellati e per cancellare eventuali movimenti), all Area Download (per scaricare software accessori e manualistica completa) e ai Calcoli Finanziari Sicurezza In questo menù è possibile trovare le seguenti funzionalità: - Crea Utenti - Elenco Utenti - Gestione Gruppi - Cambio Password Accesso - Cambio Password Firma - Info Accessi Gestione Utenti Inserisci nuovo utente In questa pagina (fig. 1) è possibile inserire un nuovo operatore/firmatario/inviatario. L utente Master deve obbligatoriamente valorizzare i campi Codice utente, Password, Conferma Password, Gruppo (di default è proposto il primo profilo in elenco), Nome e Cognome. Gli altri dati sono informazioni puramente anagrafiche e, in quanto tali, non devono essere necessariamente indicati (per la spiegazione dettagliata delle voci si consiglia di utilizzare il link Aiuto?). Fig.1 Sezione della pagina di inserimento Nuovo utente. Nella parte inferiore della maschera (fig. 2) si visualizza il flag Inviatario, per assegnare all utente in questione i diritti all invio delle distinte verso le Banche. Il flag Firmatario consente di assegnare i poteri di firma all utente in questione ed inserire la Password dispositiva. N.B Solo l utente Master ha la visibilità dei campi sopra descritti in quanto solo lui può assegnare agli operatori i diritti di firma ed invio disposizioni. 112

113 Fig. 2. Campi Inviatario e Firmatario. Cliccando su Salva compare la pagina valorizzata con i dati appena inseriti e, in alto, si abilitano una serie di link: Profilo Utente, C/C Informativi, C/C Dispostivi, C/Pratica, C/C Online (Fig.2). Fig. 2 Sezione della pagina Profilo Utente. La scheda Profilo Utente si riferisce ai dati appena inseriti, le altre schede consentono di abilitare, all utente, la visibilità dei conti informativi e l operatività sui conti dispositivi (Fig.3). Per abilitare un conto è sufficiente selezionarlo dall elenco Conti Correnti disponibili (utilizzando i tasti SHIFT e CTRL della tastiera è possibile eseguire selezioni multiple) e cliccare su Aggiungi. In questo modo il conto verrà trasferito nell elenco Conti Correnti assegnati. Per cancellare un conto già assegnato selezionarlo dall elenco Conti Correnti assegnati e cliccare su Rimuovi. Terminata la procedura cliccare su OK. Fig. 3 Gestione utente - Scheda C/C Informativi. 113

114 Elenco utenti In questa pagina (Fig.1) sono elencati tutti gli utenti censiti nell applicativo, e l Utente Master che viene creato in fase di censimento della postazione. Per ogni utente sono indicati il Codice utente, il Gruppo, il Nome e il Cognome. Fig.1 Elenco Utenti. Per modificare i dati relativi ad un gruppo utente cliccare sul link Codice Utente e viene aperta la maschera di Modifica della Gestione Utente. Per modificare i dati relativi ad un utente, cliccare sul link Codice Utente; e viene aperta la maschera di Modifica della Gestione Utenti (fig. 2), dove è possibile anche modificare la password di accesso cliccando sul pulsante Modifica Password. Nella parte superiore della maschera sono disponibili una serie di link per abilitare o meno la visibilità dei conti informativi e l operatività sui conti dispositivi. Fig. 2. Maschera di Modifica della Gestione Utenti. Nella parte inferiore della maschera l utente Master ha la possibilità di assegnare/revocare all utente in questione i diritti all invio delle distinte verso le Banche, di assegnare/revocare i poteri di firma ed inserire/modificare la Password dispositiva (fig. 3). Fig. 3. Modifica Utenti Inviatari/Firmatari. N.B. Si ricorda che solo l utente Master può assegnare ad altri utenti i diritti di invio e firma disposizioni. Il profilo dell utente Master non può essere modificato o cancellato. 114

115 Gestione Gruppi Questa pagina permette all Utente Master e agli Utenti da lui censiti ed abilitati la gestione dei gruppi a cui associare gli utenti censiti nell applicativo. (Fig. 1) In alto sono elencati i gruppi esistenti e in basso sono disponibili le funzioni di gestione della pagina. È necessario selezionare uno dei gruppi elencati per accedere alle funzioni sottostanti: - Nuovo: per la creazione di un nuovo gruppo. - Elimina: per cancellare un gruppo esistente. - Modifica: per variare un gruppo precedentemente creato. - Utenti: per visualizzare gli utenti associati al gruppo selezionato. Con questa funzione l Utente può impostare una serie di gruppi ai quali associare gli utenti dell applicativo. I diritti assegnati varieranno in base alla tipologia di gruppi da creare. Di default sono previsti due gruppi: il gruppo AMMINISTRATORE che assegna tutti i diritti e il gruppo OPERA- TORE che assegna solo alcune voci di menù. Fig.1 Gestione Gruppo. Per creare un nuovo gruppo è sufficiente utilizzare il pulsante Nuovo e, valorizzare i dati nella pagina che si apre (Fig.2). Occorre indicare il Nome da assegnare al gruppo, le eventuali Note e vistare le caselle poste a fianco dei menù per attivarne i relativi diritti. Per semplificare le selezioni è presente la funzione Seleziona Tutto. E possibile creare appositi gruppi per abilitare gli utenti collegati alla gestione (importazione e spedizione) di specifiche disposizioni di pagamento. L utente amministratore deve semplicemente selezionare le causali elencate nella sezione Pagamenti Italia. Al termine cliccare su Crea nuovo gruppo per salvare i dati inseriti. 115

116 Fig.2 Pagina di inserimento di un Nuovo Gruppo. Per modificare un gruppo già esistente occorre selezionarlo dall elenco e cliccare su Modifica. Sono possibili due diverse modalità di modifica. Vi sono, infatti, gruppi qualificati come Generici (Fig.2) che non possono essere modificati direttamente, bensì è necessario imputare le variazioni ad un nuovo gruppo, diverso da quello originale. I restanti gruppi possono invece essere modificati sia direttamente, sia con la creazione di un nuovo (Fig.3). Fig.3 Pagina di modifica di un gruppo. 116

117 Cambio Password Accesso Questa utilità (Fig.1) consente, ad ogni operatore, di cambiare la propria password di accesso all applicativo. Fig.1 Cambio password di accesso. N.B.: Per una corretta gestione della sicurezza riferita alla visualizzazione dell area informativa, si consiglia di inserire Username e Password non riconducibili all operatore. E pertanto sconsigliato l inserimento di Username e Password comuni come, ad esempio, nome e data di nascita.naturalmente queste precauzioni sono necessarie in quanto, essendo l applicativo raggiungibile tramite Internet, l autenticazione da parte del server si basa sulla corrispondenza di Username e Password.Per la parte dispositiva si raccomanda di non utilizzare password di facile intercettazione Cambio Password Certificato Questa utilità (Fig.1), disponibile solo per gli utenti firmatari, consente di cambiare la password dispositiva. Fig.1 Cambio password di firma. N.B.: Per una corretta gestione della sicurezza riferita alla visualizzazione dell area informativa, si consiglia di inserire Username e Password non riconducibili all operatore. E pertanto sconsigliato l inserimento di Username e Password comuni come, ad esempio, nome e data di nascita. Naturalmente queste precauzioni sono necessarie in quanto, essendo l applicativo raggiungibile tramite Internet, l autenticazione da parte del server si basa sulla corrispondenza di Username e Password. Per la parte dispositiva si raccomanda di non utilizzare password di facile intercettazione Info Accessi Questa utilità (Fig.1) consente ad ogni operatore di visualizzare i collegamenti effettuati. Fig.1 Info Accessi. 117

118 8.2. Estrazioni Per consentire l utilizzo dei dati ricevuti su in altri applicativi aziendali, è stata inserita la possibilità di estrarre i movimenti in un file, fornendo all Azienda la possibilità di rielaborare i dati secondo le proprie esigenze. Dal menù Utilità selezionare la voce Estrazioni (fig.1). Fig. 1. Maschera di Estrazione. E sufficiente indicare la Rag. Soc./Intestatario, la Banca e la Tipologia di flussi da estrarre, selezionandoli dai rispettivi elenchi, impostare il periodo e cliccare su Estrai. Il campo Sia si valorizza in automatico. Per la selezione automatica delle date utilizzare il Calendario. Successivamente si apre la maschera di Download del file (fig. 2), nella quale è possibile aprire o salvare il file cliccando sull apposito pulsante. Fig. 2. Download del file. 118

119 Nella finestra di salvataggio (fig. 3) è necessario indicare il percorso di destinazione ed eventualmente assegnare un nome al file. Fig. 3. Maschera di salvataggio. Cliccando su Salva, inizia la copia dei file. Dopo pochi istanti il download è completato (fig. 4). Fig. 4. Download completato Operazioni ACBI Scegliendo questa voce dal menù Utilità sono elencate tutte le Operazioni ACBI con il corrispondente codice operazione. 119

120 8.4. Ripristina Questo menù contiene le funzioni necessarie al ripristino delle distinte, degli avvisi e dei movimenti C/C cancellati dai rispettivi elenchi Ripristina Movimenti Prima di accedere alla lista dei movimenti si apre una maschera, Filtro Ripristina Movimenti, che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Conto; - Righe per pagina. I dati possono essere filtrati per: - Data Operazione; - Data Valuta; - Importo; - Segno; - Causale. Fig. 1. Filtro ripristina movimenti. Se l utente desidera visualizzare tutti i movimenti occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. Questa pagina, simile a quella vista in precedenza per i Movimenti C/C permette di eliminare i movimenti banca che risultano erroneamente pervenuti e anche l eventuale ripristino dei movimenti eliminati in precedenza. (Fig. 2) Tale cancellazione non incide in alcun modo sui saldi che rimangono invariati, così come inviati originariamente dalla banca. All apertura della pagina sono visualizzati i Movimenti Cancellabili, per visualizzare i Movimenti Cancellati bisogna cliccare sull apposito link che si trova nella parte alta della maschera. Se si stanno visualizzando i Movimenti Cancellabili è presente la funzione Elimina. Per cancellare tali movimenti occorre vistare la relativa casella e cliccare su Conferma. Se invece si stanno visualizzando i Movimenti Cancellati è presente la funzione Ripristina. Per ripristinare tali movimenti occorre vistare la relativa casella e cliccare su Conferma. 120

121 Fig.2 Elenco Movimenti Banca cancellabili. Per eliminare un movimento cancellato vistare la casella Elimina e cliccare su conferma Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) movimenti. Cliccandolo si apre una maschera dalla quale impostare i parametri di ricerca. per la ricerca dei Tale maschera di ricerca (Fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Ripristina Movimenti e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Azzera Filtro, presente nella parte superiore della maschera. Tramite il pulsante Stampa si ottiene un report in formato pdf dei movimenti filtrati dall utente secondo i parametri indicati. La maschera dei Movimenti Cancellati usufruisce delle solite funzioni già descritte per i Movimenti Cancellabili. Fig. 3 Elenco Movimenti Banca cancellati. Per ripristinare un movimento vistare la casella Ripristina e cliccare su Conferma. 121

122 Ripristina Distinte Le distinte (firmate e confermate) che sono state cancellate dall Elenco distinte, non sono fisicamente eliminate dall applicativo, ma vengono raccolte nella funzione Ripristina distinte. In questo modo è sempre possibile visualizzarle ed eventualmente recuperarle. Prima di accedere alla lista delle distinte si apre una maschera, Filtro Ripristina Distinte, (Fig. 1) che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: Ragione Sociale / Intestatario; Tipo dispositivo;; Banca; Stato. Righe per pagina. Per mirare ulteriormente la ricerca delle distinte è possibile impostare altri criteri. I dati possono essere filtrati per: Data creazione; Data caricamento; Importo; Fig. 1. Filtro ripristina distinte. 122

123 Se l utente desidera visualizzare tutte le distinte occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. Si apre la maschera Elenco Distinte da Ripristinare (fig. 2), dove si visualizzano tutte le disposizioni aggregate che risultano firmate e ricevute. Fig. 2. Elenco Distinte da Ripristinare. Cliccando sui relativi link si accede al dettaglio della distinta selezionata, con la possibilità ripristinarla (Fig.3). Vistando il campo Ripristina e cliccando sul pulsante Conferma le distinte selezionate saranno nuovamente inserite nell Elenco distinte. Fig.3 Ripristina distinte. Per ripristinare una distinta vistare la casella Ripristina e cliccare su Conferma. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) distinte. Cliccandolo si apre una maschera dalla quale impostare i parametri di ricerca. per la ricerca delle Tale maschera di ricerca (Fig. 1) è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Ripristina Distinte e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Azzera Filtro nella parte superiore della maschera., presente 123

124 Ripristina Avvisi Prima di accedere alla lista degli avvisi si apre una maschera, Filtro Ripristina Avvisi, che consente di impostare i parametri per una mirata consultazione dei dati. Dagli appositi elenchi è possibile selezionare: - Ragione Sociale / Intestatario; - Banca; - Righe per pagina. Per mirare ulteriormente la ricerca degli avvisi è possibile impostare altri criteri. I dati possono essere filtrati per: - Scadenza; - Importo; - Creditore. Fig. 1. Filtro ripristina avvisi. Se l utente desidera visualizzare tutti gli avvisi occorre cliccare sul pulsante Visualizza senza impostare nessun criterio di ricerca. Gli avvisi non ritirati che sono stati cancellati dal Ritiro Effetti, non sono fisicamente eliminati dall applicativo, ma vengono raccolti nella funzione Ripristina avvisi. In questo modo è sempre possibile visualizzarli ed eventualmente recuperarli. Infatti vistando il campo Ripristina gli avvisi selezionati saranno nuovamente inseriti nella maschera del Ritiro Effetti. (Fig. 2) Fig. 2 Ripristina avvisi. Per ripristinare un avviso cancellato vistare la casella Ripristina e cliccare su Conferma. Nella parte superiore della maschera è presente un pulsante (denominato Filtri) per la ricerca degli avvisi. Cliccandolo si apre una maschera (Fig. 2) dalla quale impostare i parametri di ricerca. Tale maschera di ricerca è la stessa che viene visualizzata all entrata del menù Ripristina Avvisi e il suo utilizzo è il medesimo. Per annullare il filtro precedentemente applicato, occorre cliccare sul pulsante Azzera Filtro nella parte superiore della maschera., presente 124

125 8.5. ABI/CAB Questo menù contiene una voce utile per ovviare agli inconvenienti derivanti dalla presenza di rapporti intrattenuti con svariati Istituti di Credito, cui segue la ovvia necessità di conoscere i corrispondenti ABI e CAB. Attraverso la Ricerca ABI/CAB possono essere individuati i diversi sportelli bancari. Un ulteriore funzionalità permette di verificare ed eventualmente correggere la Piazzatura ABI/CAB di file contenenti distinte importati dall esterno Ricerca ABI/CAB Questa pagina è utile per individuare sportelli bancari. E necessario impostare almeno un elemento di ricerca tra ABI, CAB, Nome dell Istituto di Credito, Località, Indirizzo, Comune, CAP, Provincia, Descrizione, Stato (Attivo o Disattivo) dello sportello bancario ed eventuale data di Chiusura per ottenere i dati desiderati (Fig.1). Fig.1 Ricerca ABI/CAB: compilare almeno uno dei campi presenti quindi scegliere Cerca Controllo Piazzatura ABI/CAB I file importati da un programma di contabilità possono contenere errori od omissioni relativamente alle coordinate ABI/CAB della Banca Domiciliataria. La funzione Controllo piazzatura ABI/CAB (Fig.1) permette di controllare la correttezza di tali coordinate presenti nelle disposizioni. Questi dati vengono infatti confrontati con quelli presenti in un archivio contenente i numeri identificativi di ogni sportello bancario esistente. Fig.1 Controllo piazzatura ABI/CAB: per verificare la piazzatura ABI/CAB di un file proveniente dalla Co.Ge. occorre selezionarlo cliccando su Sfoglia ed infine premere Controlla. 125

126 Nel caso vengano rilevati errori la procedura propone un opzione per la correzione o l eventuale sostituzione (Fig.2). Sono elencate tutte le disposizioni presenti nella distinta e, per ognuna, sono indicati i seguenti dati: - il Debitore/Creditore; - l Importo; - la Divisa ; - la data di Scadenza/Valuta, quando è in rosso significa che non sono state rispettate le condizioni richieste dalla banca e occorre quindi modificarla; - la colonna Controllo Data segnala, utilizzando le icone colorate, la correttezza o l inesattezza della data; - la Modalità di pagamento è visualizzata solo per le disposizioni di pagamento; - il codice ABI; - il codice CAB. Cliccando su Verifica è possibile controllare lo sportello bancario corrispondente ai codici ABI e CAB inseriti Nella colonna Stato ABI/CAB un icona di diverso colore segna la correttezza delle coordinate (Verde), le coordinate inesistenti (Rosso) e i codici ABI e CAB non corrispondenti fra loro (Giallo). Cliccando sull icona con la lente si apre la rubrica ABI/CAB per la ricerca degli sportelli bancari. Fig.2 Pagina di controllo della Piazzatura distinte. 126

127 8.6. Area Download In questo menù sono incluse due funzionalità atte a facilitare l uso dell applicativo. E possibile infatti scaricare una manualistica completa e software accessori del programma Manuali Questa pagina consente all utente di eseguire il download dei manuali per l uso. (Fig. 1) Le guide all uso scaricabili, sia in formato pdf, sia in formato zip, sono: 1. la guida all attivazione; 2. la guida al Manuale Operativo per l utente Web; 3. la guida all utilizzo di Gestione Distinte; 4. la guida all utilizzo del Traduttore CBI; Fig.1 Menù Utilità: Area Download. Cliccare sulla relativa icona per scaricare i manuali per l uso. 127

128 8.6.2 Software Questa funzione permette di scaricare dalla rete un software sul proprio PC (Fig.1). E disponibile: 1.Gestione Distinte, il programma di generazione e diagnosi delle distinte in versione autoinstallante; 2.Traduttore CBI per convertire i file, in formato non corretto, provenienti dalla Co.Ge e per importare in maniera automatica le Anagrafiche; 3.Gestione Spunta C/C per la riconciliazione dei movimenti registrati nella contabilità aziendale con i movimenti inviati dalle banche; 4.Utilizzo del Sofware: I programmi accedibili dalla presente pagina sono soggetti a Licenza d uso. La licenza d uso è subordinata all esistenza di specifico contratto con la Banca, nel quale sono definite le condizioni economiche. Nel caso di disdetta di tale contratto, l utilizzatore sarà tenuto alla interruzione dell uso del prodotto e/o alla eventuale rinegoziazione della fornitura Fig.1 Menù Utilità: Area Download. Scegliere clicca qui per scaricare l applicazione. 128

129 8.7. Calcoli Finanziari L applicativo offre un mezzo molto potente per l ottimizzazione delle risorse finanziarie a disposizione dell azienda. I Calcoli Finanziari disponibili danno la possibilità di calcolare i costi dei diversi tipi di finanziamento e di impostare confronti tra essi supportando analisi e decisioni Ammortamenti La procedura consente di calcolare il piano di rimborso per un finanziamento il cui unico costo è rappresentato dal tasso di interesse. Ogni rata è definita in base alla periodicità e al suo ammontare. Il calcolo può essere effettuato in base al tasso nominale o a quello effettivo. Di ogni ammortamento è possibile ottenere l importo della rata, avendo indicato il tasso di interesse, o il tasso di interesse dopo aver definito la rata. Il risultato del calcolo è un piano di ammortamento del finanziamento dall accensione fino alla sua estinzione, con l indicazione delle varie rate. Si possono calcolare 5 tipi di ammortamento: - Francese o progressivo: la rata prevede una quota capitale crescente e una quota di interesse decrescente, pertanto risulta essere di importo costante per tutta la durata del finanziamento. - Americano o a due tassi : prevede il pagamento periodico degli interessi e il rimborso globale del capitale a scadenza, con l impegno a costituire ratealmente il capitale stesso (per esempio presso una banca e indipendentemente dal finanziamento). Si generano quindi due tassi: il tasso del finanziamento (in base al quale si calcolano gli interessi da corrispondere al creditore) e il tasso di costituzione che la banca applica a versamenti rateali fatti presso di essa (è spesso inferiore al primo tasso). - Progressivo a interessi anticipati: prevede il versamento, al momento della stipulazione del finanziamento, degli interessi relativi al primo periodo di ammortamento, calcolati sull intero ammontare del debito. Terminato il primo periodo si corrisponde la prima quota di capitale e gli interessi anticipati relativi al secondo periodo, calcolati sul residuo capitale dopo aver rimborsato la prima quota (la rata periodica di capitale e interessi si mantiene costante). Si procede in questo modo fino al versamento dell ultima rata del prestito, quando verrà corrisposta solo la restante quota di capitale. - Capitale costante: la rata, composta da una quota capitale che rimane invariata per tutta la durata del prestito, e da una quota interessi che, calcolata sul debito residuo, risulta essere decrescente. - Capitale indicizzato: consente di adeguare il debito ai valori reali. Persegue un duplice obiettivo: permette al debitore di contenere l indebitamento entro limiti sopportabili e permette al creditore di effettuare un investimento che possa allinearsi nel tempo al variare del potere di acquisto del capitale originariamente prestato. Nella parte alta della pagina (Fig. 1) è possibile scegliere il tipo di calcolo che si desidera applicare. Nella parte sottostante è necessario scegliere tasso nominale o effettivo a seconda che si desideri ottenere il calcolo in base all uno o all altro, inserire l importo del Capitale, il Tasso, sempre che non sia l incognita del calcolo, il numero di Anni di durata del prestito, il Numero di rate annuali, il Tipo anticipato o posticipato (solo per l ammortamento francese), la Data di erogazione del prestito, l Importo, se si desidera ottenere come risultato del calcolo il tasso e la Descrizione. La Data prima rata è conteggiata automaticamente dal programma sulla base del Tipo rata scelto e i Giorni dilazione sono valorizzati in automatico. Cliccando Calcola si apre una pagina che presenta la situazione del finanziamento dall erogazione fino all estinzione passando per le scadenze delle varie rate. In testa compare il tipo di ammortamento selezionato. 129

130 Fig.1 Maschera di inserimento dati del piano di ammortamento con calcolo Francese Leasing Nell ambito del Leasing è possibile effettuare il calcolo del Canone e del Rendimento effettivo, rivolto a chi propone il contratto, e il calcolo del Costo effettivo per chi usufruisce del finanziamento. Il Canone comprende una quota derivante dalla ripartizione del costo sostenuto per l investimento effettuato con l acquisto del bene, una componente che rappresenti gli interessi sul capitale investito, commisurata ai tassi principali di impiego vigenti sul mercato, una parte destinata alla copertura degli oneri amministrativi sostenuti dalla società di leasing, una per il premio dell assicurazione del bene contro il furto e l incendio ed infine, la remunerazione della società stessa per lo svolgimento della sua attività. L applicativo permette di calcolare l importo di un canone sulla base di un tasso di interesse effettivo annuo che copra i vari rischi di finanziamento (Fig. 1). Impostando Calcolo canoni è necessario inserire il Valore capitale, la Percentuale di anticipi, il Numero canoni anticipati, la Percentuale commissioni anticipate, la Percentuale di commissioni posticipate, la Percentuela di riscatto, il Numero canoni residui, le Modalità di pagamento canoni, il Numero canoni annui, il Tasso effettivo rendimento leasing, i Giorni di dilazione pagamento fornitori e il Tasso di reimpiego sulla dilazione dei fornitori. Dopo aver inserito i dati è sufficiente premere Calcola: nel campo Importo del canone compare il valore calcolato. E possibile anche calcolare il Rendimento effettivo per il Locatore, cioè per chi propone il contratto, impostando semplicemente un canone oltre a tutte le altre informazioni richieste. Si ottiene in questo modo il calcolo 130

131 Fig.1 Leasing: con questa funzione è possibile calcolare il Canone, il Rendimento Effettivo ed il Costo Effettivo. Chi usufruisce del contratto di Leasing sarà essenzialmente interessato a conoscere il suo costo effettivo. E possibile, inserendo il Valore Capitale, la Percentuale di anticipo, il Numero canoni anticipati, la Percentuale di riscatto, il Numero canoni residui, la Modalità di pagamento canoni, il Numero di canoni annui e l Importo canone, ottenere l ammontare dell Erogato netto, il Totale canoni, il Tasso periodico di rendimento ed il Tasso annuo di rendimento Analisi Break Even Point Con il termine di Break Even Point si indica il valore limite per cui un finanziamento in valuta perde la sua convenienza paragonato ad un altro tipo di operazione. Dal momento che i rapporti fra le valute variano da giorno a giorno è necessario valutare attentamente e frequentemente la convenienza di un finanziamento, considerando le oscillazioni a cui sono soggette le divise. Occorre perciò conoscere il costo reale dell operazione e il valore che può raggiungere la moneta estera affinchè perduri una situazione conveniente nei confronti di un altro tipo di finanziamento. Per ottenere il calcolo del Costo odierno, la Previsione cambio alla scadenza, il Cambio break even a oggi e il Cambio break even alla scadenza, basta compilare i campi relativi al Cambio iniziale, alla Data di erogazione, alla Data odierna, al Cambio odierno, alla Data scadenza e al Tasso alternativo (Fig.1). Fig.1 Analisi Break Even Point. 131

132 Valori di scambio Questo tipo di calcolo considera una serie di valori, in una successione temporale, sia con segno debito sia con segno credito al fine di poterne calcolare il valore in un dato momento. Lo scopo è quello di attualizzare dei valori per poter procedere ad analisi di tipo finanziario a fini previsionali. Per considerazioni consuntive risulta utile calcolare il montante di importi sia con segno debito sia con segno credito, dei quali si vuole avere il valore odierno. L analisi porta alla determinazione del tasso effettivo del flusso oppure alla determinazione del valore attraverso il quale il flusso stesso può essere azzerato. In questo secondo caso si può individuare il valore di estinzione di un finanziamento. Il calcolo offerto prevede l ottenimento del Valore di scambio oppure la Percentuale del Tasso (Fig.1). E sufficiente inserire la Data di calcolo, il Tasso se non è l incognita, il Tasso Effettivo, la Capitalizzazione alle scadenze e generare le scadenze, impostando la Data iniziale, l Importo, il Numero di scadenze e l Intervallo (nel caso di scadenze multiple). Cliccando su Calcola il campo dell incognita scelta verrà valorizzato. Fig.1 Valore di scambio. 132

133 Costo Finanziamento La procedura consente di calcolare il costo di un finanziamento in valuta, con rimborsi rateizzati, tenendo conto delle oscillazioni di valuta delle divise. Partendo dall alto, nella corrispondente pagina (Fig.1), è necessario compilare i campi relativi all Importo (valuta) del finanziamento, al Cambio iniziale, alla Data erogazione, alla Data del rimborso, al Tasso di Interesse o il corrispondente importo calcolato, al Capitale e al Cambio. Nella parte centrale sono visualizzati tutti gli estremi dei rimborsi. Le colonne Differenza e Tasso verranno visualizzate come risultato del calcolo. Nella parte bassa della pagina sono visualizzati i totali dei riepiloghi e il costo reale del finanziamento espresso nel Tasso medio ponderato. Fig.1 Costo finanziamento Conversione Tassi Il termine di tasso di interesse è spesso usato con diversi significati, per esempio tasso nominale o tasso effettivo. Di conseguenza non è facile valutare un investimento solo confrontando il valore percentuale. E necessario applicare apposite formule finanziarie per pervenire a risultati veritieri. Inserendo (Fig.1) il Numero di rate annuee il Tasso annuo nominale la procedura calcola il Tasso effettivo annuo e il Tasso periodico nominale. 133

134 Fig.1 Conversione Tassi: per ottenere il Tasso effettivo annuo basta inserire il numero di rate annue ed il Tasso nominale annuo Calcolo Valuta Adeguata La valuta adeguata corrisponde ad una data media che riassume una serie di scadenze frastagliate. Un azienda spesso consegna all Istituto di Credito distinte contenenti effetti con valuta diversa oppure un addebito di effetti con scadenze diverse. A questo punto sorge il problema di sapere quale sarà la valuta di riferimento applicata dall Istituto di Credito. Inserendo (Fig.1) la Data Valuta di ogni distinta o effetto e l Importo la procedura calcola la Valuta Adeguata e il Totale Fig.1 Valuta Adeguata: inserire la Data Valuta e l Importo di ogni distinta o effetto, quindi scegliere Calcola per ottenere la Valuta Adeguata. 134

135 9.Poteri di Firma Tramite la funzione Poteri di Firma è possibile creare dei profili di firma da ricondurre successivamente alle varie tipologie dispositive. La gestione dei poteri di firma si articola nei seguenti sottomenù: Poteri di firma: all interno di questa pagina è possibile cambiare la modalità di firma della postazione; Profili di Firma: è possibile suddividere i firmatari della postazione in gruppi di firma, con caratteristiche di firma multipla e con soglie di importo, inoltre è possibile associare le tipologie dispositive ai vari gruppi di firma; Avanzate: è possibile suddividere i firmatari della postazione in gruppi di firma, con caratteristiche di firma multipla e con soglie di importo, collegare i vari gruppi di firmatari alle varie tipologie dispositive con la possibilità di effettuare delle personalizzazioni sui singoli conti. 9.1.Poteri di Firma All interno di questa pagina (Fig. 1) è possibile selezionare la modalità di firma della postazione. Fig. 1. Poteri di Firma Le modalità di firma disponibili sono: STANDARD: tutti i firmatari della postazione possono autorizzare tutte le tipologie dispositive; SEMPLIFICATA: è possibile creare dei profili di firma e successivamente collegarli alle tipologie dispositive; AVANZATA: oltre che creare dei profili di firma associati alle tipologie dispositive è possibile personalizzare i singoli conti. Di default la prima volta che si accede a questa maschera la modalità di firma selezionata è quella STANDARD. Passando dalla modalità STANDARD a quella SEMPLIFICATA o AVANZATA, in automatico si crea un gruppo Base che contiene tutti i firmatari della postazione presenti in quel momento e non associati a nessuna tipologia dispositiva. Eventuali firmatari abilitati successivamente devono essere inseriti manualmente all interno del gruppo. Passando dalla modalità SEMPLIFICATA/AVANZATA a quella STANDARD, si resettano tutte le associazioni e i gruppi di firmatari della postazione. Tale operazione lascerà solo come utente firmatario l utente Master e verrà eliminata la proprietà dell utente di essere firmatario. Tramite la modalità SEMPLIFICATA è possibile creare un nuovo gruppo di firmatari oppure modificare quello Base, selezionando il folder Profili di Firma. La modalità AVANZATA permette di impostare ulteriori personalizzazioni, sui singoli conti, selezionando il folder AVANZATE. Nel caso in cui vi siano delle distinte parzialmente firmate, nella parte inferiore della maschera è presente il pulsante Parz. Firmate, cliccandolo si apre una finestra (fig. 2) che riporta gli estremi della distinta ed il nome del firmatario che ha già apposto la firma. Cambiando la modalità di firma le distinte parzialmente firmate assumono lo stato da firmare. 135

136 Fig. 2. Distinte parzialmente firmate Profili di Firma All interno di questa maschera (fig. 1) è possibile creare dei profili di firma da associare successivamente alle varie tipologie dispositive. L utente può indicare il numero di profili firmatari visualizzabili per pagina scegliendo fra 10, 20, 50, 100. Il numero selezionato è evidenziato in rosso. Fig. 1. Gestione profili di firma. Sono elencati i seguenti dati: Intestatario e Codice SIA, Descrizione del gruppo, Massimale, Stato, Lente di modifica, Tipologia del vincolo di firma e colonna di eliminazione. Per apportare delle modifiche ai gruppi già esistenti, ad esclusione di quelli standard, è necessario cliccare sulla lente posta sotto la colonna Modifica. Per l inserimento di un nuovo gruppo di firmatari occorre cliccare sul link Inserisci Nuovo Gruppo (fig. 2). 136

137 Fig. 2. Maschera di modifica del profilo di firma. Cliccando sulla lente posta sotto la colonna Applicazioni si accede ad una finestra (fig. 3) dove è possibile associare/variare i profili dei firmatari creati in precedenza alle viarie tipologie dispositive. Fig. 3. Applicazioni - Modalità semplificata. 137

138 In questa pagina le applicazioni vengono raggruppate secondo macro-tipologie, le abilitazioni vengono apposte contrassegnando la casella corrispondente alla singola tipologia dispositiva oppure, selezionando la macroclasse dispositiva in automatico vengono abilitate anche le tipologie ad essa appartenente. Per l inserimento di un nuovo profilo di firma occorre cliccare sul link Inserisci Nuovo Profilo di Firma(fig. 4). Fig. 4. Maschera d inserimento di un nuovo profilo di firma. È necessario selezionare l Azienda a cui collegare il profilo di firma, impostare un Nome, aggiungere i firmatari del gruppo, impostare o meno un massimale di autorizzazione, la tipologia di firma, disgiunta o congiunta e il numero minimo di utenti per la firma Avanzate Tale gestione permette di associare i profili di firma, precedentemente creati, alle varie tipologie dispositive, con la possibilità di impostare delle personalizzazioni ai singoli conti (fig. 1). Fig. 1. Poteri di Firma. 138

139 Ciccando sul link Applicazioni si accede ad una finestra (fig. 2) dove è possibile associare/variare i profili dei firmatari alle varie tipologie dispositive. Fig. 2. Profilo firmatari - Modalità Avanzata. In questa pagina le applicazioni vengono raggruppate secondo macro-tipologie e si visualizzano tutti i profili di firma creati in precedenza. Le abilitazioni vengono apposte contrassegnando la casella corrispondente alla singola tipologia dispositiva e per il profilo che interessa oppure, selezionando la macroclasse dispositiva in automatico vengono abilitate anche le tipologie ad essa appartenente. Cliccando sul link Conti si accede ad una finestra (fig. 3) dove è possibile associare/variare i profili dei firmatari ad una o più tipologie dispositive relative ad un singolo conto. Fig. 3. Profilo firmatari per un singolo conto 139

140 Nella mappa sopra riportata, occorre inizialmente selezionare la Banca e il Conto che si vuole personalizzare. Una volta selezionato il rapporto da personalizzare si accede ad una maschera (fig. 4) che riporta le varie tipologie dispositive e i profili di firma creati in precedenza. Fig. 4. Personalizzazione di un singolo conto Le abilitazioni vengono apposte contrassegnando la casella corrispondente alla singola tipologia dispositiva e per il profilo che interessa oppure, selezionando la macroclasse dispositiva in automatico vengono abilitate anche le tipologie ad essa appartenente. La specializzazione del conto di una tipologia sovrascrive le impostazioni semplificate relative alla stessa tipologia che erano in essere fino a quel momento. Nel caso in cui vi siano delle distinte parzialmente firmate nella parte inferiore della maschera è presente il pulsante Parz. Firmate, cliccandolo si apre una finestra che riporta gli estremi della distinta ed il nome del firmatario che ha già apposto la firma. Qualsiasi modifica apportata in questa pagina comporterà il reset delle firme parziali apposte per la postazione. 140

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