Esercizi Teoria della Probabilità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esercizi Teoria della Probabilità"

Transcript

1 Esercizi Teoria della Probabilità Esercizio 1 Durante un corso universitario, uno studente prova a svolgere una serie di esercizi. La risposta agli esercizi è di tipo binario (SI/NO). Supponendo la completa ignoranza dello studente sull argomento, la probabilità che indovini per caso la risposta è del 50%. Si supponga inoltre che l eventuale successo nell indovinare la risposta esatta non condizioni le probabilità future di indovinare le altre risposte (eventi indipendenti). a. Calcolare la probabilità che ha lo studente di svolgere in maniera corretta due esercizi di fila b. Calcolare la probabilità di svolgerne almeno uno bene c. Calcolare la probabilità di sbagliarli tutti e due d. Si supponga invece che lo studente sia preparato sull argomento, per cui si assume che la probabilità di svolgere bene un esercizio è pari al 75%. Ripetere il calcolo ai punti a), b) e c) con la nuova probabilità. Esercizio 2 In un azienda, la probabilità che l estintore automatico di sicurezza sia in panne è pari al 20%, la probabilità che il sistema d allarme non funzioni è pari al 10% e la probabilità che entrambi siano rotti è pari al 4% a. Calcolare quale è la probabilità che almeno uno dei due funzioni b. Calcolare la probabilità che entrambi funzionino Esercizio 3 Un rappresentante di commercio effettua 12 visite al giorno. Per ciascuna visita c è il 20% di probabilità di realizzare una vendita. a. Quale è la probabilità che non realizzi nessuna vendita in un giorno? b. Quale è la probabilità che realizzi almeno una vendita? c. Il rappresentante lavora 200 giorni all anno. Qual è, approssimativamente, il numero di giorni all anno in cui non realizza nessuna vendita? Esercizio 4 Siano E ed F due eventi mutuamente incompatibili. Essi sono indipendenti? Siano A e B due eventi indipendenti, P(A) = 0.6, P(B)=0.2. Calcolare, se possibile: a. P(A B) b. P(A»B) c. P(A B) d. Ripetere l esercizio nel caso gli eventi A e B siano mutuamente incompatibili Siano A e B due eventi mutuamente esclusivi, con P(A) = 0.5 e P(A» B)=0.7. Calcolare, se possibile P(B). Esercizio 6 Nella tabella seguente è riportata la popolazione degli Stati Uniti (secondo una statistica del 1984) secondo lo stato di occupazione ed il sesso

2 Maschio (M) Femmina (F) Attivo (A) 51.9% 40.9% Disoccupato (D) 3.9% 3.3% Totale 55.8% 44.2% Totale 92.8% 7.2% 100% a. Quanto è il tasso di disoccupazione? Ovvero, valutare la probabilità P(D) che un individuo scelto a caso nella popolazione sia disoccupato. b. Calcolare la P(D M). Che cosa rappresenta questa probabilità? c. Calcolare la P(D F). Che cosa rappresenta questa probabilità? d. Il tasso di disoccupazione dipende dal sesso? Esercizio 8 Un censimento sulla popolazione americana (115 milioni di abitanti) analogo al caso precedente, condotto nel 1985 si è invece focalizzato sulla relazione tra tasso di disoccupazione e età della popolazione, fornendo i seguenti risultati Meno di 25 anni (G) Più di 25 anni (V) Totale Attivo (A) Disoccupato (D) Totale a) Quale è la probabilità P(D) che un individuo scelto a caso nella popolazione sia disoccupato? b) Calcolare la probabilita P(D G) ed enunciare che cosa rappresenta c) Il tasso di disoccupazione è indipendente dall età? Variabili aleatorie scalari Esercizi Esercizio 1 Si consideri l esperienza costituita dal lancio di una moneta per tre volte. Ciascun lancio avrà come possibili esiti Testa (T) o Croce (C) 1. Definire l insieme di tutti i possibili eventi elementari di cui è costituita l esperienza: tre lanci della moneta 2. Definire una variabile aleatoria che conti il numero di teste ottenute nella singola esperienza 3. Definire la funzione di distribuzione e la funzione densità di probabilità per la variabile aleatoria. Esercizio 2 Si consideri la variabile aleatoria discreta X definita come il numero ottenuto dal lancio del dado.

3 1. Se ne rappresenti la funzione densità di probabilità 2. Si calcolino le probabilità dei seguenti eventi a. sqrt(2) < X < π b. X > 3 c. 2 X < 3 d. 2 < X < 3 Esercizio 3 Un rappresentante di una casa farmaceutica telefona ad una farmacia tre volte all anno. Ad ogni chiamata, c è l 80% di probabilità di realizzare una vendita. Sia X il numero totale di vendite per anno (0,1,2,3) a. Rappresentare in forma di tabella la distribuzione di probabilità p(x) b. Quale è la probabilità di realizzare almeno due vendite? Esercizio 4 Un rivenditore di biciclette, grazie all esperienza acquisita negli anni, ha stabilito che la domanda annuale di biciclette è una variabile aleatoria con la seguente distribuzione: Numero di biciclette vendute x Probabilità p(x) a. Qual è la domanda media prevista? Qual è la varianza? b. Se il rivenditore ordina 60 biciclette, qual è la probabilità che esse siano tutte vendute? Qual è la probabilità che ne rimangano di invendute? c. Per essere abbastanza sicuro (al 95%) di avere abbastanza biciclette da poter rivendere, quante ne deve ordinare? Sia data la seguente funzione densità di probabilità per la variabile aleatoria X:

4 1. verificare che f(x) è una funzione densità di probabilità valida (ovvero rispetta le proprietà fondamentali delle funzioni densità di probabilità). 2. Calcolare inoltre le seguenti probabilità: a. X < 2 b. 1 < X <3 c. X = 3 d. 3 < X <5 3. Determinare inoltre (se esiste) il valore atteso della VA X. 4. Determinare inoltre moda e mediana 5. Calcolare infine la varianza della VA Esercizio 6 Si consideri la variabile aleatoria Y caratterizzata dalla seguente funzione densità di probabilità: verificare che f(x) è una funzione densità di probabilità valida (ovvero rispetta le proprietà fondamentali delle funzioni densità di probabilità). 2. Calcolare inoltre le seguenti probabilità: a. 0.2 < Y < 0.8 b. 0.6 < Y < 1.2 c. Y > Determinare inoltre (se esiste) il valore atteso e la varianza della VA Y 4. Determinare inoltre il 25mo percentile ed il 75mo percentile. Esercizio 7 Si consideri variabile aleatoria Y caratterizzata dalla seguente funzione densità di probabilità: Calcolare la costante A tale che la funzione densità di probabilità rispetti la condizione di normalizzazione 2. Determinare la funzione di distribuzione F Y (y) 3. Calcolare media, mediana e moda della variabile aleatoria Y 4. Calcolare varianza e deviazione standard 5. Calcolare le probabilità per i seguenti eventi: a. 3 b. 3 1 Esercizio 8 Si consideri l esperienza aleatoria X lancio del dado: un giocatore vince o perde a seconda degli esiti secondo la seguente tabella:

5 X Esito 1 Vincita 10 3 Vincita 20 5 Perdita 30 Numero pari Nessun guadagno/perdita Calcolare il valore medio della variabile aleatoria vincite del gioco Esercizio 9 Una variabile aleatoria discreta X ha la seguente funzione densità di probabilità: x f(x) Calcolare la media e la varianza della Variabile Aleatoria Y = 2 X 1 Esercizio 10 Il numero di articoli prodotti da una fabbrica in una settimana è una variabile aleatoria Y di media μ Y = 500 e varianza σ 2 Y=100. Calcolare la probabilità (un valore approssimativo) che in una settimana la produzione sia compresa tra 400 e 600 articoli (Suggerimento: Sfruttare il Teorema di Chebyshev) Esercizio 11 Una variabile aleatoria Y ha densità di probabilità: Calcolare media e varianza per la variabile aleatoria in questione 2. Calcolare: a Trovare una stima per la probabilità precedente sfruttando il teorema di Chebyshev. a. È rispettato il teorema? b. Il risultato fornito è confrontabile oppure no con il risultato esatto fornito dalla conoscenza della funzione densità di probabilità?

Statistica. Alfonso Iodice D Enza

Statistica. Alfonso Iodice D Enza Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 27 Outline 1 () Statistica 2 / 27 Outline 1 2 () Statistica 2 / 27 Outline 1 2 3 () Statistica 2 /

Dettagli

STATISTICA A K (63 ore) Marco Riani

STATISTICA A K (63 ore) Marco Riani STATISTICA A K (63 ore) Marco Riani [email protected] http://www.riani.it Esempio totocalcio Gioco la schedina mettendo a caso i segni 1 X 2 Qual è la prob. di fare 14? Esempio Gioco la schedina mettendo

Dettagli

Lezione 3 Calcolo delle probabilità

Lezione 3 Calcolo delle probabilità Lezione 3 Calcolo delle probabilità Definizione di probabilità La probabilità è lo studio degli esperimenti casuali e non deterministici Se lanciamo un dado sappiamo che cadrà ma non è certo che esca il

Dettagli

Esercizi di Calcolo delle Probabilità

Esercizi di Calcolo delle Probabilità Esercizi di Calcolo delle Probabilità Versione del 1/05/005 Corso di Statistica Anno Accademico 00/05 Antonio Giannitrapani, Simone Paoletti Calcolo delle probabilità Esercizio 1. Un dado viene lanciato

Dettagli

PROVE SCRITTE DI MATEMATICA APPLICATA, ANNO 2006/07

PROVE SCRITTE DI MATEMATICA APPLICATA, ANNO 2006/07 PROVE SCRITTE DI MATEMATICA APPLICATA, ANNO 006/07 Esercizio 1 Prova scritta del 16/1/006 In un ufficio postale lavorano due impiegati che svolgono lo stesso compito in maniera indipendente, sbrigando

Dettagli

ESERCIZI DI CALCOLO PROBABILITÀ DISTRIBUZIONI DOPPIE E NOTEVOLI

ESERCIZI DI CALCOLO PROBABILITÀ DISTRIBUZIONI DOPPIE E NOTEVOLI Variabili bidimensionali ESERCIZI DI CALCOLO PROBABILITÀ DISTRIBUZIONI DOPPIE E NOTEVOLI 1) Siano X 1 e X 2 due variabili casuali indipendenti che possono assumere valori 0, 1 e 3 rispettivamente con probabilità

Dettagli

Corso di Fondamenti di TLC Esercizi di Probabilitá

Corso di Fondamenti di TLC Esercizi di Probabilitá Corso di Fondamenti di TLC Esercizi di Probabilitá Exercise 0.1 Unurna contiene 2 biglie bianche e 5 nere. Estraiamo una prima biglia: se nera la rimettiamo dentro con altre due dello stesso colore, se

Dettagli

STATISTICA: esercizi svolti sulle VARIABILI CASUALI

STATISTICA: esercizi svolti sulle VARIABILI CASUALI STATISTICA: esercizi svolti sulle VARIABILI CASUALI VARIABILI CASUALI 2 VARIABILI CASUALI. Variabili casuali generiche. Si supponga che un dado truccato, formato da sei facce contrassegnate dai numeri

Dettagli

Variabili aleatorie gaussiane

Variabili aleatorie gaussiane Variabili aleatorie gaussiane La distribuzione normale (riconoscibile dalla curva a forma di campana) è la più usata tra tutte le distribuzioni, perché molte distribuzioni che ricorrono naturalmente sono

Dettagli

Esercitazione n. 3 - Corso di STATISTICA - Università della Basilicata - a.a. 2011/12 Prof. Roberta Siciliano

Esercitazione n. 3 - Corso di STATISTICA - Università della Basilicata - a.a. 2011/12 Prof. Roberta Siciliano Esercitazione n. 3 - Corso di STATISTICA - Università della Basilicata - a.a. 2011/12 Prof. Roberta Siciliano Esercizio 1 Una moneta viene lanciata 6 volte. Calcolare a) La probabilità che escano esattamente

Dettagli

Probabilità classica. Distribuzioni e leggi di probabilità. Probabilità frequentista. Probabilità soggettiva

Probabilità classica. Distribuzioni e leggi di probabilità. Probabilità frequentista. Probabilità soggettiva Probabilità classica Distribuzioni e leggi di probabilità La probabilità di un evento casuale è il rapporto tra il numero dei casi favorevoli ed il numero dei casi possibili, purchè siano tutti equiprobabili.

Dettagli

NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ

NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ ESPERIMENTO CASUALE: un esperimento si dice casuale quando gli esiti (manifestazioni o eventi) non possono essere previsti con certezza. PROVA: le ripetizioni, o occasioni

Dettagli

Esercizi di Probabilità e Statistica

Esercizi di Probabilità e Statistica Esercizi di Probabilità e Statistica Samuel Rota Bulò 6 giugno 26 Statistica Esercizio Sia {X n } n una famiglia di v.a. di media µ e varianza σ 2. Verificare che X = n n X i σ 2 = n (X i µ) 2 S 2 = n

Dettagli

FENOMENI CASUALI. fenomeni casuali

FENOMENI CASUALI. fenomeni casuali PROBABILITÀ 94 FENOMENI CASUALI La probabilità si occupa di fenomeni casuali fenomeni di cui, a priori, non si sa quale esito si verificherà. Esempio Lancio di una moneta Testa o Croce? 95 DEFINIZIONI

Dettagli

UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA

UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA Corso di Statistica, anno 2010-11 P.Baldi Lista di esercizi 3. Corso di Laurea in Biotecnologie Esercizio 1 Una v.a. X segue una legge N(2, ). Calcolare a1) P(X 1) a2) P(2

Dettagli

b) E necessario formulare delle ipotesi per calcolare l intervallo di confidenza ottenuto al punto a? (motivare brevemente la risposta):

b) E necessario formulare delle ipotesi per calcolare l intervallo di confidenza ottenuto al punto a? (motivare brevemente la risposta): ESERCIZIO 1 Una grande banca vuole stimare l ammontare medio di denaro che deve essere corrisposto dai correntisti che hanno il conto scoperto. Si seleziona un campione di 100 clienti su cui si osserva

Dettagli

esperimento casuale: è un esperimento condotto sotto l effetto del caso; evento elementare: ciascuno dei possibili esiti di un esperimento casuale;

esperimento casuale: è un esperimento condotto sotto l effetto del caso; evento elementare: ciascuno dei possibili esiti di un esperimento casuale; Capitolo 15 Suggerimenti agli esercizi a cura di Elena Siletti Esercizio 15.1: Suggerimento Si ricordi che: esperimento casuale: è un esperimento condotto sotto l effetto del caso; evento elementare: ciascuno

Dettagli

Distribuzione di Probabilità

Distribuzione di Probabilità Distribuzione di Probabilità Sia X variabile con valori discreti X 1, X 2,..., X N aventi probabilità p 1, p 2,..., p N ( i p i = 1) (X variabile discreta aleatoria, o stocastica, o casuale, random) Funzione

Dettagli

STATISTICA A-K (2014) Soluzione esercizi da svolgere prima settimana

STATISTICA A-K (2014) Soluzione esercizi da svolgere prima settimana STATISTICA A-K (2014) Soluzione esercizi da svolgere prima settimana Classificazione di 80 aziende in base a: X = numero di dipendenti Y = fatturato (in milioni di euro) X \ Y 0,5 1 1 2 2 4 4 20 Totale

Dettagli

Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche

Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche Ø Prof. Attilio Santocchia Ø Ufficio presso il Dipartimento di Fisica (Quinto Piano) Tel. 75-585 278 Ø E-mail: [email protected] Ø Web: http://www.fisica.unipg.it/~attilio.santocchia/

Dettagli

STATISTICA ESERCITAZIONE. 1) Specificare la distribuzione di probabilità della variabile e rappresentarla graficamente;

STATISTICA ESERCITAZIONE. 1) Specificare la distribuzione di probabilità della variabile e rappresentarla graficamente; 0.00 0.05 0.10 0.15 0.20 STATISTICA ESERCITAZIONE Dott. Giuseppe Pandolfo 4 Maggio 2015 Esercizio 1 (Uniforme discreta) Si consideri l esperimento lancio di un dado non truccato. Sia X la variabile casuale

Dettagli

CALCOLO DELLE PROBABILITA - 24 Giugno 2015 CdL in STAD, SIGAD Compito intero Seconda prova in itinere: esercizi 4,5,6.

CALCOLO DELLE PROBABILITA - 24 Giugno 2015 CdL in STAD, SIGAD Compito intero Seconda prova in itinere: esercizi 4,5,6. Cognome e Nome: Matricola CdS CALCOLO DELLE PROBABILITA - 4 Giugno 5 CdL in STAD, SIGAD Compito intero Seconda prova in itinere: esercizi 4,5, Motivare dettagliatamente le risposte su fogli allegati e

Dettagli

Variabile casuale Normale

Variabile casuale Normale Variabile casuale Normale La var. casuale Normale (o Gaussiana) è considerata la più importante distribuzione Statistica per le innumerevoli Applicazioni e per le rilevanti proprietà di cui gode L'importanza

Dettagli

DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA

DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA Nell associare ai risultati di un esperimento un valore numerico si costruisce una variabile casuale (o aleatoria, o stocastica). Ogni variabile casuale ha una corrispondente

Dettagli

Variabili aleatorie continue

Variabili aleatorie continue Variabili aleatorie continue Per descrivere la distribuzione di una variabile aleatoria continua, non si può più assegnare una probabilità positiva ad ogni valore possibile. Si assume allora di poter specificare

Dettagli

1 Esercizi per l esame finale

1 Esercizi per l esame finale 1 Esercizi per l esame finale 1 1 Esercizi per l esame finale 1.1 Stima puntuale 1 Sia (X 1,..., X n ) un campione casuale estratto da una distribuzione U[0, θ], θ > 0. (a) Scrivere la funzione di verosimiglianza

Dettagli

Esercizi su variabili aleatorie discrete

Esercizi su variabili aleatorie discrete Esercizi su variabili aleatorie discrete Esercizio 1. Data la variabile aleatoria discreta X, caratterizzata dalla seguente rappresentazione nello spazio degli stati: 1 0,25 X = { 0 0,50 1 0,25 calcolare

Dettagli

LABORATORIO DI PROBABILITA E STATISTICA Docente: Bruno Gobbi

LABORATORIO DI PROBABILITA E STATISTICA Docente: Bruno Gobbi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA LABORATORIO DI PROBABILITA E STATISTICA Docente: Bruno Gobbi 5 VARIABILI CASUALI DISCRETE LA VARIABILE BINOMIALE Sia n N e sia k n. La probabilità di osservare k successi

Dettagli

P(A B C) = P(A)+P(B)+P(C) P(A B) P(A C) P(C B)+P(A B C). (E.2)

P(A B C) = P(A)+P(B)+P(C) P(A B) P(A C) P(C B)+P(A B C). (E.2) QUALCHE ESERCIZIO di PROBABILITÀ E 1 Dimostrare che: P(A B) = P(A) + P(B) P(A B) (E.1) P(A B C) = P(A)+P(B)+P(C) P(A B) P(A C) P(C B)+P(A B C). (E.2) E 2 Dati due eventi A e B tali che P(A) = 3/4 e P(B)

Dettagli

Due variabili aleatorie X ed Y si dicono indipendenti se comunque dati due numeri reali a e b si ha. P {X = a, Y = b} = P {X = a}p {Y = b}

Due variabili aleatorie X ed Y si dicono indipendenti se comunque dati due numeri reali a e b si ha. P {X = a, Y = b} = P {X = a}p {Y = b} Due variabili aleatorie X ed Y si dicono indipendenti se comunque dati due numeri reali a e b si ha P {X = a, Y = b} = P {X = a}p {Y = b} Una variabile aleatoria χ che assume i soli valori 1, 2,..., n

Dettagli

ESERCIZI SU EVENTI E VARIABILI ALEATORIE DISCRETE

ESERCIZI SU EVENTI E VARIABILI ALEATORIE DISCRETE ESERCIZI SU EVENTI E VARIABILI ALEATORIE DISCRETE Docente titolare: Irene Crimaldi 26 novembre 2009 Es.1 Supponendo che la probabilità di nascita maschile e femminile sia la stessa, calcolare la probabilità

Dettagli

3 CERTAMEN NAZIONALE DI PROBABILITA E STATISTICA FELICE FUSATO Fase di Istituto 7 febbraio 2012

3 CERTAMEN NAZIONALE DI PROBABILITA E STATISTICA FELICE FUSATO Fase di Istituto 7 febbraio 2012 3 CERTAMEN NAZIONALE DI PROBABILITA E STATISTICA FELICE FUSATO Fase di Istituto 7 febbraio 2012 1) Non sfogliare questo fascicolo finché l insegnante non ti dice di farlo. 2) E ammesso l utilizzo di calcolatrici

Dettagli

Statistica Inferenziale

Statistica Inferenziale Statistica Inferenziale a) L Intervallo di Confidenza b) La distribuzione t di Student c) La differenza delle medie d) L intervallo di confidenza della differenza Prof Paolo Chiodini Dalla Popolazione

Dettagli

Modelli descrittivi, statistica e simulazione

Modelli descrittivi, statistica e simulazione Modelli descrittivi, statistica e simulazione Master per Smart Logistics specialist Roberto Cordone ([email protected]) Statistica inferenziale Cernusco S.N., giovedì 18 febbraio 2016 (9.00/13.00)

Dettagli

Vedi: Probabilità e cenni di statistica

Vedi:  Probabilità e cenni di statistica Vedi: http://www.df.unipi.it/~andreozz/labcia.html Probabilità e cenni di statistica Funzione di distribuzione discreta Istogrammi e normalizzazione Distribuzioni continue Nel caso continuo la probabilità

Dettagli

STATISTICA AZIENDALE Modulo Controllo di Qualità

STATISTICA AZIENDALE Modulo Controllo di Qualità STATISTICA AZIENDALE Modulo Controllo di Qualità A.A. 009/10 - Sottoperiodo PROA DEL 14 MAGGIO 010 Cognome:.. Nome: Matricola:.. AERTENZE: Negli esercizi in cui sono richiesti calcoli riportare tutte la

Dettagli

LEZIONI DI STATISTICA MEDICA

LEZIONI DI STATISTICA MEDICA LEZIONI DI STATISTICA MEDICA A.A. 2010/2011 - Distribuzione binomiale - Distribuzione Normale Sezione di Epidemiologia & Statistica Medica Università degli Studi di Verona DISTRIBUZIONI TEORICHE DI PROBABILITA

Dettagli

P(X > 0) = P(X 1 = 1) + P(X 1 = 1, X 2 = 1, X 3 = 1) =

P(X > 0) = P(X 1 = 1) + P(X 1 = 1, X 2 = 1, X 3 = 1) = 1 Esercizi settimana 3 Esercizio 1. Un urna contiene 8 palline bianche, 4 nere e rosse. Si assuma di vincere e ogni volta che si estragga una pallina nera, si perda 1e per ogni pallina bianca e non succeda

Dettagli

Alcuni esercizi di probabilità (aggiornato al )

Alcuni esercizi di probabilità (aggiornato al ) COMPL. DI ANALISI MATEMATICA ED ELEMENTI DI PROBABILITA (L-Z) C.d.L. Ing. Civile - Università di Bologna A.A.2009-200 - Prof. G.Cupini Alcuni esercizi di probabilità (aggiornato al 2-7-200) (Grazie agli

Dettagli

DISTRIBUZIONE NORMALE (1)

DISTRIBUZIONE NORMALE (1) DISTRIBUZIONE NORMALE (1) Nella popolazione generale molte variabili presentano una distribuzione a forma di campana, bene caratterizzata da un punto di vista matematico, chiamata distribuzione normale

Dettagli

Distribuzioni di probabilità

Distribuzioni di probabilità Distribuzioni di probabilità Distribuzioni di probabilità L analisi statistica spesso studia i fenomeni collettivi confrontandoli con modelli teorici di riferimento. Tra di essi, vedremo: la distribuzione

Dettagli

Variabili aleatorie Parte I

Variabili aleatorie Parte I Variabili aleatorie Parte I Variabili aleatorie Scalari - Definizione Funzioni di distribuzione di una VA Funzioni densità di probabilità di una VA Indici di posizione di una distribuzione Indici di dispersione

Dettagli

STATISTICA SERALE (NOF) Appello del 12/07/12 Effettuare i calcoli arrotondando alla seconda cifra decimale A PARTE PRIMA

STATISTICA SERALE (NOF) Appello del 12/07/12 Effettuare i calcoli arrotondando alla seconda cifra decimale A PARTE PRIMA Appello del 12/07/12 A PARTE PRIMA 1) Enunciare e dimostrare le due proprietà della media aritmetica. 2) Il prospetto che segue si riferisce ad una parte della distribuzione per età delle donne italiane

Dettagli

ESERCIZI STATISTICA DESCRITTIVA

ESERCIZI STATISTICA DESCRITTIVA ESERCIZI STATISTICA DESCRITTIVA Frequenze assolute e relative Titolo di studio Frequenze assolute Frequenze relative Proporzioni Percentuali Senza titolo 30 0,025 2,5 Lic. elementare 509 0,424 42,4 Licenza

Dettagli

Istituzioni di Statistica e Statistica Economica

Istituzioni di Statistica e Statistica Economica Istituzioni di Statistica e Statistica Economica Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia, Assisi, a.a. 2013/14 Esercitazione n. 1 A. I dati riportati nella seguente tabella si riferiscono

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA RISCHI: RAPPRESENTAZIONE E GESTIONE (CENNI)

MATEMATICA FINANZIARIA RISCHI: RAPPRESENTAZIONE E GESTIONE (CENNI) Matematica Finanziaria, a.a. 2011/2012 p. 1/315 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA MATEMATICA FINANZIARIA RISCHI: RAPPRESENTAZIONE E GESTIONE (CENNI) ANNAMARIA OLIVIERI a.a. 2011/2012

Dettagli

Esercitazione del 31/01/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità

Esercitazione del 31/01/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità Esercitazione del 1/01/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità Esercizio 1 Vengono lanciati due dadi regolari a 6 facce. (a) Calcolare la probabilità che la somma dei valori ottenuti sia 9? (b) Calcolare

Dettagli

Intervalli di confidenza

Intervalli di confidenza Probabilità e Statistica Esercitazioni a.a. 2006/2007 C.d.L.: Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio, Ingegneria Civile, Ingegneria Gestionale, Ingegneria dell Informazione C.d.L.S.: Ingegneria Civile

Dettagli

1 4 Esempio 2. Si determini la distribuzione di probabilità della variabile casuale X = punteggio ottenuto lanciando un dado. Si ha immediatamente:

1 4 Esempio 2. Si determini la distribuzione di probabilità della variabile casuale X = punteggio ottenuto lanciando un dado. Si ha immediatamente: CAPITOLO TERZO VARIABILI CASUALI. Le variabili casuali e la loro distribuzione di probabilità In molte situazioni, dato uno spazio di probabilità S, si è interessati non tanto agli eventi elementari (o

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA SIGI, Statistica II, esercitazione n. 3 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA S.I.G.I. STATISTICA II Esercitazione n. 3 Esercizio 1 Una v.c. X si dice v.c. esponenziale

Dettagli

Il campionamento e l inferenza. Il campionamento e l inferenza

Il campionamento e l inferenza. Il campionamento e l inferenza Il campionamento e l inferenza Popolazione Campione Dai dati osservati mediante scelta campionaria si giunge ad affermazioni che riguardano la popolazione da cui essi sono stati prescelti Il campionamento

Dettagli

Variabili casuali ad una dimensione Testi degli esercizi. Variabili casuali ad una dimensione a.a. 2012/2013 1

Variabili casuali ad una dimensione Testi degli esercizi. Variabili casuali ad una dimensione a.a. 2012/2013 1 Variabili casuali ad una dimensione Testi degli esercizi 1 Costruzione di variabile casuale discreta Esercizio 1. Sia data un urna contenente 3 biglie rosse, 2 biglie bianche ed una biglia nera. Ad ogni

Dettagli

Teoria della probabilità Variabili casuali

Teoria della probabilità Variabili casuali Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Teoria della probabilità Variabili casuali A.A. 2008-09 Alberto Perotti DELEN-DAUIN Variabile casuale Una variabile

Dettagli

Esame di Statistica (10 o 12 CFU) CLEF 11 febbraio 2016

Esame di Statistica (10 o 12 CFU) CLEF 11 febbraio 2016 Esame di Statistica 0 o CFU) CLEF febbraio 06 Esercizio Si considerino i seguenti dati, relativi a 00 clienti di una banca a cui è stato concesso un prestito, classificati per età e per esito dell operazione

Dettagli

PROVA SCRITTA DI STATISTICA. cod CLEA-CLAPI-CLEFIN-CLELI cod CLEA-CLAPI-CLEFIN-CLEMIT. 5 Novembre 2003 SOLUZIONI MOD.

PROVA SCRITTA DI STATISTICA. cod CLEA-CLAPI-CLEFIN-CLELI cod CLEA-CLAPI-CLEFIN-CLEMIT. 5 Novembre 2003 SOLUZIONI MOD. PROVA SCRITTA DI STATISTICA cod. 4038 CLEA-CLAPI-CLEFIN-CLELI cod. 5047 CLEA-CLAPI-CLEFIN-CLEMIT 5 Novembre 003 SOLUZIONI MOD. A In 8 facoltà di un ateneo italiano vengono rilevati i seguenti dati campionari

Dettagli

Capitolo 6. La distribuzione normale

Capitolo 6. La distribuzione normale Levine, Krehbiel, Berenson Statistica II ed. 2006 Apogeo Capitolo 6 La distribuzione normale Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Facoltà di Ingegneria, Università

Dettagli

Esercitazioni di Statistica

Esercitazioni di Statistica Esercitazioni di Statistica Stima Puntuale Prof. Livia De Giovanni [email protected] Esercizio In ciascuno dei casi seguenti determinare quale tra i due stimatori S e T per il parametro θ è distorto

Dettagli

b = 1 2σ 3. La lunghezza di una barra è un numero aleatorio X con densità della forma 0, x 0, 0 < x 1 a = 1 F (x) = 2 2x 1 x2

b = 1 2σ 3. La lunghezza di una barra è un numero aleatorio X con densità della forma 0, x 0, 0 < x 1 a = 1 F (x) = 2 2x 1 x2 CALCOLO DELLE PROBABILITÀ E STATISTICA - 0 gennaio 2002 Informatica (N.O.) (Canali 4) esercizi -4 Vecchio Ordinamento esercizi -6. Da un lotto contenente 4 pezzi buoni e 2 difettosi si estraggono senza

Dettagli

Metodi quantitativi per i mercati finanziari

Metodi quantitativi per i mercati finanziari Metodi quantitativi per i mercati finanziari Esercizi di probabilità Spazi di probabilità Ex. 1 Sia Ω = {1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12}. Siano A e B sottoinsiemi di Ω tali che A = {numeri pari},

Dettagli

Capitolo 6 La distribuzione normale

Capitolo 6 La distribuzione normale Levine, Krehbiel, Berenson Statistica Casa editrice: Pearson Capitolo 6 La distribuzione normale Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Dipartimento di Economia e Management, Università

Dettagli

CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 3

CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 3 CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 3 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. La v.c. Uniforme Continua Secondo alcuni sondaggi sul sito della Apple (technical support site,

Dettagli

DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA

DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA La distribuzione di probabilità e un modello matematico, uno schema di riferimento, che ha caratteristiche note e che può essere utilizzato per rispondere a delle domande derivate

Dettagli

Un esempio. Ipotesi statistica: supposizione riguardante: un parametro della popolazione. la forma della distribuzione della popolazione

Un esempio. Ipotesi statistica: supposizione riguardante: un parametro della popolazione. la forma della distribuzione della popolazione La verifica delle ipotesi In molte circostanze il ricercatore si trova a dover decidere quale, tra le diverse situazioni possibili riferibili alla popolazione, è quella meglio sostenuta dalle evidenze

Dettagli

Esercitazione 4 del corso di Statistica 2 Prof. Domenico Vistocco

Esercitazione 4 del corso di Statistica 2 Prof. Domenico Vistocco Esercitazione 4 del corso di Statistica 2 Prof. Domenico Vistocco Alfonso Iodice D Enza May 23, 2007 1 Esercizio Si consideri un mazzo di carte francesi di 2 carte e si supponga di stare giocando a poker.

Dettagli

Distribuzioni e inferenza statistica

Distribuzioni e inferenza statistica Distribuzioni e inferenza statistica Distribuzioni di probabilità L analisi statistica spesso studia i fenomeni collettivi confrontandoli con modelli teorici di riferimento. Tra di essi, vedremo: la distribuzione

Dettagli

LA DISTRIBUZIONE NORMALE o DI GAUSS

LA DISTRIBUZIONE NORMALE o DI GAUSS p. / LA DISTRIBUZIONE NORMALE o DI GAUSS È una delle più importanti distribuzioni di variabili casuali continue p. / LA DISTRIBUZIONE NORMALE o DI GAUSS È una delle più importanti distribuzioni di variabili

Dettagli

Variabili aleatorie. Variabili aleatorie e variabili statistiche

Variabili aleatorie. Variabili aleatorie e variabili statistiche Variabili aleatorie Variabili aleatorie e variabili statistiche Nelle prime lezioni, abbiamo visto il concetto di variabile statistica : Un oggetto o evento del mondo reale veniva associato a una certa

Dettagli

Ψ PSICOMETRIA. Corso di laurea triennale (classe 34) STATISTICA INFERENZIALE

Ψ PSICOMETRIA. Corso di laurea triennale (classe 34) STATISTICA INFERENZIALE Ψ PSICOMETRIA Corso di laurea triennale (classe 34) STATISTICA INFERENZIALE STATISTICA INFERENZIALE CAMPIONE caratteristiche conosciute POPOLAZIONE caratteristiche sconosciute STATISTICA INFERENZIALE STIMA

Dettagli

L indagine campionaria Lezione 3

L indagine campionaria Lezione 3 Anno accademico 2007/08 L indagine campionaria Lezione 3 Docente: prof. Maurizio Pisati Variabile casuale Una variabile casuale è una quantità discreta o continua il cui valore è determinato dal risultato

Dettagli

Esercitazioni di Statistica

Esercitazioni di Statistica Esercitazioni di Statistica Variabili casuali Prof. Livia De Giovanni [email protected] Esercizio Determinare se le funzioni seguenti: 0.0 se x < 0. se x = g(x) = 0.5 se x = 0.7 se x = 3 se x =

Dettagli

Alcuni esercizi di probabilità e statistica

Alcuni esercizi di probabilità e statistica Alcuni esercizi di probabilità e statistica 1. Vi sono 2 urne, ciascuna contenente 10 palle. Nella prima urna ci sono 8 palle bianche e 2 nere. Nella seconda ve ne sono 7 bianche e 3 rosse. Qual è la probabilità

Dettagli

Esercitazione 8 del corso di Statistica 2

Esercitazione 8 del corso di Statistica 2 Esercitazione 8 del corso di Statistica Prof. Domenico Vistocco Dott.ssa Paola Costantini 6 Giugno 8 Decisione vera falsa è respinta Errore di I tipo Decisione corretta non è respinta Probabilità α Decisione

Dettagli

STATISTICA (2) ESERCITAZIONE 2. Dott.ssa Antonella Costanzo

STATISTICA (2) ESERCITAZIONE 2. Dott.ssa Antonella Costanzo STATISTICA (2) ESERCITAZIONE 2 5.02.2014 Dott.ssa Antonella Costanzo Esercizio 1. La v.c. Normale: uso delle tavole E noto che un certo tipo di dati si distribuiscono secondo una gaussiana di media 10

Dettagli

Catene di Markov - Foglio 1

Catene di Markov - Foglio 1 Catene di Markov - Foglio 1 1. Una pedina si muove su un circuito circolare a 4 vertici, numerati da 1 a 4. La pedina si trova inizialmente nel vertice 1. Ad ogni passo un giocatore lancia un dado equilibrato:

Dettagli

a.a Esercitazioni di Statistica Medica e Biometria Corsi di Laurea triennali Ostetricia / Infermieristica Pediatrica I anno

a.a Esercitazioni di Statistica Medica e Biometria Corsi di Laurea triennali Ostetricia / Infermieristica Pediatrica I anno a.a. 2007-2008 Esercitazioni di Statistica Medica e Biometria Corsi di Laurea triennali Ostetricia / Infermieristica Pediatrica I anno Dott.ssa Daniela Alessi [email protected] 1 Argomenti:

Dettagli

ESERCIZI SULLE CATENE DI MARKOV. Docente titolare: Irene Crimaldi 18/11/2009 P =

ESERCIZI SULLE CATENE DI MARKOV. Docente titolare: Irene Crimaldi 18/11/2009 P = ESERCIZI SULLE CATENE DI MARKOV Docente titolare: Irene Crimaldi 8//9 ESERCIZIO Una catena di Markov (X n ) n con insieme degli stati S = {,,} ha matrice di transizione µ() =, µ() =, µ() =. a) Calcolare

Dettagli

Probabilità I Calcolo delle probabilità

Probabilità I Calcolo delle probabilità Probabilità I Calcolo delle probabilità Nozioni di eventi. Definizioni di probabilità Calcolo di probabilità notevoli Probabilità condizionate Concetto di probabilità Cos'è una probabilità? Idea di massima:

Dettagli

STATISTICA ESERCITAZIONE

STATISTICA ESERCITAZIONE STATISTICA ESERCITAZIONE Dott. Giuseppe Pandolfo 1 Giugno 2015 Esercizio 1 Una fabbrica di scatole di cartone evade il 96% degli ordini entro un mese. Estraendo 300 campioni casuali di 300 consegne, in

Dettagli