COMPOSTI PALLADIOORGANICI
|
|
|
- Annunziata Bonetti
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 MPST PALLADGA ha due stati di ossidazione stabili, 0 e 2, tra i quali è facile l'interscambio redox: ne risulta una chimica ricca iascuno stato di ossidazione ha la sua chimica caratteristica. complessi di () sono elettrofili e tendono a reagire con composti organici ricchi di elettroni (alcheni ed areni). l precursore più usato è il cloruro di palladio. oligomero commerciale, insolubile, color ruggine [l 2 ] n = l l l l l l 2 2 PPh 2 Lil l 2 ( l2 (PPh Li 2 l 4 solido color oro, solubile solido giallo solubile solido rosso-marrone solubile, igroscopico Molto usato è anche l acetato (Ac = complessi di (0) sono nucleofili forti e basi forti e sono usati soprattutto per catalizzare reazioni con alogenuri, acetati e trifluoroacetati organici. tetrakis(trifenilfosfina) palladio giallo, sensibile all'aria l 2 (PPh 2 PPh PPh (Ac,,, =, M', ecc. 2 PPh DBA 4 PPh ab 4 l 2
2 l 2 (dba) Aca rfx (dba)2 (0) rosso-ciliegia stabile all'aria l 2 (dba).l PPh (dba PPh processi più utili sono quelli che usano quantità catalitiche di composti di Sono tre i tipi di intermedi palladioorganici di primaria importanza nella sintesi organica complessi π alchene-() complessi π-allilici composti σ PEPAAZE DE MPLESS π alchene-() 1. Gli alcheni si complessano in modo rapido e reversibile a complessi solubili di (attacco nucleofilo dell'alchene) Precursori comunemente usati 2 l 2 (, Li 2 l 2 () Per alcheni semplici, l'ordine di reattività è: = > -- > 2 = > -=-' > 2 =- 2 = 2 non reagisce () è elettrofilo alcheni ricchi di elettroni (enol eteri, enammidi) complessano fortemente; alcheni a difetto elettronico complessano poco o niente
3 PEPAAZE DE MPLESS π allilici 1. Da sali di () ed acetati allilici (o altri composti allilici con potenziale gruppo uscente) (Ac η ( =, altro buon gruppo uscente) 2 2. Da alcheni e l 2 o (F la reazione iniziale avviene tra il sistema π nucleofilo ed il () elettrofilo; successivamente si ha perdita di un protone, che procede attraverso una specie instabile in cui l' è legato al palladio η PEPAAZE DE MPST σ 1. Per addizione ossidativa di alogenuri organici (arilici e alchenilici) a specie di (0) Ar- (0) () () Ar con alogenuri alchilici, invece, si ha β-eliminazione Aspetti generali della chimica organica del palladio - spesso di aggiungono fosfine, che si coordinano al e possono influenzare la reattività - il legame - è relativamente debole; in particolare, alchilpalladio con un in β danno eliminazione - n molte reazioni mediate da palladio lo stadio finale è l'eliminazione di e, con formazione di doppio legame carbonio-carbonio - composti palladioorganici con due sostituenti organici tendono a decomporsi, con ricombinazione dei gruppi organici
4 EAZ DE MPST π alchene-() Vengono attaccati da nucleofili, dando intermedi che possono essere ridotti (percorso a) o, in assenza di riducente, perdono (0) e (percorso b) l processo complessivo è la sostituzione di un vinilico con u 2 [] u () (a) u (b), u u Processo Wacker: preparazione industriale di acetaldeide () la reazione viene resa catalitica in, riossidando il con u() e poi riossidando u() con l'ossigeno atmosferico 1/2 2-2 u 2 2 u con alcheni terminali si formano chetoni ul 2, l 2, DMF, 78% (1988)
5 EAZ DE MPST π allilici anno carattere elettrofilo reagiscono con reagenti nucleofili 2 u 2 2 u l risultato complessivo è l allilazione del nucleofilo u eazioni di formazione di legami - con carbanioni relativamente stabili (enolati di β-diesteri e β-chetoesteri) i complessi π allilici possono essere preparati in situ, per reazione con unacetato di allile, con una quantità catalitica di La specie di (0) si rigenera alla fine, con il processo di eliminazione (PPh a - ( 2 Et 2 Et 2 Et 57% La reazione è usata per formare anelli. Esteri β-solfonilici sono particolarmente utili per la formazione di anelli medi e grandi esempi S 2 Ac a S 2 54% Et 2 S Et S 60% il gruppo solfonile può essere rimosso per riduzione dopo la chiusura dell'anello
6 EAZ DE MPST σ L'addizione ossidativa a (0) è la base per molte reazioni di formazione di legame - Alogenuri arilici ed alchenilici reagiscono con gli alcheni in presenza di quantità catalitiche di. l risultato complessivo è la sostituzione dell'alogeno da parte dell'alchenile La reazione è generale è stata osservata con alcheni semplici, alcheni arilici, alcheni a difetto elettronico (esteri ed ammidi insaturi) la reazione si esegue in presenza di una fosfina P (Ph P (Ac % meccanismo: 1. Formazione in situ della specie di dal catalizzatore () 2. Addizione ossidativa PPh (Ph P. Formazione di complesso con l'alchene PPh PPh PPh Y PPh PPh Y 4. Decomposizione del complesso, con formazione di legame - e riformazione di, probabilmente attraverso un intermedio con legame σ PPh PPh PPh PPh Y Y Y Aggiunta di sali di Ag attivazione dell'alogenuro a o a 2 catalizzatore di trasferimento di fase condizioni blande pretrattamento con i 2 rende reattivi i LU arilici atalizzatore in fase solida, con complesato a fosfine legate a polimeri Uso di trifluorometansolfonati arilici (invece degli alogenuri)
7 esempi: (Ac 2 Et fosfina 2 82% (Ac Et fosfina (Ac 55% AcK, 4 l -, DMF 2 57% (Ac AcK, 4 l -, DMF 70% (Ac PPh, Et 85% eazione di eck La reazione comporta addizione ossidativa seguita da inserimento di alchene. addizione ossidativa 2 Z coordinazione eliminazione riduttiva 2 Z 2 Z β-eliminazione 2 Z nserimento di alchene l passaggio più difficile è l inserimento dell alchene.
8 ondizioni di reazione: si scalda una miscela di alchene, alogenuro, una quantità catalitica di (Ac e molti equivalenti di trietilammina (che ossida l acetato di palladio alla forma attiva di 0 ) Gli alogenuri non devono avere in β. Se si usano bromuri arilici, è necessario aggiungere PPh per favorire l addizione ossidativa; con gli ioduri arilici, invece, la fosfina inibisce la reazione. ltre che con alcheni semplici, la reazione è stata effettuata con sistemi complessi Esempi: SiEt Me Tf 2 Si (dba K P 4 = Ph, 2 Me,, (Et, Ac 0.1 equiv (Ac Bu DMF, Aca SiEt 2 Me 60-91% Si 85% (1990) (1996) '- Accoppiamento di alchini terminali con alogenuri alchenilici o arilici, effettuato con e u() u() eazione con ' () u ' () ' da alogenuri alchenilici si ottengono enini gli intermedi palladioorganici generati dagli alogenuri per addizione ossidativa reagiscono con in presenza di alcooli, dando esteri 2 (PPh ) Bu 74% anche i complessi degli alcheni reagiscono con, con un processo reso catalitico con l'aggiunta di u(), che riossida (0) a ()
9 1/2 2 2 u - 2 Me Me Me 2 u Me Me 2 Me pasaggio chiave: inserimento di un carbonile, che avviene per migrazione del gruppo organico dal metallo al coordinato.. -' ' L'intermedio acilpalladio può essere intrappolato intramolecolarmente, se la carbonilazione si effettua con un alogenuro contenente un alla giusta distanza l 2 99% catalizza l'accoppiamento di alogenuri alchenilici (o arilici) con composti organometallici del main group con composti magnesioorganici e litioorganici ( ) 5 Mg ( ) 5 75% Li 6%
10 meccanismo: addizione ossidativa, scambio di legante, eliminazione riduttiva '-M (0) () M () ' (0) ' con composti zincoorganici (Znl, = arile, alchenile, alchile) Znl % ) 4 Znl 81% Znl 84% con composti boroorganici accoppiamento di Suzuki =,, Y =, ArB( Ar' B 2 ' Y Ar-Ar' ' viene mantenuta la configurazione del doppio legame (sia dell'alchenilborano che dell'alogenuro alchilico) meccanismo: addizione ossidativa, trasferimento dell'alchenile dal B al, ' eliminazione riduttiva (0) Y ' ' () Y (0) B 2 B 2 Y ' ()
11 esempi: B Eta 86% B Eta 98% 2 B 2 Eta 7% B Si Si Tl Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si (1987) 7% sec-buli S B 2. B(Me) S. 92% (1985) ( ) 7 B l 2 (fosfina ( ) 7 90% (1986) 1. BuLi 2. Et 2 BMe B( 75% (1985)
12 con organostannani reazione di Stille Un importante gruppo di reazioni di accoppiamento usa come composti organometallici aril e alchenilstannani La reazione è molto generale: alogenuri benzilici, arilici, alchenilici, allilici alchil, alchenil, aril, alchinil stannani efficacia del trasferimento dei gruppi dallo Sn: alchinile > alchenile > arile > metile > alchile i gruppi insaturi vengono trasferiti selettivamente Studi successivi hanno trovato altri leganti (tri-2-furilfosfina, trifenilarsina); la velocità dell'accoppiamento arile-arile è aumentata dalla presenza di co-catalizzatore u(). Questi miglioramenti hanno portato ad un procedimento semplificato in cui il catalizzatore /,insieme a u() e Ph As dà rese molto buone di biarili S SnBu /, 0.5% mol u, 10 mol% Ph As, 20 mol % 80, 16 h S 77% (1995) meccanismo: addizione ossidativa dell'alogenuro al, con formazione di un intermedio di (), seguita da transmetallazione (direttamente o attraverso un intermedio di organorame) Ar Ar (0)L n transmetallazione Ar'u Ar Ln Ar' - Ln Ar'Sn Ar Ly addizione ossidativa Ar-Ar' (0)L y - eliminazione riduttiva on alogenuri alchenilici ed alchenilstannani viene mantenuta la configurazione Molti gruppi funzionali sono compatibili con la reazione di Stille (estere, nitrile, nitro, formile) "funzionalità mascherata" Per esempio, quando la reazione di accoppiamento si applica a 1-alcossi-2- butenilstannani, lo slittamento del doppio legame porta ad un etere vinilico, che si può idrolizzare ad aldeidi
13 Bu 4 Sn 2 (1987) esempi A. Alogenuri arilici (PPh ) SnBu , 20h 96% (1977) 2 2 SnBu 2 105, 4h 80% (1987) SnBu l 2 95% (1986) SnBu % (1992) B. Alogenuri alchenilici SnBu (Me l 2 Ph As 10 mol % 100 (1998) (PPh SnBu TF, DMF SiMe 2 t-bu SiMe 2 t-bu 42% (1999) Anche se usati raramente, anchegli alogenuri di alchinile si accoppiano efficientemente con gli organostannani, con catalisi da palladio. Si Ac Ac Me Sn SnMe L 4 cat. Si Ac Ac Si Si 80% (1994)
14 Sono stati sviluppati anche metodi per la sintesi di chetoni basata sull'accoppiamento di organostannani con alogenuri acilici. eliminazione riduttiva ' 0 l 2 ' transmetallazione ' Snl addizione ossidativa ' 4 Sn 2 l esempi SnBu l Ph l/pph 2 18h 2 97% (198) l Ph l/pph Me Sn 2h 70% (1984) 2 l Bu Sn Ph l/pph 2 80% 2 (1994) Ac Ac SnBu l 2 l u, 76 78% (1998)
COMPOSTI STAGNOORGANICI. Configurazione elettronica dei composti dello stagno. Sn metallico ed i sali inorganici sono relativamente poco tossici.
MPSTI STAGNGANII onfigurazione elettronica dei composti dello stagno M s p d M 4.... sp [MX 4 ] -.... x. sp d [ 2 MX ] -.... x. sp d [ M. 2D] +. [ 2 MX 4 ] 2-.... xx.. xx x. x. sp d sp d 2 I composti organici
Sostituzione nucleofila Addizione a gruppi carbonilici Addizione a doppi legami attivati
himica rganica II Sintesi di legami - Nella costruzione di molecole organiche complesse, gli stadi critici sono spesso quelli che comportano la formazione di legami carboni- carbonio. I legami - possono
Addizioni nucleofile. Addizioni a C=O
Addizioni nucleofile Addizioni a C= Substrato Un composto che possiede un atomo di carbonio elettron-deficiente legato con un legame π (che si possa rompere facilmente) ad un atomo più elettronegativo
COMPOSTI ORGANICI DEL RAME
PEPAAZINE MPSTI GANII DEL AME La chimica dei composti organici del rame inizia verso la metà degli anni 50, ma le prime informazioni sul meccanismo arrivano solo trenta anni dopo. ggi sono molto utilizzati
Unità didattica 7 (segue) Reattività del benzene. Il benzene è ricco di eletroni π, per cui è un nucleofilo che reagisce con gli elettrofili
Unità didattica 7 (segue) Reattività del benzene Il benzene è ricco di eletroni π, per cui è un nucleofilo che reagisce con gli elettrofili Se avvenisse anche il secondo stadio dell addizione, il benzene
CHIMICA ORGANICA II. Corso di laurea in CHIMICA (LT)
IMIA RGAIA II orso di laurea in IMIA (LT) Esercitazione n. 4 - Formazione di legami - (I) 1. Scrivere i prodotti delle seguenti reazioni indicare il nuovo legame carbonio-carbonio formato ed identificare
Esteri degli acidi carbossilici
Esteri degli acidi carbossilici Sono sostanze neutre facilmente idrolizzabili in ambiente acido e basico. Stato fisico Il punto di fusione degli esteri è inferiore a quello degli acidi aventi uguale P.M.
S N. Reazioni di Sostituzione Nucleofila. Nucleofilo: Nu: + C X C + Nu + X - Sostituzione Nucleofila:
Reazioni di Sostituzione Nucleofila S N Sostituzione Nucleofila: Reazione in cui un nucleofilo è sostituito da un altro Nucleofilo: Atomo o gruppo che può donare una coppia di elettroni ad un altro atomo
Composti Carbossilici. Reattività
omposti arbossilici eattività omposti carbossilici N ' ' Ammide N' 2 Estere ' ' Anidride () 2 X Alogenuro acilico X I composti carbossilici hanno la caratteristica comune di possedere un gruppo carbonilico
Reattività degli acidi carbossilici e loro derivati. La reazione caratteristica di questi composti è la Sostituzione Nucleofila Acilica
Reattività degli acidi carbossilici e loro derivati La reazione caratteristica di questi composti è la Sostituzione Nucleofila Acilica δ - δ + Nu - Y Il carbonio carbonilico è elettrofilo, in grado di
G. Licini, Università di Padova. La riproduzione a fini commerciali è vietata
L addizione coniugata In un sistema carbonilico α,β-insaturo dove avverà l attacco di un nucleofilo? Al carbonio carbonilico o al doppio legame? Il sistema ha due centri elettrofili: il carbonio carbonilico
Composti carbonilici: reazioni al carbonio in posizione a
Composti carbonilici: reazioni al carbonio in posizione a Addizione nucleofila a composti carbonilici a,b-insaturi Nelle molecole contenenti carbonili coniugati con doppi legami sono presenti due siti
Reazioni degli epossidi
12-04-2016 Reazioni degli epossidi Apertura dell anello acido-catalizzata, esempi Struttura intermedio: 3 forme limiti di risonanza H H a a O O b b H O CH 3 CH 3 CH 3 H H H H Struttura ibrido intermedio
Aromaticità. Addizione elettrofila alcheni
Aromaticità Le molecole sono aromatiche se sono soddisfatte le seguenti condizioni: La molecola è ciclica La molecola è interamente coniugata La molecola è planare (atomi di carbonio con ibridazione sp
CHIMICA ORGANICA DEL SELENIO
CIMICA GAICA DEL ELEI Il appartiene al gruppo 16 della Tavola Periodica. E' stato scoperto nel 1817 da Berzelius. egli ultimi decenni i composti organici del hanno acquistato importanza come reagenti e
COMPOSTI AROMATICI POLICICLICI
CHIMICA DEI COMPOSTI AROMATICI POLICICLICI CHIMICA DI PIRROLO, FURANO E TIOFENE CHIMICA DI IMIDAZOLI, OSSAZOLI E TIAZOLI CHIMICA DI ISOSSAZOLI, PIRAZOLI, ISOTIAZOLI LEZIONE 5 COMPOSTI AROMATICI POLICICLICI
Ammine : caratteristiche strutturali
Ammine : caratteristiche strutturali Le ammine sono composti formalmente derivanti dall ammoniaca in cui uno o più atomi di idrogeno sono stati sostituiti da gruppi alchilici Come per l ammonica l azoto
Alchini (C n H 2n-2 ) Alcheni: idrocarburi insaturi con uno o più legami carbonio-carbonio doppi.
himica rganica Alcheni Idrocarburi ( x y ) Alifatici Aromatici Alcani ( n 2n+2 ) Alcheni ( n 2n ) Alchini ( n 2n-2 ) icloalcani ( n 2n ) Alcheni: idrocarburi insaturi con uno o più legami carbonio-carbonio
CHIMICA DEGLI IONI ENOLATO ED ENOLI LEZIONE 1
CHIMICA DEGLI IONI ENOLATO ED ENOLI LEZIONE 1 ACIDITÀ Ragionare sulla base coniugata: quanto più la base coniugata è stabilizzata (è debole) tanto più l'acido sarà forte. ASPETTI CHE DETERMINANO LA STABILITA
R-X ALOGENURI ALCHILICI. F Cl Br I. Nomenclatura. In genere si indicano con. + - Il legame C-X è polarizzato, ciò rende il carbonio elettrofilo
ALOGENURI ALCHILICI In genere si indicano con Nomenclatura R-X + - Il legame C-X è polarizzato, ciò rende il carbonio elettrofilo X F Cl Br I 3-Bromo-2-metilpentano 4-Bromo-cicloesene trans-2-clorocicloesanolo
Capitolo 8 Alcoli e Fenoli
Chimica Organica Informazione Scientifica sul Farmaco Capitolo 8 Alcoli e Fenoli Organic Chemistry, 5 th Edition L. G. Wade, Jr. Struttura degli Alcoli Alcoli: Il gruppo funzionale è l ossidrile (), legato
REAZIONI DEGLI ALCHENI
REAZIONI DEGLI ALCHENI La reazione caratteristica degli alcheni è l addizione al C=C Idroalogenazione Idratazione (acido-catalizzata) Alogenazione Ossidrilazione (ossidazione) Idrogenazione (riduzione)
Chimica Organica II (4 CFU)
Chimica Organica II (4 CFU) Obiettivi Formativi Il Corso si prefigge di completare le conoscenze di base della Chimica Organica iniziate con il corso di Chimica Organica I e di fornire gli strumenti fondamentali
Gruppi funzionali. aldeidi
Gruppi funzionali alcoli aldeidi chetoni Acidi carbossilici ' eteri ' esteri fenoli In grassetto il gruppo funzionale che definisce il carattere del composto 1 2 Gruppi funzionali: arrangiamento di pochi
Gli alcoli vengono classificati come primari, secondari e terziari in base alla natura del carbonio che lega il gruppo ossidrilico
Gli alcoli vengono classificati come primari, secondari e terziari in base alla natura del carbonio che lega il gruppo ossidrilico Legami idrogeno. Il legame carbonio-ossigeno è un legame polare, con una
Alcoli, eteri, tioli, solfuri
Alcoli, eteri, tioli, solfuri Alcoli Alcoli: gruppo ossidrilico legato ad un carbonio saturo Metanolo Sintesi industriale Tossico per l uomo (
Alogenuri alchilici. Alogenuri alchilici: funzioni. Varietà di funzione dei composti alogenati. Figura
Figura Alogenuri alchilici Alogenuri alchilici: funzioni Varietà di funzione dei composti alogenati Alogenuri alchilici: nomenclatura Alogenuri alchilici o aloalcani Bromo Alogenuri alchilici: struttura
Capitolo 7 Composti organici alogenati
himica Organica Informazione Scientifica sul Farmaco apitolo 7 omposti organici alogenati Organic hemistry, 5 th Edition L. G. Wade, Jr. Introduzione I composti organici alogenati sono importanti per vari
IDROCARBURI INSATURI: GLI ALCHENI HANNO ALMENO UN DOPPIO LEGAME NELLA STRUTTURA NOMENCLATURA: RADICE COME NEGLI IDROCARBURI, DESINENZA -ENE
IDRCARBURI INSATURI: GLI ALCENI ANN ALMEN UN DPPI LEGAME NELLA STRUTTURA NMENCLATURA: RADICE CME NEGLI IDRCARBURI, DESINENZA -ENE butano 2-butene o but-2-ene Esempi di nomenclatura degli alcheni Esempi
PIRIDINA N coinvolto nel ciclo non partecipa all aromaticità con i suoi elettroni N: coppia di non legame all esterno dell anello comportamento
PIRIDINE LEZIONE 6 PIRIDINA N coinvolto nel ciclo non partecipa all aromaticità con i suoi elettroni N: coppia di non legame all esterno dell anello comportamento basico (pka=5.2) Nucleo della piridina
IDROCARBURI AROMATICI
IDROCARBURI AROMATICI IL BENZENE E una sostanza chimica liquida e incolore dal caratteristico odore aromatico pungente. A temperatura ambiente volatilizza assai facilmente. La maggior parte del benzene
REAZIONE DI SOSTITUZIONE NUCLEOFILA MONOMOLECOLARE SN1
REAZIONE DI SOSTITUZIONE NUCLEOFILA MONOMOLECOLARE SN1 Gli alogenuri organici sono composti in cui un atomo di idrogeno è rimpiazzato con un atomo di alogeno. I due tipi di alogenuri organici più comuni
ALCHENI: Reazioni del doppio legame
ALCENI: REATTIVITÀ ALCENI: Reazioni del doppio legame Reazione di addizione Addizioni ioniche Addizioni con meccanismo concertato ADDIZIONI IONICE ADDIZIONE DI ACIDI ALOGENIDRICI ADDIZIONE DI ACQUA ROTTURA
Composti organici del silicio
Composti organici del silicio e B C N O F Ne P S Ar Br Kr : 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 2 3d 0 Il silicio è un elemento della seconda riga della tavole periodica, è più grande, meno elettronegativo e più polarizzabile
Formule di risonanza. Chimica Organica II. Come individuarle: Come valutarne l importanza:
Formule di risonanza Come individuarle: Le formule di risonanza devono rispettare le regole delle strutture di Lewis La posizione dei nuclei deve rimanere fissa (le formule di risonanza vengono scritte
L addizione coniugata
L addizione coniugata In un sistema carbonilico α,β-insaturo dove avverà l attacco di un nucleofilo?? Al carbonio carbonilico o al doppio legame? Il sistema ha due centri elettrofili: : il carbonio carbonilico
Capitolo 4 Reazioni degli alcheni
himica Organica Informazione Scientifica sul Farmaco apitolo 4 Reazioni degli alcheni Organic hemistry, 5 th Edition L. G. Wade, Jr. In questa lezione: richiami generali sulle reazioni chimice reattività
Alcoli, fenoli ed eteri
Alcoli, fenoli ed eteri Alcoli e fenoli Alcoli: gruppo ossidrilico legato ad un carbonio saturo Fenoli: gruppo ossidrilico legato ad un anello aromatico Metanolo Sintesi industriale Tossico per l uomo
Alchini. Francesca Anna Scaramuzzo, PhD
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica Complementi di Chimica e Biochimica per le Tecnologie Biomediche Alchini Francesca Anna Scaramuzzo, PhD Dipartimento di Scienze di Base e Applicate per
Reattività degli Alcheni. Addizione elettrofila
Reattività degli Alcheni Addizione elettrofila Reattività degli alcheni Abbiamo visto che il gruppo funzionale che caratterizza un alchene è il doppio legame carbonio-carbonio. Tutti i composti che presentano
Alchini. Suffisso: -ino. d. H 3 CCH 2 CC CH
Alchini Suffisso: -ino Indicare la posizione del triplo legame con il numero che lo contraddistingue nella catena. La numerazione comincia sempre dall estremità più prossima al triplo legame. 3 3 2 2 2
Composti carbonilici Acidi carbossilici
Composti carbonilici Acidi carbossilici Acidi carbossilici: nomenclatura alcano -> acido alcanoico Acidi carbossilici: proprietà Il gruppo carbossilico ha caratteristiche comuni ai chetoni (C=O) e agli
Composti carbonilici. Chimica Organica II
Composti carbonilici Il gruppo carbonilico è formato da un carbonio legato tramite un doppio legame ad un ossigeno. Probabilmente è il gruppo funzionale più importante. Le proprietà del gruppo carbonilico
Appunti di Chimica Organica Elementi per CdL Ostetricia CHIMICA ORGANICA. Appunti di Lezione. Elementi per il corso di Laurea In Ostetricia
Appunti di himica Organica Elementi per dl Ostetricia IMIA ORGANIA Appunti di Lezione Elementi per il corso di Laurea In Ostetricia Autore: Roberto Zanrè A.A. 2009/2010 1 Appunti di himica Organica Elementi
L acidità del protone legato al carbonio in α compete con la. quanto accade con gli acidi carbossilici e le ammidi primarie e secondarie
CHIMICA ACIDO-BASE DI COMPOSTI CARBONILICI Produzione di enolati: deprotonazione al carbonio in a ad un gruppo carbonilico (aldeidi, chetoni, esteri) L acidità del protone legato al carbonio in α compete
REAZIONI DI ADDIZIONE-ELIMINAZIONE DI ALDEIDI E CHETONI
REAZIONI DI ADDIZIONE-ELIMINAZIONE DI ALDEIDI E CHETONI L azoto nucleofilo dell ammina attacca il carbonio elettrofilo del chetone Come potremmo rendere questa reazione più facile? Emiamminale La velocità
CHIMICA ORGANICA. Gli alchini
1 C3-ALCHINI CHIMICA ORGANICA ALCHINI Formula generale C n n 2 Desinenza -ino Gli alchini Gli alchini sono caratterizzati dalla presenza di uno o più tripli legami carboniocarbonio e sono anch essi classificati
Produzione di enolati: deprotonazione al carbonio in alfa a un gruppo carbonilico (aldeidi, chetoni, esteri)
CHIMICA ACIDO BASE DI COMPOSTI CARBONILICI Produzione di enolati: deprotonazione al carbonio in alfa a un gruppo carbonilico (aldeidi, chetoni, esteri) Che altra reazione può avvenire al centro carbonilico
IDENTIFICAZIONE DEI COMPOSTI CARBONILICI C O
IDENTIFIAZINE DEI MPSTI ABNILII Generalità Il gruppo carbonilico, caratteristico delle aldeidi e dei chetoni è polare, in quanto la nube elettronica del legame è attirata dall'atomo di ossigeno più elettronegativo.
Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie, AA 2016/17, Esame di Chimica Organica, Nominativo.Matricola
Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie, AA 2016/17, Esame di Chimica Organica, 19-06-2017 Nominativo.Matricola Esercizio 1a. Il cis-2-pentene viene trattato con Br 2 in diclorometano. a) Descrivere
COMPOSTI AROMATICI. Formula C 6 H 6
COMPOSTI AROMATICI Gli alcani ed alcheni hanno diversa reattività chimica. Vi è un altra classe di idrocarburi che pur essendo insaturi hanno un comportamento chimico diverso dagli alcheni Sono i composti
Reazioni Stereospecifiche e Stereoselettive
Reazioni Stereospecifiche e Stereoselettive La stereospecificità in chimica è la proprietà di una stessa reazione di generare stereoisomeri diversi partendo da stereoisomeri diversi. Si differenzia dalla
1. COS È LA CHIMICA ORGANICA?
Università degli Studi di Bari Dipartimento di Farmacia Scienze del Farmaco Corso di Laurea in Tecniche Erboristiche A.A. 2013-2014 Chimica Organica Prof. Giuseppe Gerardo Carbonara Finalità. Scopo del
Complementi di Chimica Organica. Composti Aromatici: Benzene C 6 H 6 (1825) (1865) Friedrich August Kekulé
Composti Aromatici: Benzene C 6 6 (1825) (1865) Friedrich August Kekulé Composti Aromatici: Benzene, energia di coniugazione = -119.5 KJ/mol (-119.2 x 3 = -357.6) = -208.2 KJ/mol -357.6 KJ/mol (-208.2
Formule di risonanza. Chimica Organica II. Come individuarle: Come valutarne l importanza:
Formule di risonanza Come individuarle: Le formule di risonanza devono rispettare le regole delle strutture di Lewis La posizione dei nuclei deve rimanere fissa (le formule di risonanza vengono scritte
V gruppo (15) H He Li Be B C N O F Ne Na Mg Al Si P S Cl Ar K Ca Ga Ge As Se Br Kr Rb Sr In Sn Sb Te I Xe Cs Ba Tl Pb Bi Po At Rn
V gruppo (15) H He Li Be B C N F Ne Na Mg Al Si P S Cl Ar K Ca Ga Ge As Se Br Kr Rb Sr In Sn Sb Te I Xe Cs Ba Tl Pb Bi Po At Rn Configurazione elettronica: ns 2 np 3 V gruppo N, P e As sono non-metalli;
CHIMICA (versione 14 giugno 2016)
Syllabus delle conoscenze per il modulo CHIMICA (versione 14 giugno 2016) SYLLABUS 1. Proprietà macroscopiche della materia Per proprietà macroscopiche della materia si intendono le proprietà osservabili
FENOLI: nomenclatura IUPAC
FENOLI, AMMINE ed ENAMMINE FENOLI: nomenclatura IUPAC I fenoli sono composti la cui caratteristica strutturale è quella di possedere un gruppo idrossile ( OH) legato a un anello benzenico. Il sistema it
Acidi carbossilici e derivati
Acidi carbossilici e derivati Acidi carbossilici Il gruppo funzionale di questa classe di sostanze è il carbossile: Il gruppo carbossilico è composto formalmente da un gruppo carbonilico legato ad un gruppo
ETEROCICLI A SEI TERMINI PIRIDINA
157 ETECICLI A SEI TEMII PIIDIA Caratteristiche chimico fisiche generali: 4 5 3 139.2 118.5 118.5 108.3 6 139.4 123.8 2 116.9 133.8 1 angoli di legame in gradi, lunghezze di legame in pm La piridina ha
Idrocarburi Saturi. Reazioni
Idrocarburi Saturi Reazioni Fonti ed usi Gli alcani lineari, ramificati e ciclici si ottengono principalmente dalla lavorazione (frazionamento, cracking, etc.), del petrolio. Fonti ed usi Gli alcani, soprattutto
REAZIONI E LORO MECCANISMI
REAZIONI E LORO MECCANISMI Rivisitazione dei concetti di Omolisi, Eterolisi Reagenti Nucleofili e Reagenti Elettrofili Addizione elettrofila Sostituzione nucleofila Eliminazione Reazioni radicaliche Reazioni
Reazioni degli alcoli
Reazioni degli alcoli Indice: 1) Sintesi degli alcossidi. 2 2) Sintesi di Williamson degli eteri. 2 ) Trasformazione degli alcoli in alogenuri alchilici 4) Sintesi degli esteri. 6 5) Trasformazione degli
INTERPRETAZIONE DEGLI SPETTRI IR
INTERPRETAZIONE DEGLI SPETTRI IR Anche se non esistono gruppi di regole per la interpretazione completa degli spettri infrarossi, si è trovato che possono essere utili alcune linee-guida generali. 1. Cominciare
Ammine R N + H. ammina terziaria ammina secondaria ammina primaria sale di ammonio quaternario
AMMINE Ammine Le ammine possono essere considerate dei derivati dell ammoniaca in cui uno o più atomi di idrogeno sono stati sostituiti con gruppi alchilici o arilici. Il simbolo generale per una ammina
Carboidrati I carboidrati (poliidrossialdeidi e poliidrossi chetoni) non hanno proprietà uniformemente riconosciute. Sono solidi bianchi o liquidi sciropposi, con sapore dolce, hanno carattere neutro e
SOSTITUZIONE NUCLEOFILA BIMOLECOLARE
SOSTITUZIONE NUCLEOFILA BIMOLECOLARE Elettrofilo (atomo di C) Nucleofilo Alogenuri metilici, primari e molti secondari reagiscono con nucleofili attraverso un processo bimolecolare. 1 Processo a 10 e-,
REAZIONI CATALIZZATE DA PALLADIO(0)
EAZII CATAIZZATE DA PAADI(0) Tra tutti i metalli di transizione, il palladio è senz'altro quello che può vantare la maggiore utilità nella sintesi organica. Il palladio ha 10 elettroni nel guscio di valenza
Reazioni degli Alcheni
Prof Mauro Tonellato Itis Natta Padova Reazioni degli Alcheni Indice delle reazioni: 1) Addizione di acidi alogenidrici 2) Addizione di acqua ) Idrogenazione catalitica 4) Addizione radicalica di 5) Alogenazione
Acidi carbossilici. Francesca Anna Scaramuzzo, PhD
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica Complementi di Chimica e Biochimica per le Tecnologie Biomediche Acidi carbossilici Francesca Anna Scaramuzzo, PhD Dipartimento di Scienze di Base e Applicate
Alogenuri Alchilici R-Cl R-Br R-I R-F
Alogenuri Alchilici R-Cl R-Br R-I I R-FR Alogenoalcani I composti contenenti un atomo di alogeno legato covalentemente ad un atomo di carbonio ibridato sp 3 sono chiamati alogenoalcani o alogenuri alchilici.
PROGRAMMA FINALE SVOLTO DI CHIMICA CLASSE 3 A - A.S 2013/14 DOCENTE: MASSIMILIANO QUINZI
CLASSE 3 A - A.S 2013/14 Chimica e proprietà della materia; Concetto di trasformazione chimica (in particolare decomposizione, e sintesi) e suo impiego per caratterizzare elementi e composti, Sistemi omogenei
Introduzione alla Chimica Organica. Copyright The McGraw-Hill Companies, Inc. Permission required for reproduction or display.
Introduzione alla Chimica Organica Copyright The McGraw-ill Companies, Inc. Permission required for reproduction or display. 1 Elementi Comuni nei Composti Organici 2 Classificazione degli idrocarburi
Capitolo 24 Dai gruppi funzionali ai polimeri
Capitolo 24 Dai gruppi funzionali ai polimeri 1. I gruppi funzionali 2. Alcoli, fenoli ed eteri 3. Le reazioni di alcoli e fenoli 4. Alcoli e fenoli di particolare interesse 5. Aldeidi e chetoni 6. Gli
LA CHIMICA DEL CARBONIO
LA CHIMICA DEL CARBONIO E QUELLA PARTE DELLA CHIMICA CHE STUDIA IL CARBONIO E TUTTI I SUOI DERIVATI. I COMPOSTI DEL CARBONIO POSSONO ESSERE NATURALI (PROTEINE, ACIDI NUCLEICI, LIPIDI E CARBOIDRATI) O ESSERE
Sintesi dell acetanilide
Sintesi dell acetanilide N 2 Cl N + + C 3 benzenammina anidride etanoica N - fenilacetammide acido etanoico (anilina) (anidride acetica) (acetanilide) (acido acetico) d = 1,02 g/ml d = 1,08 g/ml PM = 135
REAZIONI DI ADDIZIONE-ELIMINAZIONE DI ALDEIDI E CHETONI
REAZIONI DI ADDIZIONE-ELIMINAZIONE DI ALDEIDI E CHETONI L azoto nucleofilo dell ammina attacca il carbonio elettrofilo del chetone Come potremmo rendere questa reazione più facile? Emiamminale La velocità
R OH. alcol primario (1 ) alcol secondario (2 ) alcol terziario (3 )
ALLI R Suffisso: -ol o olo R R R R R alcol primario (1 ) alcol secondario (2 ) alcol terziario (3 ) Si sceglie la catena carboniosa più lunga contenente anche l ossidrile e si deduce il nome dell alcano
Daniele Trovò allievo dell ITIS Natta di Padova Reazioni degli acidi carbossilici 1
Indice: Pagina Acidità degli acidi carbossilici 2 eattività degli acidi carbossilici 4 Preparazione dei cloruri 5 Preparazione delle anidridi 6 Preparazioni degli esteri 7 Preparazioni delle ammidi 8 Sintesi
Guida alla soluzione dei problemi da Chimica organica di Brown, Iverson, Anslyn, Foote
B. L. Iverson S. Iverson Guida alla soluzione dei problemi da Chimica organica di Brown, Iverson, Anslyn, Foote IV edizione Titolo originale: Brown, Iverson, Anslyn, Foote Student Study Guide and Solutions
Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone
Carboidrati Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone Glucosio Carboidrati modificati: membrane cellulari, acidi nucleici, Da carbonio idrato: glucosio= C 6 H 12
Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone
Carboidrati Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone Glucosio Carboidrati modificati: membrane cellulari, acidi nucleici, Da carbonio idrato: glucosio= C 6 H 12
Composti Carbonilici
omposti arbonilici 1 Introduzione Due grandi classi di composti contengono il gruppo carbonilico: 1. omposti che hanno solo atomi di carbonio e di idrogeno legati al carbonile: aldeidi e chetoni. aldeidi
Acidi Carbossilici CH 3. Caratterizzati dalla presenza di un gruppo carbossilico. Acido etanoico (Acido Acetico) Acido metanoico (Acido Formico)
Acidi Carbossilici Caratterizzati dalla presenza di un gruppo carbossilico CH 3 H Acido etanoico (Acido Acetico) Acido metanoico (Acido Formico) Struttura del gruppo carbossilico δ- CH 3 δ+ Il legame è
Aldeidi e chetoni. 1) Rottura α 2) Rottura i. Più pronunciate nei chetoni. 3) Rottura β con trasposizione di H in γ (McLafferty)
Aldeidi e chetoni Hanno potenziale di ionizzazione inferiore a quello degli alcooli dunque lo ione molecolare è più intenso e più facilmente osservabile anche in aldeidi e chetoni superiori. 1) Rottura
