ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA E LARN unità
Fabbisogno energetico Il fabbisogno energetico corrisponde all energia spesa giornalmente da un individuo e dipende da: metabolismo basale; termogenesi indotta dalla dieta (TID); termoregolazione; attività fisica.
Metabolismo basale Fabbisogno energetico Il metabolismo basale costituisce una quota fissa di energia che le persone consumano per poter mantenere i processi vitali (respiro, battito cardiaco, ecc.) nelle 24 ore e mediamente costituisce il 60-70% della spesa energetica.
Fabbisogno energetico TID (termogenesi indotta dalla dieta) Consiste in una extraproduzione di energia conseguente all introduzione degli alimenti. La TID incide per circa il 10% circa del dispendio energetico totale (mediamente può variare dal 7 al 15%).
Termoregolazione Fabbisogno energetico La temperatura corporea in condizioni di normalità è compresa tra 36,5-37,2 C. Quando l organismo si trova in condizioni ambientali termiche diverse, esso reagisce cercando di ristabilire l equilibrio termico attraverso i sistemi di termoregolazione.
Fabbisogno energetico Accrescimento Nei bambini e negli adolescenti va contemplata una spesa energetica per l accrescimento. Come stima del costo energetico per l accrescimento viene indicato un valore medio di 5 kcal (21 kj) per ogni grammo di aumento di peso.
Fabbisogno energetico Attività fisica Il Livello di attività fisica di un individuo dipende dal lavoro muscolare e da vari fattori soggettivi (peso, età, sesso, allenamento), od oggettivi (clima e ambiente). Il livello di attività fisica varia mediamente dal 20 al 30% del dispendio energetico.
Fabbisogno energetico Attività fisica Si distingue in: leggera attività svolte da impiegati, studenti, insegnanti, receptionist, ecc.; moderata attività svolte da camerieri, casalinghe, commessi, ecc.; pesante attività svolte da cuochi, muratori, ecc.
Fabbisogno energetico Per calcolare il fabbisogno energetico totale (FE) occorre considerare il valore del metabolismo basale (MB) che va moltiplicato per il livello di attività fisica (LAF). FE = MB LAF
Fabbisogno energetico
Fabbisogno energetico
Bilancio energetico EQUILIBRATO quando le entrate e le uscite energetiche si equivalgono; questo stato è auspicabile quando il peso reale corrisponde a quello teorico. POSITIVO quando le entrate superano le uscite energetiche; la quantità di energia in eccesso si accumula sotto forma di grassi nel tessuto adiposo e determina l insorgenza di sovrappeso e obesità. NEGATIVO quando le uscite superano le entrate energetiche; il bisogno di energia consuma i tessuti adiposi e causa un dimagramento dell organismo.
Peso teorico L indice di massa corporea (IMC), noto in inglese come Body Mass Index (BMI) è utilizzato come indicatore dello stato del peso forma. L indice di massa corporea è definito come massa/altezza 2, dove la massa è espressa in chilogrammi e l altezza in metri. Vale per gli adulti. IMC = peso (kg)/ altezza (m) 2
Peso teorico Crescita nelle femmine La tabella è stata elaborata in base all altezza e al peso di migliaia di soggetti femmine. Viene utilizzata per verificare se la crescita di una bambina fino all età dei 18 anni, è significativamente inferiore o superiore alla media (50 percentile).
Peso teorico Crescita nei maschi La tabella è stata elaborata in base all altezza e al peso di migliaia di soggetti maschi. Viene utilizzata per verificare se la crescita di un bambino fino all età dei 18 anni è significativamente inferiore o superiore alla media (50 percentile).
Alimentazione e nutrizione Ripartizione giornaliera dei pasti: Colazione 20% Spuntino 5% Pranzo 40% Merenda 5% Cena 30%
LARN e dieta equilibrata La nuova versione dei LARN denominati Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia è stata elaborata dalla SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) è stata pubblicata nella versione definitiva nel 2014. Vedi sito: http://www.sinu.it/html/cnt/home.asp.
LARN e dieta equilibrata Il LARN per un nutriente non è più un singolo valore raccomandato ma un insieme di riferimenti (la nuova R) che prendono il nome di: AR: Fabbisogno medio; PRI: Assunzione raccomandata per la popolazione; AI: Assunzione adeguata; RI: Intervallo di riferimento per l assunzione di macronutrienti; UL: Livello massimo tollerabile di assunzione; SDT: che significa obiettivo nutrizionale per la prevenzione.
LARN e dieta equilibrata
LARN e dieta equilibrata Fabbisogno proteico I protidi in una dieta equilibrata devono fornire circa il 10-15% delle calorie totali giornaliere (circa 0,9-1 g / kg / die); nel periodo della crescita (bambini e adolescenti) devono essere 1/2 di origine animale e 1/2 di origine vegetale; per l adulto è considerato ottimale il consumo di 1/3 di proteine di origine animale e 2/3 di origine vegetale.
LARN e dieta equilibrata Fabbisogno lipidico I lipidi in una dieta equilibrata devono fornire il 20-35% delle calorie totali giornaliere; 1/3 dovrebbero essere di origine animale (acidi grassi saturi) e 2/3 di origine vegetale (acidi grassi insaturi); il colesterolo non dovrebbe superare i 300 mg al giorno (indicazioni OMS).
LARN e dieta equilibrata Fabbisogno glucidico I glucidi una dieta equilibrata devono fornire il 45-60% delle calorie totali giornaliere; il consumo di zuccheri semplici deve essere inferiore al 15% delle calorie totali; il fabbisogno viene soddisfatto da 3/4 di amido e 1/4 di glucidi semplici; la quantità di fibra deve essere di almeno 25 g al giorno (per un adulto è di 12,6-16,7 g/1000 kcal, pari a circa 30-35 g al giorno).
LARN e dieta equilibrata