SINDROMI NEUROCUTANEE

Похожие документы
Nacque il 21 ottobre 1840 a Garencières in Alta Normandia. I suoi antenati erano contadini e suo padre un piccolo proprietario terriero.

NEUROFIBROMATOSI neurofibromina

Patologia cistica renale

Una macchia di troppo!

NEUROFIBROMATOSI TIPO 1 Clinica e genetica

MALATTIE CISTICHE DEI RENI

Sviluppo psicomotorio e patologie neurologiche

LA SINDROME DI VON HIPPEL-LINDAU. Conoscere per Curare

Tumori endocranici. Enrico Granieri

*Gliomi, meningiomi (extracerebrali), adenomi ipofisari, neurinomi **piu del 10% dei tumori cerebrali originano da Ca polmonari.

Tumori cerebrali: quadro clinico e diagnosi

Il coinvolgimento neurologico e la malattia di Gaucher

Polimorfismo clinico e genetico: quali differenze e quali vantaggi

NEUROFIBROMATOSI. Domande frequenti sulla Neurofibromatosi

Modello clinico-organizzativo per la diagnosi e la presa in carico dei pazienti con Neurofibromatosi tipo1

NEUROFIBROMATOSI TIPO 1 RBG010 Gruppo Tumori malattie rare Consuntivo XXI Conferenza dei Presidi, 6 ottobre 2011

NEFROPATIE INTERSTIZIALI

Classificazioni dell ictus. Carmelo Labate SC Neurologia AO Ordine Mauriziano Torino

Università degli Studi di Roma La Sapienza, Polo Pontino. Dipartimento di Malattie Cutanee-Veneree e di Chirurgia Plastica Ricostruttiva

GENETICA E LA SCIENZA CHE STUDIA:

Il gastrinoma è un raro tumore neuroendocrino che. insorge abitualmente nel duodeno o nel pancreas, anche se

neoplasia o tumore: patologia caratterizzata da proliferazione cellulare incontrollata

LA GENETICA MEDICA E IL VHL

UNITA DI COMPLEMENTAZIONE NELL UOMO: ALBINISMO E SORDITA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA D.A.I. Materno-Infantile U.O.C. di Genetica ed Immunologia Pediatrica Direttore Prof.

Impatto sugli accessi al pronto soccorso e sulle ospedalizzazioni.

Solo una questione di BASSA STATURA?! Guardiamo oltre!!!

Esiti e qualità dell assistenza diabetologica.

Clinica Neurologica Università di Perugia Direttore Prof. Paolo Calabresi. Trauma cranico. Corso Neurologia Anno Accademico 2013/2014

LE SINDROMI NEUROLOGICHE PARANEOPLASTICHE. Dr.ssa Silvia Casagrande

Genetica della sindrome di Phelan-McDermid e Registro Internazionale PMS

PATOLOGIE GENETICHE DELLA TRASDUZIONE DEL SEGNALE

Geni, sviluppo embrionale e malattie del sistema nervoso

La diagnosi, le normative e la gestione delle malattie rare

ETEROCROMIA DI FUCHS

SLA. Sclerosi Laterale Amiotrofica. clinica, fisiopatologia, patogenesi. Dott. Paolo Bongioanni

COLLANA DI RADIODIAGNOSTICA 2. Collana diretta da Domenico Di Bella

NEVI MELANOCITICI.

Io ci metto la faccia

Le Atassie Cerebellari

Indice Volume I - Principi di diagnosi e terapia Parte I Approccio ai principali disturbi neurologici

scaricato da

MALFORMAZIONI URINARIE LE MALFORMAZIONI UROGENITALI COMPATIBILI CON UN NORMALE STATO DI SALUTE. scaricato da

D.A.P. - Università degli Studi di Bari

BREAST. screening dei tumori ereditari mammella - ovaio

Parte I Neuroanatomia

Stroke Unit Neurologia La Spezia Presidente Alice Emilia R. SCACCO ALL ICTUS

Alla nascita riscontro di

Es. BCR-ABL. Es. RAS Es. ERBB2. Es. MYC. Si riscontra frequentemente nei cancri degli animali, mentre è raro nell uomo.

IL CANE: terapeutico? terapeuta? co-terapeuta?

Scaricato da sunhope.it 1

COSA SONO LE MALATTIE AUTOSOMICHE DOMINANTI?

EPILESSIA AUTOSOMICA DOMINANTE TEMPORALE LATERALE: aspetti clinici e genetici. Lia Santulli, Federico II, Napoli

BIOLOGIA CON CURVATURA BIOMEDICA

STUDIO DELLE PARTI MOLLI E DELLE ARTICOLAZIONI. Genova, 15 febbraio 2014

Patologia del linguaggio in età evolutiva

I tumori dell encefalo e del Sistema Nervoso Centrale Parte I I Tecniche di registrazione. Silvia Patriarca Registro Tumori Piemonte

MALATTIA DI FABRY OPUSCOLO INFORMATIVO IN PAZIENTI CON PATOLOGIA RENALE

LE FACOMATOSI O SINDROMI NEUROCUTANEE

Imaging delle encefalopatie autoimmuni

Non tutte le bolle sono uguali

Classificazione WHO. Adenomi ipofisari

Come affrontare i problemi oncologici. Maria Luisa Garrè UOS Neuro-Oncologia Ospedale Gaslini Genova

Cisti odontogene neoplastiche Ameloblastoma. Corrado Rubini

ONCOGENETICA E NEOPLASIE EREDITARIE

LOGOPEDIA (CORSO INTEGRATO DI ANATOMIA, ISTOLOGIA E FISIOLOGIA) Docente responsabile Nome Cognome Indirizzo Mail ANNA RIZZI

Le neoplasie renali. fabrizio dal moro

Difetti nei recettori delle proteine Ipercolesterolemia familiare - AD

Malattie rare, polmone e fumo Sergio Harari U.O. di Pneumologia e Terapia Semi Intensiva Osp. San Giuseppe - MultiMedica, Milano

Epilessia nelle anomalie del cromosoma 18

Domande relative alla specializzazione in: Neurochirurgia

Imaging METASTASI CEREBRALI

I messaggi da non trascurare: lesioni vascolari e pigmentate

16/12/2016. La Neuroftalmologia

ASL 3 Genovese PO Villa Scassi S.C. Chirurgia Vascolare. Dir. Prof. G Simoni. Dott D Ermirio

FNA 2016 "PROSPETTO A - GRADUATORIA ISTANZE DI CUI ALLA LETTERA A)"

NEURINOMA DEL NERVO ACUSTICO

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

Allegato 1 CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DELLE MALATTIE MALATTIE E CONDIZIONI CHE DANNO DIRITTO ALL'ESENZIONE DALLA PARTECIPAZIONE AL

Транскрипт:

SINDROMI NEUROCUTANEE Prof. A. Bisecco alvino.bisecco@unicampania.it 1

SINDROMI NEUROCUTANEE Condizioni patologiche ereditarie o congenite, caratterizzate da coinvolgimento del SN e della cute Neurofibromatosi Sclerosi tuberosa Sindrome di Sturge-Weber Sindrome di von Hippel-Lindau Teleangectasia emorragica ereditaria Ipomelanosi di Ito Incontinentia Pigmenti Atassia-Teleangectasia Sindrome del nevo epidermico Melanosi neurocutanea Sindrome di Ehlers-Danlos Xantomatosi cerebro-tendinea Emiatrofia Faciale Progressiva Kinky Hair Syndrome (Sindrome di Menkes) Xeroderma Pigmentosum 2

NEUROFIBROMATOSI (Biologia molecolare) 2 differenti malattie, causate da mutazioni in geni differenti NF1 (von Recklinghausen disease): 1/3000, più comune NF2 (NF2): 1/35000-50000; schwannomi vestibolari bilaterali, spesso associata ad altri tumori cerebrali o spinali; AD, anche se il 50% dei casi di NF1 è dovuta a mutazioni spontanee NF1: causata da mutazioni nel gene NF1(17q), il cui prodotto, la neurofibromina è una tumor-suppression GTPase-activating protein che inibisce la proliferazione cellulare Ras-mediata (più di 100 mutazioni identificate: no correlazione genotipofenotipo) Mutazioni NF1 somatiche (forme segmentali): solo limitata regione del corpo; possibilità di mosaicismo 3

NEUROFIBROMATOSI (Biologia molecolare) NF2: (cromosoma 22): codifica per merlina o schwannomina, oncosoppressore; Insorgenza di neoplasie del SNC; Gravità clinica correlata alla natura della mutazione: mutazioni missenso forme lievi; mutazioni nonsenso con produzione di codoni di stop forme gravi 4

NF1: caratteristiche cutanee Macchie caffè-latte (presenti alla nascita, ma possono aumentare di dimensioni e numero nei primi aa di vita) Neurofibromi sottocutanei (cellule di schwann e fibroblasti, aumentano dopo la pubertà) Neurofibromi plessiformi (5-10% di rischio di degenerazione maligna) Freckling ascellare (infanzia, 1-3 mm di diametro) 5

NF1: caratteristiche neurologiche Neoplasie cerebrali, spinali e dei nervi periferici (meno aggressivi che nella NF2): Gliomi del nervo ottico (15% pz, spesso unilaterale) Ependimomi, meningiomi ed astrocitomi del SNC Neurofibromi e schwannomi, spesso non sintomatici dei nervi cranici e/o spinali Macrocefalia nella metà dei pz (megaloencefalia, dovuta ad aumento del volume della sostanza bianca) Iperintensità della SB a livello dei gangli della base, talamo, cervelletto e tronco encefalico alla RM: unidentified bright objects (UBOs). Basso/normale QI 6

7

NF1: coinvolgimento sistemico Noduli di Lisch (amartomi pigmentati dell iride, asintomatici (spesso non presenti in età infantile) Displasia delle arterie renali o carotidee Ipertensione arteriosa (stenosi arrteria renale/feocromocitoma) Displasia delle arterie cerebrali (spesso sindrome di moyamoya) Aneurismi delle arterie Manifestazioni scheletriche: bassa statura, macrocefalia, displasia delle ossa lunghe, scoliosi, erosioni ossee da tumoria adiacenti D.D.: LEOPARD syndrome (lentiggini, anomalie all ECG; ipertelorismo oculare; stenosi polmonare; anomalie genitali M; ritardo di crescita, sordità); spesso associata a macchie caffelatte e cardiomiopatia ostruttiva, AD 8

9

10

NF2 Poche lesioni cutanee, spesso subdole Multipli tumori del SNC (Schwannomi, meningiomi, ependimomi, astrocitomi) Rari noduli di Lisch (alcuni pz cataratta posteriore subcapsulare presenile) Schwannomi bilaterali vestibolari Sintomatologia in adolescenza od in età giovane adulta Screening con PEA o RM encefalo annuale 11

12

Sclerosi Tuberosa Patologia della proliferazione e della differenziazione che coinvolge l encefalo, la cute, i reni, il cuore ed altri organi Autosomico dominante, penetranza variabile; tasso di mutazioni spontanee 66-86% Amartomi principale substrato, patologico, ma possibili anche neoplasie vere (rene ed encefalo) Migrazione neuronale anomala ruolo principale nelle disfunzioni neurologiche Manifestazioni cutanee frequentemente primo riscontro oggettivo Nei bambini coinvolgimento cardiaco e crisi epilettiche spessp primi sintomi 13

Sclerosi Tuberosa (genetica) 2 geni responsabili: TSC1 (9q34.3), codificante per l amartina; TSC2 (16p13.3, vicino al gene per il rene policistico dell adulto), codificante per la tuberina Le caratteristiche cliniche delle due mutazioni si sovrappongono, poichè le due proteine formano un unità funzionale singola, proteina modulatrice all interno della via del segnale mtor (mammalian target of rapamycin) Disponibile un test diagnostico molecolare (anche prenatale) ed la mutazione è identificata nell 85% dei pz che soddisfano i criteri clinici 14

Sclerosi Tuberosa: caratteristiche cutanee Adenomi sebacei di Pringle Macule ipomelanotiche (90% individui affetti, spesso alla nascita) Shagreen patch (placche zigrinate) Fibromi ungueali Angiofibromi facciali Poliosi 15

ST: Coinvolgimento neurologico Ritardo mentale, crisi epilettiche, anomalie del comportamento Probabilmente dovute ad alterazione della migrazione neuronale (per compromissione dell interazione cellulare) e proliferazione anomala di cellule gliali Lesioni neuropatologiche: noduli subependimali, amartomi corticali e sottocorticali (tuberi), aree di ipoplasia corticale, sostanza grigia eterotopica Coinvolgimento retinico: astrocitomi, amartomi, lesioni depigmentate 16

17

18

Sindrome di Sturge-Weber Angiomi cutanei faciali (port-wine nevus), a volte anche tronco ed arti Angioma leptomeningeo ed encefalico ipsilaterale Ritardo mentale, emiparesi/emiatrofia controlaterale, emianopsia omonima 19

Sindrome di Sturge-Weber Coinvolgimento oftalmologico: glaucoma, buftalmo, ambliopia, angioma corioideo/eterocromasia dell iride omolaterale al nevo Coinvolgimento neurologico: crisi epilettiche, ritardo mentale Neuroimaging: pattern di calcificazione giriforme, angioma leptomeningeo ed intraparenchimale 20

Terapia: -controllo crisi epilettiche -asportazione di lesioni vascolari localizzate 21

Sindrome di Von Hippel-Lindau Autosomica dominante Emangioblastomi retinici e del SNC, cisti viscerali e neoplasie 1:40000-1:100000 VHL gene (cr 3), oncosoppressore, codifica per proteina correlata alla regolazione dell interazione cellula-cellula 22

Sindrome di Von Hippel-Lindau caratteristiche cliniche Esordio infantile raro, ma emangioblastomi retinici anche al di sotto di 1 aa (spesso asintomatici, se nella zona periferica della retina) Emangioblastomi SNC (soprattutto cerebellari, bulbari e spinali) Coinvolgimento sistemico: cisti renali, carcinoma renale, feocromocitoma, cisti e tumori del pancreas e dell epididimo 23