04/05 Formazione Manageriale Investire oggi per costruire il domani Non sono le specie più forti a sopravvivere, né le più intelligenti, ma sono quelle che riescono a rispondere con maggior prontezza ai cambiamenti (Charles Darwin)
GLI OBIETTIVI sociale, professionale e soprattutto umana. Persone soddisfatte e serene creano e mantengono aziende di successo, con solide fondamenta e serie prospettive per lo sviluppo futuro. Il passaggio generazionale per definizione è sempre stato un momento delicato per le piccole e medie aziende. Quando all orizzonte si delinea l opportunità di lasciare ad un giovane imprenditore l organizzazione, la gestione e la responsabilità di una impresa o parte di essa significa che siamo di fronte ad un altro punto di partenza. Un modo nuovo di gestire ciò che è nato, ciò che è cresciuto e ciò che si è sviluppato negli anni precedenti. Il timore che una vita di lavoro possa non imboccare la giusta strada per un futuro di successo è un pensiero umano e comprensibile. La nostra professionalità ed esperienza sono indirizzate nel fornire, ai giovani impegnati nello sviluppo dell impresa locale, un supporto concreto per accrescere le conoscenze e le capacità già presenti nel rispetto delle singole individualità. Per realizzare questo obiettivo la Banca di Credito Cooperativo di Fano in partnership con la società di formazione e consulenza Sida s.r.l., ha creato il Master in Passaggio Generazionale per permettere a tutti coloro che lo desiderano di diventare sicuri manager di successo. Oggi infatti sempre più il mercato è attento a come un imprenditore fa azienda considerando che il suo compito non è solo quello di fare business ma di creare una cultura
STRUTTURA E CONTENUTI I DESTINATARI Il percorso è indirizzato a figli di imprenditori e familiari, giovani manager, neo-imprenditori e chiunque sia professionalmente interessato a potenziare le proprie conoscenze nella gestione dell impresa. Il Master in Passaggio Generazionale è organizzato come segue: MODULO 1 RUOLO ORGANIZZATIVO E GESTIONALE DELL IMPRENDITORE2GG Organizzazione aziendale: modelli organizzativi e ruolo imprenditoriale (imprenditorialità e managerialità variabili chiave e tipologie organizzative ruolo dell imprenditore) METODOLOGIE DIDATTICHE Le metodologie didattiche sono impostate in modo tale da attivare una riflessione ed un autodiagnosi sulle proprie competenze, consentendo altresì di adottare modelli e strumenti di reale sviluppo e potenziamento delle proprie capacità; ciò sarà reso possibile grazie all utilizzo di metodologie formative di tipo interattivo e proattivo, per dare ai corsisti la possibilità di sperimentarsi in situazioni simulate e dunque di apprendere facendo (learning by doing). Il corpo docente è formato da professionisti senior altamente specializzati nelle loro materie con consolidata esperienza formativa e consulenziale. MODULO 2 GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE E FINANZIARIE 5GG Il valore strategico del bilancio (leggere voci ed indici per ottenere informazioni corrette - rapporti tra aspetto reddituale, finanziario e patrimoniale il conto economico) La gestione, l organizzazione ed il controllo dei costi (strumenti di analisi dei dati contabili in un ottica gestionale il sistema del margine di contribuzione per la programmazione economica e la pianificazione strategica) Corporate Finance: pianificazione strategica e creazione del valore (determinazione del fabbisogno finanziario come gestire le risorse finanziarie formazione del budget di cassa) MODULO 3 SVILUPPO ABILITA IMPRENDITORIALI5GG Dinamiche di gruppo (l incidenza delle emozioni nelle prestazioni - psicofisiologia delle emozioni) Lo stile di guida dell azienda: modelli di leadership a confronto (ruolo e competenze del leader leadership situazionale)
Gestire attraverso la delega (la motivazione al controllo il principio della corresponsabilità come stabilire a chi delegare l intelligenza emotiva) Il processo motivazionale (sviluppo motivazionale del sé rappresentazioni mentali e percezione il cambiamento posizionare obiettivi) Problem Solving e Decision Making (prendere decisioni e metterle in atto sviluppare le capacità di analisi valutazione dei rischi - creatività) MODULO 4 STRATEGIE DI MARKETING E GESTIONE DEI MERCATI 3GG Il posizionamento competitivo dell azienda (analisi previsionali cinque forze di Porter analisi SWOT e matrici strategiche analisi del mercato) Elaborazione del Business Plan (il B.P. come strumento operativo di pianificazione piano strategico piano organizzativo piano economico/finanziario) INFO Per informazioni e prenotazioni contattare: BANCA CREDITO COOPERATIVO DI FANO Il Responsabile della propria filiale Ufficio Marketing e Relazioni Esterne Dr. Davide Celani Tel. 0721.851201 E-mail celani.d@fano.bcc.it INVESTIMENTO ECONOMICO Grazie all intervento della Banca di Credito Cooperativo di Fano la quota di partecipazione al Master è ridotta rispetto alla consueta tariffa di iscrizione. Perciò la quota di iscrizione sarà pari a 2.000,00 Euro.
La quota comprende: Docenza specializzata Attività di coordinamento e tutoraggio Test Grafologico della personalità Dispense e materiale didattico Libri e testi di riferimento Abbonamento a Mondo Lavoro - mensile economico di cultura d impresa Pranzi e buffet Meeting di presentazione e di chiusura del Master Utilizzo della piattaforma di E- LEARNING (possibilità di un follow-up informatico dei diversi incontri formativi al termine degli stessi, attraverso un forum didattico luogo di incontro tra partecipanti e docente, per scambiare opinioni, avere chiarimenti, scaricare ulteriori materiali di approfondimento).
CALENDARIO DATA ORARIO MODULI/LEZIONI DOCENTE MOD 1. Ruolo organizzativo e gestionale dell imprenditore 5 maggio 2005 9-13 Organizzazione aziendale: modelli organizzativi e ruolo Paolo GIACOMETTI imprenditoriale Organizzazione aziendale: modelli organizzativi e ruolo Paolo GIACOMETTI imprenditoriale MOD 2. Gestione delle risorse economiche e finanziarie Il valore strategico del bilancio Il valore strategico del bilancio Flavio GUIDI Roberto CAMPIONE Flavio GUIDI Roberto CAMPIONE La gestione, l organizzazione ed il controllo dei costi La gestione, l organizzazione ed il controllo dei costi Carlo TORTOLINI Fabrizio PASSAMONTI Corporate Finance: pianificazione e valutazione degli investimenti MOD 3. Sviluppo abilità imprenditoriali Aldo BRUNO Dinamiche di gruppo Roberta CANIGLIA Lo stile di guida dell azienda: modelli di leadership a confronto Paolo GIACOMETTI Gestire attraverso la delega Paolo GIACOMETTI Il processo motivazionale F.Vittorio DI RIENZO Problem solving e decision making MOD 4. Strategie di marketing e gestione dei mercati F.Vittorio DI RIENZO Il posizionamento competitivo dell azienda Giovanni PICCIONI Elaborazione del business plan Aldo BRUNO Elaborazione del business plan Aldo BRUNO
FORMATORI FLAVIO GUIDI Fondatore del Gruppo SIDA, promotore e docente dell ISTAO, esperto di strategia ed organizzazione aziendale, progettista e formatore nell ambito delle aree della Direzione aziendale, iscritto all Albo dei Dottori Commercialisti, promotore dell ISD - Istituto Studi Direzionali - del periodico Il Mondo del Lavoro nelle Marche, oltre che di significative integrazioni territoriali e di prestigiose jointventure internazionali. Ad oggi ha formato più di 2.500 tra quadri, manager, dirigenti. FABRIZIO PASSAMONTI Consulente senior SIDA, esperto di pianificazione economico-finanziaria, controllo di gestione e contabilità industriale. strategia aziendale, componente di Consigli di Amministrazione. Da oltre 20 anni docente in numerosi master e corsi aziendali nelle tematiche riguardanti le procedure informatizzate per il controllo di gestione, l ottimizzazione delle risorse dell impresa, il controllo e gli interventi sulla redditività aziendale. CARLO TORTOLINI Consulente senior SIDA, esperto di pianificazione economico-finanziaria, controllo di gestione e contabilità industriale, strategia aziendale. Dottore Commercialista iscritto all Albo di Ancona, Revisore Contabile e Membro di numerosi Collegi sindacali. ALDO BRUNO Consulente senior SIDA e docente con esperienza pluriennale, specializzato nell area finanza ordinaria, agevolata e strutturata; esperto in pianificazione strategica aziendale e in pianificazione operativa. Tra le sue esperienze professionali precedenti di particolare rilievo il ruolo di Responsabile dei crediti speciali presso il Banco di Napoli. Inoltre progettista per i finanziamenti comunitari, statali e regionali; coordinatore di progetti speciali nell ambito della programmazione negoziata; tutor nelle fasi di start-up aziendale. ROBERTA CANIGLIA Psicologa del lavoro e consulente senior SIDA, svolge da oltre dieci anni attività di valorizzazione delle risorse umane sia come consulente che come formatore nell ambito delle tematiche riguardanti le dinamiche di gruppo, la comunicazione interpersonale e l entusiasmo in azienda. Attualmente sviluppa percorsi di
coaching individuale in ambito aziendale per ruoli manageriali e profili imprenditoriali.. PAOLO GIACOMETTI Partner SIDA Area Risorse Umane, formatore, esperto di organizzazione e di piani di sviluppo per il personale aziendale. Ha operato in aziende pubbliche e private a carattere nazionale ed internazionale. Attualmente impegnato nello sviluppo di tematiche etiche legate alla responsabilità d impresa e alle iniziative legate alla continuità competitiva d impresa. FABIO VITTORIO DI RIENZO Consulente senior SIDA e formatore nell Area Marketing e Sviluppo Commerciale. Ha ricoperto il ruolo di Direzione Commerciale in aziende di significativo rilievo a livello nazionale, curandone la programmazione per obiettivi, la formazione del personale operativo e della direzione, la pianificazione dei budget commerciali e il controllo del loro raggiungimento. GIOVANNI PICCIONI Consulente senior SIDA e formatore nell Area Marketing e Sviluppo Commerciale. Tra le esperienze maturate in ambito professionale annoveriamo in particolare il lancio e sviluppo di nuovi prodotti, la pianificazione delle attività di marketing strategico, la programmazione delle attività di marketing operativo, l auditing commerciale e la strutturazione di una Data Base Relazionale che consenta alla Direzione Commerciale di verificare in fase pianificatoria e a consuntivo lo sviluppo del fatturato.