Cod. VM6U2. Potatura verde



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Transcript:

Cod. VM6U2 Potatura verde

Potatura verde o estiva Sebbene l operazione non trova il consenso di tutti i ricercatori si ritiene, oggi e sin dai tempi in cui la viticoltura inizia ad essere attuata con veri principi della tecnica agronomica (Virgilio, Columella, ecc.), che essa svolge un ruolo importante nella fisiologia della pianta e nell equilibrio tra apparato vegetativo e aspetto produttivo.

Scopi Idoneo microclima lungo il filare e attorno al grappolo Migliorare la qualità produttiva Correggere interventi di potatura invernale Bilanciare il vigore vegetativo alla produzione Preparare la potatura invernale successiva Rendere più efficaci i trattamenti antiparassitari Conferire un aspetto ordinato e razionale del filare

Operazioni sul ceppo e sulle branche Mondatura o spollonatura Consiste nell asportare i germogli, quasi sempre sterili, dal capo a legno permanente. - va fatta velocemente perché risulta più facile da eseguirsi e non si sprecano sostanze nutritive; - si può effettuare a mano, a macchina, con sostanze chimiche disseccanti (NAA - Ac. Naftalen Acetico) Strozzatura e incisioni La strozzatura si effettua, temporaneamente, con legacci per favorire l emissione di germogli dalle gemme dormienti per ricostituire o rinnovare una struttura permanente. Poco usuali e meglio da evitare le incisioni.

Spollonatura

Spollonatura

Operazioni sul capo a frutto Scacchiatura Ovvero, mondatura eseguita sul capo a frutto per bilanciare l apparato vegetativo tenendo conto dello spazio disponibile e della produttività

Distacco dei cacchi, ovvero germogli sterili derivanti dalle gemme a frutto Scacchiatura Il distacco può interessare anche germogli fertili: o perché sono doppi derivanti da una singola gemma a frutto o perché si vuole contenere la produzione

Cimatura Si asporta la parte terminale del tralcio che svetta lungo il filare, lasciando dalle 8 alle 12 foglie dopo l ultimo grappolo a seconda della varietà e della vigoria, con lo scopo di indirizzare verso i grappoli una maggior quantità di principi nutritivi. Alcuni autori sostengono, invece, che il risultato che si ottiene è esattamente l opposto. Nella pratica la cimatura può risultare vantaggiosa se si tiene conto della forma di allevamento, del periodo in cui si effettua, dal grado di intervento; privilegiando l emissione di femminelle che apporteranno nuove e più efficienti foglie alla pianta. Si deve effettuare precocemente, in fase di allegagione (normalmente a metà giugno) per permettere alle nuove foglie di svilupparsi e ottenere una massa fogliare ringiovanita e efficiente nel periodo dell invaiatura dove è maggiore la richiesta di sostanze elaborate verso i grappoli. Si effettua a mano o macchina; quest ultima la più diffusa perché permette un rapido intervento con la possibilità di definire: altezza e spessore del filare, per ottenere la giusta superficie fogliare esposta.

Cimatura a macchina

Cimatura

Sfemminellatura Consiste nell asporto delle femminelle, è da preferire la ricimatura, taglio delle femminelle alla seconda foglia, perché non stimola il risveglio delle gemme ibernanti. La sfemminellatura è praticabile a livello di grappoli per favorire una migliore ventilazione.

Sfemminellatura Asporto delle femminelle, germogli che si sviluppano da gemme pronte

Sfemminellatura a livello di grappoli

Defogliatura Consiste nell eliminazione di alcune foglie intorno ai grappoli. Il maggiore arieggiamento e la diminuzione dell umidità relativa che si vengono a creare nella zona dei grappoli sfavoriscono lo sviluppo di fitopatie, in particolare dei marciumi; inoltre l efficacia dei trattamenti ne risulta migliorata poiché i grappoli sono più facilmente raggiungibili dai principi attivi. Per le uve rosse, un altro effetto interessante della sfogliatura è il maggiore accumulo di antociani e altre sostanze antiossidanti nelle bacche, dovuto alla maggiore esposizione dei grappoli alla luce

Defogliatura Tradizionalmente veniva effettuata a mano, ma oggi trova il supporto di diverse tipologie di macchine disponibili sul mercato.

Legatura in verde Questa operazione si effettua nella forma di allevamento a spalliera con lo scopo di indirizzare verso l alto i tralci convogliandoli tra le coppie di fili di contenimento. Essa: - favorisce il passaggio delle macchine operatrici; - migliora l efficienza dei trattamenti fitosanitari; - riduce di molto gli ombreggiamenti, con ripercussioni positive sulla fotosintesi. Si esegue a mano o a macchina quando i tralci raggiungono la lunghezza di circa 1 m.

Legatura in verde

Legatura in verde

Pettinatura Si esegue a fine giugno (tra la fioritura e l allegagione), principalmente sui sistemi di allevamento a G.D.C. Essa consiste nel disporre verso il basso i germogli lunghi 70-80 cm al fine di evitare affastellamenti di vegetazione.

Trattamenti con fitoregolatori Per controllare lo sviluppo vegetativo e regolare la produzione. - Chlormequat, noto come CCC o Cycomel; - Daminozide (SADH); - Paclobutrazol (PP333); - Ethephon. Tuttavia questi prodotti non hanno trovano largo impiego in viticoltura nonostante alcuni effetti positivi sull allegagione, l anticipo di maturazione e la maggiore colorazione delle bacche.

Operazioni sul grappolo Sviticciamento - Consiste nell eliminazione del viticcio che accompagna il grappolo; favorirebbe l allegagione e lo sviluppo del grappolo stesso. Diradamento - Eliminazione di parte dei grappoli primari e di tutti i secondari per ottenere vini di maggior qualità; da effettuare all inizio dell ingrossamento degli acini. Impollinazione artificiale - utile in caso di colatura o acinellatura (Picolit), necessaria su vitigni con fiori sterili (Bicane, Ohanez, Zibibbo) Irrorazione dei grappoli - Consigliata in caso di siccità prolungate, favorisce la maturazione e l accumulo di sostanze zuccherine.

Diradamento dei grappoli