ISTRUZIONI REVERSE CHARGE La Legge di Stabilità 2015 ha ampliato il raggio d azione del Reverse Charge, il meccanismo di inversione contabile che esonera il prestatore da alcuni obblighi relativi all IVA, anche al mondo dell edilizia. Lo scopo è quello di potenziare la lotta all evasione fiscale, spostando il Carico IVA su un soggetto considerato tradizionalmente più affidabile. A partire dal 1 Gennaio 2015 il Reverse Charge potrà essere applicato quindi anche ad operazioni di pulizia, demolizione, installazione di impianti e di completamento relative agli edifici. Secondo quanto previsto dalla norma, applicando l inversione contabile, il prestatore non deve evidenziare in fattura l imposta sul valore aggiunto, ma quest ultima deve essere integrata dal destinatario della prestazione. Di seguito spiegheremo come comportarsi al ricevimento di una fattura con IVA Reverse Charge e quando invece siamo noi a doverne emettere una. GESTIONE CONTABILE DELLE OPERAZIONI REVERSE CHARGE COME CLIENTE Per quanto riguarda la gestione contabile delle operazioni, il fornitore emetterà fattura senza evidenziare l imposta sul valore aggiunto perché si avvale del meccanismo di Reverse Charge; siamo noi ad avere l obbligo di integrare nella fattura ricevuta l IVA in base alla propria aliquota relativa all operazione, che andrà ad aggiungersi all imposta e alla registrazione del documento nell apposito registro delle fatture emesse e degli acquisti. In WinProgest/WinCer è stato previsto: l inserimento di un nuovo Codice Iva la creazione di nuove Causali Contabili; l eventuale inserimento di un Registro Iva Vendite in più; la registrazione automatica per lo storno dell imposta; la creazione di un Autofattura con protocollo progressivo delle fatture di vendita. Inserimento Codice Iva Archivi/Tabelle/Codice Iva e cliccare sul tasto N.B.: creare un codice Iva per ogni aliquota utilizzata.
Creazioni Causali Contabili Archivi/Tabelle/Causali Contabili e cliccare sul tasto N.B.: occorre creare prima la casuale dell Autofattura e dell Autonotad accredito per poi andare ad inserirle durante la creazione delle causali Fattura d Acquisto e Nota d Accredito ricevuta Reverse Charge. Inserimento Registro Iva Vendite Questa operazione è possibile solo se si ha il modulo NUMER_MOLT. E vivamente consigliato l inserimento di un registro a parte per AutoFatture/Auto Note d Accredito Reverse Charge, o comunque per AutoFatture/Auto Note d Accredito in generale. Innanzi tutto occorre andare in: Archivi/Aziende/Aggiornamento-Consultazione/Dati Contabili
-nel campo Registri IVA inserire un registro Iva vendite in più: N.B.: nel caso decidiate di aggiungere un registro in più in corso d anno, sarà necessario chiedere l intervento di Esseduesoft per sistemare la numerazione dei documenti di vendita già emessi; in caso contrario basta inserire il registro in più in fase di creazione archivi nuovo anno: Andare nelle causali dell Autofattura e dell Auto Nota D accredito e modificare il numero del registro: Vendite-Acquisti/Tabelle di Servizio/Numeraz. DDT-Fatture -controllare che ci sia una riga Bolle e una riga Fatture appartenenti al registro appena aggiunto. Inserire quindi le causali nella riga della fattura registro 2:
Servizi/Manutenzione Numerazioni/Sì/Continua -controllare che il programma abbia creato una riga in più per: Bolle/Fatture/Reg.Iva Vendite/N Fat/N.Acc Vendite. Registrazione Fattura in Prima Nota Una fattura emessa secondo il meccanismo Reverse Charge deve essere registrata sull apposito registro fatture emesse e ricevute secondo precise modalità di fatturazione e registrazione; bisogna innanzitutto integrare la fattura ricevuta con l esposizione dell IVA, per poi procedere con la registrazione contabile nel registro acquisti, ricordandosi di usare la causale e il codice iva appena creati: Una volta completata la registrazione apparirà il seguente avviso: Registrazione automatica AutoFattura:
Creazione Autofattura Il programma ha generato in automatico l Autofattura con protocollo progressivo alle fatture di vendita: Il documento creato si può sia stampare che no; se si decide di stamparlo, allegarne una copia alla fattura ricevuta e archiviarla nel registro delle fatture di acquisto e allegarne una seconda alla copia della fattura ricevuta ed archiviarla nel registro delle fatture di vendita. Si procede allo stesso modo anche per le fatture ricevute miste; la causale da utilizzare è sempre quella della Fattura di Acquisto Reverse Charge ed occorre solamente differenziare i codici iva per le imponibili di Reverse e quelle no. Il programma creerà un autofattura ad integrazione contabile per la sola iva in reverse charge. Nel caso in cui riceviate una Nota D accredito a storno di una fattura in Reverse Charge, occorre contabilizzarla utilizzando le causali create riguardanti le Note d Accredito Reverse Charge e l Auto Nota d Accredito.
GESTIONE CONTABILE DELLE OPERAZIONI REVERSE CHARGE COME FORNITORE Per poter emettere una fattura con Reverse Charge basta inserire un nuovo codice Iva non imponibile: Archivi/Tabelle/Codici Iva e cliccare sul tasto Dopodiché aggiungere una Nota legata al Codice Iva: Archivi/Tabelle/Note legate ai Codici IVA e cliccare sul tasto
Una volta eseguito tutti i passaggi, è possibile emettere la Fattura di Vendita in Reverse Charge, l importante è ricordarsi di andare ad inserire il codice Iva corretto in fase di inserimento articolo in fattura: L emissione di una Fattura di Vendita può essere sia Immediata che Differita, tutta in Reverse Charge oppure Mista. La registrazione contabile avviene automaticamente assieme alla contabilizzazione delle altre fatture di vendita; la fattura in Reverse Charge viene registrata come una qualsiasi fattura con aliquote non imponibili.