La pragmatica della Comunicazione

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La pragmatica della Comunicazione Scuola di Palo Alto Watzlawick Ci troviamo in presenza di un processo di Comunicazione tutte le volte che un comportamento di una persona o di un animale si impone all attenzione di un altra persona o animale

1 ASSIOMA È IMPOSSIBILE NON COMUNICARE Il comportamento non ha un suo opposto Non esiste qualcosa che sia un non comportamento o meglio non è possibile non avere un non comportamento OGNI COMPORTAMENTO è COMUNICAZIONE Intendiamoci non comunicare è impossibile, infatti lo facciamo non solo con le parole, ma con i gesti, lo sguardo, il modo stesso in cui vestiamo non importa dunque che stiamo in silenzio, la non comunicazione non esiste perché non esiste il non comportamento

1 ASSIOMA: esempio Il passeggero di un treno guarda fisso davanti a sé STA COMUNICANDO? Si! Sta comunicando che non vuole comunicare,... e i vicini di solito afferrano il messaggio e rispondono in modo adeguato lasciandolo in pace QUESTO È PROPRIO UNO SCAMBIO DI COMUNICAZIONE NELLA STESSA MISURA IN CUI LO È UNA DISCUSSIONE ANIMATA

2 ASSIOMA OGNI COMUNICAZIONE HA UN ASPETTO DI CONTENUTO E UN ASPETTO DI RELAZIONE, IN MODO CHE IL SECONDO CLASSIFICA IL PRIMO, ED È QUINDI METACOMUNICAZIONE Ciò significa che il contenuto di un messaggio va interpretato alla luce della relazione esistente tra i soggetti che interagiscono

2 ASSIOMA aspetto di CONTENUTO aspetto di RELAZIONE COSA SI DICE COME LO SI DICE L'ASPETTO DI RELAZIONE CHIARISCE IL SIGNIFICATO DEL CONTENUTO

2 ASSIOMA: esempio Fammi subito questo lavoro Vorrei che mi facessi subito questo lavoro perché relazione di dominiosottomissione relazione di partecipazionecollaborazione Le risonanze emotive e le risposte comportamentali che provocano questi due messaggi sono molto diverse Hanno lo stesso contenuto, ma definiscono relazioni molto diverse

3 ASSIOMA LA NATURA DI UNA RELAZIONE DIPENDE DALLA PUNTEGGIATURA DELLE SEQUENZE DI COMUNICAZIONE TRA I COMUNICANTI i nostri scambi comunicativi non sono casuali, una sequenza ininterrotta di scambi viene organizzata introducendo una vera e propria punteggiatura

PUNTEGGIATURA DELLA SEQUENZA DI EVENTI LE DISCREPANZE i MODI di punteggiare una sequenza di eventi sono SOGGETTIVI CAUSA EFFETTO IN QUESTI CASI SI OSSERVA UN CONFLITTO SU CIÒ CHE SI CONSIDERA LA CAUSA E SU CIÒ CHE SI CONSIDERA L EFFETTO, QUANDO SI SA INVECE CHE NESSUNO DI QUESTI CONCETTI È APPLICABILE PER LA CIRCOLARITÀ DELL INTERAZIONE IN CORSO

CAUSA EFFETTO: esempio Due colleghi di lavoro (A e B) hanno un problema del quale entrambi sono in parte responsabili La relazione che si instaura è la seguente: A si chiude in sé B lo critica "io mi chiudo perché tu mi critichi" "io ti critico perché tu ti chiudi" I loro litigi si riducono ad uno scambio ripetitivo di messaggi

4 ASSIOMA GLI ESSERI UMANI COMUNICANO SIA CON IL MODULO NUMERICO CHE CON QUELLO ANALOGICO LINGUAGGIO NUMERICO LINGUAGGIO ANALOGICO L attività di comunicare comporta la capacità di coniugare questi due linguaggi, nonché di tradurre dall uno all altro i messaggi da trasmettere e quelli ricevuti In tutti e due i casi può essere difficile riuscire a tradurre questi e si possono fare errori di interpretazione

LINGUAGGIO NUMERICO RIGUARDA L USO DI PAROLE CIOÈ SEGNI ARBITRARI DOVUTI AD UNA CONVENZIONE SUL SIGNIFICATO AD ESSI ATTRIBUITO è comprensivo di una sintassi logica complessa estremamente efficace ed è lo strumento privilegiato per trasmettere dei contenuti; manca però di una serie di significati importanti per il settore della relazione LA PAROLA DI PER SÉ ESPRIME SOLO IL SIGNIFICATO CHE LE È PROPRIO

LINGUAGGIO ANALOGICO CONSISTE NELLE MODALITÀ DI COMUNICAZIONE NON VERBALE gesti, espressioni del viso, inflessioni della voce, la sequenza, il ritmo e la cadenza delle parole, ecc.. che servono soprattutto a trasmettere gli aspetti che riguardano la relazione tra i partecipanti

4 ASSIOMA: esempio - Un dirigente sta scrivendo dietro la sua scrivania, entra un dipendente e dice: Le posso parlare? - Il dirigente risponde: Si, l ascolto e intanto continua a scrivere IL DIRIGENTE con le PAROLE comunica di ascoltare il dipendente con il LINGUAGGIO NON VERBALE comunica di non ascoltare il dipendente

5 ASSIOMA TUTTI GLI SCAMBI COMUNICATIVI SONO SIMMETRICI O COMPLEMENTARI, A SECONDA CHE SIANO BASATI SULL UGUAGLIANZA O SULLA DIFFERENZA INTERAZIONE SIMMETRICA INTERAZIONE COMPLEMENTARE

5 ASSIOMA INTERAZIONE SIMMETRICA È BASATA SULL UGUAGLIANZA SI VERIFICA QUANDO IL COMPORTAMENTO DI UN MEMBRO TENDE A RISPECCHIARE QUELLO DELL ALTRO Sono gli scambi in cui gli interlocutori si considerano sullo stesso piano: è questo il caso di comunicazioni tra pari grado (marito/moglie, compagni di classe, fratelli, amici ).

5 ASSIOMA RELAZIONE COMPLEMENTARE È CARATTERIZZATA DALLA DIFFERENZA DI POSIZIONE ASSUNTA DALLE PERSONE TRA LE QUALI AVVIENE LO SCAMBIO COMUNICATIVO superiore, primaria o one-up VS inferiore, secondaria o one-down A volte è il contesto socio-culturale a stabilire relazioni di questo tipo (es. rapporto medico-paziente, insegnante-allievo ) Sono gli scambi comunicativi in cui i comunicanti non sono sullo stesso piano ( mamma/bambino, dipendente/datore di lavoro)