Spalla Protocollo d esame RM Queste diapositive fanno parte di un corso completo e sono a cura dello staff di rm-online.it E vietata la riproduzione anche parziale
Cenni Anatomici
Cenni Anatomici
Cenni Anatomici
Questionario tipico Interventi chirurgici alla spalla o a parti anatomiche limitrofe? Traumi? Sforzi specifici? Ha avuto lussazioni in precedenza? Esegue movimenti ripetuti nel tempo? Qual e il motivo specifico per cui viene eseguito l'esame? La spalla tende a fuoriuscire dalla sede? E bloccata?
Situazioni e quesiti clinici piu comuni Tra le situazioni cliniche piu comuni possiamo trovare: - Dolore cronico non traumatico - Dolore post-traumatico - Instabilita - Valutazione post lussazione
Preparazione del Paziente Per effettuare la RM della spalla il paziente deve essere preparato secondo le misure di sicurezza standard, quindi rimanere in calze mutande e maglietta, e o con camice monouso. Devono essere rimosse le fasciature di contenzione, tutori, e qualsiasi materiale che possa contenere anche solo delle piccole fibre metalliche. Reggiseno collane e orecchini sono da rimuovere imperativamente, in modo da non creare artefatti da mdc E necessario raccomandare al paziente di respirare piu piano possibile perche una respirazione troppo forte andra inevitabilmente a creare artefatti sulle immagini
Posizionamento sul lettino e bobine Supino. Head first. Il paziente deve essere spostato il piu possibile in direzione opposta al lato in esame, in modo che la spalla interessata si vada a trovare il piu possibile vicino al centro del magnete Braccio lungo il fianco, con mano lievemente extraruotata, ci si puo aiutare con l aiuto di un sacchetto di sabbia CENTRATURA generalmente al centro della bobina o indicativamente al centro della spalla.
Piani di scansione Piano coronale: 16-20 strati, da 3-4mm, in assiale paralleli all asse maggiore della scapola e passante al centro dell omero, e in sagittale allineati all asse maggiore dell omero. Gli strati devono coprire il sottoscapolare e il sottospinato.
Piani di scansione Piano sagittale: 16-20 strati, da 3-4mm, in assiale perpendicolari ad una linea passante lungo l asse maggiore della scapola e passante al centro dell omero, e in coronale parallele all asse maggiore dell omero e della glena omerale. Gli strati devono coprire dal gran trocantere a circa meta della scapola (in modo da poter valutare le inserzioni e le masse muscolari dei muscoli della cuffia).
Piani di scansione Piano assiale: 16-24 strati (anche in relazione alle dimensioni del paziente), da 3-4mm, in sagittale perpendicolari all asse maggiore dell omero, e in coronale passanti per una linea orizzontale mediana perpendicolare alla glena. Gli strati devono coprire dall articolazione acromionclavicolare a poco sotto la glena. Se e presente una borsite o alterazione del tendine del capo lungo del bicipide e meglio scendere piu in basso
Quale piano per quale struttura Piano assiale: sottoscapolare, sottospinato, glena, labbri glenoidei, capo lungo del bicipite Piano sagittale: arco dei rotatori, acromion clavicolare Piano coronale: sovraspinato, glena, acromion
Strutture artefattanti La struttura piu problematica è il torace, e i grossi vasi del mediastino. Da evitare assolutamente. Decodifica di fase Le impostazioni classiche sono: Sagittale: fase AP, eventuale presaturazione anteriore. Coronale: fase RL o AP a seconda dell obliquita, eventuale presaturazione post. Assiale: fase AP, eventuale presaturazione dal lato toracico.
Protocolli Spalla Traumatica o dolorosa: - COR TSE DP FAT SAT o STIR - COR TSE T1 - SAG TSE DP FAT - AX TSE DP FAT
Protocolli Spalla Instabile - COR TSE DP FAT SAT o STIR - COR TSE T1 - SAG TSE DP FAT - AX TSE T1 - AX 3D GRE T1 o T2 wats
Protocollo Spalla Tumorale, infettivo: - COR STIR - COR TSE T1 - SAG TSE T2 - AX TSE T1 FS - mezzo di contrasto - AX SAG e COR TSE T1 fat sat
TSE T1: osso Quale sequenza per quale struttura TSE DP fat sat: osso, legamenti e tendini STIR: osso, legamenti e tendini TSE T2: legamenti e tendini GRE T2*: legamenti e calcificazioni
Sequenze specifiche aggiuntive Fratture: sequenza aggiuntiva in TSE T1 perpendicolare alla linea di frattura Periartrite: GRE T2* Articolazione acromioclavicolare: coronale obliqua T1
Tecniche Speciali Artro-RM: e un esame molto diffuso nel distretto scapolo omerale, per un miglior studio della patologia della glena e del cercine.