fresche o surgelate, dato che le foglie essicate perdono i loro principi attivi. Possiede enormi proprietà terapeutiche. L aglio orsino ha una forte azione antibiotica, previene i disturbi circolatori, garantisce la disintossicazione del corpo e tanto altro. Il modo migliore per utilizzarlo in cucina è in zuppe, salse, sughi e insalate. Il mondo delle erbe aromatiche è così vario e interessante! Accanto alle piante classiche come il basilico o il rosmarino, dal punto di vista del sapore c è così tanto ancora da scoprire. Noi vi presentiamo delle erbe, che renderanno il vostro piccolo orto ancora più particolare. Li conosciamo tutti i miscugli di spezie secche per insaporire i nostri piatti. Le erbe della provenza, e quelle classiche italiane sono sicuramente quelle preferite da tutti, perchè donano ai piatti il loro sapore caratteristico. Ma le erbe fresche sono sicuramente migliori e molto più intense. Abbiamo preparato per voi l ABC delle erbe aromatiche più importanti. E magari ne scoprite qualcuna a cui non vorrete più rinunciare per la preparazione delle vostre pietanze. AGLIO ORSINO L aglio orsino (allium ursinum) è una pianta della famiglia delle liliaceae. Quando fiorisce assomiglia a un mughetto ma le due piante si lasciano facilmente distinguere perchè l aglio orsino appartiene alla famiglia dell aglio ed ha anche lo stesso profumo. L aglio orsino fiorisce di primavera e le foglie dovrebbero essere utilizzate soltanto ANETO L aneto (anethum graveleolens) con il suo aroma acerbo e speziato è adatto per piatti leggeri primaverili e estivi. Sta molto bene con i cetrioli, ma anche con marinature, zuppe e pesce. Inoltre, questa pianta per le sue proprietà benefiche viene utilizzata per combattere disturbi dell intestino. BASILICO Il basilico (ocinum basilicum) fa parte delle erbe aromatiche più amate in cucina. Le foglie ovali e appuntite con il loro profumo donano a tante pietanze il tipico sapore mediterraneo. Le foglie si utilizzano soprattutto per sughi, sulla la pizza e per preparare il classico pesto. Inoltre contengono oli eterici, che aiutano a lenire l emicranea, problemi di digestione o insonnia. BORRAGINE La borragine (borago officinalis) è adatta soprattutto per insalate, condimenti o salse, ma soprattutto come ripieno per i famosi ravioli di borragine. Oltre alle foglie sono commestibili anche i fiori blu. La particolarità: in combinazione con l aceto, i fiori cambiano colore e diventano rossicci.
CERFOGLIO Anche il cerfoglio (Anthriscuus cerefolium) possiede proprietà medicinali. Lenisce soprattutto il raffreddore, il mal di testa e problemi di memoria, in quanto questa erba aromatica è ricca di vitamine A e C, così come minerali, magnesio e ferro. Come sapore queste foglie a forma di ventaglio ricordano il prezzemolo e l anice. In generale, il cerfoglio non va nè cotto, nè essicato, in quanto perderebbe l aroma e l effetto. Per cui a zuppe, salse e insalate dovrebbe essere aggiunto soltanto alla fine. CRESCIONE Il crescione (Lepidium sativum) è la pianta più facile da coltivare e dopo soltanto una settimana è già commestibile. Le piantine dovrebbero essere gustate fresche. Il sapore speziato e pepato è l ideale per insalate o dressing. Siccome può essere coltivato anche d inverno in cucina, è l ideale nei mesi freddi per le vitamine e in primavera è adatto a combattere la stanchezza del cambio di stagione. soprattutto in insalate, formaggi freschi e zuppe. LAVANDA La lavanda (Lavendula offcinalis) è nota per il suo effetto rilassante. Compare abbastanza frequentemente nelle aree mediterranee. La caratteristica principale sono i piccolo fiori bluviola, dal profumo intenso. La lavanda dovrebbe essere utilizzata soltanto essicata. Viene somministrata in vari modi: come pianta medicinale, sia sotto forma essicata, sia come olio eterico. La lavanda aiuta a combattere lo stress, i problemi di insomnia, mal di testa e sintomi del raffreddore. Come tisana lenisce i problemi di circolazione e tachicardia. Se utilizzato in un bagno caldo previene i reumatismi. Il sapore della lavanda è piuttosto aspro e intenso, per cui i fiori tritati dovrebbero essere utilizzati in quantità ridotte. Si adatta particolarmente bene insieme ad altre spezie come timo, rosmarino o origano la lavanda. Può essere utilizzata sia per pietanze dolci che salate. DRAGONCELLO Il dragoncello (artemisia dracunculus) possiamo utilizzarlo tutto l anno, in quanto può essere raccolto più di una volta all anno. Le foglie, ricoperte di una leggera peluria, donano ai piatti un delicato tocco di anice. Il dragoncello non sta bene soltanto con l aceto e la senape, ma anche con i cetrioli sott olio, il pollame, il riso o il pesce. Accelera il metabolismo. ERBA CIPOLLINA L erba cipollina (Allium schenoprasum) fa parte delle erbe in cucina più utilizzate, ma è anche l ideale per combattere la stanchezza del cambio di stagione, le infiammazioni e la mancanza di appetito. Che la si utilizzi come spezia o come pianta medicinale, l erba cipollina in ogni caso dovrebbe essere utilizzata fresca e non cotta. Infatti, cotta perderebbe il sapore che ricorda quello della cipolla. L erba cipollina è l ideale LEVISTICO Il levistico (levisticum officinale) è originario delle aree mediterranee. Sia per l utilizzo in cucina che come bagnoschiuma, si usano esclusivamente le foglie soffici e lisce, i semi e la radice. Questi piccoli fiori compatti sono semplicemente belli da vedere. Dona un bel sapore speziato a zuppe e solitamente in questo caso si usano soltanto le foglie. Si dice che i semi e la radice abbiano proprietá terapeutiche. La tisana di levistico ad esempio lo si utilizza in caso di crampi per lenire I problemi di stomaco. MELISSA La Melissa (Melissa officinalis) ha un sapore molto intenso di limone, che attira anche gli insetti. Come sapore, si avverte un delicato aroma di limone, per cui è molto adatto per la preparazione di dolci. Inoltre, può essere utilizzato anche per piatti salati. Come pianta medicinale viene utilizzata nelle
tisane, in quanto favorisce l equilibrio del sistema nervoso, aiuta a combattere sintomi influenzali, problemi di stomaco e mal di testa. MENTA Quando siamo raffreddati non c è niente di meglio che una bella tazza di tisana alla menta. Infatti, la menta (Mentha piperita) da sollievo soprattutto in caso di raffreddore. La tisana non è solo l ideale come antidolorifico, ma favorisce l equilibrio del Sistema nervoso. Gli oli eterici delle foglie donano a questa erba il loro sapore caratteristico così come il profumo di menta. L olio di menta è utile per combattere problemi di stomaco, vertigini e nausea. Ma anche in cucina come spezia viene utilizzata tantissimo. È adatta per le salse, nelle polpette o anche nello yogurt. L importante è che utilizziate la menta fresca. Potrete coltivarla sul balcone o in giardino. MENTA ANANAS La menta ananans (mentha suaveolens variegata) non sa, come si potrebbe pensare, di ananas. Ha però un sapore molto fruttato con una nota di menta, per cui è molto adatta per pietanze dolci, macedonie e anche per zuppe. Le foglie possono essere consumate anche in tisane fresche e per tè freddi d estate. Inoltre la coltivazione della menta ananas non richiede particolari cure e sul balcone o sul terrazzo è anche bella da vedere. MENTA SPICATA La menta spicata (Mentha spicata) o detta anche menta verde appartiene, accanto alla menta, ai tipi di menta più conosciuti. A differenza della menta classica, la menta spicata è più piccola, ha pochi steli, ma è più verde. La si utilizza per la preparazione di dessert, ma anche per le verdure e per il formaggio salato. La menta spicata viene utilizzata tanto anche per dentrificio e chewing gum (spearmint). NASTURZIO Il nasturzio (tropaeolum majus) è una pianta esteticamente diversa dal crescione, per i fiori rosso-arancioni. Mentre il sapore di senape piccante ricorda quello del crescione. Siccome è ricca di vitamina C, è ottima per combattere la tosse e raffreddore. Le foglie così come i fiori sono l ideale per insalate o da mangiare con il pane. I semi verdi, tritati grossolanamente sono deliziosi soprattutto in sughi piccanti. ORIGANO L origano (Origanum vulgare) accanto al basilico è una delle erbe aromatiche più utilizzate. Cresce sia nell Europa dell est, centrale e nel sud. Lo si usa soprattutto per speziare pasta e pizza. In generale si utilizzano soltanto i fiori e le foglie della pianta dai fiori rosa. Per le proprietá terapeutiche si utilizzano anche per la preparazione di tisane, lenisce il raffreddore e il mal di testa. ORTICA Anche se alcuni hanno qualche pregiudizio, l ortica viene utilizzata tantissimo in cucina. Infatti, non appena le foglie vengono lavorate ad esempio combinate con il dressing per l insalata perdono il loro effetto di bruciore sulla pelle. L ortica può essere utilizzata come gli spinaci e contiene tre volte tanto ferro quanto questi. Inoltre è una vera bomba di vitamina C e ricca di calcio. L ortica è adatta per insalate, zuppe, succhi o tisane. PIMPINELLA Non solo il crescione è utile per combattere la stanchezza del cambio di stagione, ma anche la pimpinella (Sanguisorba minor). Può essere utilizzata anche sulla pelle in caso di infiammazioni. In cucina, generalmente si usano soltanto le foglie giovani. Sono l ideale per insalate e per il burro aromatico.
PREZZEMOLO Il prezzemolo lo troviamo in due varianti, con foglie lisce (petroselinum sativum) e foglie crespe (petroselinum crispum). Il sapore è molto simile e non dovrebbero essere sottoposte a troppo calore, per cui è l ideale per insalate o per decorare piatti. lasciando le foglie intere o tritandole, soprattutto per piatti piccanti. Siccome la pianta è molto robusta, può essere coltivata tutto l anno. SALVIA ANANAS Le foglie di salvia ananas (salvia elegans) a differenza di quelle della menta ananas profumano anche di ananas e sanno di ananas se non sono cotte. Le foglie di salvia ananas vengono utilizzate sia per pietanze dolci o macedonie che per tisane. Anche se lasciata in infusione la salvia perde il sapore di ananas e aquisisce una nota leggermente acerba. Siccome è una pianta non adatta ai climi freddi, non solo per il suo sapore, ma anche per coltivarla sono adatti i mesi caldi. ROSMARINO Il rosmarino (Rosmarinus offcinalis) si trova sempre tra le spezie in forma essicata. Anche se fresco ha un sapore ancora migliore. Siccome il rosmarino ha un sapore intenso e un po aspro, si consiglia di utilizzare piccole quantità, in quanto altrimenti rischia di coprire gli altri aromi. Il rosmarino si utilizza soprattutto per arrosti, pesce e verdure, perchè dona uno speziato delicato. Inoltre ha molte proprietà medicinali: ad esempio la tisana di rosmarino aiuta a lenire i problemi di circolazione o di digestione. Come olio eterico allieva i dolori in caso di emicranea, mal di testa e favorisce l equilibrio del Sitema nervoso. L importante è che utilizziate olio di rosmarino puro al 100% e senza aggiuntivi in quanto fa più effetto. Inoltre se ne consiglia un uso soltanto esterno, perchè altrimenti potrebbe agredire lo stomaco. RUTA COMUNE La ruta comune (Ruta graveolens) cresce soprattutto nei vitigni. L erba non viene tanto utilizzata per cucinare, ma per le sue proprietà medicinali, infatti combatte crampi e pressione alta. Si consiglia comunque di utilizzarla sotto controllo medico. Viene inoltre anche utilizzata per preparare la grappa. SALVIA TRICOLORE La salvia officinalis Tricolor si differenzia dagli altri tipi di salvia soprattutto per i suoi colori. Un miscuglio di bianco, verde e viola. Si usa spesso per speziare salse, carne o verdure. Siccome la salvia è una delle poche spezie che essicate hanno più sapore che fresche, le foglie grandi possono essere utilizzate in quantitá abbondanti per cucinare. Il nome deriva dal latino salvare. Lo si usa quindi anche per per problemi di intestino. SANTUREGGIA MONTANA Anche se appartiene alla famiglia della santureggia domestica, la santureggia montana (satureja montana) ha un sapore più intenso. Per il suo sapore speziato e pepato é l ideale per piatti con fagioli, agnello, stufato o brasati. Si può anche utilizzare per le tisane, inoltre è utile per combattere problemi di digestione o infiammazione alla gola. TIMO A differenza di tante altre erbe aromatiche, il timo (Thymus vulgaris) è molto robusto e anche se cotto a lungo non perde il suo aroma speziato. Vengono utilizzate esclusivamente le foglie, che si dovrebbero raccogliere dopo la fioritura dei fiori di colore rosa. Il timo è l ideale per tutti I piatti piccanti, come minestrone, zuppe e carne. Inoltre ha proprietá medicinali e viene utilizzato per
combattere sintomi influenzali. TIMO LIMONE Il timo limone (Thymus citriodorus) appartiene alla famiglia del timo, ma ha un carattere tutto suo. Simile alla Melissa e alla verbena odorosa sa di limoni freschi. Come sapore il timo limone è un miscuglio armonioso di limone e timo. Le foglie della pianta sono l ideale per condire il pesce, I frutti di mare, insalate e salse di erbe. Così come per il timo, si dice che in caso di raffreddore, faccia miracoli. VERBENA ODOROSA La verbena odorosa (Aloysia citrodora) è originaria del Sudamerica e fu portata in Europa dagli spagnoli. Le foglie fini si tutilizzano soprattutto per la preparazione di tisane, che favoriscono la digestione, rilassano i nervi e combattono l insonnia. Come spezia in cucina, è l ideale per pietanze dolci, in quanto sa di limone ed ha un sapore fresco. Ma anche per insalate estive e carne di maiale.