Massimiliano Sperandio

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Transcript:

Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radiologia Interventistica-UNIVERSITA TOR VERGATA RADIOLOGIA CARDIOVASCOLARE Massimiliano Sperandio 13/10/2012

L angiografia coronarica benchè sia uno standard di riferimento appropriato per una diagnosi di stenosi coronarica non identifica i Pazienti a elevato rischio di evento cardiaco con lesioni coronariche non occlusive.

L aterosclerosi è una patologia della parete vascolare e non una patologia del lume

Aterosclerosi carotidea Aterosclerosi arti inferiori Aterosclerosi coronarica Aterosclerosi aortica

Preparazione del Paziente: - Frequenza (HR) < 70 bpm; - Ritmo sinusale; - NO battiti ectopici; - NO fibrillazione atriale; - Terapia β-bloccante nei 4/5 gg prima - Ca antagonisti nei trapiantati - Ca antagonisti nei Pz con controindicazioni ai β-bloccanti - Seduta di dialisi successiva nei dializzati - Impiego di mdc iso-osmolari esaiodati

Tecnica d esame SCOUT VIEW : Acquisizione volumetrica dall aorta ascendente all apice cardiaco.

MSCT 64 slices VCT Light Speed GE - Collimation 64 x 0.625 mm; - Kv: in relazione al BMI del Paziente; - ma: in relazione al BMI del Paziente (protocollo modulazione della dose); - Gantry rotation350 msec; - Breath hold 6-10 sec. - Trigger cardiaco: prospettico e retrospettivo. Bolus Tracking: SMART PREP Mezzo di contrsto organo iodato - Bolus 60/80 ml 5ml/sec; - Saline solution 50 ml 5 ml/sec MDC: - Alta concentrazione (tri-iodati) - Iso-osmolari (esaiodati)

Trigger cardiaco: modalita d acquisizione - Acquisizione assiale: ECG gating prospettico. - Acquisizione volumetrica: ECG gating retrospettivo. - Acquisizione assiale: esposizione ridotta - Acquisizione volumetrica: esposizione completa Phase range x-ray Gating prospettico ed acquisizione assiale Table move Table move Gating retrospettivo ed acquisizione spirale

Trigger cardiaco: modalita d acquisizione Acquisizione assiale: ECG gating prospettico. Acquiszione volumetrica: ECG gating retrospettivo. Dati acquisiti Nella sola telediastole. Dati acquisiti In tutto l intervallo R-R. 75% R-R Non e possibile ottenere dati funzionali. Solo dati morfologici 0-90% R-R E possibile ottenere dati funzionali e dati morfologici

Comparazione tra protocolli d acquisizione Protocolli ad alta qualità d immagine Cardiaca Spirale Cardiaca Spirale con protocollo standard di modulazione dose Cardiaca Spirale con protocollo estremo di modulazione dose Cardiaca gating prospettico tipica riduzione del ma Cardiaca gating prostettico con riduzione estrema del ma Cateterismo coronarico Dose 20-25 msv* 15-20 msv* 10-15 msv* 4-6 msv* 1-2 msv* 1-5 msv

Aumento qualità immagine: -elevata risoluzione spaziale -elevata risoluzione temporale Migliore valutazione calcificazioni vascolari severe, Aumento Sensibilità e Specificità Migliore qualità immagine nei Pts con elevata frequenza cardiaca Riduzione apnea Riduzione volume mdc Riduzione artefatti dovuti alla mancata apnea

Risoluzione spaziale Risoluzione temporale Volume mdc 64 slices CT

Volume Rendering

III STEP STUDIO FUZIONALITÀ VENTRICOLARE (TCMS) Volume Spessore

Spessore STUDIO FUZIONALITÀ VENTRICOLARE (TCMS) Elevata risoluzione contrasto permette fornire valutazioni precise, attraverso ricostruzion asse corto biventricolare Contrattilità

Stenosi coronariche Il flusso coronarico, a riposo, si mantiene costante sino a quando una stenosi coronarica epicardica non raggiunge l 85-90%; Il flusso coronarico iperemico massimale inizia a ridursi già per stenosi del 45-60%; La riserva coronarica (>3): rapporto tra flusso massimale e flusso basale. Misura la resistenza sia a livello epicardico sia a livello microvascolare.

Stenosi coronariche Cosa la TC cardio deve fornire sulle stenosi coronariche? ² Localizzare la stensosi; ² Quantificare la stenosi nel suo punto massimo; ² Morfologia; ² Lunghezza della stenosi; ² Compromissione di uno o più rami epicardici; ² Eventuale caratterizzazione della placca; ² Remodelling parietale (+ ); ² Eventuale alterazione del miocardio irrorato sottostante.

Stenosi coronariche Cosa la TC cardio non può fornire sulle stenosi coronariche? ² La riserva coronarica; ² Quantificare il ΔP; ² Valutazione funzionale della stenosi; ² Circolo coronarici collaterali.

Lesione non ostruttiva IVA

Quant-Cor QCA Siemens Medical Systems Sensibilità Stenosi<50% 79% Stenosi>50% 73% Stenosi>75% 80% Specificità 97%

Stenosi 90% III prox DA

Occlusione III prox DA

Stenosi 50% III prox DA con placca ulcerata

Lunghezza della stenosi: Bridge miocardico in circolo coronarico sano Pz maschio 33 aa atleta professionista. Anamnesi: anomala ripolarizzazione (onde T invertite) documentata dall adolescenza

Stenosi <50% III Cdx con remodelling positivo Coronarografia negativa

Remodelling Index (RI) = VAles / VAres RI > 1.05 Remodelling positivo

RI > 1.05 RI = 1 RI = 0.7

Evoluzione della lesione coronarica

Stenosi coronariche - Valutazione del distretto coronarico - Grading della stenosi - Morfologia della placca: estensione profilo eccentrica/concentrica remodelling parietale - Composizione: placca lipidica (soft plaque); placca mista; placca calcifica.

Caratterizzazione di placca TCMS Placca calcifica (423-489 HU) Placca non calficica (0-130 HU) In base al contenuto lipidico o fibroso <50 HU elevato livello lipidico 50-130 HU tipica lesione a componente fibrosa Nikolaou et al Eur Radiol (2003) 13:2505-2512

LIMITI: ci sono eccome!!!! ² Pts con ateromasia trivasale calcifica estesa; ² Calcium score >>400; ² Calibri vascolari estremamente ridotti; ² Pts obesi BMI >>29 ² Artefatti da frequenza. Non è possibile grading delle stenosi SOVRASTIMA

Limiti: Low ma Artefatti a scalino

Ateromasia calcifica Sito Calibro ridotto

Calcio 1\4 1\2 > 3\4

Sub occlusione del ramo postero laterale Quando il radiologo diventa fuoriclasse non ci sono limiti

INDICAZIONI DIFFERENTI INFORMAZIONI DIFFERENTI ESCLUSIONE DI CAD TC Elevato VPN Elevato VP IDENTIFCAZIONE E TRATTAMENTO DI CAD DSA

398,978 esami coronarografici in 663 centri US dal 2004 al 2008 149,739 pts alla DSA presentava patologia occlusiva Alcuna patologia significativa è stata identificata in 39,2% dei Pts Raddoppio dei costi per l imaging vascolare in US dal 2000 al 2006 Solo 14,1 bilioni di dollari nel 2006 per il servizio di imaging

ANOMALIE CORONARICHE Cdx DA Emergenza anomala della Cdx dal terzo prossimale della DA

Il paziente rivascolarizzato: Rivascolarizzazione chirurgica Rivascolarizzazione endovascolare

Nel 1999 negli stati uniti eseguiti 571,000 interventi di by pass coronarici. Dopo 1 aa dall intervento si verifica la ripresa di angina nel 24% dei Pts rivascolarizzati. Dopo 6 aa dall intervento la ripresa della sintomatologia si verifica in piu del 40% (1). 25% dei graft venosi si occludono entro 5 aa dalla procedura di rivascolarizzazione (2). 1. Cameron A, Davis KB, Rogers WJ. Recurrence of angina after coronary artery bypass surgery: predictors and progression (CASS Registry). J Am Coll Cardiol 1995; 26:895 899. 2. Fitzgibbon GM, Kafka HP, Leach AJ, Keon WJ, Hooper GD, Burton JR. Coronary bypass graft fate and patient outcome: angiographic follow-up of 5,065 grafts related to survival and reoperation in 1,388 patients during 25 years. J Am Coll Cardiol 1996; 28:616 626.

Progressione della patologia nelle restanti porzioni del circolo coronarico. Estensione della patologia ai graft confenzionati.

10-year patency rate Graft venosi 60% Condotti arteriosi 90% Ao-DP AMIS-DA

ANASTOMOSI CORPO BY PASS III DISTALE

Identificazione anatomia

cclusione terzo prox AMIS

RUN OFF DISTALE BY PASS - Calibro sottile - Calcificazioni SPECIFICITA ridotta per FALSI POSITIVI

STENT Attualmente lo stent coronarico e sicuramente la forma predominante di rivascolarizzazione coronarica non chirurgica piu utilizzata. Solamente nel 1998 sono stati posizionati almeno 500,000 stents negli Stati Uniti Il successo tecnico e di circa il 95%. La re-stenosi il problema principale. A 6 mesi la re stenosi si aggira tra 11-46%. In una valutazione TC di uno stent coronarico: Sede Materiale dello stent Calibro dello stent Malattia interna allo stent Edelman et all circ 1996 Bauters J Am Coll Card 1998 Akijama J Am Coll Card 1998

VALUTAZIONE STENT RESTENOSI INTRA-STENT PERVIETA

Flusso distale è uguale a PERVIETA?

Rivascolarizzazione

Effetto blooming

RESTENOSI

La valutazione dello stent coronarico in TCMS non e scevra da artefatti. Proprio per tale ragione occorre: Una selezione accurata del Paziente; Una selezione accurata dello stent da studiare.