OSCILLAZIONI TORSIONALI

Documenti analoghi
OSCILLATORE ARMONICO SEMPLICE

ESERCIZIO 1 (Punti 9)

Meccanica Applicata alle Macchine

Dinamica del punto materiale: problemi con gli oscillatori.

IL MOTO ARMONICO QUALCHE RIMANDO ALLA FORZA CENTRIPETA E AL MOTO CIRCOLARE

Fondamenti di Meccanica Esame del

Esercitazione 2. Soluzione

CORSO DI LAUREA IN ING. ELETTRICA CORSO DI MECCANICA E TECNICA DELLE COSTRUZIONI MECCANICHE ANNO ACCADEMICO VERIFICA DI RIGIDEZZA DI ALBERO

Esercitazione 2. Soluzione

M? La forza d attrito coinvolta è quella tra i due blocchi occorre quindi visualizzare la reazione normale al piano di contatto Il diagramma delle

VELOCITA' CRITICHE FLESSIONALI

Esercizi. Diagrammi delle forze (di corpo singolo) per sistemi in equilibrio

Esercizi. Diagrammi delle forze (di corpo singolo) per sistemi in equilibrio

Richiami sulle oscillazioni smorzate

MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE Allievi meccanici AA prova del Problema N.1. Problema N.2

Esercizio 1 Meccanica del Punto

ESERCIZI SVOLTI DI FLUIDODINAMICA Parte 3: Equazione di Bernoulli Versione 1.0

0.6 Moto rotazionale intorno ad un asse fisso

SIA DATO UN SOLENOIDE RETTILINEO DI LUNGHEZZA d, RAGGIO R e COSTITUITO DA N SPIRE.

Tutorato di Fisica 1 - AA 2014/15

Esercizio 1 L/3. mg CM Mg. La sommatoria delle forze e dei momenti deve essere uguale a 0 M A. ω è il verso di rotazione con cui studio il sistema

Facoltà di Farmacia - Anno Accademico A 18 febbraio 2010 primo esonero

Esame di Fisica con Laboratorio Corso di Laurea in Scienze dell Architettura Università degli Studi di Udine 29 gennaio 2010 Mario Paolo Giordani

Lezione VII Calcolo del volano. Forze alterne d inerzia

VII ESERCITAZIONE - 29 Novembre 2013

Esame di Meccanica Razionale (Dinamica) Allievi Ing. Edile II Anno Prova intermedia del 23 novembre 2012 durata della prova: 2h

Esercizi sulle vibrazioni

CORSO DI COMPLEMENTI DI MECCANICA. Prof. Vincenzo Niola

1 Progettare e verificare la trave di colmo con sezione presunta di mm2, che viene appoggiata sui pilastri prolungati

Prova scritta di Meccanica Razionale

Lezione 8: Sistemi ad un grado di libertà: l oscillatore elementare (8)

Applicazioni delle leggi della meccanica: moto armnico

4. Disegnare le forze che agiscono sull anello e scrivere la legge che determina il moto del suo centro di massa lungo il piano di destra [2 punti];

Secondo Appello Estivo del corso di Fisica del

Fisica Generale I (primo e secondo modulo) A.A , 15 luglio 2009

Esame di Meccanica Razionale. Allievi Ing. MAT Appello del 6 luglio 2007

FINALE: PROVA 1: + = PROVA 2: + =

OSCILLAZIONI SMORZATE E FORZATE

(trascurare la massa delle razze della ruota, e schematizzarla come un anello; momento d inerzia dell anello I A = MR 2 )

Il momento d inerzia Consideriamo un corpo in movimento rotazionale: m 1, m 2 r 1, r 2 = particelle elementari = raggi di rotazione delle particelle e

Capitolo 12. Moto oscillatorio

Appunti sul moto circolare uniforme e sul moto armonico- Fabbri Mariagrazia

Oscillazioni. Si produce un oscillazione quando un sistema viene perturbato rispetto a una posizione di equilibrio stabile

sfera omogenea di massa M e raggio R il momento d inerzia rispetto ad un asse passante per il suo centro di massa vale I = 2 5 MR2 ).

-gdl>gdv il sistema è staticamente labile (trave labile, cioè in grado di muoversi);

CENTRO DI TAGLIO E TORSIONE SPURIA IN TRAVI A PARETE SOTTILE ESERCIZIO 1

Esercizi Scheda N Fisica II. Esercizi con soluzione svolti

GIUNTO SALDATO: ESEMPIO [EC3 Appendice J]

ESERCIZI NUMERICI. Esercizio 1

Problemi di dinamica del punto materiale

Lezione 8 Dinamica del corpo rigido

Errata Corrige. Quesiti di Fisica Generale

Rotazioni. Debora Botturi ALTAIR. Debora Botturi. Laboratorio di Sistemi e Segnali

Capitolo 3 La torsione Sollecitazioni semplici: la torsione

MOMENTI DI INERZIA PER CORPI CONTINUI

Studio delle oscillazioni di un pendolo fisico

Compito del 14 giugno 2004

Compito di Fisica Generale (Meccanica) 25/01/2011

Compito di Fisica Generale (Meccanica) 17/01/2013

Esercizi e problemi supplementari sulla dinamica dei sistemi di punti materiali

Studio ed ottimizzazione di un albero motore per un 16V ad accensione comandata

DEDUZIONE DEL TEOREMA DELL'ENERGIA CINETICA DELL EQUAZIONE SIMBOLICA DELLA DINAMICA

M p. θ max. P v P. Esercizi di Meccanica (M6) Consegna: giovedì 3 giugno.

Fisica Generale I (primo modulo) A.A , 9 febbraio 2009

Fisica Generale per Ing. Gestionale e Civile (Prof. F. Forti) A.A. 2010/2011 Prova in itinere del 4/3/2011.

Angolo polare, versori radiale e trasverso

MOTO CIRCOLARE VARIO

CAPITOLO 7: ESEMPI PRATICI: 7.1 Esempi di dinamica.

Controlli Automatici

Misura del modulo dell accelerazione di gravità g tramite pendolo

Fisica per scienze ed ingegneria

MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE L

Calcolo strutturale dell albero a gomito di un motore motociclistico

l 1 l 2 Uncorpo viene lanciato su per un piano scabro inclinato di 45 rispetto all orizzontale

11 Febbraio 2011 Fisica Generale 1 Compito di Meccanica Corso di Laurea in Fisica

e una frequenza = 0 /2 =1/T (misurata in Hertz). Infine è la fase, cioè un numero (radianti) che dipende dalla definizione dell istante t=0.

Risoluzione problema 1

Compito di Meccanica Razionale M-Z

Costruzione di Macchine Verifica a fatica degli elementi delle macchine

Dispense di Fisica Matematica. Prof. Maura Ughi

Indice slides. 1 Oscillatore semplice 5. 2 Equazione caratteristica 6. 3 Radici complesse 7. 4 Integrale generale 8. 5 Forza Peso 9.

Appello del 25 novembre 2003

Coppia differenziale con BJT e carico passivo

Problemi aggiuntivi sulla Dinamica dei Sistemi di punti materiali: A) Impulso + conservazione quantità di moto

P = r. o + r. O + ω r (1)

1 ANTENNE IN TRASMISSIONE SU PIANO DI MASSA

Esercizio 1. Risoluzione

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria

Lezione 18. Trasmissione e carico. F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 18

DINAMICA E STATICA RELATIVA

Transcript:

OSCILLAZIONI TORSIONALI Introuzione Come è noto, per un corpo i imensione estesa vincolato a ruotare attorno a un asse (volano), vale la seguente relazione tra l'accelerazione angolare e il momento ella forze esterne agenti attorno all'asse i rotazione J t := C C ove: = angolo i rotazione el volano attorno al suo asse C = momento elle forze esterne attorno all'asse i rotazione J = momento i inerzia el volano attorno all'asse i rotazione, ato a: J := V ρ r v in cui: V = volume el corpo ρ = ensità r = istanza all'asse i rotazione ell'elemento i volume Volano con albero incastrato a un estremo Si consieri aesso un volano, posto a uno ei ue estremi i un albero privo i massa, vincolato all'altro estremo con un incastro. Se si sposta il volano alla sua posizione i equilibrio imprimenogli una rotazione attorno all'asse ella trave, quest'ultima reagirà applicano al volano stesso una coppia i reazione ata a: C := k ove: = angolo i rotazione

k = rigiezza torsionale ell'albero; Nel caso i albero a sezione circolare piena i iametro costante e lunghezza totale L risulta, come noto alla teoria elle travi elastiche: k := GJ p L con Jp = momento i inerzia polare ella sezione G = moulo i taglio el materiale ell'albero -k k Se aesso il volano viene lasciato libero, per esso varrà la seguente equazione i equilibrio inamico: J := k t J t + k L'equazione ifferenziale trovata può essere facilmente risolta poneno: () t := Θ cos ω t := Θ ω t Sostitueno si ottiene: J Θ ω + k Θ cos ω t semplificano e raccolgieno a fattor comune Θ: Θ k J ω

Questa equazione può essere soisfatta per valori non nulli i Θ se e solo se : ω k := = ω J n Il volano, isturbato alla sua posizione i equilibrio, inizia quini a oscillare con legge el moto ata a : () t := Θ cos ω n t (t)=θ cos(ω n t) Analogamente al caso el sistema massa-molla, anche in questo caso le oscillazioni sono possibili solo per una particolare pulsazione etta pulsazione propria (o naturale) torsionale el sistema. Allo stesso moo ell'oscillatore armonico lineare a 1 g..l., anche l'oscillatore torsionale può anare incontro a fenomeni i amplificazione inamica el moto e i risonanza se assoggettato a una coppia esterna perioica, che funge a forzante. Coppia i volani connessi a albero E' interessante stuiare poi il caso i ue volani connessi a un albero, che può ritersi rappresentativo, almeno in prima approssimazione, el sistema costituito a un motore e a un utilizzatore collegati tra loro. J J 1 k 1 Se immaginiamo che i ue volani, a un certo istante, mostrino ciasuno una propria rotazione misurata a partire alla conizione i equilibrio, è possibile scrivere, per ciascuno i essi, una equazione i equilibrio inamico:

J 1 1 + k 1 t J + k 1 t Assumeno come legge i rotazione nel tempo: 1 () t := Θ 1 cos ω t () t := Θ cos ω t a cui: t t 1 () t () t := ω Θ 1 := ω Θ Sostitueno nelle equazioni i equilibrio, si ottiene poi: ( ) J 1 ω Θ 1 cos ω t + k Θ 1 cos ω t Θ cos ω t ( ) J ω Θ cos ω t + k Θ cos ω t Θ 1 cos ω t Semplificano e risolveno per le ampiezze i oscillazione: k J 1 ω Θ 1 k Θ k Θ 1 + k J ω Θ Il sistema è lineare e omogeneo, per cui ha soluzione non banale solo se ileterminante ella materice ei coefficienti risulta pari a 0: k J 1 ω k J ω k k k J 1 ω k J ω + J 1 J ω 4 k J 1 J ω 4 k ( J 1 + J ) ω

a cui: ω 0 soluzione corrisponente all'albero fermo k J 1 + J ω n := J 1 J Anche il sistema costituito a ue volani può quini oscillare con una propria pulsazione i valore particolare. Sostitueno nelle equazioni i equilibrio il valore i ω n trovato si ottiene: k k J 1 J J 1 J 1 + J k J 1 Θ 1 := k J Θ Θ 1 k Θ a cui: Θ J 1 := Θ 1 J per cui i ue volani oscillano in irezione opposta e con ampiezze inversamente proporzionali ai rispettivi momenti i inerzia J J 1 (t)=θ cos(ω n t) k 1 (t)=θ 1 cos(ω n t)

ESEMPIO APPLICATIVO Un motore è collegato, tramite un albero elastico a sezione tubolare, a un ventilatore. Calcolare la prima frequenza propria torsionale el sistema e la corrisponente velocità critica i rotazione in giri/1'. Si assumano le seguenti ipotesi asse motore, asse elica e giunti torsionalmente rigii momento i inerzia el mozzo e ell'albero trascurabili Sez. B-B s p W p B B L A L p a s a D A Sez. A-A DATI a := 15 mm L := 3000 mm s a := 1mm D:= 40 mm L p := 800 mm W p := 80 mm s p := 5mm J m := 0.8 kg m ρ := 7850 kg ensità materiale pale (acciaio) m 3 E := 80000 MPa moulo elastico materiale albero i trasmssione (alluminio) ν.3 Coefficiente i Poisson MOMENTO DI INERZIA DELL'ELICA Si calcola il momento i inerzia ell'elica, ipotizzano trascurabili i contributi el mozzo e ell'albero e consierano quini il solo contributo elle pale. Il momento i inerzia ella singola pala è ato a: J p := V ρ r v ove r è la istanza all'asse i rotazione el volumetto elementare v, e l'integrale è esteso all'intero volume i una singola pala. Nel caso specifico, si può ottenere il momento 'inerzia el ventilatore come il triplo el momento ella singola pala:

D + L p J v := 3 ρ W p s p r r D J v = 1.731 kg m RIGIDEZZA TRASMISSIONE Nelle ipotesi fatte, l'unico elemento eformabile ella trasmissione risulta essere l'albero cavo intermeio. Dalla teoria elle travi soggette a torsione si ha: E G := G = 3.077 10 4 MPa 1 + ν J 0 := π 3 4 a 4 a s a GJ 0 k := k L =.17 N m CALCOLO PULSAZIONE PROPRIA La pulsazione propria torsionale el sistema costituito ai ue volani connessi all'albero i trasmissione è ata a: k J m + J v ω n := ω J m J n = 6.37 1 v s La corrisponente velocità i rotazione ell'albero in giri al minuto è ata a: n m := ω n 60 π n m 3.651 10 3 1 = min