LINGUAGGI NON VERBALI CORSO AGGIUNTIVO PER LE ATTIVITÀ FORMATIVE PER GLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E NELLA SCUOLA PRIMARIA A.A. 2013/14 Dr.ssa Giusy Gallo Sistema paralinguistico Sistema cinestesico Comunicazione non verbale Sistema aptico Sistema prossemico 1
CLASSIFICAZIONE CNV Aspetto esteriore Conformazione fisica Abbigliamento Comportamento sociale Comportamento cinesico Volto Distanza interpersonale Contatto corporeo Orientazione Postura Movimenti di busto e gambe Gesti delle mani Movimenti del capo Sguardo e contatto visivo Espressione del volto Segnali vocali Segnali vocali verbali e non verbali Silenzio 2
COMPORTAMENTO E SPAZIO FISICO - Distanza interpersonale - Contatto corporeo - Orientazione - Postura Configurazione spaziale COMPORTAMENTO E SPAZIO FISICO Lo studio dei movimenti di un individuo nell ambiente fisico, del livello di contatto fisico o della distanza che tende a stabilire tra sé e gli altri, della postura che assume e del suo comportamento territoriale può consentire di comprenderne aspetti della personalità, stati emotivi, atteggiamenti interpersonali, norme, valori e condizionamenti culturali (p. 45) 3
LA BOLLA INVISIBILE Hall ha suggerito che il confine dell individuo non coincide con quello del proprio corpo e che esiste una sorta di bolla invisibile, detta spazio personale, la quale circonda ogni persona e nella quale è sgradita l intrusione degli altri (p. 46) 4
ZONA INTIMA Distanza (da 0 a 45 cm) - Rapporti di coppia - Rapporti madre-bambino Apparato tattile e olfattivo ZONA PERSONALE Distanza personale (da 45 a 120 cm) - Relazioni amicali Apparato tattile, uditivo, visivo Meno marcata l attivazione dell apparato tattile 5
ZONA SOCIALE Distanza sociale (da 120 a 360 cm) - Relazioni formali e impersonali Apparato visivo e uditivo ZONA PUBBLICA Distanza pubblica (da 360 cm in poi) - Situazioni pubbliche Apparato visivo e solo in parte quello uditivo 6
CONTATTO CORPOREO Sistema aptico Concerne i comportamenti di contatto fisico con le persone Forma più primitiva di azione sociale che può esprimere l esigenza innata di un contatto che dia rassicurazione e affetto, ma ovviamente anche una forma diretta di minaccia personale (p. 48) CONTATTO RECIPROCO E INDIVIDUALE Contatto reciproco: ad es. stringersi la mano, azioni di contatto composti da due o più azioni in sequenza, avvengono tra persone in interazione che condividono, in quel determinato contesto, i significati attribuiti a quelle stesse azioni Contatto tt individuale: id azione unidirezionale i Rapporto asimmetrico 7
CONTATTO CORPOREO E BOLLA INVISIBILE Il contatto corporeo è una violazione dello spazio personale dell altro Se il significato del contatto non viene condiviso dagli interagenti può non essere tollerato ORIENTAZIONE Comportamento spaziale composto da atti Comportamento spaziale composto da atti sequenziali preliminari ai quali segue una negoziazione della posizione reciproca (p. 50) 8
FIANCO A FIANCO FACCIA A FACCIA 9
FACCIA A FACCIA POSTURA Posizione del corpo consapevolmente o inconsapevolmente assunta dal soggetto in relazione al contesto e all altro (p. 50) 10
IMITAZIONE Durante gli scambi comunicativi sembra che si venga a creare una sorta di imitazione della postura del proprio interlocutore, fenomeno che Kendon (1970) considera indicatore dell esistenza di un rapporto positivo tra gli interagenti (p. 51) POSTURA ED EMOZIONI Ekman e Friser (1969): La postura indica l intensità di una emozione provata ed è meno influenzata dal controllo volontario delle espressioni del volto Bull (1987): relazione tra postura e alcune emozioni Brinol, Perty, Wagner (2009): postura e autovalutazione del sé 11
CINESICA Movimenti del corpo (busto, gambe) Gesti delle mani MOVIMENTI DEL CORPO La serie di tutti i movimenti del corpo è un linguaggio e funziona come un linguaggio. Ciascun movimento è un segno, composto da un elemento percepibile e riproducibile (il gesto) e il significato, di natura sociale 12
CI MUOVIAMO COME L ALTRO Durante un interazione, tendiamo a compiere movimenti simili a quelli del nostro interlocutore; quando il nostro interlocutore si muove, ci muoviamo anche noi Fattore che influenza comunicazione verbale I GESTI DELLE MANI Accompagnano il discorso Intenzionalità? 13
Rilevanza aspetti non verbali CNV E CV per la comunicazione non verbale Compresenza aspetti comunicazione non verbale e comunicazione verbale: sintonia, contraddizione I contributi dei diversi sistemi comunicati, convogliati con una certa sincronia nella produzione di un messaggio, attivano un processo di interdipendenza d semantica, la quale garantisce l unitarietà e la coerenza del significato, come pure la flessibilità di attribuzione di importanza alle singole componenti comunicative, anche in relazione al contesto (p. 35) Lingua Segni CNV E CV Gesti Parte immaginativa del linguaggio rif. icone 14
CNV IN CV I segni della CNV svolgono funzioni: - Interpersonali - Intrapersonali 15
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