Programmazione Annuale



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OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

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Programmazione Annuale Scuola Calcio Milan di Vieste CATEGORIE Pulcini 2001-2002-2003 I BAMBINI IMPARANO CIÒ CHE VIVONO...: Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente. Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia. Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede. Se un bambino vive nell approvazione impara ad accettarsi. Se un bambino vive nell accettazione e nell amicizia impara a trovare l amore nel mondo. La nostra "missione" è provare a fare tutto quanto appena detto con il massimo impegno, organizzazione, professionalità ed umiltà. per crescere degli atleti ma soprattutto degli uomini e delle donne... grazie bambini per le continue emozioni che sapete regalarci. Direttore Tecnico Teodoro Palatella

OBIETTIVI TECNICA INDIVIDUALE ABILITA DI DOMINIO CON LE DIVERSE PARTI DEL PIEDE Sensibilizzazione al movimento del piede sulla palla EFFETTUARE CONTROLLI E PASSAGGI CON L INTERNO E L ESTERNO Capacità di utilizzare il tipo di passaggio adatto alle situazioni COLPIRE DI TESTA CON I PIEDI PER TERRA Utilizzare la fronte, indirizzare e spingere la palla CALCIARE DI COLLO CON IL PIEDE DOMINANTE ORIENTANDO LA TRAIETTORIA Dare la traiettoria voluta al tiro, dritto o incrociato CAMBIARE DIREZIONE CON FINTA Sviluppo dei movimenti di inganno: forbice, doppia forbice ecc... e fantasia DOMINIO E SENSIBILITÀ

OBIETTIVI TATTICA INDIVIDUALE SMARCAMENTO Spostamento nella zona luce MARCAMENTO Posizionamento sull avversario senza e con palla CONSOLIDAMENTO SITUAZIONI 1vs1 E 2vs1 Sapere scegliere la soluzione adeguata, quando dribblare e quando passare MARCAMENTO E CONTRASTO

OBIETTIVI TATTICA COLLETTIVA SCOPRIRE LA SITUAZIONE 2vs2 Ricerca delle soluzioni adeguate per fare goal COPERTURA Collaborazione nella fase difensiva CONOSCENZA E SVILUPPO DEI VARI SISTEMI DI GIOCO DAL 5vs5 AL 7vs7 In particolare la differenza dei movimenti in relazione al maggior spazio a disposizione SAPER COLLABORARE

6 "Per far felice un BAMBINO basta un pallone ed un EDUCATORE- ISTRUTTORE che si ricorda di essere stato BAMBINO" se un bimbo ti chiede: mister che cos è la felicità??? non rispondergli ma regalagli un sorriso ed un pallone lui ti insegnerà ad essere felice con il suo sorriso e la sua fantasia "Quelli che alle partite, giocando con il sorriso, si divertono divertendo!!!... prima i ragazzi poi vincere!!! OBIETTIVI PRIMARI DEI MESOCICLI 1 mesociclo: Ottobre 2011 Obiettivo Tecnico: Dominio e controllo della palla Obiettivo Tattico: Difesa e copertura della palla Obiettivo Motorio: Rapidità Equilibrio Obiettivo Cognitivo: Conoscere e rispettare le regole 2 mesociclo: Novembre 2011 Obiettivo Tecnico: Trasmissione e ricezione della palla Obiettivo Tattico: Presa di posizione Obiettivo Motorio: Rapidità Differenziazione Obiettivo Cognitivo: Aiutare e farsi aiutare 3 mesociclo: Dicembre 2011 Obiettivo Tecnico: Il tiro in porta Obiettivo Tattico: Copertura della porta Obiettivo Motorio: Rapidità Accoppiamento e combinazione dei movimenti Obiettivo Cognitivo: Accettare vittoria e sconfitta

4 mesociclo: Gennaio 2011 Obiettivo Tecnico: Il dribbling (fantasia motoria) Obiettivo Tattico: Finta e dribbling Obiettivo Motorio: Rapidità Adattamento e trasformazione motoria Obiettivo Cognitivo: Capacità di risolvere i problemi 5 mesociclo: Febbraio 2011 Obiettivo Tecnico: Trasmissione e ricezione della palla Obiettivo Tattico:Intercettamento Obiettivo Motorio: Rapidità Reazione Obiettivo Cognitivo: Stimolare l iniziativa 6 mesociclo: Marzo 2011 Obiettivo Tecnico: Il tiro in porta Obiettivo Tattico: Atteggiamento difensivo Obiettivo Motorio: Rapidità Orientamento e percezione spazio temporale Obiettivo Cognitivo: Controllo emotivo in situazione agonistica 7 mesociclo: Aprile 2011 Obiettivo Tecnico: Il dribbling (fantasia motoria) Obiettivo Tattico: Atteggiamento offensivo Obiettivo Motorio: Rapidità Orientamento e percezione spazio temporale Obiettivo Cognitivo: Controllo emotivo in situazione agonistica 8 mesociclo: Maggio 2011 Obiettivo Tecnico: Dominio e controllo della palla Obiettivo Tattico:Difesa e copertura della palla Obiettivo Motorio: Rapidità Equilibrio Obiettivo Cognitivo: Controllo emotivo in situazione agonistica 9 mesociclo: Giugno 2011 Obiettivo Tecnico: Verifica finale Obiettivo Tattico: Verifica finale Obiettivo Motorio: Verifica finale Obiettivo Cognitivo: Verifica finale

OBIETTIVO GIOCHI SITUAZIONALI 1>1 PALLA A META Trasmissione e controllo, principi del dominio e della conduzione, finte e dribbling Scoperta principi offensivi e difensivi 1vs1; scoperta della rapidità Imparare a giocare d astuzia, confrontarsi contro un avversario, accrescere la propria autostima. D trasmette palla ad A, il quale la controlla e cerca di portarla oltre la linea di meta. D dopo aver passato il pallone cerca di recuperarlo e portarlo in meta.

2>1 PER FARE GOAL Trasmissione e controllo, principi del dominio e della conduzione, finte e dribbling, tiro in porta Scoperta principi offensivi e difensivi 1vs1 e 2vs1; scoperta della rapidità e della fatica Imparare a giocare d astuzia, confrontarsi contro un avversario, accrescere la propria autostima e collaborare con il compagno. DESCRIZIONE D trasmette palla ad A1, il quale la controlla e cerca di fare goal con l aiuto di A2. D dopo aver passato il pallone cerca di recuperarlo e portarlo in meta. 1) Goal valido solo dopo l passaggio del compagno; 2) D1 cerca di fare goal nella porta difesa dal portiere; 3)

OBIETTIVO GIOCHI ANALITICI DOMINIO E CONDUZIONE NEL QUADRATO Prendere confidenza con la palla, dominio della palla con diverse parti del piede, aumento della frequenza dei contatti piede palla, mobilità delle articolazioni dell anca e della caviglia DESCRIZIONE gli allievi conducono palla da cinesino a cinesino, eseguendo diverse conduzioni: 1) Interno interno (avendo cura di utilizzare la parte finale del piede -interno punta-); 2) Pianta pianta (facendo eseguire alla palla una traiettoria diagonale) 3) Pianta collo, alternando il piede destro a quello sinistro; 4) Pianta interno, alternando il piede destro a quello sinistro; 5) Due tocchi di interno e due di esterno (inside out); 6)

IL LABIRINTO Prendere confidenza con la palla, dominio della palla con diverse parti del piede, aumento della frequenza dei contatti piede palla DESCRIZIONE gli allievi conducono palla all interno del campo minato; ogni fila parte alternata all altra e non in contemporanea. In questo gioco la guida è libera, viene solo richiesta la possibilità di usare più parti del piede ed uscire il prima possibile dallo slalom. 1) è possibile far partire due componenti per fila (contemporaneità d azione); 2) gioco ombra, ovvero parte il primo e il secondo della fila, il secondo allievo è chiamato a seguire e copiare gli stessi gesti e lo stesso percorso del compagno. 3)

LO SLALOM DOMINIO E CONDUZIONE Prendere confidenza con la palla, dominio della palla con diverse parti del piede, aumento della frequenza dei contatti piede palla Gli allievi conducono palla eseguendo uno slalom veloce e consegnando palla al compagno. Gruppi di 3 giocatori (alto numero di ripetizioni e pause minime). Prevedere tutte le guide possibili 1) Dopo lo slalom trasmettere palla al compagno; 2) Orientare il controllo dalla parte opposta dell uscita del compagno; 3)

I CACCIATORI POSSESSO PALLA A SQUADRA Dominio e conduzione, trasmissione e ricezione Scoperta principi del possesso palla, scoperta della fatica Divertirsi a giocare d astuzia con i compagni. La squadra in superiorità numerica effettua un possesso palla all interno di uno spazio ben delineato, gli avversari cercano di impedirlo conducendo ognuno la propria palla. 1)I difensori intercettano palla con i piedi; 2) I difensori intercettano palla con il proprio pallone; 3)

GIOCA AL VOLO CONTROLLO E TRASMISSIONE AL VOLO I giocatori posti all esterno del quadrato giocano palla al volo ai giocatori all interno, i quali devono controllare palla e rigiuocarla senza farla cadere a terra. Controlli al volo: piede, petto, coscia, testa giocatori al centro prima di ricevere girano intorno al cinesino corrispondente.

GIOCHI COLLETTIVI TENGO LA PALLA GUIDA E DOMINIO Dominio e possesso, finte e dribbling, difesa della palla Scoperta principi della difesa della palla, scoperta della fatica Divertirsi a giocare d astuzia. A e D si sfidano in un duello di 1vs1, l obiettivo è di difendere il possesso palla all interno di uno spazio delimitato. I duelli hanno durata di 1 minuto. Vince chi alla fine del minuto mantiene il possesso palla. 1) Effettuare un tunnel al compagno equivale ad un punto extra; 2)

ATTACCA LA PORTA. GUIDA E DOMINIO dominio e possesso, finte e dribbling scoperta principi del 1vs1, visione, scoperta della rapidità d azione Divertirsi a giocare d astuzia. A dopo aver guidato palla nel mezzo del campo, al segnale dell allenatore decide quale porta attaccare superando il difensore posto a guardia della porta. D sono posti a guardia delle porte e possono trovare strategie singole o comuni per difenderle. 1) Obbligo di finte per passare dalle porte; 2) Riduzione o aumento dei difensori; 3) Difensori con palloni in mano o tra i piedi; 4)

GIOCHI A TEMA ALLARGA IL GIOCO AMPIEZZA partita libera con la possibilità di giocare palla al compagno posto all esterno del campo. 1) Il goal se eseguito dopo un passaggio con il giocatore esterno vale doppio; 2) Il giocatore esterno può percorrere liberamente tutto il perimetro del campo; 3) Il giocatore che gioca con l esterno ne prende il posto (scambio di ruoli);

GIOCO LIBERO 3VS3 SU DUE METÀ CAMPO. MARAMENTO E SMARCAMENTO n ogni metà campo si svolgono duelli 2vs1 in fase offensiva. 1) Chi effettua il passaggio può entrare nella metà campo offensiva (3vs1); 2) Vale il goal nella metà campo difensiva solo su appoggio di un attaccante (gioco dietro perché sono bloccato); Alla base della crescita del bambino, c è sempre il divertimento, senza di esso non vi è miglioramento.

LA LEZIONE GIORNALIERA