A.S.D. GIOCANDO INSIEME Lavoriamo da circa 20 anni con i bambini della prima infanzia per promuovere e sviluppare l attività motoria di base e lo stare bene con se stessi e con gli altri attraverso il GIOCO
PROGETTO CLASSI PRIME: «OGNI FAVOLA E UN GIOCO»
In questi 4 anni attraverso una sinergia con i docenti il progetto «OGNI FAVOLA E UN GIOCO» Si integra con: IL PROGETTO CITTADINANZA E con: IL COMPITO AUTENTICO per sviluppare le seguenti competenze
IL PROGETTO CITTADINANZA Oggi si manifesta la necessità di lavorare alla costruzione di un io sociale nei bambini che attraverso l identificazione positiva con il gruppo risponda ai bisogni di accoglienza, appartenenza, relazioni significative, affettività e autostima. Si curerà così la dimensione psicologica e affettiva affinché sia possibile esprimere le proprie emozioni e saperle accettare, ma anche la dimensione sociale attraverso le pratiche della convivenza, le modalità operative comuni e l assunzione di regole come codici condivisi. Le regole infatti sono funzionali alla costruzione del sé e aiutano a crescere contribuendo a trovare un equilibrio tra il desiderio e il limite.
IL PROGETTO CITTADINANZA Con una valutazione per livello di competenza: Riguarderà: A: Avanzato B: Intermedio C: Base D: Iniziale 1. Lavorare e collaborare in gruppo 2. Organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a SE agli OGGETTI e agli ALTRI 3. Saper pianificare le proprie azioni
IL COMPITO AUTENTICO ATTRAVERSO UN PERCORSO MOTORIO SI DOVRA COSTRUIRE INSIEME UN OGGETTO E IL BAMBINO DOVRA AUTOVALUTARSI - Ho rispettato le regole - Ho rispettato il mio turno - Ho collaborato con gli altri - So distinguere la destra dalla sinistra - Ho rispettato i miei compagni e le loro diversità VALUTAZIONE INIZIALE VALUTAZIONE INTERMEDIA VALUTAZIONE FINALE
CENERENTOLA IL LIBRO DELLA GIUNGLA CARS BIANCANEVE E I SETTE NANI? FROZEN PINOCCHIO PETER PAN LA BELLA E LA BESTIA LA SIRENETTA
PROGETTO INTERDISCIPLINARE Ciò si realizza attraverso l utilizzo di vari codici comunicativi: corporeo, musicale, grafico-pittorico, verbale, teatrale.... Lettura Canto dei motivi delle fiabe Piccole rappresentazioni Disegno dei personaggi
Si cercherà di instaurare «UN ALLENZA» di lavoro TRA ESPERTO DOCENTI E ALUNNI volta al reciproco scambio e all acquisizione/diffusione di una cultura motoria allo scambio di emozioni in cui ciascuno è protagonista. Il docente sarà presente e compartecipe e contitolare dell esperienza senso-motoria
GIOCO ERGO SUM Favorisce la CRESCITA PERSONALE Favorisce la RELAZIONE favorisce La PIANIFI- CAZIONE Favorisce l INCLUSIONE
Il GIOCO ha una valenza formativa: attraverso il piacere del movimento e dell azione il bambino costruisce la sua IDENTITA. Il GIOCO è un occasione che consente incontri, scambi, trasformazione che promuove lo STARE BENE INSIEME attraverso il RISPETTO
IL GIOCO HA UNA VALENZA FORMATIVA Il GIOCO è un attività che favorisce la costruzione dell autonomia personale migliorando La Coordinazione fine, segmentaria, globale e e L ORGANIZZAZIONE del movimento nello spazio in relazione a se agli oggetti e agli altri
IL GIOCO HA UNA VALENZA FORMATIVA Il GIOCO non è agonismo, prevaricazione ma RELAZIONE per amplificare il DIVERTIMENTO. Permette il PASSAGGIO dall EGOCENTRISMO ALLA SOCIALITÀ per un EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
IL GIOCO HA UNA VALENZA FORMATIVA Attraverso il gioco il bambino ELABORA LE STRATEGIE necessarie al raggiungimento dello scopo prefisso studiando la TATTICA migliore e sviluppando le proprie abilità cognitive
IL GIOCO HA UNA VALENZA FORMATIVA Il GIOCO favorisce L INCLUSIONE migliorando l autostima del bambino nel rispetto dei tempi e delle differenze individuali e delle peculiarità di ciascuno, valorizzandone le competenze e diventando parte di un GRUPPO
Un bambino aperto È un bambino che sa accogliere, che sa aprirsi agli altri e sa porre domande a chi gli sta intorno. (B. Aucouturier) GIOCHI SENSO- MOTORI GIOCHI A SIMBOLICI GIOCHI A TEMA GIOCHI STRUTTURATI GIOCHI NON STRUTTURATI
GIOCHI SENSO MOTORI sperimenta ripetutamente il MOVIMENTO CENTRIFUGO che soddisfa il suo bisogno di diffusione e QUELLO CENTRIPETO, grazie al quale aumenta la conoscenza e coscienza del proprio corpo e delle proprie potenzialità.
GIOCHI SIMBOLICI mette continuamente in scena tutte LE SENSAZIONI E I SENTIMENTI legati ai bisogni e desideri relativi alla sua storia e realtà personali
GIOCHI A TEMA il bambino sperimenterà se stesso e tutto ciò che lo circonda attraverso il GIOCO ed il movimento del suo corpo passando dal mare alla città dalla foresta alla campagna dalla casa modesta al castello principesco
GIOCHI STRUTTURATO Il GIOCO ed il movimento diventano sottoposti alle regole e allo spazio dedicato alla situazione e all obiettivo didattico
GIOCHI NON STRUTTURATI Il bambino è libero di interpretare attraverso gli attrezzi anche non convenzionali il proprio vissuto ed esprimere le proprie emozioni
LA FAVOLA: è il contenuto del gioco che favorisce la rivelazione dell identità del singolo e del gruppo classe Il GIOCO: è un contenitore che favorisce - Scoprire tra se stessi - La collaborazione con gli altri - L elaborazione e la pianificazione di strategie
«Il libro della giungla» FINALITA EDUCATIVE - Conoscere il gruppo e le individualità - Rispetto dell altro nella sua diversità - Inclusione del «diverso» COMPETENZE MOTORIE - Stimolare il bambino alla libera espressione corporea nel rispetto degli spazi dedicati
PRIMO STEP: IL COMPITO AUTENTICO ATTRAVERSO UN PERCORSO MOTORIO SI DOVRA COSTRUIRE INSIEME UN OGGETTO IL BAMBINO DOVRA AUTOVALUTARSI - Ho rispettato le regole - Ho rispettato il mio turno - Ho collaborato con gli altri - So distinguere la destra dalla sinistra - Ho rispettato i miei compagni e le loro diversità VALUTAZIONE INIZIALE
«Cars» FINALITA EDUCATIVE - Stimolare la collaborazione - Rispetto dei tempi assegnati - Attenzione nel bambino a seguire consegne di diversa natura (verbale, cromatica, sonora ) COMPETENZE MOTORIE - Lateralità - Prontezza di riflessi
«Frozen» FINALITA EDUCATIVE - Inclusione e valorizzazione del diverso COMPETENZE MOTORIE - Sviluppare capacità di controllo segmentario del corpo - Aumentare la coordinazione con giochi musicali e balli di gruppo
SECONDO STEP: IL COMPITO AUTENTICO ATTRAVERSO UN PERCORSO MOTORIO SI DOVRA COSTRUIRE INSIEME UN OGGETTO IL BAMBINO DOVRA AUTOVALUTARSI - Ho rispettato le regole - Ho rispettato il mio turno - Ho collaborato con gli altri - So distinguere la destra dalla sinistra - Ho rispettato i miei compagni e le loro diversità VALUTAZIONE INTERMEDIA
«Pinocchio» FINALITA EDUCATIVE - Aumentare il grado di socializzazione - Autocontrollo COMPETENZE MOTORIE - Riconoscimento dello schema corporeo - Strategie di squadra
GRIGLIA DI VALUTAZIONE COGNOME NOME COORDINAZIONE LATERALITA' COLLABORAZIONE RISPETTO DELLE RISPETTO DELLE CAPACITA' REGOLE CONSEGNE STRATEGICHE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
«La sirenetta» FINALITA EDUCATIVE - Suscitare il piacere senso motorio - Elaborare strategie OBIETTIVI MOTORI - Stimolare la coordinazione - Migliorare la prontezza dei riflessi
«La bella e la bestia» FINALITA EDUCATIVE - Scaricare l aggressività stimolando il lavoro di gruppo SENZA VIOLENZA - Valorizzazione del diverso OBIETTIVI MOTORI Stimolare senso del ritmo e la coordinazione generale
«Peter Pan» FINALITA EDUCATIVE - Stimolare la fantasia dei ragazzi - Rispetto delle regole del gioco OBIETTIVI MOTORI - Migliorare la manualità fine
«Biancaneve e i sette nani» FINALITA EDUCATIVE - Sviluppare lo spirito di squadra - Migliorare la capacità di attenzione OBIETTIVI MOTORI - Imparare a seguire consegne non verbali
«Cenerentola» FINALITA EDUCATIVE Sviluppare la conoscenza di sé OBIETTIVI MOTORI Sviluppare la velocità di reazione, l agilità, capacità di operazioni logiche
Si integra con: IL COMPITO AUTENTICO ATTRAVERSO UN PERCORSO MOTORIO SI DOVRA COSTRUIRE INSIEME UN OGGETTO IL BAMBINO DOVRA AUTOVALUTARSI - Ho rispettato le regole - Ho rispettato il mio turno - Ho collaborato con gli altri - So distinguere la destra dalla sinistra - Ho rispettato i miei compagni e le loro diversità VALUTAZIONE FINALE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE COGNOME NOME COORDINAZIONE LATERALITA' COLLABORAZIONE RISPETTO DELLE RISPETTO DELLE CAPACITA' REGOLE CONSEGNE STRATEGICHE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15