Management sistemico vitale Scelte e decisioni in ambito complesso Corso di Management Prof. Mario Calabrese 30/03/2017 Lezione numero 6 1
La strategia e il successo delle organizzazioni I successi non possono essere attribuiti esclusivamente alla fortuna. Ci sono altri fattori che determinano il successo delle organizzazioni: l abilità di riconoscere le opportunità, l avere una linea chiara da seguire, la flessibilità, che permette di sfruttare le opportunità. Nelle storie di successo è sempre presente una strategia, ovvero una linea di condotta coerente, basata su una chiara comprensione delle regole del gioco e su una precisa consapevolezza di come agire per collocarsi in una posizione di vantaggio. 2
Fattori comuni delle strategie di successo: 1. obiettivi semplici, coerenti e di lungo termine 2. profonda comprensione dell ambiente competitivo 3. valutazione obiettiva delle risorse 4. implementazione efficace 3
Lo schema di base per l analisi strategica 4
S I limiti dell analisi SWOT SWOT è l acronimo di Strenghts (ambiente interno) Weaknesses (ambiente interno) Opportunities (ambiente esterno) Threats (ambiente esterno) O W T La SWOT analysis costituisce il modello più diffuso per l analisi strategica. La classificazione arbitraria di fattori interni (S.W.) ed esterni (O.T.) è meno importante della corretta identificazione dei fattori interni ed esterni stessi. Da questa identificazione dovrebbe scaturire una valutazione consapevole delle loro implicazioni. 5
La coerenza strategica Per avere successo una strategia deve essere coerente con le caratteristiche dell ambiente esterno e interno all impresa. Spesso gli insuccessi delle imprese sono causati da mancanza di coerenza strategica (es. General Motors). 6
Gli studi sulle strategie d impresa Termine di origine greca: strategia=generalato. L arte della Guerra - Sun Tzu 500 a.c. Strategia: piano complessivo per lo spiegamento di risorse necessarie a conseguire una posizione di vantaggio. Tattica: progetto di azione specifica. Teoria dei giochi, Von Neumann e Morgenstern (1944). 7
Dalla Pianificazione alla Direzione Strategica La pianificazione aziendale fu concepita per coordinare le singole decisioni di investimento a lungo termine (anni 50-60). Il formato tipico era il documento di pianificazione (generalmente quinquennale). Negli anni 60 e nei primi anni 70, con la pianificazione, le imprese programmavano iniziative di diversificazione. 8
Dalla Pianificazione alla Direzione Strategica Durante gli anni 70 la diversificazione fallì, la concorrenza internazionale e le crisi petrolifere del 1974 e 1979 determinarono un periodo di instabilità economica. Si rese impossibile formulare previsioni così a lungo termine. Avvenì così il passaggio alla direzione strategica, che concentra il suo focus su: posizionamento sui mercati rispetto ai competitor; vantaggio competitivo come principale scopo della strategia d impresa. Nel XXI secolo, di fronte a una crescente concorrenza e in un ambiente tecnologico in continuo mutamento, si è passati dalla costruzione di un vantaggio competitivo prolungato nel tempo allo sviluppo di posizioni di forza temporanee. 9
Dalla Pianificazione alla Direzione strategica Crescente rilevanza delle fonti di profitto dell impresa. Resource-based view of the firm. La bolla tecnologica degli anni 2000-2002 ha portato successivamente a focalizzarsi su nuovi concetti: 1. Networked Economy 2. Disruptive Technologies 3. Knowledge-based view 4. Winner-takes-all markets Grande interesse inoltre per l innovazione strategica e i nuovi modelli di business. 10
L evoluzione del management strategico 11
La definizione di strategia: esistono svariate definizioni del concetto di strategia e non si è tuttora arrivati a un ampio consenso su una definizione comune. Tra le differenti definizione di strategia è comune l effettuazione di 2 scelte: 1. dove competere? 2. come competere? 12
Strategia di gruppo e strategia di business Strategia di gruppo (corporate strategy): scelta dei settori e mercati nei quali competere. Strategia di business (business strategy): volta a definire il modo di competere all interno di un determinato settore o mercato. 13
Strategia di gruppo e strategia di business ATTRATTIVITA DEL SETTORE Strategia di Gruppo TASSO DI PROFITTO SUPERIORE AL COSTO DEL CAPITALE In quali settori dobbiamo operare? Come facciamo i soldi? VANTAGGIO COMPETITIVO Come dobbiamo competere? Strategia di Business 14
L applicazione dell analisi per la formulazione della strategia 15
Dalla strategia all esecuzione La gestione strategica è stata convenzionalmente considerata come un processo a due fasi: prima formulazione, poi implementazione Henry Mintzberg: prospettiva di strategiacome-processo ha sottolineato come in corso di implementazione la strategia deliberata sia riformulata e ridirezionata alla luce della strategia emergente 16
Il sistema di pianificazione strategica: collegamento tra strategia e azione Il ciclo annuale di pianificazione strategica. La maggior parte delle grandi aziende adotta regolari processi di pianificazione strategica (di norma ogni anno, a volte ogni due anni) il cui risultato confluisce in un documento approvato dal consiglio d amministrazione che offre un piano di sviluppo dell azienda per i successivi 3-5 anni. 17
Il ciclo annuale di pianificazione strategica 18