Confindustria Palermo Mercato Alternativo del Capitale e private equity interventi di AMEDEO GIURAZZA Amministratore Delegato - Vertis SGR SpA Palermo, 15 novembre 2007 1
Presentazione di Vertis SGR e dei suoi due fondi chiusi 2
VERTIS Nata nel 2001 con l obiettivo di offrire un ampia e variegata gamma di servizi nell ambito del corporate finance,, Vertis ha gradualmente concentrato la propria attività nel private equity assumendo nel Mezzogiorno un ruolo significativo nel settore. Per oltre 5 anni Vertis ha ricoperto il ruolo di advisor esclusivo del fondo chiuso Interbanca Investimenti Sud svolgendo attività di ricerca, selezione e analisi di aziende meridionali. Tale attività ha portato all assunzione di 7 partecipazioni di minoranza in aziende presenti nel Mezzogiorno. 3
ATTIVITÀ DI ADVISORY SVOLTA DA VERTIS L attività di scouting ha riguardato società con un valore della produzione di media dimensione e operanti in tutti i settori di attività a eccezione di quello immobiliare. Vertis ha così maturato il seguente track record: aziende contattate: 223 aziende analizzate approfonditamente: 95 proposte di investimento ( (information memorandum) elaborate: 37 trattative finalizzate all assunzione delle partecipazioni: 21 investimenti effettuati: 7 4
DEAL FLOW CHART Archiviate Archiviate Archiviate Archiviate 128 58 16 14 223 Contatto 95 Analisi 37 Infomemo 21 Trattativa 7 Partecipate 5
INVESTIMENTI EFFETTUATI Di Zio Costruzioni Meccaniche Delverde Industrie Alimentari Spoltore (PE) Fara San Martino (CH) Pantex International Sulmona (AQ) E&S ENERGY E&S Energy Napoli Cantieri di Baia Napoli Me.Ca Ca. Lead Recycling Lamezia Terme Frame Napoli 6
PRINCIPALI CARATTERISTICHE DI Vertis, il cui capitale sociale è di euro 1,8 mln, si caratterizza per i seguenti elementi: indipendenza.. Nel capitale della SGR sono presenti soggetti indipendenti da gruppi bancari; localizzazione.. La sede e gli uffici operativi sono a Napoli. Quindi, la vicinanza geografica con le aziende target e il radicamento del team nel territorio agevolano il contatto con gli imprenditori locali; valorizzazione del know-how how.. La SGR è in grado di utilizzare il cospicuo patrimonio di conoscenze, esperienze e relazioni accumulate negli ultimi 6 anni. 7
I DUE FONDI DI Vertis è in attesa di ricevere dalla Banca d Italia d l'approvazione dei regolamenti dei due fondi chiusi che lancerà,, riservati a investitori qualificati e dedicati alle imprese del Mezzogiorno. Il principale obiettivo dei due fondi è quello di ottenere una significativa rivalutazione a medio/lungo termine del capitale investito in un portafoglio di strumenti finanziari emessi da società non quotate. Dotato di un patrimonio di euro 75 mln, effettuerà operazioni di private equity Con patrimonio di euro 25 mln, realizzerà interventi di venture capital 8
VENTURE CAPITAL E PRIVATE EQUITY CICLO DI VITA DELLE AZIENDE E SPECIALIZZAZIONE DEI FONDI DI FONDO VERTIS VENTURE VENTURE CAPITAL VERTIS CAPITAL PRIVATE EQUITY STADIO INIZIALE SVILUPPO ESPANSIONE STADI DEL CICLO DI VITA DELLE AZIENDE SPERIMENTAZIONE Analisi e valutazione idea Sperimentazione prodotto AVVIO Costituzione azienda Sviluppo prodotto Inizio produzione Introduzione sul mercato Ampliamento dei canali di vendita Aumento della capacità produttiva Piano aziendale Industrializzazione Penetrazione presso clienti Acquisizione di altre aziende STRUMENTI Seed financing Start-up financing Expansion financing Buy out Replacement capital 9
POLITICHE DI INVESTIMENTO Investirà in aziende con fatturato inferiore a euro 50 mln, caratterizzate da una buona redditività attuale o potenziale e da un piano di sviluppo credibile. Verranno assunte partecipazioni di minoranza attraverso operazioni di expansion, buy-out e replacement il cui valore sarà di norma compreso tra euro 2 e 7 mln. Indirizzerà i propri investimenti in aziende rivenienti da operazioni di spin off o in società nella fase iniziale dell attivit attività d impresa ( (seed capital e start-up capital). Ogni intervento del fondo sarà al massimo di euro 2,5 mln. 10
SELEZIONE DEGLI INVESTIMENTI L indipendenza, la localizzazione geografica, il track record finora conseguito e il patrimonio informativo accumulato e utilizzabile sono elementi che pongono Vertis in una posizione di preminenza nel mercato del private equity nel Mezzogiorno. Ciò determinerà una superiore capacità di selezione delle opportunità di investimento per il fondo Vertis Capital con un conseguente elevato tasso di rendimento degli investimenti. Per il successo del fondo Vertis Venture la SGR sta perfezionando degli accordi con Università e Centri di ricerca nei settori delle nanotecnologie, biotecnologie, bioscienze, agroalimentare, energie alternative, informatica, digitale. Le diversificate e combinate competenze di Vertis e questi partner,, consentiranno di selezionare imprese e progetti in grado di creare valore e, nel contempo, assicurare un adeguato ritorno sul capitale investito ai sottoscrittori del fondo. 11
Prospettive del private equity al Sud 12
PRIVATE EQUITY AL SUD Nel corso degli ultimi anni è cresciuto il numero delle operazioni di private equity concluse nel Mezzogiorno. È evidente che l offerta l di mezzi finanziari da parte dei fondi chiusi specializzati nell area del Mezzogiorno, tutti operativi dal 2003, comincia a soddisfare con successo la domanda degli imprenditori locali, contribuendo a modificare una mentalità tradizionalmente poco propensa ad aprire il capitale. Mezzogiorno Resto Italia Totale Italia 2000/2002 2003/2006 Variazione % 8 44 +450% 178 292 +64% 186 336 +80,6% Fonte: Private Equity Monitor PEM 13
PERCHÈ IL PRIVATE EQUITY AL SUD Nello svolgimento della propria attività, Vertis ha avuto l opportunità di esaminare in modo approfondito oltre 250 aziende. Da questi contatti sono emersi alcuni elementi caratteristici del tessuto imprenditoriale meridionale favorevoli per lo svolgimento dell attività di private equity: la crescente disponibilità a considerare l ingresso nel capitale di un partner finanziario per la realizzazione di programmi di investimento; la necessità di meglio proporzionare i mezzi propri rispetto ai mezzi di terzi in conseguenza dell applicazione dei rating interni da parte delle banche; la consapevolezza del difficile problema della successione nella proprietà e nel governo delle aziende familiari che potrebbe essere meglio gestito con l ingresso nell azionariato di un investitore finanziario. 14
MERCATO POTENZIALE DEL MEZZOGIORNO Da una recente ricerca effettuata da Vertis sui bilanci delle aziende del Mezzogiorno è emerso che, tra le società di capitali operanti nei settori industriale e dei servizi: 136 aziende realizzano un fatturato annuo compreso tra euro 25 e 50 milioni e conseguono un ROS superiore al 5%; 783 aziende realizzano un fatturato annuo compreso tra euro 5 e 25 milioni e conseguono un ROS superiore al 10%. Esiste, di conseguenza, un target privilegiato costituito da oltre 900 società che presentano caratteristiche, per dimensioni e capacità di reddito, adeguate per l intervento di un operatore di private equity. 15
MERCATO POTENZIALE DELLA SICILIA Da un approfondimento sulle caratteristiche delle aziende siciliane è emerso quanto segue: vi sono 9.079 aziende operative; di queste, 1.478 hanno un fatturato compreso tra 5 e 50 mln di euro; di queste 1.478 aziende, 371 registrano un ROS di almeno il 5%, mentre 142 società conseguono un ROS di almeno il 10%. 16
MERCATO POTENZIALE DELLA SICILIA Considerando le 142 aziende con fatturato compreso tra 5 e 50 mln di euro e ROS di almeno il 10% si ha la seguente articolazione per classi dimensionali. ARTICOLAZIONE DELLE AZIENDE PER CLASSI DI FATTURATO 14,1% 64,1% 21,8% da 5 a 10 milioni di euro da 10 a 20 milioni di euro oltre 20 milioni di euro 17
PROPOSTE DI INTERVENTO Per sviluppare il private equity nel Mezzogiorno è necessario: svolgere un intensa attività preparatoria, informativa e formativa, per la diffusione dello strumento private equity ; intervenire sulle caratteristiche dei fondi per adeguare l operatività degli stessi al tessuto economico del Sud (es.: tagli dei singoli investimenti più bassi, aziende target con dimensioni meno elevate); valorizzare la collaborazione con gli operatori finanziari locali, conoscitori del territorio e delle sue specificità anche a livello culturale, puntando soprattutto sul loro interesse a rafforzare le potenzialità dell area in cui svolgono la propria attività. 18
Ruolo dell Advisor nella procedura di ammissione al MAC 19
IL MERCATO ALTERNATIVO DEL CAPITALE Il Mercato Alternativo del Capitale (MAC) è il mercato mobiliare organizzato e gestito da Borsa Italiana SpA specifico per la quotazione di piccole e medie imprese. Esso si ispira all Alternative Investment Market (AIM) di Londra e nasce su iniziativa delle principali banche nazionali, della Borsa Italiana, delle associazioni di imprenditori e di istituzioni impegnate nello sviluppo delle imprese. È un mercato dove è facilitato l incontro l tra domanda e offerta di capitale di rischio, grazie alla concentrazione delle informazioni e alla possibilità di determinare un valore oggettivo dell impresa. 20
IL MERCATO ALTERNATIVO DEL CAPITALE I requisiti di accesso al MAC sono semplificati e i costi per l ammissione alla negoziazione e per la permanenza sul Mercato risultano molto contenuti. Per accedere, l impresa l deve essere costituita in forma di società per azioni, garantire la libera trasferibilità dei titoli e avere l ultimo l bilancio certificato da una società di revisione iscritta all albo albo Consob. L investimento sul MAC è rivolto solo agli investitori professionali, soggetti ritenuti in grado di compiere autonome valutazioni sulla rischiosità dell'investimento e che non hanno come obiettivo principale il ritorno reddituale nel breve periodo. 21
LE IMPRESE POTENZIALMENTE INTERESSATE Tre possono essere le categorie di imprese potenzialmente interessate a quotarsi al MAC: quelle che hanno progetti di crescita (per linee interne o esterne); quelle che devono riequilibrare la struttura finanziaria (Basilea 2); quelle che sono partecipate da un fondo di private equity. In quest ultimo ultimo caso, essere quotate in questo mercato può facilitare l uscita l del fondo dal capitale della società o, al contrario, facilitare l entrata l di nuovi investitori. 22
CONFRONTO TRA MERCATI REGOLAMENTATI E MAC numero molto elevato di azionisti, prevalentemente piccoli risparmiatori; notorietà presso il pubblico grazie all azionariato azionariato diffuso; necessità di prospetto informativo Consob per proporre l investimento l ai piccoli risparmiatori; limitato numero di azionisti professionali, orientati all investimento a medio/lungo termine; limitata visibilità presso il grande pubblico; velocità e semplicità del processo di ammissione (no prospetto Consob); quotazione giornaliera e quotazione settimanale e nessun lotto minimo di lotto minimo pari ad negoziazione. almeno 50.000 euro. 23
PROCEDURA PER L AMMISSIONE AL MAC L IMPRESA: contatta un Advisor che coordina l operazione di quotazione, che la mette in contatto con lo Sponsor e lo Specialista presenta la domanda di ammissione e la scheda informativa ottiene l ammissione alla negoziazione (deliberata da Borsa Italiana attraverso un iter semplificato) effettua il collocamento privato attraverso lo Specialista 24
IL RUOLO DELL ADVISOR L ADVISOR: presenta il MAC all imprenditore e agli azionisti dell impresa; sostiene l impresa nel processo strategico e decisionale; raccoglie, seleziona e analizza le informazioni necessarie per valutare la fattibilità dell operazione; aiuta l imprenditore nella redazione del business plan; effettua la valutazione del capitale economico dell azienda; definisce,, d intesa con l imprenditore e gli azionisti dell impresa, l ammontare dell offerta; supporta l impresa nella preparazione della documentazione; consiglia l impresa nell individuazione e nella selezione dello Sponsor e dello Specialista; 25
IL RUOLO DELL ADVISOR affianca l imprenditore nei rapporti con lo Sponsor,, lo Specialista e la Borsa Italiana, nonché negli incontri con gli investitori; prepara la presentazione dell azienda per gli investitori. IN SINTESI L Advisor costituisce il punto di incontro fra l impresa l e il mercato dei capitali ed è la figura che la accompagna in tutte le fasi della procedura. L impresa, nell affrontare il processo di quotazione, può farsi assistere da un Advisor iscritto all elenco tenuto presso il MAC. Vertis SGR attualmente è l'unico operatore finanziario del sud Italia iscritto nell elenco degli Advisor del MAC. 26
GRAZIE PER L ATTENZIONE giurazza@vertis.it 27