PROGRAMMAZIONE DIDATTICA



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ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: Italiano PROFESSORE: SCUDERI MARIA CLASSE: III D - Turismo A.S.: 2015/2016 DATA: 28\10\2015

SOMMARIO 1. GENERALITÀ ( materia - indirizzo)... 2 2. VALIDAZIONE PROGRAMMAZIONE PRECEDENTE... 2 3. CARATTERISTICHE DELLA CLASSE... 2 5. OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI... 2 4. OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI... 3 5. I MODULI... 3 6. OBIETTIVI E CONTENUTI UNITA DIDATTICHE TRIMESTRE... 4 7. OBIETTIVI E CONTENUTI UNITA DIDATTICHE PENTAMESTRE... 5 8. METODOLOGIA E ORGANIZZAZIONE DI LAVORO... 6 9. RISORSE FUNZIONALI AL LAVORO... 6 10. VERIFICA... 6 11. VALUTAZIONE... 7 12. ATTIVITÀ DI RECUPERO... 7 13. EVENTUALI ATTIVITÀ INTEGRATIVE PREVISTE... 7 14. VALIDAZIONE... 7 15. REGOLE DI COMPORTAMENTO... 7 IIS "CARLO GEMMELLARO" CT

2 1. GENERALITÀ ( materia - indirizzo) L indirizzo Turismo ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze relative all ambito turistico, oggi essenziale per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese e connotato dall esigenza di dare valorizzazione integrata e sostenibile al patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico. Pertanto i percorsi formativi finalizzati al conseguimento di un ampia gamma di competenze tali da consentire allo studente di adottare stili e comportamenti funzionali alle richieste provenienti dai diversi contesti. In particolare la programmazione di italiano e storia concorre a far conseguire dei risultati di apprendimento quinquennali che mettono in grado gli studenti di - Agire in base a un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali; - Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi come atteggiamento critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi anche ai fini dell apprendimento permanente 2. VALIDAZIONE PROGRAMMAZIONE PRECEDENTE La programmazione, nelle linee essenziali, è stata svolta nei tempi previsti e, in linea di massima, la classe ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Qualche rallentamento nella prassi didattica è stato necessario per colmare alcune lacune di base sia nella produzione scritta che nell'esposizione orale. 3. CARATTERISTICHE DELLA CLASSE Per quanto riguarda questo punto si fa riferimento alla Programmazione coordinata del C.d.c. Con riferimento al prospetto delle competenze deliberate nell ambito del POF e alla situazione della classe, i docenti decidono di individuare quali obiettivi didattico - formativi trasversali per il corrente anno scolastico le seguenti competenze: 4. OBIETTIVI EDUCATIVI educare al senso di responsabilità morale, civile,sociale promuovere le capacità espressive, operative nonché le attitudini individuali impostare un metodo di studio e una capacità organizzativa impostare una educazione al metodo critico sviluppare le abilità operative nello specifico settore linguistico far assumere un comportamento responsabile valorizzare la disponibilità alla socializzazione e alla collaborazione 5. OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI Acquisire la capacità di organizzarsi e lavorare in modo autonomo Sviluppare la capacità di comunicare in maniera chiara, ordinata e corretta utilizzando un linguaggio adeguato al contesto Acquisire la capacità di esercitare la riflessione critica sulla realtà circostante acquisire capacità critiche e di rielaborazione dei contenuti disciplinari sviluppare la capacità di trasferire i contenuti teorici appresi in attività pratiche sviluppare la capacità di comprendere testi di diversa natura ed individuare mappe concettuali, visualizzando le idee principali e quelle secondarie sviluppare le capacità di ascolto, osservazione, analisi e sintesi

3 sviluppare le abilità linguistiche ed espressive per relazionare in forma scritta e orale su fatti concreti Collegare argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse e coglierne le relazioni più complesse Acquisire i lessici specifici di ciascuna disciplina Sviluppare la capacità di analisi e di sintesi Far migliorare le capacità logico-matematiche attraverso il metodo induttivo, deduttivo e la concettualizzazione degli argomenti studiati. utilizzare gli strumenti informatici in ambiente di apprendimento 4. OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI Saper contestualizzare autori e opere Conoscere le tematiche sviluppate dagli autori e le loro evoluzioni da un opera all altra Saper analizzare i testi poetici e in prosa Riconoscere i generi letterari e individuarne le principali Confrontare autonomamente generi e autori Trasferire in altri contesti le competenze trasferite Utilizzare le tecniche comunicative scritte e orali in modo pertinente e personalizzato In merito agli obiettivi minimi si rinvia a quanto indicato nella programmazione di Dipartimento 5. I MODULI Sulla base del vasto programma di italiano, sono state fatte alcune scelte, identificando così sei moduli. Ad inizio corso, si terrà un ora di accoglienza, orientamento e test ingresso, finalizzato ad acquisire informazioni sulla classe e ad informare gli alunni sugli obiettivi, sul programma delle attività del corso e sul metodo di lavoro. Ciascuna unità didattica di teoria impegna tipicamente dalle tre settimane alle sei, incluso le verifiche formative. Alla fine di ogni unità didattica si svolgono le verifiche formative. All interno del modulo di verifica sommativa, verranno effettuate azioni di recupero /potenziamento i cui effetti verranno valutati in apposite prove orali. La prima settimana del secondo periodo sarà dedicata ad attività di recupero. Considerata la complessa varietà umana e scolastica rappresentata dagli studenti, la seguente scansione modulare potrà subire delle variazioni, in base al livello cognitivo e interesse della classe, al numero degli alunni e alla maggiore o minore disponibilità al dialogo educativo.

4 6. OBIETTIVI E CONTENUTI UNITA DIDATTICHE TRIMESTRE Obiettivi disciplinari Contenuti U.D. Attività didattica Strumenti Tempi e Verifiche Competenze: Saper contestualizzare autore e opere dalle origini al 500; Conoscere le tematiche sviluppate dagli autori e le loro evoluzioni da un opera all altra; Saper analizzare i testi poetici e in prosa; Riconoscere i generi letterari e individuarne le principali Il mondo medievale Utilizzare le tecniche comunicative scritte e orali in modo pertinente e personalizzato; Confrontare autonomamente generi e autori; Trasferire in altri contesti le competenze acquisite Il Medioevo: cultura, lingua e corti Le lingue romanze L epica cavalleresca La poesia cortese Settembre Ottobre Competenze: Saper contestualizzare autore e opere dalle origini al 500; Conoscere le tematiche sviluppate dagli autori e le loro evoluzioni da un opera all altra; Saper analizzare i testi poetici e in prosa; Riconoscere i generi letterari e individuarne le principali La poesia medievale Utilizzare le tecniche comunicative scritte e orali in modo pertinente e personalizzato; Confrontare autonomamente generi e autori; Trasferire in altri contesti le competenze acquisite Competenze: Saper contestualizzare autore e opere dalle origini al 500; Conoscere le tematiche sviluppate dagli autori e le loro evoluzioni da un opera all altra; Saper analizzare i testi poetici e in prosa; Riconoscere i generi letterari e individuarne le principali Dante Alighieri, vita e opere Utilizzare le tecniche comunicative scritte e orali in modo pertinente e personalizzato; Confrontare autonomamente generi e autori; Trasferire in altri contesti le competenze acquisite La lirica La poesia religiosa Il cantico di frate Sole La lauda La scuola siciliana I poeti siculi toscani Il dolce stil novo Dante Alighieri La vita e il pensiero Le rime e la vita nova Genesi della Divina Commedia La struttura del poema Lettura, parafrasi e commento dei canti più significativi Articoli tratti da riviste specialistiche Ottobre Novembre Novembre Dicembre

5 7. OBIETTIVI E CONTENUTI UNITA DIDATTICHE PENTAMESTRE Obiettivi disciplinari Competenze: Saper contestualizzare autore e opere dalle origini al 500; Conoscere le tematiche sviluppate dagli autori e le loro evoluzioni da un opera all altra; Saper analizzare i testi poetici e in prosa; Riconoscere i generi letterari e individuarne le principali La letteratura italiana alla fine del Medioevo Utilizzare le tecniche comunicative scritte e orali in modo pertinente e personalizzato; Confrontare autonomamente generi e autori; Trasferire in altri contesti le competenze acquisite Competenze: Saper contestualizzare autore e opere dalle origini al 500; Conoscere le tematiche sviluppate dagli autori e le loro evoluzioni da un opera all altra; Saper analizzare i testi poetici e in prosa; Riconoscere i generi letterari e individuarne le principali La cultura rinascimentale Utilizzare le tecniche comunicative scritte e orali in modo pertinente e personalizzato; Confrontare autonomamente generi e autori; Trasferire in altri contesti le competenze acquisite Contenuti U.D. L autunno del Medioevo: Petrarca e Boccaccio L Umanesimo Petrarca: maestro del sonetto Le opere minori Il Canzoniere: lettura, parafrasi e commento di alcune liriche La novella medievale Boccaccio e le opere minori La struttura del Decamerone Lettura e commento di alcune novelle Rinascimento e corti rinascimentali Il realismo di Machiavelli Il Principe Guicciardini e il suo pensiero I Ricordi Attività didattica Strumenti Tempi e verifiche Gennaio Febbraio Marzo Aprile

6 Competenze: Saper contestualizzare autore e opere dalle origini al 500; Conoscere le tematiche sviluppate dagli autori e le loro evoluzioni da un opera all altra; Saper analizzare i testi poetici e in prosa; Riconoscere i generi letterari e individuarne le principali L epica cavalleresca Utilizzare le tecniche comunicative scritte e orali in modo pertinente e personalizzato; Confrontare autonomamente generi e autori; Trasferire in altri contesti le competenze acquisite L epica cavalleresca Ariosto e la corte estense Le satire e le commedie L Orlando furioso: ilpoema del movimento Maggio 8. METODOLOGIA E ORGANIZZAZIONE DI LAVORO Per il raggiungimento degli obiettivi si terrà conto dei livelli di partenza della classe attuando delle metodologie che stimolino la partecipazione attiva e quindi coinvolgano gli alunni ai processi di apprendimento. La metodologia didattica utilizzata prevede l approccio ai diversi contenuti proposti partendo dall illustrazione di problemi connessi con la realtà, analizzati criticamente e alla luce delle conoscenze attuali. Si farà anche uso dei metodi della didattica breve per distillare i contenuti elementari da rimontare in aggregati essenziali allo scopo di ridurre i tempi di insegnamento. Si procederà secondo il mastery learning, procedendo a piccoli passi e tenendo conto della necessità di intervenire con tempestività nel momento in cui la difficoltà di apprendimento si manifesta e ciò nella consapevolezza che ogni alunno ha tempi diversi di apprendimento che devono essere rispettati. Al libro di testo in adozione che identifica con precisione le unità didattiche, si affiancheranno altri strumenti di apprendimento come articoli tratti da riviste o da altri testi. Ogni unità didattica di teoria verrà così organizzata: 1. per l analisi del materiale pertinente del libro di testo e sintesi, dettato appunti 2. Lettura a casa della unità didattica sul libro di testo, dispense, appunti etc. 3. Lezione partecipata durante la quale gli allievi chiedono chiarimenti 4. Verifica formativa dell unità didattica 9. RISORSE FUNZIONALI AL LAVORO La risorsa principale è costituita dal libro di testo che sarà supportato talora da articoli tratti da riviste specializzate o da altro materiale fornito dall'insegnante. 10. VERIFICA

7 La verifica degli apprendimenti degli alunni si realizzerà attraverso prove diverse e ripetute nel tempo (in itinere, finali). Gli strumenti di verifica saranno congruenti agli obiettivi fissati e saranno effettuati in itinere. Ci si avvarrà di interrogazioni, relazioni, riassunti, parafrasi, analisi testuali, saggio breve. 11. VALUTAZIONE La valutazione terrà conto di - Quantità e qualità delle informazioni possedute; - Coerenza e coesione delle informazioni riportate; - Uso del registro linguistico adeguato; - Capacità di affrontare con metodo critico un argomento. Nella valutazione finale si terrà conto anche della continuità, dell impegno, dell interesse dimostrato, della partecipazione al dialogo educativo, della capacità di autocorrezione. Lo studente sarà messo a conoscenza, in ogni momento, dei risultati della verifica (sia essa orale o scritta) e dei criteri utilizzati per la valutazione. Per quanto concerne le griglie di valutazione della prova scritta di italiano si rinvia a quanto indicato nella programmazione di Dipartimento. 12. ATTIVITÀ DI RECUPERO Per gli allievi che avranno evidenziato gravi carenze nel primo trimestre, ottenendo un voto media inferiore al sei, saranno proposti interventi di recupero durante la prima settimana in orario curriculare. La verifica del recupero avverrà con una prova scritta o orale; l esito positivo determina la correzione del voto a sei. 13. EVENTUALI ATTIVITÀ INTEGRATIVE PREVISTE Di grande utilità per il raggiungimento degli obiettivi sarà l espletamento nel corso dell anno di varie attività integrative quali: conferenze, visite guidate, strumenti multimediali, proiezioni di video. 14. VALIDAZIONE La qualità del lavoro effettuato verrà validata all inizio dell a.s. successivo mediante l'analisi dei risultati ottenuti nell'ambito della classe, con l'individuazione di eventuali correttivi. 15. REGOLE DI COMPORTAMENTO Lo svolgimento della attività didattica è fortemente condizionato dal livello di disciplina tenuto dalla classe. In particolare la classe deve ordinatamente disporsi in aula entro pochi minuti dal suono della campana, ciascuno sedendosi al proprio posto senza creare disturbo. Durante la lezione sono comportamenti scorretti l'instaurazione di dialoghi tra alunni non pertinenti all'argomento trattato, spostamenti dal proprio posto, scambio di oggetti, uso di cellulari, uso di Internet al di fuori della specifica esigenza didattica; la partecipazione al dialogo educativo deve essere autoregolamentata chiedendo la parola ed attendendo il proprio turno per parlare. Non più di un alunno per volta può allontanarsi dalla classe per giustificati motivi. E assolutamente proibito copiare durante le verifiche. In caso di comportamenti scorretti, verrà annotata sul registro personale il codice di ammonizione R. Il persistere di atteggiamenti scorretti comporterà l'annotazione sul registro di classe e successivi provvedimenti quali allontanamento dalla classe, deferimento alla presidenza, richiesta di intervento del consiglio di classe.

8 Il Docente

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