PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
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- Leona Bono
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1 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ECONOMIA AZIENDALE A.S.: 2015/2016 Prof S. Rizza classe 2 a a/f/m
2 Obtv educativi OBTV didattici trasversali Motivazione all apprendimento, Acquisire un corretto metodo di studio efficace ed autonomo Acquisizione di un metodo di lettura per sapersi orientare in un testo Far crescere la motivazione alla lettura Sviluppare la capacità di esprimersi in modo chiaro e corretto, utilizzando un linguaggio adeguato al contesto. Collegare argomenti relativi a diverse discipline cogliendo relazioni semplici Comprensioni dei legami delle relazioni spazio-temporali e causa-effetto Far acquisire i lessici specifici di ciascuna disciplina Sviluppare le capacità di analisi e sintesi. Far maturare una mentalità scientifica basata sul metodo sperimentale Migliorare le capacità logico-matemetiche attraverso il metodo induttivo, deduttivo e concettualizzazione degli argomenti studiati. Obtv didattici disciplinari Vedi tabella Moduli E stato scelto di non scartare alcun modulo. Sono previste diverse verifiche formative all interno di ogni unità didattiche e una verifica sommativa al termine di ogni unità.
3 Obtv discipl contenuti attività didattiche Competenze: Mod 1 la riconoscere le compravendita caratteristiche sotto il profilo essenziali del nostro giuridico e sistema economico e fiscale giuridico per sapersi orientare nel tessuto proprio territorio. Conoscenze: distinguere gli aspetti giuridici della compravendita e individuare i documenti. Presupposti e caratteristiche dell iva. Abilità: Compilazione di una fattura a una e più aliquote. Competenze: riconoscere le caratteristiche essenziali del nostro sistema economico e giuridico per sapersi orientare nel tessuto economico del proprio territorio. Conoscenze: conoscere le caratteristiche distintive di assegni e cambiali Abilità: compilare assegni e cambiali e altri strumenti di regolamento Mod 2 il regolamento della compravendita: assegni cambiali e ri.ba Lezione frontale Lezione interattiva Esercitazioni Lezione frontale Lezione interattiva Esercitazioni strumenti Libro di testo Slide Libro di testo Slide Tempi Settembre febbraio Marzo aprile Competenze: individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi. Conoscenze:acquisire Mod 3 il calcolo finanziario. Lezione frontale Lezione interattiva Esercitazioni Libro di testo Slide Maggio giugno
4 i concetti di interesse montante, sconto e valore attuale Abilità: applicare le formule di interesse e sconto come semplici problemi di interesse e sconto. Metodologia e organizzazione del lavoro Per il raggiungimento degli obiettivi si terrà conto dei livelli di partenza della classe attuando delle metodologie che stimolino la partecipazione attiva e quindi coinvolgano gli alunni al processo di apprendimento. La metodologia usata prevede l approccio ai diversi contenuti proposti partendo dall illustrazione di problemi connessi con la realtà analizzati criticamente alla luce delle conoscenze delle conoscenze attuali. Si farà uso della didattica breve per distillare i contenuti elementari e rimontare in aggregati essenziali allo scopo di ridurre i tempi di insegnamento. Si procederà secondo il mastery learning, procedendo a piccoli passi e tenendo conto della necessità di intervenire con necessità di intervenire con tempestività nel momento in cui la difficoltà di apprendimento si manifesta e ci nella consapevolezza che gn alunno ha tempi diversi di apprendimento che devono essere rispettati. Si farà ricorso al problem solving cercando di abituare gli alunni a riorganizzare e soprattutto le conoscenze già acquisite per la formulazione di ipotesi di risoluzione di un problema. Il libro di testo identifica con precisione le unità didattiche. A questo verrà aggiunta la proiezione di materiali audiovisivi. Ogni unità didattica verrà così organizzata: 1) lezione frontale per l analisi del materiale pertinente del libro di testo e sintesi, dettato appunti. 2) Lettura a casa di libro e appunti. 3) Lezione partecipata in cui gli alunni chiederanno chiarimenti. 4) Verifica formativa con domande verbali, test a risposte multiple, svolgimento di esercizi alla lavagna correzione verbale degli esercizi svolti a casa. per la valutazione di fine periodo (trim., quint.) si tiene conto: dei risultati delle verifiche formative, dei risultati delle verifiche sommative, dell eventuale lavoro autonomo, assenze e note disciplinari. Progresso dimostrato, Grado di partecipazione alla vita di classe Sviluppo psicologico e ambiente di provenienza. Lo studente sarà messo a conoscenza, in ogni momento dei risultati della verifica e dei criteri utilizzati. Gli obiettivi minimi di conoscenza per la sufficienza sono: Le valutazioni finali saranno la media dei voti riportati a fine trimestre (corretti dall eventuale voto di recupero) e durante il pentamestre Risorse funzionali al lavoro Libro di testo utilizzato nel primo anno del secondo biennio: entriamo in azienda oggi 2. astolfi tramontana
5 Si consiglia di avere un pc collegato a internet Verifica La verifica degli alunni si svolgerà secondo prove diverse e ripetute nel tempo: verifica formativa in itinere.:al fine di valutare l andamento del processo di apprendimento e proporre eventuali interventi di recupero, potenziamento e integrazione il più individualizzati possibile. Durante ogni unità didattica si svolgeranno test orali e scritti. Le verifiche sommative alla fine di ogni unità didattica sono basate su prove scritte e colloqui orali. Valutazione Nelle prove strutturate sommative per valutare l azione formativa la lettura della prestazione è oggettiva per cui stabilendo dei punteggi per ogni singolo item risulta immediato ricavare il risultato di ciascuna prova. La verifica sommativa deve dare una misura del grado di conoscenze e competenze raggiunte dalla classe e verrà formulata sotto forma di: 1) prova scritta (domande a risposta aperta, test a risposte multiple, vero falso esercizi) 2) colloquio orale vengono rivolte allo studente 5 domande ad ognuna delle quali viene attribuito un punteggio di 2 sulla base delle le capacità espressive, relazionali, le conoscenze e la comprensione degli argomenti per la valutazione di fine periodo (trim., quint.) si tiene conto: dei risultati delle verifiche formative, dei risultati delle verifiche sommative, dell eventuale lavoro autonomo, assenze e note disciplinari. Progresso dimostrato, Grado di partecipazione alla vita di classe Sviluppo psicologico e ambiente di provenienza. Lo studente sarà messo a conoscenza, in ogni momento dei risultati della verifica e dei criteri utilizzati. Gli obiettivi minimi di conoscenza per la sufficienza sono: I trim: conoscenza del contratto di compravendita e della fattura. Redazione di una fattura a più aliquote. Pentam. Comprensione e stesura di assegni e cambiali, capacità di distinguere problemi di interesse e sconto soluzione di problemi con formule inverse Le valutazioni finali saranno la media dei voti riportati a fine trimestre (corretti dall eventuale voto di recupero) e durante il pentamestre. Attività di recupero Per gli allievi che avranno riportato a fine trimestre un voto inferiore a sei, sarà proposto un intervento di recupero nelle ore curriculari della prima settimana del pentamestre. La verifica di recupero avverrà con prova scritta, l esito positivo determina la correzione del voto a sei Eventuali attività integrative previste
6 Progetto di alternanza scuola lavoro. Validazione La qualità del lavoro effettuata verrà validata all inizio dell a.s. successivo mediante l analisi dei risultati ottenuti nell ambito della classe, con l individuazione degli opportuni correttivi. Regole di comportamento Lo svolgimento dell attività didattica è fortemente condizionato dal livello di disciplina tenuto dalla classe. In particolare, la classe deve disporsi in aula entro pochi minuti dal suono della campana, ciascuno sedendosi al proprio posto senza creare disturbo. Durante la lezione sono comportamenti scorretti l istaurazione di dialoghi fra alunni non pertinenti alla lezione trattata, spostamenti dal loro posto, scambio di oggetti, uso di cellulari, uso di internet al di fuori della specifica esigenza didattica, la partecipazione al dialogo educativo deve essere autoregolamentato chiedendo la parola ed attendendo il proprio turno per parlare. Non più di alunno per volta pu allontanarsi dall aula se non per giustificati motivi e mai durante la spiegazione del docente. È assolutamente vietato copiare durante le verifiche. In caso di comportamenti scorretti verrà usata la dicitura R nel registro personale. il terzo richiamo comporterà la registrazione della nota nel registro di classe e successivi provvedimenti quali l allontanamento dalla classe, il deferimento alla presidenza, richiesta di intervento al consiglio di classe. Annotazioni sul registro personale Nel registro personale verranno annotate le valutazioni da 1 a 10 comprensive da eventuali mezzi voti. Anche dei singoli + o - + In caso di lavoro domestico svolto - in caso di lavoro domestico non svolto. Questi contribuiranno nella media finale con valore pari a 0,25. R s intende alunno rimproverato
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