LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI



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LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE LICEO LINGUISTICO 1 - FINALITA DELLA DISCIPLINA L insegnamento dell italiano nei primi due anni è finalizzato: - all acquisizione delle abilità linguistiche necessarie per esprimersi, comprendere e relazionarsi con gli altri, per far crescere la consapevolezza di sé e della realtà, per interagire adeguatamente in una pluralità di situazioni comunicative e per esercitare pienamente la cittadinanza - all acquisizione delle abilità necessarie alla comprensione delle diverse forme di espressione letteraria, allo sviluppo sia dell attitudine alla riflessione e alla creatività sia della sensibilità alle sollecitazioni culturali. 2 - OBIETTIVI TRASVERSALI - Conoscere e usare la terminologia specifica delle singole discipline e saper comunicare in modo corretto con i vari codici delle stesse sul piano sia della produzione orale che di quella scritta - Acquisire la padronanza dei contenuti delle varie discipline e applicare le conoscenze apprese per risolvere situazioni nuove - Saper tradurre in operatività le conoscenze teoriche - Consolidare il possesso motivato delle conoscenze e promuovere lo sviluppo delle capacità di analisi e di autonoma valutazione - Acquisire e consolidare un metodo di studio adeguato e autonomo - Saper leggere, comprendere e analizzare testi di diversa natura per finalità differenziate - Saper decodificare, comprendere e utilizzare i linguaggi specifici delle singole discipline. 3 - OBIETTIVI DISCIPLINARI In relazione alle finalità sopra indicate, l'insegnamento dell'italiano nei primi due anni mira a fornire agli studenti non solo specifiche conoscenze entro vari ambiti, ma anche, e soprattutto, una competenza 1

complessiva che permetta di padroneggiare l insieme delle abilità linguistiche e in particolar modo quelle di lettura e di produzione di testi. In questo senso, alla fine del ciclo, lo studente deve essere in grado di: - impiegare la lingua per stabilire rapporti interpersonali e sociali coerenti al contesto e agli scopi comunicativi - possedere gli strumenti tecnici per tradurre in espressione linguistica l'esperienza del mondo e di sé - produrre testi scritti corrispondenti ai diversi scopi comunicativi - riassumere un testo, rielaborare le conoscenze acquisite, organizzare e motivare il ragionamento - riconoscere l'articolazione logica e le diversità degli usi della lingua - utilizzare strategie di lettura differenziate in relazione alle diverse tipologie testuali - conoscere le linee essenziali dello sviluppo nel tempo della lingua italiana. A fianco di tali obiettivi si collocano quelli che hanno attinenza con l educazione più specificamente letteraria. La letteratura assume un ruolo particolare tra le esperienze del biennio, sia in quanto terreno di impiego delle risorse linguistiche sia in quanto occasione di coinvolgimento emotivo, di riconoscimento di sé, di arricchimento dell immaginazione e della conoscenza. Pertanto l'insegnamento dell'italiano nel biennio si proporrà tra l altro di: - sviluppare la comprensione dei significati espressi dai testi letterari (a partire dalla capacità di riconoscere la loro natura letteraria) - sviluppare il gusto, il piacere della lettura. 4 - OBIETTIVI MINIMI Educazione linguistica - Conoscere forme e strutture essenziali della lingua italiana - Saper usare forme e strutture della lingua italiana in modo globalmente corretto - Saper produrre testi, scritti e orali, complessivamente adeguati alle diverse situazioni comunicative - Saper produrre testi sufficientemente coerenti sul piano logico e coesi sul piano sintattico - Conoscere le caratteristiche fondamentali delle diverse tipologie testuali. Educazione letteraria - Conoscere gli elementi fondamentali dell analisi narratologica - Conoscere gli elementi fondamentali del linguaggio della poesia, negli aspetti metrico-strutturali e retorico-stilistici - Saper applicare le conoscenze all analisi guidata di testi - Comprendere il messaggio complessivo del testo. 5 - CONTENUTI Educazione linguistica 5.1.1 - Lingua e comunicazione - Segni e codici - Classificazione dei segni - Gli elementi della comunicazione - Linguaggi non verbali: tipologia e uso - La lingua verbale. 2

5.1.2 - La variazione linguistica - Variazioni linguistiche nel tempo e nello spazio (nascita del volgare italiano e sue prime testimonianze letterarie e non) - Variazioni linguistiche collegate alle situazioni comunicative - Lo scritto e il parlato - I sottocodici - I registri. 5.1.3 - Il testo: la coerenza e la coesione - Lettura di testi e individuazione del tema di fondo - Progettazione di testi coerenti - Analisi del testo e delle sue articolazioni - Analisi della proposizione - Analisi del periodo. 5.1.4 - Tipologie testuali in base alla funzione prevalente - Referenziale - Poetica - Emotiva - Metalinguistica - Conativa - Fàtica. 5.1.5 - Tipologie testuali in base alla matrice cognitiva - Testi descrittivi - Testi narrativi - Testi espositivi - Testi argomentativi. 5.1.6 - Lessico - Analisi dei più significativi rapporti all'interno dei campi semantici (sinonimia, iperonimia e iponimia, polisemia, antonimia) - I significati figurati - Processi di formazione del lessico; studio dei principali suffissi e prefissi e loro classificazione semantica. 5.1.7 - Strategie per scrivere - Progettazione di un testo scritto - Costruzione del paragrafo - Stesura e revisione - Punteggiatura. Educazione letteraria 5.2.1 - Le strutture dei testi narrativi letterari - Rapporto fabula/intreccio - Tipologie di narratore - Il punto di vista della narrazione - Il tempo - Il modo di presentare pensieri e parole dei personaggi 3

- Lettura (domestica e in classe) di testi antologici e di testi in versione integrale (es. I Promessi Sposi di Manzoni). 5.2.2. - Il linguaggio poetico - Funzione poetica e connotazione - La "violazione della norma": originalità della forma e originalità dei significati - Il ritmo: caratteri della metrica tradizionale - Elementi di ritmo nella poesia contemporanea - Fenomeni timbrici e "significato" - Le figure retoriche e la lingua dei poeti - Lettura di testi poetici di vario genere e di varie epoche (es. epica classica, testi poetici delle origini, etc.). 5.2.3. - Il linguaggio teatrale - La comunicazione teatrale (sistema linguistico e codici) - I diversi generi teatrali - La fruizione consapevole della rappresentazione teatrale - Lettura di testi teatrali di vario genere e di varie epoche, a partire dalla tragedia attica del V secolo a. C. 6 - METODOLOGIA Il lavoro dovrà sempre basarsi sull approccio diretto ai vari tipi di testo, a partire da una lettura attiva che permetta di individuare i vari livelli di significazione (lessicale, semantico, morfosintattico, tematico), in un primo momento sotto la guida dell insegnante, poi con sempre maggiore autonomia attraverso l impiego consapevole delle conoscenze e delle abilità già acquisite. Alla lezione frontale verranno affiancate lezioni dialogate e relazioni su determinati argomenti. Si lascerà spazio anche alle osservazioni e agli interventi spontanei, purché motivati; pertanto le prove orali, di natura sia formale che informale, diverranno per gli alunni un occasione per imparare a esprimersi in modo più corretto e appropriato. Poiché le conoscenze grammaticali di base devono essere strumentali rispetto alla comprensione della grammatica del testo, anche la riflessione sulla lingua troverà il più possibile nel testo stesso il punto di partenza, rimandando a uno studio sistematico quegli argomenti che risultino alla classe di particolare difficoltà. Inoltre, ogni qualvolta si effettueranno operazioni di riflessione sulla lingua italiana, si cercherà di far cogliere la dimensione diacronica della lingua stessa. Nonostante che l educazione letteraria nel biennio sia finalizzata soprattutto all acquisizione di specifiche metodologie di lettura relative ai diversi generi, tuttavia si cercherà di avviare gli alunni alla comprensione delle implicazioni storico-culturali del testo, preparando il terreno all individuazione di quei vincoli indissolubili che legano testo e contesto, i quali saranno oggetto di uno studio più sistematico e approfondito negli anni successivi. Lo sviluppo delle abilità espressive degli alunni sarà favorito da una pratica di scrittura individuale, che si eserciterà tramite riassunti, commenti, questionari, svolgimento di temi di tipo argomentativo, interpretazione di testi secondo griglie di analisi, produzione di qualsiasi tipo di elaborato adeguato alla situazione scolastica. Per stimolare il gusto della lettura individuale si cercherà di fornire agli alunni indicazioni riguardo a testi che affrontino problematiche legate ai loro interessi, invitandoli a effettuare queste letture per piacere personale e non per obbligo scolastico e indirizzandoli, se necessario, al reperimento di questi materiali nella biblioteca d Istituto. 4

7 - VERIFICA E VALUTAZIONE Per la verifica di conoscenze e competenze saranno utilizzate prove di diverso genere, da quelle più tradizionali - come le interrogazioni - a test e questionari. Tali prove saranno proposte di regola alla fine di ogni percorso didattico, e attraverso di esse verranno valutate: - conoscenza degli argomenti - comprensione dei problemi - capacità linguistico-espositive - capacità di analisi e di sintesi - capacità di valutazione personale. Si prevedono: - almeno due prove scritte e una orale per il primo periodo - almeno due prove scritte e due orali (di cui una sostituibile con un test scritto) per il secondo periodo. 8 RECUPERO E SOSTEGNO L attività di recupero e sostegno verrà svolta prevalentemente in itinere, secondo modalità individuate dal singolo docente in relazione alle specifiche esigenze della classe. È prevista una settimana di pausa didattica al termine degli scrutini del primo periodo, finalizzata al recupero delle carenze evidenziate e potranno essere attivati specifici corsi di recupero per gli alunni individuati dal Consiglio di classe in sede di scrutinio. Lucca, 24 Settembre 2014 La coordinatrice del Dipartimento di Lettere Isabella Borella 5