MANUALE DEL FORMATORE
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- Giorgiana Zanetti
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1 LEONARDO DA VINCI PROJECT TRAIN-TO-CAP Strengthening of European Union funds absorption capacity for infrastructure construction projects PL1-LEO MANUALE DEL FORMATORE Questa pubblicazione è un prodotto di Train to Cap (Strengthening of European Union funds absorption capacity for infrastructure construction projects PL1-LEO ). Il Progetto è stato finanziato con il supporto della Commissione Europea Programma Leonardo da Vinci. Questo prodotto riflette esclusivamente le opinioni degli autori, e la Commissione non può essere considerata responsabile per gli utilizzi che possono essere fatti delle informazioni qui contenute.
2 Indice INTRODUZIONE LA METODOLOGIA DI APPRENDIMENTO MISTO FINALITA E OBIETTIVI DEL PROGRAMMA DI FORMAZIONE DESCRIZIONE DI MOODLE TRAIN TO CAP DESCRIZIONE DELLA PIATTAFORMA PROGRAMMAZIONE DEL CORSO TUTORIAL PER I FORMATORI DESCRIZIONE DEI MODULI RISPOSTE CORRETTE
3 INTRODUZIONE Il presente libro ed il corso di formazione sono i risultati del progetto n PL1-LEO denominato "Potenziamento dell utilizzo dei fondi comunitari per progetti di costruzione di infrastrutture", realizzato nell'ambito del Programma Leonardo da Vinci - Trasferimento di Innovazione. Promotore del progetto è l Associazione Polacca dei datori di lavoro del settore edile - Polonia. I partner del progetto sono: - Il Chartered Institute of Building - RegnoUnito - ERBIL Project Consulting Engineering Co. Ltd Turchia - Training 2000 Italia - Civil Engineering Faculty Warsaw University of Technology - Polonia Scopo del progetto è di: - Ridurre al minimo i problemi connessi a controversie e reclami in materia di progetti di costruzione di infrastrutture, - Aumentare la trasparenza delle procedure in materia di gestione dei processi relativi a reclami e controversie, - Aumentare l'accesso ai corsi di formazione mediante la piattaforma Moodle. Il risultato principale del lavoro di collaborazione all interno del progetto TRAIN TO CAP è un insieme di prodotti formativi costituiti da: corsi di formazione sulla piattaforma Moodle (Multi Environment Learning Object Oriented Dynamic) relativi alla gestione del rischio e del contenzioso nei progetti di costruzione di infrastrutture e tre libri di testo: - STRATEGIA DEGLI APPALTI NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI - RITARDI E INTERRUZIONI NEI PROGETTI DI COSTRUZIONE - MANUALE PER FORMATORI I prodotti del progetto sono pensati per: tecnici qualificati, amministratori delegati, project manager, responsabili di cantiere, ingegneri (FIDIC), e altro personale impiegato nella gestione delle imprese edili, agenzie governative, autorità locali che sono in grado di gestire progetti internazionali e di operare in qualsiasi paese europeo. Il presente manuale per formatori costituisce un punto di riferimento per i formatori che vogliano diffondere la metodologia Train to Cap ed offre la possibilità di approfondire il materiale già disponibile on-line. 3
4 I prodotti del progetto sono disponibili in quattro lingue: polacco, inglese, turco e italiano. Il corso TRAIN TO CAP deve essere utilizzato come base per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale tecnico presso imprese di costruzione, organizzazioni governative locali, enti locali e per studenti laureati. Maggiori informazioni sul progetto e il corso online si possono trovare sul sito TRAIN TO CAP: 4
5 1. LA METODOLOGIA DI APPRENDIMENTO MISTO Questo documento presenta il concetto di formazione mista (BL) e definisce come intendiamo sfruttare questa metodologia al fine di raggiungere gli obiettivi di Train to Cap. Dopo aver introdotto il concetto di apprendimento misto, viene affrontata la struttura concepita in moduli in secondo cui i contenuti sono integrati e strutturati sotto forma di unità formative. Gli obiettivi sono la base del contenuto dell unità formativa e verranno utilizzati per la definizione degli obiettivi formativi corrispondenti. Definizioni ed applicazioni dell apprendimento misto Panoramica L analisi della letteratura dimostra la difficoltàavuta nel raggiungere un consenso sulla definizione di blendedlearning. La mancanza di una definizione univoca permette alle istituzioni di adattare ed utilizzare il termine in base alle necessità e di farlo proprio. Otto dimensioni definiscono le possibilità della formazione mista: trasmissione diversi metodi (faccia a faccia e formazione a distanza) integrazione di diverse tecnologie web based cronologia - interventi sincroni o asincroni formazione in loco vs. formazione in classe ruoli multidisciplinarietà dei gruppi professionali pedagogia diversi approcci pedagogici attenzione sul riconoscimento di diverse finalità direzione apprendimento diretto dall istruttorevs. apprendimento autonomo Qui di seguito le caratterizzazioni dell apprendimento misto come viene attuato oggi: La fornitura di risorse supplementari per i programmi di apprendimento che in genere vengono condotti in maniera tradizionale, tramite ambienti di apprendimento virtuali forniti dalle istituzioni Pratiche per la trasformazione dei corsi supportate da una progettazione approfonditadei corsi, spesso utilizzando in maniera significativa la tecnologia per sostituire altre modalità di insegnamento e formazione. 5
6 Una visione olistica della tecnologia e dell apprendimento, compreso l utilizzo delle tecnologie già utilizzate dagli allievi come supporto all insegnamento. Utilizzo del termine apprendimento misto Fino ad oggi, le differenze e le somiglianze tra il tradizionale insegnamento a distanza e quello faccia a faccia sono state solo in parte comprese, ed hanno portato a definizioni confuse sul termine misto (Salmon, 2005, p. 202) Durante gli anni 90 il mondo della formazione parlava di apprendimento misto con riferimento ai tipici interventi di formazione aziendale: i corsi brevi. Ricercatori ed esperti aziendali hanno notato che la tecnologia che favoriva l apprendimento individuale non era abbastanza, sostenendo che le persone avevano bisogno di un apprendimento basato sull esperienza per l implementazione e la ritenzione di conoscenze e abilità raggiunte attraverso il mixaggio di tecnologie e interazioni faccia a faccia (Matheos, et al.,2005). Negli ultimi anni, questi brevi corsi sono stati integrati con letture pre-corso e attività post-corso come ad esempio sedute di apprendimento attivo e gruppi di apprendimento per progetti in modo da radicare l apprendimento sul posto di lavoro (Roberts et al., 1996). I partecipanti ai brevi corsi ricevevano anche materiale elettronico (modelli di finanziamento dei progetti tramite ipertesti, simulazioni commerciali, modellamento di progetti tecnici, ecc ) su supporti portatili, inizialmente floppy disc, più tardi cd e infine tramite il web. A partire dal 2000, l apprendimento e la formazione a distanza sul web sono stati di nuovo affiancati da manuali supplementari stampati e da seminari faccia a faccia facoltativi, in luoghi vicini al target group. Anche oggi il termine sembra racchiudere sia novità che utilità, racchiudendo concetti diversi per persone diverse. La conclusione è: a prescindere da qualsiasi definizione, considerare il termine blendedlearning così come è considerato oggi ha poca utilità. E inconsistente (e quindi inutile per comprendere il metodo nella pratica) e ridondante, poiché descrive semplicemente pratiche della formazione superiore in maniera generica e attribuisce all apprendimento qualcosa che, in termini di ciò che conosciamo, si applica solamente all insegnamento e alle istruzioni (Oliver e Tirgwell, 2005, p. 21). Rothery osserva che gli standard utilizzati nelle università europee ora comprendono un insieme di approcci (Rothery, 2004). Mentre chi fornisce formazione faccia a faccia migliora i corsi con elementi online e preserva i valori dell esperienza faccia a faccia, chi fornisce corsi di apprendimento a distanza converge su un modello misto che possa offrire materiale facoltativo stampato e workshop faccia a faccia supplementari. 6
7 In una recente revisione della letteratura, Oliver e Trigwell (2005) identificano tre significati per il termine apprendimento misto: 1. la combinazione integrata di apprendimento tradizionale con approcci web online 2. la combinazione di media e strumenti utilizzati in un ambiente e-learning; e 3.La combinazione di un insieme di approcci pedagogici, indipendentemente dalla tecologia di apprendimento utilizzata. 2. FINALITA E OBIETTIVI DEL PROGRAMMA DI FORMAZIONE La struttura del programma di formazione sarà basata su un concetto modulare, ciò significa che le sezioni e le unità del corso possono essere utilizzate in modo indipendente. I progettisti dell apprendimento misto provenienti dai Paesi partner avranno l opportunità di pianificare i loro corsi sulla base delle specifiche caratteristiche dei loro gruppi target. Il contenuto dei moduli formativi sarà disponibile online, su una piattaforma web e gli organizzatori della formazione avranno la possibilità di scegliere le sezioni specifiche necessarie ed anche la metodologia con cui trasmettere la formazione. Questo significa che le unità di apprendimento saranno disponibili il versione cartacea, in versione elettronica su CD-ROM e sulla piattaforma e-learning in base alla metodologia che verrà adottata. Chi fornisce la formazione sarà in grado di scegliere diversi tipi di trasmissione dell intera formazione o dei singoli moduli formativi in base ad ogni gruppo di allievi (apprendimento misto; faccia a faccia, e-learning). Metodologia di formazione La metodologia di insegnamento e formazione proposta si basa sui seguenti principi della formazione per adulti: L apprendimento è autonomo. Fa fronte ad un bisogno immediato edè altamente partecipativo. L apprendimento è esperienziale (ad es: partecipanti e formatore imparano a vicenda). Ci sono momenti destinati alla riflessione e ai feedback correttivi. Viene creato un ambiente in cui c è rispetto reciproco tra il formatore ed i partecipanti. Viene fornito un ambiente confortevole. 7
8 Le tecniche di formazione utilizzate possono includere i seguenti elementi: Presentazioni attività condotte dal formatore/tutor o da uno specialista per trasmettere informazioni, teorie o principi (workshops); Casi Studio descrizioni scritte di situazioni reali utilizzate per l analisi e la discussione (workshops ed e-learning); Simulazioni messa in scena di situazioni reali (workshops ed e-learning) Discussioni in piccoli gruppi partecipanti che condividono esperienze ed idee o soluzioni di problemi (workshops ed e-learning). Apprendimento collaborativo è una relazione tra gli allievi che richiede una interdipendenza positiva (una sensazione di nuotare o affondare insieme), responsabilità individuale (ognuno deve contribuire ed imparare), abilità interpersonali (comunicazione, fiducia, leadership, prendere decisioni e risolvere conflitti). 8
9 Moduli e Framework dell Apprendimento Misto Attori e Compiti coinvolti nella definizione dei moduli di Train to Cap Il processo di definizione di un modulo di formazione comprende diversi attori ed attività. Gli attori principali e le loro corrispondenti funzioni sono abbozzate nelle Fig. 1 e comprendono: Attori Esperti di dominio/contenuto Tutor-Formatore Allievo Compiti Sviluppare contenuti sotto forma di materiale didattico Fornire supporti formativi all allievo L allievo, il target e l utilizzatore finale Sviluppa contenuti MODULO DI FORMAZI ONE Ambiente di apprendimento Esperto del settore / contenuto Tutor Formatore Tainer Partecipa ad un modulo, acquisisce le competenze Fornisce un sostegno di formazione Studente Fig. 1 Attori e funzioni coinvolti nella definizione dei modelli di formazione 9
10 Programma di formazione Una metodologia di insegnamento combinata, contenente un mix di sistemi di apprendimento faccia a faccia e di e-learning (blendedlearning) tiene conto delle possibilità e dei bisogni dei gruppi target in modo più efficace. Fasi del corso di Apprendimento Misto Fase preliminare: Nella fase preliminare, che inizia un paio di giorni prima delle lezioni faccia a faccia, ai partecipanti vengono date le informazioni di base riguardo all apprendimento misto. Essi hanno l opportunità di conoscere i loro colleghi di corso e di capire se essi stessi sono competenti o meno in IT. Se sono competenti, essi hanno già confidenza con i diversi strumenti tecnici utilizzabili nei corsi di apprendimento misto come strumenti di comunicazione (a)sincrona tra utenti (chat, forum e VoIP). Ai partecipanti vengono fornite le informazioni necessarie per utilizzare efficacemente questi strumenti e vengono supportati da tutor esperti. Sessioni Faccia a Faccia Nelle sessioni faccia a faccia, le conoscenze tecniche e strumentali vengono trasferite utilizzando una serie di metodologie didattiche diverse. Più avanti, viene iniziato un progetto di lavoro (i contenuti) che dovrà essere terminato durante la fase di follow-up attraverso la modalità e-learning ed e-tutoring. Fase di Follow Up I partecipanti continuano a lavorare con un approccio collaborativo durante il loro corso di apprendimento misto utilizzando strumenti di comunicazione ed un ambiente di apprendimento online. Il lavoro sarà supportato da un tutor online. Regolari sessioni online daranno ai partecipanti l opportunità di ottenere consigli ed informazioni da membri di altri gruppi e dal tutor e favoriranno lo scambio di esperienze e di buone pratiche. Per come sono concepite le TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione), ci sarà un enfasi particolare nei confronti degli Open Software ed i social software. Queste applicazionisono strumento open source di comunicazione come, i weblogs, gli eportfolios, gli ambienti di apprendimento, skype e gli altri strumenti per la videoconferenza online. 10
11 Organizzazione della formazione Nell implementazione di un programma di formazione è necessario un alto livello di flessibilità. Per flessibilità si intende la selezione di metodi di trasmissione così come la programmazione dell implementazione. Considerando che il programma sarà trasmesso da formatori diversi in Paesi diversi, i singoli formatori del programma esploreranno i metodi più consoni, considerando il contesto, i contenuti, l accessibilità alle attrezzature digitali e le competenze IT dei partecipanti. Il concetto base nella formazione innovativa sta nel fatto di utilizzare apprendimento basato sull esperienza, ciò significa che il processo di apprendimento utilizzerà l esperienza dei partecipanti. Questo susciterà un interesse maggiore ed aumenteràl efficacia delle attività che verranno svolte in futuro dai partecipanti. La maggior parte dei partecipanti gruppo target è molto impegnata e non hail tempo di prendere parte a lunghi programmi di formazione formale. Una delle finalità del programma di formazione sta nell implementare una soluzione di apprendimento che non privi i partecipanti del loro tempo libero per accrescere le loro abilità e capacità. L implementazione dei sistemi di apprendimento misto includono l allocazione dei diversi tipi di soluzioni di apprendimento al fine di assicurare la flessibilità della formazione e di progettare e sviluppare la sostenibilità dello schema di formazione. Ogni modulo di Formazione dovrebbe essere assegnato al partner esperto responsabile della definizione del contenuto Valutazione della formazione La valutazione della formazione si baserà sul raggiungimento degli obiettivi formativi assegnati ad ogni modulo e sulla base di altri metodi di utilizzo dell apprendimento. Agli allievi verranno assegnati alcuni esercizi e test alla fine del programma di apprendimento per valutare il livello di apprendimento di ogni specifico modulo. Un numero di indicatori (capacità raggiunte) saranno definite per ogni modulo e misurate nella valutazione del processo. Saranno utilizzati anche altri parametri di valutazione relativi all uso (efficace) della piattaforma come ad esempio la frequenza d uso o un flusso regolare delle attività di studio. 11
12 3. DESCRIZIONE DI MOODLE La piattaforma di Train to CAP si trova in un ambiente open source accessibile tramite: Il corso è ospitato su Moodle, un Ambiente di Apprendimento Dinamico, orientato agli obiettivi e Modulare, particolarmente utile a programmatori ed esperti dell educazione. Moodle è utilizzato attualmente da più di organizzazioni educative nel mondo per trasmettere corsi online ed accompagnare corsi tradizionali faccia a faccia. Moodle è disponibile gratuitamente sul Web ( così che chiunque possa scaricarlo e installarlo. Ha una comunità di utilizzatori ampia e diversificata con oltre utenti registrati, che parlano oltre 70 lingue in 196 Paesi. La progettazione e lo sviluppo di Moodle permette di aggiungere diversi tipi di materiale statico per il corso. Questo è il materiale che l allievo del corso legge, ma con il quale non interagisce: Una pagina di testo Una pagina web Un link a qualcosa nel Web compreso materiale sul tuo sito Moodle) Una vista in una delle direzioni del corso Un etichetta che mostra ogni testo o immagine Un pacchetto con contenuto IMS Ad ogni modo, Moodle consente ad un creatore del corso di aggiungere diverse tipologie di materiale interattivo. Questo è il materiale del corso con il quale uno studente si interfaccia rispondendo a domande, inserendo testi o caricando files: Compiti (caricare files che verranno rivisti dagli insegnanti e/o studenti) Scelta (una singola domanda) Lezione (un attività condizionata e ramificata) Quiz (un test online, che supporta diversi formati di scelta multipla) Sondaggio (con risultati disponibili per gli insegnanti e/o gli studenti) Database (dove gli studenti possono definire e raccogliere il contenuto dell attività) Ecc. 12
13 Moodle offre cinque tipi di attività attraverso cui gli studenti interagiscono gli uni con gli altri. Queste vengono utilizzati per creare materiale interattivo per i corsi: Chat (prendere parte a chat online tra studenti) Forum (puoi scegliere il numero delle notifiche per ogni corso) Glossario (gli studenti e/o gli insegnanti possono contribuire in termini di ampliamento del glossario) Wiki (Wiki possono essere inseriti nel corso o l intero corso può divenire un Wiki) Workshops (i workshops favoriscono la collaborazione tra gli studenti) Nella sezione seguente è presentata una descrizione delle principali funzionalità di Moodle. 13
14 Blocchi di base di Moodle Barra di navigazione Contenuti del corso Blocchi laterali Figura 2. Principali elementi della schermata di Moodle La figura sopra rappresenta una tipica schermata di Moodle. L area più grande al centro dello schermo è dedicata ai contenuti del corso (scritti o presentazioni). Nelle finestre a sinistra e a destra l utente può posizionare i blocchi disponibili in maniera intercambiabile (in base alla relativa posizione destra-sinistra, alto-basso). La barra di Navigazione nel Display di Moodle, mostra dove si trova lo studente, in base al corso o alla pagina principale del sito. Questo permette all utente di tornare facilmente alla schermata precedente, utilizzando preferibilmente i bottoni avanti/indietro che si trovano sul browser. Inoltre, nella modalità di visualizzazione del corso (vedi la prossima figura) la barra di navigazione, oltre ad una selezione lineare degli argomenti collegati, fornisce anche un salto nella sezione attraverso cui l utente può accedere arbitrariamente alla sezione di formazione desiderata. 14
15 Altre funzioni di Moodle sono i selettori di lingua e gli strumenti di editing (in alto a destra nella schermata) Figura 3. I selettori di lingua e i controllori di scrittura Il selettore di linguaggio appare nella home page di qualsiasi installazione di Moodle e permette di selezionare la lingua dal menu. L editing è presentato all amministratore e agli utenti come un privilegio di creazione del corso e permette di modificare in maniera istantanea l ambiente della schermata. Figura 4 Esempio di una schermata editabile In particolare, le principali possibilità di editing (pulsanti) sono le seguenti: 15
16 - assegna ruolo - aggiorna - cancella - nascondi - frecce di movimento I tipi di utente supportati di default sono i seguenti: amministratore ha piena operatività su tutti gli elementi del sito creatore del corso può creare un nuovo corso e gestirne gli elementi (studenti coinvolti, material e contenuti del corso, livello degli studenti, ecc ) insegnante può fare qualsiasi cosa durante il corso, compreso cambiare le attività e valutare gli studenti, ma non può creare il corso insegnante che non può editare può insegnare e valutare gli studenti, ma non può cambiare le attività studente in genere hanno pochi privilegi, principalmente hanno la possibilità di visualizzare il corso e di accedere ai compiti assegnati ospite in genere ha un accesso minimo e non può scrivere nulla utente autenticato tutti gli utenti connessi Risorse del corso Questa sezione riassume tutte le risorse disponibili (materiale del corso statico) che Moodle supporta (vedi fig. 5). Le risorse sono presentate nella cornice centrale della schermata di Moodle in vari formati. Diverse attività e risorse possono essere contenute e organizzate verticalmente in ordine sequenziale in un singolo argomento (vedi la prossima sezione). Cliccando su una qualsiasi delle risorse o delle attività disponibili l utente viene indirizzato all area in cui si trova la presentazione generale del corso (vedi Fig. 2). 16
17 Figura 5. Selezione delle risorse del Corso Concettualmente, le risorse sono costituite da frasi dirette: etichetta una semplice etichetta di testo (principalmente usata per annotare altre risorse). pagina di testo - una pagina di testo e altre informazioni che permettono una formattazione limitata. Pagina web una pagina che supporta una formattazione html completa (comprese immagini e altri contenuti multimediali, ecc..) e che supporta anche la scrittura in html. collegamento un collegamento ad un URL o ad un file che si trova su Moodle. directory è un link ad una directory che si trova su Moodleche consenteagli studenti di accedere a qualsiasi tipo di contenuto. Pacchetti a contenuto IMS un pacchetto a contenuto IMS è uno degli standard utilizzati per condividere contenuti da diversi Sistemi di Gestione dell Insegnamento LMS). La barra degli strumenti disponibile per l inserimento dei contenuti è simile a quella di un moderno programma di videoscrittura (es MS Word). Esso consente di effettuare tutte le tipologie più comuni di formattazione del testo, di giustificazione, sotto-soprascrittura, elenchi puntati e numerati, inserimento di tabelle ed immagini e supporta la scrittura e la visualizzazione in html (vedi Fig. 6). 17
18 Inserisci immagine Editor Html Ingrandisci la finestra per editare Figura 6. Esempio di un ambiente di inserimento di una pagina www Infine, per ogni corso, è disponibile un ampia gamma di impostazioni (vedi Fig. 7) che permette una personalizzazione molto flessibile e minuziosa dell ambiente del corso e delle interazioni con altre caratteristiche di Moodle (iscrizione degli studenti, categorie del corso, ecc ) Attività del corso Le attività del corso sono costituite dai contenuti modulari che permettono l interazione degli studenti, utilizzabili come i) materiale formative avanzato, ii) attività di autovalutazione, iii) attività di comunicazione online, iv) esami. Segue una breve panoramica delle attività disponibili supportate dall attuale versione di Moodle. 18
19 Moduli di Esercitazione Un esercitazione è un attività scritta che in genere viene valutata (o classificata) quando viene completata. Può essere fatta sia tramite il caricamento online di un file elettronico (Word, PowerPoint ecc ) da parte di un partecipante, che tramite l elaborazione offline di un progetto nelle lezioni tradizionali. In entrambi i casi l istruttore può fornire al partecipante una valutazione/voto o un feddback scritto sull esercitazione, utilizzando le possibilità di Gestione dell Apprendimento di Moodle. 19
20 Figura 7. Impostazioni del corso Modulo Chat Il modulo Chat permette ai partecipati di prendere parte ad una discussione in tempo reale via web. Questo è uno strumento utile per ottenere feedback dai partecipanti sulla comprensionedegli argomenti che vengono discussi la modalità di utilizzo di una chat room è piuttosto diverso dai forum asincroni. Il modulo Chat contiene una serie di caratteristiche per la gestione e la revisione della discussione in chat. Le proprietà di setup includono la possibilità di stabilire una data/ora per una sessione di Chat (visualizzata nel calendario del corso), sessioni di chat che si ripetono regolarmente, un periodo di tempo durante il quale le sessioni di chat rimangono salvate per quegli studenti che vogliono rivederle a prescindere dal fato diaverle già viste in passato o no.. Modulo di scelta Un attività basata sulla scelta è molto semplice da predisporre l insegnante fa una domanda e specifica una serie di risposte multiple. Può essere utile fare un sondaggio per stimolare la riflessione su un certo argomento; in modo da permettere alla classe di decidere quale direzione dare al corso; o per raccogliere feedback. La finestra delle proprietà nel modulo basato sulla scelta ti permette di decidere se vuoi pubblicare i risultati di un attività in modo che i partecipanti possano vederli (in maniera anonima o meno) e se un partecipante può modificare la selezione originale. Puoi anche stabilire se la pagina dei risultati debba mostrare una colonna contenente quei partecipanti che non hanno risposto. 20
21 Modulo Forum Questa attività può essere una delle più importantiper aiutare gli studenti a fissare le conoscenze è qui che si svolge la discussione tra insegnanti e studenti. I forum possono essere strutturati in maniera diversa, e possono includere una valutazione da parte degli utenti per ogni post. I post possono essere visualizzati in un gran numero di formati e possono contenere allegati. Iscrivendosi ad un forumi partecipanti riceveranno una copia di ogni nuovo post per . Un insegnante può imporre che tutti si iscrivano, se lo ritiene necessario. Le proprietà di gestione di un Forum consentono di scegliere: Come permettere agli studenti di fare un post su un forum Se l iscrizione è obbligatoria La grandezza massima degli allegati caricati Se i post possono essere votati e da chi, il tipo di scala di valutazione utilizzata, se gli studenti possono visualizzare queste valutazioni e il periodo di tempo entro cui si può applicare la valutazione Glossario Quest attività permette agli insegnanti e ai partecipanti di creare e mantenere una lista di definizioni, una sorta di dizionario dei termini specifici dei contenuti del corso. Le voci possono essere cercate o sfogliate in molti formati diversi. Il glossario permette anche agli insegnanti di esportare i lemmi da un glossario all altro (il principale) nell ambito dello stesso corso. Infine, è possibile creare automaticamente dei collegamenti a queste definizioni nell ambito del corso. Ad esempio, ogni volta che un partecipante incontra un termine contenuto nel glossario, ad esempio sul post di un forum, su un attività o in un quiz, il termine viene evidenziato in grigio. Cliccando sulla parola evidenziata verrà visualizzato un pop-up con la finestra del glossario. Le proprietà di organizzazione del glossario ti permettono di stabilire se gli studenti possono aggiungere parole al glossario, quale formato utilizzare (es. dizionario, enciclopedia, FAQ ecc..) se alle definizioni possono essere aggiunti commenti, se i collegamenti sono consentiti e come nei forum, se una definizione possa essere votata dai partecipanti. Modulo/Lezione Una lezione trasmette i contenuti in modo interessante e flessibile. Essa consiste in una serie di pagine. Ogni pagina, in genere, finisce con una domanda e con una serie di possibili 21
22 risposte. In base alla scelta della risposta corretta da parte dello studente egli ha la possibilità di accedere alla pagina successiva o viene riportato indietro alla pagina precedente. La navigazione attraverso la lezione può essere diretta o complessa, soprattutto in base alla struttura del materiale che viene presentato. Le lezioni sono un buon modo per valutare la conoscenza pratica di una materia e, con l utilizzo creativo dell editor HTML di Moodle, si possono costruire simulazioni molto efficaci. Modulo Quiz I moduli Quiz permettono all insegnante di progettare e creare quiz che possono essere a scelta multipla, vero-falso, collegamento e domande numerate, risposte brevi ecc. Queste domande vengono raccolte in un database suddiviso per categorie e possono essere riutilizzate durante il corso o anche in corsi diversi. I quiz possono prevedere diversi tentativi. Ogni tentativo viene automaticamente valutato e l insegnante può decidere se dare un feedback o mostrare le risposte corrette. I moduli quiz includono impostazioni per la valutazione. Lavorare con moduli Quiz consiste in un semplice processo passo dopo passo, che comprende: 1) Passo 1 Creare un attività quiz sulla home page del corso utilizzando Aggiungi attività dall elenco a cascata e stabilire le proprietà del Quiz. Le Proprietà possono includere: a) una data di apertura e chiusura del quiz b) limite di tempo c) stabilire se devono esserci domande e le risposte diverse quando si fa un nuovo tentativo d) stabilire se è permesso più di un tentativo e) stabilire se i tentativi sono costruiti sulla base di tentativiprecedenti f) la presenza diunmetodo o curva di valutazione g) come dare feedback sul quiz h) stabilire se gli studenti possono rivedere i tentativi passati i) un voto massimo previsto per il quiz j) una password facoltativa per accedere al quiz 2) Passo 2 Selezionare una categoria dove creare le domande del tuo quiz. Se non esiste una categoria cliccare sul bottone Inserisci categoria e aggiungi una nuova categoria (Fig. 8). 22
23 3) Passo 3 Da Crea una nuova lista di domande seleziona una tipologia di domande da creare. Moodle permette di importare domande da un file o da un sistema di gestione dell insegnamento come Blackboard, WdbCT e format IMS e QTI. 4) Passo 4- Una volta aggiunte le domande ad una categoria, puoi pubblicare queste domande nell attività Quiz. 23
24 Figure 8. Configurazione del Quiz Modulo Scorm Un pacchetto SCORM è un insieme di contenuti organizzati in modo da seguire lo standard SCORM (Sharablecontent Object Reference Model per gli strumenti di apprendimento. Questi pacchetti possono includere pagine web, grafici, programmi Javascript, presentazioni Flash, quiz e qualunque altra cosa che funzioni in un browser web. Ci sono differenti strumenti disponibili per creare oggetti di apprendimento conformi a SCORM. Il modulo SCORM permette di caricare facilmente qualsiasi pacchetto SCORM standard e di renderlo parte del corso. Modulo Sondaggio Il Modulo Sondaggio fornisce una serie di strumenti pensati per i sondaggi che sono stati ritenuti utili nella valutazione e stimolazione dell apprendimento in ambienti 24
25 online. Gli insegnanti possono utilizzarli per raccogliere dati dai propri studenti che li aiuteranno ad imparare dalla loro classe. Ciò si rifletterà sul loro modo di insegnare. Modulo Wiki Un Wiki consente di creare documenti in modo collettivo, con un linguaggio semplice e non specialistico e utilizzando un browser. Wikiwiki significa superveloce nella lingua Hawaiana ed è proprio la velocità con cui è possibile creare e caricare pagine uno degli aspetti principali della tecnologia wiki. In genere, non c è una revisione preventiva prima che le modifiche vengano accettate, e molti wiki sono aperti a tutti o al limite a tutte le persone che hanno accesso ad un server wiki. Il modulo Wiki di Moodle permette ai partecipanti di lavorare insieme su pagine web per aggiungere, estendere e scambiare contenuti. Le vecchie versioni non vengono mai cancellate e possono essere ripristinate. Questo modulo si basa su Wiki Erfurt. Le proprietà di organizzazione permettono di creare un attività Wiki per un Gruppo, un insegnante o uno studente, e selezionano se l editor HTML è disponibile in wiki quando viene utilizzata. Ci sono anche opzioni grazie alle quali viene fatto un collegamento se è consentito il caricamento del materiale e la personalizzazione della pagina iniziale. Modulo Database L attività di database permette all insegnante e/o allo studente di costruire, visualizzare e cercare una serie di definizioni registrate riguardo qualsiasi argomento. Il formato e la struttura di queste definizioni può essere quasi illimitata e può comprendere tra gli altri, immagini, files, URLs, numeri e testi. Si tratta di un meccanismo che sfrutta una tecnologia simile a quella dei database di Microsoft Access. Un modo utile per utilizzare questa attività in un corso povrebbe essere la creazione di un area dedicata al portfolio dei singoli studenti, dove questi possano condividere il loro lavoro. Altri blocchi di Moodle Fino a questo momento sono stati presentati i principali moduli utilizzati per la creazione e gestione di un corso. Moodle supporta un abbondanza di altri blocchi che permettono l esperienza dell apprendimento e possono essere facoltativamente inclusi in un installazione personalizzata. In genere questi vengono chiamati blocchi di lato poiché sono situati a destra o a sinistra della cornice di una tipica schermata di Moodle. Alcuni dei principali sono presentati sotto. 25
26 I blocchi vengono aggiunti sotto la scelta dei blocchi consentita all amministratore. Figura 9. Il menu aggiungi blocchi Calendario Questo blocco permette all utente di postare eventi importanti, in base ai permessirelativi al proprio account: Sito (evento visibile in tutti i corsi creato da utenti amministratori) Corso (evento visibile solo dai membri del corso creato dagli insegnanti) Gruppi (evento visibile solo dai membri di un gruppo visibile solo agli utenti) Utente (evento personale che un utente studente può creare visibile solo dall utente stesso). 26
27 Figura 10. Il modulo calendario Se aggiungi delle date per un attività di esercitazione, Forum, Quiz o Chat nell ambito del tuo corso, questi eventi verranno automaticamente mostrati nel Calendario. Puoi visualizzare i mesi passati o futuri sul Calendario cliccando sulle frecce destra/sinistra vicino al nome del mese attuale. La data di oggi è sempre evidenziata in nero. Gli altri eventi sono codificati per colore in base al tipo di evento. Puoi nascondere o visualizzare le varie categorie di evento cliccando sulla chiave colorata. Partecipanti Questo blocco ha tre possibilità di selezione: Partecipanti (mostra la lista di tutti coloro che sono iscritti al corso) Gruppi (mostra i gruppi di studenti) Modifica profilo (permette ad un utente di aggiungere informazioni personali al proprio profilo) Ci sono blocchi simili disponibili, che rappresentano gli utenti connessi. Figura 11. Il blocco partecipanti 27
28 Attività Recenti Fornisce informazioni sulla storia delle attività svolte da un utente, colleganhdosi al relativo sistema di registrazione (vedi fig. 12). Ci sono anche blocchi per l inserimento e la visualizzazione dei blog, un motore di ricerca, un notificatore degli eventi più vicini, un blocco per la gestione dei feed RSS e molti altri. Tutti questi moduli di funzionalità possono favorire l esperienza dello studente e soprattutto possono creare un ambiente collaborativo piuttosto che uno meccanismo statico di somministrazione del corso. Figura 12. Il blocco delle attività recenti 28
29 4. DESCRIZIONE DELLA PIATTAFORMA TRAIN TO CAP Nelle seguenti sezioni, verranno presentate la struttura dei corsi proposta e le caratteristiche della piattaforma elettronica necessaria. Struttura del corso La struttura del corso proposta inmoodle è la seguente: 1. Categoria del corso al livello più alto della gerarchia dei corsi di Moodle, abbiamo intenzione di implementare quattro (4) categorie di corso, corrispondenti alle quattro lingue della partnership (Inglese, Polacco, Turco ed Italiano). Le lezioni in Inglese saranno create a partire da materiale e attività valide per tutti che verranno utilizzate come ambiente comune per chiunque sia interessato a consultare materiale approfondito sul progetto. 2. Corso I corsi attuali corrisponderanno ai capitoli principali del materiale didattico 3. Argomento gli argomenti dei capitoli corrispondono ai moduli. Ogni modulo sfrutta diverse risorse ed attività (es quiz e test), oltre al solito contenuto di testo e alla galleria collegata, massimizzando in questo modo l impatto educativo. Figura 13. Una tipica prima pagina di Train to CAP 29
30 La figura qui sopra rappresenta la schermata attuale del sito di e-learning Train to Cap ( Caratteristiche della piattaforma di e-learning Presentazione dei contenuti I contenuti principali previsti per i corsi di Train to Cap sono costituiti da testi, immagini, forum, chat e quiz. Strumenti di comunicazione Moodle supporta diversi strumenti di comunicazione sia sincroni che asincroni come le chat room, i forum, iwiki ecc.. Un forum dedicato agli utenti di Train to Cap per scambiare idee/problemi/suggerimenti sulla piattaforma d apprendimento, è considerato un must per la versione finale. 30
31 5. PROGRAMMAZIONE DEL CORSO TUTORIAL PER I FORMATORI In questa sezione il formatore troverà alcune informazioni, liste di controllo che potranno aiutarlo a prendere confidenza con la formazione mista. Qui sono descritti in generale i processi per la produzione e la trasmissione di corsiblendedlearning e viene spiegato come dovremmo cambiare il nostro modo di pensare questo processo in relazione all apprendimento tradizionale faccia a faccia. La formazione mista combina l e-learning con le lezioni tradizionali, combinando i migliori aspetti di entrambi (24 h di accessibilità e interazione faccia a faccia). I corsi TRAIN TO CAP comprendono attività per la classe, studio personale indipendente, interazione con i colleghi di corso e con i formatori. Una combinazione di diversi strumenti è utilizzata in base ai requisiti dei processi di apprendimento. Quando si inizia il corso, il formatore può utilizzare attività faccia a faccia o attività a svolte adistanza in base agli allievi, cioè in base alle loro esperienze e alle loro abilità. Le attività a distanza possono essere cambiate con attività faccia a faccia, al fine di non far sentire gli allievi isolati e di incoraggiarli a continuare nel caso siano delusi. I formatori dovrebbero agire più come facilitatori che come insegnanti convenzionali. Il contenuto è presentato agli studenti in formati diversi (Testi, Presentazioni in Power Point, Animazioni Flash con coperture audio e video, esercizi interattivi, ecc ) Periodicamente agli studenti viene datal opportunità di mettere in pratica ciò che hanno imparato. Queste attività in genere comprendono istruzioni per svolgere un attività e poi fare domande agli studenti riguardo quella attività. Gli studenti possono successivamente confrontare le proprie risposte con quelle che avrebbero dato gli autori del corso. Ogni volta che i formatori/tutor preparano le proprie lezioni prendono una serie di decisioni finalizzate a creare un progetto o una sequenza di attività per le quali gli allievi frequenteranno il corso. Nel prendere le decisioni fondamentali bisognerebbe tenere conto di quanto segue: a) soddisfare i bisogni degli attori (studenti, facilitatori, tutor, autori, persone di supporto), b) soddisfare i requisiti del processo di apprendimento; c) tenere conto delle infrastrutture tecnologiche disponibili e d) tenere conto delle risorse disponibili. 31
32 Uno dei fattori più importanti per avere successo è di rispondere ai bisogni di sviluppo personale dei gruppi target/utenti. Per ottenere questo tipo di risultato si devono rispondere alle seguenti domande. a. Conosci chi sono I tuoi studenti? (I bisogni degli studenti) Livelli delle competenze; competenze IT, conoscenze; livelli di interesse; periodi di attenzione; abilità di lavorare in gruppo; conoscenze precedenti e competenze, attitudini ed esperienze di apprendimento,bisogni speciali, preferenze di apprendimento. b. Dove vuoi arrivare? (Obiettivi del corso) Che cosa vorresti che rimanesse agli studenti dopo questo corso? Conoscenze fondamentali (fatti, principi e concetti), applicazioni (conoscenze per pensare, gestire progetti complessi), integrazioni (collegare le idee, informazione), capire le implicazioni personali e sociali di questa materia, cambiare i loro sentimenti, interessi e valori. Identificare gli obiettivi o i risultati che ti aspetti dai tuoi studenti come risultato della loro partecipazione al corso. Questi obiettivi sono formalizzati nella struttura della tabella come obiettivi di Apprendimento per ogni modulo. c. Come farai a sapere se gli obiettivi sono stati raggiunti? (Obiettivi) Gli obiettivi sono di natura comportamentale e sono riferiti al rendimento. Gli obiettivi ti dicono ciò che osserverai nel rendimento dello studente e determinano i criteri con cui si possono misurare i rendimenti. Elenca i fatti salienti,i concetti chiave, le abilità, o i termini chiave del glossario che intendi coprire. Come farete a sapere se avete acquisito questi obiettivi? Potresti anche preparare uno schema con i risultati chiave di apprendimento. Quali tipi di interazioni, riscontri e valutazione sarebbero appropriati? Gli obiettivi rappresentano indicatori tangibili di rendimento che dicono all insegnante, fino a che punto uno studente sta progredendo in ogni mansione assegnata. Queste sono rappresentate nella struttura della tabella come competenze raggiunte per ogni modulo. d. Come faranno gli studenti a raggiungere gli obiettivi? (Contenuto) Di che tipo di attività ed esperienze di apprendimento hanno bisogno? Le attività di apprendimento possono variare da mansioni facili a difficili, a secondadelle abilità 32
33 dello studente. Seleziona o sviluppa le attività di apprendimento che riflettono i principi di apprendimento attivo. Di quali risorse avrà bisogno lo studente? Come avranno accesso al contenuto? Che tipo di comunicazione riflessiva li aiuterà con il contenuto e come si collegherà questo con la loro vita quotidiana? Pagine Html Video Files del suono Documenti Risorse esterne Materiale stampato dal manuale e. In questo corso quali sono i concetti chiave? (Materie principali) E importante per il formatore identificare 5-7 idee chiave più importanti, argomenti, o temi nel corso. Metterli in una sequenza appropriata e creare una struttura a tema(unità) per il corso. Basi pedagogiche e teoria del corso Quali sono le principali idee chiave del tuo corso? Classifica gli argomenti principali in ordine cronologico. Presenta i tuoi argomenti principali usando un grafico di flusso f. Quale è la struttura globale del corso? (Strategia istruttiva) Quali sono le attività che devono essere fatte per prime? Come dovrebbe iniziare il corso, con attività faccia a faccia o attività a distanza? Quale dovrebbe essere la sequenza delle attività a metà corso - es. Test di auto- valutazione? Con quali attività vorresti terminare, es. Come dovrebbe terminare il corso? Descrivi o elenca un evento focalizzante o una persona che attrae l attenzione e che motiverà lo studente a prestare attenzione ed apprendere ciò che studia. Questo dipenderà dagli interessi e dalle conoscenze degli studenti. Elenca o descrivi i modi in cui potresti concludere una lezione. Questo può consistere nelcomunicare allo studente i concetti più importanti coperti nel modulo/corso, chiedendo loro quali pensavano che fossero i concetti più importanti (o cosa hanno imparato ), o preparandoli per la costruzione del prossimo 33
34 modulo basato su ciò che è stato presentato. La chiave è lasciare lo studente con un idea di cosatu speravi avessero appreso in ogni lezione. Incontro di introduzione. Un incontro faccia a faccia sugli obiettivi e contenuti del corso, ed il materialeproposto. Materiale di apprendimento. Da usare da parte dello studente a distanza o in presenza, coprendo un modulo di formazione specifico. Test di valutazione delle conoscenze. Potrebbe essere un quiz o un cruciverba, o anche un attività/compito che gli studenti devono presentare ai loro tutors, potrebbero essere eseguiti online. Caso studio Progetto. Gli studenti che lavorano in gruppo o da soli trattano situazioni pratiche. Questionario semplice. Usato in itinere e alla fine, cercando un riscontro dagli studenti sul corso e sul modo di esposzione. Incontro finale. Un incontro faccia a faccia sul completamento del corso al fine di fornire spiegazioni a eventuali domande e/ dubbi degli studenti.ed anche guidare gli studenti verso possibili bisogni di apprendimento futuri. g. Che cosa dovranno fare gli studenti? (Attività di apprendimento) Identificare attività di apprendimento specifiche in una sequenza precisa (es. guarda/fai,leggi, ascolta/parla,scrivi,cerca/ricerca, studia/fare, cooperare/fare in gruppo, riscontro) di solito pensate per un periodo di tempo determinato(es. 1-3 settimane).ogni attività di apprendimento potrebbe prevedere una elaborazione faccia a faccia e/o l apprendimento a distanza. Elenca o descrivi i modi in cui fornirai l opportunità ai tuoi studenti di mettere inpratica ciò che devono apprendere. Più opportunità fornisci, più possibilità avranno per diventare esperti. Elenca e classifica una serie di attività faccia a faccia in base alle caratteristiche dei tuoi studenti? Tipi di attività Pros (+) econs (-) per gli studenti (+) (-) 1 Lezione fatta da - presenta opinioni diverse - discuti in modo strutturato - potrebbere non essere buoni relatori 34
35 esperti - mantieni la loro attenzione - potrebbero presentare gli argomenti in un ordine strano. 2 Discussion e in piccoli gruppi - partecipazione facilitata - sentirsi a proprio agio - favorita dal consenso del gruppo - Non è facile definire i gruppi - Preparazione di piccole mansioni per ogni gruppo 3 Caso studio - sviluppo di competenze e di problemsolving - esplorazione di questioni complesse - applicare nuove conoscenze ed abilità - non è facile per la persona che disegna il corso preparare un caso studio ben definito 4 Roleplayin g -coinvolge gli studenti in apprendimento in prima persona - mettere in pratica le competenze - alcuni studenti potrebbero essere troppo timidi e sentirsi minacciati 5 Worksheets e sondaggi - pensare senza interferenze degli altri. (pensieri individuali possono essere condivisi più avanti) - preparazione dei sussidi Elenca una serie di attività che si potrebbero svolgere on-line? Tipi di Attività 1 Foglio delle attviità Pros (+) econs (-) per lo studente (+) (-) - fornire delle line guida e - preparazione deifogli delle suggerimenti attività 35
36 - incoraggiare l autoapprendimento 2 Forum - discutere sugli argomentipresentati - si basa sulla forma scritta 3 Chat - va di moda - si basa sulla forma scritta - è un modo veloce di interazione 4 Wikis - creazione cooperativa di documenti 5 Blog - È facile pubblicare un articolo - Registrazione nel tempo 6 Messaggi - personalizzati - si concentra su argomenti specifici 7 NoticeBoards - Modo facile per fornire informazioni generali 8 Calendario - Familiare agli studenti - amministrazione del forum - non è chiaro se un opinione è assolutamente personale o se è un copia-incolla - di solito, c è molta discussione irrilevante - Amministrazione di wiki - Bisogno di familiarizzazione per i tutors e studenti - Amministrazione del blog - Bisogna gestire le scadenze h. Quali saranno gli strumenti a supporto dei corsi? Aparte il contenuto del corsohai bisogno di una serie di strumenti di supporto per organizzare il corso.e possible che alcuni degli strumenti possano anche essere usati nel processo di apprendimento (eg. Chat), quindi c è bisogno di distinguere in modo chiaroquali strumenti saranno usati e per che finalità. Elenco della serie di strumenti on-line : 1 Forum 36
37 2 Chat 3 Wikis 4 Blog 5 Messages 6 NoticeBoards 7 Calendar i. Ci sono abbastanza risorse umane? (risorse umane) In generale, il corso è principalmente Il risultato della collaborazione di quattro (4) gruppi che condividono ruoli distinti: (a)amministratore: amministra e gestisce la piattaforma elettronica che è usata per rendere disponibile il material educativo. Assicura la disponibilità delle risorse informatiche, applica le politiche della sicurezza, controlla i backups ecc. (b)esperto del dominio/contenuto: sviluppa il material educativo usando strumenti originali e segue modelli adatti per la descrizione del corso(c) Tutor/Formatore: consegna il material educativo attraverso sessioni di apprendimento faccia a faccia e a distanza. Collabora con il creatore del corso durante lo sviluppo di materiale educativo. (d) Studenti: I partecipanti che frequentano il corso. j. Come puoi monitorare l andamento del corso? Come è andato? (Valutazione) Che tipi di riscontri servono? Elenca o descrivi i modi che adotterai per controllare l andamento del corso. Valutazione e feedback continuo sono necessari per il monitoraggio del progresso. Questo comprende interviste, incontri, o scrivere delle riflessioni. Definire il grado di successo degli obiettivi del corso. Le attività suggerite sono abbastanza efficaci o devono essere cambiate? L interazione tra itutors e studenti è abbastanza efficace? Gli studenti sono soddisfatti del metodo di insegnamento? Elenca gli strumenti che si possono usare per un riscontro e una valutazione. 1 Valutazione veloce Potreste fare agli studenti (online o offline) una semplice domanda. Per esempio potresti chiedere quale è l argomento più importante che hanno appreso in questa sessione. 37
38 2 post- questionario Un questionario online o offline (quiz, cruciverba, riempi gli spaziecc) che è rivolto agli studenti cercando di registrare la conoscenza che si è acquisita dopo il corso 3 Osservatori esterni Cerca di chiedere a qualcuno che non è coinvolto nella creazione del corso 4 Intervista dello studente Potresti pensare ad usare interviste online. Gli studenti potrebbero anche intervistarsi a vicenda. 5 Videoregistrazione Potresti registrare alcune sezioni della classe per poter studiare il loro comportamento più avanti. k. Cosa pensi abbia funzionato, o cosa non ha funzionato, e perchè (Riflessioni) Questa sezione deve essere completata dopo il corso. Ha lo scopo di fornire degli spunti pratici e se tutto va bene ti aiuterà a fare le variazioni e le modifiche dove è necessario. Elenca una serie di strumenti che si possono usare per raccogliere informazioni su cui riflettere. 1 Foglio di osservazione Il tutor durante il corso scrive appunti. Potrebbe essere un qualche tipo di diario giornaliero 2 Questionario E rivolto al tutor e chiede informazione sulle cose che hanno avuto successo e ciò che invece non ha avuto successo. 3 Videoregistrazione Potresti registrare alcune attività fatte durante il processo di apprendimento faccia a faccia. 38
39 6. DESCRIZIONE DEI MODULI Le descrizioni del modulo usala Bloom staxonomyper gli obiettivi di apprendimento. Bloom et al. (1956) hanno identificato sei livelli di dominio cognitivo, dal semplice ricordo o identificazione dei fatti, come il livello più basso, attraverso livelli mentali sempre più complessi ed astratti,all ordine più alto che è classificato come valutazione. La Fig. 14 mostrala Bloom staxonomyed esempi di verbi corrispondenti per ogni livello. Achi progetta percorsi di apprendimento,la tassonomiafornisce una serie comprensibile di classificazioni per i processi cognitivi degli studenti che sono compresi negli obiettivi della formazione. Classificare gli obiettivi della formazione conquesto sistma aiuta a determinare i livelli di apprendimento compresi in una unità o lezione didattica. Fig. 14Bloom staxonomy Esempi di verbi che rappresentano attività intelletuali su ogni livello: 1. Conoscenza: predisporre, definire, duplicare, etichettare, elencare, memorizzare, nominare, ordinare, riconoscere, relazionare, ricordare, ripetere, riprodurre la condizione. 2. Comprensione: classificare, descrivere, discutere, spiegare, esprimere, identificare, indicare, individuare, riconoscere, riferire, riaffermare, rivedere, selezionare, tradurre, 3. Applicazione: applicare, scegliere, dimostrare, drammatizzare, impiegare, illustrare, interpretare, operare, praticare, programmare, abbozzare, risolvere, usare, scrivere. 4. Analisi: analizzare, valutare, calcolare, categorizzare, paragonare, contrastare, criticare, distinguere, discriminare, esaminare, esperimentare,esaminare. 39
40 5. Sintesi: disporre, riunire, raccogliere, comporre, costruire, creare, disegnare, sviluppare, formulare, gestire, organizzare, pianificare, preparare, suggerire, stabilire,scrivere. 6. Valutazione: valutare, discutere, valutare, allegare, scegliere, paragonare, difendere la valutazione, giudicare, predire, classificare, selezionare, sostenere, valutare. Anderson, L.W. ekrathwohl (2001) hanno rivisitato il dominio cognitivo nella tassonomia di apprendimento nella metà degli anni novanta ed hanno fatto alcuni cambiamenti.forse i due più evidenti sono, 1) aver cambiatoi nomi alle sei categorie dalla forma sostantivata alla forma verbalee 2) averle riorganizzate leggermente. Questa nuova tassonomia riflette una forma più attiva di pensiero come mostrato nella Fig. 15. Ci sono altri tentativi di aggiornarela Bloom'sRevisedTaxonomyper adattarsia nuovi comportamenti ed azioni che emergono man mano che la tecnologia avanza e si diffonde. La Bloom'sRevisedTaxonomyrisponde alle molte pratiche tradizionali d aula, ma non risponde per i nuovi processi ed azioni associate alle tecnologie del Web 2.0 e alla crescente diffusionedell ubiquitous personal and cloudcomputing. ( Di seguito si possono trovare diverse strutture relative ai moduli implementati nel corso di e- learning. Queste riportanoil titolo, la sezione, il target orincipale, una descrizione del modulo, gli obiettivi generali, il tempo e la durata dell apprendimento, gli obiettivi di apprendimento basati sullabloom staxonomyed i metodi pedagogici usati (autoapprendimento, lavorodi gruppo, apprendimento a distanza, ecc.) all interno di ogni modulo. 40
41 Libro: Strategia degli appalti nel settore delle costruzioni Modulo 1 Introduzione Strategia degli appalti nel settore delle costruzioni Titolo Settore Target principale Descrizione del modulo e obiettivi generali Introduzione Strategia degli appalti nel settore edile Settore edile Gli utenti finali del modulo sono ingegneri edili, project manager e il personale amministrativo di supporto coimvolto in progetti edili. Questo modulo si rivolge ad un elevato numero di professionisti responsabili per la realizzazione di progetti di costruzione. Questo modulo consente ai partecipanti di capire il concetto di appalto nel settore edile, il suo ruolo strategico, la sua rilevanza in termini di direttive EU e alcuni trend futuri. Tempi e durata dell apprendimento Obiettivi di apprendimento Dopo aver compreso i dettagli del modulo i partecipanti accresceranno la loro conoscenza sulla natura dell appalto nel settore edile, il contesto e il suo ruolo strategico Tempo di apprendimento e durata massima della formazione: 2 ore (tempo di apprendimento) Ogni obiettivo di apprendimento, LO (learningobjective), è espresso in base alla tassonomia di Bloom. Al termine di questo modulo il partecipante sarà in grado di: Metodo pedagogico usato (autoapprendimento, lavoro di gruppo, apprendimento a distanza, etc.) LO-1: Capire i processi dell appalto nel settore edile LO-2: Capire i principi e le pratiche dell appalto. LO-3: Acquisire nozioni sulle regole Eu per l appalto nel settore edile LO-4: Ottenere informazioni sui trend relativi agli appalti Tipologia di attività considerate utili per l apprendimento di questo modulo: - Blended learning (faccia a facciae online learning) - Autoapprendimento 41
42 Modulo 2 Ciclo di vita dei progetti di costruzione Titolo Settore Target principale Ciclo di vita dei progetti di costruzione Settore edile Gli utenti finali del modulo sono ingegneri edili, project manager e il personale amministrativo di supporto coimvolto in progetti edili. Descrizione del modulo e obiettivi generali Questo modulo si rivolge ad un elevato numero di professionisti responsabili per la realizzazione di progetti di costruzione. I partecipanti apprenderanno le fasi di un progetto di costruzione, dallo stadio iniziale (progettazione e costruzione) al mantenimento e demolizione della struttura. Tempi e durata dell apprendimento Obiettivi di apprendimento Metodo pedagogico usato Sono presenti anche elementi sugli studi di fattibilità e i rischi relativi alle varie fasi del progetto. Tempo di apprendimento e durata massima della formazione: 10 ore (tempo di apprendimento) Questo modulo presenta le differenti fasi del ciclo di vita di un progetto di costruzione. Sono presentate le differenti fasi del progetto: la fase concettuale, la fase di implementazione, la fase operativa e la fase di abbandono. Il capitolo presenta anche informazioni sulla relazione di fattibilità (importanza della preparazione e dei contenuti). Vengono presentati elementi di pianificazione strategica (elementi di base e strategie di gestione del rischio). Ogni obiettivo di apprendimento, LO (learningobjective), è espresso in base alla tassonomia di Bloom. Al termine di questo modulo il partecipante sarà in grado di: LO-1: Comprendere le tipologie e le fasi di un progetto di costruzione LO-2: Comprendere cosa preparare in rapporto allo studio di fattibilità LO-3: Conoscere le specifiche relative alle fasi di un progetto di costruzione. Essere in grado di preparare uno studio di fattibilità. LO-4: Conoscere le strategie di gestione del rischio e saper scegliere la strategia adeguata ad ogni progetto. Tipologia di attività considerate utili per l apprendimento di questo modulo: 42
43 (autoapprendimento, lavoro di gruppo, apprendimento a distanza, etc.) - Blended learning (Faccia a facciae online learning) - Autoapprendimento Modulo 3 Costruzioni ed aspetti legali Titolo Settore Target principale Descrizione del modulo e obiettivi generali Tempi e durata dell apprendimento Obiettivi di apprendimento Costruzioni ed aspetti legali Settore edile Gli utenti finali del modulo sono ingegneri edili, project manager e il personale amministrativo di supporto coinvolti in progetti edili. Questo modulo si rivolge ad una grande varietà di responsabili e lavoratori addetti alla realizzazione di progetti di costruzione. In questo modulo, i partecipanti apprenderanno, i metodi tradizionali di gestione dei contratti e degli appalti di progettazione e costruzione e verranno formati sulle responsabilità e i compiti del cliente e dell appaltatore per ognuno di questi metodi. I partecipanti riceveranno informazioni relative agli appalti in ambito EU, alle direttive EU in merito e sui metodi alternativi di gestione degli appalti in modo da avere un quadro completo. Questo modulo ha lo scopo di spiegare le metodologie di appalto ad ingegneri edili, manager e personale amministrativo mostrando le modalità di preparazione e gestione degli appalti nel settore edile. I partecipanti conosceranno diverse metodologie di appalto, appalti in ambito EU e metodologie di appalto alternative. I partecipanti avranno una maggiore consapevolezza della preparazione di un appalto e di cosa gestire durante le sua fasi. Tempo di apprendimento e durata massima della formazione per il modulo: 8 ore (tempo di formazione) In questo modulo i partecipanti apprenderanno le modalità di appalto, le responsabilità, i compiti del cliente e dell imprenditore per ognuno di questi metodi, gli appalti in ambito EU, le direttive EU e le metodologie 43
44 alternative in modo da avere un quadro completo delle modalità di appalto. Ogni obiettivo di apprendimento, LO (learningobjective), è espresso in base alla tassonomia di Bloom. Al termine di questo modulo il partecipante sarà in grado di: Metodo pedagogico usato (autoapprendimento, lavoro di gruppo, apprendimento a distanza, etc.) LO-1: Conoscere i metodi di appalto e distinguere le tipologie e le fasi dei diversi sistemi. LO-2: Conoscere le responsabilità, i compiti i vantaggi e gli svantaggi associati a questi metodi per poter effettuare una comparazione. LO-3: Prepararsi alla partecipazione ad una gara di appalto e conoscere le responsabilità e il modo di presentare un offerta. LO-4: Presentare una domanda per partecipare ad una gara di appalto. Tipologia di attività considerate utili per l apprendimento di questo modulo: - Blended learning (Faccia a faccia e online learning) - Autoapprendimento - Apprendimento in classe Modulo 4 Gare pubbliche Titolo Settore Target principale Descrizione del modulo e obiettivi generali Gare pubbliche Settore edile Gli utenti finali del modulo sono ingegneri edili, project manager e il personale amministrativo di supporto coinvolti in progetti edili. Questo modulo si rivolge ad una grande varietà di responsabili e lavoratori addetti alla realizzazione di progetti di costruzione. I partecipanti apprenderanno le fasi di una gara di appalto, le procedure di offerta, la valutazione di un offerta; la tempistica, la qualità e l assegnazione di un appalto. Il modulo includerà ogi cosa relativa alle gare di appalto e sarà utile ai manager del settore edile per comprendere cosa fare in caso di presentazione di un offerta di appalto. 44
45 Tempi e durata dell apprendimento Obiettivi di apprendimento Lo scopo di questo modulo è di spiegare le procedure della gara di appalto e i documenti da preparare durante la fase di proposta dell offerta identificando le specifiche e le fasi della selezione e dell accettazione. Ai partecipanti saranno fornite le conoscenze relative alle proposte di appalto, dalle fasi iniziali fino all aggiudicazione della gara. Tempo di apprendimento e durata massima della formazione per il modulo: 10 ore (tempo di formazione) I partecipanti apprenderanno le fasi di una gara di appalto dall inizio alla fine. Questo includerà tutti gli elementi relativi alla gara. Il modulo sarà utile ai manager nelle decisioni relative al tempo/costo e agli elementi importanti di una gara di appalto. Ogni obiettivo di apprendimento, LO (learningobjective), è espresso in base alla tassonomia di Bloom. Al termine di questo modulo il partecipante sarà in grado di: Metodo pedagogico usato (autoapprendimento, lavoro di gruppo, apprendimento a distanza, etc.) LO-1: Distinguere le tipologie e le fasi delle gare di appalto e le loro specificità LO-2: Preparare documenti per la presentazione dell offerta e stimare tempi, costi e fattori importanti per vincere la gara. LO-3: Valutare le fasi specifiche di una gara di appalto, utili nello scegliere se una gara è adguata o meno alla sua azienda e nel definire una stima corretta del prezzo dell offerta. LO-4: analizareogni elemento relativo alle gare di appalto, elementi specifici e documenti da preparare evitando gli errori possibili. I partecipanti apprenderanno i giusti elementi per poter vincere una gara di appalto. Tipologia di attività considerate utili per l apprendimento di questo modulo: - Blended learning (Faccia a faccia e online learning) - Autoapprendimento - Apprendimento in classe 45
46 Modulo 5 Gestione amministrativa del contratto Titolo Settore Target principale Descrizione del modulo e obiettivi generali Tempi e durata dell apprendimento Obiettivi di apprendimento Gestione amministrativa del contratto Settore edile Gli utenti finali del modulo sono ingegneri edili, project manager e il personale amministrativo di supporto coinvolti in progetti edili. Questo modulo si rivolge ad una grande varietà di responsabili e lavoratori addetti alla realizzazione di progetti di costruzione. Questo modulo consente ai partecipanti di comprendere l amministrazione e la gestione dei progetti nel settore edile, gli obiettivi di ogni area e i requisiti per la gestione e l amministrazione di un appalto. Dopo aver compreso i dettagli del modulo, i partecipanti acquisiranno nozioni specifiche sui requisiti e i principi della gestione e dell amministrazione degli appalti nel settore edile. Tempo di apprendimento e durata massima della formazione per il modulo: 8 ore (tempo di formazione) Ogni obiettivo di apprendimento, LO (learning Objective), è espresso in base alla tassonomia di Bloom. Al termine di questo modulo il partecipante sarà in grado di: Metodo pedagogico usato (autoapprendimento, lavoro di gruppo, apprendimento a distanza, etc.) LO-1: Comprendere in cosa consiste la gestione e l amministrazione di un appalto nel settore edile, gli obiettivi edi requisiti necessari. LO-2: Comprendere i principi di gestione ed amministrazione di un appalto LO-3: Conoscere specifiche su chi gestisce i progetti edili e il personale tecnico amministrativo. LO-4: Ottenere informazioni sugli strumenti e le modalità per ottimizzare l implementazione di un progetto in ambito edile. Tipologia di attività considerate utili per l apprendimento di questo modulo: - Blended learning (Faccia a faccia e online learning) - Autoapprendimento 46
47 Libro: Ritardi e interruzioni nei progetti di costruzione Modulo 1 - Introduzione Titolo Settore Target principale Introduzione Settore edile Gli utenti finali del modulo sono ingegneri edili, project manager e il personale amministrativo di supporto coinvolti in progetti edili. Descrizione del modulo e obiettivi generali Questo modulo si rivolge ad una grande varietà di responsabili e lavoratori addetti alla realizzazione di progetti di costruzione. Questo modulo consentirà ai partecipanti di comprendere gli appalti di costruzione e gli appalti standard utilizzati correntemente sui mercati europei e globali. Tempi e durata dell apprendimento Obiettivi di apprendimento I partecipanti verificheranno i termini contrattuali, I differenti tipi di contratto, le variazioni e i problemi riguardanti le controversie. Tempo di apprendimento e durata massima della formazione per il modulo: 4 ore (tempo di formazione) Ogni obiettivo di apprendimento, LO (learningobjective), è espresso in base alla tassonomia di Bloom. Al termine di questo modulo il partecipante sarà in grado di: Metodo pedagogico usato LO-1: Comprendere la forma contrattuale utilizzata nella gestione di un progetto edilizio e compararla con gli standard utilizzato nell indostria edile globale ed europea. LO-2: Comprendere i principi dei cambiamenti e delle variazioni nel settore edile. LO-3: Acquisire delle nozioni sulle dispute e le controversie negli appalti edili. LO-4: Verificare diverse metodologie di risoluzione delle controversie Tipologia di attività considerate utili per l apprendimento di questo modulo: 47
48 (autoapprendimento, lavoro di gruppo, apprendimento a distanza, etc.) - Blended learning (Faccia a faccia e online learning) - Autoapprendimento Modulo 2 Identificazione dei rischi nei progetti di costruzione e necessità di cambiamento Titolo Settore Target principale Identificazione dei rischi nei progetti di costruzione e necessità di cambiamento Settore edile Gli utenti finali del modulo sono ingegneri edili, project manager e il personale amministrativo di supporto coinvolti in progetti edili. Descrizione del modulo e obiettivi generali Tempi e durata dell apprendimento Obiettivi di apprendimento Questo modulo si rivolge ad una grande varietà di responsabili e lavoratori addetti alla realizzazione di progetti di costruzione. Questo modulo ha lo scopo di definire quali sono i rischi, come gestirli e cosa è necessario cambiare all inizio di un progetto edilizio. Vengono fornite definizioni generiche dei rischi, dei cambiamenti e delle precauzioni da prendere. Vengono mostrati i cambiamenti da effettuare per evitare problemi in un lavoro di costruzione. Tempo di apprendimento e durata massima della formazione per il modulo: 8 ore (tempo di formazione) I partecipanti apprenderanno quail sono i rischi e quail i cambiamenti da effettuare all inizio di un progetto edilizio. Apprenderanno come confrontare questi fattori prima dell inizio del lavoro comprendendo cause ed effetti degli eventuali cambiamenti in modo da minimizzare i rischi nei progetti. Ogni obiettivo di apprendimento, LO (learningobjective), è espresso in base alla tassonomia di Bloom. Al termine di questo modulo il partecipante sarà in grado di: 48
49 Metodo pedagogico usato (autoapprendimento, lavoro di gruppo, apprendimento a distanza, etc.) LO-1: Definire i cambiamenti/variazioni e rischi prima dell inizio dei lavori LO-2: Comprendere problemi potenzialmente esistenti prima dell inizio dei lavori LO-3: Conoscere le soluzioni ai problemi in modo che possano essere attuate in tempo, prima dell inizio dei lavori. LO-4: Comprendere le definizioni e le cause delle variazioni/cambiamenti e dei rischi. I partecipanti avranno appreso le soluzioni e come confrontare i problemi e i rischi in modo da rendere più semplici le varie fasi del progetto. Questo fornirà un vantaggio competitivo. Tipologia di attività considerate utili per l apprendimento di questo modulo: - Blended learning (Faccia a faccia e online learning) - Autoapprendimento Modulo 3 Gestire le varianti nei progetti di costruzione Titolo Settore Target principale Gestire le varianti nei progetti di costruzione Settore edile Gli utenti finali del modulo sono ingegneri edili, project manager e il personale amministrativo di supporto coinvolti in progetti edili. Descrizione del modulo e obiettivi generali Tempi e durata dell apprendimento Questo modulo si rivolge ad una grande varietà di responsabili e lavoratori addetti alla realizzazione di progetti di costruzione. Questo modulo consente ai partecipanti di comprendere i metodi di valutazione dei rischi, la riduzione del rischio e la gestione delle controversie nei progetti edilizi. I partecipanti acquisiranno nozioni specifiche sulla valutazione del rischio, sull approccio alla riduzione del rischio e sui ricorsi. Tempo di apprendimento e durata massima della formazione per il modulo: 49
50 Obiettivi di apprendimento 8 ore (tempo di formazione) Ogni obiettivo di apprendimento, LO (learningobjective), è espresso in base alla tassonomia di Bloom. Al termine di questo modulo il partecipante sarà in grado di: Metodo pedagogico usato (autoapprendimento, lavoro di gruppo, apprendimento a distanza, etc.) LO-1: Comprendere i rischi contrattuali delle parti nei progetti edili; LO-2: Comprendere i principi di valutazione e riduzione del rischio LO-3: Definire le specifiche sulla gestione del rischio e delle controversie per ottimizzare il profitto di un progetto edilizio. LO-4:Ottenereeinformazioni sulla determinazione del rischio, la valutazione dei metodi di riduzione del riscio e le procedure per la gestione delle controversie. Tipologia di attività considerate utili per l apprendimento di questo modulo:: - Blended learning (Faccia a faccia e online learning) - Autoapprendimento Modulo 4 Controllo dei costi del progetto: valutazione Titolo Settore Target principale Controllo dei costi del progetto: valutazione Settore edile Gli utenti finali del modulo sono ingegneri edili, project manager e il personale amministrativo di supporto coinvolti in progetti edili. Descrizione del modulo e obiettivi generali Questo modulo si rivolge ad una grande varietà di responsabili e lavoratori addetti alla realizzazione di progetti di costruzione Questo modulo presenta il controllo dei costi nei progetti edili. Sono presentate diverse fasi: valutazione in una fase iniziale, calcolo della fase progettuale, calcolo della fase di costruzione. Sono mostrati diversi metodi di stima: stima analitica, stima multi-rata, stima rata singola. Questo modulo presenta anche la struttura dei costi e i metodi di controllo dei costi. L ultimo paragrafo tratta le conseguenze legali e 50
51 Tempi e durata dell apprendimento Obiettivi di apprendimento contrattuali connesse al ritardo sui pagamenti. Tempo di apprendimento e durata massima della formazione per il modulo: 12 ore (tempo di formazione) Dopo aver partecipato al modulo il partecipante avrà più familiarità con i metodi di stima e controllo dei costi di un progetti edile. Conoscerà diversi metodi di stima e in quali fasi e come utilizzarli. Sarà in grado di calcolare i costi dei progetti edili e conoscerà le conseguenze dei pagamentiritardati, soprattutto nel caso di progetti co-finanziati dalla EU. Ogni obiettivo di apprendimento, LO (learningobjective), è espresso in base alla tassonomia di Bloom. Al termine di questo modulo il partecipante sarà in grado di: Metodo pedagogico usato (autoapprendimento, lavoro di gruppo, apprendimento a distanza, etc.) LO-1: Stimare i costi in ambito edile LO-2: Conoscere gli errori possibili in relazione ai costi LO-3: Conoscere le soluzioni/procedure riguardo aipagamenti ritardati LO-4: Comprendere le cause e risultati derivati da ritardi sui pagamenti per progetti particolari. Tipologia di attività considerate utili per l apprendimento di questo modulo:: - Blended learning (Faccia a faccia e online learning) - Autoapprendimento Modulo 5 Controllo dei tempi del progetto Titolo Settore Target principale Descrizione del Controllo dei tempi del progetto Settore edile Gli utenti finali del modulo sono ingegneri edili, e project manager coinvolti in progetti edili. Questo modulo si rivolge ad una grande varietà di responsabili e lavoratori addetti alla realizzazione di progetti di costruzione Il modulo presenta differenti tipologie di programmi utilizzati nei 51
52 modulo e obiettivi generali Tempi e durata dell apprendimento Obiettivi di apprendimento Metodo pedagogico usato (autoapprendimento, lavoro di gruppo, apprendimento a distanza, etc.) progetti di costruzione, i vantaggi e gli svantaggi di ciascun piano di lavoro e le condizioni che dovrebbero essere soddisfatte per poter attuare il piano previsto. Il modulo contiene informazioni relative all aggiornamento, ottimizzazione e applicazione dei diagrammi di rete e il calcolo dei relativi parametri. L ultimo paragrafo riguarda la gestione dei ritardi, delle interruzioni e delle loro conseguenze. Tempo di apprendimento e durata massima della formazione per il modulo: 12 ore (tempo di formazione) Al termine di questo modulo il partecipante avrà una migliore conoscenza delle differenti tipologie di programmi di lavoro presenti nel settore edile e i metodi per prepararli. Conoscerà i modi per calcolare i diagrammi di rete e tutti i parametri collegati alla rete come i processi critici, l inizio o la fine dei lavori anticipate o posticipate.i partecipanti riceveranno informazioni relative ai ritardi o alle interruzioni nei progetti di costruzione. Al termine del modulo il partecipante sarà in grado di: LO-1:Definire la programmazione in ambito edile LO-2: Conoscere i tipi di errore che possono essere fatti nella programmazione in ambito edile LO-3: Applicare le soluzioni/procedure per la programmazione in ambito edile LO-4: Comprendere le procedure di programmazione per progetti particolari. Tipologia di attività considerate utili per l apprendimento di questo modulo: - Blended learning (Faccia a faccia e online learning) - Autoapprendimento 7. RISPOSTE CORRETTE 52
53 La seguente sezione contiene le risposte corrette agli esercizi contenuti nei libri di Train to Cap. Libro: STRATEGIA DEGLI APPALTI NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI Capitolo 1 Esercizio 1.1: La risposta corretta è nella sezione 1.1 Esercizio 1.2: Vedi tabella 1.1 Esercizio 1.3: Certezza di costi, sovrapposizione di processi e certezza di progettazione Esercizio 1.4: La risposta corretta è nella sezione 1. Esercizio 1.5: Falso Capitolo 2 Esercizio 2.1: 1 smaltimento dell impianto 2 progettazione e ingegnerizzazione 3 avvio dell attività Esercizio 2.2: Domanda descrittiva Esercizio 2.3: b) Esercizio 2.4: Vision; Mission; Misure di revisione Esercizio 2.5: Fattibilità.Pre-fattibilità Esercizio 2.6: 53
54 Domanda descrittiva Esercizio 2.7: b) Esercizio 2.8: (1) Fase concettuale (2) Fase di realizzazione (3) Fase operativa (4) Fase di dismissione Esercizio 2.9: E la fase finale del ciclo di un prodotto. Il mercato matura, la concorrenza aumenta, le tecnologie cambiano e la partecipazione sul mercato potrebbe scendere. La struttura diventa costosa o obsoleta dopo un certo periodo di tempo. L installazione non è più riportata nei libri e il ciclo del prodotto è completato. Esercizio 2.10: a) Prevenzione, b) Riduzione, c) Conservazione, d) Trasferimento, e) Ripartizione Capitolo 3 Esercizio 3.1: b) Esercizio 3.2: a) Esercizio 3.3: b) Esercizio 3.4: c) Esercizio 3.5: Il motivo principale è di aprire il mercato degli appalti pubblici e assicurare la libera circolazione delle merci e servizi nell EU. Esercizio 3.6: Nel Bollettino ufficiale dell EU Esercizio 3.7: c) Esercizio 3.8: Falso Esercizio 3.9: 54
55 Comprare-Costruire-Gestire (BBO) Costruire Possedere Gestire (BOO) Costruire-Gestire-Trasferire (BOT) Esercizio 3.10: Il settore private progetta, finanzia e costruisce nuove strutture attraverso un leasing a lungo termine e gestisce la struttura durante il periodo di leasing. Il partner privato trasferisce le nuove strutture al settore pubblico alla termine di leasing. Capitolo 4 Esercizio 4.1: c) Esercizio 4.2: d) Esercizio 4.3: d) Esercizio 4.4: d) Esercizio 4.5: d) Esercizio 4.6: c) Esercizio 4.7: d) Esercizio 4.8: c) Esercizio 4.9: a) Esercizio 4.10: b) Capitolo 5 Esercizio 5.1: c) Esercizio 5.2: b) Esercizio 5.3: 55
56 c) Esercizio 5.4: c) Esercizio 5.5: b) Esercizio 5.6: b) Esercizio 5.7: a) Esercizio 5.8: a) Esercizio 5.9: c) Esercizio 5.10: a) 56
57 Libro: RITARDI E INTERRUZIONI NEI PROGETTI DI COSTRUZIONE Capitolo 1 Esercizio 1.1: Vedi sezione 1.1 per la risposta corretta Esercizio 1.2: Vedi sezione 1.1 per la risposta corretta - FIDIC, JCT) Esercizio 1.3: Vedi sezione 1.2 per la risposta corretta - Vero Esercizio 1.4: Vedi sezione 1.3 per la risposta corretta - a) Esercizio 1.5: Vedi sezione 1.11 per la risposta corretta Non-vincolante Mediazione Conciliazione Capitolo 2 Esercizio 2.1: c) Esercizio 2.2: Domanda descrittiva Esercizio 2.3: a) Vero b) Vero c) Falso d) Vero e) Falso Esercizio 2.4: c) Esercizio 2.5: b) 57
58 Esercizio 2.6: e) Esercizio 2.7: Domanda descrittiva Esercizio 2.8: b) Esercizio 2.9: d) Esercizio 2.10: Domanda descrittiva Capitolo 3 Esercizio 3.1: e) Esercizio 3.2: a) Vero b) Vero c) Vero d) Falso e) Vero Esercizio 3.3: c) Esercizio 3.4: d) Esercizio 3.5: e) Esercizio 3.6: b) Esercizio 3.7: d) Esercizio 3.8: Domanda descrittiva 58
59 Costi di costruzio ne Costi netti Prezzo d appalto Esercizio 3.9: c) Esercizio 3.10: a) Vero b) Vero c) Falso d) Vero e) Vero Capitolo 4 Esercizio 4.1: Risposta corretta: Nella di avvio (30% a 50%); Nella fase di progettazione (15% a 30%); Nella fase di costruzione (5% a 15%). Esercizio 4.2: Risposta corretta: Costo per unità; Metodo della superficie di pavimento Piano dei costi elementari Esercizio 4.3: Costi diretti Spese di cantiere Spese generali Profitti e rischi Esercizio 4.4: Risposta corretta: Costo del lavoro; Costo dei materiali; Costo degli impianti. 59
60 Esercizio 4.5: Risposta corretta: tra e Esercizio 4.6: Risposta corretta: Esercizio 4.7: Risposta corretta: Un ritardo avviene quando le attività programmate non inziano o finiscono (o entrambe le cose) nei tempi stabiliti.. Un interruzione avviene quando è richiesto un sforzo doppio o è richiesto un lavoro non preventivato. Esercizio 4.8: Risposta corretta: Metodo del valore ottenuto; Semplice: utilizzando la pianificazione del progetto ai fini del controllo. Esercizio 4.9: Risposta corretta: costi operativi. Esercizio 4.10: Risposta corretta: 10% del valore dell investimento. Capitolo 5 Esercizio 5.1: a) Esercizio 5.2: a) Falso b) Vero c) Vero d) Vero e) Falso Esercizio 5.3: a) Un modello a reteè un diagramma che presenta le attività che devono essere realizzate per raggiungere un obiettivo definito e le loro interrelazioni. 60
61 b) Attività è un processo che richiede una certa quantità di tempo, materiali ed attrezzature per poter essere realizzato; è rappresentato da una linea vettoriale continua. c) Tempi morti (float) dipendono dalla tecnologia costruttiva. Sono rappresentati da una linea vettoriale a tratto e punto.. d) Attività successivaè l attività che può iniziare solo se una specifica altra attività o più attività sono state ultimate. e) L attività finaleè l attività che non ha attività successive secondo il diagramma a rete. f) Percorso criticoè il percorso più lungo attraverso il diagramma a rete. Esercizio 5.4: a) Corretto b) Corretto c) Non corretto d) Non corretto Esercizio 5.5: No.di eventi Codice di attività i-j Durata attività t i-j Parametri iniziali Inizio Fine apr apb Ti j Ti j Parametri finali Inizio Fine vpr Ti j Tempi morti (float) vpb Ti j Ri j ri j , , , , Esercizio 5.6: b) 61
62 Esercizio 5.7: Risposta corretta: Esercizio 5.8: - Data di consegna del cantiere; - Errori commessi dal progettista; - Controllo insoddisfacente da parte del progettista; - Modifiche introdotte dal progettista; - Mancata approvazione da parte del direttore dei lavori di suggerimenti per eventuali modifiche; - Accettazione non tempestiva di opere da parte dell'ispettore di supervisione; - Stima dei costi fatta dal direttore dei lavori per opere addizionali o sostitutive; - Conferma non tempestiva del Certificato di pagamento intermedio da parte del direttore dei lavori; - Obiezioni sulla qualità delle opere sollevate dall'ispettore di supervisione; - Mancata approvazione della proroga dei termini di esecuzione del contratto. Esercizio 5.9: Tutte le risposte sono corrette. Esercizio 5.10: Risposta corretta: - Mancanza di informazioni sulle attrezzature portate al cantiere e poi tolte e l indicazione della posizione delle attrezzature; - Mancanza di informazioni sui materiali portati in cantiere e dell'assegnazione di un luogo di deposito da parte del direttore dei lavori; - Mancanza di documentazioni che confermino che le caratteristiche dei materiali sono state verificate e sono conformi alla documentazione progettuale. 62
63 Fonti Matheos, K., Daniel, B. &McCalla, G. (2005) Dimensions for blended learning technology: Learners' perspectives. Journal of Learning Design 1(1), Oliver, M. &Trigwell, K. (2005) Can 'blended learning' be redeemed? E-Learning. 2 (1), Roberts, G., Dingle, J. &Milovidov, K. (1996) Training professionals in the former soviet union. Energy World. 241, Rothery, A. (2004). EUNIS European e-learning workshop report [online]. Available from p=page&submenu= [12 October 2005] Salmon, G. (2005) Flying not flapping: A strategic framework for e-learning and pedagogical innovation in higher education institutions. ALT-J, Research in Learning Technology, 13 (3), The undergraduate experience of blended e-learning: a review of UK literature and practice. - The Higher Education Academy October 2006 Blended learning presentations in Ankara and Athens 2007 Elmo De Angelis, Training 2000 Leonardo da Vinci project EUROINNO, 2006 Leonardo da Vinci project A1 for Jobs, 2006 Leonardo da Vinci project EFTAM, 2005 L. Sommaruga, and E. De Angelis: "Competence based blended learning in Building Automation - towards a EU curriculum in "Domotica"." to appear in European Journal of Engineering Education, Dec 2007/Jan 2008 A-B-C-D Competencies for Blended Learning designers Socrates Grundtvig 1 project - A better Quality of Life for parents of children with disability,
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