FSE Vademecum per la presentazione dei giustificativi di spesa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FSE 2007-2013 Vademecum per la presentazione dei giustificativi di spesa"

Transcript

1 FSE Vademecum per la presentazione dei giustificativi di spesa PREMESSA La programmazione FSE prevede che le erogazioni a favore del beneficiario avvengano secondo il seguente schema: - una prima anticipazione per un importo massimo pari ad una percentuale del contributo pubblico definita a livello di bando - successive erogazioni intermedie a titolo di rimborso di spese effettivamente sostenute nella realizzazione del progetto - saldo a seguito della verifica rendicontale La presentazione dei giustificativi di spesa (sia per i rimborsi intermedi che per il rendiconto finale) avviene attraverso lo scarico dal portale regionale del modello in formato Excel (denominato scheda giustificativi ) disponibile nella funzione Giustificativi di spesa del progetto sul quale il beneficiario sta operando, la successiva imputazione dei dati nel citato modello Excel e il caricamento a sistema dello stesso. L ammissibilità della spesa dichiarata è sottoposta ad una serie di controlli formali e sostanziali che vengono realizzati attraverso diversi livelli. Il primo livello è rappresentato dalla contestualizzazione del modello Excel scaricato dal sistema, attraverso il quale viene eliminata la possibilità di errore rispetto: - all attribuzione del giustificativo ad una voce di spesa non prevista a preventivo (nell apposita tendina sono presenti solo le voci di spesa previste dal piano finanziario del progetto) - alle modalità di gestione - all attribuzione del giustificativo di spesa ad un soggetto non previsto come partner del progetto (nell apposita tendina sono presenti solo i partner operativi di progetto) - alla classificazione della natura del documento (attraverso l apposita tendina) - alla tipologia di pagamento Al proposito si precisa che per ogni campo nel quale è presente un menu a tendina, la selezione deve obbligatoriamente essere fatta attraverso una delle voci presenti nella tendina stessa, pena la non riconoscibilità del giustificativo di spesa da parte del sistema. Il secondo livello di controllo è realizzato dalla funzione di importazione del modello Excel del riepilogo di spesa nel portale regionale; in questo momento vengono verificati: - la capienza della voce di spesa a preventivo rispetto ai giustificativi imputati - la capienza degli importi imputati rispetto ai giustificativi di spesa - la presenza di eventuali registrazioni multiple per lo stesso giustificativo di spesa - la capienza delle spese imputate al partner rispetto alla previsione - la correttezza formale di date e codici fiscali - la presenza dei campi obbligatori - il rispetto delle percentuali e dei parametri previsti dalla Direttiva di riferimento, anche in riferimento ai costi indiretti su base forfetaria Infine, il terzo livello di controllo è rappresentato dalla verifica degli operatori regionali; in particolare i controlli riguardano: - la correttezza formale dei documenti trasmessi - la corrispondenza tra la richiesta presentata e il riepilogo di spesa, comprensivo della quota di costi indiretti su base forfetaria nei limiti di quanto previsto dal progetto - la natura della spesa (descrizione oggetto della fornitura) in relazione alla tipologia di attività Si forniscono di seguito le indicazioni, cui i beneficiari dovranno attenersi scrupolosamente, per la corretta imputazione nel portale regionale dei giustificativi di spesa. PROCEDURA PER L EROGAZIONE DEI RIMBORSI INTERMEDI La procedura per l erogazione dei rimborsi intermedi prevede i seguenti steps: - download della scheda riepilogativa dei giustificativi di spesa attraverso l apposita funzione del portale - upload della scheda riepilogativa dei giustificativi di spesa a sistema

2 - generazione della richiesta di rimborso attraverso l apposita funzione del portale - presentazione alla Regione della richiesta di rimborso cartacea - verifica da parte degli uffici regionali dell ammissibilità dei giustificativi presentati, validazione del riepilogo di spesa e predisposizione di un pagamento in stato validato - presentazione agli uffici regionali del documento fiscale per il pagamento della richiesta di rimborso di importo corrispondente alle spese considerate ammissibili - liquidazione da parte degli uffici regionali Per ulteriori informazioni si invita a consultare il Manuale della procedura disponibile nella sezione Documentazione del portale. PROCEDURA PER L EROGAZIONE DEL SALDO La procedura per l erogazione del saldo prevede i seguenti steps: - download della scheda riepilogativa dei giustificativi di spesa attraverso l apposita funzione del portale - upload della scheda riepilogativa dei giustificativi di spesa a sistema - chiusura del progetto attraverso l apposita funzione del portale (una volta completati tutti i dati richiesti) - presentazione alla Regione del rendiconto di spesa cartaceo - verifica da parte degli uffici regionali dell ammissibilità dei giustificativi presentati sia a rimborso che a saldo e verifica delle attività svolte per la determinazione del contributo riconosciuto - validazione dei giustificativi e predisposizione di un pagamento a saldo in stato validato - presentazione agli uffici regionali del documento fiscale per il pagamento del saldo di importo corrispondente al contributo riconosciuto - liquidazione da parte degli uffici regionali Per ulteriori informazioni si invita a consultare il Manuale della procedura e il Vademecum per la presentazione del rendiconto finale disponibili nella sezione Documentazione del portale. CONTENUTO DEL FILE Nel modello Excel scaricato dal sistema dovranno essere imputate le spese effettivamente sostenute dal beneficiario e/o dal partner nel periodo successivo alla presentazione della precedente richiesta di rimborso (oppure dall inizio del progetto in caso di prima richiesta di rimborso). Eventuali giustificativi di spesa non dichiarati precedentemente possono comunque essere imputati nei riepiloghi di spesa successivi, nel rispetto dei periodi temporali di eligibilità delle spese previsti dalla direttiva di riferimento. Le spese che possono essere imputate nel file sono le seguenti: - erogazioni materialmente avvenute a fronte di documenti giustificativi (pagamenti) - ammortamenti, nei limiti e alle condizioni di cui all art. 11 Reg. CE 1081/ oneri accessori del personale dipendente - costi indiretti su base forfetaria, fino alla percentuale massima prevista dal progetto TEMPISTICHE DI INOLTRO Il beneficiario può presentare richiesta di rimborso successivamente alla presentazione di richiesta anticipazione e prima dell invio del rendiconto finale, secondo le seguenti scadenze: entro il 10 marzo per i costi sostenuti nel periodo da dicembre dell anno precedente a febbraio dell anno in corso entro il 10 giugno per i costi sostenuti nel periodo da marzo a maggio entro il 10 settembre per i costi sostenuti nel periodo da giugno ad agosto entro il 10 dicembre per i costi sostenuti nel periodo da settembre a novembre. Tale tempistica consente alla Regione di evadere in tempi sufficientemente rapidi le richieste di rimborso e al tempo stesso di effettuare gli adempimenti necessari alla certificazione della spesa nel trimestre successivo alla presentazione. Al fine di agevolare il lavoro delle strutture regionali, e ridurre quindi i tempi di erogazione del rimborso, il beneficiario è invitato a ridurre il numero di riepiloghi di spesa presentati concentrando i giustificativi di spesa. Il beneficiario deve inoltre presentare il rendiconto di spesa e relativa richiesta di saldo entro il termine stabilito dalla specifica Direttiva di riferimento. STORNI E RETTIFICHE Qualora in un riepilogo di spesa fossero stati erroneamente inseriti giustificativi di spesa non pertinenti al progetto, il beneficiario può, con un successivo riepilogo di spesa, rettificare gli errori.

3 La rettifica dell errore avviene imputando la medesima riga del giustificativo di spesa presentato originariamente e indicando il valore negativo dell importo da stornare. Ad esempio, la fattura n. 100 del fornitore X di importo Euro emessa in data 15/10/2008 è stata imputata in un riepilogo di spesa per una quota parte dell importo pari a 500 Euro e quota parte dell IVA pari a 100 Euro. Nel successivo riepilogo di spesa andrà riportata la fattura n. 100 del fornitore X di importo Euro emessa in data 15/10/2008 indicando come quota parte dell importo 500 e quota parte di IVA Identica procedura va seguita nel caso in cui debba essere stornata solo una parte dell importo imputato. MODALITA DI COMPILAZIONE DEL FILE Codice di spesa: selezionare dal menu a tendina la voce di spesa del giustificativo. Qualora la voce di spesa non sia presente nella tendina significa che la voce di spesa non è stata valorizzata nel piano finanziario. In questo caso è necessario procedere ad una variazione di budget prima di poter imputare il giustificativo di spesa il campo è obbligatorio Soggetto affidatario: selezionare dal menu a tendina il beneficiario o il partner a cui è intestato il giustificativo di spesa il campo è obbligatorio Modalità di gestione: selezionare dal menu a tendina la modalità: - gestione diretta qualora il giustificativo di spesa sia riferito ad attività affidate al beneficiario - partenariato qualora il giustificativo di spesa sia riferito ad attività affidate ad un partner - delega qualora il giustificativo di spesa sia riferito ad attività affidate in delega Il sistema controlla la congruenza tra il soggetto affidatario e la modalità di gestione; non è ammesso quindi, ad esempio, imputare un giustificativo al beneficiario indicando come modalità di gestione partenariato il campo è obbligatorio Natura del documento: selezionare dal menu a tendina il campo è obbligatorio Numero del documento: indicare il numero del documento; nel campo sono ammessi come caratteri esclusivamente numeri, lettere e segno / ; nel caso di documenti tipo Modello F24 cumulativo oppure cedolino busta paga nel campo va indicato mese e anno di riferimento con il formato mm/aaaa (es. 05/2008) il campo è obbligatorio; in caso di documento senza numero (ad esempio, autocertificazione o altro ) il giustificativo va individuato con una numerazione progressiva nel corso dell anno Data del documento: il campo è obbligatorio; in caso di documenti senza data indicare la data di compilazione del riepilogo di spesa Denominazione soggetto fornitore: indicare il nominativo del soggetto fornitore. In caso di: - cedolino busta paga indicare cognome e nome del dipendente/collaboratore - altri giustificativi privi dell indicazione del soggetto fornitore indicare il nominativo del beneficiario o del partner cui il giustificativo è intestato - il campo è obbligatorio CF del soggetto fornitore: indicare il Codice Fiscale in caso di persona fisica (dipendente/collaboratore) o la Partita IVA in caso di impresa (anche se ditta individuale o libero professionista) il campo è obbligatorio ed è soggetto a controllo di correttezza formale in fase di caricamento del file a sistema Descrizione oggetto della fornitura: indicare con la massima precisione l oggetto della fornitura - il campo è obbligatorio Importo del documento al netto di IVA: indicare l importo imponibile risultante dal documento, comprensivo di eventuali oneri previdenziali e assistenziali a carico del soggetto attuatore; - il campo è obbligatorio IVA del documento: indicare l importo di IVA del documento; in caso di documento non soggetto ad IVA indicare 0 - il campo è obbligatorio Quota parte dell importo imputato al progetto quietanzato: indicare solo l importo effettivamente quietanzato ed attribuito al progetto - il campo è obbligatorio Eventuale IVA della quota parte imputata al progetto già quietanzata: indicare l importo di IVA effettivamente pagata ed attribuita al progetto; il sistema provvede automaticamente a trasferire l importo IVA nella voce di spesa corrispondente nella medesima categoria del piano finanziario (ad esempio, per un giustificativo di spesa imputato alla voce B2.1 la quota IVA verrà imputata in automatico dal sistema gestionale alla voce B2.25a) in caso di documento non soggetto ad IVA indicare 0 - il campo è obbligatorio Tipo di pagamento: selezionare dal menu a tendina la tipologia di pagamento - il campo è obbligatorio Numero di pagamento: in caso di tipo di pagamento bonifico bancario indicare il numero del CRO; in caso di pagamento con assegno bancario o circolare indicare il numero dell assegno; in caso di numero di pagamento non individuabile indicare 1 - il campo è obbligatorio Data di pagamento: indicare la data in cui la somma pagata non è più nella disponibilità finanziaria del beneficiario o del partner il campo è obbligatorio

4 CASI PARTICOLARI Ammortamenti: la compilazione avviene secondo le regole sopra indicate, riportando i riferimenti al documento di acquisto (natura, numero e data del documento, denominazione e codice fiscale del fornitore, importo e IVA documento). Gli altri elementi vengono compilati come segue: - Descrizione oggetto della fornitura: riportare la descrizione del bene come risultante dal libro dei beni ammortizzabili e indicare il relativo costo storico (ad esempio Stampante mod. XYZ matr costo storico Euro 1.500,00 ) - Quota parte dell importo imputata al progetto: indicare l importo imputato al progetto a titolo di ammortamento - Quota parte dell IVA imputata al progetto: indicare sempre 0 - Tipo pagamento: indicare sempre Ammortamento - Numero pagamento: indicare il numero identificativo del bene nel registro dei beni ammortizzabili; in caso di numerazione non presente indicare il riferimento alla pagina del libro dei beni ammortizzabili da cui è rilevabile il bene oggetto di ammortamento - Data pagamento: indicare la data 31/12/XXXX, dove XXXX è l anno di riferimento della quota, totale o parziale, portata in ammortamento effettivamente maturata al momento della presentazione del giustificativo. In caso di ammortamento parziale (per chiusura del progetto durante il corso dell anno) indicare la data di presentazione del riepilogo di spesa Costi del personale dipendente: i costi del personale dipendente vengono imputati secondo un metodo per competenza, con rilevazione contestuale dell uscita di cassa riferita alla retribuzione pagata, degli altri elementi di retribuzione diretta, indiretta e differita e degli oneri accessori a carico del soggetto affidatario (ente o azienda). L imputazione avviene quindi come segue: - imputazione alla specifica voce (es. Docenza ) del giustificativo di spesa corrispondente alla busta paga, secondo quanto sopra indicato con particolare riferimento ai campi Numero del documento e Denominazione soggetto fornitore, con indicazione: alla voce Importo documento del lordo percipiente alla voce Quota parte dell importo imputata al progetto della quota parte della retribuzione imputata al progetto, comprensiva degli elementi di retribuzione diretta, indiretta e differita - imputazione contestuale, anche cumulativa, sull apposita voce di spesa ( altri oneri accessori ), degli oneri accessori a carico esclusivo del soggetto affidatario economicamente riferibili alle retribuzioni di cui sopra, con indicazione della modalità di pagamento altro Si segnala che, anche in fase di controllo in itinere dell avanzamento finanziario, il beneficiario dovrà essere in grado di evidenziare, attraverso la presentazione dei modelli F24 e di tabelle di riconciliazione tra l importo dichiarato e i documenti contabili, il versamento degli oneri dovuti. Ritenuta d acconto: in caso di documenti fiscali con ritenuta d acconto, la stessa va imputata alla medesima voce di spesa alla quale è riferito il giustificativo, analogamente a quanto indicato alla voce costi del personale dipendente. Ad esempio, per una prestazione occasionale di docenza del valore lordo di Euro 1.000,00 sarà necessario procedere alle seguenti imputazioni: - imputazione di un giustificativo attribuito alla voce B2.1 riferito alla notula con valori nella colonna Importo del documento di Euro 1.000,00 e nella colonna Quota parte dell importo imputata al progetto di Euro 800,00, successivamente alla liquidazione della notula - imputazione, secondo le specifiche sopra indicate, di un successivo giustificativo di spesa di tipo Modello F24 attribuito alla medesima voce di spesa; nella colonna Quota parte dell importo imputata al progetto andrà imputato il valore di Euro 200,00, successivamente al versamento dei predetti oneri tributari Costi indiretti su base forfetaria: per l imputazione dei costi indiretti su base forfetaria (voce di spesa C2.1) i dati da inserire obbligatoriamente sono i seguenti: - Codice di spesa (C2.1) - Soggetto affidatario: selezionare dal menu a tendina il beneficiario - Modalità di gestione: selezionare dal menu a tendina la voce gestione diretta - Natura del documento: selezionare dal menu a tendina la voce altro o autocertificazione - Numero del documento indicare il periodo di riferimento della richiesta di rimborso in formato mmaaaa/mmaaaa (es /082008) - Data del documento: indicare la data di presentazione del riepilogo di spesa - Denominazione soggetto fornitore: indicare il nominativo del beneficiario

5 - CF del soggetto fornitore: indicare il codice fiscale del beneficiario - Importo del documento al netto di IVA: indicare lo stesso importo imputato nella colonna Quota parte dell importo imputato al progetto quietanzato - IVA del documento: indicare sempre 0 - Quota parte dell importo imputato al progetto quietanzato: indicare l importo richiesto a titolo di rimborso, nel limite della percentuale prevista a progetto - Eventuale IVA della quota parte imputata al progetto già quietanzata: indicare sempre 0 - Tipo di pagamento: selezionare dal menu a tendina la voce altro - Numero pagamento: indicare 1 - Data di pagamento: indicare la data di compilazione della richiesta di rimborso In ciascuna richiesta di rimborso, i costi indiretti su base forfetaria non potranno superare, rispetto ai costi diretti, la percentuale prevista a progetto. A saldo, il totale dei costi indiretti su base forfetaria presentati complessivamente (sulle richieste di rimborso e sul saldo) non potrà superare la capienza della specifica voce di spesa.

6 COFINANZIAMENTO PRIVATO Nel caso di cofinanziamento coperto da costo del lavoro dei destinatari, le spese andranno imputate per l ammontare complessivo (retribuzione ed oneri) alla voce B2.24 (Retribuzioni ed oneri personale dipendente beneficiario). Il costo del lavoro è imputabile esclusivamente in sede di presentazione del rendiconto di spesa. Il beneficiario dovrà documentare il costo imputato al progetto attraverso: 1. il caricamento nel sistema gestionale di un file Excel di dettaglio per ciascuna edizione da cui risulti il costo orario dei lavoratori, secondo l esempio della pagina successiva 2. la successiva aggregazione dei dati in un giustificativo riepilogativo per ciascuna azienda, da caricare nel riepilogo di spesa presentato a saldo 1. La procedura per la gestione dei file Excel è la seguente: - download del file Excel precompilato con l elenco dei destinatari rendicontati (a breve nel sistema gestionale sarà disponibile un apposito file con tutti i dati evidenziati in verde nell esempio della pagina successiva; in attesa della predisposizione del file potrà essere elaborato il file Excel con l elenco destinatari già disponibile) - caricamento, per ciascun destinatario rendicontato, del costo orario e conseguente calcolo della quota imputata al progetto - caricamento del file Excel nella sezione materiali interni del progetto in stato pubblicato, secondo l esempio della pagina successiva 2. Dalla somma dei costi imputati, il beneficiario dovrà calcolare il totale per azienda e imputarlo nel riepilogo di spesa a saldo, caricando un giustificativo per ciascuna azienda coinvolta nel progetto. Ciascun giustificativo viene compilato come segue: - Codice di spesa: selezionare dal menu a tendina sempre la voce di spesa B Soggetto affidatario: selezionare dal menu a tendina il beneficiario - Modalità di gestione: selezionare dal menu a tendina la modalità gestione diretta - Natura del documento: selezionare dal menu a tendina la voce Autocertificazione - Numero del documento: indicare il codice del progetto - Data del documento: indicare la data di presentazione del riepilogo di spesa - Denominazione soggetto fornitore: indicare il nominativo dell azienda che mette i dipendenti in formazione - CF del soggetto fornitore: indicare il Codice Fiscale dell azienda che mette i dipendenti in formazione; prestare la massima attenzione nella compilazione del campo in modo da semplificare il controllo incrociato con le schede partner riferite alle imprese - Descrizione oggetto della fornitura: indicare Retribuzione ed oneri personale dipendente in formazione - Importo del documento al netto di IVA: indicare il costo complessivamente rendicontato dall azienda per i dipendenti in formazione, come risulta dalla somma dei singoli file Excel di dettaglio - IVA del documento: indicare sempre 0 - Quota parte dell importo imputato al progetto quietanzato: indicare il costo complessivamente rendicontato dall azienda per i dipendenti in formazione, come risulta dalla somma dei singoli file Excel di dettaglio - Eventuale IVA della quota parte imputata al progetto già quietanzata: indicare sempre 0 - Tipo di pagamento: selezionare dal menu a tendina la voce altro - Numero di pagamento: indicare sempre 1 - Data di pagamento: indicare la data di presentazione del riepilogo di spesa In ogni caso, gli importi dichiarati dovranno essere dimostrati secondo le modalità e attraverso i modelli già utilizzati negli anni precedenti (cedolini paga in originale e schemi di calcolo). In fase di verifica rendicontale, l ufficio rendicontazione provvederà, oltre alle normali verifiche, al controllo di corrispondenza dei giustificativi riepilogativi presentati con il rendiconto di spesa (uno per ciascuna azienda) con i file Excel di dettaglio sopra indicati.

7 Codice Progetto Codice edizione Titolo edizione Data inizio Data fine Codice fiscale lavoratore Cognome Nome Iscritto dal Codice Fiscale azienda Ore Frequenza Costo orario Costo imputato* I campi in verde sono prevalorizzati dal sistema * prodotto del costo orario per le ore di frequenza

RICHIESTE DI RIMBORSO: I CONTROLLI

RICHIESTE DI RIMBORSO: I CONTROLLI I controlli sulle richieste di rimborso vengono realizzati attraverso tre livelli: 1. fase di esportazione del file excel 2. fase di importazione a sistema del file excel 3. controllo degli operatori regionali

Dettagli

ALLEGATO III DISPOSIZIONI FINANZIARIE. PARAGRAFO 1 Disposizioni generali

ALLEGATO III DISPOSIZIONI FINANZIARIE. PARAGRAFO 1 Disposizioni generali ALLEGATO III DISPOSIZIONI FINANZIARIE PARAGRAFO 1 Disposizioni generali La sovvenzione si basa sul principio del cofinanziamento, in quanto completa il contributo finanziario del beneficiario. L importo

Dettagli

DD.418 dell 11 marzo 2013 CONTRIBUTI ANNUALI. Guida per la rendicontazione finale ai fini dell erogazione del saldo

DD.418 dell 11 marzo 2013 CONTRIBUTI ANNUALI. Guida per la rendicontazione finale ai fini dell erogazione del saldo DD.418 dell 11 marzo 2013 CONTRIBUTI ANNUALI Guida per la rendicontazione finale ai fini dell erogazione del saldo Aspetti generali di Rendicontazione finanziaria L importo che deve essere rendicontato

Dettagli

BOZZA DEL REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA CONTABILE- AMMINISTRATIVA TRA L AZIENDA U.S.L. 10 DI FIRENZE E LA SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE

BOZZA DEL REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA CONTABILE- AMMINISTRATIVA TRA L AZIENDA U.S.L. 10 DI FIRENZE E LA SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE BOZZA DEL REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA CONTABILE- AMMINISTRATIVA TRA L AZIENDA U.S.L. 10 DI FIRENZE E LA SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE A. ASPETTI GENERALI Oggetto Il presente regolamento

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA LOMBARDO ANNO 2012

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA LOMBARDO ANNO 2012 ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA LOMBARDO ANNO 2012 ASSE 3 - PROGETTI DI SISTEMA A SUPPORTO DELLE MPMI E IMPRENDITORIALITÀ BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI

Dettagli

REGIONE LOMBARDIA MANUALE DI GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE E ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI LIQUIDAZIONE

REGIONE LOMBARDIA MANUALE DI GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE E ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI LIQUIDAZIONE REGIONE LOMBARDIA DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE FORMAZIONE E LAVORO MANUALE DI GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE E ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI LIQUIDAZIONE DOTE LAVORO INSERIMENTO E REINSERIMENTO LAVORATIVO

Dettagli

La gestione finanziaria dei progetti

La gestione finanziaria dei progetti Progettazione sociale ed europea per le Associazioni Culturali La gestione finanziaria dei progetti Torino 18 Marzo 2014 1 Pianificazione economico finanziaria Uno dei momenti della pianificazione è la

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA PAGAMENTI EFFETTIVAMENTE SOSTENUTI

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA PAGAMENTI EFFETTIVAMENTE SOSTENUTI LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA PAGAMENTI EFFETTIVAMENTE SOSTENUTI Generalità 1. Soggetti preposti alla compilazione La scheda per la rilevazione dei pagamenti effettivamente sostenuti deve

Dettagli

Contratto.. ALLEGATO 3 - LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE

Contratto.. ALLEGATO 3 - LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE Contratto.. ALLEGATO 3 - LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE 1. COSTI AMMISSIBILI Sono ammissibili esclusivamente i costi strettamente connessi all attuazione del progetto per attività di ricerca industriale

Dettagli

Allegato A - ELENCO DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO PRECOMPETITIVO

Allegato A - ELENCO DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO PRECOMPETITIVO Allegato A - ELENCO DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO PRECOMPETITIVO 1) SPESE RENDICONTATE IN A) Personale Per le spese A.1 Personale dipendente i documenti richiesti

Dettagli

Istituto Statale d Istruzione Superiore Miraglia LAURIA - dsga D. Di Lascio

Istituto Statale d Istruzione Superiore Miraglia LAURIA - dsga D. Di Lascio - dsga D. Di Lascio Promemoria per il personale amministrativo assegnato ai progetti P.O.N. 2000/2006 A cura del Direttore Servizi Generali e Amministrativi DI LASCIO Domenico Ogni progetto dovrà essere

Dettagli

Segretariato Generale Servizio I Coordinamento e relazioni internazionali Ufficio UNESCO

Segretariato Generale Servizio I Coordinamento e relazioni internazionali Ufficio UNESCO Segretariato Generale Servizio I Coordinamento e relazioni internazionali Ufficio UNESCO LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE TECNICA E AMMINISTRATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI A VALERE SULLA LEGGE 20 febbraio

Dettagli

Guida Tecnica GBC Sintesi Gestione Dote Apprendistato 2012-2013

Guida Tecnica GBC Sintesi Gestione Dote Apprendistato 2012-2013 Guida Tecnica GBC Sintesi Gestione Dote Apprendistato 2012-2013 Presentazione Catalogo Servizi La presa in carico di un Apprendista da parte di un Ente di formazione presuppone la presentazione di un Catalogo

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE Roma - 11 marzo 2015 IL CONTO FORMATIVO AZIENDALE (CFA) Le imprese aderenti a For.Agri versano all INPS lo 0,30% delle retribuzioni dei propri

Dettagli

Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale. Gestione contabile spese del personale

Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale. Gestione contabile spese del personale Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale Gestione contabile spese del personale 1. OBIETTIVO...4 2. REFERENTI DELLA PRODURA...4 3. AMBITO DI APPLICAZIONE...4 4. DEFINIZIONI ED ACRONIMI...5

Dettagli

Procedure per la presentazione del Rendiconto

Procedure per la presentazione del Rendiconto Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle Imprese Cooperative Procedure per la presentazione del Rendiconto - Gennaio 2013 - FON.COOP 0 Documenti per la presentazione

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE Roma - 22 settembre 2015 IL CONTO FORMATIVO AZIENDALE (CFA) Le imprese aderenti a For.Agri versano all INPS lo 0,30% delle retribuzioni dei propri

Dettagli

LINEE GUIDA DELLE SPESE AMMISSIBILI E DELLA RELATIVA RENDICONTAZIONE

LINEE GUIDA DELLE SPESE AMMISSIBILI E DELLA RELATIVA RENDICONTAZIONE ALLEGATO E) LINEE GUIDA DELLE SPESE AMMISSIBILI E DELLA RELATIVA RENDICONTAZIONE DISPOSIZIONI GENERALI Il soggetto che beneficia di contributi pubblici deve realizzare gli investimenti oggetto di finanziamento

Dettagli

MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione BANDO "DAI DISTRETTI PRODUTTIVI AI DISTRETTI TECNOLOGICI -2" Distretto 9.2 - Elettronica e Meccanica di Precisione MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE DI RENDICONTAZIONE vers. 25/05/2010

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE DI RENDICONTAZIONE vers. 25/05/2010 BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI RICERCA COLLABORATIVA DELLE PMI D.G.R. 1043 del 7 luglio 2008 Asse 1 POR FESR 2007-2013 - PRRIITT Misura 3.1.A ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE DI RENDICONTAZIONE

Dettagli

bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016

bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016 bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016 rivolto a soggetti istituzionali rappresentativi del sistema delle scuole dell infanzia della provincia di Trento budget disponibile:

Dettagli

Guida alla compilazione del Piano economico on line

Guida alla compilazione del Piano economico on line Guida alla compilazione del Piano economico on line Attenzione Questa guida fornisce indicazioni pratiche per la compilazione del Piano economico on line. Per avere indicazioni più generali sulla formulazione

Dettagli

Certificazione Unica

Certificazione Unica Nota Salvatempo Contabilità 13.0 15 GENNAIO 2014 Certificazione Unica Premessa normativa Il decreto legislativo n. 175/2014 pubblicato in G.U. il 29 novembre 2014, recante disposizioni in materia di semplificazioni

Dettagli

All. A alla D.D. n. 298-1248023/2007

All. A alla D.D. n. 298-1248023/2007 All. A alla D.D. n. 298-1248023/2007 DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE ED IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO DELLE ATTIVITÀ RELATIVE AL BANDO FORMAZIONE CONTINUA LEGGE N. 236/93 PIANI CONCORDATI TRA LE

Dettagli

Fondo sociale europeo Programma Operativo 2007/2013

Fondo sociale europeo Programma Operativo 2007/2013 Fondo sociale europeo Programma Operativo 2007/2013 Piano generale d impiego dei mezzi finanziari disponibili per l esercizio finanziario 2010 per le attività di formazione professionale Programma specifico

Dettagli

Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale. Gestione contabile spese del personale

Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale. Gestione contabile spese del personale Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale Gestione contabile spese del personale PROCEDURA AMMINISTRATIVO-CONTABILE Vers. 0.0 Gestione contabile spese del personale Data 08/11/2010

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE. Bando IMPRESA DIGITALE

LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE. Bando IMPRESA DIGITALE LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE Bando IMPRESA DIGITALE Ultimo aggiornamento 04/02/2013 1 1. BENEFICIARI, PROGETTI E TEMPI DI REALIZZAZIONE... 3 1.1 Variazioni dei progetti... 3 1.2 Realizzazione dei

Dettagli

GUIDA OPERATIVA ESPLICATIVA DI TUTTE LE FASI DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA

GUIDA OPERATIVA ESPLICATIVA DI TUTTE LE FASI DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA GUIDA OPERATIVA ESPLICATIVA DI TUTTE LE FASI DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI COERENTI CON IL TEMA DI EXPO MILANO 2015 NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA

Dettagli

REGIONE LOMBARDIA MANUALE DI GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE E ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI LIQUIDAZIONE DEL

REGIONE LOMBARDIA MANUALE DI GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE E ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI LIQUIDAZIONE DEL REGIONE LOMBARDIA DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE FORMAZIONE E LAVORO MANUALE DI GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE E ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI LIQUIDAZIONE DEL VOUCHER FORMATIVO NELL AMBITO DELL AVVISO

Dettagli

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI Allegato 5 al dds LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI AVVISO 526 FINANZIAMENTI ON-LINE (GEFO) 1. Premessa Le presenti linee guida sono destinate ai beneficiari dell avviso Generazione

Dettagli

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda 5. PROCEDURE 5.1 Presentazione della domanda Le domande di contributo dovranno essere predisposte e presentate esclusivamente utilizzando gli appositi servizi on-line ad accesso riservato, integrati nel

Dettagli

Applicativo PSR 2007-2013

Applicativo PSR 2007-2013 Applicativo PSR 2007-203 Manuale per la compilazione delle domande di acconto/saldo del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-203 Reg. (CE) n. 698/2005 INDICE Quadri di accesso al sistema Pag. 3 Quadro

Dettagli

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres.

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi per

Dettagli

Certificazione Unica (c.d. CU2015)

Certificazione Unica (c.d. CU2015) (c.d. CU2015) Indice degli argomenti Introduzione 1. Disposizioni normative 2. Prerequisiti tecnici 3. Impostazioni necessarie per operare in Gestionale 1 4. Stampa Certificazioni Unica Assis tenza tecni

Dettagli

Piano economico di dettaglio

Piano economico di dettaglio Piano economico di dettaglio FOGLIO 1: DETTAGLIO COSTI PER AZIONI E PER PARTENARIATO Il file di dettaglio va allegato in excel e non in pdf Attribuzione costi ai soggetti coinvolti: Dettaglio per primo

Dettagli

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione Premessa Il presente documento regola le modalità di rendicontazione, ai fini dell

Dettagli

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER PROGETTI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI INTERESSE PROVINCIALE PER L ANNO 2014

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER PROGETTI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI INTERESSE PROVINCIALE PER L ANNO 2014 Allegato alla determinazione dirigenziale n. del Settore Cultura, Beni Culturali, Identità e Tradizioni Corso Matteotti, 3 23900 Lecco, Italia Telefono 0341.295487 Fax 0341.295463 e-mail segreteria.cultura@provincia.lecco.it

Dettagli

GUIDA DI SUPPORTO ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FINANZIATI SUL

GUIDA DI SUPPORTO ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FINANZIATI SUL Unione Europea GUIDA DI SUPPORTO ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FINANZIATI SUL BANDO PER LA CREAZIONE E LO SVILUPPO DI UNITÁ DI RICERCA 1^ scadenza e 2^ scadenza: DGR n. 1988/2011 e successive modificazioni

Dettagli

COMUNE DI TOIRANO. Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO

COMUNE DI TOIRANO. Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO COMUNE DI TOIRANO Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO TITOLO I Disposizioni generali Art. 1 Oggetto e scopo del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le procedure di acquisto,

Dettagli

Area Sviluppo Economico Settore Lavoro. Manuale operativo per la rendicontazione delle Doti 1, 2 e 3 Piano Provinciale Disabili annualità 2014

Area Sviluppo Economico Settore Lavoro. Manuale operativo per la rendicontazione delle Doti 1, 2 e 3 Piano Provinciale Disabili annualità 2014 Area Sviluppo Economico Settore Lavoro Manuale operativo per la rendicontazione delle Doti 1, 2 e 3 Piano Provinciale Disabili annualità 2014 Sommario Premessa... 2 Inserimento/modifica di un giustificativo

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO TELEMATICO

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO TELEMATICO Istruzioni per la compilazione della comunicazione telematica del reddito professionale e per il pagamento dei contributi a saldo REDDITI ANNO 2014 INDICE INTRODUZIONE 1. Chi deve compilare e inviare la

Dettagli

La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive, gestione, criticità

La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive, gestione, criticità La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive, gestione, criticità IL FONDO ROTATIVO PER KYOTO PAGAMENTI E RENDICONTAZIONE Antonio Rattà, Roma 17 aprile 2015 Definizione E il processo di consuntivazione

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica Bilaterale e Multilaterale.

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica Bilaterale e Multilaterale. DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica Bilaterale e Multilaterale d intesa con MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

Dettagli

Bando per la erogazione di contributi

Bando per la erogazione di contributi Fondazione Wanda Di Ferdinando Bando per la erogazione di contributi Anno 2015 La Fondazione Wanda Di Ferdinando è un Ente Privato che si propone l attuazione di iniziative del più alto interesse sociale

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica d intesa con MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIREZIONE GENERALE PER

Dettagli

Criteri per la rendicontazione

Criteri per la rendicontazione L.R.34/2004 Programma pluriennale per le Attività Produttive 2011/2015 Misura 1.7 Supporto per la Partecipazione dei giovani ai Processi di innovazione Piano Giovani 2011/2013 Misura 6 Giovani ambasciatori

Dettagli

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI PAG.2 DI 27 INDICE 1. GENERALITÀ 3 2. STRUTTURA DEL FLUSSO INFORMATIVO 5 2.1 FLUSSO

Dettagli

MINISTERO DELL INTERNO

MINISTERO DELL INTERNO MINISTERO DELL INTERNO Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Fondo Europeo per l Integrazione 2007 2013 MANUALE OPERATIVO REVISORI Versione Agosto 2013 INDICE 1. Premessa 3 2. Il Revisore

Dettagli

MANUALE LIQUIDAZIONE PER RETE AGENTI/EX ART.106

MANUALE LIQUIDAZIONE PER RETE AGENTI/EX ART.106 MANUALE LIQUIDAZIONE PER RETE AGENTI/EX ART.106 Santander Consumer Unifin Pagina 1 di 24 Controllo versione Versione Descrizione modifiche Autore Data 1.00 Versione originale Giovanna Sacco 18/06/2012

Dettagli

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI Allegato 5 al dds LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI 1. Premessa Le presenti linee guida sono destinate ai beneficiari dell avviso Generazione Web Lombardia, di seguito denominata GWL,

Dettagli

come aderire procedure e linee guida per aderire a For.Agri

come aderire procedure e linee guida per aderire a For.Agri Literalia Formazione srl come aderire procedure e linee guida per aderire a For.Agri COME ADERIRE A FOR.AGRI Per aderire basta decidere di destinare al Fondo il contributo dello 0,30%, previsto dalla legge

Dettagli

Vademecum tecnico per la presentazione dei Progetti

Vademecum tecnico per la presentazione dei Progetti Vademecum tecnico per la presentazione dei Progetti Si tratta di una breve guida contenente indicazioni operative per la presentazione e la progettazione di Progetti formativi a valere sullo Sportello

Dettagli

Classificazione: DI PUBBLICO DOMINIO. LOMBARDIA INFORMATICA S.p.A.

Classificazione: DI PUBBLICO DOMINIO. LOMBARDIA INFORMATICA S.p.A. Finanziamenti on line - Manuale per la compilazione del modulo di Rendicontazione del Bando per l accesso alle risorse per lo sviluppo dell innovazione delle imprese del territorio (Commercio, Turismo

Dettagli

Linee guida di rendicontazione e Spese Ammissibili finanziamenti nazionali e regionali. Milano, 5 febbraio 2009

Linee guida di rendicontazione e Spese Ammissibili finanziamenti nazionali e regionali. Milano, 5 febbraio 2009 Linee guida di rendicontazione e Spese Ammissibili finanziamenti nazionali e regionali Milano, 5 febbraio 2009 Premessa Riferimenti normativi: Regione Lombardia -DDUO n. 15169 del 22/12/2008; Approvazione

Dettagli

Guida alla procedura informatica Gestione progetti per la Ristrutturazione degli Enti di Formazione. Versione 1.0

Guida alla procedura informatica Gestione progetti per la Ristrutturazione degli Enti di Formazione. Versione 1.0 Guida alla procedura informatica Gestione progetti per la Ristrutturazione degli Enti di Formazione Versione 1.0 ANNO 2007 INDICE INTRODUZIONE... 3 CAP 1. REQUISITI E MODALITA DI ACCESSO... 4 CAP 1.1 MODALITA

Dettagli

RENDICONTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETÀ (Art.47 D.P.R. 28 dicembre 2000, 445)

RENDICONTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETÀ (Art.47 D.P.R. 28 dicembre 2000, 445) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETÀ (Art.47 D.P.R. 28 dicembre 2000, 445) Pag 1 di 5 Alla Provincia di Firenze Direzione Agricoltura,Sviluppo economico e Programmazione, Cooperazione internazionale

Dettagli

SUPPORTO TECNICO AI PRODOTTI:

SUPPORTO TECNICO AI PRODOTTI: SUPPORTO TECNICO AI PRODOTTI: PROCEDURA INTEGRATA GESTIONE CONDOMINIO RENT MANAGER SERVIZIO DI ASSISTENZA CLIENTI GESTIONE DELLA FISCALITA (770,UNICO, CERTIFICAZIONE COMPENSI, F24, DICHIARAZIONI 36/41%,

Dettagli

VISTO il Regolamento (CE) n. 546/2009 del Parlamento e del Consiglio del 18/06/2009, che modifica il Regolamento (CE) n.

VISTO il Regolamento (CE) n. 546/2009 del Parlamento e del Consiglio del 18/06/2009, che modifica il Regolamento (CE) n. ACCORDO TRA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E LA REGIONE LAZIO PER L ATTUAZIONE COORDINATA DELLE AZIONI RIFERIBILI AL PROGRAMMA DI INTERVENTI A COFINANZIAMENTO FEG EGF/2012/007 IT/VDC

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI MISURA 4.2 AZIONE 4.2.1 POR MOLISE 2000-2006 AIUTI DE MINIMIS ALLE IMPRESE ARTIGIANE S.F.I.D.E. Sviluppo, formazione, ideazione di progetti per

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE CONCESSIONE DI PICCOLI PRESTITI D'EMERGENZA PER MICROIMPRESE (PEM) (L.R. 77/2012, art. 31-bis)

LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE CONCESSIONE DI PICCOLI PRESTITI D'EMERGENZA PER MICROIMPRESE (PEM) (L.R. 77/2012, art. 31-bis) LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE CONCESSIONE DI PICCOLI PRESTITI D'EMERGENZA PER MICROIMPRESE (PEM) (L.R. 77/2012, art. 31-bis) 1. DURATA Data di inizio attività progettuali Sono ammissibili le sole

Dettagli

ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DIPARTIMENTO DEGLI INTERVENTI PER LA PESCA

ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DIPARTIMENTO DEGLI INTERVENTI PER LA PESCA ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DIPARTIMENTO DEGLI INTERVENTI PER LA PESCA Linee guida per la rendicontazione degli interventi a sostegno della pesca e dell'acquacoltura

Dettagli

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ VADEMECUM PER ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE E GRUPPI DI STUDENTI Gli studenti di Ca Foscari hanno la possibilità di organizzare attività formative autogestite (iniziative come conferenze, seminari, cineforum,

Dettagli

6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1

6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1 6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1 Articolo 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina, in attuazione di quanto previsto all articolo 13, lettera g), dello Statuto della

Dettagli

Ufficio Relazioni con gli Iscritti

Ufficio Relazioni con gli Iscritti Istruzioni per la compilazione della riferita al reddito professionale prodotto nel 2013 e per il pagamento dei contributi a saldo (ai sensi degli art. 7, 10 e 11 del Regolamento dell ENPAP) Iscritti titolari

Dettagli

INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER PROGETTI DI INNOVAZIONE ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FIERISTICO REGIONALE.

INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER PROGETTI DI INNOVAZIONE ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FIERISTICO REGIONALE. INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER PROGETTI DI INNOVAZIONE ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FIERISTICO REGIONALE. FAQ INDICE 1. POSSO PRESENTARE LA PROPOSTA PROGETTUALE SOLTANTO TRAMITE

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Linee guida alla compilazione del Modello on line C Unione Europea Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Fondo Europeo per i Rifugiati Fondo Europeo per i Rimpatri

Dettagli

Dote Sport. Le risorse finanziarie destinate alla Dote Junior non potranno andare a compensare fabbisogni relativi alla Dote Teen e viceversa.

Dote Sport. Le risorse finanziarie destinate alla Dote Junior non potranno andare a compensare fabbisogni relativi alla Dote Teen e viceversa. Dote Sport Con D.G.R. X/3731 del 19 giugno 2015 sono stati approvati i criteri e le modalità per l assegnazione della Dote Sport, misura prevista dall art. 5 della l.r. 1 ottobre 2014, n. 26 che intende

Dettagli

BANDO DEL 19 NOVEMBRE 2015 per la presentazione di proposte per l ammissione e la selezione dei Centri di Raccolta beneficiari del Programma

BANDO DEL 19 NOVEMBRE 2015 per la presentazione di proposte per l ammissione e la selezione dei Centri di Raccolta beneficiari del Programma per l erogazione di contributi per il potenziamento e Quali sono i possibili motivi che possono determinare l esclusione della domanda di ammissione presentata per il Bando? I possibili motivi che possono

Dettagli

Struttura della pagina di inserimento delle fatture

Struttura della pagina di inserimento delle fatture Struttura della pagina di inserimento delle fatture dati generali della fattura dati sulla cassa previdenziale dati sulla ritenuta di acconto dati sull acquisto Importo totale fattura dati sulle competenze

Dettagli

Procedura Amministrativo-Contabile Bilancio e Fiscalità. Gestione della fiscalità e libri obbligatori

Procedura Amministrativo-Contabile Bilancio e Fiscalità. Gestione della fiscalità e libri obbligatori Procedura Amministrativo-Contabile Bilancio e Fiscalità Gestione della fiscalità e libri obbligatori 1. OBIETTIVO... 4 2. REFERENTI DELLA PROCEDURA... 4 3. AMBITO DI APPLICAZIONE... 4 4. DEFINIZIONI E

Dettagli

Manuale RENDICONTAZIONE Front Office

Manuale RENDICONTAZIONE Front Office Manuale RENDICONTAZIONE Front Office PREMESSA: La procedura di rendicontazione è effettuata solamente dal Soggetto Capofila del partenariato. Ogni operazione di rendicontazione è a cura del Soggetto Capofila

Dettagli

Asse 1. Competitività regionale e occupazione. Attività

Asse 1. Competitività regionale e occupazione. Attività FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE P.O.R. 2007 2013 Programma Operativo Regionale Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Attività I.1.3 Innovazione

Dettagli

il Comune di, con sede in Via - C.F., legalmente rappresentato dal dott., nella sua qualità di, giusta delibera n. del premesso:

il Comune di, con sede in Via - C.F., legalmente rappresentato dal dott., nella sua qualità di, giusta delibera n. del premesso: ICI S/L (SC) 1 CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E IL COMUNE DI PER IL PAGAMENTO DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI, DELLE SANZIONI E DEGLI INTERESSI E LA FORNITURA DEI RELATIVI FLUSSI INFORMATIVI

Dettagli

4) Polizza fidejussoria bancaria e/o assicurativa emessa da istituti all uopo autorizzati per un importo pari al contributo erogabile.

4) Polizza fidejussoria bancaria e/o assicurativa emessa da istituti all uopo autorizzati per un importo pari al contributo erogabile. Allegato n. 1 ELENCO DOCUMENTI OCCORRENTI PER L EROGAZIONE DELL ANTICIPO 1) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ex art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, conforme al facsimile A allegato,

Dettagli

1 AVVISO ANNO 2014 Acquisto beni materiali con finalità sociale ART. 1 PROMOTORE E OBIETTIVI DEL AVVISO ART. 2 TIPOLOGIA DEI PARTECIPANTI

1 AVVISO ANNO 2014 Acquisto beni materiali con finalità sociale ART. 1 PROMOTORE E OBIETTIVI DEL AVVISO ART. 2 TIPOLOGIA DEI PARTECIPANTI 1 AVVISO ANNO 2014 Acquisto beni materiali con finalità sociale ART. 1 PROMOTORE E OBIETTIVI DEL AVVISO La Fondazione della Comunità Salernitana Onlus promuove un avviso in collaborazione con il Fondo

Dettagli

SIFORM MANUALE PROGETTI FORMATIVI GESTIONE FINANZIARIA

SIFORM MANUALE PROGETTI FORMATIVI GESTIONE FINANZIARIA SIFORM MANUALE PROGETTI FORMATIVI GESTIONE FINANZIARIA 1 Registro documenti...2 2 Autocertificazioni trimestrali...5 3 Rendicontazione progetti formativi...6 3.1 Visualizzazione dei documenti relativi

Dettagli

VADEMECUM SULLA TENUTA DEL FASCICOLO DI OPERAZIONE PRESSO I BENEFICIARI FINALI

VADEMECUM SULLA TENUTA DEL FASCICOLO DI OPERAZIONE PRESSO I BENEFICIARI FINALI UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE POR SARDEGNA 2000 2006 VADEMECUM SULLA TENUTA DEL FASCICOLO

Dettagli

Oggetto: Istruzioni per la gestione amministrativa del grant assegnato ai progetti per l annualità 2016 deliberata da AIRC nel 2015.

Oggetto: Istruzioni per la gestione amministrativa del grant assegnato ai progetti per l annualità 2016 deliberata da AIRC nel 2015. Milano, 19/11/2015 Oggetto: Istruzioni per la gestione amministrativa del grant assegnato ai progetti per l annualità 2016 deliberata da AIRC nel 2015. Il presente documento ha lo scopo di illustrare le

Dettagli

Direzione Regionale. il Comune di, con sede in, Via C.F., legalmente rappresentato da, nella sua qualità di, giusta delibera n. del.

Direzione Regionale. il Comune di, con sede in, Via C.F., legalmente rappresentato da, nella sua qualità di, giusta delibera n. del. TS/CS (SC) Direzione Regionale CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E IL COMUNE DI PER IL PAGAMENTO DELLA TASSA/CANONE PER L OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE, DELLE SANZIONI E DEGLI INTERESSI

Dettagli

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DEI COSTI

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DEI COSTI UNIONE EUROPEA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA REPUBBLICA ITALIANA P.O.R. Sardegna 2000-2006 Misura 3.13 RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO NELLE IMPRESE E TERRITORIO AZIONE 3.13.B INCENTIVAZIONE DIRETTA ALLE

Dettagli

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 DISPOSITIVO PROVINCIALE AZIONI DI SISTEMA Isole formative presso cooperative

Dettagli

contratto in cui devono essere chiaramente indicati contenuti, tempi e costi.

contratto in cui devono essere chiaramente indicati contenuti, tempi e costi. contratto in cui devono essere chiaramente indicati contenuti, tempi e costi. STIPULA DELLA CONVENZIONE/AVVIO ATTIVITA' DI PROGETTO ATTRIBUZIONE CODICE PROGETTO E MATRICOLA ATTIVITA' Implementazione -

Dettagli

Direzione Formazione Professionale Lavoro

Direzione Formazione Professionale Lavoro Direzione Formazione Professionale Lavoro Provincia di Novara DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE ED IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO INERENTE IL BANDO PROVINCIALE RELATIVO ALLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI

Dettagli

MANUALE UTENTE. Manuale utente relativo al software implementato per unità funzionale C.5 Rifacimento funzioni di rendicontazione

MANUALE UTENTE. Manuale utente relativo al software implementato per unità funzionale C.5 Rifacimento funzioni di rendicontazione 1 INFORMAZIONI GENERALI MANUALE UTENTE Progetto Modulo del Piano di Lavoro Unità funzionale del Piano di Lavoro Descrizione SIGFRIDO Modulo C Rendicontazione C.5 Rifacimento funzioni di rendicontazione

Dettagli

Allegato 6 - Vademecum per la determinazione e rendicontazione dei costi

Allegato 6 - Vademecum per la determinazione e rendicontazione dei costi INNOVA.RE INNOVAzione in REte C.U.P. J85G09000350002 Il presente Vademecum illustra le procedure a cui i soggetti attuatori dei progetti di sviluppo, finanziati a valere sull Avviso interno in intestazione

Dettagli

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI PAG.2 DI 29 INDICE 1. GENERALITÀ 3 2. STRUTTURA DEL FLUSSO INFORMATIVO 5 2.1 FLUSSO

Dettagli

BANDO. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014

BANDO. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 Pagina 1 di 8 1 Chi può presentare

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI (Approvato dalla Giunta camerale con atto n. 38 del 24/02/2014) Art. 1 Finalità Nel quadro delle proprie iniziative

Dettagli

Avviso per il finanziamento di interventi finalizzati all inserimento socio lavorativo di minori. stranieri non accompagnati e di giovani migranti

Avviso per il finanziamento di interventi finalizzati all inserimento socio lavorativo di minori. stranieri non accompagnati e di giovani migranti Avviso per il finanziamento di interventi finalizzati all inserimento socio lavorativo di minori stranieri non accompagnati e di giovani migranti MODALITA DI ATTUAZIONE Art. 1 NORME REGOLATRICI La partecipazione

Dettagli

GUIDA ALLA RICHIESTA DI EROGAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI

GUIDA ALLA RICHIESTA DI EROGAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI GUIDA ALLA RICHIESTA DI EROGAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI Progetti di innovazione delle micro e piccole imprese La rendicontazione tecnica amministrativa finale del progetto di ricerca dovrà essere presentata

Dettagli

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto.

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto. BANDO I PARCHI E LE AREE MARINE PROTETTE: UN PATRIMONIO UNICO DELL ITALIA Il contesto Il sistema delle Aree Naturali Protette in Italia (disciplinato dalla legge 394 del 6 dicembre 1991) rappresenta una

Dettagli

Manuale di supporto alla rendicontazione on line

Manuale di supporto alla rendicontazione on line ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA LOMBARDO ASSE 1- INNOVAZIONE Misura 1.5 Nascita e consolidamento imprese di servizi all innovazione Bando CONTRIBUTI ALLE MICRO,

Dettagli

Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1

Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1 Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1 Da inviare (su carta intestata dell ente) a: Dichiarazione di Spesa FINALE numero del / / Oggetto: La concessione del contributo/finanziamento è avvenuto

Dettagli

Istruzioni per la compilazione del Piano economico rendicontativo

Istruzioni per la compilazione del Piano economico rendicontativo I MATERIALI FORMATIVI costituiscono un supporto pratico alla rendicontazione dei progetti; la loro funzione principale è quella di mostrare l applicazione delle regole a casi concreti con l ausilio degli

Dettagli

2. SOGGETTI BENEFICIARI

2. SOGGETTI BENEFICIARI ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI

Dettagli

Regolamento Amministrativo

Regolamento Amministrativo ALL. A Frascati, 09 maggio 2011 Regolamento Amministrativo Premessa L Associazione Frascati Scienza (di seguito Associazione ) è retta dallo statuto redatto con scrittura privata redatta in data 15.2.2008,

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI MISURA 2.3 POR MOLISE 2000-2006 SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NEL CAMPO DEI SERVIZI CULTURALI E AMBIENTALI S.F.I.D.E. Sviluppo, formazione,

Dettagli

Disposizione tecnica di funzionamento n. 10 MGAS

Disposizione tecnica di funzionamento n. 10 MGAS Pagina 1 di 16 Disposizione tecnica di funzionamento (ai sensi dell articolo 4 della Disciplina del mercato del gas naturale, approvato con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 6 marzo 2013,

Dettagli

MODELLI 730/2015 - LE NOVITA

MODELLI 730/2015 - LE NOVITA MODELLI 730/2015 - LE NOVITA 1) DELEGHE a. E obbligatorio procedere con le deleghe? b. Perché NOI consigliamo di richiedere autorizzazione a prelevare il precompilato? c. Come si gestiscono le deleghe?

Dettagli

Trasferimenti interni. Modalità di esecuzione

Trasferimenti interni. Modalità di esecuzione Trasferimenti interni Modalità di esecuzione 1 Trasferimenti interni Sono trasferimenti interni tutti i movimenti tra unità amministrative dell Ateneo per i quali non si deve registrare il costo o il ricavo.

Dettagli