L'alta risoluzione satellitare in supporto al Risk Management

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L'alta risoluzione satellitare in supporto al Risk Management"

Transcript

1 L'alta risoluzione satellitare in supporto al Risk Management Livio Rossi EURIMAGE S.p.A., Roma, Italia Introduzione Nell ambito delle attività operative per la gestione e la protezione del territorio, il telerilevamento da satellite ha finora assunto una posizione di elemento informativo spesso solo a posteriori, adatto quindi al monitoraggio degli eventi di modificazione o di rischio ambientale. Oggi, le tecnologie informatiche e di telecomunicazione ad alta prestazione e a basso costo, unitamente ai nuovi sensori ad alta risoluzione consentono, a chi amministra e protegge il territorio e la popolazione di utilizzare strumenti efficaci, anche in tempo reale per:?? Prevenzione?? Gestione delle crisi?? Monitoraggio degli eventi?? Valutazione economica e ambientale dei danni. Per quanto riguarda i dati satellitari, l avvento dei satelliti ottici pancromatici e multispettrali a media risoluzione come Landsat e Spot (anni ottanta)e dei SAR a media risoluzione come ERS e Radarsat (anni novanta) ha portato un buon contributo alla gestione dei rischi naturali, senza mai però divenire strumento operativo e direttamente gestionale, soprattutto per la piccola scala ottenibile. L alta risoluzione satellitare I nuovi satelliti ottici ad alta risoluzione, lanciati negli ultimi anni, per gli usi civili, come ad esempio Ikonos e Quickbird presentano le principali seguenti caratteristiche: Da 1 m (Ikonos) a 0,61 m (Quick Bird) di risoluzione nadirale pancromatica Da 4 m (Ikonos) a 2,44 m (Quick Bird) di risoluzione multispettrale Range radiometrico di 11 bit (2048 livelli di grigio) invece degli usuali 8 Banda pancromatica estesa fino all infrarosso vicino In particolare, le ultime due caratteristiche elencate consentono, attraverso l incrementato contributo spettrale e radiometrico (rispetto ad una foto acquisita analogicamente, ad esempio) una migliore luminosità, visibilità e profondità dell immagine (aumento del contenuto informativo) e quindi una migliore discriminazione del target, riducendo i possibili errori, l uso dei dati ancillari e di conseguenza i costi progettuali. Le acquisizioni monoscopiche di Quickbird, ad esempio, forniscono elevato dettaglio informativo, per:?? Frane, dissesti lineari e profondi, subsidenza?? Aree incendiate?? Alluvioni

2 ?? Zone a rischio di inquinamento?? Corridoi e strutture di servizi (monitoraggio linee elettriche, pipelines, incidenti industriali, ecc.) Frane e analisi geomorfologica L analisi geomorfologica e la mappatura dei dissesti, strati tematici fondamentali per la valutazione del rischio idrogeologico e delle strutture antropiche interessate sono sempre state, in passato, realizzate attraverso aerofoto in modalità stereoscopica, sia con strumenti analogici che digitali. I dati satellitari a scala media, così come le foto aeree monoscopiche hanno permesso finora solo l identificazione di aree o di elementi (a seconda della risoluzione utilizzata) di erosione superficiale o di lineamenti strutturali, non consentendo però l identificazione dei movimenti di massa (se si escludono quelli eclatanti, per dimensione e parossismo). In seguit agli incoraggianti tentativi con Ikonos, sono state realizzate numerose prove utilizzando immagini monoscopiche di Quick Bird, per la mappatura a grande scala dei dissesti. Per poter operare nel modo più corretto occorre:?? Acquisire Quick Bird in modalità Bundle (pancromatico e multispettrale)?? elaborare ad hoc le singole bande e realizzare il procedimento di fusione multispettrale pancromatico (pansharpened 0,61m, preferibilmente in modalità falso colore)?? applicare un filtro di sharpening e costituire dei layer GIS tematici utilizzando software economici e di facile uso (Adobe illustrator, ArcMap, ecc.)?? interpretare a video in monoscopia?? valutare i risultati ai fini di una carta tematica e/o di un layer GIS?? integrare, se possibile con dati GPS o misure dirette I risultati ottenuti (v.fig.1) sono senz altro sorprendenti, in quanto la temuta mancanza della stereoscopia è sopperita dall elevato contenuto informativo dell immagine in fusione con il pancromatico. La radiometria a 11bit, l enfatizzazione dell infrarosso (banda 4 unita al contributo del pancromatico) e l elaborazione digitale hanno permesso infatti l agevole e completa identificazione, anche in aree boscate di: frane e movimenti di massa per colamento (nicchia ed accumulo) frane di scivolamento (nicchia ed accumulo) soliflusso e movimenti del suolo (direzione e consistenza) fenomeni di creeping e di erosione superficiale fenomeni di subsidenza locale faglie e sistemi di fatturazione A parte l ultimo tematismo (interpretabile anche con i sistemi tradizionali) uno dei principali motivi delle capacità interpretative è dovuto al ben identificabile spostamento della vegetazione sull immagine QuickBird (distacco ed accumulo della coltre erbosa ed arborea) unitamente ad un ottima differenziazione di tono e tessitura. Integrazioni di fonti differenti (SAR differenziale, ad esempio) sono ovviamente la migliore soluzione per poter fornire un servizio completo di mappatura, monitoraggio e analisi di vulnerabilità e rischio.

3 Fig.1QuickBird 432 pansharpened 0,61m Giugno 2002 Alpi Bernesi : carta dei dissesti; Alluvioni Le immagini satellitari SAR, grazie alle capacità di attraversare le nuvole ed essere sensibili alla diversa geometria fornita dalle superfici coperte da acqua, sono state e sono tuttora le fonti informative più importanti per definire, cartografare e monitorare gli eventi alluvionali. L alta risoluzione però, potendo ottimizzare le acquisizioni temporalmente consente di arrivare spesso al dettaglio operativo, soprattutto per la valutazione dei danni a grande scala (v.fig. 2)

4 Fig. 2 Alluvione di Praga, estate Analisi e valutazione dei danni a grande scala utilizzando il satellite Quickbird a 0,61m Aree di servizi I dati ad alta risoluzione, grazie alle loro capacità già menzionate consentono analisi ad hoc e localizzate per quanto riguarda la fattibilità, la progettazione ed il monitoraggio dei corridoi di Servizi, come linee elettriche e Telecom, pipelines idrici e di idrocarburi, trasporti ecc. Per i piani di protezione civile è fattibile il monitoraggio delle strade primarie e secondarie e dei servizi stradali ovviamente a livello orizzontale (variazioni, stato dell asfalto, segnaletica orizzontale, ecc.) Incendi Nel caso del monitoraggio degli incendi, il principale vantaggio rispetto ai sistemi tradizionali (che individuano o stesso bene le aree incendiate) riguarda soprattutto le capacità satellitari di rivisitazione e di acquisizione sulla base di coordinate fornite dall utente, per il monitoraggio prima e per la successiva mappatura delle aree stesse, distribuite su un territorio amministrativo. Inoltre, l attuazione della legge del 2000, per la definizione catastale delle aree danneggiate rende questi strumenti ancora più preziosi per la possibilità di ottenere, a grande scala, limitate e ripetibili porzioni di territorio in modalità multispettrale. Inquinamento I dati ottici multispettrali consentono un analisi solamente fisica del target, permettendo unicamente correlazioni per poter valutare fenomeni, effetti e rischi chimici. L elevata capacità identificativa, consente però di poter differenziare in un uso del suolo molto spinto le cave, le aree in costruzione e le discariche, mentre l elevata dinamica radiometrica consente inoltre di attraversare tematicamente smog e fumi derivati da apparati industriali o da calamità diverse. Per quanto riguarda l inquinamento idrico, buone appaiono le possibilità di analisi nei primi metri di profondità nei laghi e in mare, tenendo sempre conto delle necessità continue di correlare altri tipi di dati da fonti diverse. Per gli sversamenti di idrocarburi (deliberati e accidentali) in mare, i dati SAR hanno finora contribuito grandemente come mezzo di identificazione precoce. Dato che i principali requisiti di un servizio operativo sono la capacità di rivisitazione e la fornitura quasi in tempo reale, la prossima costellazione satellitare italiana di ASI Cosmo Skymed (anch essa ad alta risoluzione, sia SAR che ottica) diverrà l elemento chiave e realmente operativo per il controllo del livello di inquinamento superficiale nei nostri mari e la necessaria opera di bonifica e repressione. Conclusioni L elevato livello informativo dei dati ad alta risoluzione e la possibilità di poter pianificare le acquisizioni consente di individuare e di mettere in relazione le principali attività antropiche (ed i relativi manufatti) con gli eventi citati, aiutando le autorità preposte alla definizione dapprima dei criteri di vulnerabilità e successivamente dei rischi. Le grandi potenzialità dei satelliti ad alta risoluzione (in particolare di Quickbird, di Ikonos e la futura costellazione italiana CosmoSkymed) stanno entrando e sempre di più entreranno nel mondo di chi fa del trattamento dei dati territoriali il proprio lavoro o il proprio obbiettivo istituzionale o commerciale.

5

Cartografia di base per i territori

Cartografia di base per i territori Cartografia di base per i territori L INFORMAZIONE GEOGRAFICA I dati dell informazione geografica L Amministrazione Regionale, nell ambito delle attività di competenza del Servizio sistema informativo

Dettagli

MONITORARE IL TERRITORIO CON SISTEMI RADAR SATELLITARI

MONITORARE IL TERRITORIO CON SISTEMI RADAR SATELLITARI MONITORARE IL TERRITORIO CON SISTEMI RADAR SATELLITARI Dalla tecnica PSInSAR al nuovo algoritmo SqueeSAR : Principi, approfondimenti e applicazioni 30 Novembre - 1 Dicembre 2010 Milano Il corso è accreditato

Dettagli

Introduzione al GIS (Geographic Information System)

Introduzione al GIS (Geographic Information System) Introduzione al GIS (Geographic Information System) Sommario 1. COS E IL GIS?... 3 2. CARATTERISTICHE DI UN GIS... 3 3. COMPONENTI DI UN GIS... 4 4. CONTENUTI DI UN GIS... 5 5. FASI OPERATIVE CARATTERIZZANTI

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

Valutazione dei rischi legati all'ambiente nell'intorno della diga

Valutazione dei rischi legati all'ambiente nell'intorno della diga REPORT FINALE Valutazione dei rischi legati all'ambiente nell'intorno della diga Davide Damato Alessio Colombo Luca Lanteri Rocco Pispico Arpa Piemonte, DT Geologia e Dissesto geologia.dissesto@arpa.piemonte.it

Dettagli

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI PUGLIA SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE Antonio Buonavoglia & Vincenzo Barbieri Planetek Italia s.r.l. n 2/2004 pagg. 32-36 PREMESSA Il progetto

Dettagli

Carta M_02 Carta Geomorfologica

Carta M_02 Carta Geomorfologica Carta M_02 Carta Geomorfologica La Carta Geomorfologica è senz altro quella che ha comportato il maggiore sforzo di documentazione e di armonizzazione. Lo scopo della carta è quello di illustrare la dinamica

Dettagli

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E LA TERMOGRAFIA TERMOGRAFIA IN AMBITO EDILE E ARCHITETTONICO LA TERMOGRAFIA IN ABITO EDILE ED ARCHITETTONICO INDICE: LA TEORIA DELL INFRAROSSO LA TERMOGRAFIA PASSIVA LA TERMOGRAFIA ATTIVA ESEMPI DI INDAGINI

Dettagli

VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA)

VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA) La Valutazione di Impatto Ambientale e lo Studio di Impatto Ambientale VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA) http://people.unica.it/maltinti/lezioni Link: SIAeVIA

Dettagli

Indagine Agronomica. Obiettivi: Progetto CORINAT

Indagine Agronomica. Obiettivi: Progetto CORINAT Progetto CORINAT Indagine Agronomica Obiettivi: Creazione di un sistema cartografico (GIS) per l analisi territoriale Valutazione della influenza della misura 214 azione i sui componenti della produzione

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

Monitoraggio Geologico e Meteo - Pluviometrico

Monitoraggio Geologico e Meteo - Pluviometrico Monitoraggio Geologico e Meteo - Pluviometrico Gregorio Mannucci & Luca Dei Cas ARPA Lombardia Settore Suolo, Risorse Idriche e Meteoclimatologia U.O. Suolo e Servizio Geologico Barzio- 23 settembre 2010

Dettagli

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO A.Romano*, C. Gaslini*, L.Fiorentini, S.M. Scalpellini^, Comune di Rho # * T R R S.r.l.,

Dettagli

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09 Unione Europea Regione Siciliana Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali Codice POR: 1999.IT.16.1.PO.011/1.11/11.2.9/0334 Ambito territoriale dei Monti di Trapani PIANO DI GESTIONE versione conforme

Dettagli

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI DESCRIZIONE DEL PROGETTO Data: Agosto 2010 Oggetto: Affidamento concessione avente con ad procedura oggetto la aperta della progettazione, costruzione e gestione del raccordo Autostradale A23-A28 Cimpello

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013 Implementazione di un modello dinamico 3D densità a dipendente all'interno di un sistema Web-GIS per la gestione e il monitoraggio della qualità delle acque di falda per un comparto di discariche Prof.

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

Coordinamento generale di progetto. arch. Paolo Tolentino. Autorità di Bacino Nord Occidentale della Campania. geol.

Coordinamento generale di progetto. arch. Paolo Tolentino. Autorità di Bacino Nord Occidentale della Campania. geol. Autorità di Bacino Nord Occidentale della Campania - Napoli - 2009 c REGIONE CAMPANIA Assesorato all'ambiente Piano Stralcio per l'assetto Idrogeologico dell'autorità di Bacino Nord Occidentale della Campania

Dettagli

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne

Dettagli

Linee guida per le Scuole 2.0

Linee guida per le Scuole 2.0 Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione

Dettagli

FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali

FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali Sistemi di Rivelazione Incendio FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali Per il collegamento a centrali di rivelazione incendio

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

Interpretazione delle immagini SAR: interazione delle onde em con la superficie

Interpretazione delle immagini SAR: interazione delle onde em con la superficie Interpretazione delle immagini SAR: interazione delle onde em con la superficie Il segnale radar viene riflesso, diffuso, assorbito e trasmesso (rifratto). La riflessione è originata da materiali con alta

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA

Dettagli

Effetti dell incendio sull ambiente

Effetti dell incendio sull ambiente Effetti dell incendio sull ambiente Dott. For. Antonio Brunori Effetti del fuoco Il fuoco danneggia e spesso distrugge il bosco, per valutare le effettive conseguenze di un incendio su un ecosistema forestale

Dettagli

STRUMENTAZIONE INNOVATIVA E NUOVE METODOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI

STRUMENTAZIONE INNOVATIVA E NUOVE METODOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI STRUMENTAZIONE INNOVATIVA E NUOVE METODOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI Gaetano Licitra, Fabio Francia Italia - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana

Dettagli

L'evoluzione delle tecniche di rilevamento: dai metodi tradizionali al GPS e alle nuove tecnologie mediante l'impiego di SAPR

L'evoluzione delle tecniche di rilevamento: dai metodi tradizionali al GPS e alle nuove tecnologie mediante l'impiego di SAPR L'evoluzione delle tecniche di rilevamento: dai metodi tradizionali al GPS e alle nuove tecnologie mediante l'impiego di SAPR Vittorio Casella, Marica Franzini - Università degli Studi di Pavia Giovanna

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

FAS-420-TM rivelatori di fumo ad aspirazione LSN improved version

FAS-420-TM rivelatori di fumo ad aspirazione LSN improved version Sistemi di Rivelazione Incendio FAS-420-TM rivelatori di fumo ad FAS-420-TM rivelatori di fumo ad Per il collegamento alle centrali di rivelazione incendio FPA 5000 ed FPA 1200 con tecnologia LSN improved

Dettagli

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second life" Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di second life Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191 Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second

Dettagli

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio.

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio. Milano lì Ns. Rif.: 13 novembre 2013 820038.309 Agli Ordini e Collegi aderenti al C.I.P.I. loro sedi K:\Ufficio\07 Documenti\CIPI\820038 Comitato interpr. prevenzione incendi\820038 corrispondenza dal

Dettagli

ORDINE DEI GEOLOGI DELLA REGIONE SARDEGNA. Corso di aggiornamento professionale

ORDINE DEI GEOLOGI DELLA REGIONE SARDEGNA. Corso di aggiornamento professionale ORDINE DEI GEOLOGI DELLA REGIONE SARDEGNA Corso di aggiornamento professionale Il D.M. Ambiente del 10 agosto 2012 n. 161: I piani di utilizzo delle terre e rocce da scavo 15 Febbraio - Cagliari 22 Febbraio

Dettagli

8. Il radar ad apertura sintetica

8. Il radar ad apertura sintetica 8. Il radar ad apertura sintetica Il radar ad apertura sintetica (SAR Synthetic Aperture Radar) è stato sviluppato a partire dal 1951 in seguito alle osservazioni effettuate da Carl Wiley della Goodyear

Dettagli

Homeland & Logistica e Servizi di Distribuzione

Homeland & Logistica e Servizi di Distribuzione STE è una società di integrazione di sistemi che opera nell Information e Communication Technology applicata alle più innovative e sfidanti aree di mercato. L azienda, a capitale italiano interamente privato,

Dettagli

5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi

5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi 5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi Riferimenti normativi Codice di Misura Articolo 36 (a) (vi) e 41 del Reg. (CE) N 1698/2005 e punto 5.3.2.1.6. dell Allegato II del Reg. (CE) 1974/06

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013 Istituto per l Energia Rinnovabile Catasto Solare Alta Val di Non Relazione Versione: 2.0 Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Coordinamento e Revisione: dott. Daniele Vettorato, PhD (daniele.vettorato@eurac.edu)

Dettagli

Turbine I-20 Ultra 2 N E I. l t. R r. Gli irrigatori dei professionisti per gli spazi verdi residenziali di piccole e medie dimensioni

Turbine I-20 Ultra 2 N E I. l t. R r. Gli irrigatori dei professionisti per gli spazi verdi residenziali di piccole e medie dimensioni R r INFORMAZIONE PRODOTTO Turbine I-20 Ultra Gli irrigatori dei professionisti per gli spazi verdi residenziali di piccole e medie dimensioni E I - 2 0 N I B U l t U a T a PRESENTAZIONE DEL PRODOTTO L

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

Urban Sprawl e Adattamento al Cambiamento Climatico: il caso di Dar es Salaam

Urban Sprawl e Adattamento al Cambiamento Climatico: il caso di Dar es Salaam XVI CONFERENZA NAZIONALE SOCIETÀ ITALIANA DEGLI URBANISTI 9 Maggio 2013 Luca Congedo 1, Silvia Macchi 1, Liana Ricci 1, Giuseppe Faldi 2 1 DICEA - Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale,

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

Utilizzo della vegetazione ripariale in Alto Adige: biomassa presente, produttività ed aspetti ambientali

Utilizzo della vegetazione ripariale in Alto Adige: biomassa presente, produttività ed aspetti ambientali Utilizzo della vegetazione ripariale in Alto Adige: biomassa presente, produttività ed aspetti ambientali Francesco Comiti, Daniela Campana Libera Università di Bolzano Sustainable use of biomass in South

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II.

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II. REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Servizio 3 "ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO (P.A.I.) (ART.1 D.L.

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Lezione 12: La visione robotica

Lezione 12: La visione robotica Robotica Robot Industriali e di Servizio Lezione 12: La visione robotica L'acquisizione dell'immagine L acquisizione dell immagine Sensori a tubo elettronico (Image-Orthicon, Plumbicon, Vidicon, ecc.)

Dettagli

REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE

REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE Arch. Alverio Camin Progetto Speciale Recupero Ambientale e Urbanistico delle aree Industriali - PAT REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE 1. Esperienza

Dettagli

FAQ: Condizionalità. Cosa si intende per condizionalità?

FAQ: Condizionalità. Cosa si intende per condizionalità? FAQ: Condizionalità Cosa si intende per condizionalità? La condizionalità è una delle maggiori novità introdotte dalla Politica Agricola Comune (PAC) approvata nel 2003. Rappresenta l insieme delle norme

Dettagli

LA VALUTAZIONE PUBBLICA. Altri ponti. di Pierluigi Matteraglia

LA VALUTAZIONE PUBBLICA. Altri ponti. di Pierluigi Matteraglia LA VALUTAZIONE PUBBLICA Altri ponti di Pierluigi Matteraglia «Meridiana», n. 41, 2001 I grandi ponti costruiti recentemente nel mondo sono parte di sistemi di attraversamento e collegamento di zone singolari

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3

1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3 Piano di manutenzione della parte strutturale dell opera Pag. 1 SOMMARIO 1 MANUALE D USO...3 1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3 2 MANUALE DI MANUTENZIONE...3

Dettagli

Fasce di rispetto attorno ai punti di prelievo

Fasce di rispetto attorno ai punti di prelievo Corso di Idrogeologia Applicata Dr Alessio Fileccia Fasce di rispetto attorno ai punti di prelievo Le immagini ed i testi rappresentano una sintesi, non esaustiva, dell intero corso di Idrogeologia tenuto

Dettagli

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali Lettera Rischi Interferenziali Spett.le Ditta Appaltatrice Ditta Subappaltatrice Luogo, Data 2 OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali In relazione alla necessità di una possibile

Dettagli

IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRET0 novembre 2011 Regole tecniche per la definizione del contenuto del Repertorio nazionale dei dati territoriali, nonché delle modalità di prima costituzione e di aggiornamento dello stesso. (Gazzetta

Dettagli

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis 2 Intervento immediato con Bosch Intelligent Video Analysis Indipendentemente da quante telecamere il sistema utilizza, la sorveglianza

Dettagli

Geodati per tutti. sapere dove. swisstopo. Geodati Info 2015

Geodati per tutti. sapere dove. swisstopo. Geodati Info 2015 Geodati Info 2015 Geodati per tutti sapere dove swisstopo Schweizerische Eidgenossenschaft Confédération suisse Confederazione Svizzera Confederaziun svizra Ufficio federale di topografia swisstopo www.swisstopo.ch

Dettagli

Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività

Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività umane. Le pressioni ambientali a cui è sottoposto sono

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris.

ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris. ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris. Sin dal lancio, avvenuto dieci anni fa, il marchio ghd è diventato sinonimo di prodotti di hair styling di fascia

Dettagli

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali.

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali. Regolamento d uso del verde Adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17.7.1995 con deliberazione n. 173 di Reg. Esecutiva dal 26.10.1995. Sanzioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del

Dettagli

IL PROGRAMMA PER GESTIRE IL TUO CENTRO ESTETICO

IL PROGRAMMA PER GESTIRE IL TUO CENTRO ESTETICO business professional IL PROGRAMMA PER GESTIRE IL TUO CENTRO ESTETICO www.igrandisoft.it La I Grandi Soft è nata nel 1995 e ha sviluppato l attività su tutto il territorio nazionale. All interno della

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

FPA PROGETTI. presentazione SRL VIA PALMANOVA 24 20132 MILANO TEL. +39 02.2360126 FAX +39 02.70639971

FPA PROGETTI. presentazione SRL VIA PALMANOVA 24 20132 MILANO TEL. +39 02.2360126 FAX +39 02.70639971 presentazione FPA PROGETTI SRL VIA PALMANOVA 24 20132 MILANO TEL. +39 02.2360126 FAX +39 02.70639971 1 1. DATI SOCIETÀ FPA PROGETTI SRL SEDE IN MILANO VIA PALMANOVA 24 20132 TEL.02/2360126 02/26681716

Dettagli

Il fenomeno degli incendi ha assunto ormai da

Il fenomeno degli incendi ha assunto ormai da CAPITOLO 20 Il recupero delle aree percorse dal fuoco con tecniche di Ingegneria Naturalistica U. Bruschini, P. Cornelini 20.1 Introduzione Il fenomeno degli incendi ha assunto ormai da tempo una drammatica

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici

Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE PUBBLICA (12 SETTEMBRE 2013) Sommario INTRODUZIONE 1 IMPATTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI E VULNERABILITÀ

Dettagli

l_debellis@libero.it PUBBLICA AMMINSTRAZIONE - REGIONE MARCHE

l_debellis@libero.it PUBBLICA AMMINSTRAZIONE - REGIONE MARCHE CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome PASQUALE DE BELLIS Indirizzo Via Piave, nr. 20-60027 Osimo Stazione (AN) ITALIA Telefono 347 8228478 071 7819651 Fax E-mail pasquale.de.bellis@regione.marche.it

Dettagli

PIANO STRALCIO PER L ASSETTO IDROGEOLOGICO

PIANO STRALCIO PER L ASSETTO IDROGEOLOGICO Autorità di Bacino Regionale della Campania Centrale PIANO STRALCIO PER L ASSETTO IDROGEOLOGICO G R U P P O D I P R O G E T T O R.U.P. arch. Marina Scala ASPETTI GEOLOGICI geol. Federico Baistrocchi geol.

Dettagli

P R E S E N T A ZI ONE

P R E S E N T A ZI ONE Continuing Education Seminars LA PIANIFICAZIONE DI DISTRETTO IDROGRAFICO NEL CONTESTO NAZIONALE ED EUROPEO 15 e 22 Maggio - 12 e 19 Giugno 2015, ore 14.00-18.00 Aula A Ingegneria sede didattica - Campus

Dettagli

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO 2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO L aria è una miscela eterogenea formata da gas e particelle di varia natura e dimensioni. La sua composizione si modifica nello spazio e nel tempo per cause naturali e non,

Dettagli

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO OGGETTO : PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO PER L AREA D1 DELLA ZONA P1.8 DEL P.R.G.C. RIF. CATASTALI : FOGLIO 26 MAPP.NN.232(ex36/a), 233(ex37/a, 112, 130, 136, 171,

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI)

Regione Autonoma della Sardegna Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI) Regione Autonoma della Sardegna Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI) Interventi sulla rete idrografica e sui versanti Legge 18 Maggio 1989, n. 183, art. 17, comma 6 ter D.L. 180/98 e successive

Dettagli

QUESITI BANDO RISERVATO ALLE P.M.I. TEMATICA 2 (SECONDA TORNATA DI INVIO DI DOMANDE E RISPOSTE)

QUESITI BANDO RISERVATO ALLE P.M.I. TEMATICA 2 (SECONDA TORNATA DI INVIO DI DOMANDE E RISPOSTE) QUESITI BANDO RISERVATO ALLE P.M.I. TEMATICA 2 (SECONDA TORNATA DI INVIO DI DOMANDE E RISPOSTE) Sono pervenuti in merito al Bando riservato alle P.M.I. pubblicato sul sito dell ASI in data 11 agosto 2010

Dettagli

WP5: LiDAR and Forest Accessibility Evaluation LiDAR e valutazione dell accessibilità dei popolamenti forestali

WP5: LiDAR and Forest Accessibility Evaluation LiDAR e valutazione dell accessibilità dei popolamenti forestali WP5: LiDAR and Forest Accessibility Evaluation LiDAR e valutazione dell accessibilità dei popolamenti forestali Marco Pellegrini Dipartimento TESAF Università degli Studi di Padova marco.pellegrini@unipd.it

Dettagli

MODULO TERMOSTATO A PANNELLO VM148

MODULO TERMOSTATO A PANNELLO VM148 MODULO TERMOSTATO A PANNELLO VM148 Modulo termostato a pannello 4 COLLEGAMENTO 9-12V DC/ 500mA L1 L2 ~ Riscaldatore/Aria condizionata Max. 3A Max. 2m Sensore di temperatura Per prolungare il sensore, utilizzare

Dettagli

Tech in One Macchine e installazioni tecniche. L assicurazione degli oggetti tecnici può essere così semplice

Tech in One Macchine e installazioni tecniche. L assicurazione degli oggetti tecnici può essere così semplice Tech in One Macchine e installazioni tecniche L assicurazione degli oggetti tecnici può essere così semplice Assicurare le macchine e le installazioni tecniche Tech in One, l assicurazione semplice Perché

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

PRIM 2007-2010 Programma Regionale Integrato di Mitigazione dei Rischi

PRIM 2007-2010 Programma Regionale Integrato di Mitigazione dei Rischi PRIM 2007-2010 Programma Regionale Integrato di Mitigazione dei Rischi Febbraio 2008 S O M M A R I O 1. METODI, STRUMENTI E LOGICHE DEL PRIM 2007-2010... 2 1.1 Le grandi scelte del PRIM 2007-2010... 2

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE INTERNA 2009-2011

PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE INTERNA 2009-2011 PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE INTERNA 2009-2011 PROPOSTA TECNICA Genova, Giugno 2009 SOMMARIO 1 PREMESSA... 3 2 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO...4 2.1 LE NORME CONTRATTUALI... 4 2.2 LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA

Dettagli

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università

Dettagli

Rosario Napoli Centro di Ricerca per lo Studio delle relazioni tra pianta e suolo, CRA, Roma

Rosario Napoli Centro di Ricerca per lo Studio delle relazioni tra pianta e suolo, CRA, Roma Presenza dell arsenico nei suoli agricoli e nelle acque sotterranee in Italia: importanza dei determinanti geogenici e antropici per la gestione del rischio per la salute umana Rosario Napoli Centro di

Dettagli

Software Emeris Communication Manager

Software Emeris Communication Manager ecm Software Emeris Communication Manager Manuale operativo Fantini Cosmi S.p.A. Via dell Osio 6 20090 Caleppio di Settala MI Tel 02.956821 - Fax 02.95307006 e-mail: info@fantinicosmi.it http://www.fantinicosmi.it

Dettagli

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE Nuovo collegamento sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI (Sardegna-Penisola Italiana) SCHEDA N. 178 LOCALIZZAZIONE CUP:

Dettagli

LA REGISTRAZIONE DEI FILE AUDIO.WAV IN CONTEMPORANEA CON LE MISURE FONOMETRICHE.

LA REGISTRAZIONE DEI FILE AUDIO.WAV IN CONTEMPORANEA CON LE MISURE FONOMETRICHE. Pagina 1 di 5 LA REGISTRAZIONE DEI FILE AUDIO.WAV IN CONTEMPORANEA CON LE MISURE FONOMETRICHE. A. Armani G. Poletti Spectra s.r.l. Via Magellano 40 Brugherio (Mi) SOMMARIO. L'impiego sempre più diffuso

Dettagli

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence?

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? Cos è? Per definizione, la Business Intelligence è: la trasformazione dei dati in INFORMAZIONI messe a supporto delle decisioni

Dettagli

Anche tu utilizzi lastre (X-Ray Film) in Chemiluminescenza?

Anche tu utilizzi lastre (X-Ray Film) in Chemiluminescenza? Anche tu utilizzi lastre (X-Ray Film) in Chemiluminescenza? Con ALLIANCE Uvitec di Eppendorf Italia risparmi tempo e materiale di consumo, ottieni immagini quantificabili e ci guadagni anche in salute.

Dettagli

Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini

Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Innocenzo Mastronardi, Ingegnere Civile, professionista antincendio, PhD student in S.O.L.I.P.P. XXVI Ciclo Politecnico di Bari INTRODUZIONE Con l

Dettagli

5 Impianti televisivi quadro riassuntivo

5 Impianti televisivi quadro riassuntivo 5 Impianti televisivi quadro riassuntivo EMITTENTE OBIETTIVI PROPOST E STATO TELENORBA TELEPUGLIA TELEDUE Trasferimento in sito fuori del centro abitato Rimozione antenne radianti non attiv e con conseguente

Dettagli

IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE. Pasquale DI DONATO

IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE. Pasquale DI DONATO IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE Pasquale DI DONATO Cos è il Metodo Speditivo? Controllo di attività comportanti rischi di incidente rilevante è regolato da:

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

Garmin Dash Cam 10/20 Manuale Utente

Garmin Dash Cam 10/20 Manuale Utente Garmin Dash Cam 10/20 Manuale Utente Dicembre 2013 190-01711-31_0A Stampato a Taiwan Tutti i diritti riservati. Ai sensi delle norme sul copyright, non è consentito copiare integralmente o parzialmente

Dettagli