I.I.S. FALCONE - RIGHI Corsico (MI) Documento del consiglio di classe

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1 I.I.S. FALCONE - RIGHI Corsico (MI) Documento del consiglio di classe (Art. 5 Regolamento D.P.R. 323/ ) 5^ B indirizzo Informatica Anno Scolastico 2014 / 2015

2 Indice 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Storia della classe Composizione del Consiglio di Classe Relazione sulla classe Obiettivi del corso di studi Obiettivi del Consiglio di classe Attività di recupero Attività integrative e di orientamento Attività complementari/integrative Progetti Certificazioni MODALITA DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Sussidi didattici Obiettivi di area Strumenti di verifica Criteri di attribuzione del credito scolastico e del credito formativo Criteri di valutazione P.O.F PREPARAZIONE ALL ESAME DI STATO Scheda riassuntiva delle simulazioni della terza prova scritta Tabella della corrispondenza dei voti in decimi e in quindicesimi PROPOSTA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE DELL ESAME DI STATO Griglia di valutazione per la prima prova Griglia di valutazione della seconda prova Griglia di valutazione della terza prova Griglia di valutazione per il colloquio PROGRAMMI DELLE DISCIPLINE SIMULAZIONI PROVE D ESAME Simulazione Terza Prova Simulazione Terza Prova FIRME DEL DOCUMENTO Il Consiglio di Classe I rappresentanti degli studenti pag. 2 / 58

3 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 1.1 Storia della classe Classe a. s. Numero iscritti Provenienti anno precedente Nuovi iscritti/ ripetenti Totale promossi Totale respinti Totale ritirati Totale trasferiti 2012/ / / Composizione del Consiglio di Classe Continuità didattica Disciplina Docente classe quinta 3 a 4 a 5 a Italiano Maria Gitto x x x Storia Maria Gitto x x x Inglese Laura Billeri x x x Matematica Nicolina Runci x x x Informatica Grazia Barchitta x x Laboratorio informatica Aldo Guastafierro x x x Sistemi e reti Orsola Mandelli x Laboratorio sistemi e reti Giuseppe Celestini x Tecnologie e Progettazione di Sistemi Informatici e Telecomunicazioni (T.P.S.I.) Cinzia Perina x x x Laboratorio TPSI Gianni Bennardo x x x Gestione Progetto e Organizzazione di Impresa (G.P.O.I.) Cinzia Perina - - x Laboratorio GPOI Aldo Guastafierro - - x Educazione Fisica Enrico Di Luzio x x x Religione Paola Pisoni x x x Sostegno Salvatore Sgambato x Sostegno Alessandra Cuscunà x pag. 3 / 58

4 1.3 Relazione sulla classe Documento del Consiglio di classe Classe 5 Bi a.s. 2014/2015 IIS Falcone Righi Corsico La 5Bi è composta da 17 studenti tutti provenienti dalla classe quarta. La classe ha sempre mostrato un atteggiamento rispettoso delle regole e un comportamento corretto sia nei rapporti tra compagni sia nel rapporto con i docenti e, durante il triennio, non si sono verificati episodi di mancanza di rispetto nei confronti dell istituzione scolastica. Il gruppo classe appare nel complesso compatto ed omogeneo, e ciò ha permesso ai docenti di lavorare in un atmosfera cordiale e positiva. Dalla terza è stata inserita nel progetto Generazione Web approvato dal Collegio Docenti e quindi è stata dotata di una lavagna LIM in aula e ciascun allievo ha ricevuto un Netbook in comodato d uso; di questo progetto ci sono stati riscontri positivi nella didattica, in particolare nelle discipline di informatica, sistemi e TPSI. Nel corso dell ultimo anno si è assistito ad un progressivo miglioramento della partecipazione alle lezioni da parte degli studenti che sono intervenuti più attivamente, apportando anche contributi personali. Altri hanno comunque ottenuto la piena sufficienza, pur evidenziando un apprendimento più lento e difficoltoso, soprattutto in alcune discipline. Per quanto riguarda il profitto un gruppo ha studiato in vista delle verifiche, pertanto l apprendimento è stato prevalentemente mnemonico. Generalmente, sono state rispettate le scadenze nella consegna di lavori programmati. Un gruppo ha lavorato sempre con serietà, impegno e costanza e ha saputo utilizzare e sviluppare le proprie capacità, mostrando un interesse e uno studio che ha fornito la rielaborazione necessaria a trasformare le conoscenze in competenze, raggiungendo anche un livello vicino all'eccellenza. E' da segnalare in positivo la proficua partecipazione della classe all'iniziativa Giovani e Impresa in cui alcuni ragazzi si sono particolarmente distinti per la qualità degli interventi effettuati. 1.4 Obiettivi del corso di studi La riforma andata a regime quest anno ha visto l introduzione della disciplina di Gestione di Progetto e Organizzazione di Impresa e l eliminazione di quelle di Complementi di Matematica e di Telecomunicazioni, presenti solo nelle classi terza e quarta con 3 ore settimanali per ciascun anno. Il Diplomato in Informatica e Telecomunicazioni deve essere in grado di: collaborare all analisi e programmazione di programmi applicativi collaborare allo sviluppo della parte software in progetti di sistemi industriali e di telecomunicazione sapersi orientare in ambito software all interno di diversi settori applicativi quali automazione, acquisizione dati, banche dati, sistemi gestionali pianificare lo sviluppo delle risorse informatiche in piccole realtà produttive assistere gli utenti di sistemi di elaborazione acquisire competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell elaborazione dell informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione acquisire competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali acquisire competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono rivolgersi al software: gestionale orientato ai servizi per i sistemi dedicati incorporati ; collaborare nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali, concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni ( privacy ). Visto l attuale orientamento del mondo del lavoro, nella scuola si è via via cercato di sviluppare un ulteriore aspetto del perito informatico: saper operare nell ambito di reti locali, conoscere e saper utilizzare i pacchetti applicativi specifici conoscere e saper utilizzare pacchetti multimediali collaborare, nell ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell organizzazione produttiva delle imprese collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale pag. 4 / 58

5 esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell obiettivo, nell analisi e nella realizzazione delle soluzioni utilizzare la lingua inglese per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte internazionalizzazione; definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d uso DISCIPLINE DEL PIANO DI STUDI Quadro orario corso di studi ore settimanali per anno di corso Terzo Anno Quarto Anno Quinto Anno Lingue e letteratura Italiana Storia Inglese Matematica Complementi di Matematica Informatica Telecomunicazioni T.P.S.I Gestione Progetto, Organizzazione di Impresa Sistemi e Reti Scienze motorie e sportive Religione cattolica e altre attività TOTALE ORE SETTIMANALI Obiettivi del Consiglio di classe Gli obiettivi didattici ed educativi del consiglio di classe perseguono due finalità: lo sviluppo della personalità degli studenti e del senso civico(obiettivi educativo-comportamentale) e la preparazione culturale e professionale (obiettivi cognitivo-disciplinari). a) Educativi e Comportamentali - Rispetto delle regole - Atteggiamento corretto nei confronti degli insegnanti e dei compagni - Puntualità nell entrata a scuola e nelle giustificazioni - Partecipazione alla vita scolastica in modo propositivo e critico - Impegno nel lavoro personale - Attenzione durante le lezioni - Puntualità nelle verifiche e nei compiti - Partecipazione al lavoro di gruppo - Responsabilizzazione rispetto ai propri compiti all interno di un progetto pag. 5 / 58

6 b) Cognitivi e disciplinari - Analizzare, sintetizzare e interpretare in modo sempre più autonomo i concetti, procedimenti,etc. relativi ad ogni disciplina,pervenendo gradatamente a formulare giudizi critici - Operare collegamenti interdisciplinari mettendo a punto le conoscenze acquisite e saperli argomentare con i dovuti approfondimenti - Comunicare in modo chiaro, ordinato e corretto utilizzando i diversi linguaggi specialistici - Sapere costruire testi a carattere espositivo, esplicativo, argomentativo e progettuale per relazionare le proprie attività - Affrontare e gestire situazioni nuove, utilizzando le conoscenze acquisite in situazioni problematiche nuove, per l elaborazione di progetti (sia guidati che autonomamente). 1.6 Attività di recupero Nel corso dell'anno scolastico sono state attivate iniziative di recupero in itinere. Il recupero disciplinare è stato realizzato tramite la correzione di esercizi, la ripetizione di argomenti su richiesta ed il ripasso guidato. In orario extrascolastico gli studenti hanno usufruito dello sportello e di corsi pomeridiani di recupero attivi per quasi tutte le discipline. Le modalità di recupero delle insufficienze sono state quelle previste dal POF. 1.7 Attività integrative e di orientamento La maggior parte della classe ha risposto positivamente nel corso di quest ultimo anno, come in quelli precedenti, alle attività extracurricolari proposte, partecipando con interesse e con profitto a varie attività integrative connesse alla didattica e/o di carattere formativo: visite a musei, spettacoli teatrali, visione di film in lingua originale, iniziative di educazione alla salute, incontri di orientamento. In particolare le attività svolte nel triennio sono le seguenti: Viaggi di istruzione. Quest anno la classe ha fatto un viaggio di istruzione nella città di Budapest e negli anni precedenti ha visitato Firenze (in terza) e Trieste e Grado (in quarta) Corso di conversazione in lingua Inglese con docente madrelingua (alcuni studenti, trienno) Progetto Il Mito di Sisifo in collaborazione con il gruppo TRASGRESSIONE.NET del carcere di Opera e Bollate, che ha previsto la visione di uno spettacolo teatrale seguito da un incontro con i detenuti del carcere di Opera (quarta, tutta la classe) Progetto Musica Insieme LAIV, laboratorio musicale pomeridiano con lezioni di strumento e lezioni di musica di insieme svolte da maestri professionisti esterni (cinque studenti nel triennio) Spettacoli teatrali (quinta, tutta la classe) La banalità del male sul pensiero filosofico di Annah Arendt, Centro Culturale Asteria Alle radici di un sogno, la scommessa imprenditoriale di Camillo Olivetti,Centro Culturale Asteria Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, Teatro Carcano pag. 6 / 58

7 1.8 Attività complementari/integrative Nel corso dell anno sono state proposte alla classe le seguenti attività integrative, connesse alla didattica: Corso Giovani e Impresa con durata settimanale di 30 ore di cui 20 curricolari. Stage in azienda alla fine del quarto anno seguito da nove alunni che hanno svolto attività lavorative in aziende per un periodo della durata da tre a cinque settimane. I risultati conseguiti sono stati buoni, in qualche caso di eccellenza. Elenco degli studenti e delle relative aziende presso le quali hanno svolto lo stage. Nominativo AIELLO Lorenzo ANGELOV Slavi CASILLO Alessia CERAUDO Kevin DI TOMMASO Andrea GAD Omar GRANATA Gabriele INGEGNERI Matteo MANELLI Jasmine Ente o azienda TECNOLOGIX ALA DATA System s.r.l. TECNOLOGIX TECHNO SHARING s.r.l. TECHNO SHARING s.r.l. COST Computers Services and Tecnologies s.r.l. CONSOFTWARE TEAM N. S. CONSULTANT COST Computers Services and Tecnologies s.r.l. 1.9 Progetti Progetto Conversazione in Lingua Inglese con lettrice americana: il progetto è presente nell istituto da circa 10 anni e prevede la presenza di una conversatrice in lingua, con lo scopo di fare acquisire una maggiore capacità linguistica agli studenti ed un lessico ed un vocabolario più completi. Progetto orientamento e simulazione test di ammissione alle Università (Alpha Test) :il progetto prevede diverse attività volte a informare gli studenti sulle caratteristiche dei profili professionali in uscita e a conoscere le varie offerte universitarie. L istituto organizza le simulazioni dei test di ammissione Certificazioni Certificazione Cisco IT ESSENTIAL: percorso curriculare che rafforza ed integra le conoscenze relative alle materie di Tecnologie e Progettazione di Sistemi Informativi (TPSI) e Sistemi e Reti (indirizzo Informatica), conducendo gli alunni al conseguimento di una certificazione orientata al mondo del lavoro attraverso una metodologia di studio on-line e una pratica con uso di simulatori secondo la filosofia CISCO. Tutta la classe ha conseguito la certificazione. 2. MODALITA DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Le strategie sono state diversificate e adattate alla situazione del gruppo classe pag. 7 / 58

8 Italiano Storia Inglese Matematica Informatica Sistemi e Reti T.P.S.I. G.P.O.I. Scienze Motorie Religione Documento del Consiglio di classe Classe 5 Bi a.s. 2014/2015 IIS Falcone Righi Corsico Modalità Lezione frontale Lezione partecipata Problem solving Lavoro di gruppo Discussione guidata Esposizione autonoma di argomenti prestabiliti Attività di laboratorio x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Per ulteriori dettagli si rimanda alle singole discipline. 2.1 Sussidi didattici Libri di testo, formulari, schede di lavoro, software didattico, applicativo e di acquisizione dati, utilizzo di Internet, strumenti di laboratorio, testi originali, audiovisivi, visite guidate. 2.2 Obiettivi di area Gli obiettivi trasversali richiesti per la costruzione della figura professionale in linea con la specializzazione sono: Utilizzare in modo efficace gli strumenti logico-interpretativi Operare per obiettivi e per progetti Interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui opera Analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi ed alle risorse tecnologiche disponibili Documentare adeguatamente il proprio lavoro Individuare strategie risolutive ricercando ed assumendo le opportune informazioni Valutare l'efficacia delle soluzioni adottate ed individuare gli interventi necessari Saper comunicare efficacemente utilizzando linguaggi specifici Partecipare al lavoro organizzato, individualmente o in gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento Per il raggiungimento degli obiettivi sopra esposti il consiglio di classe si è impegnato a rispettare nel triennio le seguenti modalità di lavoro: tutte le valutazioni sono state comunicate alla famiglie tramite il registro on-line le verifiche scritte, di norma, sono state proposte in date preventivamente comunicate agli studenti il rifiuto dell interrogazione o la non consegna degli elaborati ha comportato una valutazione negativa nell ambito dei consigli di classe aperti è sempre stata esposta e discussa con molta chiarezza la situazione didattico-disciplinare, cercando di trovare soluzioni ai problemi che via via si sono presentati pag. 8 / 58

9 Italiano Storia Inglese Matematica Informatica Sistemi e Reti T.P.S.I. G.P.O.I. Scienze Motorie Religione Documento del Consiglio di classe Classe 5 Bi a.s. 2014/2015 IIS Falcone Righi Corsico si è stimolata la lettura e la comprensione del testo orale e scritto e quindi l esposizione dei contenuti si è stimolata la lettura e la comprensione del testo orale e scritto specialistici e legati all indirizzo si sono proposte soluzioni gradualmente più complesse 2.3 Strumenti di verifica Strumento utilizzato Interrogazione lunga x x x x x x x x Interrogazione breve x x x x x x x Verifica scritta x x x x x x x x x Prova di laboratorio x x x x Questionario x x x x x Relazione x x x x Esercizi x x x x x x x 2.4 Criteri di attribuzione del credito scolastico e del credito formativo Scolastico Per quanto concerne i criteri di attribuzione del credito scolastico, il Consiglio di Classe, fa riferimento a quanto disposto dal regolamento relativo agli esami di Stato come di seguito riportato: Media voti Classe terza Classe quarta Classe quinta , , , , Formativo Per quanto attiene i criteri di attribuzione del credito formativo, il Consiglio di Classe fa riferimento a quanto disposto dal D.M. 452 del 12/11/1998 e, in particolare, dall'art. 1, individuando nella formazione professionale una delle motivazioni per l'attribuzione del credito formativo. La formazione professionale è, infatti, un esperienza determinante nel percorso formativo degli allievi, soprattutto in un indirizzo di studio come questo, in quanto, attraverso l esperienza diretta, rappresenta un importante momento di contatto col mondo del lavoro e di verifica delle capacità ed abilità acquisite. Sono state accettate le certificazioni di attività in linea col percorso di studi ma anche le attività formative svolte ad alto livello quali attività di volontariato o sportive agonistiche. pag. 9 / 58

10 2.5 Criteri di valutazione P.O.F I criteri che seguono sono stati individuati dal Collegio Docenti in considerazione degli obiettivi specifici di biennio e triennio. Conoscenze Nessuna o pochissime conoscenze. Prove di verifica fortemente lacunose con numerosi e gravi errori. Conoscenze frammentarie e superficiali. Prove di verifica lacunose con numerosi errori. Conoscenze superficiali e non del tutto complete. Prove di verifica incomplete e/o confuse con errori non particolarmente gravi. Conoscenze pressoché complete, ma non approfondite. Prove di verifica essenziali, pressoché corrette e limitate a contenuti semplici in relazione agli obiettivi minimi definiti per ciascuna disciplina. Voto 1-3 Voto 4 Voto 5 Voto 6 (sufficiente) Abilità Comprensione e applicazione nulla delle conoscenze. Scarsissima capacità di esposizione. Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica semplici, con gravi errori nell esecuzione e nell esposizione. Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica semplici, con qualche errore nell esecuzione e nell esposizione. Individuazione solo di alcuni aspetti di un problema. Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica semplici. Conoscenze corrette e complete. Prove di verifica corrette, complete con chiara esposizione, ma non tutte rielaborate con la stessa competenza. Conoscenze complete, approfondite ed organiche. Prove di verifica corrette, complete ed organiche. Conoscenze complete, approfondite, organiche ampliate e personalizzate. Prove di verifica rigorose, con collegamenti autonomi anche a carattere interdisciplinare. Voto 7 Voto 8 Voto 9 o 10 Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica complesse, ma con qualche errore non grave. Adeguate capacità di analisi e sintesi delle conoscenze. Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica complesse, ma con qualche imprecisione. Buona capacità di analisi e sintesi delle conoscenze effettuate in modo autonomo. Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica complesse e in contesti nuovi, senza errori. Ottime capacità di analisi e di sintesi delle conoscenze. Valutazioni autonome, approfondite e personali. pag. 10 / 58

11 3. PREPARAZIONE ALL ESAME DI STATO 3.1 Scheda riassuntiva delle simulazioni della terza prova scritta Nel corso dell anno scolastico, gli alunni sono stati sottoposti alle seguenti prove di simulazione dell esame di Stato. simulazioni della prima prova durata 6 ore date 10/12/2014 e 06/05/2015 simulazione della seconda prova durata 6 ore date 29/04/2015 e 07/05/2015 simulazioni della terza prova durata 3 ore date 17/02/2015 e 11/05/2015 I testi delle delle simulazioni della terza prova sono parti integranti del documento. Scheda riassuntiva delle simulazioni della terza prova scritta PRIMA SIMULAZIONE SECONDA SIMULAZIONE OSSERVAZIONI Matematica TPSI Inglese Sistemi Matematica TPSI Inglese Sistemi E stata scelta la tipologia B. Le prove prevedono 4 materie con 3 quesiti per ciascuna. Durata: 3 ore 3.2 Tabella della corrispondenza dei voti in decimi e in quindicesimi Tabella di corrispondenza dei voti in decimi e in quindicesimi decimi ,5 6 5,5 5 4,5 4 3, quindicesimi <3 pag. 11 / 58

12 4. PROPOSTA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE DELL ESAME DI STATO Il Consiglio di Classe ha elaborato la seguente proposta per le griglie di valutazione delle prove d esame di seguito riportate. pag. 12 / 58

13 4.1 Griglia di valutazione per la prima prova CANDIDATO PUNTI /15 Aspetti del testo Livello rilevato Basso Medio Alto REALIZZAZIONE LINGUISTICA Correttezza ortografica,morfosintattica e sintattica, uso corretto dei connettivi testuali, uso adeguato della punteggiatura. LESSICO E STILE Proprietà e ricchezza lessicale, stile adeguato alla forma testuale. COERENZA E ADEGUATEZZA Capacità di pianificazione del testo, articolazione chiara e ordinata dell esposizione e delle argomentazioni. Tipologia A: completezza delle risposte, esaurimento dei quesiti Tipologia B: aderenza alle convenzioni della tipologia Tipologia C e D : comprensione della traccia, svolgimento di tutti gli aspetti. CONTROLLO DEI CONTENUTI Ampiezza della trattazione, padronanza dell argomento Tip. A : comprensione e interpretazione del testo proposto, capacità di contestualizzare il testo e di effettuare collegamenti. Tip. B : comprensione dei documenti forniti e loro utilizzo coerente ed efficace. Tip. C e D : coerente esposizione delle conoscenze, capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione. Per gli studenti stranieri verranno verificate: a) la comprensione della consegna b) l elaborazione di un testo coerente e chiaro ai fini della comunicazione, anche in presenza di errori ortografici, morfosintattici e lessicali pag. 13 / 58

14 II PARTE I PARTE Documento del Consiglio di classe Classe 5 Bi a.s. 2014/2015 IIS Falcone Righi Corsico 4.2 Griglia di valutazione della seconda prova CANDIDATO PUNTI /15 INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO Correttezza linguistica Descrive gli argomenti richiesti non utilizzando un appropriato 1 linguaggio tecnico Descrive gli argomenti richiesti utilizzando un appropriato linguaggio tecnico 2 Modellazione dei dati (progettazione del modello concettuale e del modello logico) Progettazione ed implementazione sito Web. Codifica SQL Dimostra di non comprendere la traccia 1 Dimostra di non sapersi orientare nella comprensione della traccia poiché sono presenti gravi errori nella soluzione. 2 Dimostra una conoscenza non del tutto sufficiente dei contenuti richiesti e sono presenti errori nella soluzione 3 Dimostra di conoscere sufficientemente quanto richiesto dalla traccia anche se sono presenti errori, ma non gravi 4 Dimostra di conoscere discretamente quanto richiesto dalla traccia, poiché la soluzione è pressoché corretta anche se sono presenti 5 alcune imprecisioni Dimostra di conoscere perfettamente quanto richiesto dalla traccia. 6 La progettazione del sito presenta un organizzazione logica poco definita e sono presenti errori. 1 La progettazione del sito presenta un organizzazione logica corretta e chiara, non sono presenti errori rilevanti. 2 Non sono state implementate le interrogazioni oppure sono scorrette o non è stato implementato correttamente lo schema 1 logico. Sono state implementate le interrogazioni, anche se sono presenti errori, ma è stato definito lo schema logico correttamente. 2 Il candidato dimostra di saper utilizzare il linguaggio SQL e risponde in modo più o meno corretto alle interrogazioni. 3 Sviluppa gli argomenti richiesti in modo superficiale. 1 Quesiti Dimostra di conoscere gli argomenti e sviluppa in modo esauriente almeno due quesiti. 2 pag. 14 / 58

15 4.3 Griglia di valutazione della terza prova CANDIDATO PUNTI /15 CONOSCENZE COMPLESSIVE SUI CONTENUTI DISCIPLINARI PUNTEGGIO poco corrette e/o limitate 1-3 corrette 4-5 approfondite 6 COMPETENZE COMPLESSIVE SULL UTILIZZO DELLE CONOSCENZE utilizza le nozioni assimilate in modo poco coeso e coerente con linguaggio poco adeguato organizza i contenuti dello studio in modo sufficientemente completo utilizzando un linguaggio adeguato inquadra con sicurezza i problemi proposti, organizza i contenuti in sintesi complete, efficaci ed organiche, utilizzando un linguaggio appropriato CAPACITÀ COMPLESSIVE DI SINTESI E RIELABORAZIONE limitate 1 sufficienti 2 complete 3 pag. 15 / 58

16 4.4 Griglia di valutazione per il colloquio CANDIDATO PUNTI /30 1. ARGOMENTO PROPOSTO DAL CANDIDATO DESCRITTORI Conoscenze complete e approfondite Competenze espressive ricche ed appropriate Capacità di collegamento e rielaborazione articolate Conoscenze corrette Competenze espressive adeguate - Capacità critiche autonome, ma scolastiche Conoscenze parziali e/o mnemoniche Competenze espositive ed espressive scorrette e/o frammentarie Capacità critiche carenti. PUNTEGGIO PUNTEGGIO ATTRIBUITO 2. ARGOMENTI PROPOSTI DALLA COMMISSIONE CONOSCENZE (informazioni sui contenuti disciplinari) DESCRITTORI Rigorose: Dimostra di possedere conoscenze ampie, chiare e approfondite su ogni argomento Sicure: Dimostra possesso convincente dei diversi argomenti Sufficienti: Si orienta nei contenuti delle aree disciplinari ma non in modo autonomo Limitate: Ha diffuse carenze nei contenuti delle aree disciplinari PUNTEGGI O PUNTEGGIO ATTRIBUITO COMPETENZE (utilizzo delle conoscenze attraverso il linguaggio disciplinare) DESCRITTORI Rigorose: Si esprime con linguaggio sempre rigoroso ed espone in modo articolato Sicure: Si esprime con linguaggio appropriato ed espone con chiarezza. Sufficienti: Si esprime correttamente ma con un linguaggio non sempre specifico in tutti gli ambiti Limitate: Si esprime in modo improprio ed ha difficoltà ad organizzare il discorso PUNTEGGI O PUNTEGGIO ATTRIBUITO CAPACITA (elaborazione e collegamenti pluridisciplinari) DESCRITTORI Rigorose: Costruisce un discorso su ogni argomento con approfondimenti personali e collegamenti interdisciplinari. Sicure: Argomenta in modo convincente stabilendo collegamenti semplici in modo autonomo. Sufficienti: Utilizza le informazioni in modo coerente ma richiede suggerimenti per riferimenti pluridisciplinare Limitate: Necessita di suggerimenti su diversi argomenti PUNTEGGI O PUNTEGGIO ATTRIBUITO 3. DISCUSSIONE ELABORATI OBIETTIVI INDICATORI PUNTEGGIO Elaborato 1 prova Riconosce e giustifica gli errori 0-1 Elaborato 2 prova Riconosce e giustifica gli errori 0-1 Elaborato 3 prova Riconosce e giustifica gli errori 0-1 PUNTEGGIO ATTRIBUITO pag. 16 / 58

17 PROGRAMMI DELLE DISCIPLINE Il Consiglio di Classe allega al presente documento i seguenti programmi disciplinari, preceduti da una sintetica relazione sulla classe e sul programma svolto: Italiano Storia Inglese Matematica Informatica Sistemi e Reti TPSI GPOI Scienze motorie e sportive Religione pag. 17 / 58

18 Programmi disciplinari pag. 18 / 58

19 DISCIPLINA: Italiano Docente: Maria Gitto Documento del Consiglio di classe Classe 5 Bi a.s. 2014/2015 IIS Falcone Righi Corsico RELAZIONE SULLA CLASSE E SUL PROGRAMMA Il gruppo classe, che ho seguito dalla prima superiore, ha dimostrato interesse verso le discipline letterarie e storiche e ha partecipato al lavoro didattico e al dialogo educativo maturando sia capacità di discussione e valutazione delle problematiche storiche, sia abilità di lettura e analisi testuale Il profitto raggiunto, nell insieme sufficiente in entrambe le discipline, presenta per alcuni studenti risultati anche discreti e buoni in relazione all impegno, all interesse e all attitudine dimostrata verso le due materie. Particolare attenzione è stata dedicata in questi anni al laboratorio di scrittura per permettere a ciascun allievo di raggiungere livelli e capacità di espressione linguistica scritta adeguate ARGOMENTI Il Romanticismo Caratteri generali del movimento Lettera di Madame de Staël Sulla maniera e la utilità delle traduzioni Alessandro Manzoni e il romanzo storico 1. Lettera a Monsieur Chauvet, Storia e poesia 2. Lettera al marchese D Azeglio sul Romanticismo, l utile, il vero, l interessante 3. I Promessi Sposi: elaborazione, struttura e temi dell Opera; gli umili, i personaggi, la Provvidenza, il narratore onnisciente, microstoria e macrostoria Lettura dei capp. I-VIII; XII-XVII; XX-XXIII; XXXIV-XXXV. Giacomo Leopardi 1. La vita e le opere 2. Il sistema fiosofico: le varie fasi del pessimismo. La poetica: dalla poesia sentimentale alla poesia-pensiero. 3. Dall Epistolario: Al fratello Carlo da Roma. Alla sorella Paolina, da Pisa. 4. Dallo Zibaldone: Il piacere, l indefinito, la noia 5. Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese, Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere, Dialogo di Copernico, Dialogo di un folletto e di uno gnomo 6. Dai Canti: Il passero solitario, L infinito, La sera del dì di festa, Alla luna, Canto notturno di un pastore errante dell Asia, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio, Il tramonto della luna Caratteri generali del Positivismo Naturalismo e Verismo 1. Il naturalismo francese 2. Il verismo italiano Giovanni Verga 1. La vita e le opere 2. La produzione lettararia mondana e la svolta di Nedda 3. La rivoluzione stilistica e tematica, la tecnica dell impersonalità, lo straniamento e la regressione del narratore 4. Dalle Novelle: Rosso Malpelo, 5. Lettura integrale de I Malavoglia. pag. 19 / 58

20 La struttura dell opera, il coro di Aci Trezza, la famiglia Toscano, la filosofia di vita di Padron Ntoni, la Provvidenza, lo zio Crocifisso, l addio di Ntoni, la fiumana del progresso, l ideale dell ostrica, il ciclo dei vinti. Il Decadentismo come fenomeno culturale 1. La figura dell artista e la perdita dell aureola 2. Il Simbolismo come nuovo linguaggio espressivo 3. Il poeta-vate, il poeta veggente, l esteta e il dandy 4. Charles Baudelaire: Perdita d aureola. Corrispondenze, Spleen, L albatros 5. Arthur Rimbaud: Lettera del veggente 6. Cenni alla poetica estetica di Gabriele d Annunzio, La pioggia nel pineto Giovanni Pascoli 1. La vita e le opere 2. Il Simbolismo. La vita tra il nido e la poesia. La poetica del Fanciullino. 3. Temi: la natura, la morte, l orfano, il poeta 4. Da Il fanciullino: Il poeta non arringa e non trascina 5. Da Myricae: X agosto, Lavandare, Novembre, Il lampo, L assiuolo, Temporale, Il Tuono 6. Da I canti di Catelvecchio: La mia sera, Il gelsomino notturno 7. La grande proletaria si è mossa I modelli culturali del primo Novecento 1. Irrazionalismo, Psicoanalisi 2. Le Avanguardie. Lettura del Manifesto del Futurismo di Tommaso Marinetti 3. I Crepuscolari e la vergogna della poesia : Sergio Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale. Aldo Palazzeschi, Chi sono?, Lasciatemi divertire Luigi Pirandello 1. La vita e le opere 2. La poetica dell umorismo, I personaggi, le maschere, l esistenza tra forma e vita, tra realtà e apparenza, il relativismo, la pazzia, il teatro nel teatro 3. Da L umorismo: Il sentimento del contrario 4. Dalle Novelle: La patente, Il treno ha fischiato 5. Lettura integrale de Il fu Mattia Pascal Mattia Pascal, la lite fra suocera e zia, il gioco d azzardo, Adriano Meis, la lanterninosofia, il fu Mattia Pascal Visione teatrale de Il berretto a sonagli al Teatro Carcano Italo Svevo 1. La vita e le opere 2. Marginalità ed europeismo. La psicanalisi. 3. Trasformazione del romanzo: l inetto, la scomposizione dell intreccio, la vita come malattia. L ironia. Il tempo narrativo. L io narrante e l io narrato. 4. La coscienza di Zeno come opera aperta : un inatteso fidanzamento, la morte del padre, l ultima sigaretta, la moglie e l amante, Zeno e l antagonista, l esplosione finale. Lettura di brani antologici dal Manuale Giuseppe Ungaretti 1. La vita e le opere. 2. La poetica della parola. L analogia. La Grande Guerra. 3. Da L allegria: In memoria, Veglia, Fratelli, Sono una creatura, I fiumi, San Martino del Carso, Mattina, Soldati, Commiato, Porto sepolto, Girovago, Allegria di naufragi 4. Da Il dolore: Non gridate più pag. 20 / 58

21 Eugenio Montale 1. La vita e le opere. 2. Il poeta del male di vivere 3. Da Ossi di seppia: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato 4. Da La bufera e altro: L anguilla, La primavera hitleriana 5. Da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio Lettura integrale a scelta di uno dei due romanzi: Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal Italo Svevo, La coscienza di Zeno pag. 21 / 58

22 DISCIPLINA: STORIA Docente: Maria Gitto ARGOMENTI Economia e società nell età dell Imperialismo 1. La nuova fase della rivoluzione industriale 2. Trasporti, commercio e nascita di un mercato mondiale 3. Aspetti della società industriale 4. Sviluppi e problemi dei sistemi capitalistici 5. Nuove funzioni degli stati, lo Stato Forte, la legislazione sociale 6. La società borghese, spazi urbani 7. La costituzione degli imperi coloniali, il Congresso di Berlino Operai, contadini e movimenti socialisti 1. La stratificazione di classe delle società industriali 2. Borghesia industriale e lavoratori salariati, gli operai come classe sociale 3. Sindacalismo e Socialismo 4. Il pensiero politico di Karl Marx, Il Manifesto del Partito Comunista, La Prima Internazionale 5. La nascita dei partiti socialisti in Europa Il mondo delle grandi potenze 1. Il primato della Germania nell età di Bismarck, il Kulturkampf, le leggi di maggio, la legislazione sociale 2. La Terza repubblica in Francia, l affare Dreyfus 3. La Gran Bretagna tra liberali e conservatori 4. Fermenti sociali e politici nell Impero russo 5. Gli Stati Uniti da potenza continentale a potenza mondiale L Italia nell età del primo sviluppo industriale 1. L età di Crispi, il colonialismo italiano 2. La prima crisi dello stato liberale, i moti del 1898, l uccisione del re 3. L età giolittiana e lo sviluppo industriale, la guerra di Libia, il Patto Gentiloni, il suffragio universale maschile Il quadro europeo agli inizi del Novecento 1. L emergere dei nazionalismi, panslavismo, revanchismo, pangermanesimo, 2. Il Nuovo Corso di Guglielmo II in Germania e la militarizzazione 3. La nascita della Triplice Alleanza 4. Le crisi marocchine 5. Le guerre balcaniche e i sommovimenti nell impero turco 6. Le tensioni nel multietnico impero asburgico La Prima Guerra Mondiale 1. Le tensioni che portano al conflitto con riferimento ai diversi nazionalismi 2. Gli schieramenti internazionali contrapposti, la Triplice e l Intesa 3. L inizio del conflitto, l attentato di Sarajevo 4. L Italia dalla neutralità all intervento 5. La guerra di posizione e le sue conseguenze 6. La svolta della guerra: intervento USA e rivoluzione russa 7. Il crollo degli imperi centrali 8. La Conferenza di Parigi, i trattati di pace e la Società delle Nazioni pag. 22 / 58

23 Il tormentato dopoguerra in Europa 1. Il nuovo assetto dell Europa: fine dei tre imperi plurisecolari 2. I problemi del dopoguerra 3. Le conseguenze dei trattati di pace 4. La nascita della società e dei partiti di massa La rivoluzione russa e la costruzione dell Unione Sovietica 1. Il contesto russo tra 800 e 900, tra assolutismo, rivolte e timide riforme 2. Il 1905: l insurrezione popolare di san Pietroburgo e la creazione della Duma 3. Il 1917: rivoluzione russa, caduta dello zar, governo provvisorio di Kerenskij 4. Le tesi di aprile di Lenin; la rivoluzione d ottobre 5. Dalla guerra civile alla Nep 6. L ascesa al potere di Stalin L Italia dal dopoguerra al fascismo 1. Il riassetto dei confini, la riconversione industriale, la vittoria mutilata, l impresa di Fiume 2. Gli effetti della guerra e il biennio rosso; la debolezza dei governi liberali 3. La nascita del fascismo, tra miti nazionalisti e squadrismo; il biennio nero 4. Dalla marcia su Roma al delitto Matteotti, l ascesa di Mussolini Il regime fascista 1. Il fascismo come regime: le leggi fascistissime, il Gran Consiglio del fascismo, la propaganda, la ricerca del consenso, le associazioni giovanili 2. La politica economica: la battaglia del grano, la Quota 90, il corporativismo, l autarchia 3. La politica estera alla ricerca del consenso, i Patti Lateranensi, il difensore del Brennero 4. La svolta del regime in politica estera: il colonialismo e la guerra in Etiopia. Le sanzioni della Società delle Nazioni e l Asse Roma-Berlino Europa occidentale e Stati Uniti tra le due guerre 1. Francia e Gran Bretagna tra crisi e rinnovamento 2. Gli USA dagli anni ruggenti alla crisi economica del Roosevelt e il New Deal 4. Le conseguenze in Europa della crisi del I terribili anni Trenta in Europa La Germania da Weimar al nazismo 1. La repubblica di Weimar 2. La crisi economica tedesca, il trattato di Versailles, il piano Dawes 3. La crisi della repubblica di Weimar, la crisi econimica degli anni Trenta 4. L ascesa al potere del nazismo: Hitler cancelliere Il regime totalitario nazista 1. L ideologia e la dittatura nazista 2. La creazione del Terzo Reich: la notte dei lunghi coltelli, la notte dei cristalli 3. Le leggi di Norimberga, la militarizzazione del paese, l uscita dalla Società delle Nazioni, il pangermanesimo, lo spazio vitale, la propaganda e il consenso delle masse L Unione Sovietica sotto la dittatura di Stalin 1. La pianificazione economica quinquennale e l ascesa dell Urss come potenza economica 2. I costi dell industrializzazione forzata, i Kulaki, la carestia 3. Il carattere della dittatura sovietica: le deportazioni e il sistema dei gulag; il terrore poliziesco e la propaganda di regime La guerra civile di Spagna 1. Lo scontro tra il Fronte Popolare e i Franchisti. pag. 23 / 58

24 2. Il Regime del generale Francisco Franco La Seconda Guerra Mondiale 1. Francia e Gran Bretagna: gli accordi di Monaco del La fine dell ordine di Versailles: Anschluss, occupazione dei Sudeti 3. L Asse Roma- Berlino, Patto AntiKomitern, Patto d Acciaio, Patto Ribbentrop-Molotov 4. L espansione nazista e l inizio della guerra: l invasione della Polonia 5. Lo scoppio della guerra in Europa, l invasione della Francia, il governo di Vichy 6. L intervento dell Italia e la guerra nei Balcani e in Africa 7. La svolta del La guerra diventa mondiale: attacco all Urss, operazione barbarossa, e guerra USA-Giappone dopo attacco alla base di Pearl Harbur 8. La svolta del : Midway El Alamein Stalingrado 9. Dopo il 1943 inizia a vacillare l avanzata tedesca, inizia la ritirata di Russia 10. La disfatta dell esercito italo-tedesco, lo sbarco in Normandia 11. La svolta della guerra: catastrofe del terzo Reich, sconfitta del Giappone 12. La Conferenza di Yalta La guerra in Italia dal La Resistenza 1. Lo sbarco degli americani in Sicilia 2. Il 25 luglio 1943: fine del regime fascista, arresto del Duce, l armistizio 3. La repubblica di Salò 4. La guerra prosegue con gli Alleati, la Resistenza degli italiani 5. Il 25 aprile e la liberazione Il secondo dopoguerra in Italia 1. La nascita della repubblica, le elezioni del La ricostruzione economica e politica 3. La Costituzione italiana Nascita e trasformazione del mondo bipolare 1. Gli ultimi accordi tra i vincitori, la nascita dell ONU, il processo di Norimberga, 2. La formazione del mondo bipolare e l inizio della guerra fredda 3. Il Patto Atlantico, il Patto di Varsavia, il Piano Marshall 4. Nascita dello Stato d Israele 5. Nascita della Comunità Europea 6. Cenni alla decolonizzazione 7. L età della distensione e le sue contraddizioni Partecipazione a spettacoli teatrali di carattere storico: La vita di Camillo Olivetti, il mondo del lavoro, il capitalismo, la classe operaia e il suo riscatto La banalità del male, riflessione sul totalitarismo e sul pensiero di Hannah Arendt pag. 24 / 58

25 DISCIPLINA: INGLESE Docente: LAURA BILLERI RELAZIONE SULLA CLASSE E SUL PROGRAMMA La classe nel corso del triennio ha sempre seguito con discreta attenzione e partecipazione lo svolgimento delle lezioni. Il programma svolto nel corso dell ultimo anno,forse perché più vicino ai loro interessi e conoscenze dirette è stato particolarmente coinvolgente Per alcuni studenti permangono grosse difficoltà nell esposizione orale dovute in parte a lacune pregresse e in parte ad un vocabolario piuttosto limitato. Ognuno di loro ha comunque cercato di impegnarsi secondo le proprie capacità e possibilità nel Corso delle simulazioni di terza prova e delle interrogazioni. I rapporti tra di loro e con l insegnante sono sempre stati così come il loro atteggiamento corretti. Obiettivi specifici della materia accordati al livello della classe in esame. Chiara e sistematica conoscenza della materia grammaticale e sintattica. Adeguata conoscenza del lessico generale e specifico dell indirizzo. Capacità di comprensione orale. Autonomia nella lettura e comprensione dei testi. Capacità di efficace esposizione orale e scritta. Capacità di interazione in ambiti socio-culturali diversi. Criteri di selezione: Letture di carattere generale o informatico,relative ad argomenti svolti. Sistematizzazione delle strutture linguistiche e del lessico e loro applicazione a livello macrolinguistico Strutturazione e organizzazione: Moduli tematici per gli argomenti di carattere informatico,storico o letterario ARGOMENTI Dal libro di Informatica LOG IN sono stati affrontati i seguenti argomenti: UNIT 1 1) An introduction to computer science. 2) Working in the fields of computer science UNIT 2 The personal computer 1)The hardware of the PC 2)Peripherials 3)Computers for every need UNIT 3 1)Introduction to computer software 2)Programming languages 3)Low-lewel languages UNIT 4 1)Structured programming 2)Translating and running programs 3)Program testing UNIT 5 1)What is an integrated circuit 2)Making a chip UNIT6 1)Operating systems. 3)Graphical user interfaces UNIT 7 3) What does open source mean UNIT 8 pag. 25 / 58

26 3)Java UNIT 9 2)What is a database? 3)Spreadsheets UNIT 10 Painting,drawing and design UNIT 15 The Internet:On line communications The internet on line services UNIT 17 Networks,types and topologies Per fornire spunti di lavoro interdisciplinare sono stati inoltre trattati i seguenti argomenti di letteratura in parte tratti dal libro di testo in adozione: NEW SURFING THE WORLD in parte con fotocopie fornite dall insegnante. BRITAIN AND AMERICA IN THE FIRST HALF OF THE 20 th CENTURY THE FIRST WORLD WAR.. THE USA AND GREAT BRITAIN BETWEEN THE WARS. THE SECOND WORLD WAR. THE SECOND HALF OF THE 20 th CENTURY. ERNEST HEMINGWAY: A FAREWELL TO ARMS UTOPIAN and DYSTOPIAN NOVELS George Orwell: 1984 Aldous Huxley: Brave New World Ray Bradbury: Farheneit 451 William Golding: The Lord of Flies The Modern Wars: The Cold War;The Vietnam War: BOBBIE ANN MANSON In Country FROM CIVIL RIGHTS TO BLACK POWER: Martin Luther King and Malcom X Ralph Valdo Ellison:Living underground Invisible man ISAAC ASIMOV: The fun they had St Valentine s day pag. 26 / 58

27 DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Runci Nicolina RELAZIONE SULLA CLASSE E SUL PROGRAMMA Il programma di matematica del nuovo ordinamento è particolarmente complesso ed è anche disomogeneo perché nasce dalla fusione dei contenuti di due distinte discipline (matematica e calcolo), pertanto risulta difficile da sviluppare in un monte ore così esiguo - soltanto tre ore settimanali. Di conseguenza gli studenti hanno faticato ad assimilare gli argomenti proposti. Per migliorare e facilitare la comprensione, le lezioni sono sempre state introdotte dall insegnante e svolte in modo interattivo con la classe e gli studenti sono stati coinvolti di continuo con domande dal posto per stimolare la loro attenzione e l interesse. Ampio spazio è stato dedicato alle esercitazioni, sia collettive, sia individuali. Gli studenti sono stati sottoposti a un adeguato numero di verifiche scritte e orali, comprese le simulazioni di terza prova. L insegnante ha provveduto al recupero in itinere e si è resa disponibile per sportelli pomeridiani nel corso di tutto l anno. LIBRI DI TESTO Bergamini Trifone - Barozzi -MATEMATICA.VERDE 4S -5S - Zanichelli ARGOMENTI 1. INTEGRALI INDEFINITI primitiva di una funzione proprietà degli integrali indefiniti integrali immediati integrazione delle funzioni la cui primitiva è una funzione composta metodi di integrazione: per decomposizione, per sostituzione, per parti integrazione delle funzioni razionali fratte 2. INTEGRALI DEFINITI Il trapezoide integrale definito di una funzione continua positiva o nulla definizione generale di integrale definito proprietà degli integrali definiti teorema della media (con dim.) la funzione integrale il teorema fondamentale del calcolo integrale (o di Torricelli-Barrow)(con dim.) relazione tra funzione integrale e integrale indefinito formula di Leibniz-Newton calcolo del valore medio di una funzione calcolo di aree di superfici piane calcolo di volumi di solidi di rotazione volume del cono volume della sfera lunghezza di un arco di curva lunghezza della circonferenza di raggio r area di una superficie di rotazione area della superficie della sfera integrali impropri integrazione numerica: il metodo dei rettangoli il metodo dei trapezi 3. EQUAZIONI DIFFERENZIALI pag. 27 / 58

28 generalità sulle equazioni differenziali integrale generale e integrale particolare equazioni differenziali del primo ordine a variabili separate e separabili equazioni differenziali del primo ordine lineari omogenee e non omogenee equazioni differenziali del secondo ordine del tipo y =f(x) equazioni differenziali del secondo ordine lineari, omogenee a coefficienti costanti 4. LA PROBABILITA' DI EVENTI COMPLESSI probabilità della somma logica di eventi teorema della probabilità totale probabilità condizionata probabilità del prodotto logico di eventi teorema della probabilità composta il problema delle prove ripetute teorema di Bayes 5. DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA' variabile aleatoria discreta distribuzione di probabilità funzione di ripartizione operazioni sulle variabili casuali valor medio di una variabile aleatoria discreta e proprietà varianza e deviazione standard di una variabile aleatoria discreta e proprietà distribuzione uniforme discreta distribuzione di probabilità binomiale variabili casuali standardizzate variabile aleatoria continua funzione densità di probabilità funzione di ripartizione distribuzioni normale o gaussiana pag. 28 / 58

29 DISCIPLINA: INFORMATICA DOCENTI: BARCHITTA GRAZIA E GUASTAFIERRO ALDO RELAZIONE SULLA CLASSE E SUL PROGRAMMA Lo svolgimento del programma, attraverso una continua interazione fra teoria e pratica, ha comportato lo studio delle basi di dati e degli strumenti per gestirle e la realizzazione in laboratorio di piccole applicazioni di esempio. Dal punto di vista operativo, per consentire agli studenti una applicazione concreta dei concetti studiati, è stata individuata una piattaforma software completa e largamente diffusa in ambito internet: EasyPHP. In sostanza gli studenti hanno avuto a disposizione in laboratorio i seguenti strumenti: sistema operativo Window server web Apache, che da sempre è il server web più diffuso su Internet DBMS Mysql, che aderendo allo standard SQL, consente di acquisire competenze pienamente spendibili anche nel caso di passaggio su DBMS proprietari di classe superiore linguaggio PHP, che oltre ad essere il principale linguaggio per lo sviluppo di applicazioni in rete, è uno strumento non proprietario e per giunta è il naturale complemento delle conoscenze di Javascript e C che gli studenti hanno acquisito rispettivamente negli anni precedenti. Sono state svolte diverse simulazioni della seconda prova per mettere alla prova lo studente nell esercizio dell analisi della situazione reale, nella scelta dei dati e nella loro organizzazione, nella definizione degli schemi relazionali della Base di Dati e nella costruzione di pagine web dinamiche. Inoltre lo studente ha dovuto anche praticare scelte sui linguaggi di programmazione e/o di scripting da adottare per creare e interrogare il data base o per costruire le pagine web. Durante le simulazioni gli studenti hanno utilizzato una dispensa riportante la sintassi dei principali comandi dei linguaggi utilizzati. Libro di testo in adozione: Piero Gallo, Pasquale Sirsi Cloud Informatica - Quinto anno Minerva Scuola ARGOMENTI 1. Gli archivi Nozioni di base sugli archivi Il concetto di chiave L organizzazione degli archivi 2. Gli archivi sequenziali L organizzazione logica sequenziale Le operazioni logiche sugli archivi sequenziali L organizzazione sequenziale con indice Indici a più livelli 3. Gli archivi non sequenziali L organizzazione logica non sequenziale L organizzazione relative L organizzazione hash La funzione hash pag. 29 / 58

30 4. Database Documento del Consiglio di classe Classe 5 Bi a.s. 2014/2015 IIS Falcone Righi Corsico La gestione dei sinonimi Definizione di un database Le caratteristiche di un database Il DBMS La progettazione di una base di dati I linguaggi per database 5. La progettazione concettuale Il modello E/R I vincoli di integrità Collezioni di entità e gerarchie Esempi di modellazione dei dati Esempi di analisi di un problema 6. La progettazione logica I concetti fondamentali del modello relazionale La progettazione logica Ristrutturazione dello schema E/R Traduzione verso il modello relazionale L integrità referenziale Gli operatori relazionali Unione, intersezione, differenza Proiezione e selezione Prodotto cartesiano e Join naturale Utilizzo degli operatori relazionali 7. La progettazione del database Progettazione di database in ambiente relazionale Le forme normali Prima forma normale Seconda forma normale Terza forma normale Esempi con modello E/R, tabelle e operazioni relazionali 8. Il linguaggio SQL Identificatori e tipi di dati Istruzioni del DDL di SQL Istruzioni del DML di SQL Il comando Select Le operazioni relazionali in SQL Le funzioni di aggregazione Ordinamenti e raggruppamenti Interrogazioni nidificate Esempi con uso del linguaggio SQL pag. 30 / 58

31 LABORATORIO 9. La programmazione lato server Web server e ambiente di lavoro Programmazione lato client e lato server Un linguaggio lato server: PHP Configurazione dell ambiente di sviluppo: EasyPHP 10. Il linguaggio PHP La sintassi del linguaggio Vettori e stringhe Lettura e scrittura di file di testo 11. PHP e XHTML PHP, XHTML e interazione con il browser Passaggio di dati tra XHTML e PHP Il metodo POST Gestione delle sessioni 12. CMS Analisi e comparazione di CMS Installazione di CMS Gestione di contenuti con un CMS 13. PHP e i database Interazione fra web server e server SQL MySQL e PHP Caratteristiche generali di MySQL Creare e gestire un database in MySQL Creare e gestire le tabelle in MySQL Operazioni di interrogazione e di manipolazione in MySQL L ambiente PhpMyAdmin Progettazione e realizzazione di un database in rete. Analisi del problema Progettazione concettuale Progettazione logica Definizione delle relazioni in linguaggio SQL Interrogazioni in linguaggio SQL Programmazione lato server pag. 31 / 58

32 DISCIPLINA: SISTEMI E RETI Docenti: MANDELLI ORSOLA e CELESTINI GIUSEPPE RELAZIONE SULLA CLASSE E SUL PROGRAMMA Ho iniziato il mio lavoro con questa classe solo in quinta. Il programma nell anno precedente aveva subito dei ritardi a causa delle difficoltà e delle novità introdotte dalla riforma. Ho quindi ritenuto di considerare acquisita la parte relativa al livello rete e sono partita dallo studio del livello di trasporto. La necessità di trovare sintonia nel lavoro con la classe e il ritardo del programma mi hanno condotto quindi a scegliere, in alcuni casi, di svolgere alcuni argomenti in modo solo velocemente accennato. Gli argomenti sono stati sviluppati mantenendo una forte aderenza al libro di testo e ove possibile semplificando. Non è stato comunque possibile portare completamente a termine il programma e la parte relativa al Wireless è stata svolta in modo molto semplificato e veloce. Le lezioni, sviluppate in modo frontale, sono a volte state tenute dagli alunni stessi. Le verifiche sono state fatte per iscritto con domande di tipo aperto. Solo nella fase iniziale e finale dell anno o in caso di recupero, sono state fatte interrogazioni orali. Il libro di testo utilizzato è SISTEMI e RETI di L. Lo Russo e E. Bianchi editore HOEPLI. ARGOMENTI LO STRATO DI TRASPORTO 1. Servizio e funzioni dello strato di trasporto Generalità, i servizi di livello trasporto, il multiplexing/demultiplexing, qualità del servizio QoS. 2. Il protocollo UDP Generalità, il segmento UDP,, il multiplexing/demultiplexing in UDP, rilevazione degli errori. 3. Il servizio di trasferimento affidabile Principi generali, i meccanismi impiegati. 4. Il protocollo TCP Il protocollo TCP, il segmento TCP, la connessione TCP, stima e impostazione del time out, problematiche di attivazione della connessione, problemi durante la trasmissione, problemi di rilascio della connessione, congestione di rete, TCP Berkeley. LO STRATO DELLE APPLICAZIONI 1. Il livello delle applicazioni Generalità, applicazioni di rete,architetture di applicazioni di rete. 2. WEB e HTTP Il WWW, l architettura del WEB, il protocollo http. VIRTUAL LOCAL AREA NETWORK - VLAN 1. Le VLAN Generalità, realizzazione di una VLAN, realizzazione di una VLAN con CISCO Paket Tracer TECNICHE CRITTOGRAFICHE PER LA PROTEZIONE DEI DATI 1. Principi di crittografia La sicurezza nelle reti, Crittografia, crittoanalisi. 2. Crittografia simmetrica Generalità, caratteristiche generali di DES, 3-DES, IDEA, AES metodi di valutazione. 3. Crittografia asimmetrica Generalità, RSA cenni alle caratteristiche generali, crittografia ibrida. 4. Certificati e firma digitale Generalità, firme digitali e certificati, PKI. pag. 32 / 58

33 LA SICUREZZA DELLE RETI Documento del Consiglio di classe Classe 5 Bi a.s. 2014/2015 IIS Falcone Righi Corsico 1. La sicurezza nei sistemi informativi Generalità, sicurezza di un sistema informatico, valutazione dei rischi, principali tipologie di minacce. 2. Servizi di sicurezza per messaggi di e connessioni Generalità, minacce alla posta elettronica, cenni su MIME e PGP, cenni al protocollo SSL/TLS, il protocollo SET. 3. La difesa perimetrale con i firewall Generalità, i firewall, Application Proxy, DMZ. 4. Normativa sulla sicurezza e sulla privacy Generalità, definizioni/classificazioni dei dati, diversi tipi di violazioni, conclusioni. MODELLO CLIENT SERVER E DISTRIBUITO PER I SERVIZI DI RETE 1. Le applicazioni e i sistemi distribuiti Le applicazioni distribuite, l evoluzione delle architetture informatiche, classificazione dei sistemi informativi basati su WEB. 2. Architetture dei sistemi Web Architetture dei sistemi Web, configurazione con due tier, configurazione con tre tier e dual host, configurazione con tre tier e server farm. WIRELESS E RETI MOBILI 1. Wireless: comunicare senza fili Generalità, topologia, lo standard cenni, l architettura delle reti Wireless e i loro componenti. LABORATORIO 1. Basi di programmazione in Flash Presentazione dell'interfaccia utente per azioni, analisi del file FLA completo di base, operazioni con i livelli. 2. Esercitazione per la creazione di un semplice banner animato Creazione di testo, creazione di simboli, creazione di un'animazione, creazione di pulsanti, scrittura di codice ActionScript. 3. Uso di Paket Tracer Realizzazione di una VLAN, crittografia in PHP. 4. Windows Server e Active directory Un esempio di installazione. pag. 33 / 58

34 DISCIPLINA: Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazione Docente: Perina Cinzia Bennardo Gianni RELAZIONE SULLA CLASSE E SUL PROGRAMMA Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazione è una materia inserita nel nuovo corso degli Istituti Tecnici ad Indirizzo Informatico della riforma. Gli argomenti sono stati svolti prevalentemente in laboratorio con esercitazioni ed implementazione di applicazioni client/server con lo scopo di far acquisire agli studenti strumenti e metodologie di programmazione concorrente in rete in java. Lo scopo del corso non è solo quello di acquisire competenze e conoscenze, ma anche di far apprendere agli studenti un metodo di lavoro. Questo è stato raggiunto attraverso l'uso di IDE come Netbeans, di tecniche di debugging, di ricerca in Internet di funzioni e di strutture di programmazione dalle più semplici alle più complesse. Il programma è stato svolto quasi completamente, solo l'ultimo argomento (implementazione delle app su Android) è stato affrontato in parte e poco approfondito per mancanza di tempo. Gli studenti nel corso del triennio hanno affrontato la materia in modo soddisfacente anche se bisogna distinguere un gruppo di studenti che, specialmente nell'ultimo anno, ha dimostrato interesse, capacità e voglia di approfondire la materia, mentre un altro gruppo ha seguito diligentemente, ma rimanendo sempre appena sufficiente. ARGOMENTI 1. Principi di programmazione java Gestione della concorrenza Funzioni per la gestione della memoria condivisa e dei semafori in ambiente Windows in java Il Deadlock 2. Tecnologie e protocolli delle reti di computer La tecnologia packet-switching e la rete Internet Lo standard Etheternet per le reti LAN wired e wireless Il modello ISO dell'osi e lo stack di prorocolli TCP/IP Livello di rete e protocollo IP Protocolli di trasporto UDP e TCP. Il protocollo programma : Telnet Metodi e tecnologie per la programmazione di rete Protocolli e linguaggi di comunicazione a livello applicativo 3. Socket programming in Windows Il protocollo di trasporto datagram-oriented UDP e la sua gestione mediante socket Il protocollo di trasporto connection-oriented TCP e la sua gestione mediante socket Esempio progettazione ed implementazione di un semplice protocollo applicativo 4. Il linguaggio di programmazione Java (ripasso fondamenti di programmazione già affrontati nel quarto anno) Compilazione ed esecuzione di programmi java. Memoria heap e garbage collector Struttura del linguaggio java e fondamenti del linguaggio la struttura base del linguaggio e il metodo main Convenzioni di codifica del linguaggio java Tipi di dato primitivi e classi wrapper pag. 34 / 58

35 Stringhe e codifica UNICODE Gli array in java Oggetti e riferimenti : implementazione e costruttore di copia Eccezioni Gestione dell'input e dell'output Serializzazione e persistenza degli oggetti su file Ereditarietà Classi astratte e interfacce Polimorfismo e binding dinamico 5. La gestione della concorrenza in java Thread in Java Condivisione di risorse tra thread Sincronizzazione dei thread 6. Socket programming in linguaggio Java Socket UDP in linguaggio Java Server e client TCP in linguaggio Java 7. Il linguaggio XML per la rappresentazione dei dati La sintassi del linguaggio XML e la struttura ad albero dei documenti La definizione di linguaggi XML mediante schemi XSD API per la gestione di documenti XML con il linguaggio Java 8. Ambiente di sviluppo NetBeans Debug di programmi in ambiente NetBeans Realizzazione di applicazioni client/server in ambiente NetBeans 9. Il Sistema Operativo Android La storia La struttura Le versioni 10. Realizzazione di APP per sistema operativo Android Struttura di una APP Android, risorse e pacchetti APK 245 Layout delle activity in Java e XML Ciclo di vita di una activity e interazione con l'utente 272 La comunicazione tra APP: gli intent Eseguire operazioni in background: i service 295 Un caso di studio: Advanced Trip Computer 11. Strumenti di sviluppo per APP Android Creare il progetto di una APP Android in Eclipse Gestione della Graphic User Interface con editor WYSIWYG Eseguire il debug di APP Android in Eclipse Release di una APP Android con Eclipse Laboratorio Progettazione e realizzazione applicazioni in modalità concorrente in linguaggio java Progettazione ed implementazione di una chat in java con differenti modalità di comunicazione: broadcasting e personale. Realizzazione di un semplice protocollo di comunicazione. pag. 35 / 58

36 Realizzazione della chat con interfaccia grafica (facoltativo) Esercizi su XML : esercitazione sui parser SAX e DOM Semplici esempi di app su Android Libro di testo in adozione: Titolo : Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazione Vol. 3 Autori : F.Formichi - G.Meini Editore : Zanichelli ed. pag. 36 / 58

37 DISCIPLINA: Gestione progetto e organizzazione di impresa Docenti: Cinzia Perina Aldo Guastafierro RELAZIONE SULLA CLASSE E SUL PROGRAMMA Gestione progettazione e organizzazione d'impresa è una materia inserita nel nuovo corso degli Istituti Tecnici ad Indirizzo Informatico della riforma. Al fine di ottenere un più rapido coinvolgimento ed interesse degli studenti nelle metodologie di progettazione, gli argomenti sono stati prevalentemente svolti in laboratorio affrontandoli prima dal punto di vista sperimentale e solo successivamente dal punto di vista teorico. E' stato deciso di progettare ed implementare un sito che potesse trattare, nei contenuti, esperienze quotidiane degli studenti. Il sito progettato ha titolo Organizzazione viaggi d'istruzione nella nostra scuola ed affronta moltissime tematiche: le normative, il concetto di procedura e di processo all'interno di un'azienda, la scelta degli strumenti, l'approfondimento delle competenze, l'organizzazione dei team, la progettazione e la programmazione delle attività e così via. Per mancanza di tempo è stata sacrificata la parte formale di stesura della documentazione, i report, la progettazione e la stesura della fase di testing. Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo anche se forse è venuto a mancare in alcuni momenti, per alcuni di loro, un lavoro personale ed approfondito. Concludendo i risultati del lavoro svolto sono stati complessivamente buoni. ARGOMENTI 1. Ciclo di vita e ingegneria del software Linguaggio di modellizzazione UML Qualità del software e pattern 2. Requisiti software e casi d uso Definizione e classificazione dei requisiti di un prodotto/servizio software Diagrammi UML dei casi d uso Diagrammi UML di sequenza La progettazione software del caso di studio 3. Processo, progetto e gestione Il processo produttivo I progetti e i processi Reingegnerizzazione del processo produttivo Il confine tra progetto e processo Identificazione di un progetto Definizione di progetto (iso 8402) Programma La gestione progetto o project management Sviluppo del project Management Il moderno project Management Ambiti di applicazione del project management I progetti di dematerializzazione 4. Gestione del progetto (Project management) Il Ciclo di vita del progetto Le fasi principali del ciclo di vita di un progetto Pianificazione Progettazione Realizzazione e test Dispiegamento Revisione finale pag. 37 / 58

38 5. Processo e strumenti di pianificazione La progettazione del ciclo di vita La pianificazione Dall idea alla fase di pianificazione Le attività di pianificazione La pianificazione nei Progetti Complessi Progettazione Realizzazione e test Il collaudo degli output immateriali Dispiegamento Revisione finale La gestione del progetto (project management) 6. Project Breakdown Structure (PBS) Scomposizione del progetto in parti Composizione in parti (fasi) Individuazione delle attività Pbs e wbs Un esempio : realizzazione di un sistema informativo Le fasi principali Pianificazione Progettazione Realizzazione Dispiegamento Revisione finale Gestione del progetto 7. La gestione del progetto I processi del project management Organizzazione e team di progetto Pianificazione Attività quotidiane e Amministrazione Monitoraggio e controllo Gestione del Rischio (Risk Management) Gestione dello Scopo (Scope Management) Esecuzione dei processi di project management 8. Il team di progetto I ruoli di progetto Il comitato di programma o programme board (PB) Lo sponsor Il responsabile di progetto o project manager (PM) Il responsabile della qualità Il responsabile dell'amministazione del progetto I consulenti esterni I fornitori esterni Gli utenti finali I portatori d'interessi o stakeholder Altri membri del team Il team manager (o team leader) Il progettista L'analista Il tecnico specialista 9. Il processo di creazione e gestione del team pag. 38 / 58

39 Acquisizione e mantenimento dell autorità La gestione degli stili di lavoro La motivazione dei componenti del team La supervisione delle attività 10. La definizione del Budget Tipologie di costo Il processo di definizione del budget 11. Le relazioni tra attività e organizzazione del tempo Schedulazione dei tempi I diagrammi reticolari : i PERT I diagrammi del tempo : cronoprogramma (i Gantt) 12. Sicurezza nei luoghi di lavoro e prevenzione degli infortuni Il sistema sicurezza La normativa per la sicurezza Le figure per la sicurezza Prevenzione degli infortuni e valutazione dei rischi Il documento di valutazione dei rischi Il lavoro al computer Precauzioni nell'uso delle apparecchiature informatiche Lo stress da lavoro LABORATORIO Il ciclo di vita di un progetto progettazione di un sito Organizzazione viaggi Istruzione Fase di pianificazione: Proposta del progetto Organizzazione Viaggi Istruzione Lo studio dello status quo Realizzazione casi d'uso della procedura Fase di progettazione: La suddivisione in team Il ruolo del responsabile del lavoro del team Le interviste La raccolta della documentazione Lo studio della normativa La stesura dei diagrammi casi d'uso del progetto Le riunioni di brainstorming L'organizzazione e la comunicazione dei team di lavoro : Google drive e Google Document Fase di realizzazione: Riorganizzazione dei team di lavoro Lo strumento di lavoro : wordpress Il layout La grafica Ricerca e studio dei plug in utili Programmazione di plug in La progettazione e implementazione del Data Base I form per la realizzazione della modulistica Installazione e configurazione del Server Web Interno La fase di assemblaggio del progetto La fase di testing e verifica del corretto funzionamento Libro Utilizzato : Titolo : Gestione di progetto e organizzazione d'impresa Autori : A. Dell'Anna M. Dell'Anna Editore : Matematicamente.it pag. 39 / 58

40 DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTI: DI LUZIO ENRICO RELAZIONE SULLA CLASSE E SUL PROGRAMMA Sono state privilegiate le attività di gruppo in modo da favorire l inserimento di ogni studente nel gruppo classe, tenendo sempre presenti le disposizione individuali. Le attività sono state scelte in base all interesse della classe, alle palestre disponibili e all orario di lezione(le ore terminali della giornata hanno avuto un aspetto maggiormente ludico),tra le attività di squadra sono stati svolti i seguenti sport: pallavolo, pallacanestro, calcio, calcio a 5,Hit Ball. Tra le attività individuali il tennis da tavolo. Accenni alle attività a carattere formativo :resistenza e mobilità articolare, coordinazione generale. Si è posta massima attenzione all apprendimento dei regolamenti delle varie attività sportive in modo da sviluppare anche il senso civico. Libro di testo in adozione: Sport & Co. Di Fiorini, Bocchi, Chiesa, Coretti ed. Marietti scuola pag. 40 / 58

41 DISCIPLINA: RELIGIONE Docente: Pisoni Paola RELAZIONE SULLA CLASSE E SUL PROGRAMMA La classe ha seguito con ottimo interesse la proposta didattica, senza particolari problemi ne disciplinari ne di rendimento. Nel corso del triennio ha evidenziato un crescente impegno partecipando al dialogo educativo. Nel corso dell a.s. si è inteso proporre tematiche che potessero contribuire ad accrescere una coscienza critica personale, in relazione ad argomenti relativi al periodo storico-culturale studiato e a quello contemporaneo vissuto. ARGOMENTI DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA Contenuto, valore, scopo Breve excursus dalla Rerum Novarum ad oggi Dignità dell uomo: valore primario di ogni azione L attività economica e la giustizia sociale Giustizia e solidarietà tra le nazioni L amore per i poveri La globalizzazione TESTIMONI DEL NOVECENTO La libertà religiosa per ricercare la verità I Giusti tra le Nazioni Pio XII e gli ebrei Padre Massimiliano Kolbe Padre Pino Pugliesi Lettura ed analisi di ARTICOLI DI STAMPA riguardanti temi con implicazioni RELIGIOSE ed INTERRELIGIOSE. Utilizzo di SUPPORTI MULTIMEDIALI quali: film, documentari, siti internet. pag. 41 / 58

42 SIMULAZIONI PROVE D ESAME pag. 42 / 58

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