INCONTRO 11 ottobre 2010

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1 INCONTRO 11 ottobre 2010 Davide Roà Area Tecnico - Economica

2 UNA FILIERA AGRICOLA TUTTA ITALIANA Che cos é la filiera? PREMESSA La filiera è l insieme di attività che concorrono alla produzione, distribuzione, commercializzazione e fornitura di un prodotto, partendo dalla produzione di base fino alla vendita al consumatore finale. La filiera agroalimentare rappresenta il percorso che compie un prodotto alimentare dalla terra alla tavola, ossia dalle materie prime a quello che mangiamo. È un processo scandito secondo precise fasi e che vede coinvolti numerosi attori: agricoltori, produttori di mangimi e sementi, allevatori, industria di trasformazione, trasportatori e distributori, commercianti all'ingrosso e al dettaglio, fino al consumatore.

3 QUALITÀ ALIMENTARE E IL CONCETTO DI FILIERA Un termine molto usato è QUALITÀ ALIMENTARE che assume un significato preciso anche sulla base di norme legislative europee: si valuta la qualità di un prodotto quando si è in grado di conoscere e verificare non solo la qualità dell alimento, ma anche quella dell intero processo produttivo, dalla coltivazione della pianta fino alla produzione, trasformazione, conservazione, distribuzione, commercializzazione e consumo. Viene presa in considerazione così tutta la filiera alimentare, cioè il percorso che un prodotto agroalimentare fa dal campo alla tavola : è la cosiddetta TRACCIABILITA.

4 FILIERA LUNGA O FILIERA CORTA? Per Coldiretti le due cose non sono affatto in antitesi, ma possono anzi devono convivere integrandosi in modo complementare per poter valorizzare appieno i potenziali dell agro-alimentare Made in Italy Sarebbe del resto pura utopia sostenere che tutta la produzioni agricola possa trovare una collocazione sul mercato esclusivamente per la via diretta offerta dalla così detta filiera corta, ossia dal rapporto diretto tra impresa agricola e consumatore finale.

5 UNA FILIERA AGRICOLA TUTTA ITALIANA Molte imprese agricole operano già in filiera lunga tradizionale, ma occorre sottolineare due concetti: - impresa sul territorio verso altri territori - impresa sul territorio per il territorio I "progetti di filiera Coldiretti" hanno come obiettivo la sottoscrizione di un apposito accordo in cui una pluralità di soggetti del TERRITORIO si impegnano, nel contrattualizzare i loro rapporti, alla definizione di obblighi e responsabilità reciproche e di RIPARTIZIONE CONCORDATA DEL VALORE AGGIUNTO. Sono a Km zero!

6 UNA FILIERA AGRICOLA TUTTA ITALIANA Attualmente sono in atto i seguenti progetti: LATTE (polvere di latte) NOCCIOLE CEREALI FAGIOLI CONIGLI

7 PROGETTO POLVERE DI LATTE Gli attori della filiera sono: - FERRERO Spa - Alba - IN.AL.PI. Spa - Moretta - COLDIRETTI - Cooperativa COMPRAL-LATTE

8 PROGETTO POLVERE DI LATTE OBIETTIVO Creare nuovo polo per la produzione di latte NASCITA E SVILUPPO DEL PROGETTO - Contatto Coldiretti e Gruppo Ferrero - Costituzione gruppo di lavoro di esperti - Definizione accordi economici REALIZZAZIONE DEL PROGETTO - Costruzione impianto di polverizzazione del latte - Organizzazione conferimento del latte

9 PROGETTO POLVERE DI LATTE Attualmente la quantità di latte giornaliera conferita è di circa 2 mila quintali A fine anno si conta di arrivare a 5 mila quintali che rappresenta quasi il 20% del latte piemontese e il 10% del fabbisogno del gruppo Ferrero

10 PROGETTO POLVERE DI LATTE IL PREZZO INDICIZZATO

11 PROGETTO POLVERE DI LATTE IL PREZZO INDICIZZATO L indicizzazione del prezzo si basa su un paniere composto di 15 prodotti, di cui 5 di valenza internazionale (Cheeddar, LIP, PLS, Burro e Edammer 40%), 5 di importanza nazionale (Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, mozzarella gr. 125, latte alimentare) e 5 legati strettamente ai costi di produzione del settore primario (fieno, orzo, soia, mais e costo energia). Ad ogni gruppo viene dato lo stesso peso, ad esempio: - prodotti internazionali 33% - prodotti nazionali 33% - prodotti per alimentazione zootecnica 34% totale 100% L indice viene aggiornato mensilmente dal Dipartimento di Economia Agro-alimentare dell Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza

12 PROGETTO POLVERE DI LATTE IL PREZZO INDICIZZATO All interno di ogni gruppo, al singolo prodotto viene dato un peso, ad esempio: GRUPPO INTERNAZIONALE quotazione per kg peso % tot. Quotazion Cheeddar 6,6 % LIP 6,6 % PLS 6,6 % Burro 6,6 % Edammer 40% 6,6 % GRUPPO NAZIONALE quotazione per kg peso % tot. Quotazione Grana Padano 6,6 % Parmigiano Reggiano 6,6 % Gorgonzola 6,6 % Mozzarella gr 125 6,6 % Latte alimentare 6,6 % GRUPPO PER ALIMENTAZIONE quotazione per kg peso % tot. Quotazione ZOOTECNICA Mais 6,8% Orzo 6,8% Soia 6,8% Fieno 6,8% Costo energia 6,8%

13 PROGETTO POLVERE DI LATTE IL PREZZO INDICIZZATO Il prezzo di partenza individuato, che aumenta o diminuisce in relazione alle successive variazioni dell indice, è: Il prezzo regionale alla stalla della Lombardia ad aprile 2007, pari 33,16 cent. euro - iva esclusa, - standard grasso gr/litro 37,5 - standard proteine gr/litro 32,75).

14 PROGETTO POLVERE DI LATTE IL PREZZO INDICIZZATO - PREMIO PROTEINE E GRASSO Per la produzione di polvere di latte sono fondamentali il tenore di grasso e proteine. Il valore economico del latte è stato ulteriormente suddiviso attraverso: -incidenza del valore delle proteine sul kg di latte pari al 65% - incidenza del valore del grasso sul kg di latte pari al 35% Considerando il prezzo di partenza, ne consegue: - 33,16 ( c/kg) x 65% : 32,75 (valore medio tabella qualità) = 0,658 cent per ogni grammo di proteina - 33,16 ( c/kg) x 35% : 37,5 (valore medio tabella qualità) = 0,309 cent per ogni grammo di grasso

15 SIMULAZIONE: RILEVAZIONE PANIERE DI SETTEMBRE 2009 GRUPPO INTERNAZIONALE quotazione per kg peso % tot. Quotazione Cheeddar 2,94 6,6 % 0,19 LIP 0,21 6,6 % 0,02 PLS 1,64 6,6 % 0,11 Burro 2,67 6,6 % 0,20 Edammer 40% 2,43 6,6 % 0,16 Totale 0,68 GRUPPO NAZIONALE quotazione per kg peso % tot. Quotazione Grana Padano 5,60 6,6 % 0,38 Parmigiano Reggiano 7,33 6,6 % 0,50 Gorgonzola 3,23 6,6 % 0,21 Mozzarella gr 125 4,33 6,6 % 0,28 Latte alimentare 1,38 6,6 % 0,09 Totale 1,46 GRUPPO PER ALIMENTAZIONE quotazione per kg peso % tot. Quotazione ZOOTECNICA Mais 0,12 6,8% 0,01 Orzo 0,12 6,8% 0,01 Soia 0,43 6,8% 0,03 Fieno 0,09 6,8% 0,01 Costo energia 0,72 6,8% 0,05 Totale 0,11 TOTALE 3 GRUPPI (0,68 + 1,46 +0,11) = 2, 25

16 SIMULAZIONE: RILEVAZIONE PANIERE DI OTTOBRE 2009 GRUPPO INTERNAZIONALE quotazione per kg peso % tot. Quotazione Cheeddar 2,85 6,6 % 0,19 LIP 0,24 6,6 % 0,02 PLS 1,81 6,6 % 0,12 Burro 3,18 6,6 % 0,21 Edammer 40% 2,55 6,6 % 0,17 Totale 0,71 GRUPPO NAZIONALE quotazione per kg peso % tot. Quotazione Grana Padano 5,89 6,6 % 0,39 Parmigiano Reggiano 7,70 6,6 % 0,51 Gorgonzola 3,23 6,6 % 0,21 Mozzarella gr 125 4,33 6,6 % 0,29 Latte alimentare 1,36 6,6 % 0,09 Totale 1,49 GRUPPO PER ALIMENTAZIONE quotazione per kg peso % tot. Quotazione ZOOTECNICA Mais 0,13 6,8% 0,01 Orzo 0,13 6,8% 0,01 Soia 0,42 6,8% 0,03 Fieno 0,09 6,8% 0,01 Costo energia 0,73 6,8% 0,05 Totale 0,11 TOTALE 3 GRUPPI (0,71+ 1,48 +0,11) = 2,31

17 SIMULAZIONE: CALCOLO PREZZO DEL LATTE OTTOBRE 2009 Valore paniere settembre ,25 Valore paniere ottobre ,31 Variazione in % + 2,85 % Il prezzo del latte di ottobre sarà dato da LATTE INDICIZZATO DI SETTEMBRE + VARIAZIONE % DEI PRODOTTI DEL PANIERE cioè 31,280 cent./l + 2,85% = 32,168 cent./l Il prezzo del latte di ottobre 2009 è parametrato a: - Grasso: 37,5 g/litro - Proteine 32,75 g/litro 32,168 cent./l Come si ottengono i prezzi unitari di grasso e proteine? GRASSO: 32,168 ( cent./l) ( x 35% : 32,75 g/l = 0,300 cent../g che è il prezzo unitario PROTEINE: 32,168 ( cent./l) ( x 65% : 32,75 g/l = 0,638 cent../g che è il prezzo unitario

18 ESEMPIO DA FATTURA OTTOBRE 2009

19 ESEMPIO DA FATTURA OTTOBRE 2009 Prendere in considerazione solamente i parametri di grasso e proteine e moltiplicarli per i rispettivi prezzi unitari calcolati dall indicizzazione. Se dalle analisi riportate sulla fattura il latte fatturato nel mese di ottobre 2009 ha 41,6 g/l di grasso e a 35,3 g/l di proteine allora dovrò fare I seguenti calcoli: Prezzo del mio latte derivato dal grasso sarà: 0,300 cent./g x 41,6 g/l = 12,48 cent. Prezzo del mio latte derivato dalle proteine sarà: 0,638 cent./g x 35,00 g/l = 22,52 cent. Sommando i due valori (12, ,52) ottengo un prezzo indicizzato totale di 35,00 cent. I parametri di carica batterica e cellule somatiche dovranno rientrare nei minimi previsti di legge. Il prezzo viene già calcolato tenendo conto della qualità: più proteine e più grassi ha il latte, maggiore è la remunerazione al produttore. Pertanto non è prevista nessuna tabella qualità regionale integrativa.

20 PROGETTO NOCCIOLE Gli attori della filiera sono: - SEBASTE Golosità dal 1885 Spa - COLDIRETTI - Cooperativa CORILANGA A seguito dei contatti tra Coldiretti e Golosità dal 1885 Spa, quest ultima (per il suo marchio Antica Torroneria Piemontese ) e la cooperativa di produttori Corilanga hanno stipulato, nel mese di agosto, un accordo al fine di promuovere ancora di più la nocciola Piemonte I.G.P., ingrediente fondamentale per le molte preparazioni dolciarie della Sebaste.

21 PROGETTO NOCCIOLE La quantità di Nocciola Piemonte IGP fornite dalla Cooperativa Corilanga alla Sebaste è di 1000 quintali.

22 PROGETTO CEREALI Gli attori della filiera sono: - Barilla spa - Sedamyl spa - Distilleria Sacchetto spa - Molino Stenca - Molino Sobrino - Cap Nord-Ovest - Coldiretti

23 PROGETTO CEREALI Complessivamente sono stati forniti 250 mila quintali di frumento tenero

24 PROGETTO FAGIOLI Gli attori della filiera sono: - Consorzio per la Valorizzazione e la tutela del Fagiolo Cuneo - CAP Nord-Ovest - Confezionatori dislocati su tutto il territorio nazionale

25 PROGETTO FAGIOLI Nella campagna 2009/2010 sono stati consegnati circa 2 mila quintali di prodotto secco INOLTRE Il Consorzio ha visto nel 2009 una prima concretizzazione dell iter di riconoscimento del marchio IGP: nel maggio 2009 il Mipaaf ha accolto positivamente la domanda di iscrizione all IGP, inoltrando la richiesta alla Comunità Europea Nel settembre 2010 è stata pubblicata sulla G.U. dell Unione Europea la domanda di registrazione del Fagiolo Cuneo IGP

26 PROGETTO CONIGLI Gli attori della filiera sono: - CON.AL.PI. Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione del Coniglio del Piemonte -Gruppo Auchan

27 PROGETTO CONIGLI Prodotti (semilavorati e confezionati) commercializzati a marchio CON.AL.PI. - Hamburger di coniglio - Salsiccia di coniglio - Rolata di coniglio - Coniglio intero o a pezzi N. CAPI annui 9.000

28 UNA FILIERA AGRICOLA TUTTA ITALIANA Stiamo ora lavorando ai seguenti progetti di filiera: FRUTTA succo limpido per l Estathè Soggetti interessati: Ferrero e Alpenfrucht ORTAGGI peperoni, carote, basilico, ecc. Soggetti interessati: Saclà e aziende orticole piemontesi

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