Il manuale. del coach. Federazione Italiana Vela

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1 Il manuale del coach Federazione Italiana Vela 1

2 Questo quaderno rappresenta uno strumento operativo per tutti gli istruttori che, insegnando a vari livelli lo sport della vela, costituiscono la struttura portante dell attività formativa della Federazione Italiana Vela. Il manuale è utile per chi vuole approfondire le conoscenze didattiche personali e dedicarsi in maniera più sistematica all attività di allenatore. Tutti i consigli che ci perverranno saranno utili per sviluppare ulteriormente la guida. Buon Lavoro PINO BARBIERI Coordinatore attività agonistica e squadre federali I PRINCIPI DELL ALLENAMENTO Sviluppo delle lezioni (struttura e progressione) Preparazione Abilità di comunicare e motivare Rispettare gli allievi Conoscenza dello sport insegnato Approccio scientifico(effettiva analisi del velista e della regata) Fogli di lavoro 2

3 PREPARAZIONE E PRESENTAZIONE DELLA LEZIONE Accentuare il positivo e ridurre il negativo Ricordare il detto: Ascolto e dimentico Vedo e ricordo Faccio e capisco Quando fai lezione, cerca sempre di essere positivo ed entusiasta, tieni in mente i seguenti fattori: Considera le dimensioni dell aula. Ogni cosa che dici o fai sarà inutile se i tuoi allievi non potranno vederti e ascoltarti. Incoraggia i tuoi allievi a seguire frontalmente e assicurati che l aula sia confortevole e ben ventilata. Cerca di essere breve e chiaro (10-20 minuti sono il limite massimo entro il quale gli allievi prestano attenzione) Dai alla tua lezione una struttura-introduzione, Contenuti, Conclusioni. Chiama gli allievi per nome e per ricordarlo scrivilo sulla barca o sul salvagente usando nastro adesivo. Adatta la tua presentazione al tipo di uditorio Utilizza un linguaggio comprensibile Scegli la miglior posizione per essere ascoltato da tutti Promuovi la partecipazione degli allievi alla lezione, guardali negli occhi, non fare monologhi, invitali a partecipare alla discussione con esempi, domande o giochi. Evita distrazioni-ogni distrazione limiterà l attenzione dei tuoi allievi. Se fate lezione all aperto evitate che gli allievi abbiano il sole negli occhi o che il loro sguardo sia rivolto verso l ingresso del club. Parlate rivolti agli allievi, evitando di stare rivolti troppo tempo rivolti verso la lavagna, meglio avere disegni già pronti. Lampo di genio -Questa è una grande tecnica che coinvolge gli allievi nell argomento trattato. Può essere utilizzato come rinforzo alla lezione. Il segreto sta nel fatto che ogni novità improvvisa costringe gli allievi a pensare. 3

4 Non bleffare- Se non conoscete la risposta a una domanda o non siete preparati ad un argomento non inventate una risposta. Meglio dire la verità. Gli allievi manterranno la fiducia in voi. Non abbiate paura di fare verifiche sull apprendimento- Le domande fatte agli allievi durante la lezione saranno di rinforzo all insegnamento. Evitare sarcasmi e umiliazioni. Non lasciate che i vostri pregiudizi prendano il sopravvento e portino all alienazione dell allievo. In particolare evitate battute sul sesso. Evitare argomenti troppo teorici, esempio la meteorologia meglio trattarla con esempi pratici sul campo. Infine ricorda che la tua lezione avrà successo se i tuoi allievi riusciranno ad apprendere le cose più importanti che volevate comunicare e se saranno stimolati ad apprendere altro in futuro. Domande,domande,domande-Il concetto di utilizzare le domande nella lezione è molto utile per insegnare, verificare e stimolare a un maggior apprendimento. Se ben utilizzata questa tecnica aiuta gli allievi a stare più attenti perché coinvolti direttamente. Porre la domanda, fare pausa e indicare l allievo che deve dare la risposta. Non indicare prima l allievo della domanda altrimenti gli altri non si sentiranno interessati. Se un allievo non riesce a rispondere, porre la domanda ad un altro senza mortificarlo,avere risposte serve a verificare l efficacia del vostro insegnamento. Le domande possono essere a risposta chiusa (semplice e breve) o aperte, che richiedono una spiegazione più ampia e personale. PREPARAZIONE E UTILIZZO DI VIDEO Le foto o i video mostrati devono essere attinenti alla lezione altrimenti diventano fonte di distrazione. Chiarezza: ii disegni devono essere semplici e chiari, visibili da tutti. Tempismo: utilizza foto e video quando necessario o se richiesti, se non sono attinenti al momento saranno oggetto di distrazione. Evidenziare e marcare le cose importanti da ricordare 4

5 ASPETTI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO NELLA VELA. Percorso Centratura della barca Assetto barca equipaggio Regolazione delle vele Deriva e sue posizioni ASPETTI PRINCIPALI DELLA REGATA Padronanza del mezzo Velocità Tattica Allenamento fisico e mentale alla gara Preparazione Obiettivi-Descrivere gli obiettivi dell esercizio o dell attività in acqua Gli argomenti- Elencare gli argomenti teorici che possono accompagnare la pratica Video-immagini- Avere un archivio video o immagini da utilizzare durante la lezione Percorsi - Illustrare i percorsi utilizzati in acqua Sequenza delle attività Sicurezza Promemoria Hai scelto le migliori immagini per illustrare la tua lezione? Hai illustrato bene gli esercizi? 5 Hai chiesto se hanno capito l argomento della lezione

6 ESEMPIO DI SCHEDE DI LAVORO Es.1-Padronanza del mezzo Obiettivi- Sviluppare le abilità di controllo della velocità e della direzione del mezzo ESERCIZI Partire e fermarsi a comando in tutte le andature Fare marcia indietro Fermarsi prua al vento e ripartire al segnale Esercizio della V alla boa o gavitello Orzare e poggiare a comando Conduzione senza timone Giro di penalità Navigare in fila Partenza coniglio Virate con rollio ripetute Doppia virata Virate ripetute senza timone Il giro introno al gommone Mezzi e strumenti Video 1 boa- Da ricordare Livello degli allievi Videocamera e fischietto Direzione e forza del vento Argomenti trattati Uso scotta peso timone Sicurezza Salvagente- Tipo di fondale Onda 6

7 Es.2 -Equilibrio Obiettivo- Sviluppare le abilità di equilibrio in acqua ESERCIZI In piedi sullo scafo o sulla tavola In piedi sulla tavola e remare con la pagaia Varianti a livello superiore In piedi sul bordo dello scafo in navigazione Navigo in poppa inclinato sopravento Video Tavola da wsurf Scafo optimist Da ricordare Livello degli allievi Videocamera e fischietto Condizioni ambientali -mare e fondali Sicurezza Salvagente- Tipo di fondale Onda Argomenti trattati Uso della pagaia Posizione dei piedi Esercizi di equilibrio a terra e in acqua La stabilità di forma 7

8 Es.3-Virare Obiettivo- Sviluppare le abilità di virata ESERCIZI Virata con cambio ritardato di stick Virare a comando Virare a coppie Virare a farfalla Doppia virata Virate a tempo Virata con rollio Virata con saltello Virate in fila indiana Video 2 boe- Da ricordare Livello degli allievi Videocamera e fischietto Direzione e forza del vento Sicurezza Salvagente- Distanza tra le barche Evitare collisioni Argomenti trattati Uso scotta peso timone 8

9 Es.4-Esercizi a coppie Obiettivo- Sviluppare la collaborazione in allenamento ESERCIZI Coppie in bolina e velocità Marcamento a coppie in bolina Cane e lepre(si parte al traverso, il primo stramba e si mette dietro e si ripete ) Farfalla Verifica del bordeggio in bolina Variante Esercizio a tre Video 1 boa- Da ricordare Livello degli allievi Videocamera e fischietto Direzione e forza del vento Sicurezza Salvagente- Verificare gli incroci Argomenti trattati Centratura Regolazioni 9

10 Esercizio 5-Virate a comamdo Obiettivo- Perfezionare la virata e osservare individualmente la manovra di ciascuno L esercizio- 1. Tutte le barche formano una linea al traverso ciascuno sulla poppa dell altro a uno scafo di distanza. 2. La velocità deve essere controllata per mantenere la distanza. 3. Quando tutti sono allineati il coach da un segnale e tutte le barche orzano fino alla rotta di bolina. 4. Al segnale successivo si vira e cosi a tutti gli altri segnali 5. Il gommone dell istruttore si dispone al vento e tutti lo girano lasciandolo a sinistra e iniziando la poppa. Varianti- Le barche sono in fila in bolina e virano seguendo il capofila Video-immagini- Mostrare La tecnica di virata Frazionare la virata in sequenze Riprendere ciascuno con il video Da ricordare Livello degli allievi Videocamera e fischietto Direzione e forza del vento 1 fischio si vira, fischi ripetuti fine es. Sicurezza Salvagente- Uso di eventuale trapezio Argomenti trattati Livello degli atleti Coordinazione della manovra Minimi movimenti del timone Lavoro di scotta e bilanciamento dello scafo per iniziare la manovra Velocità della manovra Velocità della barca Distanza tra le imbarcazioni 10

11 Es. 6-Mettere a punto l imbarcazione Obiettivo- Insegnare i fondamentali della messa a punto e della funzione delle varie regolazioni L esercizio- Varianti- Armare una barca e mostrare le regolazioni a terra. In seguito ciascun allievo arma e regola la propria imbarcazione e l istruttore controlla ciascuno. La barca può essere inclinata a 90 per mostrare la forma della vela e la sporgenza della deriva Si esegue il controllo delle dotazioni di sicurezza e il rispetto delle norme di stazza Video-immagini- Mostrare le fasi di stazza durante un campionato Materiale- Imbarcazione con attrezzatura funzionante Da ricordare Livello degli allievi Videocamera e fischietto Direzione e forza del vento Sicurezza Se si insegna l uso del trapezio predisporre materiale protettivo sul terreno. Argomenti trattati Armo dell imbarcazione Sequenza delle regolazioni Regolazione delle cinghie Posizione alle cinghie Collaborazione Nomi delle regolazioni Domande di verifica 11

12 Es.7 Regola 10 mure a dritta e a sinistra Obiettivo- Insegnare una regola base della regata,(la prima per evitare collisioni), e sviluppare la percezione delle altre imbarcazioni sul campo di regata L esercizio- 1. Utilizzando una linea di partenza dividere la flotta in 2 gruppi 2. Il gruppo 1 deve virare mettendosi mure a sinistra appena possibile dopo la partenza dal comitato 3. Il gruppo 2 deve partire dall estremo sinistro mure a sinistra e virare mettendosi mure a dritta appena possibile. 4. Al segnale del coach tutti virano 5. Tutte le barche si incrociano e le barche con mure a dritta chiedono acqua 6. Alla boa di bolina tutti lasciano la boa a sinistra. Varianti- Dopo aver girato la boa al vento le barche ripetono l esercizio in poppa un gruppo mantiene le mure a dritta l altro le mure a sinistra e al segnale dell istruttore si incrociano fino alla boa di poppa. Video-immagini- Illustrare la regola 10 Materiale- Mezzi 2 boe e barca comitato con bandiere Da ricordare Livello degli allievi Direzione e forza del vento Esercizi alternativi Sicurezza Evitare contatti e collisioni in partenza e durante gli incroci. Esercizio da svolgere inizialmente con vento medio leggero. Argomenti trattati Definizione di mure a dritta e mure a sinistra Introduzione al regolamento Fare esempi a terra prima di andare in acqua 12

13 Es.8-La partenza e i suoi segnali Obiettivo- Insegnare il significato dei segnali acustici e delle bandiere con i rispettivi tempi L esercizio- Varianti- Utilizzare i segnali e organizzare una linea di partenza sul piazzale. Organizzare una linea di partenza in acqua e ripetere l esercizio(posizioni,tempo) E necessario stabilire dei limiti per la zona di prepartenza Ciascuno parte con le mura a dritta Ciascuno parte nella zona assegnata Le mura sono libere Nell ultimo minuto si deve restare fermi nel punto in cui ci troviamo Video-immagini- Illustrare i segnali di partenza Materiale- Bandiere /Boa/linea Da ricordare Livello degli allievi Direzione e forza del vento Fischietto/bandiere /aste L esercizio richiede tempo e aiuto per tenere le bandiere L esercizio sul piazzale può essere eseguito anche con le bandiere e i segnali acustici. Sicurezza Evitare collisioni e insegnare l ingresso in linea nel rispetto delle regole Argomenti trattati Tempi e segnali in partenza Valutare il tempo e uso del cronometro Avvicinarsi alla linea tempo/distanza Diminuire i tempi per fare più partenza Regole principali in partenza 13

14 Es.9-Le regolazioni Obiettivo- Insegnare il significato del cambio di regolazioni nei vari lati del percorso e nelle varie andature L esercizio- Varianti- Con gli allievi elencare la check list delle regolazioni nelle differenti zone del percorso in base all andatura.(deriva/base randa/vang/picco/cunningham/scotta. Effettuare un percorso e provare a modificare le regolazioni con l aiuto del coach Infine fare un test durante la regata sul raggiungimento delle abilità Numeri pari regolano numeri dispari no L istruttore filma gli assetti errati e quelli giusti Video- immagini- Scheda delle regolazioni Mezzi Barca armata per dimostrazione Da ricordare Livello degli allievi Direzione e forza del vento Posizionarsi dietro a ogni imbarcazione oppure aspettare il passaggio alle varie boe e verificare le modifiche. Sicurezza- Con vento sostenuto andare in acqua già regolati in maniera ottimale. Argomenti trattati Introdurre il significato delle regolazioni nelle varie andature e nei vari lati del percorso Far capire come migliora la velocità della barca cambiando le regolazioni Approfondire le conoscenze sull'importanza della messa a punto dopo i giri di boa 14

15 Es.10-Regola 18- Giro di boa Obiettivo- Insegnare il significato della regola e della tecnica per girare le boe correttamente L esercizio- 1. Posizionare 2 boe a 200 mt di distanza 2. Far partire le barche a coppia girando in senso antiorario 3. A ogni approccio in boa ciascuno deve gridare ingaggio dammi spazio o non ingaggio, no spazio Varianti- Chi si trova indietro deve raggiungere l altro Ridurre la distanza tra le boe per aumentare la frequenza dei giri di boa. Video-immagini- Illustrare le regole alle varie boe Da ricordare Livello degli allievi Direzione e forza del vento Sicurezza Evitare collisioni e preparare il passaggio in boa Materiale- Boe Fischietto e bandiera rossa Argomenti trattati Definizione di Ingaggio Nuova regola 3 lunghezze Diritto di rotta Diritto di spazio Barca che sta raggiungendo una boa 15

16 Es.11-Centratura e regolazioni in bolina Obiettivi- Insegnare la differenza tra centratura e assetto in bolina e come queste condizionano la velocità della barca L esercizio deve essere fatto in base al vento. Varianti- Inclinare la barca 5 gradi sottovento e sopravento navigando in bolina e lasciarsi mettere in assetto dal coach Navigando i in bolina far sedere l equipaggio molto a poppa o molto a prua e far osservare la scia che lascia la barca., l obiettivo è evitare trascinamento a poppa e ingavonamento a prua. 2 barche vicine una modifica l assetto l altra no Principi teorici la centratura condiziona la direzione, mentre l assetto deve variare nelle differenti andature e condizioni di vento per ridurre il trascinamento e migliorare la velocità della barca. Il tipo di scia e la forza sul timone sono importanti per capire gli effetti della centratura e delle regolazioni. Video-immagini- Materiale- Video camera Da ricordare Livello degli allievi Direzione e forza del vento. Sicurezza Distanza tra le barche che provano Breefing meteo Argomenti trattati Centro velico e centro di deriva Barca orziera centrata o poggiera Rollio Beccheggio 16

17 Es.12-Centratura e regolazioni in poppa Obiettivo- Insegnare la differenza tra centratura e assetto in poppa e come queste condizionano la velocità della barca L esercizio deve essere fatto in base al vento. Seguendo barca per barca far eseguire le regolazioni Navigare in poppa e inclinare sopravento e sottovento Spostare i pesi sopraventon sottovento, avanti e indietro e verificare le differenze di velocità e di pressione sul timone Prova a coppie facendo fare modifiche a una sola barca Principi teorici la corretta posizione dell equipaggio riduce il trascinamento e migliora la velocità della barca. il tipo di scia e la forza sul timone sono importanti per capire gli effetti della centratura e delle regolazioni. Video -immagini Filmato assetti nelle andature portanti Mezzi- videocamera Da ricordare Livello degli allievi Direzione e forza del vento Fischietto videocamera Sicurezza- Mantenere la distanza dalle altre barche, ad esclusione dell esercizio a coppie Argomenti trattati Come cambiano le posizioni dell equipaggio in poppa. Come cambiano le posizioni dell equipaggio in funzione del vento. Come cambiano le posizioni dell equipaggio in funzione dell andatura. Breefing meteo 17

18 Es.13-Virata con Rollio Obiettivo- Insegnare la differenza tra virata normale e virata con rollio L esercizio Fare una virata completa Individuare le fasi della manovra Virare a comando Dare un punteggio fino a 10 in base all uso del timone,corpo,vela,rollio Principi teorici Dirigere la barca mediante l inclinazione dello scafo e la regolazione della vela. Varianti: eseguire virate rollio lente,normali e veloci battere le mani dopo la virata Video-immagini Filmato virata Mezzi- Videocamera Promemoria Livello degli allievi Direzione e forza del vento Sicurezza Evitare collisioni durante gli esercizi. Breefing meteo Argomenti trattati Aumento della velocità dopo la virata Virata modello Pompare in virata Scomporre la virata Regola 42 18

19 Es.14-Strambata con rollio Obiettivo- Insegnare la tecnica di strambata e migliorare la velocità della manovra mediante il rollio L esercizio deve essere fatto in base al vento. Strambare a segnale Se c è vento forte utilizzare boe per fare uno slalom Dimostrare a terra le fasi della strambata senza o con spi Utilizzare le linee d acqua dello scafo per aiutare la barca a poggiare e strambare. Video-immagini- Filmato assetti andature portanti Argomenti trattati Da ricordare Frazionare le fasi della strambata Utilizzare lo scafo per dirigere la barca Pompare con la vela Regolare la tensione del wang Fare la strambata in massima velocità Livello degli allievi Direzione e forza del vento Fischietto Videocamera Consigli Utilizzare un allievo esperto per dimostrare a tutti gli altri. Si può utilizzare anche un video ma i dettagli e l attenzione possono essere minori. Sicurezza Mantenere la distanza durante le strambate. Breefing meteo Mezzi Set di boe. 19

20 Es.15-Regole che si applicano in partenza Obiettivo- Conoscenza del regolamento e abituare gli atleti alle situazioni che si hanno in partenza ESERCIZI 1. Fare un quadrilatero sottovento alla linea di partenza, 2. Tutte le barche devono rimanere nel box durante la sequenza di partenze. 3. Si possono inserire anche lay lines. 4. Utilizzare le regole 10 e 11. Material e mezzi Video 4 boe-bandiere Da ricordare Livello degli allievi Direzione e forza del vento Fischietto Videocamera Sicurezza Evitare collisioni Non fare l esercizio con vento superiore alle possibilità degli allievi Breefing meteo Argomenti trattati Reg Timing prima della partenza Partire in velocità Regolare la velocità Evitare contatti con le altre barche Padronanza del mezzo nei piccoli spazi 20

21 Es.16-Esercizi per valutare l inclinazione della linea Obiettivo- Svluppare le abilità in fase di prepartenza e la tecnica di controllo del posizionamento della linea ESERCIZI Varianti Scorrere la linea, in entrambe le direzioni e capire quale estremo sia migliore Fare prua al vento in metà linea per capire quale estremo sia più basso Osservare le bandiere sulla barca comitato e capire l orientamento della linea. Fare molte partenze modificando la linea Material e mezzi Video Linea di partenza e bandiere Da ricordare Livello degli allievi Direzione e forza del vento Fischietto Videocamera Sicurezza Evitare collisioni Breefing meteo Argomenti trattati Come scorro la linea Metodi di rilevamento del vento Uso della bussola Regolare la velocità Evitare contatti con le altre barche 21

22 Es.17 La prima bolina Obiettivo- Scelta della rotta migliore per arrivare alla boa e scelta della zona di partenza ESERCIZI 1. Assegnare agli allievi la zona di bordeggio a sinistra, centrale o a destra. 2. Ogni allievo deve partire nella parte di linea più idonea a fare la scelta di rotta assegnata. 3. Al termine fare una gara lasciando gli allievi liberi di scegliere il bordeggio Varianti Fare molte partenze modificando l assegnazione dei settori Material e mezzi Video Linea di partenza e bandiere per segnali 2 boe Promemoria Livello degli allievi Direzione e forza del vento Sicurezza Evitare collisioni Breefing meteo Argomenti trattati Come scegliere la rotta migliore Posizionarsi sulla linea nella zona scelta Procedure di approccio alla linea Osservare cosa fanno le altre barche 22

23 Es.18 Girare una boa in andature portanti Obiettivo- Sviluppare la conoscenza delle regole e della tecnica per girare le boe in poppa. ESERCIZIO 1. Posizionare le boe e compiere il percorso indicato distanziando le imbarcazioni 2. Ripetere l esercizio a coppie Mezzi e materiale Video 6 boe- Promemoria Livello degli allievi Direzione e forza del vento Argomenti trattati Sicurezza Evitare collisioni Breefing meteo Regola 18 Regolazioni Approccio al giro di boa Tattica sull avversario Altri argomenti Prima del giro di boa cercare lo spazio Avvicinarsi in boa mure a dritta Spazio per girare la boa Trovare il tempo per fare le regolazioni. 23

24 Es.19 Esercizio di marcamento e copertura Obiettivo- Sviluppare l abilità di saper fare la marcatura stretta dell avversario anche vicino ad altri. ESERCIZI Disporre tre imbarcazioni come nel disegno L obiettivo della barca al vento è quello di marcare la barca centrale per aiutare l altra a passare avanti. La barca in mezzo deve impedirlo virando più possibile e continuando a marcare l avversario sottovento. Il gioco continua e ricomincia appena la barca sottovento diventa leader Il percorso può essere bastone o triangolo. L esercizio si può fare in bolina e in poppa Materiale e mezzi Video 2 o 3 boe Promemoria Livello degli allievi Direzione e forza del vento Sicurezza Evitare collisioni Breefing meteo Argomenti trattati La regata a squadre Teoria sul cono di copertura Regole(tenersi discosti) 24

25 Es.20 Capire i salti di vento Obiettivi- Essere consapevoli dei cambi di direzione di vento e saperli utilizzare ESERCIZI 1 Giro-Si naviga in bolina e devono dire a voce alta quando pensano di avere un buono o uno scarso. 2 giro-si naviga a coppie, uno vira sullo scarso l altro vira sui buoni. 3 giro- si ripete e si invertono i ruoli. Varianti- si può estendere a tutto il gruppo con alcuni che virano sugli scarsi ed altri sui buoni. -Ripetere in andatura di poppa Mezzi e materiali Video 2 boe Promemoria Livello degli allievi Direzione e forza del vento Cosa fa l istruttore Posiziona il gommone alla boa di bolina o segue ciascuna barca Sicurezza Evitare collisioni Breefing meteo Argomenti trattati Vira sugli scarsi e rimani sui buoni Riconoscere i salti di vento Tattica sugli altri 25

26 Es.21 Le penalità Obiettivo- Capire quando si prendono le penalità, come e quando di deve fare una protesta in acqua e come si eseguono uno o due giri di penalità. ESERCIZI 1 Giro-Si naviga in bolina e si fa un giro di penalità uno alla volta, l obiettivo è di mantenere in assetto la barca e di avere velocità. 2 giro-al segnale tutti devono fare la penalità 3 giro- L istruttore si comporta come un Umpire e assegna le penalità. Varianti- Si fanno 2 giri Si ripete l esercizio in poppa Mezzi e materiali Video 2 boe Bandiera rossa Promemoria Livello degli allievi Direzione e forza del vento Cosa fa l istruttore Argomenti trattati Regole Cosa sono le penalità e quando si prendono Inizio di una protesta Abilità nella padronanza del mezzo. Prendere confidenza con le proteste Se sei in dubbio fai 720 e protesta In bolina inizia virando in poppa strambando. Segue ciascuna barca Sicurezza Evitare collisioni Breefing meteo 26

27 Es.22 Capire le Lay-lines Obiettivo- Per fare il percorso più breve bisogna imparare a capire la posizione delle lay- lines e l approccio migliore per i giri di boa. ESERCIZI 1 Giro-Si naviga in liberi e si sceglie l approccio preferito alla boa. 2 giro-si naviga liberi ma si deve fare solo una virata in bolina e solo una strambata in poppa per andare in boa 3 giro Alla boa di poppa si vira subito mure a dritta e si va in boa con mure a sinistra, si stramba subito e si abbatte in lay -line andando in boa mure a dritta Mezzi e material Video 2 o 3 boe Promemoria Livello degli allievi Direzione e forza del vento Cosa fa l istruttore Posiziona il gommone alla boa di bolina o di poppa. Sicurezza Breefing meteo Argomenti trattati Come valutare la lay line in bolina e in poppa Come variano le lay-lines con la corrente 27

28 Es.23 Senza timone Obiettivo- Essere consapevoli che la barca può essere manovrata con peso e scotta soltanto. ESERCIZI 1 -Fissare il timone con un elastico per limitarne i movimenti. 2 -Si deve fare il percorso indicato utilizzando solo scotta e peso per manovrare, si utilizza il timone solo in caso di problemi di rotta.. Varianti- Si può aumentare o diminuire la tensione dell elastico Si può togliere il timone TEORIA La regolazione delle vele e la disposizione dell equipaggio condizionano la rotta della barca, con l esercizio dimostriamo che il timone può essere utilizzato il meno possibile. Mezzi e material Video 2 o 3 boe Promemoria Livello degli allievi Direzione e forza del vento Cosa fa l istruttore Segue ciascuna barca Sicurezza Evitare collisioni Breefing meteo Distanza tra le barche che tolgono il timone Argomenti trattati Regolazione delle vele e peso ci aiutano a manovrare. Ridurre l effetto frenante del timone Migliorare la sensibilità nella padronanza del mezzo Differenze nella messa a punto del mezzo, timone orziero o centrato 28

29 Es.24 Navigare a occhi chiusi Obiettivo- Migliorare il feeling con la barca, sui doppi migliorare la comunicazione tra timoniere e prodiere. ESERCIZI 1 -L esercizio richiede molto spazio 2 -Ciascuno viene invitato a chiudere gli occhi e ad aprirli solo quando si ha la sensazione di non poter controllare la barca. L obiettivo è di prolungare la navigazione a occhi chiusi il più a lungo possibile. L istruttore deve prevenire situazioni di collisioni. Varianti- Si possono richiedere regolazioni a occhi chiusi (es scotta,deriva,peso ecc) L equipaggio chiude gli occhi a turno e si fa guidare dall altro. TEORIA Eliminando la vista, si automatizzano nuove abilità, che possono essere utili per rendere automatizzati certi comportamenti e avere più concentrazione su tattica e strategia nel campo di gara. Mezzi e material- Video Promemoria Livello degli allievi Direzione e forza del vento Cosa fa l istruttore Segue individualmente tutti gli equipaggi Fa compiere l esercizio con vento medio leggero Sicurezza Evitare collisioni Breefing meteo Argomenti trattati Migliorare la sensibilità nella conduzione del mezzo Prolungare la navigazione senza vista Barca orziera e poggiera 29

30 Es.25 Fermarsi e accellerare Obiettivo-Migliorare le abilità nel controllo della barca e nello specifico migliorare il controllo del mezzo nell approccio alla linea di partenza ESERCIZI 1 -Seguire il capofila che varierà la velocità 2 -Fermarsi a una boa e mantenere la posizione il più a lungo possibile. Il segnale dell istruttore da inizio e fine dell esercizio. Al termine si deve far accelerare la barca in bolina nel più breve tempo possibile. 3 -Utilizzando una linea di partenza o una box start si deve stare fermi per 1 e accelerare solo al segnale di partenza regatando fino alla boa di bolina TEORIA Barca ferma Mezzi e materiali Video 1-4 boe Da ricordare Livello degli allievi Direzione e forza del vento Cosa fa l istruttore Segnala il tempo di inizio esercizio Regola i tempi di barca ferma Argomenti trattati Come rallentare Come accelerare Aumentare l uso di timone, scotta e peso per rallentare 30

31 Esempio di programmazione per un raduno di club o di classe della durata di 2 gg. Giorno Argomento Mattino Esercizi in acqua Argomento Pomeriggio Esercizi Lavoro di gruppo Dentro la manovra 1 Armare l imbarcazione Regate test Padronanza del mezzo Virata e abbattuta a comando Fermarsi e accelerare Regate test 2 Messa a punto Messa a punto a coppie Navigare a occhi chiusi Esercizio di marcamento a tre Regata di flotta Laylines Esercizi di Regata Regate finali Vira sulla lay line Box start Profilo degli atleti Lista dei dati Diario giornaliero Video analisi 31

32 Esempio di programmazione per un raduno di 6 gg MATTINO GIORNO TEMA ESERCIZI 1 -Armare l imbarcazione -Il percorso di regata -La regola 10 -Regata di valutazione -2 gruppi partono dalla barca e dalla boa e si incrociano al segnale ARGOMENTI Trattati -Sicurezza -Il campo di regata POMERIGGIO GIORNO TEMA ESERCIZI 1 Serie di partenze Uso delle regolazioni Partenze Esercizio 3 Esercizio 4 Regata di verifica ARGOMENTI Trattati Preparazione della barca alla regata Abbigliamento Manovre in regata Centratura e assetto Sintesi del giorno precedente Prima bolina Giri di boa Riconoscere e classificare i salti di vento Serie di partenze Regata di valutazione Esercizi 6-7 Regata di valutazione Regata di valutazione Esercizio 12 Esercizi 5/13 Regata di valutazione Esercizio 15 Regata di valutazione Esercizio 10 Info sulle condizioni meteo Info sulle condizioni meteo Info sulle condizioni meteo Partenze Virate e abbattute Virate e abbattute Padronanza del mezzo Regate di valutazione Penalità Copertura e marcamento Fondamentali barca-barca Esercizi Esercizi 8/9 Regate di valutazione. Esercizi 8/9 Esercizio 14 Esercizio 16 Esercizio a tre Regata a 2 Regata di valutazione Diario del giorno e lista delle priorità Progressione di riscaldamento in acqua Proteste 5 6 Se manca il vento Regole in lay lines e partenze Partenze Padronanza del mezzo Regola delle 3 lunghezze Regate di valutazione Esercizio 17 Regata di valutazione Esercizi 20/10 Esercizio 17 Info sulle condizioni meteo Info sulle condizioni meteo NOTE: 5 Padronanza del mezzo Messa a punto tra 2 barche 6 La regata Messa a a punto della barca Check List Meteo Il Team Esercizi 8/9 Esercizio 19 Regate finali di valutazione Fondamentali della messa a punto NOTE le barche con spinnaker devono includere l issata, l ammainata e la strambata e inserirle al terzo o quarto giorno in funzione del vento 32

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