Come aiutare gli orfani, oltre che con l adozione a distanza? Caterina Astuti Associazione Amici di Mons. Emilio Patriarca - Onlus

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Come aiutare gli orfani, oltre che con l adozione a distanza? Caterina Astuti Associazione Amici di Mons. Emilio Patriarca - Onlus"

Transcript

1 Come aiutare gli orfani, oltre che con l adozione a distanza? 1. Premessa Caterina Astuti Associazione Amici di Mons. Emilio Patriarca - Onlus Questo contributo si soffermerà brevemente sulle associazioni di volontariato che operano soprattutto nel campo delle cosiddette adozioni a distanza, per poi descrivere come l Associazione Amici di Mons. Emilio Patriarca aiuta gli orfani. Quale ruolo debbono e possono svolgere queste associazioni? Esse innanzitutto provano in vario modo ad arginare il problema dei bambini bisognosi, molti dei quali sono orfani. E però importantissimo che tengano viva l attenzione del mondo occidentale verso questa che si può definire una autentica catastrofe umanitaria. E inoltre sensibilizzare l opinione pubblica ma soprattutto i governi al fine di metterli di fronte alle loro responsabilità perché avviino profondi cambiamenti che diano soluzioni più efficaci di quanto non possano fare le singole associazioni. E stato più volte richiesto agli organi istituzionali del nostro Paese, competenti in materia, che si facciano carico di un censimento delle associazioni che si occupano di adozioni a distanza. Sinora però nulla si è mosso a questo riguardo. Esiste un centro di documentazione a Roma che, su base volontaristica, riceve segnalazioni e documenti dalle Associazioni più sensibili a coordinarsi. In questo modo questo centro ha censito circa 500 associazioni, ma è verosimile che sul nostro territorio ne operino qualche migliaio. Questa iniziativa ha permesso ad alcune di loro non solo di confrontare le diverse esperienze ma anche di formulare ed aderire a una Carta dei Principi entro cui operare e una Carta dei criteri di qualità che le impegni sulle modalità di intervento. E nato così il Forum S.A.D. dove l acronimo S.A.D. sta per Sostegno A Distanza. Esso riunisce più di 60 organizzazioni che aiutano a distanza bambini, anziani, vedove, malati, famiglie e comunità. Con la Carta dei Principi i firmatari si impegnano tra l altro a sviluppare l informazione multiculturale, a mettere a disposizione presso le loro sedi il bilancio annuale, a valutare le richieste di aiuto e ad agire in modo tale da promuovere l autosviluppo. Con la Carta dei criteri di qualità si fa un ulteriore passo in avanti perché le organizzazioni si impegnano ad attivare tutti gli strumenti possibili per contenere al minimo le spese di gestione in modo da inviare ai beneficiari

2 almeno l 80 % dei fondi raccolti e in più si rendono disponibili a collaborare con le istituzioni. E particolarmente significativa la consapevolezza che con il sostegno a distanza si compia un atto non di beneficenza ma di giustizia tutelando i diritti (negati o non riconosciuti) dei bambini e delle comunità sostenute: Il testo completo di queste Carte è riportato nell allegato a questo contributo. 2. Adozione a distanza Che cosa evoca in noi il concetto di adozione a distanza? La parola orfano richiama subito alla mente la parola adozione e, nel caso di bambini lontani, l espressione adozione a distanza. Con questo termine di fatto si intende l abbinamento tra una famiglia adottante che appartiene a un paese ricco e un bambino bisognoso che vive in un paese povero. Dietro la famiglia adottante c è una organizzazione umanitaria, che promuove e consente l abbinamento, e accanto al bambino ci sono persone in loco che fanno pervenire il contributo e si prendono cura di lui. L adozione a distanza è dunque un atto di grande solidarietà nei confronti di bambini (soprattutto orfani) che in questo modo possono ricevere cibo, indumenti, medicine, istruzione e così via. Di solito però a beneficiare dell aiuto non è solo il bambino ma tutta la sua famiglia e, nel caso di più bambini adottati nella stessa zona, l intera comunità. Particolare attenzione deve essere posta sulla modalità di intervento in loco. L esperienza dell Associazione conferma quanto sia fondamentale, al fine di rendere duraturi e autonomi tali interventi, una collaborazione strettissima col personale locale. A volte può emergere fortissima la tentazione di affidare ai referenti indigeni solo compiti operativi, senza coinvolgerli nelle scelte decisionali più importanti; questo atteggiamento non è innanzi tutto rispettoso della gente, ma soprattutto è poco lungimirante. Infatti solo tramite una accorta mediazione culturale è possibile sperare di affrancarsi nel tempo da forme assistenzialistiche e creare così condizioni che conducano all autosostentamento. Da quanto precede appare evidente che per una seria attività di adozione a distanza è necessario disporre di una organizzazione complessa e bene strutturata (uffici, auto, computer, volontari che possano contare su uno stipendio e così via), organizzazione e struttura di cui l Associazione Amici di Mons. Patriarca al momento non dispone. 3. L Associazione e gli orfani (fino ad oggi)

3 Come l Associazione Amici di Mons. Emilio Patriarca aiuta gli orfani della Diocesi di Monze? E opportuno ricordare e sottolineare che l Associazione nasce con lo scopo prioritario di stabilire un canale di condivisione con Don Emilio, Vescovo di Monze in Zambia e tramite lui con la sua gente. Don Emilio, varesino che da quasi 30 anni vive in una realtà di grande bisogno, chiede a noi di sostenerlo in tutti i modi possibili, senza trascurare le relazioni di amicizia che lo aiutano molto soprattutto quando le emergenze (sempre presenti) accompagnano la sua esistenza e quella della sua gente. Così pur senza realizzare le adozioni a distanza, come sopra descritte, nondimeno l Associazione opera nell ambito del sostegno a distanza, intesa come intervento teso ad alleviare le sofferenze e a soddisfare i bisogni non di singoli, ma di una comunità. Si tratta della cosiddetta adozione comunitaria con la quale si cerca di dare magari di meno al singolo, ma di dare a tutti. Nel caso specifico dei bambini sinora l Associazione è intervenuta in questo modo: - sono state costruite due scuole, una per figli di portatori di handicap nel villaggio di Lukamantano e una per i bambini orfani nella cittadina di Monze; - ha contribuito a spese straordinarie della scuola per non udenti, non vedenti e bimbi con grave ritardo mentale della cittadina di Choma; - sono stati costruiti pozzi che alleviano le fatiche dei bambini e prevengono i problemi di ordine igienico-sanitario causati dall acqua non potabile; - sono stati aiutati studenti tramite pagamento delle rette scolastiche e l acquisto di uniformi e scarpe; - sono stati assicurati medicinali per sette anni a dieci bambini malati di AIDS, sino a quando, lo scorso anno, l ospedale non è stato in grado di curarli; - i bambini hanno trovato sicuro giovamento dagli aiuti inviati agli ospedali e ai centri per le cure domiciliari; - si è contribuito al mantenimento del seminario minore della Diocesi dove vengono accolti giovani a cui si da la possibilità di frequentare una scuola superiore qualificata, indipendentemente dalla loro scelta di continuare il cammino verso il sacerdozio. 4. L Associazione e gli orfani (da oggi in poi) Come rendere più capillare l aiuto dell Associazione agli orfani? Don Emilio ha già avviato la costituzione in alcune parrocchie della Diocesi di comitati composti interamente da volontari locali che si prendono a cuore i casi più gravi di bambini orfani. Attraverso questi comitati giunge loro

4 l aiuto più opportuno (cibo, medicine, vestiti, pagamento delle tasse scolastiche, ecc.). Sarebbe auspicabile che questi comitati di aiuto per i bambini potessero sorgere in tutte le 21 parrocchie in cui è suddivisa la diocesi di Monze. Questo è quello che attualmente chiede Don Emilio. Operare in questo modo significa non impiegare risorse per creare una struttura ad hoc, ma destinare queste risorse in toto a chi ne ha bisogno e inoltre promuovere quella che Don Emilio chiama Zambianizzazione, ossia lasciare che sia la gente del luogo, adeguatamente sostenuta da noi, a rendersi responsabile nell alleviare le sofferenze di chi vive loro accanto. Per quanto riguarda la diocesi di Monze, il cui territorio corrisponde alla provincia del sud dello Zambia, ci si è occupati sempre e solo dei casi più gravi, ma il numero degli orfani cresce a ritmi così serrati che la modalità di sostegno che abbiamo definito comunitaria diventa quasi obbligata. E doveroso aggiungere che questa forma di sostegno chiede agli amici delll Associazione un ulteriore passo avanti verso una generosità totalmente gratuita poiché essa implica la rinuncia alla gratificazione personale che in fondo si prova quando si ricevono le foto e le letterine dai bambini. Questa è la strada che Don Emilio invita a percorrere.

5 Allegato 1 CARTA DEI PRINCIPI PER IL SOSTEGNO A DISTANZA PREMESSA Si é consolidata ed è in continua espansione una nuova forma di solidarietà che è definita in diversi modi: adozione a distanza, affido a distanza, adozione scolastica a distanza, sostegno a distanza, tutela, padrinato, madrinato, borsa di studio, sponsorizzazione... Pur essendo ogni organizzazione libera di utilizzare la denominazione ritenuta idonea, il termine scelto convenzionalmente in questa sede è sostegno a distanza. Il sostegno a distanza è un atto di solidarietà che consiste nell'impegno morale a inviare, tramite referenti responsabili, un contributo economico stabile e continuativo, del cui uso il donatore riceve riscontro, rivolto a minori, adulti, famiglie, comunità ben identificate, in condizioni di necessità e in ogni parte del mondo, per offrire la possibilità di migliorare le proprie condizioni di vita nell'ambiente sociale e culturale in cui vivono. La consapevolezza che in questo settore operano tanti e diversi soggetti di varia estrazione e portata culturale e sociale, costituiti in differenti forme organizzative e istituzionali (gruppi amicali informali - parrocchiali - privati, congregazioni o istituti ecclesiali, associazioni, organizzazioni non governative, comitati, coordinamenti, fondazioni..) e la necessità di tutelare i diritti dei bambini e delle comunità sostenute e di garantire i diritti delle persone alla trasparenza e al buon uso del loro dono hanno portato numerosi enti e associazioni a incontrarsi e a confrontarsi su alcuni principi cardine a cui rifarsi unanimemente. Nasce così la Carta dei Principi per il Sostegno a Distanza. LE ORGANIZZAZIONI CHE LA SOTTOSCRIVONO operando nel rispetto delle norme dello Stato italiano e dei principi contenuti nei seguenti documenti: - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo, Convenzione Internazionale sui Diritti dell'infanzia, Convenzioni dell'organizzazione Internazionale del Lavoro, 1973, Dichiarazione delle Nazioni Unite sull'eliminazione della violenza contro le donne, Legge italiana contro la prostituzione minorile, 1998 SI IMPEGNANO A 1- PROMUOVERE IL SOSTEGNO A DISTANZA quale gesto di libera e solidale condivisione con chi è nel bisogno. 2- SVILUPPARE L'INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE MULTICULTURALE. Le organizzazioni, con un'azione concreta di politica sociale, danno voce a minori, adulti, famiglie e comunità costretti a vivere in situazioni difficili e, nell'avvicinare culture e società diverse, ne promuovono l'interscambio e il rispetto reciproco, valorizzando la persona nella sua dignità dentro ogni contesto e cultura.

6 3- CARATTERIZZARE QUESTO GESTO SOLIDALE RISPETTO ALLE ALTRE FORME DI SOLIDARIETA' basate sulla raccolta fondi occasionale o per emergenze. Le organizzazioni metteranno in evidenza nei loro progetti la continuità dell'impegno del sostegno a distanza che acquista un duplice valore: educa il sostenitore alla consapevolezza dei disagi e della povertà in cui versano milioni di persone e garantisce al contempo un finanziamento stabile per l'attuazione del progetto. 4- RENDERE CONSAPEVOLE IL SOSTENITORE DELL'IMPORTANZA DEL SUO AIUTO ECONOMICO COSTANTE NEL TEMPO, anche se il sostenitore può recedere dall'impegno preso; in questo caso, le organizzazioni si impegnano a ricercare in tempi brevi chi lo sostituisca e, nel frattempo, a utilizzare tutti i propri strumenti per garantire il proseguimento dei progetto. 5- METTERE A DISPOSIZIONE PRESSO LA PROPRIA SEDE IL BILANCIO 0 IL RENDICONTO ANNUALE e renderlo pubblico secondo le norme previste. Ciascuna organizzazione si rifà alle normative vigenti in merito alla propria configurazione giuridica: al proprio Statuto, alle leggi relative all'albo regionale del volontariato, alle disposizioni in merito agli enti del Terzo Settore "non profit " ONLUS e alle ONG, alla Carta della Donazione e alle normative proprie per gli enti ecclesiastici. 6- COMUNICARE AL SOSTENITORE L'EFFETTIVA SOMMA DESTINATA AL BENEFICIARIO DEL SOSTEGNO A DISTANZA E QUELLA TRATTENUTA DALL'ORGANIZZAZIONE PER LE SPESE DI GESTIONE, come garanzia sul corretto utilizzo dei fondi e informazione sulle modalità di intervento. 7- VALUTARE CON ACCORTEZZA LE RICHIESTE DI AIUTO RICEVUTE E AD AVVIARE UN PROGETTO SOLO LA' DOVE ESISTA L'ESPLICITO CONSENSO DELLA COMUNITA' INTERESSATA. Le organizzazioni garantiranno che i loro operatori o delegati agiscano con il consenso della popolazione locale. 8- AGIRE IN MODO CHE Il SOSTEGNO A DISTANZA SIA STRUMENTO DI PROMOZIONE ALL'AUTOSVILUPPO del beneficiario, della sua famiglia laddove esista e della sua comunità. Per evitare che questo aiuto economico diventi una forma di assistenzialismo, nei paesi in cui interverranno, le organizzazioni coinvolgeranno le comunità nella realizzazione e nella gestione dei progetti con un accompagnamento stabile alle persone, complementare e non sostitutivo. 9- VERIFICARE CON ATTENZIONE L'AFFIDABILITA'E IL LAVORO DI EVENTUALI PARTNER ESTERI E AD ADOPERARSI PER GARANTIRE IL BUON ESITO DEL PROGETTO ANCHE IN CASO DI LORO INADEMPIENZE. Le organizzazioni si impegnano a comunicare al sostenitore da chi è curata in loco la realizzazione del progetto e a valutare l'affidabilità e l'efficienza dei referenti locali o dei propri collaboratori impegnati nell'attuazione degli interventi di sostegno. 10- CONFRONTARSI CON LE ALTRE ORGANIZZAZIONI CHE OPERANO CON LE STESSE FINALITA NEL PERSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI SOLIDARIETA' E PACE, RISPETTANDONE LE DIVERSITA. Le organizzazioni si rendono disponibili a forme di collaborazione tra loro, soprattutto nelle medesime aree geografiche e negli stessi settori di intervento. 11- RISPETTARE LA CARTA DEI PRINCIPI PER IL SOSTEGNO A DISTANZA. Le organizzazioni valuteranno l'opportunità di accettare la collaborazione e i

7 finanziamenti di enti e istituzioni pubblici o privati secondo i principi richiamati in questa Carta.

8 Allegato 2 Carta dei Criteri di Qualità del Sostegno a distanza Le Organizzazioni si impegnano a qualificarsi in modo chiaro, indicando: - da quanto tempo si interessano di SAD, - se hanno sottoscritto la Carta dei Principi per il SAD e/o altro, - se fanno parte di coordinamenti, confederazioni e/o altro, - quale è la loro forma giuridica, - dove è la loro sede indirizzo, tel. fax , - come e quando sono raggiungibili, - in quali paesi intervengono, con quali obiettivi e modalità, con quali partner e verso quali beneficiari. Le Organizzazioni si impegnano verso le Istituzioni, i Sostenitori, i Beneficiari, i Referenti, i Cittadini e le altre Organizzazioni. a garantire qualità e trasparenza attraverso un percorso di autoregolamentazione con la sottoscrizione e l applicazione della Carta dei Principi per il Sostegno a Distanza e della Carta di Qualità SAD. Le Organizzazioni si impegnano verso le Istituzioni a rendersi disponibili alla collaborazione nel promuovere educazione alla mondialità, senso di responsabilità, partecipazione e formazione nella nostra società, in applicazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell Uomo e della Convenzione dei Diritti sull Infanzia. Le Organizzazioni si impegnano con i Sostenitori - a esplicitare quale percentuale viene utilizzata per le spese di gestione e di ogni altro genere, - ad attivare tutti gli strumenti possibili per contenere al minimo le spese e a inviare ai beneficiari almeno l 80% dei fondi raccolti per i progetti SAD, - a rendere pubblico, accessibile e trasparente il bilancio o il rendiconto annuale accompagnandolo con una relazione sulle attività svolte in Italia e all estero, - a promuovere un rapporto partecipativo con i sostenitori, - a illustrare le modalità degli interventi SAD sia all inizio sia durante il loro svolgimento. - a specificare che l impegno economico assunto dai sostenitori deve essere costante nel tempo richiesto dall Organizzazione per il raggiungimento degli obiettivi dei progetti SAD, - a sottolineare attraverso il SAD l importanza del rispetto della persona, della cultura e delle società diverse, in spirito di condivisione. Le Organizzazioni si impegnano con i Beneficiari - a tener conto delle loro reali esigenze promuovendo la più ampia partecipazione locale, - a valorizzare le persone nei loro diritti,

9 - a indirizzare gli interventi in modo che il SAD sia promotore di autosviluppo. Le Organizzazioni si impegnano verso i Referenti ad accertarsi e attivarsi affinché essi: - siano integrati nella comunità locale, - siano in grado di valutare accuratamente le esigenze e i possibili interventi, - agiscano di concerto con le popolazioni locali nell ambito dei principi e delle finalità delle Organizzazioni, - siano competenti, affidabili e responsabili, - seguano la realizzazione dei progetti SAD attraverso le procedure condivise dalle Organizzazioni. Le Organizzazioni si impegnano tra loro - a coordinare gli interventi svolti in Italia e all estero nelle stesse zone e negli stessi settori laddove possibile, - a portare avanti iniziative comuni per la promozione del SAD. Le Organizzazioni si impegnano a garantire la formazione continua dei soggetti coinvolti nel SAD sia in Italia che nei luoghi di intervento, anche attraverso l interscambio e la collaborazione fra le Organizzazioni stesse.

CARTA DEI PRINCIPI PER IL SOSTEGNO A DISTANZA

CARTA DEI PRINCIPI PER IL SOSTEGNO A DISTANZA ForumSaD Forum Permanente per il Sostegno a Distanza Onlus Segreteria: c/o Re Orient - Xa Me Vicolo Scavolino 61 00187 Roma Telefono 06.69759467 fax 06.69921981; e-mail: segreteria@forumsad.it C.F. 97351760588

Dettagli

Sostegno a distanza SOSTEGNO A DISTANZA: IN COSA CONSISTE

Sostegno a distanza SOSTEGNO A DISTANZA: IN COSA CONSISTE SOSTEGNO A DISTANZA: IN COSA CONSISTE Sostegno a distanza Si é consolidata ed è in continua espansione una forma di solidarietà che è definita in diversi modi: adozione a distanza, sostegno a distanza,

Dettagli

Linee guida sul sostegno a distanza

Linee guida sul sostegno a distanza Linee guida sul sostegno a distanza in collaborazione con Sostegno o adozione a distanza? Un po' di chiarezza a livello di termini In genere, sono molti i termini utilizzati per indicare questa forma di

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA Forum Lombardo delle Lombardia FeLCeAF Associazioni familiari ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA La crisi in atto ormai da alcuni anni porta al contenimento

Dettagli

SCHEDA PROGETTO QdF 2014/

SCHEDA PROGETTO QdF 2014/ SCHEDA PROGETTO PROMOTORE Persona Comunità Ente/Istituto Associazione cognome, nome denominazione (ente / associazione) posta elettronica sito web SEMI ONLUS info@semionlus.com www.semionlus.com Breve

Dettagli

STATUTO della Fondazione di partecipazione CUMSE onlus

STATUTO della Fondazione di partecipazione CUMSE onlus STATUTO della Fondazione di partecipazione CUMSE onlus La Fondazione di partecipazione CUMSE intende collocarsi nella tradizione della cooperazione internazionale laica di ispirazione cristiana operando

Dettagli

COMITATO LOCALE DI ROMA - MUNICIPIO 10

COMITATO LOCALE DI ROMA - MUNICIPIO 10 COMITATO LOCALE DI ROMA - MUNICIPIO 10 OBIETTIVO 1 - Tuteliamo e proteggiamo la salute e la vita Anna Mezzapesa salute@criroma10.org La C.R.I. pianifica ed implementa attività e progetti di assistenza

Dettagli

Mani Unite Onlus. Sintesi attività 2014

Mani Unite Onlus. Sintesi attività 2014 Mani Unite Onlus Nel 2014 le attività svolte in Mozambico, oltre ad essere state realizzate come negli anni precedenti nell ambito degli obiettivi istituzionali (sostegno scolastico e nutrizionale), si

Dettagli

La Dichiarazione di Pechino

La Dichiarazione di Pechino La Dichiarazione di Pechino CAPITOLO I OBIETTIVI 1. Noi, Governi partecipanti alla quarta Conferenza mondiale sulle donne, 2. Riuniti qui a Pechino nel settembre del 1995, nel cinquantesimo anniversario

Dettagli

ASSOCIAZIONE ANTICRISI NETWORK PROFESSIONALE CODICE ETICO

ASSOCIAZIONE ANTICRISI NETWORK PROFESSIONALE CODICE ETICO ASSOCIAZIONE ANTICRISI NETWORK PROFESSIONALE CODICE ETICO PREMESSA L Associazione "ANTICRISI NETWORK PROFESSIONALE o più brevemente ANTICRISI.NET, ha scelto di dotarsi di un Codice Etico. Adottare un Codice

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV)

PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV) PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV) 1 1. LA NASCITA DELLA SCUOLA Durante la 1^ guerra mondiale Gino Toso figlio di Angelo Toso, aveva un cuore grande e generoso, per questo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA Provincia di Lucca Prefettura di Lucca Procura della

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

UNICEF. organizzazione. Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza. 23 marzo 2010

UNICEF. organizzazione. Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza. 23 marzo 2010 UNICEF Missione e organizzazione Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza 23 marzo 2010 I momenti principali della storia dell UNICEF (1) 11 Dic. 1946: l Assemblea Generale dell ONU istituisce l UNICEF

Dettagli

Iscrizione all elenco organizzazioni SaD

Iscrizione all elenco organizzazioni SaD Direzione Generale per il Terzo settore e le Formazioni sociali Sostegno a Distanza - SaD Iscrizione all elenco organizzazioni SaD MODELLI 1. Richiesta di adesione: - Modello n. 1- Richiesta di adesione

Dettagli

Progetto: COMUNICA CoLOMBA

Progetto: COMUNICA CoLOMBA Progetto: COMUNICA CoLOMBA 1. Chi siamo CoLOMBA Cooperazione Lombardia, è l Associazione delle Organizzazioni Non Governative lombarde e raccoglie 105 ONG, dalle più grandi alle più minuscole. Il minimo

Dettagli

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea C A R T A D E L L E O N G D I S V I L U P P O Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea 1 CARTA DELLE ONG DI SVILUPPO Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto

Dettagli

Mani Tese 2013. www.manitese.it u n i m p e g n o d i g i u s t i z i a

Mani Tese 2013. www.manitese.it u n i m p e g n o d i g i u s t i z i a u n i m p e g n o d i g i u s t i z i a MANI TESE ONG/ONLUS Da 49 anni verso un mondo più giusto Mani Tese è un Organizzazione Non Governativa nata in Italia nel 1964 per combattere la fame e gli squilibri

Dettagli

GRUPPO MISSIONE ALEM napoli DENOMINAZIONE SEDE SCOPI

GRUPPO MISSIONE ALEM napoli DENOMINAZIONE SEDE SCOPI GRUPPO MISSIONE ALEM napoli DENOMINAZIONE SEDE SCOPI ART. 1 E costituita l organizzazione denominata GRUPPO MISSIONI ALEM napoli in sigla GMA napoli. L associazione si ispira ai valori di giustizia, pace

Dettagli

Il Consiglio comunale dei ragazzi.

Il Consiglio comunale dei ragazzi. Il Consiglio comunale dei ragazzi. Un Progetto per le bambine e i bambini, per i ragazzi e le ragazze tra intenzioni e scelte Premessa L Amministrazione comunale di Cento, con questo progetto, intende

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO PROTOCOLLO D INTESA tra PROVINCIA di Cuneo e ENTI LOCALI, CONSORZI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, PARTI SOCIALI PER LA PROMOZIONE, L ELABORAZIONE, LA GESTIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE

Dettagli

LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO La Carta dei valori è

Dettagli

CARITAS ITALIANA. per la presentazione di MicroProgetti di sviluppo. a Caritas Italiana

CARITAS ITALIANA. per la presentazione di MicroProgetti di sviluppo. a Caritas Italiana CARITAS ITALIANA L I N E E G U I D A per la presentazione di MicroProgetti di sviluppo a Caritas Italiana R ECAPITI E RIFERIMENTI I MicroProgetti di sviluppo devono essere inviati a Caritas Italiana Area

Dettagli

PROGETTO Sostegno a distanza

PROGETTO Sostegno a distanza PROGETTO Sostegno a distanza CON MENO DI 1 EURO AL GIORNO CI PUOI AIUTARE A GARANTIRE UNA VITA DIGNITOSA AD UN BAMBINO DELLA REPUBBLICA DOMINICANA. COS E IL SOSTEGNO A DISTANZA E A CHI É RIVOLTO. Il sostegno

Dettagli

SCHEDA PROGETTO QdF 2015/

SCHEDA PROGETTO QdF 2015/ SCHEDA PROGETTO QdF 2015/ PROMOTORE Persona Comunità Ente/Istituto Associazione cognome, nome denominazione (ente / associazione) posta elettronica sito web SEMI Onlus info@semionlus.com http://www.semionlus.com/

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione

Dettagli

Giornata Mondiale dei diritti dell Infanzia

Giornata Mondiale dei diritti dell Infanzia Foto Settimio Benedusi 2 a edizione giovedì 20 novembre 2014 Giornata Mondiale dei diritti dell Infanzia Iniziativa nazionale di sensibilizzazione sui diritti dei bambini e raccolta di farmaci da banco

Dettagli

I DONATORI ITALIANI E IL TERZO SETTORE Paolo Anselmi, Vice Presidente GfK Eurisko

I DONATORI ITALIANI E IL TERZO SETTORE Paolo Anselmi, Vice Presidente GfK Eurisko I DONATORI ITALIANI E IL TERZO SETTORE Paolo Anselmi, Vice Presidente GfK Eurisko ROMA, 27 maggio 2011 Premessa 2 A quasi tre anni dall indagine sui donatori effettuata nel luglio 2008, l Istituto Italiano

Dettagli

PROGETTO OLTRE IL MURO

PROGETTO OLTRE IL MURO PROGETTO OLTRE IL MURO PROGETTO INTEGRATO PER il SOSTEGNO E IL REINSERIMENTO PSICO- SOCIALE DEI MINORI IN CARCERE O DEI FIGLI CON MAMME IN CARCERE Benin Aggiornato al: 18/11/2013 SOMMARIO 1) IL PROGETTO

Dettagli

Social Day Percorso di cittadinanza attiva sulla solidarietà internazionale

Social Day Percorso di cittadinanza attiva sulla solidarietà internazionale Social Day Percorso di cittadinanza attiva sulla solidarietà internazionale Chi siamo ProgettoMondo Mlal (www.progettomondomlal.org) è una ONG di cooperazione internazionale con sede a Verona, attiva da

Dettagli

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE Tempo di lavoro previsto: 60 minuti Partecipanti: 6 8 divisi in isole, ossia gruppetti spontanei creati sul momento Materiale: carta e penna (presente

Dettagli

il nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani,

il nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani, Nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani La Presidenza della CEI, nella riunione del 13 giugno 2012, ha approvato il nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani,

Dettagli

CAMMINI di PROSSIMITA. Uno sguardo all esperienza delle Caritas Parrocchiali di Bologna

CAMMINI di PROSSIMITA. Uno sguardo all esperienza delle Caritas Parrocchiali di Bologna CAMMINI di PROSSIMITA Uno sguardo all esperienza delle Caritas Parrocchiali di Bologna Le motivazioni «Sapete ciò che vi ho fatto?» Gv 13, 12 Radici profonde Il servizio alla carità è intrinsecamente legato

Dettagli

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE Agenda Locale 21 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE INDICE PREMESSA 3 ENERGIA 4 IL PIANO D AZIONE: L ENERGIA 5 1. COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE...

Dettagli

Cooperazione allo sviluppo. Scuola media Data

Cooperazione allo sviluppo. Scuola media Data Cooperazione allo sviluppo Scuola media Data Gioco Paesi in Via di Sviluppo Bassi tassi di crescita del reddito nazionale Bassi tassi di crescita del reddito pro capite Elevati livelli di povertà assoluta

Dettagli

Fondazione AVSI. Sostegno a distanza Adozioni a distanza Cooperazione allo sviluppo

Fondazione AVSI. Sostegno a distanza Adozioni a distanza Cooperazione allo sviluppo 1 Fondazione AVSI Sostegno a distanza Adozioni a distanza Cooperazione allo sviluppo Domande frequenti (FAQ) Domande frequenti (FAQ) 1. Chi può fare un sostegno a distanza? Tutti: persone singole, famiglie,

Dettagli

Regolamento del Consiglio per la Cooperazione Internazionale, Solidarietà e Accoglienza Città di Genova

Regolamento del Consiglio per la Cooperazione Internazionale, Solidarietà e Accoglienza Città di Genova Regolamento del Consiglio per la Cooperazione Internazionale, Solidarietà e Accoglienza Città di Genova Approvato con deliberazione C.C. n. 48 del 08/09/2015 In vigore dal 9 ottobre 2015 www.comune.genova.it

Dettagli

C O M U N E DI S P I N E A 30038 Prov.di Venezia SETTORE SERVIZI AI CITTADINI

C O M U N E DI S P I N E A 30038 Prov.di Venezia SETTORE SERVIZI AI CITTADINI C O M U N E DI S P I N E A 30038 Prov.di Venezia SETTORE SERVIZI AI CITTADINI PROTOCOLLO D INTESA Fra i seguenti soggetti: AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SPINEA : Responsabile Settore Servizi Ai Cittadini

Dettagli

ASSOCIAZIONE DE MAOS DADAS Onlus RELAZIONE MORALE ANNO 2013. ASSOCIAZIONE DE MAOS DADAS Onlus Via Veneto 11 24035 CURNO (BG) - Cod.fisc.

ASSOCIAZIONE DE MAOS DADAS Onlus RELAZIONE MORALE ANNO 2013. ASSOCIAZIONE DE MAOS DADAS Onlus Via Veneto 11 24035 CURNO (BG) - Cod.fisc. ASSOCIAZIONE DE MAOS DADAS Onlus RELAZIONE MORALE ANNO 2013 La presente relazione, predisposta ai sensi dell art. 8 dello Statuto ha lo scopo di informare gli aderenti delle attività poste in essere dall

Dettagli

Linee guida per la presentazione, l'approvazione e il sostegno dei progetti all ESTERO

Linee guida per la presentazione, l'approvazione e il sostegno dei progetti all ESTERO FAIB Fondazione aiutare i bambini Via Ronchi 17, 20134 Milano tel: 02 70 60 35 30 fax: 02 70 60 52 44 info@aiutareibambini.it www.aiutareibambini.it Linee Guida Presentazione MOD 27/A PRO 06.05 bis Rev.

Dettagli

CARTA della promozione della

CARTA della promozione della Il Forum è un'iniziativa del DSS e del DECS per migliorare la qualità della vita nella scuola CARTA della promozione della in Ticino c/o Centro didattico cantonale Viale Stefano Franscini 32 6500 Bellinzona

Dettagli

Carta dei Servizi - Sezione II: Cooperazione allo Sviluppo Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo

Carta dei Servizi - Sezione II: Cooperazione allo Sviluppo Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Dove Siamo Cooperazione allo Sviluppo Servizi alle Famiglie Adozione Internazionale Ultimo aggiornamento Settembre 2015 Sez.II - 1 Indice Indice...

Dettagli

Moduli per la presentazione di un progetto

Moduli per la presentazione di un progetto Fondazione aiutare i bambini - ONLUS Via Ronchi 17-20134 Milano - Italy Tel. +39.02.70603530 - Fax +39.02.70605244 E-mail: info@aiutareibambini.it Sito Internet: www.aiutareibambini.it Moduli per la presentazione

Dettagli

Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE

Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE PREMESSA I concetti di cura e territorio sono al centro di iniziative ed interventi realizzati da più enti che aderiscono al sotto tavolo sulla

Dettagli

Art. 1 - Definizione di Sostegno a Distanza (SaD) di minori e giovani a. b. c. Art. 2 - Altre definizioni

Art. 1 - Definizione di Sostegno a Distanza (SaD) di minori e giovani a. b. c. Art. 2 - Altre definizioni Direzione Generale per il Terzo settore e le Formazioni sociali Sostegno a Distanza - SaD AGENZIA PER LE ONLUS - Linee guida per il sostegno a distanza di minori e giovani ACQUISITE dalla Direzione Generale

Dettagli

Nel 2005 Cuore Fratello è stata insignita del Premio Pace Regione Lombardia, nella categoria del voto online.

Nel 2005 Cuore Fratello è stata insignita del Premio Pace Regione Lombardia, nella categoria del voto online. Associazione Cuore Fratello Onlus CHI SIAMO Cuore Fratello Onlus è un associazione riconosciuta* che, principalmente grazie all opera di volontari, abbraccia la causa del diritto alla salute dei più deboli,

Dettagli

Una sola voce tanti interventi

Una sola voce tanti interventi ... Una sola voce tanti interventi AGIRE, Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze, ridefinisce il modo in cui gli italiani possono donare a favore delle popolazioni colpite da emergenze umanitarie

Dettagli

CARTA D IDENTITA V.I.D.E.S.

CARTA D IDENTITA V.I.D.E.S. Volontariato Internazionale Donna Educazione Sviluppo Volontariat International Femme Education Développement International Volunteerism Organization for Women, Education, Development ONG con Statuto Consultivo

Dettagli

STATUTO Art. 1 Natura Art. 2 Personalità giuridica Art. 3 Compiti

STATUTO Art. 1 Natura Art. 2 Personalità giuridica Art. 3 Compiti STATUTO Art. 1 Natura La Caritas diocesana di Locri-Gerace è l organismo pastorale istituito dal Vescovo al fine dì promuovere latestimonianza della carità della comunità diocesana e delle comunità parrocchiali,

Dettagli

I nuovi progetti. Il Pozzo di Sicar Per favorire la partecipazione degli immigrati alla vita delle nostre comunità

I nuovi progetti. Il Pozzo di Sicar Per favorire la partecipazione degli immigrati alla vita delle nostre comunità I nuovi progetti Il Pozzo di Sicar Per favorire la partecipazione degli immigrati alla vita delle nostre comunità Idea di fondo «Il tema dello sviluppo coincide con quello dell inclusione relazionale di

Dettagli

proposta di legge n. 405

proposta di legge n. 405 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 405 a iniziativa dei Consiglieri Marinelli, D Anna, Foschi, Natali, Bugaro presentata in data 20 marzo 2014 DISCIPLINA DELLA VALORIZZAZIONE E

Dettagli

CITTA DI BIELLA AGENDA 21 LOCALE REGOLAMENTO DEL FORUM PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

CITTA DI BIELLA AGENDA 21 LOCALE REGOLAMENTO DEL FORUM PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE CITTA DI BIELLA AGENDA 21 LOCALE REGOLAMENTO DEL FORUM PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE 1. Disposizioni generali Il Forum Agenda 21 di Biella è promosso dal Comune di Biella nell ambito della valorizzazione

Dettagli

Dalla relazione finale

Dalla relazione finale V.O.I.C.E.S. Project - Voluntary Organisation for International Children Teenagers And Women s Emergency Service - Daphne Initiative 1999 VIOLENCE IS WHEN... Violence against Women and Children from Telephonic

Dettagli

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 1. Definizione del Commercio Equo e Solidale Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove

Dettagli

Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? giordano golinelli

Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? giordano golinelli Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO alla pace, alla mondialità, all intercultura, all ambiente, allo sviluppo sostenibile, ai diritti umani Un po di storia...

Dettagli

Regolamento, criteri e modalità per concessione patrocinio, partecipazione a comitati d onore e compartecipazione a iniziative

Regolamento, criteri e modalità per concessione patrocinio, partecipazione a comitati d onore e compartecipazione a iniziative Regolamento, criteri e modalità per concessione patrocinio, partecipazione a comitati d onore e compartecipazione a iniziative APPROVATO DAL CDA NELLA SEDUTA DEL 31/05/2013 2 I N D I C E Premessa...5 Art.

Dettagli

Deliberazione Giunta Esecutiva n. 42 del 3 dicembre 2010

Deliberazione Giunta Esecutiva n. 42 del 3 dicembre 2010 Deliberazione Giunta Esecutiva n. 42 del 3 dicembre 2010 Oggetto: Approvazione Protocollo di Intesa tra Centro Affidi Comune di Firenze e Forum Toscano delle Associazioni per i diritti della Famiglia -

Dettagli

ADOZIONI A DISTANZA Burkina Faso

ADOZIONI A DISTANZA Burkina Faso ADOZIONI A DISTANZA Burkina Faso Il Sole Onlus Nel 1997 nasce, a Como, l Associazione Il Sole Onlus. Il suo obiettivo è, fin da subito, garantire ai bambini, soprattutto nei Paesi in Via di Sviluppo, uguaglianza

Dettagli

SCHEDA PROGETTO QdF 2015/_55

SCHEDA PROGETTO QdF 2015/_55 SCHEDA PROGETTO _55 PROMOTORE Persona Comunità Ente/Istituto X Associazione cognome, nome denominazione (ente / associazione) posta elettronica sito web Breve presentazione (mission, identità, attività,

Dettagli

La rete Emilia-Romagna terra d asilo

La rete Emilia-Romagna terra d asilo La rete Emilia-Romagna terra d asilo La Regione Emilia-Romagna è stata la prima Regione italiana a dotarsi di una legge sull immigrazione (legge regionale 24 marzo 2004, n.5, Norme per l integrazione sociale

Dettagli

SPAZI PER BAMBINI E ADULTI

SPAZI PER BAMBINI E ADULTI PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE ISTRUZIONE, FORMAZIONE, LAVORO E POLITICHE SOCIALI allegato e Gruppo di Coordinamento Provinciale dei servizi integrativi SPAZI PER BAMBINI E ADULTI QUESTIONI, RIFLESSIONI

Dettagli

ci eravamo lasciati con la lettera di comunicazione dell ultimo direttivo della Why.

ci eravamo lasciati con la lettera di comunicazione dell ultimo direttivo della Why. Napoli 21 giugno 2011 Cari amici, ci eravamo lasciati con la lettera di comunicazione dell ultimo direttivo della Why. Sono trascorsi tre mesi circa, e da allora, sono state regolarmente effettuate le

Dettagli

Programma di adozioni a distanza

Programma di adozioni a distanza Programma di adozioni a distanza Tutti noi siamo stati bambini, certamente più fortunati di molti altri perchè abbiamo avuto chi ci ha seguito e ci ha consentito di diventare adulti. Ma in tutto il mondo

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non

Dettagli

LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA

LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA NORMATIVA Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19 Norme in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

prefazione Per un organizzazione si tratta di un compito difficile, ma allo stesso tempo importante e gratificante.

prefazione Per un organizzazione si tratta di un compito difficile, ma allo stesso tempo importante e gratificante. chi siamo prefazione L età adulta è lo specchio della nostra infanzia. Infanzia che può diventare un aiuto o un ostacolo, nella vita futura. Quali possono essere le basi per il nostro sviluppo futuro,

Dettagli

Project for People ONLUS

Project for People ONLUS Project for People ONLUS Project for People è una ONLUS che dal 1993 realizza progetti di cooperazione e sviluppo in India, Benin (Africa) e Brasile. I valori dell Associazione sono il rispetto della cultura

Dettagli

Bollettino Ufficiale Serie Ordinaria n.31 - Giovedì 04 agosto 2011 LA GIUNTA REGIONALE

Bollettino Ufficiale Serie Ordinaria n.31 - Giovedì 04 agosto 2011 LA GIUNTA REGIONALE Bollettino Ufficiale Serie Ordinaria n.31 - Giovedì 04 agosto 2011 D.g.r. 28 luglio 2011 - n. IX/2061 Determinazione in ordine alla promozione di iniziative di sviluppo e confronto tra aziende lombarde

Dettagli

Eqokvcvq"fk"uqnkfctkgvä"eqp"kn"rqrqnq"gtkvtgq"

Eqokvcvqfkuqnkfctkgväeqpknrqrqnqgtkvtgq Eqokvcvq"fk"uqnkfctkgvä"eqp"kn"rqrqnq"gtkvtgq" Il Comitato di Solidarietà con il popolo eritreo nasce nel luglio del 1984 su sollecitazione della comunità eritrea di Verona per sensibilizzare la popolazione

Dettagli

Allegato A alla deliberazione di C.C. n. 1 del 28.01.2006 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE COORDINAMENTO PROVINCIALE BERGAMASCO ENTI LOCALI PER LA PACE

Allegato A alla deliberazione di C.C. n. 1 del 28.01.2006 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE COORDINAMENTO PROVINCIALE BERGAMASCO ENTI LOCALI PER LA PACE Allegato A alla deliberazione di C.C. n. 1 del 28.01.2006 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE COORDINAMENTO PROVINCIALE BERGAMASCO ENTI LOCALI PER LA PACE Premessa L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa

Dettagli

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo Premessa Educare alla legalità significa elaborare e diffondere un'autentica cultura dei valori civili (Circolare Ministeriale n 302/93) Con tale progetto la

Dettagli

BAMBINI SAHRAWI AMBASCIATORI di PACE

BAMBINI SAHRAWI AMBASCIATORI di PACE ANSPS ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI SOLIDARIETÀ CON IL POPOLO SAHRAWI BAMBINI SAHRAWI AMBASCIATORI di PACE Presentazione del Programma Estate 2012 Alle associazioni e agli Enti locali interessati al Programma

Dettagli

STATUTO. Articolo 1. Rete Comuni Solidali

STATUTO. Articolo 1. Rete Comuni Solidali ALL. A) STATUTO Articolo 1. Rete Comuni Solidali E istituita a tempo indeterminato l associazione denominata Rete Comuni Solidali: Comuni della terra per il mondo (da ora in poi chiamata per abbreviazione

Dettagli

Cesar Via Cottinelli,22-25062 CONCESIO (BS) t. 030 2180654 - info@cesarsudan.org www.cesarsudan.org

Cesar Via Cottinelli,22-25062 CONCESIO (BS) t. 030 2180654 - info@cesarsudan.org www.cesarsudan.org LA CHIAVE DELLO SVILUPPO Formiamo nuovi insegnanti per dare un domani al Sud Sudan Aggiungi un posto in classe c è un compagno in più! Concorso nazionale per scuole primarie e secondarie di I e II grado

Dettagli

Solidarietà La solidarietà è qualcosa di cui tutti dovremmo essere consapevoli, è uno dei valori che definisce chi siamo e chi saremo.

Solidarietà La solidarietà è qualcosa di cui tutti dovremmo essere consapevoli, è uno dei valori che definisce chi siamo e chi saremo. Solidarietà La solidarietà è qualcosa di cui tutti dovremmo essere consapevoli, è uno dei valori che definisce chi siamo e chi saremo. La nostra filosofia richiede di AGIRE PROGETTI che diano un AIUTO

Dettagli

UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA

UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA PROGRAMMA STRATEGICO PER LA CANDIDATURA DEGLI ORGANI DEI COMITATI LOCALI DELL ASSOCIAZIONE COMITATO DI POMEZIA ELEZIONI DEL

Dettagli

Linee guida per la presentazione, l'approvazione e il sostegno dei progetti ITALIA

Linee guida per la presentazione, l'approvazione e il sostegno dei progetti ITALIA FAIB Fondazione aiutare i bambini Via Ronchi 17, 20134 Milano tel: 02 70 60 35 30 fax: 02 70 60 52 44 info@aiutareibambini.it www.aiutareibambini.it Linee Guida Presentazione MOD 27/B PRO 06.05 bis Rev.

Dettagli

Contratto di Quartiere L. 662/96 L. 449/97. Quartiere Navile. Zona Pescarola Beverara

Contratto di Quartiere L. 662/96 L. 449/97. Quartiere Navile. Zona Pescarola Beverara Comune di Bologna Quartiere Navile Contratto di Quartiere L. 662/96 L. 449/97 Quartiere Navile Zona Pescarola Beverara La presenza di una elevata percentuale di anziani in età avanzata, di un numero sempre

Dettagli

Donazione. Azione. CESVI Fondazione Onlus

Donazione. Azione. CESVI Fondazione Onlus Donazione. Azione CESVI Fondazione Onlus Cesvi è un'organizzazione umanitaria laica e indipendente fondata in Italia nel 1985. Con 80 sedi estere, opera in tutti i continenti con progetti di cooperazione

Dettagli

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni,

Dettagli

AVIS NAZIONALE CONVEGNO AVIS NEL TERZO SETTORE

AVIS NAZIONALE CONVEGNO AVIS NEL TERZO SETTORE AVIS NAZIONALE CONVEGNO AVIS NEL TERZO SETTORE RELAZIONE AVIS E I LUOGHI DI RAPPRESENTANZA DEL TERZO SETTORE Felice Majori 1 La individuazione dei luoghi di rappresentanza del Terzo Settore interessanti

Dettagli

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO POZZO DI GIACOBBE - ONLUS STATUTO SOCIALE

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO POZZO DI GIACOBBE - ONLUS STATUTO SOCIALE ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO POZZO DI GIACOBBE - ONLUS STATUTO SOCIALE 1 Titolo I - L Associazione e i suoi scopi Art. 1 - Denominazione e sede 1.1 Continuando l attività in precedenza svolta si è costituita

Dettagli

SCHEDA PROGETTO QdF 2015/ 6

SCHEDA PROGETTO QdF 2015/ 6 PROMOTORE XPersona Comunità Ente/Istituto Associazione cognome, nome GABRIELLI MARINO denominazione (ente / associazione) posta elettronica SCHEDA PROGETTO 6 Parrocchia San Giovanni Battista MOYUTA - Guatemala

Dettagli

Milano, 9 novembre 2013. Vincenzo Saturni

Milano, 9 novembre 2013. Vincenzo Saturni Milano, 9 novembre 2013 Vincenzo Saturni 1 La carta etica: perché e per chi? Avis opera da 86 anni per diffondere una cultura solidale tra i cittadini su tutto il territorio nazionale. E sin dal momento

Dettagli

AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi

AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi Afrikasì ed Emergency hanno deciso di promuovere insieme una due giorni, il 14 e il 15 maggio 2014, avente come filo

Dettagli

Centri di ascolto luogo privilegiato in cui si intessono relazioni con i poveri, maestri e pulpito Funzioni e compiti

Centri di ascolto luogo privilegiato in cui si intessono relazioni con i poveri, maestri e pulpito Funzioni e compiti Il Centro di ascolto della Caritas diocesana è il luogo privilegiato (perché consegnato dalla tradizione e confermato dall esperienza) in cui si intessono relazioni con i poveri, maestri e pulpito del

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO E RICHIESTA DI FINANZIAMENTO. 1 Bando 2009

PRESENTAZIONE PROGETTO E RICHIESTA DI FINANZIAMENTO. 1 Bando 2009 PRESENTAZIONE PROGETTO E RICHIESTA DI FINANZIAMENTO 1 Bando 2009 ASSISTENZA SOCIALE E SOCIO-SANITARIA - RICERCA SCIENTIFICA E IN CAMPO SANITARIO FORMAZIONE - TUTELA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DI ATTIVITA

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA COMUNE DIOCESI di PADOVA

PROTOCOLLO D'INTESA COMUNE DIOCESI di PADOVA PROTOCOLLO D'INTESA COMUNE DIOCESI di PADOVA 1 PROTOCOLLO D'INTESA TRA: Il Comune di Padova, in seguito denominato Comune, con sede a Padova, in via del Municipio n. 1, C.F. 00644060287, e in particolare:

Dettagli

Giornata dei diritti dei bambini

Giornata dei diritti dei bambini Giornata dei diritti dei bambini Il 20 novembre del 1989 è stata approvata dall Assemblea delle Nazioni Unite la Convezione dei Diritti dell Infanzia. In Italia, la convenzione è stata approvata nel 1991

Dettagli

REFERENDUM PER L ADESIONE ALL INIZIATIVA LONG TERM CARE PER I SOCI DELLA CASSA MUTUA

REFERENDUM PER L ADESIONE ALL INIZIATIVA LONG TERM CARE PER I SOCI DELLA CASSA MUTUA REFERENDUM PER L ADESIONE ALL INIZIATIVA LONG TERM CARE PER I SOCI DELLA CASSA MUTUA Premessa Scopo dell Associazione di Cassa Mutua è quello di prestare assistenza morale e materiale ai propri Associati

Dettagli

LINNE GUIDA PROGETTO Aci Bonaccorsi Sei Tu Il Bilancio Partecipato Del Comune di Aci Bonaccorsi

LINNE GUIDA PROGETTO Aci Bonaccorsi Sei Tu Il Bilancio Partecipato Del Comune di Aci Bonaccorsi LINNE GUIDA PROGETTO Aci Bonaccorsi Sei Tu Il Bilancio Partecipato Del Comune di Aci Bonaccorsi PREMESSA DALL INFORMAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE: UN PERCORSO PER LA DEMOCRAZIA AD ACI BONACCORSI Il Comune

Dettagli

INTRODUZIONE... 3. Premessa... 3. La missione di Kids Kicking Cancer Italia Onlus... 3 I PRINCIPI GUIDA... 4. l. Centralità del bambino...

INTRODUZIONE... 3. Premessa... 3. La missione di Kids Kicking Cancer Italia Onlus... 3 I PRINCIPI GUIDA... 4. l. Centralità del bambino... Sommario INTRODUZIONE... 3 Premessa... 3 La missione di Kids Kicking Cancer Italia Onlus... 3 I PRINCIPI GUIDA... 4 l. Centralità del bambino... 4 2. Spirito di servizio e collaborazione... 4 3. Rispetto

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI AFFIDAMENTO E SOLIDARIETÀ FAMILIARE

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI AFFIDAMENTO E SOLIDARIETÀ FAMILIARE PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI AFFIDAMENTO E SOLIDARIETÀ FAMILIARE tra L Ambito N5 L Associazione Progetto Famiglia-Affido Aversa Onlus _ L anno 2012, nel giorno 12.01.2012 presso la sede dell Ufficio

Dettagli

Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE

Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE DENOMINAZIONE INTERVENTO Promuovere e consolidare la rete di volontari della giustizia Agire Sociale CSV Ferrara, aderisce all invito della

Dettagli

Modulo di domanda 1 Progetto per la promozione di DIRITTI UMANI E CULTURA DI PACE

Modulo di domanda 1 Progetto per la promozione di DIRITTI UMANI E CULTURA DI PACE giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO D Dgr n. 1382 del 12/05/2009 pag. 1/10 marca da bollo Indicare il motivo di esenzione : 1 organismi di volontariato iscritti al Registro regionale di cui alla L.R.

Dettagli

LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI

LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI Qui di seguito si riportano le linee guida approvate dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Unione di Banche Italiane per Varese Onlus nella seduta

Dettagli