Prof. Antonio Maria Rinaldi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Prof. Antonio Maria Rinaldi"

Transcript

1

2 Prof. Antonio Maria Rinaldi

3 IL SISTEMA MONETARIO E una Fortuna che la Popolazione non capisca il nostro Sistema Monetario, perché altrimenti scoppierebbe la Rivoluzione oggi stesso. Paul M. Warburg (Fondatore Federal Reserve)

4 Ricerca IPSOS INDEX OF IGNORANCE

5 Banca Nazionale A sinistra, al vertice della piramide della moneta vi è lo Stato, monopolista della moneta, quindi la Banca Centrale che è un istituto pubblico e che agisce su indicazione del Parlamento; dalla Banca Centrale derivano i flussi monetari verso le banche (moneta verticale) a seguito del pagamento di stipendi, forniture, investimenti, e di qui al sistema privato di cittadini e imprese (moneta orizzontale). Le tasse non servono a ripagare la spesa pubblica, come noto. La Moneta non rappresenta un debito, ma una Ricchezza. A destra, al vertice della piramide della moneta vi è la Banca Centrale Europea, la quale immette denaro nel sistema economico soltanto attraverso le banche. Al di sotto, troviamo lo Stato, retrocesso a mero utilizzatore della moneta che è costretto quindi a prendere in prestito al tasso di interesse deciso dalle banche. (tasso di sconto) Ne deriva che imprese e famiglie devono subire la tassazione da parte dello Stato impegnato a recuperare centesimo per centesimo l ammontare della spesa pubblica più gli interessi passivi. Nel primo caso lo Stato può lasciare a famiglie e imprese il surplus finanziario necessario a pagare le tasse, vivere decentemente e risparmiare quanto necessario. Nel secondo caso, che è quello che stiamo vivendo, lo Stato drena i risparmi privati e li gira al settore finanziario. Se cessa di farlo se cioè cessa di tassare più di quanto spende per intascare il denaro necessario ad acquistare gli Euro da girare alle banche, rischia il default, il fallimento.

6 Il Sistema Monetario si basa sul Signoraggio Bancario

7 Un Fiorino a Frittole Unione monetaria Latina 1 moneta d oro = 0,29 gr. Il Signore coniava il Fiorino con 0,25 gr.

8 Il Signoraggio Bancario La Convenzione per la formazione della Banca d'italia ed il suo Statuto sono stati approvati a Firenze che al tempo era la Capitale del Regno, il 23 ottobre 1865 (atti n. 2585). Il medesimo giorno la Banca nazionale assumeva l'onere di servizio di Tesoreria dello Stato (atti n. 2586). La Banca d'italia viene istituita con la legge n. 449 del 10 agosto 1893.

9 Lo Scandalo della Banca Romana 1893

10 Il Signoraggio Bancario Nel 1926 la Banca d'italia ottiene l'esclusiva sull'emissione della moneta (viene così abrogato il regio decreto del 28 aprile 1910, n. 204, che aveva confermato la prerogativa anche al Banco di Napoli ed al Banco di Sicilia). Nel 1936 la Banca d'italia diventa istituto di diritto pubblico, le viene assegnato il compito di vigilare sulle banche italiane e ottiene la conferma del potere di emissione della moneta. (in base alle riserve Auree) fino al 1971, In seguito, La Banca d'italia, si denomina come Bankitalia, e diventa parte integrante del sistema europeo delle banche centrali (SEBC)

11 15 Agosto 1971 Il 15 agosto 1971, il sogno finì: il presidente Richard Nixon annuncia a Camp David la sospensione della convertibilità del dollaro in oro (35 dollari l oncia). In pratica, a seguito dell'enorme spesa sostenuta dal governo americano per la guerra in Vietnam, unitamente alle varie operazioni necessarie a mantenere la supremazia nella guerra fredda, il valore dei dollari circolanti aveva superato quello delle riserve auree del paese. Finiva l era di Bretton Woods ed iniziava l Era del Debito sulla Fiducia e la funzione delle Banche Centrali come prestatore di ultima istanza.

12 15 Agosto 1971 Grafico a mazza da Hockey Inizia l era del debito sulla fiducia e del Signoraggio Bancario Moderno.

13 Il Debito è il modo per controllare il Pianeta e detenere il POTERE

14 La Situazione Europea

15 2 Date Importanti La legge del 7 febbraio 1992 n. 82, proposta dall'allora ministro del Tesoro Guido Carli, (Governatore ) chiarisce che la decisione sul tasso di sconto è di competenza esclusiva del governatore e non deve essere più concordata di concerto con il ministro del Tesoro (il precedente decreto del presidente della Repubblica, viene modificato in relazione alla nuova legge con il DPR del 18 luglio). Il d.lgs 10 marzo 1998 n. 43 sottrae la Banca d'italia alla gestione da parte del governo italiano, sancendo l'appartenenza della stessa al sistema europeo delle banche centrali. Da questa data quindi la quantità di moneta circolante viene decisa in autonomia dalla Banca centrale. (Presidente del Consiglio: Prodi) Ma chi sono gli azionisti? Questo rimane segreto fino al 4 gennaio 2004 edizione 1 di "Famiglia Cristiana" riporta, per la prima volta nella storia, l'elenco dei partecipanti al capitale della Banca d'italia con le relative quote.

16 Il Signoraggio Bancario Che recentemente, attraverso il Decreto IMU-Bankitalia, hanno ottenuto un aggiornamento della rivalutazione delle quote societarie di 7,5 miliardi.

17 Il Signoraggio 12 Dicembre Bancario 2006 Colpo Finale Con D.P.R. del 12 dicembre 2006 viene modificato l'articolo 3 dello Statuto Bancario. Con questa modifica è stata eliminata l'ultima norma che prevedeva la presenza dello stato in Bankitalia: «In ogni caso dovrà essere assicurata la permanenza della partecipazione maggioritaria al capitale della Banca da parte di enti pubblici o di società la cui maggioranza delle azioni con diritto di voto sia posseduta da enti pubblici. [7]» La C di Copyright Costo della banconota 30 centesimi Il decreto è firmato dal presidente del Consiglio Romano Prodi, ( Comm. Eur) dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal ministro dell'economia Tommaso Padoa Schioppa.

18 Banca Centrale Europea Sede?. Francoforte!!. La politica monetaria Europea è gestita in autonomia dalla BCE, Banca privata separata dalla volontà dei singoli stati, non controllata da Rappresentanti eletti dalla popolazione, che ha come fine l Utile dei propri Azionisti.

19 Azionisti della BCE Banca Nazionale del Belgio (2,83%) Banca centrale del Lussemburgo (0,17%) Banca Nazionale della Danimarca (1,72%) Banca d Olanda (4,43%) Banca Nazionale della Germania (23,40%) Banca nazionale d Austria (2,30%) Banca della Grecia (2,16%) Banca del Portogallo (2,01%) Banca della Spagna (8,78%) Banca di Finlandia (1,43%) Banca della Francia (16,52%) Banca Centrale di Svezia (2,66%) Banca Centrale d Irlanda (1,03%) Banca d Inghilterra (15,98%) (Non ha l euro) Bankitalia (14,57%)

20 Il Potere Finanziario Globale = un esempio BlackRock, la più grande Società di Gestione ed Investimenti al mondo, con un capitale di 4320 miliardi di dollari, 843 investitori Istituzionali, è azionista di riferimento in Unicredit e Intesa S.Paolo al 5% Intesa S.Paolo è Azionista di BanKitalia al 30,3% Che a sua volta è Azionista in BCE al 14,7% Quindi BlackRock è Azionista in BCE allo 0,23%

21 Il Signoraggio Bancario Signoraggio Bancario di terza generazione: ll Signoraggio Virtuale Elettronico Il Debito sotto forma di Mutuo o Prestito o Fido è denaro creato dal nulla in modo elettronico su cui non esiste nessuna tassazione o controllo a bilancio. Tasso di Riserva al 2%. Quindi di deposito permettono di Prestito o Mutuo.

22 Le Banche creano denaro dal nulla Bernard Maris necessario il default del debito pubblico perché tutti i Paesi europei come ha scritto dovranno, prima o poi, rassegnarsi a cancellare una parte del debito. Occorre rinegoziare la parte che supera il 60% del Pil. Maris è però anche fautore del reddito minimo di esistenza, un reddito da elargire a ciascun essere umano, ricco o povero, da conservare per tutta la vita e cumulare con qualsiasi altro reddito o patrimonio

23 Fine Prima Parte Pausa per riprendersi dal Trauma, per chi non conosceva questa Situazione. Larry Fink, CEO di Blackrock, è «il più importante personaggio della finanza mondiale»

24 L Euro non è Moneta Unica!!! Ma un accordo mascherato valutario che prevede legami di cambio fissi. Infatti non esiste una Fiscalità Unica un Tasso del debito Unico (diversi tassi di titoli pubblici) Non tutti i 28 paesi dell area europea utilizzano l Euro. Esiste una Banca Centrale Europea Unica, ma non emette Eurobond Nessuna volontà a unificare

25 Unità d Italia 1861 La Convenzione per la formazione della Banca d'italia ed il suo Statuto sono stati approvati a Firenze [2], che al tempo era la Capitale del Regno, il 23 ottobre 1865 (atti n. 2585). Il medesimo giorno la Banca nazionale assumeva l'onere di servizio di Tesoreria dello Stato (atti n. 2586) [3]. I vari debiti Sovrani furono veramente unificati Italy Piedmont-Sardaigne 5,70% (Scudo-Pistole-Genovese) Italy Lombard 5,90% (Zecchino-Scudo-Palanche) Italy Pontificaux 5,70% (Fiorino-Ruspone) 6,90% Italy Neapolitean 4,30% (Ducato-Carlini) Tutte ancorate al prezzo dell Oro ( gr.) e Argento (4,5 gr.) rapporto 1:15,5, dall Unione Monetaria Latina. Dal 1870 furono emessi titoli del Regno d Italia a tassi molto più bassi

26 Le Date Origini da Ricordare dell Euro Il Piano Funk Governatore Reichsbank dal La Riorganizzazione Economica dell Europa Dettagliato Piano di predominio attraverso la Moneta Generale controllata dalla Germania. Le Radici Naziste nell Europa di Bruxelles (2012) The Nazi roots of the Brussels Taylor-Kowalczyk-Rath-

27 Le Origini dell Euro Muro di Berlino Saltano gli Equilibri Europei Francia si assume la guida politica dell Europa e la Germania la guida Economica I Francesi, attraverso Delors, intravedono come unica possibilità di contenere lo strapotere nascente Tedesco, la nascita dell Europa unita. IL RAPPORTO DELORS Madrid fasi 1 - Liberalizzazione del movimento di capitali e rimozione ostacoli 2 Introduzione di regole per contenere i deficit nazionali e realizzazione di un ampia convergenza tra le politiche economiche dei paesi membri 3 Moneta Unica (ECU) e BCE 4 - Necessità di un Nuovo Trattato, in sostituzione della CEE, che risaliva al 1957.

28 Le Origini dell Euro Trattato di Maastricht Guido Carli firma l adesione, ma senza la clausola Opting Out Kohl & Mitterand prima decisero il parametro 3%, perché il 3 ricorda La Trinità, un numero perfetto e Chirac-Schroder dopo decisero di cambiare la moneta unica dall ECU all Euro, perché eine kuh (1 ecu) in tedesco assomigliava troppo ad 1 vacca.

29 1936,27 lire Colpo finale Debolezza politica italiana, 17 ministri e presidenti del consiglio in 8 anni Accettazione incondizionata dei parametri Non considerazione delle Esigenze Italiane da parte dei Partner Italia svenduta ed immolata per il Bene Europeo, in cambio di vantaggi e benefici irraggiungibili, ma il vero disegno era quello di neutralizzare la formidabile capacità creativa ed industriale italiana Presidente della Commissione Europea? Romano Prodi

30 Le Previsioni del Rapporto Cecchini Cosa sta succedendo? Gunter D. Baer e Tommaso Padoa-Schioppa. Aumento del PIL medio del 4,5% Diminuzione dei Prezzi medi del 6% Aumento di 2 milioni di posti di lavoro Abbattimento costi industriali 2% per eliminazione dogane Aggravamenti Costi NonEuropa 2 milioni di lire pro capite annuo a cittadino

31 Chi aveva ragione? Le conseguenze nei grafici successivi..

32 Alcuni Grafici Produzione industriale -38%

33 Andamento Indici Azionari

34 Andamento del PIL

35 Tasso di disoccupazione

36 Date Alcuni da Ricordare Grafici Scenari Economici

37 Cosa sta succedendo? Parametro 3% Mi piace il 3. E un bel numero e mi ricorda la Trinità - Battuta di Mitterand Primo Patto di stabilità e Crescita che prevedeva il tetto del 3% di spesa sul rapporto Deficit/PIL. Questo ha comportato procedure d infrazione nei confronti dell Italia ed ha impedito di fatto ad Amministrazioni Comunali di erogare finanziamenti o saldare precedenti impegni, pur in presenza di disponibilità di cassa, bloccando investimenti e facendo fallire PMI. Adesso il Fiscal Compact è ancora più restrittivo ed in condizioni di Recessione ancora più gravi.

38 Cosa sta succedendo? Date da Ricordare Cosa sta succedendo? Il Fiscal Compact Il Fiscal Compact impone l inserimento in Costituzione dell obbligo del PRINCIPIO di perseguimento del Pareggio di Bilancio Di non superare la soglia di deficit strutturale superiore allo 0,5% Di ridurre in 20 anni il debito in eccedenza al rapporto Debito\PIL del 60%, al ritmo di 1/20 all anno, impegnandosi a concordare nuovi piani di emissione di Debito con Unione Europea (Consiglio e Commissione). (in soldoni, per l Italia che ha un rapporto debito/pil del 136%, sono circa 40 miliardi all anno) La prima è l Italia ( ) Regno Unito e Rep. Ceca non ratificano

39 Facciamo i conti della Serva Fine 2013 il debito ammontava a miliardi Il PIL ammontava a miliardi (2013) = 133.3% del PIL Avanzo primario 2,7% del PIL = + 54 miliardi Deficit per interessi sul debito pubblico : 5% del Pil = - 83 miliardi Se aggiungo i 40 miliardi del Fiscal Compact = miliardi DEFAULT

40 L ERF (ideatore Lars Feld) European Redemption Fund Fine seconda Parte Emissione di Eurobond in Euro, e restituito in Euro (anche in caso dell Uscita dall europa- Vedi caso Argentina), con a Garanzia Aziende e Proprietà Pubbliche, (IRI-ORO-Finmeccanica etc..), che comportano la definitiva perdita della Sovranità Nazionale.

41 Terza Parte Come- Uscirne? Come Uscirne? Cosa sta succedendo? Piano A - Un Europa Vera 1) Il Trattato di Maastricht non prevedeva come primo provvedimento concreto di rendere comune la porzione di debito di ciascuna nazione, fino al concorso del 60% (Senza la Condivisione dei debiti e delle passività, non è immaginabile una qualsiasi forma di Reale Area Valutaria ottimale ) 2 ) Identica Fiscalità, ad iniziare dall IVA 3 ) Emissione di Eurobond (obbligazioni congiunte) Verrebbero emesse al tasso medio dei titoli Europei. 4) Tassazione del Signoraggio Bancario Questo al fine di contrastare la competizione con i Paesi Emergenti, Cina,India,Brasile, tutta l area Arabica ed ovviamente gli USA. La Merkel : mai finchè sarò viva

42 Come Uscirne? Piano B Ritorno Germania al Marco Merkel Mai finchè sarò viva Tedeschi Mai finche saremo vivi

43 PIANO C Uscire dall Euro I Casi di Islanda, Ecuador ed Ungheria - Mantenimento del Fiorino - Nazionalizzazione Banca Centrale - Stampa di denaro - Rimborso debito con default controllato - Riforme e leggi protezionistiche - Investimenti nel territorio - Classe politica forte e decisa

44 Come si esce dall Euro -Ridenominazione di una nuova moneta con riallineamento -Ridenominazione attraverso l applicazione della Lex Monetae a tutti i rapporti retti dal diritto del codice civile italiano (esattamente come siamo entrati) - 1 Euro uguale ad 1 Lira - Riallineamento sul mercato dei cambi con una fluttuazione compatibile con l Evoluzione dei prezzi - Svalutazione libera perché i prezzi sono cresciuti più in Italia che in Germania

45 Le Paure degli Italiani Andremo a fare la spesa con la carriola Il mio Mutuo raddoppierà Impossibilità di acquistare materie prime Default Stato Aumento del debito Le Paure verranno alimentate da tutti i MEDIA, TV Giornali Radio. Giornalisti pagati dalle Lobby Finanziarie per mentire ed incutere Terrore, con politici collusi a tutti livelli. Dal 21 febbraio 2014 Romano Prodi è presidente dell'international advisory board (Iab) di Unicredit

46 Sistema Monetario Europeo = ECU Nato nel 1979 con membri CEE Perseguiva un accordo per il Mantenimento di una parità di cambio prefissata con oscillazioni del 2,25% Riferimento ECU Conferimento in un Fondo Comune del 20% delle riserve in valuta e oro Sede : Francoforte

47 1992 la Storia ci insegna. 13 settembre 1992 uscita dallo SME

48 13 settembre 1992 uscita dallo SME

49

50

51

52 Quanto sarà la Svalutazione Quanto varrebbe la lira oggi. Considerando uno spread 2,75%, la lira oggi varrebbe 1262 contro marco, quando ci fu il passaggio all Euro il concambio fu fissato a 989,999. Cioè una sana svalutazione del 22% Il nostro Made in Italy (3 marchio più conosciuto al Mondo dopo Visa e Cocacola) impedirà un eccessiva svalutazione perché i paesi concorrenti non sarebbero avvantaggiati da un Lira troppo debole

53 Questione di Fiducia

54 Dobbiamo immaginarci un Modello Economico Nuovo, basato NON sui Consumi e la Crescita del Pil, ma su altri valori, per una Prosperità Equa e Ecosostenibile Movimento di Decrescita Felice Transition Town Economia di Comunione Etinomia L unica cosa necessaria per il trionfo del Male, è l inerzia dei Buoni. (Edmund Burke)

55 Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo." Mahatma Ghandi GRAZIE A TUTTI

Banca e Finanza in Europa

Banca e Finanza in Europa Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili

Dettagli

Banca centrale europea. a cura di G.Garofalo

Banca centrale europea. a cura di G.Garofalo Banca centrale europea a cura di G.Garofalo Tanti acronimi, un unica Banca BCE [Francia, Spagna, Irlanda, Italia, Portogallo, Malta] ECB [Inghilterra, Danimarca, Olanda, Svezia, Slovenia, Slovacchia] EZB

Dettagli

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti 11-1 Facoltà di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Modulo 17 I regimi di cambio Hill, cap.11 (prima parte) C.W.L. Hill, International Business

Dettagli

Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea

Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea http://europa.eu.int/euro/quest/ Commissione europea È consentita la riproduzione a fini didattici e non commerciali, a condizione

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Dipartimento di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 13 Il Patto di Stabilità Per poter usare la moneta unica, occorreva la convergenza

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 26 Il sistema finanziario Il sistema finanziario fa in modo che

Dettagli

Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio

Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio La definizione e le componenti della bilancia dei pagamenti Il tasso di cambio e la sua determinazione sul mercato delle valute. Un confronto tra regime di cambi

Dettagli

Corso di Economia italiana

Corso di Economia italiana Corso di Economia italiana AA 2013-2014 Prima parte La nuova Europa Prof. Silvia Nenci silvia.nenci@uniroma3.it 2 28 Stati membri dell'ue Austria (1995) Belgio (1952) Bulgaria (2007) Cipro (2004) Croazia

Dettagli

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI?

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 104 i dossier www.freefoundation.com FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 10 luglio 2012 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Il Fiscal Compact Lo stato dell arte in Europa Lo stato dell arte in Italia Le misure

Dettagli

Insieme di regole codificate, consuetudini, strutture ed organismi che disciplinano e presiedono i pagamenti internazionali.

Insieme di regole codificate, consuetudini, strutture ed organismi che disciplinano e presiedono i pagamenti internazionali. MONETA E FINANZA INTERNAZIONALE LEZIONE 12 Cos è il Sistema monetario internazionale (SMI)?: Insieme di regole codificate, consuetudini, strutture ed organismi che disciplinano e presiedono i pagamenti

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

Il sistema monetario

Il sistema monetario Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti

Dettagli

Capitolo undici. Il sistema monetario internazionale. Introduzione

Capitolo undici. Il sistema monetario internazionale. Introduzione EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo undici Il sistema monetario internazionale Introduzione 11-3 Col termine sistema monetario internazionale ci si riferisce agli accordi istituzionali che governano

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Facoltà di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 10 L Integrazione Monetaria: lo SME Lo SME Rapporto Werner (1970): successo del mercato

Dettagli

Liberalizzazione del mercato dei capitali

Liberalizzazione del mercato dei capitali Liberalizzazione del mercato dei capitali euros euros Curve del prodotto marginale del capitale K Capital flow Esportazione di capitale r o r MPK* A MPK r r* o K o K*o * K o +K* o 1 Effetti di benessere

Dettagli

Crisi in Europa, peculiarità e scenari

Crisi in Europa, peculiarità e scenari Crisi in Europa, peculiarità e scenari Appunti della lezione tenuta presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia Economica Gorizia, aprile

Dettagli

29 Il Sistema Monetario

29 Il Sistema Monetario 29 Il Sistema Monetario LA MONETA Si definisce moneta l insieme dei valori utilizzati in un sistema economico dagli individui (famiglie, imprese) per acquistare beni e servizi. La moneta ha tre funzioni

Dettagli

Il sistema monetario internazionale, 1870 1973

Il sistema monetario internazionale, 1870 1973 Il sistema monetario internazionale, 1870 1973 Obiettivi delle politiche macroeconomiche Gold standard Gli anni tra le due guerre Il sistema di Bretton Woods Il crollo del sistema di Bretton Woods Effetti

Dettagli

Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio

Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio La definizione di moneta: un breve riassunto L offerta di moneta La domanda individuale di moneta La domanda aggregata di moneta Il tasso di interesse d equilibrio:

Dettagli

Il sistema monetario. Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 29

Il sistema monetario. Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 29 Il sistema monetario Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 29 La moneta Il ruolo della moneta nell economia Effetti sulle variabili macroeconomiche

Dettagli

Il sistema monetario

Il sistema monetario Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti

Dettagli

Modulo 8. Moneta e prezzi nel lungo periodo. UD 8.1. Il sistema monetario

Modulo 8. Moneta e prezzi nel lungo periodo. UD 8.1. Il sistema monetario Modulo 8. Moneta e prezzi nel lungo periodo Questo modulo si occupa dei problemi della moneta e dei prezzi nel lungo periodo. Prenderemo in esame gli aspetti istituzionali che regolano il controllo del

Dettagli

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE Dott. Filippo Fornasiero Con il decreto legge 66/2014 dal 1 luglio l aliquota che colpisce le rendite finanziarie sale dal 20% al 26% L aumento riguarderà

Dettagli

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557.

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557. SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 8 1. Il sistema di determinazione dei tassi di cambio utilizzato per eseguire le operazioni in valuta estera ha subìto modifiche nel corso del tempo. Dal 1944 al 1971, secondo

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

di prossima pubblicazione:

di prossima pubblicazione: di prossima pubblicazione: 1 (la sintesi) Fare cessare l artificiale scarsità di moneta in Italia L economia italiana sta asfissiando a causa della scarsità di moneta. Gli altri problemi di sprechi e inefficienze

Dettagli

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA Perché la Banca d Italia detiene le riserve ufficiali del Paese? La proprietà delle riserve ufficiali è assegnata per legge alla Banca d Italia. La Banca d Italia

Dettagli

La bilancia dei pagamenti

La bilancia dei pagamenti La bilancia dei pagamenti Necessaria una moneta per regolare gli scambi internazionali Convertibilità (oro o moneta-chiave) Esportazioni: ingresso di valute estere Importazioni: uscita di valute estere

Dettagli

Lo stato della finanza pubblica in Italia

Lo stato della finanza pubblica in Italia di Angelo Giubileo. Lo stato della finanza pubblica in Italia Crisi produttiva e aumento del debito pubblico In ambito europeo, la situazione di crisi internazionale ha avuto forti ripercussioni sul rapporto

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 06 La crisi dello SME-Sistema Monetario Europeo (capitolo 2) La crisi messicana (capitolo 2) La crisi dello SME - 1 La caduta degli accordi di Bretton

Dettagli

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3 IL QUADRO AGGREGATO Come già avvenuto nel primo trimestre dell anno, anche nel secondo il prodotto interno lordo ha conosciuto una accelerazione sia congiunturale che tendenziale. Tra aprile e giugno dell

Dettagli

I DATI SIGNIFICATIVI IL CONTO TECNICO

I DATI SIGNIFICATIVI IL CONTO TECNICO L ASSICURAZIONE ITALIANA Continua a crescere ad un tasso elevato la raccolta premi complessiva, in particolare nelle assicurazioni vita. L esercizio si chiude in utile soprattutto grazie alla gestione

Dettagli

La Banca Centrale e la politica monetaria. Economia degli Intermediari Finanziari 6 maggio 2009 A.A. 2008-2009

La Banca Centrale e la politica monetaria. Economia degli Intermediari Finanziari 6 maggio 2009 A.A. 2008-2009 La Banca Centrale e la politica monetaria Economia degli Intermediari Finanziari 6 maggio 2009 A.A. 2008-2009 La politica monetaria (1) La politica monetaria, insieme alla politica dei redditi e di bilancio,

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli

LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA. L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia

LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA. L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia Che cos è l'unione europea L Ue èun soggetto politico a carattere sovranazionale ed intergovernativo Èformato da 27paesi membri indipendenti

Dettagli

La moneta. La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa.

La moneta. La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa. La moneta La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa. ECONOMIA MONETARIA E FINANZIARIA La moneta e le istituzioni monetarie Le forme fisiche assunte dalla moneta sono diverse,

Dettagli

Rassegna Stampa 21-23.07.2012

Rassegna Stampa 21-23.07.2012 Rassegna Stampa 21-23.07.2012 Rubrica Stefano Micossi Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Pag. 28 il Sole 24 Ore 21/07/2012 LEASING, IL CONTRATTO "LIBERO" COMPLICA LADEDUCIBILITA' 3 14

Dettagli

987-88-386-6873-9 Saunders, Cornett, Anolli, Alemanni, Economia degli intermediari finanziari 4e 2015 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.

987-88-386-6873-9 Saunders, Cornett, Anolli, Alemanni, Economia degli intermediari finanziari 4e 2015 McGraw-Hill Education (Italy) S.r. 987-88-386-6873-9 Saunders, Cornett, Anolli, Alemanni, Economia degli intermediari finanziari 4e 2015 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 8 1. Il sistema di determinazione dei

Dettagli

Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea

Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea http://europa.eu.int/euro/quest/ Commissione europea È consentita la riproduzione a fini didattici e non commerciali, a condizione

Dettagli

Il commercio internazionale. I vantaggi del libero scambio

Il commercio internazionale. I vantaggi del libero scambio Il commercio I vantaggi del libero scambio Gli argomenti pro e contro il libero scambio Elementi di storia delle relazioni commerciali dagli anni trenta ad oggi I diversi tipi di accordi commerciali Vi

Dettagli

La crisi del settore bancario in Europa

La crisi del settore bancario in Europa La crisi del settore bancario in Europa 26 ottobre 2011 Christine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale, già ad agosto aveva dichiarato che occorrevano circa 200 miliardi di Euro per ricapitalizzare

Dettagli

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Relazioni monetarie e finanziarie si stabiliscono anche tra i residenti di un paese e i non-residenti. Le transazioni internazionali necessitano di istituzioni

Dettagli

DEBITI SOVRANI E POLITICA EUROPEA Dott. Marcello Minenna

DEBITI SOVRANI E POLITICA EUROPEA Dott. Marcello Minenna DOPO LA GRANDE CRISI. PER UNA NUOVA ECONOMIA DEBITI SOVRANI E POLITICA EUROPEA Dott. Marcello Minenna Responsabile dell Ufficio Analisi Quantitativa e Innovazione Finanziaria della CONSOB * Le opinioni

Dettagli

Cos è la moneta. Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard

Cos è la moneta. Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard Cos è la moneta Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard VI DEVO Lo STATO crea per primo la Moneta dal nulla Tramite Banca Centrale Per acquisire Beni o Servizi La moneta sovrana appartiene

Dettagli

UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario

UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario Inquadramento generale In questa unità didattica analizzeremo come i risparmi delle famiglie affluiscono alle imprese per trasformarsi in investimenti.

Dettagli

Crescita della moneta e inflazione

Crescita della moneta e inflazione Crescita della moneta e inflazione Alcune osservazioni e definizioni L aumento del livello generale dei prezzi è detto inflazione. Ultimi 60 anni: variazione media del 5% annuale. Effetto: i prezzi sono

Dettagli

MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ: CHI ERA COSTUI?

MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ: CHI ERA COSTUI? 105 i dossier www.freefoundation.com MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ: CHI ERA COSTUI? 12 luglio 2012 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Il Meccanismo Europeo di Stabilità Lo stato dell arte in Europa Lo

Dettagli

Facoltà di Economia Sapienza

Facoltà di Economia Sapienza Lezione 10 L integrazione monetaria Stefano Papa Università di Roma Sapienza stefano.papa@uniroma1.it Facoltà di Economia Sapienza Storia monetaria Storia monetaria Storia monetaria Sistema aureo (gold

Dettagli

Lezione 5 del modulo introduttivo di Economia politica a cura di R. Capolupo e G. Ferri

Lezione 5 del modulo introduttivo di Economia politica a cura di R. Capolupo e G. Ferri Lezione 5 del modulo introduttivo di Economia politica a cura di R. Capolupo e G. Ferri 1 Risparmio e investimento Risparmio è l ammontare di reddito che non viene consumato. Si origina nelle famiglie

Dettagli

La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale

La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale Stefano Papa Università di Teramo spapa@unite.it Facoltà di Scienze della Comunicazione La politica Monetaria La politica monetaria europea è responsabilità

Dettagli

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano SISTEMI SANITARI EUROPEI MODELLI A CONFRONTO Il sistema sanitario italiano Domenico Iscaro Presidente Nazionale Anaao-Assomed Firenze, 13 febbraio 2015 IN ITALIA PRIMA DEL 1978 Sistema mutualistico (modello

Dettagli

LA MONETA. identifica l insieme dei mezzi di pagamento comunemente accettati

LA MONETA. identifica l insieme dei mezzi di pagamento comunemente accettati LA MONETA identifica l insieme dei mezzi di pagamento comunemente accettati DAL BARATTO ALLA MONETA Prima dell avvento della moneta gli scambi avvenivano attraverso il baratto: scambio di beni con beni

Dettagli

Capitolo 4. Moneta e inflazione. Capitolo 4: Moneta e inflazione 1

Capitolo 4. Moneta e inflazione. Capitolo 4: Moneta e inflazione 1 Capitolo 4 Moneta e inflazione 1 Il percorso La moneta Cos è la moneta: funzioni e tipi. Offerta di moneta: strumenti. Domanda di moneta o o Teoria quantitativa. Teoria delle preferenze per la liquidità.

Dettagli

FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI

FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI PROF. MARCELLO MINENNA 1 UNIVERSITÀ BOCCONI DI MILANO Andamento tassi di interesse a 10 anni nel periodo 1993-2007 35% 30% Determinazione

Dettagli

ERF. European Redemption Fund. 22 Nov 2014 London School of Economics Ing. Luca Boscolo noeuro.org

ERF. European Redemption Fund. 22 Nov 2014 London School of Economics Ing. Luca Boscolo noeuro.org ERF European Redemption Fund 22 Nov 2014 London School of Economics Ing. Luca Boscolo noeuro.org Page 2 of 15 Page 3 of 15 Introduzione Oggi vi presento un paper che ho appena finito di scrivere dal titolo

Dettagli

Giovanni Verga: La politica della BCE e la «frammentazione» nell Eurozona

Giovanni Verga: La politica della BCE e la «frammentazione» nell Eurozona Giovanni Verga: La politica della BCE e la «frammentazione» nell Eurozona Le tre crisi del mercato monetario creditizio Euro interbank risk USA interbank Rirk Sovereign rates: PIIGS-Germ. TARGET2: saldi

Dettagli

Il documento conferma che l oro d Italia e allocato in 4 luoghi del pianeta, 3 dei quali fuori dal territorio nazionale Italiano.

Il documento conferma che l oro d Italia e allocato in 4 luoghi del pianeta, 3 dei quali fuori dal territorio nazionale Italiano. Oro Fisico La Banca d Italia ha recentemente pubblicato un documento ufficiale attraverso il suo sito internet, riguardo lo stoccaggio e la composizione delle riserve auree italiane. Il documento conferma

Dettagli

Capitolo Quarto. Analisi di scenario

Capitolo Quarto. Analisi di scenario Capitolo Quarto Analisi di scenario 1. Distinzione tra politica economica e politica monetaria La politica economica studia l insieme degli interventi del soggetto pubblico sull economia, atti a modificare

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci

Dettagli

Il sistema monetario internazionale pre 1973

Il sistema monetario internazionale pre 1973 Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali Il sistema monetario internazionale pre 1973 Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it

Dettagli

La notizia presentata come sintesi dello studio è stata che gli italiani risparmiano di

La notizia presentata come sintesi dello studio è stata che gli italiani risparmiano di 1 di 5 11/09/2011 14:52 LA RICCHEZZA DELLE FAMIGLIE ITALIANE A cura di Roberto Praderi. Come nelle elaborazioni precedenti ci siamo basati su documenti ufficiali, in questa facciamo riferimento allo 2

Dettagli

LE VARIABILI NOMINALI: LA MONETA, I PREZZI E L INFLAZIONE

LE VARIABILI NOMINALI: LA MONETA, I PREZZI E L INFLAZIONE LE VARIABILI NOMINALI: LA MONETA, I PREZZI E L INFLAZIONE 0 COSA IMPAREREMO La teoria classica dell inflazione cause effetti Costi sociali In che senso classica? Assumiamo che i prezzi siano flessibili

Dettagli

U.D.A.I. - Unione Degli Avvocati d Italia Aderente alla Consulta per la Giustizia Europea dei diritti dell Uomo Sezione di Barletta Andria Trani

U.D.A.I. - Unione Degli Avvocati d Italia Aderente alla Consulta per la Giustizia Europea dei diritti dell Uomo Sezione di Barletta Andria Trani U.D.A.I. - Unione Degli Avvocati d Italia Aderente alla Consulta per la Giustizia Europea dei diritti dell Uomo Sezione di Barletta Andria Trani CONVEGNO NAZIONALE Crisi economica e mercato del credito:

Dettagli

Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore Piedimonte Matese. Prof.ssa A. Malinconico 1

Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore Piedimonte Matese. Prof.ssa A. Malinconico 1 Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore Piedimonte Matese 1 Rendimento, tassi di interesse, commissioni Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore Piedimonte Matese 25 febbraio 2016 Prof.ssa

Dettagli

IL MODELLO IS-LM IN ECONOMIA APERTA

IL MODELLO IS-LM IN ECONOMIA APERTA IL MODELLO IS-LM IN ECONOMIA APERTA 1 I MERCATI DEI BENI IN ECONOMIA APERTA Economia aperta applicata a mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le imprese di scegliere tra beni nazionali e

Dettagli

La formula che regola l inflazione prende il nome di equazione di Fisher ed è di seguito esposta:

La formula che regola l inflazione prende il nome di equazione di Fisher ed è di seguito esposta: Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 3 di 7) L inflazione. (di Marco Cavedon, postato l 11-02-2014). Esamineremo in questo capitolo uno dei più perniciosi falsi miti che l ideologia neoclassica

Dettagli

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE GOVERNO ITALIANO Dipartimento Politiche Comunitarie COMMISSIONE EUROPEA PARLAMENTO EUROPEO LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

Dettagli

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it Alessandro Scopelliti alessandro.scopelliti@unirc.it La crisi del debito pubblico Il vincolo di bilancio del governo e il disavanzo pubblico L avanzo primario e la riduzione del debito pubblico Le determinanti

Dettagli

(15) Le nostre idee per un programma per l Europa. Leader, candidati e programma vincenti

(15) Le nostre idee per un programma per l Europa. Leader, candidati e programma vincenti (15) Le nostre idee per un programma per l Europa. Leader, candidati e programma vincenti 61 I. L Europa che vogliamo II. III. IV. I valori del Partito popolare europeo L Europa delle libertà L Europa

Dettagli

LETTERA APERTA A MARIO DRAGHI: O LA GERMANIA LA SMETTE CON LE SUE OSSESSIONI O FINISCE IL SOGNO EUROPEO di Renato Brunetta

LETTERA APERTA A MARIO DRAGHI: O LA GERMANIA LA SMETTE CON LE SUE OSSESSIONI O FINISCE IL SOGNO EUROPEO di Renato Brunetta 833 LETTERA APERTA A MARIO DRAGHI: O LA GERMANIA LA SMETTE CON LE SUE OSSESSIONI O FINISCE IL SOGNO EUROPEO di Renato Brunetta 20 novembre 2014 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati

Dettagli

L Unione Europea e le sue istituzioni: un introduzione

L Unione Europea e le sue istituzioni: un introduzione L Unione Europea e le sue istituzioni: un introduzione un po di storia le istituzioni e gli organi dell UE alcune informazioni di base sui paesi membri PAUE 05/06 I / 1 Cronologia dell Unione Europea 1951

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE

VOLUNTARY DISCLOSURE VOLUNTARY DISCLOSURE I CAMBIAMENTI, NEL CONTESTO MONDIALE, IN MATERIA DI SCAMBIO DI INFORMAZIONI HOTEL AC FIRENZE 11 FEBBRAIO 2014 AVV. SALVATORE PARATORE OBIETTIVO DELL INTERVENTO ILLUSTRARE IN VENTI

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

Lezione 14. Risparmio e investimento. Leonardo Bargigli

Lezione 14. Risparmio e investimento. Leonardo Bargigli Lezione 14. Risparmio e investimento Leonardo Bargigli Risparmio e investimento nella contabilità nazionale Ripartiamo dalla definizione di PIL in termini di spesa finale Y = C + I + G + NX Consideriamo

Dettagli

Politica economica (A-D) Sapienza Università di Rome. Sistemi monetari. Giovanni Di Bartolomeo Sapienza Università di Roma

Politica economica (A-D) Sapienza Università di Rome. Sistemi monetari. Giovanni Di Bartolomeo Sapienza Università di Roma Politica economica (A-D) Sapienza Università di Rome Sistemi monetari Giovanni Di Bartolomeo Sapienza Università di Roma Sistema monetario Insieme di regole relative agli aspetti monetari di un sistema

Dettagli

LE VARIABILI REALI: LA PRODUZIONE, IL TASSO DI INTERESSE REALE.

LE VARIABILI REALI: LA PRODUZIONE, IL TASSO DI INTERESSE REALE. LE VARIABILI REALI: LA PRODUZIONE, IL TASSO DI INTERESSE REALE. 0 COSA IMPAREREMO: Cosa determina la produzione totale di un economia. (Ripasso sulla remunerazione dei fattori di produzione e la distribuzione

Dettagli

5. La seconda tipologia di disposizioni contenute nello schema di disegno di legge allegato riguarda l autorizzazione per l aumento della quota di

5. La seconda tipologia di disposizioni contenute nello schema di disegno di legge allegato riguarda l autorizzazione per l aumento della quota di DISEGNO DI LEGGE RECANTE MODIFICHE ALLO STATUTO DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E QUATTORDICESIMO AUMENTO GENERALE DELLE QUOTE DERIVANTI DALLA RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DEI GOVERNATORI DEL FONDO N.

Dettagli

Facoltà di Scienze della Comunicazione

Facoltà di Scienze della Comunicazione Lezione 10 L integrazione monetaria e aree valutarie ottime Stefano Papa Università di Teramo spapa@unite.it Facoltà di Scienze della Comunicazione Integrazione europea Dichiarazione di Schuman: CECA (1952)

Dettagli

Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute

Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute Interventi della banca centrale e offerta di moneta Come la banca centrale tiene fisso il tasso di cambio Politiche di stabilizzazione con tassi

Dettagli

Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio

Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio Bilancia dei pagamenti Registrazione dei flussi di moneta tra i residenti di un paese e il resto del mondo i crediti (segno +): le entrate dall estero i debito

Dettagli

Come funziona il Patto di

Come funziona il Patto di Come funziona il Patto di Stabilità per i Comuni SOMMARIO 1. Il Patto di Stabilità esterno (Italia Vs Europa) 2. Il Patto di Stabilità interno (Stato Vs Autonomie Locali) 2.1. Come si calcola il saldo

Dettagli

Fondo Monetario Internazionale e Italia

Fondo Monetario Internazionale e Italia Fondo Monetario Internazionale e Italia (analisi della Public Information Notice del 13/11/2003) Antonio Forte Tutti i diritti sono riservati INTRODUZIONE Nell ambito della funzione di sorveglianza svolta

Dettagli

Moneta e Tasso di cambio

Moneta e Tasso di cambio Moneta e Tasso di cambio Come si forma il tasso di cambio? Determinanti del tasso di cambio nel breve periodo Determinanti del tasso di cambio nel lungo periodo Che cos è la moneta? Il controllo dell offerta

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

Notizie Merrill Lynch & Co., Inc.

Notizie Merrill Lynch & Co., Inc. Notizie Merrill Lynch & Co., Inc. Merrill Lynch Investment Managers - Europe, Middle East & Africa (EMEA) 33 King William Street London EC4R 9AS Data di pubblicazione: Venerdì 30 Aprile 2004 MERRILL LYNCH

Dettagli

L EURO IN FAMIGLIA ISTRUZIONI PER L USO

L EURO IN FAMIGLIA ISTRUZIONI PER L USO L EURO IN FAMIGLIA ISTRUZIONI PER L USO Melissano 9 dicembre 2001 Dott. Fernando Bellisario LE TAPPE DELL EURO 1957 -TRATTATO DI ROMA (CREAZIONE DEL MERCATO COMUNE EUROPEO) 1992 - TRATTATO SULL UNIONE

Dettagli

BEGHELLI ELISABETTA. CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm

BEGHELLI ELISABETTA. CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm BEGHELLI ELISABETTA CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm Analista di Bilancio Aiaf CTU Tribunale di Cuneo Albo PF iscrizione nr 13491 1 LO SCENARIO ECONOMICO

Dettagli

LA POLITICA MONETARIA NELL UNIONE EUROPEA

LA POLITICA MONETARIA NELL UNIONE EUROPEA ISTITUTO DI RICERCA SULL'IMPRESA E LO SVILUPPO Via Real Collegio, 30-10024 Moncalieri Italy. LA POLITICA MONETARIA NELL UNIONE EUROPEA a cura di G.Vitali Appunti per il modulo di Economia dell Unione Europea,

Dettagli

Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI

Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI DOCUMENTI 31 Ottobre 2014 Il risparmio è una lungimirante scelta etica civile, frutto innanzitutto del lavoro, che presuppone valori come la parsimonia, la previdenza

Dettagli

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari EURO 6 L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari Giovanni Berneschi Dopo anni di attesa e di preparazione, a partire dal 1 gennaio 2002 l Euro ha preso il posto di dodici monete nazionali

Dettagli

Capire la finanza e la finanza etica

Capire la finanza e la finanza etica Corso Intensivo Capire la finanza e la finanza etica Sabato 5 febbraio 2011 Seminario di Marco Passarella (Università di Bergamo) PRIMA PARTE Il ruolo del pubblico nella regolazione dei mercati. L'evoluzione

Dettagli

Università degli Studi Guglielmo Marconi

Università degli Studi Guglielmo Marconi Il sistema monetario internazionale e le istituzioni di Bretton Woods: 1944-1971 Argomenti 1. Cambi, finanziamento, politiche economiche 2. La caduta del sistema di cambi fissi di Bretton 1 Ancor prima

Dettagli

29 ottobre 1993, n. 427) in modo distinto a seconda della residenza fiscale del cedente e del cessionario.

29 ottobre 1993, n. 427) in modo distinto a seconda della residenza fiscale del cedente e del cessionario. Operazioni intracomunitarie e internazionali La disciplina IVA delle «vendite a distanza» in ambito intracomunitario La disciplina Iva delle «vendite a distanza», per tali intendendosi le vendite in base

Dettagli

Agenda. > Indicatori economici tedeschi. > Il sistema bancario tedesco. > I servizi offerti da UBI Banca International Monaco di Baviera

Agenda. > Indicatori economici tedeschi. > Il sistema bancario tedesco. > I servizi offerti da UBI Banca International Monaco di Baviera 1 2 Agenda > Indicatori economici tedeschi > Il sistema bancario tedesco > I servizi offerti da UBI Banca International Monaco di Baviera 3 Indicatori economici tedeschi 4 3 2 1 0-1 -2-3 -4-5 -6 2006 2007

Dettagli

Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income

Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La congiuntura economica Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income Angelo Drusiani Banca Albertini Syz & C. SpA - Milano

Dettagli

I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO

I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO Incontro Annuale con gli Investitori del Fondo Sator I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO di Stefano Fantacone (direttore del CER) Nell arco di pochi mesi, lo scenario macroeconomico è profondamente

Dettagli

RISPARMIARE NON BASTA!

RISPARMIARE NON BASTA! RISPARMIARE NON BASTA! 2015-02-03 Introduzione Una piccola nota per comprendere come il problema del credit crunch, ovvero della mancanza di credito per le aziende, sia anche legato alle scelte di investimento

Dettagli

lo scenario internazionale lorena vincenzi Ozzano dell Emila 22 aprile 2013

lo scenario internazionale lorena vincenzi Ozzano dell Emila 22 aprile 2013 lo scenario Ozzano dell Emila 22 aprile 2013 internazionale lorena vincenzi riservatezza Questo documento è la base per una presentazione orale, senza la quale ha quindi limitata significatività e può

Dettagli

EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI

EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI DEBITO EUROZONA LA FUGA DEGLI STRANIERI PIGS, EUROPA ABBIAMO UN PROBLEMA. SALVATAGGI IN CORSO Portogallo 78 miliardi Irlanda 85 miliardi Grecia

Dettagli