Prot. n. 447/Ps2 del 06/02/2014

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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE,DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Comprensivo Via R. Paribeni Via R. Paribeni, Mentana (ROMA) e fax 06/ e 06/ Codice Meccanografico RMIC8CB00B - Codice Fiscale Prot. n. 447/Ps2 del 06/02/2014 RELAZIONE PROGRAMMA ANNUALE E.F OBIETTIVI DA REALIZZARE E DESTINAZIONE DELLE RISORSE DISPONIBILI. La presente relazione viene presentata in Consiglio d Istituto, in allegato al Programma Annuale per l esercizio finanziario 2014, in ottemperanza alle disposizioni impartite dal D.I. 44/2001. Per la stesura del Programma Annuale 2014 il criterio base è stato quello di attribuire, ove possibile, ad ogni progetto i costi ad esso afferenti. Al fine della distribuzione delle spese, si sono tenuti in considerazione ed in debita valutazione i seguenti elementi: le risorse disponibili; i bisogni specifici dell istituzione scolastica; la risposta che la scuola, in quanto istituzione è tenuta a dare; gli elementi e le attività che caratterizzano l Istituto Comprensivo di ia R. Paribeni, 10. In sostanza, il P.A. traduce e realizza, in termini finanziari, le scelte strategiche e progettuali definite nel P.O.F., documento elaborato sulla base delle esigenze della realtà territoriale e socio culturale nella quale opera l Istituto ed articolato nei suoi aspetti didattico educativi, organizzativi, amministrativi, gestionali e strategici. L innalzamento dei livelli di rendimento scolastico e l opportunità per ciascun allievo di esprimere al meglio le sue potenzialità, anche seguendo percorsi personalizzati, sono finalità che hanno orientato tutto l impianto organizzativo, nel rispetto della normativa vigente, avendo come prospettiva l armonizzazione delle Indicazioni per il Curricolo e il Decreto Legislativo n.59/04 ( D.M. 31 Luglio 2007 e Atto di Indirizzo 8 settembre 2009) con le nove disposizioni in materia di ordinamenti e di organizzazione dell attività didattica, D.L. 137 del 1 settembre 2008, convertito nella Legge 169 del 30 ottobre 2008, e Regolamenti relativi alla Valutazione degli, e alla revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione. DEFINIZIONE DEL CONTESTO INTERNO. LA POPOLAZIONE SCOLASTICA L Istituto Comprensivo Via R. Paribeni,10 di Mentana è articolato su tre sedi: Mentana Centro, Casali e Castelchiodato; la sede di Mentana centro accoglie diciassette di Scuola Secondaria di I grado di cui una a tempo prolungato e sedici con orario a 30 ore settimanali solo meridiano; la sede di Casali è articolata in due distinti edifici e rispettivi numeri civici; il primo accoglie otto sezioni di scuola dell Infanzia, di cui tre a tempo ridotto (25 ore settimanali) e cinque a tempo normale (40 ore settimanali); il secondo ospita quattro di Scuola Secondaria di I grado, tutte con orario a 30 ore settimanali e quindici di Scuola Primaria, di cui cinque a tempo pieno (40 ore settimanali) e dieci a tempo prolungato (31 ore settimanali con due prolungamenti piomeridiani); la sede di Castelchiodato si articola su tre distinti edifici; il primo accoglie due sezioni di Scuola dell infanzia, di cui una a tempo normale e una a tempo ridotto; il secondo accoglie sei di scuola Primaria, tutte a tempo pieno; il terzo accoglie tre di scuola Secondaria di I grado nti a 30 ore settimanali. Il numero Programma annuale

2 complessivo delle ammonta a 55; il numero complessivo degli è 1201, suddivisi secondo il seguente prospetto: SCUOLA PRIMARIA Commento [es1]: orario 30 ore settiman ali e 2 mense (a) nt i con attività insegname nto opzionali facoltativi (b) mensa e dopo mensa per 40 ore settiman ali Totali Classi (d=a+b+ c) iscritti al 1 settem bre (e) orario obbligat orio (f) attività /insegna menti opzionali facoltati vi (g) mensa e dopo mensa (h) Totali freque nt (i=f+g +h) Di cui divers ament e abili Differe nza tra iscritti al 1 settem bre e freque nt Media per classe Prime 2 / / ,8 Seconde 2 / / ,75 Terze 2 / / ,25 Quarte 2 / / ,75 Quinte 2 / / ,75 Totale 10 / / ,38 Totale sezioni N Sez.Orario Normale (40 ore) N sez.orario ridotto (25 ore) SCUOLA INFANZIA N Sez. Normali N Sez. ridotte N H Totale SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO orario obbligat orio (30 ore) (a) nt i con attività insegname nto opzionali facoltativi (b) mensa e dopo mensa (36 ore) Totali Classi (d=a+b+ c) iscritti al 1 settem bre (e) orario obbligat orio (f) attività /insegna menti opzionali facoltati vi (g) mensa e dopo mensa (h) Totali freque nt (i=f+g +h) Di cui divers ament e abili Differe nza tra iscritti al 1 settem bre e freque nt Media per classe Prime 8 / / ,12 Seconde 8 / / ,00 Terze 7 / / ,00 Totale 23 / / ,00 Risultano attualmente in servizio: 1 Dirigente Scolastico, 124 docenti, suddivisi secondo il seguente prospetto: Programma annuale

3 Personale Organico Dirigente scolastico 1 NUMERO Docenti titolari a tempo indeterminato full-time 86 Docenti titolari a tempo indeterminato part-time 1 Docenti sostegno a tempo indeterminato full-time 6 Docenti sostegno a tempo indeterminato part-time 0 Docenti su posto normale a tempo determinato con contratto annuale 3 Docenti sostegno a tempo determinato con contratto annuale 4 Docenti a tempo determinato con contratto fino al 30 giugno 1 Docenti sostegno a tempo determinato fino 30 giugno 15 Docenti di religione a tempo indeterminato full-time 3 Docenti di religione a tempo indeterminato part-time 0 Docenti di religione incaricati annuali 2 Insegn su posto normale con contratto a tempo determinato su spezzone orario 2 Insegn di sostegno con contratto a tempo determinato su spezzone orario 1 totale docenti 124 DSGA 1 Assistenti amministrativi a tempo indeterminato 6 Assistenti amministrativi a tempo determinato con contratto annuale 0 Assistenti amministrativi a tempo determinato con contratto annuale fino 30 Giugno 0 Collaboratori scolastici a tempo determinato con contratto annuale 0 Collaboratori scolastici a tempo indeterminato 15 totale 22 La realtà in cui opera L Istituto Comprensivo Via R.Paribeni,10 di Mentana è molto articolata, evidenzia contraddizioni e problematiche di diverso tipo, ma anche potenzialità e risorse. Il livello economico culturale da cui provengono gli risulta piuttosto differenziato, inoltre, negli ultimi anni è, via,via mutato il modello di riferimento familiare; risulta aumentato il numero dei nuclei familiari costituiti da membri provenienti da esperienze precedenti come pure quello delle famiglie allargate; diversi sono ospitati, anche temporaneamente, in strutture tipo casa famiglia presenti nel Comune. La carenza sempre più e di una reale presenza dei genitori e le difficoltà manifestate nella gestione delle relazioni con i figli hanno decisamente contribuito ad aggravare lo stato di disagio e di disadattamento che interessa diversi del nostro Istituto. Alta è anche la percentuale di stranieri e di diversamente abili ( complessivamente 63 oltre a numerosi con DSA) Il Piano dell Offerta Formativa è stato elaborato dalla scuola sulla base dell interpretazione dei bisogni, conseguente ad un mirato processo di autovalutazione, tenendo conto delle aspettative dell utenza e delle innovazioni richieste dalle normative di Riforma della scuola; esso si pone come documento che esprime l identità dell Istituto, impegnato a realizzare un progetto originale ed efficace, perché calibrato sulle specificità del territorio e dell ambiente nel quale opera. Nel corrente anno scolastico, il Piano Annuale per l inclusione, che prevede iniziative mirate di formazione e una più dinamica ed articolata azione didattica, costituisce parte integrante del POF della scuola. I finanziamenti ricevuti negli anni precedenti, ai sensi dell Art. 9 del CCNL/2003, finalizzati all innalzamento dei livelli di rendimento scolastico, alla lotta all emarginazione e all implementazione, Programma annuale

4 in generale, dei processi di integrazione, saranno utilizzati, nel corso del 2014, per la realizzazione di un progetto destinato agli dei tre ordini di scuola. Tale progetto si articola in azioni distinte e prevede il potenziamento della didattica laboratoriale e l ampliamento dell offerta formativa attraverso attività di recupero e di potenziamento e attraverso azioni mirate di educazione socio affettiva in tutti e tre gli ordini di scuola. Tutte le attività saranno svolte da docenti dell istituto in orario aggiuntivo. Il Piano dell Offerta Formativa dell a.s mene sostanzialmente la struttura di quello elaborato per l anno trascorso, è orientato ad armonizzare le Nuove Indicazioni e il Decreto Legislativo n.59/04. e viene integrato con il Piano annuale per l Inclusione. Relativamente all impianto educativo didattico, sulla base della valutazione delle esperienze pregresse, operata a partire dalla riflessione comune sui punti di forza e di debolezza del servizio erogato, considerato nella sua complessità, è ribadita la necessità di intervento sulle seguenti cinque specifiche aree: AREA 1: Gestione del P.O.F.: Unitarietà AREA2: Documentazione Multimedialità Comunicazione; AREA 3: Formazione Innovazione Ricerca; AREA 4: Continuità e Orientamento, AREA 5: Supporto ai Docenti e ai genitori di con B.E.S.. I Docenti impegnati nello svolgimento dei compiti afferenti alle diverse aree, con obiettivi e carichi di lavoro differenziati, sono complessivamente 6. Per ciascuna area sono stati individuati obiettivi da raggiungere che hanno delineato percorsi operativi e specifiche attività/iniziative il cui coordinamento è stato affidato a Doce incarico di Funzione Strumentale. Tra le prioritarie finalità organizzative, è stata condivisa la necessità di potenziare la struttura a matrice del Collegio dei docenti e di alimentare la pratica del lavoro collegiale. Ciò al fine di pervenire ad una più diffusa condivisione delle scelte, all allargamento della partecipazione individuale dei docenti all elaborazione della proposta educativa, al potenziamento della responsabilità e, in generale, dell apprendimento organizzativo. Accanto agli organi Collegiali previsti dalla normativa in vigore, e in interazione con essi, sono stati previsti incontri di coordinamento con le Funzioni Strumentali, con i Referenti di progetto e con i Responsabili di plesso. Ciò al fine prioritario di dare corpo all unitarietà e alla continuità, sia relativamente al complesso della proposta formativa, sia per quanto attiene agli aspetti gestionali e organizzativi. Con i progetti Lettura wiva, e Io Persona, io cittadino entrati nel curricolo di istituto, la scuola ha voluto modulare la sua proposta educativa e didattica tendo conto della complessità del contesto e della specificità dei bisogni, manifestati dagli e dai genitori in modo più o meno esplicito e diretto. Essi rappresentano una componente significativa del P.O.F. della Scuola e ne sono state unanimemente condivise le finalità educative dai docenti dei tre ordini di scuola; esse sono riconducibili alla conquista da parte dei ragazzi di un idea sempre più ampia di CITTADINANZA, all acquisizione delle competenze necessarie all esercizio del diritto stesso di cittadinanza e alla costruzione/condivisione di modalità sempre più evolute di CONVIVENZA CIVILE. Valutata la consistenza di numerose situazioni di disadattamento, l alta percentuale di diversamente abili e di quelli di provenienza straniera, come obiettivi prioritari e imprescindibili sono stati individuati la costruzione dell identità personale e l attivazione di sempre più soddisfacenti processi di integrazione. Al raggiungimento di tali obiettivi sono anche finalizzati i progetti e i laboratori previsti nel P.A.I. e il progetto di formazione Prospettive. I laboratori, per classe o per gruppi di, sono organizzati in orario scolastico in tutti i plessi, secondo modalità ed orari coere i bisogni formativi degli, tenendo conto di quanto richiesto dalla Direttiva sui B.E.S. Saranno coinvolti, sia docenti di sostegno, sia docenti curricolari, sia eventuali figure specialistiche, in relazione alle competenze di ciascuno e alle priorità di intervento condivise nelle diverse sedi collegiali. Il progetto Prospettive pone come campo di indagine privilegiato i concetti e i processi di Comunicazione e di Azione efficace; tali concetti rappresentano principi orientativi, in primo luogo, nella conoscenza della realtà nella quale si opera e nella rilevazione sistematica dei bisogni; conseguentemente, nella predisposizione di azioni finalizzate ad ottimizzare l utilizzo delle risorse disponibili; obiettivi prioritari dei processi che si intende attivare riguardano il graduale innalzamento dei livelli di qualità delle relazioni nel contesto scolastico, il miglioramento delle azioni di Orientamento e di Integrazione, il graduale riconoscimento della diversità come risorsa e valore. Il progetto, già attivato nel corso dello scorso anno, grazie alle economie realizzate, viene riproposto Programma annuale

5 anche per l anno corrente, limitatamente all azione di formazione dei docenti. Tale iniziativa consiste in incontri pomeridiani gestiti da uno psicologo, nel corso dei quali vengono analizzati specifici problemi e si elaborano insieme possibili strategie di soluzione e si protrarrà fino al mese di maggio, con cadenza mensile. Altre iniziative di innovazione didattica riguardano le discipline l insegnamento delle scienze secondo una modalità laboratoriale e l apprendimento della lingua sulla base del progetto Lettura wiva. Ciascuna di esse è finalizzata al coinvolgimento dei docenti nella riflessione sul curricolo e nella elaborazione di proposte operative e/o argomenti/contenuti da proporre al singolo Dipartimento e poi al Collegio perché valuti l opportunità di servirsene per ampliare/adeguare il curricolo di istituto. L impostazione dei progetti prevede lo sviluppo di percorsi di approfondimento, tesi alla personalizzazione del percorso didattico; essi possono riferirsi sia all approfondimento di specifiche tematiche, sia al potenziamento delle capacità e competenze riconducibili, all area dei linguaggi (espressione e comunicazione attraverso il linguaggio verbale, mimico gestuale, teatrale, informatico, musicale, artistico) delle competenze disciplinari (Scienze e lingua italiana), delle competenze trasversali ( area cognitiva- metacognitiva e affettiva). L impegno della scuola nei processi di innovazione didattica e progettuale, si è concretizzato con l approvazione del progetto in rete IO PERSONA, IO CITTADINO, relativo alle Misure di accompagnamento delle Nuove Indicazioni Nazionali; tale progetto prevede momenti di formazione con esperti e iniziative di ricerca-azione sulla elaborazione del curricolo verticale per competenze da realizzare in gruppi di docenti appartenenti ai tre ordini di scuola. In sintesi, il piano dell offerta formativa dell I.C Via R.Paribeni pone come finalità primaria di tutta l attività didattica quella di operare perché l alunno: Sia accolto in un ambiente di apprendimento che gli permetta di maturare e di crescere secondo ritmi personali, in interazione positiva con gli altri; Acquisisca un patrimonio cognitivo di base, tale da consentirgli il potenziamento e il continuo sviluppo culturale e professionale; Sappia assumere decisioni il più possibile autonome e responsabili circa le scelte da compiere per quanto riguarda sia gli studi ulteriori sia l ingresso nelle aree professionali; Acquisisca atteggiamenti e comportamenti positivi nel rispetto dei valori della società democratica e degli impegni che dovrà assolvere come cittadino e come lavoratore. Il Collegio dei docenti e il Consiglio di Istituto, ai fini della progettazione organizzativa (formazione, orario delle lezioni, laboratori e attività didattiche pomeridiane, insegnamento di una seconda lingua comunitaria) hanno inteso operare secondo le seguenti modalità e criteri: 1. Formazione di tra di loro omogenee, per: fasce di livello, maschi-femmine, diversamente abili, stranieri. 2. Offerta di un tempo scuola articolato, secondo le richieste dell utenza e compatibilmente con le risorse disponibili, per il corrente A. S. 2013/2014 di n. 30 ore, e 36 ore settimanali per la scuola secondaria di primo grado; n. 30 e 40 ore settimanali per la scuola primaria ; n. 25 e 40 ore settimanali per la scuola dell infanzia. 3. Considerate le richieste delle famiglie e la lità del modello attuato, per tutte le dell Istituto sarà confermata anche per il corrente anno scolastico l articolazione del curricolo obbligatorio su cinque giorni e la sospensione delle attività nella giornata del sabato. 4. Articolazione tra gruppo classe e gruppi di interclasse per attività di laboratorio didattico e/o per la realizzazione di progetti didattici; 5. Valorizzazione dei laboratori didattici in orario pomeridiano e delle attività per aperte; 6. Ampliamento dell offerta formativa e apertura della scuola al territorio per corsi di diverso genere (informatica, lingue, musica, Teatro, Trinity, Dele ) Gli obiettivi didattico- formativi esplicitati nel P.O.F. trovano le condizioni per la loro realizzazione in: Competenze professionali di docenti esperti e motivati; Programma annuale

6 Strutture adeguate che consentono la realizzazione delle attività didattiche previste (aule multimediali, aula di ceramica e di educazione tecnica, aula di educazione artistica, sale video, laboratorio scientifico, biblioteca, palestra, campi sportivi, spazi polili); Risorse finanziarie sia pur limitate, ma sufficienti a realizzare, sia le attività strettamente curricolari previste nella parte seconda del POF (La progettazione curricolare), sia i progetti cui si riferiscono le numerose attività di laboratorio. Il piano delle attività didattiche predisposto dal Dirigente Scolastico all inizio dell anno scolastico 2013/2014, finalizzato ad una puntuale realizzazione del POF, è in fase di attuazione. Per la realizzazione del piano sono state previste, impegnate e spese le risorse finanziarie disponibili. Si deve sottolineare che si impone una rigida programmazione di tali risorse finanziarie, data la loro esiguità, per garre il corretto mento dell'istituzione scolastica e quindi la realizzazione dei progetti previsti nel POF, con particolare riferimento ai percorsi di approfondimento previsti e alle attività laboratoriali, considerata anche la riduzione delle risorse di organico dei docenti. È di tutta evidenza come la maggior parte delle voci descritte dal Programma Annuale sia costituita da finanziamenti vincolati : finanziamento per ditta di pulizie, finanziamento degli Enti Locali per assistenza agli portatori di handicap effettuata con personale esterno, contributi delle famiglie degli per viaggi, visite di istruzione ed assicurazione, acquisto di materiale didattico. Pochissime entrate risultano disponibili per garre il mento amministrativo e didattico generale, pertanto, si dovrà provvedere ad una gestione oculata e costantemente monitorata, anche in considerazione del fatto che il finanziamento per il mento va utilizzato per coprire impegni di spesa inderogabili (materiale di pulizia, piano per la sicurezza, canone per software Axios, telefonia, spese postali, canone servizi tesoreria, ecc.) La realizzazione dei progetti didattici previsti nel POF sarà resa possibile potendo la scuola disporre della preziosa risorsa del personale scolastico: docenti e personale ATA saranno utilizzati nel completamento dell'orario di lezione/servizio o retribuiti per la restante parte, con il fondo dell'istituzione scolastica che non risulta nel Programma Annuale, in quanto gestito attraverso l erogazione del Cedolino unico. L'acquisto di materiale didattico necessario per la realizzazione dei progetti potrà essere effettuato con l esiguo avanzo non vincolato e anche grazie ai contributi volontari delle famiglie degli. Si illustrano, di seguito, l ammontare delle entrate e gli impegni di spesa, articolati in aggregati o progetti. TOTALE COMPLESSIVO ENTRATE La loro aggregazione, come prevista dal Modello A, è così risultante: Aggregato Voce Importo 01 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE ,41 01 Avanzo non Vincolato ,60 02 Avanzo Vincolato ,81 0/2 FINANZIAMENTO DELLO STATO ,08 01 Dotazione ordinaria , Altri finanziamenti vincolati 4.000,00 04 FINANZIAMENTO EE.LL. altre ,60 Istituzioni Pubbliche 0/3 Provincia vincolati 3.225,60 4/5 Comune vincolati ,00 05 CONTRIBUTI DA PRIVATI ,00 01 Famiglie non vincolati ,00 02 Famiglie vincolati ,00 Programma annuale

7 07 ALTRE ENTRATE 01 Interessi TOTALE ,81 Le risorse economiche esposte in entrata potranno permettere all Istituto a malapena di salvaguardare la qualità essenziale del servizio e di realizzare a fatica le linee programmatiche e gli itinerari didattici previsti nel POF. Analisi delle entrate Aggregato 01-Avanzo di Amministrazione ,41 L avanzo di amministrazione al 31/12/2013 ammonta complessivamente ad ,41 ( come risulta dalla situazione finanziaria del Modello J) ed è composto da Avanzo con vincolo di destinazione e non Vincolato, senza vincolo di destinazione. L avanzo di amministrazione senza vincolo di destinazione ammonta ad ,60 ed il suo utilizzo è relazionato dettagliatamente nelle schede finanziarie relative alle attività/progetti che compongono il Programma Annuale dell esercizio 2014 (Mod.D) L avanzo di amministrazione con vincolo di destinazione riutilizzato ammonta ad ,81. Voce 02 Avanzo di amministrazione vincolato ,79 AVANZO VINCOLATO A01-Ditta pulizie ex LSU ,17 A01-Visite fiscali 4.637,49 A01-Sicurezza 2.251,22 A02- Assicurazione 372,50 A03-Aree a rischio 50% 5.697,50 A03-Aree a rischio residui 11/ ,09 A03- Residuo tiflodidatta 1.075,20 P04-Progetto 2.603,44 P H P07- Compensi Educatori e AEC 1.434,25 Totale ,79 Z ,25 ******************************************************************************** Agg. 02 Finanziamento dello Stato Voce 01 Dotazione Ordinaria ,80 : AGGREGATO 02- Finanziamento dello Stato ,80 I finanziamenti che si prevede saranno erogati dallo Stato ammontano complessivamente ad ,80 e sono relativi alla dotazione ordinaria. Voce 01 Dotazione ordinaria La dotazione ordinaria è stata calcolata sulla base dei parametri del D.M. n.21/2007 per il periodo Programma annuale

8 gennaio-agosto 2014,. Dotazione ordinaria 1. Ditta di pulizie ,80 2. Funzionamento amm.vo e didattico 7.752,00 TOTALE ,80 Voce 04 Altri Finanziamenti vincolati 4.000,00 In questo aggregato è previsto il finanziamento per il progetto Misure di accompagnamento per l attuazione delle indicazioni Nazionali per la scuola dell infanzia e del primo ciclo per 4.000,00, approvato dalla Direzione Generale MIUR con nota prot del 29/13/2013. AGGREGATO 04- Finanziamento da Enti Locali o da altre istituzioni ,60 Per questo aggregato sono previsti finanziamenti per il periodo gennaio/giugno 2013, per il sostegno agli diversamente abili, da parte del comune di Mentana per la retribuzione degli Educatori e degli Assistenti e della Provincia per l assistenza specialistica (tiflodidatta) Voce 03 Provincia Vincolati Provincia di Roma: 3.225,60 Voce 05 Comune vincolati Comune di Mentana: ,00 AGGREGATO 05 CONTRIBUTI DA PRIVATI ,00 Nell aggregato 05 si prevedono contributi dai genitori degli, vincolati e senza vincolo di destinazione; i contributi delle famiglie per visite e viaggi d istruzione sono calcolati sulla base delle uscite didattiche previste per l anno in corso, e sono inoltre destinati ad acquisti di materiale didattico, noleggio fotocopiatrici, assicurazione integrativa, potenziamento lingua inglese, ecc. Voce 01 Famiglie non vincolati - Contributo scolastico ,00 Voce 02 Famiglie Vincolati - Contributi per visite e viaggi d istruzione e assicurazione ,00 TOTALE COMPLESSIVO USCITE Per quanto riguarda l illustrazione analitica delle somme del Programma Annuale riferite alle spese previste nei diversi aggregati, si ritiene di esplicitarle come di seguito. A 01 Funzionamento amm.vo generale - responsabile DSGA: ,49 La spesa per il mento amministrativo generale prevista nella voce A 01 comprende la somma della dotazione ordinaria di ,80 (comunicata con la nota sul P.A 2014 comprensiva della quota di Programma annuale

9 7752,00 per il mento e di ,80 per il compenso alla ditta di pulizie di Casali ); l avanzo vincolato è pari a ,88, la quota non vincolata pari a ,81. In questo aggregato è stata prevista anche la partita di giro per l cipazione del fondo per le minute spese a favore del DSGA, di cui all art. 17 del regolamento, pari ad 300,00. La somma disponibile per la gestione è molto esigua, soprattutto in considerazione dell aumento complessivo delle spese di gestione (tenuta conto, registro elettronico, piano della sicurezza, ecc.); pertanto, la gestione dovrà essere particolarmente attenta, le spese ponderate e mirate. A 02 Funzionamento didattico generale responsabile D.S.: ,41 La spesa per il mento didattico prevista nella voce A 02, proveniente dal finanziamento delle famiglie comprende la somma della competenza ordinaria di ,00 (per assicurazione noleggio fotocopiatrici-acquisto materiale di facile consumo,ecc); 2065,41 quale avanzo non vincolato. La scheda comprende: le spese relative alle attività didattiche ordinarie, comprese manifestazioni e produzione di materiale didattico su specifici temi/argomenti, materiali di mento ordinario, le spese per fotocopie, le spese per il noleggio di fotocopiatrici, l assicurazione degli, sussidio per bisognosi, restituzione dei versamenti non dovuti; gran parte della disponibilità proviene dal contributo dei genitori. A 03 Spese del personale responsabile Dirigente Scolastico ,39 In questo aggregato non confluiscono i finanziamenti vincolati della dotazione ordinaria per le spese relative al trattamento fondamentale del personale assunto con contratto a tempo determinato (supplenze brevi). Vi sono confluiti: 5.697,50 che costituisce il restante 50% del Progetto Lotta all emarginazione scolastica a.s. 2007/08 non ancora finanziato e presumibilmente da radiare: 2.217,09 residuo del progetto Aree a Rischio anno scolastico 2011/12; 1075,20 come residuo compenso Tiflodidatta; 5.716,00 da residui non vincolati e 3225,60 quale competenza per compensi gen/giu14 Tiflodidatta. Scheda P1 Trinity e Dele responsabili: prof.ssa. Milici Rosalia 4.450,97 prof. Costno Silvio In questo aggregato, oltre alle somme destinate ai corsi per il conseguimento della certificazione internazionale, sono previste somme per il potenziamento della lingua inglese nelle prime medie e quarte della scuola primaria con docenti di madre lingua. Scheda P3 Progetto Gite responsabile prof. Savino Mansi ,00 La realizzazione del piano delle uscite previste nel corso dell anno scolastico è coerente con le attività didattiche che caratterizzano il piano dell offerta formativa e comprende, sia le uscite per partecipare a spettacoli, mostre, ecc, sia visite didattiche guidate di diverso genere e finalità, compresi i campi scuola. Scheda P4 Laboratori Didattici responsabile: Dirigente Scolastico ,38 L aggregato di spesa comprende fondi deriv dai residui per 2.904,37 vincolati (residui progetto Ommommo: laboratorio di scienze, fondi 440); per 7.964,01 da residui non vincolati provenienti anche da altri progetti ; 7.500,00 competenza, da Contributo genitori. Si attingerà a questo aggregato per la realizzazione di tutti i percorsi didattici di sviluppo e /o approfondimento previsti nei progetti del P.O.F. e destinati all arricchimento dell offerta formativa e al potenziamento dei processi di innovazione didattica. Programma annuale

10 Scheda P6 Laboratorio Informatica responsabile Prof. Pasceri Massimiliano 8.526,46 Il progetto raggruppa tutte le attività finalizzate ad innalzare i livelli di competenza nell uso delle tecnologie informatiche, a potenziare i processi di documentazione e comunicazione interna e con l esterno, attraverso una gestione ottimale dei laboratori, affidati a Docenti incaricati di apposita Funzione Strumentale. Comprende anche fondi per il contratto di manutenzione di tutti i laboratori dell Istituto e per il ripristino del laboratorio multimediale di Casali media. Scheda P7 Integrazione Scolastica responsabile: Dirigente Scolastico ,93 Il progetto raggruppa tutte le azioni previste dalla scuola a sostegno degli diversamente abili e finanziate dai Comuni di Mentana e di Fonte Nuova. Tale finanziamento riguarda esclusivamente i fondi per la retribuzione degli A.E.C. e degli Educatori Scheda P9 Formazione e Aggiornamento responsabile Dirigente Scolastico ,61 Le attività di formazione del personale deliberate per l a.s. 2013/14, contestuali alla realizzazione dell offerta formativa, e inserite nella scheda, riguardano i seguenti temi: Per il personale docente e ata le attività di formazione proseguono nei delicati temi della Sicurezza ai sensi del d.lgs.81/08 e della Privacy in applicazione della L.196/03; Inoltre, ai fini del miglioramento dei processi di comunicazione interna, della qualità delle relazioni nel contesto scolastico e dell'integrazione, in continuità con lo scorso anno scolastico, proseguirà il progetto PROSPETTIVE relativamente all'azione rivolta ai Docenti. Il progetto prevede un incontro di due ore al mese con il Dott. L. Filesi, per un totale di 16 ore. In prosecuzione, secondo quanto previsto nel progetto Armonie, saranno realizzati quattro incontri sulla Globalità dei Linguaggi, argomento: ARIA- ACQUA-TERRA- FUOCO: LE METAMORFOSI Questa iniziativa di formazione è strettamente connessa ai processi di innovazione didattica previsti nei diversi percorsi di sviluppo dei progetti del POF Una iniziativa di formazione coinvolgerà gli insegn della scuola Primaria e Scondaria di primo e sarà finalizzata all'acquisizione di competenze nell'uso della L.I.M. Sarà anche attivata una iniziativa di formazione nel contesto del progetto sulla prevenzione dei Disturbi Specifici di Apprendimento, rivolto agli e agli insegn delle Prime, Seconde e Terze della Scuola Primaria. Tale progetto sarà realizzato grazie al contributo della Cooperativa La lanterna di Diogene e al contributo dei genitori. Fondo di Riserva 229,92 E stato stabilito un fondo di riserva corrispondente alla somma prevista lo scorso anno, ma non utilizzata. Tale fondo verrà usato per le necessità che dovessero verificarsi nel corso dell anno. Mentana,6/02/2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO ( Prof.ssa Daniela Romagnoli) Programma annuale

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

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