Indicazioni alla prescrizione dell attività fisica nell anziano diabetico

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1 Indicazioni alla prescrizione dell attività fisica nell anziano diabetico Pasquale Cardinale Antonio Luciano Capaccio

2 Indicazioni alla prescrizione dell attività fisica nell anziano diabetico Pasquale Cardinale Capaccio

3 PER CONVENZIONE SI DEFINISCE ANZIANA LA PERSONA DI ETA 65 ANNI

4 L età biologica, però, deve essere valutata anche in funzione dello stato di salute L invecchiamento è un processo individuale e condizionato da fattori genetici, ambientali, dietetici e sociali

5 Concetto relativo di anzianità Anziano chi, al momento della definizione, si suppone possa vivere 10 anni per il raggiungimento dell età dell aspettativa di vita, oppure Chi si trova nella fascia d età compresa tra i 65 e 75 anni e vecchio oltre i 75 anni.

6 L ISTAT definisce una persona anziana sulla base di indicatori demografici Anziani giovani : individui per i quali l età è solo un fatto anagrafico Anziani attivi : individui con disturbi ma attivi nella vita sociale Anziani ritirati : individui che si considerano vecchi e si autoescludono dal contesto sociale. Anziani emarginati : individui isolati dal contesto sociale e familiare e spesso disabili e con limitate disponibilità economiche.

7 L OMS definisce come anziani attivi Coloro i quali nel progressivo invecchiamento mantengono capacità funzionale di condurre una vita autonoma e senza disabilità.

8 SPORT E ATTIVITA FISICA per gli anziani l'esercizio fisico è particolarmente utile. Il movimento quotidiano ritarda l'invecchiamento, previene l'osteoporosi, contribuisce a prevenire la disabilità, la depressione e la riduzione delle facoltà mentali. Previene il rischio di cadute accidentali migliorando l'equilibrio e la coordinazione. Ministero della salute in coll. ISS

9 Dichiarazioni basate sull evidenza (Sistema SORT Strenght of Recommendation Taxonomy - ) Medicine & Science in Sports & Exercise 2009 (by the American College of Sports Medicine) L invecchiamento comporta cambiamenti fisiologici sfocianti in ridotte capacità funzionali e nell alterazione della composizione corporea (F.Ev. A) Un attività fisica regolare aumenta l aspettativa di vita, inibendo lo sviluppo di malattie croniche mediante la mitigazione delle alterazioni biologiche dovute all avanzare dell età e degli effetti correlati sulla salute e sul benessere e contribuendo a preservare la capacità funzionale (F.Ev.A) I soggetti anziani in salute sono in grado di svolgere esercizi aerobici e di resistenza, nonché di sperimentare adattamenti positivi all esercizio fisico (F. Ev.A) Un attività fisica regolare riduce il rischio di sviluppare un gran numero di malattie e condizioni croniche ed è utile nel trattamento di numerose patologie (F.Ev.A/B)

10 Dichiarazioni basate sull evidenza (Sistema SORT Strenght of Recommendation Taxonomy - ) Medicine & Science in Sports & Exercise 2009 (by the American College of Sports Medicine) Programmi di Attività Aerobica (AET) di sufficiente intensità (VO2 max 60% in preallenamento), frequenza e durata ( 3 gg/sett, 16 settimane) possono incrementare il VO2 max in soggetti sani di mezza età e in età senile. (F. Ev. A) Gli anziani possono aumentare la propria forza con la ginnastica di resistenza (RET) (F. Ev. A) Sugli anziani è stato dimostrato un sostanziale incremento di potenza muscolare in seguito a RET (F. Ev. A) Una regolare attività fisica si accompagna a miglioramenti significativi in termini di benessere psicologico generale. Sia la ginnastica sia l AET comportano un minor rischio di depressione clinica o ansia. Ginnastica e attività fisica sono consigliate per influire sul benessere psicologico, in virtù dei loro effetti moderatori e mediatori sulla costruzione dell autoconcetto e dell autostima (F. Ev. A/B)

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12 In Italia il 30% degli adulti tra 18 e 69 anni svolge, nella vita quotidiana, meno attività fisica di quanto è raccomandato e può essere definito sedentario. In particolare, il rischio di sedentarietà aumenta con il progredire dell'età, ed è maggiore tra le persone con basso livello d'istruzione e difficoltà economiche. La situazione è migliore nelle regioni del nord Italia, ma peggiora nelle regioni meridionali (Rapporto PASSI 2011).

13 Ma se NON è possibile fare prevenzione nei confronti dell invecchiamento

14 sicuramente Il decadimento funzionale è suscettibile di rallentamento se si interviene sui fattori di rischio modificabili se si svolge operazione di prevenzione primaria nei confronti delle principali malattie cronicodegenerative.

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17 INVESTIMENTI IN AF 1 dollaro investito in attività fisica in ambito lavorativi = 8 dollari guadagnati in produttività. (fonte camera di commercio dello Stato di California) 1 dollaro investito in AF in ambito di programmazione sanitaria = 3 dollari risparmiati di spesa sanitaria (fonte: NIH, JAMA (23): )

18 INVESTIMENTI IN AF (DATI ITALIANI) 90 min. di cammino 4 volte\sett per 3 mesi = risparmio di un 1\3 del fabbisogno di ipoglicemizanti orali G. Corigliano (Giornale Italiano di Diabetologia 1981) aumento del 20% della popolazione attiva = risparmio di 20mld di euro\anno G.F. Fumagalli (Panorama Diabete 2005) a fronte di un investimento di circa 100 per persona per interventi educativi e personal trainer vi è una riduzione di spesa sanitaria di circa 500 \ in NIDDM che praticavano un programma d attività motoria (P. De Feo Diabetes Care 2004)

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22 Cosa intendiamo per: Attività fisica : qualunque sforzo esercitato dal muscolo scheletrico che si traduce in un consumo energetico superiore a quello in condizioni di riposo. Esercizio Fisico : l insieme di movimenti ripetitivi programmati e strutturati in maniera specifica, volti al miglioramento della forma fisica e della salute. Attività sportiva : forma di attività praticata in situazioni competitive sistematiche e/o continuative, strutturate e sottoposte a regole. Attività fisica aerobica : è un attività che utilizza fonti energetiche (glucosio e NEFA) interamente ossidate, con elevata produzione di ATP e senza scorie tossiche (solo H 2 O e CO 2 ). L aerobiosi di qualunque attività fisica dipende dalla sua intensità, dal grado di allenamento e dall offerta muscolare di O 2. Physical activity and health in Europe: evidence for action.who, 2006, da: Capersen CJ, PowellKE, ChristensenGM. Physical activity, exercise and physical fitness: definition and distinctions for health related research.public Health reports, 1985

23 Cosa intendiamo per: Met : unità di equivalente metabolico utilizzato per stimare il costo metabolico di un attività fisica secondo la relazione 1MET=3,5 ml O 2 /Kg/min. 1MET/kg/min corrisponde a quello della condizione di assoluto riposo (metabolismo basale). VO 2 max : capacità aerobica massima e dipende, ovviamente, dal grado di allenamento e dalle capacità respiratoria e cardiovascolare. È una funzione ALLENABILE. Physical activity and health in Europe: evidence for action.who, 2006, da: Capersen CJ, PowellKE, ChristensenGM. Physical activity, exercise and physical fitness: definition and distinctions for health related research.public Health reports, 1985

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28 Benefici dell attività fisica aerobica Riduzione della mortalità da tutte le cause Riduzione della Morbilità e Mortalità coronarica Assetto lipidico meno aterogeno ( aumento COL HDL, riduzione VLDL e LDL piccole e dense) Riduzione della incidenza di cancro del colon Miglioramento della composizione corporea Miglioramento della sensibilità insulinica e prevenzione NIDDM Miglioramento del compenso in NIDDM Riduzione della pressione arteriosa Incremento della densità ossea e ridotta incidenza delle fratture Riduzione della spesa sanitaria e aumento della produttività Miglioramento della qualità della vita Physical and Public Health: updated Recommendation for Adults from the American College of Sports Medicine and the American Heart Association, Med Sci Sports & Exercise, Vol. 39 n 8, 2007.

29 Quali sono gli esami di base preliminari per escludere la presenza di controindicazioni all attività fisica? VALUTAZIONE DIABETOLOGICA o o o o o o o o o HbA1c, profili glicemici a 6 punti, c.v. Vasculopatia periferica: indice caviglia-braccio Retinopatia diabetica proliferante e non: fondo oculare in midriasi Nefropatia diabetica incipiente o conclamata: microalbuminuria Neuropatia sensitivo-motoria periferica: ispezione dei piedi e dell appoggio plantare (podografia, podoscopia), valutazione sensibilità termo-tatto-dolorifica Neuropatia autonomica cardiovascolare: test di neuropatia Biotesiometria VALUTAZIONE CARDIOVASCOLARE Patologie cardiovascolari: ECG a riposo Riserva coronarica e sviluppo di aritmie: ECG da sforzo (cicloergometro, treadmill) obbligatorio >35aa o IDDM>15aa Physical Activity/ Exercise and Type 2 Diabetes, A consensus statement from the American Diabetes Association, Diabetes Care, Vol. 29 n 6, june 2006.

30 COME VALUTARE LA FORMA FISICA? Forma Fisica: abilità di compiere comuni attività quotidiane con vigore e prontezza, senza indurre fatica e capacità di rispondere ad imprevisti. CARDIORESPIRATORIA: Fc a riposo, VO2max (METs x3,5=mlo2/kg/min) Valutabile con Test da sforzo FORMA MUSCOLARE: FORZA MUSCOLARE RESISTENZA MUSCOLARE FLESSIBILITÀ: Sit and reach

31 QUALI INDICATORI? Parametri: Frequenza: volte/sett. Intensità: % VO 2 max,% FCmax, METS, RPE (scala di Borg),Talk Test Durata: minuti/sett. Tipo: attività prevalentemente aerobiche associate o meno ad esercizi contro resistenza Motivazione Monitoraggio: circonferenza vita, BMI, FC a riposo, n. passi, VO 2 max, dispendio energetico, Armband, diario glicemico, HbA1c, parametri lipidici, PA

32 FORMULA DI KARVONEN FREQUENZA CARDIACA DI RISERVA (di Allenamento) (220-età-FCR) x % desiderata + FCR Un uomo di 65 anni ha una frequenza cardiaca di riposo (FCR) di 70 bpm. Vuole allenarsi all 60% della sua capacità massima. Quale sarà la sua frequenza cardiaca di allenamento? 1) = 155 2) = 85 3) 85x0.6 = 51 4) = 121 bpm

33 BORG Scale Percezione soggettiva dello sforzo (RPE) % FC max %VO2max 6 Nessuno sforzo Stare seduti 20 7 Estremamente leggero Movimenti molto facili Molto leggero Normale camminata Leggero Intensità di riscaldamento leggero Abbastanza duro Di intensità percepita come leggermente impegnativa Duro Di intensità percepita come impegnativa Molto duro Di intensità percepita come molto impegnativa Estremamente duro Di intensità molto alta che non può essere mantenuta 20 Massimo sforzo Di intensità massima poco sostenibile 100 > 85

34 Classificazione dell intensità dell AF Suddivisa per fascia di età METs INTENSITÀ % VO 2 max % FC max Giovani (20-39) Mezza età (40-64) Anziani (65-79) Grandi vecchi (>80) Scala di Borg RPE Molto lieve < < 2.4 < 2.0 < 1.6 < Lieve Moderata Severa/vigorosa Molto elevata > 10.2 > 8.5 > 6.8 > Massima Modificata da Fletcher G.F. 2001

35 PROGRAMMA DI ATTIVITÀ FISICA PER DIABETICI DI TIPO 2 Attività consigliate Sports di tipo aerobico: podismo, ciclismo, marcia, ginnastica, nuoto, sci di fondo, canoa, danza. Intensità Durata Frequenza Precauzioni Consigli per perdere peso Adesione a lungo termine 40-60% ; la frequenza cardiaca in corso di attività fisica può essere calcolata con la formula: [ (FC massima* - FC basale) x 40-60%] + FC basale minuti, escluso il riscaldamento ed il defaticamento Almeno 3-4 volte alla settimana, preferibilmente tutti i giorni Scarpe adeguate, monitoraggio glicemico prima, durante e dopo l esercizio fisico (soprattutto per i pazienti in terapia con farmaci ipoglicemizzanti), ECG a riposo ed eventualmente sotto sforzo Associare una dieta con calorie derivanti per il 50-60% dai carboidrati, 10-15% dalle proteine e 25-30% dai grassi ed un deficit calorico giornaliero di circa 300 kcal/die, che sia ricca in fibre ed offra un adeguata integrazione idrico-salina Valutare con il paziente i benefici conseguenti all esercizio fisico, gratificarlo, favorire il supporto di persone che praticano la stessa attività ed offrire sports alternativi P. De Feo, G. Annuzzi, G. Corigliano, G. Riccardi Il Diabete, giugno 2003

36 DIABETE-COMPLICANZE-SPORT TIPO DI COMPLICANZA SPORT PERMESSI SPORT VIETATI RETINOPATIA BACKGROUND ED IPERTENSIONE RETINOPATIA PROLIFERANTE NEUROPATIA SENSITIVA DISTALE ALTERAZIONI ELETTROGRAFICHE DI TIPO ISCHEMICO SCOMPENSO GLICO- METABOLICO BICICLETTA FOOTING-JOGGING NUOTO CYCLETTE MARCIA CYCLETTE NUOTO CYCLETTE NUOTO MARCIA BODY-BUILDING MARCIA IN ALTITUDINE SOLLEVAMENTO PESI CANNOTTAGGIO SPORT CHE IMPLICANO SALTI E SCUOTAMENTO DEL CAPO GIOCHI DI SQUADRA MARCIA GIOCHI SULLA SPIAGGIA DANZA (SPECIE AEROBICA) NON FARE SPORT SE LA FC E AUMENTATA E SE VI SONO ALTERAZIONI DEL RITMO EVITARE OGNI TIPO DI SPORT FINO AL RIEQUILIBRIO Exercise and Type 2 diabetes: American College of Sports Medicine and the American Diabetes Association: Joint Position Statement MEDICINE & SCIENCE IN SPORTS & EXERCISE December 2010-Vol 42-Issue 12- pp

37 Per chi non ha tempo andare a lavorare o a scuola a piedi o in bicicletta quando si usano i mezzi pubblici, scendere una fermata prima e finire il tragitto a piedi non prendere la macchina per effettuare piccoli spostamenti e, quando la si usa, scegliere di parcheggiare un po' più lontano dalla destinazione finale fare le scale e non prendere l'ascensore portare a spasso il cane fare giardinaggio o i lavori domestici andare a ballare giocare con i bambini possibilmente all'aperto o attraverso attività che richiedono movimento fisico.

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