24/05/2012 Programmazione dell allenamento, principi, parametri e benefici nelle varie età

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "24/05/2012 Programmazione dell allenamento, principi, parametri e benefici nelle varie età"

Transcript

1 24/05/2012 Programmazione dell allenamento, principi, parametri e benefici nelle varie età Bisogna dire che nella pratica del karate esistono due tipi di allenamento che si integrano e fondono tra di loro, quello mirato solo a migliorare le capacità motorie in generale e quello dell apprendimento della tecnica, di conseguenza abbiamo un allenamento atletico integrato con la pratica del karate. Questo concetto si può scindere in altre due tipologie di allenamento, quello amatoriale e quello sportivo agonistico. L allenamento amatoriale si basa su un programma di allenamento pianificato molto graduale, e a lunga scadenza. Questo allenamento può essere finalizzato a migliorare le capacità motorie in generale (forza, resistenza, rapidità, coordinazione ecc..). L allenamento sportivo o agonistico è mirato all apprendimento di particolari abilità motorie tecnico tattiche e delle capacità motorie in generale (controllo e direzione del movimento, adattamento, trasformazione del movimento, orientamento, equilibrio, reazione della trasformazione, anticipazione ecc ). Con questo allenamento sportivo agonistico si cerca di rendere l atleta un karateka, e il karateka un atleta. Bisogna quindi avere degli obbiettivi da raggiungere ed è necessario allenarsi per raggiungere questi obbiettivi, quindi è utile programmare un allenamento sugli obbiettivi da raggiungere. Un allenamento ben programmato ha il vantaggio di : - Responsabilizzare l atleta - Aiuta mentre lo si realizza a formarsi idee precise sul lavoro da farsi - Aiuta a scoprire gli errori, quindi a correggerli - impedisce frettolosi cambiamenti sprovveduti Allenamento dei bambini: principi e i parametri Spesso sentiamo chiedere dai genitori se il karate sia una pratica adatta ai bambini, soprattutto alle bambine. Bisogna dire che il karate non è affatto violento, ed è grazie ai Maestri che hanno una formazione pratica e didattica che gli insegnamenti, soprattutto nei riguardi dei bambini, avvengono in maniera sicura, diligente, attenta, giocosa e divertente. Nella fase di procerità i bambini si presentano come individui piuttosto magri e dalle ossature prevalentemente molli e leggeri, dato che lo stato di ossificazione non è ancora completo i muscoli sono piuttosto deboli.

2 La struttura fisica dei bambini viene rinforzata grazie all addestramento necessario al compimento di gesti che richiedono la conoscenza del proprio corpo. Attraverso il movimento nelle varie direzioni, il bambino / a può iniziare a percepire gli elementi dello spazio che lo circonda e ad apprendere in modo semplice le varie forme geometriche fino ad imparare ad orientarsi, riconoscere sia la destra che la sinistra sia di se stessi che degli altri, sviluppando così anche la propria lateralità. Può sembrare banale per un adulto, ma per un bambino può essere il raggiungimento di un grande traguardo. La pratica delle prime posizioni è un ottima palestra per la coordinazione motoria in quanto stimolano la percezione del baricentro, imparando così a spostare il peso da una parte o dall altra del corpo, a prendere coscienza della propria forza, a saltare, cadere, abbassarsi, tirare un colpo con misura verso l avversario senza fargli male ecc Nel karate in particolare si osservano e rispettano delle regole, e la correttezza è indispensabile. Per questo motivo è uno sport consigliato ai bambini irrequieti che, durante le lezioni, verranno guidati a moderare la loro energia e a pensare alla tecnica successiva. Praticando il karate si acquisisce anche sicurezza in se stessi ed è quindi consigliato anche ai bambini più timidi o più tranquilli, che possono così acquisire sicurezza in se stessi scaricando timidezza, stress o frustrazione che sia. Carta dei diritti del bambino Diritto - Diritto di divertirsi e giocare come un bambino - Diritto di vivere lo sport - Diritto di beneficiare di un ambiente sano - Diritto di essere trattato con dignità - Diritto di essere allenato e circondato da personale qualificato - Diritto di eseguire allenamenti adeguati ai propri ritmi - Diritto di misurarsi con altri bambini che abbiano le stesse probabilità di successo - Diritto di partecipare a manifestazioni adeguate e gioiose - Diritto di praticare sport in condizioni di massima sicurezza e serenità - Diritto di avere tempi di riposo - Diritto di non essere un campione Unesco Ginevra 1992

3 Concludo dicendo che a un bambino bisogna insegnare senza trascurare che un bambino rimane un bambino e per tale bisogna trattarlo, senza caricarlo di responsabilità e senza denigrarlo. Allenamento in età giovanile principi e parametri Intorno ai 12 / 13 anni per i maschi e 10 / 12 anni per le femmine inizia la fase di adolescenza, che continuerà fino a circa i 16 anni per i maschi e i 14 anni per le femmine. In queste fasce di età si possono presentare diversi problemi, sia fisici che psicologici. Si cresce notevolmente in altezza, soprattutto negli arti inferiori, e di conseguenza si avrà una disarmonia morfocinetica legata alla dismetria tra sviluppo staturale e trofismo muscolare. L apparato muscolare, pur migliorando, non è ancora adatto al notevole sviluppo scheletrico. Quindi la crescita di ossa lunghe (gambe e braccia) si contrappongono alle strutture articolari in via di sviluppo, gli apparati cardiocircolatorio e respiratorio non sono ancora adatti ad una piena prestazione fisica. Questo periodo è solitamente chiamato periodo difficile, periodo in cui possono presentarsi atteggiamenti viziati e i paramorfismi possono essere frequenti. In questa fase di sviluppo il ragazzo/a non è più un bambino ma non è neanche un adulto, si subisce come detto un cambiamento sia morfologico sia caratteriale che psicologico, infatti si hanno frequenti sbalzi di umore, scarsa disponibilità, insofferenza ai giudizi negativi soprattutto dei genitori, e in alcuni casi anche nei confronti di regole sociali e familiari. Il gruppo di amicizie influenza molto la propria autostima con la conseguenza di avere maggiore o minore autostima e fiducia in se stessi. In questo contesto l attività sportiva può essere un buon canale di sfogo, sia per quelle personalità esuberanti sia come formazione di educazione generale. Grazie a Maestri qualificati tutte le attività motorie possono essere eseguite senza pericolo, sempre tenendo conto dei criteri di progressività, gradualità e simmetria di lavoro muscolare. Il miglioramento del trofismo muscolare può essere molto utile per prevenire gli atteggiamenti viziati e i paramorfismi. In età giovanile il principale obbiettivo della preparazione fisico sportiva dovrebbe essere lo sviluppo armonico generale, del fisico e dell educazione, e della formazione della personalità. Allenamento in età adulta principi e parametri

4 Il trentesimo anno di età di un adulto coincide con la progressiva riduzione dell efficienza delle funzioni fisiologiche. In genere il metabolismo basale (consumo calorico per le funzioni vitali di base dell organismo) e l efficienza cardiocircolatoria, respiratoria e altre importanti funzioni fisiologiche, si abbassano di circa l 1% all anno. Il progressivo abbassamento del metabolismo basale implica una facilità di accumulo di grasso sottocutaneo. Diminuisce la gittata cardiaca (quantità di sangue pompata in unita tempo) di circa l 1% l anno. Il cuore risponde aumentando le pulsazioni e non il volume. L invecchiamento del collagene e dell elastina fa indurire le arterie con il risultato di avere una pressione arteriosa alta facendo sovraccaricare le funzioni del cuore. I polmoni perdono elasticità diminuendo di conseguenza la capacità di capienza dell aria inspirata ed espirata. Le possibili alterazioni dei capillari polmonari portano ad un progressivo minor scambio tra ossigeno e anidride carbonica. Questo avviene a scapito del metabolismo ottimale a livello dei tessuti del corpo, del sistema nervoso nel quale vi è una riduzione della reattività e della coordinazione motoria. I muscoli iniziano a perdere il loro trofismo (stato di nutrizione e massa). Aumenta il tessuto fibroso e diminuisce il numero di fibre nei muscoli. Si deteriora il collagene, costituente fondamentale dei tendini muscolari e dei legamenti articolari, tutto ciò rende la muscolatura meno forte ed elastica. Le cartilagini articolari si assottigliano, le articolazioni possono calcificarsi ed erodersi mentre la perdita di massa ossea fa perdere elasticità allo scheletro. Possono quindi instaurarsi delle accentuazioni della curva della colonna vertebrale. Un attività fisica ben programmata in base all età e alle condizioni fisiche può contenere l aggressione del tempo sia a livello fisico che psichico. Periodizzazione dell allenamento La periodizzazione dell allenamento si divide in due momenti: pianificazione e programmazione. La periodizzazione ha come scopo il raggiungimento della massima forma sportiva, fisica, e psichica. Questo tipo di allenamento si suddivide in tre fasi: macrociclo, mesociclo, microciclo. Macrociclo

5 I macrocicli si estendono su un allenamento oltre i 60 giorni; nella periodizzazione di un macrociclo sono compresi : - periodo preparatorio - periodo agonistico - Periodo transitorio Ogni periodo comprende mesocicli che e a loro volta sono composti da micro cicli. Periodo preparatorio Questo periodo precede quello agonistico che fa da ponte per ottenere la migliore forma atletica. La metodologia più comune per questo allenamento si divide in due fasi : 1a fase, dedicata esclusivamente alla preparazione generale 2a fase, dedicata ad una preparazione specifica. Il rapporto tra le due fasi è di 2 a 1, ovvero in un allenamento semestrale, adatto ad atleti evoluti dove subentra anche il periodo agonistico, sarà di : 80 giorni di allenamento generale 40 giorni di allenamento specifico 60 giorni di allenamento agonistico (suddiviso nelle varie tappe del mesociclo) In una preparazione annuale, più adatta ai giovani, avremo : - 8 mesi di preparazione generale suddivisa in due tappe 1a tappa, 5 mesi di preparazione generale 2a tappa, 3mesi di preparazione più specifica, ambedue del periodo preparatorio. La tappa fondamentale del periodo preparatorio tenderà ad allargare le basi generali delle qualità fisiche, ovvero la forza, la resistenza, la velocità, la coordinazione, e la mobilita articolare. Mentre nel periodo d allenamento preparatorio specifico, esalterà il lavoro specifico su quello generale. Periodo agonistico Tutta la pianificazione di un atleta agonista è legata alle gare, bisogna quindi raggiungere questo periodo in ottime condizioni atletiche e psico-fisiche al fine di recepire quei ritocchi utili al raggiungimento del massimo risultato. Periodo transitorio o riposo attivo Questo periodo intercorre tra due stagioni agonistiche, quindi l allenamento sarà notevolmente ridotto rispetto al periodo precedente ma ci si allenerà ugualmente per mantenere vivi i risultati raggiunti.

6 Mediamente la durata del periodo transitorio è: 2 4 settimane nella periodizzazione annuale 1 2 settimane nella periodizzazione semestrale 1 2 settimane e per 2 3 volte all anno per i giovani IL mesociclo Il periodo di mesociclo va dai 30/ 45 giorni circa e comprende un processo intero di allenamento. L andamento del carico di lavoro va rispettato anche durante un tempo di lavoro più ampio e duraturo previsto da un microciclo, così facendo nel processo di allenamento avviene quella sommatoria di carico e di lavoro che è il presupposto per l incremento delle qualità fisiche. Infatti un mesociclo viene anche chiamato ciclo funzionale che è il minimo tempo per provocare gli effetti dell allenamento (supercompensazione). Bisogna altresì rispettare i termini fisiologici di recupero delle condizioni ottimali di lavoro dell organismo. Si dovrà alternare microcicli di compensazione a periodi contraddistinti da forte carico di lavoro. I mesocicli si possono suddividere in : - mesociclo introduttivo (o di preparazione) - mesociclo di base (o fondamentale o di perfezionamento) - mesociclo agonistico (comprendente le gare) - mesociclo interagonistico (comprendente due o più gare ravvicinate) - mesociclo di compensazione (o di recupero attivo) Mesociclo introduttivo Comporta un costante aumento dell intensità e del volume di carico con netta prevalenza di ques ultimo. Mesociclo di base E una parte importante dell intero periodo preparatorio, in questa fase viene svolto il lavoro fondamentale dell allenamento tendente a incrementare le capacità funzionali dell organismo, l apprendimento e il perfezionamento della tecnica. Il mesociclo di base a sua volta si distingue in : - Mesociclo di preparazione generale - Mesociclo di preparazione specifica - Mesociclo di sviluppo - Mesociclo di stabilizzazione

7 Il carico di questi esercizi di solito è molto elevato, va tenuto conto dell inserimento periodico di 1/2 microcicli di compensazione sia per avere un recupero ottimale sia per poter sostenere, in seguito, carichi elevati di lavoro. Mesociclo agonistico Precede le competizioni, nell allenamento prevale l aspetto specifico (o specialistico) con carico ad alta intensità. Il microciclo iniziale sarà di compensazione, per terminare con il microciclo agonistico. Mesociclo interagonistico Si inserisce tra una competizione e l altra, senza superare le 3/4 settimane. Inizia con un microciclo di compensazione e sarà volto al mantenimento e perfezionamento di quanto acquisito in vista della gara, nel carico prevale il fattore intensità dosato in modo che l ultimo microciclo sia di tipo agonistico. Mesociclo di compensazione Viene effettuato con un carico leggero, gli esercizi hanno lo scopo del recupero completo da parte dell organismo. Si usa nella periodizzazione semestrale tra la fine del 1 periodo agonistico e l inizio del 2, la durata varia da 2 a 3 settimane. Si consigliano periodi di riposo assoluto per non compromettere il lavoro svolto e per raggiungere più in fretta la forma fisica. Il microciclo Il microciclo ha la caratteristica allenante del mesociclo, il microciclo si estende nella durata di circa 7/10 giorni per un numero di allenamenti che può variare da un minimo di 4 a un massimo di 12, il microciclo è la parte più breve ma completa dell allenamento. Quindi è opportuno un approfondito studio degli esercizi, della loro qualità, quantità, intensità, e successiva pausa di recupero. Inizialmente gli allenamenti di microciclo danno priorità agli esercizi di tecnica e velocità, mentre quelli di potenziamento e resistenza saranno introdotti in un secondo tempo. I microcicli si possono suddividere in : Microciclo di preparazione Microciclo pre gara Microciclo di gara Microciclo di compensazione Microciclo di preparazione

8 Allenamento di preparazione generale dove la quantità del carico prevale sull intensità. Microciclo pre gara Allenamento portato al massimo dell intensità in quanto ci si prepara a delle competizioni (gare). Microciclo di gara Viene ridotta bruscamente la quantità di carico cercando di mantenere il livello aquisito di forma fisica, atletica, e psichica. Microciclo di compensazione Allenamento di recupero a carico ridotto sia nella quantità che nell intensità. La frequenza di questi microcicli è di 1/3 1/4 nel periodo preparatorio, e di 1/1 1/2 nella fase agonistica. Benefici dell allenamento nei bambini - sviluppo delle capacità coordinative - sviluppo delle capacità di percepire lo spazio tempo - corretta postura - adattamento ad una corretta postura - migliore mobilità articolare - giocare in gruppo in maniera e luogo sicuri - relazionarsi con altri bambini - impara ad essere disciplinato - impara a rispettare se stesso e gli altri - impara ad avere autostima Benefici in età giovanili Apparato muscolo scheletrico - corretta postura - migliore mobilità articolare - tonicità delle masse muscolari Sistema endocrinico-metabolico - rapporto pondo staturale favorevole - aumento della massa magra attiva, e riduzione della massa grassa - corretta regolazione del controllo diencefalico dell appetito - corretto assetto glico lipidico

9 Apparato cardiocircolatorio e respiratorio - bradicardia - valida gittata sistolica - miglioramento dell irrorazione periferica (capillarizzazione) - facilitato ritorno venoso - pressione arteriosa favorevole - bradipnea - incremento del volume polmonare - rapida riduzione della frequenza cardiaca e respiratoria dopo uno sforzo - incremento della potenza aerobica Comportamento e personalità - buon controllo emotivo - buona adattabilità - valida autostima - buona capacità di socializzazione Benefici in età adulta Apparato muscolo scheletrico e neuro motorio - maggiore trofismo e forza muscolare - maggiore elasticità e potenza dei legamenti articolari - migliore postura e adattamento nell assumere posture più corrette per cui si attenuano o scompaiono i dolori derivanti da posture sbagliate - rallentamento dell invecchiamento delle cartilagini e delle ossa che mantengono attivo il loro metabolismo - migliore mobilità articolare - migliore destrezza motoria ed efficienza del sistema nervoso in generale Sistema endocrino metabolico - migliore termoregolazione corporea e metabolico energetico - aumento della massa magra attiva e riduzione della massa grassa - corretta regolazione del controllo diencefalico dell appetito - corretto assetto glico lipidico Apparato cardiocircolatorio e respiratorio - rafforzamento del muscolo cardiaco - aumento della riserva cardiaca coronarica e della gittata cardiaca - maggiore elasticità dei vasi sanguigni - migliore irrorazione sanguigna - facilitazione del ritorno venoso

10 - pressione arteriosa tendente alla norma - recupero più rapido dopo uno sforzo fisico - aumento della ventilazione polmonare - aumento della dinamica costo diaframmatica (meccanica del respiro) e elasticità dei polmoni - migliorano gli scambi gassosi a livello alveolare - si riduce più rapidamente la frequenza cardiaca e respiratoria dopo uno sforzo fisico - incremento della potenza aerobica Comportamento e personalità - buon controllo emotivo - aumento dell autostima - maggiore disponibilità alla socializzazione C.N 2 DAN Aspirante Istruttore Ferreri Gaetano

Presupposti anatomo - fisiologici in età evolutiva. Luca FERRARIS

Presupposti anatomo - fisiologici in età evolutiva. Luca FERRARIS Presupposti anatomo - fisiologici in età evolutiva Luca FERRARIS Bambino e sport Benefici: contrasta il sedentarismo precoce malattia ipocinetica («subhealth») dilagante nei paesi sviluppati ( prevenzione

Dettagli

DA BAMBINO A PRE-ADOLESCENTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

DA BAMBINO A PRE-ADOLESCENTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO: DA BAMBINO A PRE-ADOLESCENTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo Durante tutta la vita l'organismo umano è sottoposto a continui processi di trasformazione biologica e psicologica.

Dettagli

ATTIVITA FISICA E SPORT IN ETA EVOLUTIVA

ATTIVITA FISICA E SPORT IN ETA EVOLUTIVA ATTIVITA FISICA E SPORT IN ETA EVOLUTIVA Principali fattori che influiscono lo sviluppo generale FATTORI INTRINSECI Genetici: genitori, sesso, razza Neuroendocrini: : ghiandola ipofisi, tiroide, gonadi.

Dettagli

2 CONVEGNO INTERREGIONALE LA MONTAGNA PER TUTTI. Allenamento e preparazione fisica: bambini e anziani in montagna

2 CONVEGNO INTERREGIONALE LA MONTAGNA PER TUTTI. Allenamento e preparazione fisica: bambini e anziani in montagna Commissione Interregionale Medica Veneto Friulana - Giuliana 2 CONVEGNO INTERREGIONALE LA MONTAGNA PER TUTTI Passo Pordoi, 9 10 ottobre 2004 Allenamento e preparazione fisica: bambini e anziani in montagna

Dettagli

Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena

Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena Aspetti metodologici e pratici del periodo preparatorio nella pallavolo. Organizzazione della seduta fisico tecnica. Utilizzo di attrezzi e

Dettagli

ALLENAMENTO A LUNGO TERMINE. di base o giovanile

ALLENAMENTO A LUNGO TERMINE. di base o giovanile ALLENAMENTO A LUNGO TERMINE di base o giovanile di alto livello PERIODIZZAZIONE DELL ALLENAMENTO PIANIFICAZIONE momento generale di formulazione della strategia delle grandi variazioni di struttura dell

Dettagli

GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA. Le risposte fisiologiche dell immersione

GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA. Le risposte fisiologiche dell immersione GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA Le risposte fisiologiche dell immersione L acqua È importante che chi si occupa dell attività in acqua sappia che cosa essa provoca nell organismo EFFETTI DELL IMMERSIONE

Dettagli

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio Lo sport è caratterizzato dalla RICERCA DEL CONTINUO MIGLIORAMENTO dei risultati, e per realizzare questo obiettivo è necessaria una PROGRAMMAZIONE (o piano di lavoro) che comprenda non solo l insieme

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO: L'ALLENAMENTO SPORTIVO GIOVANILE

PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO: L'ALLENAMENTO SPORTIVO GIOVANILE PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO: L'ALLENAMENTO SPORTIVO GIOVANILE ASPETTI GENERALI DELL'ATTIVITÀ GIOVANILE Nelle fasce giovanili assume una notevole importanza il LAVORO MULTILATERALE, che consiste in

Dettagli

B. Divisione, obbiettivi e motivazioni delle attività proposte.

B. Divisione, obbiettivi e motivazioni delle attività proposte. A. Introduzione Le attività individuate dal D.T e dal D.S. sono le seguenti così come riportato dalle seguente tabella: Tipologia corso Fasce ETA' Corso Paperini Acquaticità ( Bambini ) 3 anni Corso Paperi

Dettagli

Programmazione Scuola Calcio USD BARCANOVASALUS stagione 2013 / 2014 attività di base

Programmazione Scuola Calcio USD BARCANOVASALUS stagione 2013 / 2014 attività di base PICCOLI AMICI Obiettivi: Il lavoro svolto con i bambini dei Piccoli Amici (5, 6 e 7 anni) è prevalentemente basato sul gioco in generale, ed evidenzia l aspetto ludico motorio della attività. Si lavorerà

Dettagli

LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI

LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI CORSO CONI PER FEDERAZIONE ORIENTEERING 24.04.2010 Ivan Zadro, PhD PRIMA PARTE Le capacità condizionali LE CAPACITÀ CONDIZIONALI LA FORZA FORZA RAPIDA

Dettagli

Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro

Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro Convegno Tecnico Villalagarina, 11 gennaio 2014 Esistono differenze di genere? Le donne devono allenarsi più dei maschi Sfatare

Dettagli

VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI

VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI Seregni Roberta (Roberta.seregni@libero.it), M Martinelli Il presente lavoro di ricerca si è

Dettagli

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb)

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb) LE FIBRE MUSCOLARI La fibra muscolare è considerata l' unità funzionale del muscolo scheletrico o, più semplicemente, una delle tante cellule che lo compongono. Ogni muscolo è infatti formato da un certo

Dettagli

TAPPA DELLA SPECIALIZZAZIONE INIZIALE

TAPPA DELLA SPECIALIZZAZIONE INIZIALE TAPPA DELLA SPECIALIZZAZIONE INIZIALE A 14-15 anni inizia un avvio alla specializzazione nei salti esteso ad almeno tre salti. A 16-17 anni continua il percorso verso uno specializzazione ma per salti

Dettagli

JUDO COME EDUCAZIONE MOTORIA

JUDO COME EDUCAZIONE MOTORIA JUDO COME EDUCAZIONE MOTORIA L età d oro della motricità La prima età scolare DAI 6 AI 10 ANNI Tratti dominante del comportamento motorio per i bambini dai 6 ai 10 anni Notevole vivacità Bisogno di imitazione

Dettagli

IL CALCIO È UN GIOCO PER TUTTI; IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE; IL CALCIO È CREATIVITÀ; IL CALCIO È DINAMICITÀ; IL CALCIO È ONESTÀ;

IL CALCIO È UN GIOCO PER TUTTI; IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE; IL CALCIO È CREATIVITÀ; IL CALCIO È DINAMICITÀ; IL CALCIO È ONESTÀ; IL CALCIO È UN GIOCO PER TUTTI; IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE; IL CALCIO È CREATIVITÀ; IL CALCIO È DINAMICITÀ; IL CALCIO È ONESTÀ; IL CALCIO È SEMPLICITÀ; IL CALCIO DEVE ESSERE SVOLTO

Dettagli

L ALLENAMENTO DELLA FORZA NELLA PALLAVOLO FEMMINILE

L ALLENAMENTO DELLA FORZA NELLA PALLAVOLO FEMMINILE L ALLENAMENTO DELLA FORZA NELLA PALLAVOLO FEMMINILE Relatore: dott.. Massimo Viganò Indice della lezione Introduzione Aspetti fisiologici Modello prestazione forza nel volley Tecniche esecutive Progettazione

Dettagli

FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo - WALKING E FITWALKING - 10000 passi al giorno e risposta dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio - 10000 passi al giorno

Dettagli

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Lega Friulana per il Cuore PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

La seduta di allenamento tecnico tattico. Corso Allenatore di primo grado Cremona 10 Aprile 2011

La seduta di allenamento tecnico tattico. Corso Allenatore di primo grado Cremona 10 Aprile 2011 La seduta di allenamento tecnico tattico Corso Allenatore di primo grado Cremona 10 Aprile 2011 La capacità di prestazione sportiva rappresenta il grado di formazione di una determinata prestazione motoria

Dettagli

Responsabile del Progetto

Responsabile del Progetto Si propone di seguito un progetto di educazione motoria e giocosport da realizzarsi nell Istituto Comprensivo Marina di Cerveteri in orario curriculare all interno delle ore destinate alla disciplina Corpo

Dettagli

F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DEI DOVERI DEGLI ADULTI

F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DEI DOVERI DEGLI ADULTI F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DEI DOVERI DEGLI ADULTI In tutti gli atti relativi ai bambini, siano essi compiuti da autorità pubbliche o da istituzioni private,

Dettagli

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING 1 - ALLENAMENTO FISICO O TRAINING L ALLENAMENTO consente di raggiungere e mantenere l organismo e/o le varie prestazioni a ben definiti livelli ottimali di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 a. Obiettivi : Educativi generali: Favorire l armonico sviluppo psicofisico dell adolescente far prendere

Dettagli

CANOTTAGGIO: PREVENZIONE E RIEDUCAZIONE DELLE ALTERAZIONI POSTURALI INDOTTE DAL CICLO DI VOGA. Tesi di Laurea di: CAUDULLO Claudio Matricola N 3809553

CANOTTAGGIO: PREVENZIONE E RIEDUCAZIONE DELLE ALTERAZIONI POSTURALI INDOTTE DAL CICLO DI VOGA. Tesi di Laurea di: CAUDULLO Claudio Matricola N 3809553 UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE DI MILANO Facoltà di scienze della formazione Corso di Laurea in Scienze E Tecniche Delle Attività Motorie Preventive e Adattate CANOTTAGGIO: PREVENZIONE E RIEDUCAZIONE

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

CONInforma Sport e corretti stili di vita

CONInforma Sport e corretti stili di vita Numero 2 del 17 febbraio 2014 A cura del Dott. Sergio Zita Responsabile sportello CONInforma ATTIVITA FISICA E SPORT IN ETA EVOLUTIVA L età di avviamento dei bambini alla pratica sportiva preoccupa non

Dettagli

Prevenzione delle malattie cardiovascolari. Percorso per le classi quinte superiori

Prevenzione delle malattie cardiovascolari. Percorso per le classi quinte superiori Prevenzione delle malattie cardiovascolari Percorso per le classi quinte superiori Per cominciare qualche cenno di anatomia Il cuore Il cuore è un organo di tessuto muscolare striato, detto miocardio,

Dettagli

Training autogeno. G. Larghi 2

Training autogeno. G. Larghi 2 TRAINING AUTOGENO Una piacevole tecnica di autorilassamento per recuperare in modo immediato uno stato di completo benessere fisico e mentale. G. Larghi 1 Training autogeno È un metodo di autodistensione

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO AREA SVILUPPO E FORMAZIONE SETTORE TECNICO FIPAV AREA SVILUPPO E FORMAZIONE

FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO AREA SVILUPPO E FORMAZIONE SETTORE TECNICO FIPAV AREA SVILUPPO E FORMAZIONE FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO AREA SVILUPPO E FORMAZIONE SETTORE TECNICO LE PRINCIPALI DIFFERENZE METODOLOGICHE TRA L'ALLENAMENTO DEI GIOVANI E QUELLO DEGLI ATLETI DI MEDIO/ALTO LIVELLO" 22 settembre

Dettagli

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Corso di Laurea in Scienze Motorie e dello Sport La formazione e lo sviluppo delle capacità e delle abilità motorie Prof. Maurizio Mondoni LE CAPACITA MOTORIE

Dettagli

ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO

ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO Testo e disegni di Stelvio Beraldo - IL RUOLO E LA PROGRAMMAZIONE DELLA FORZA NEL CANOTTAGGIO - FORZA MASSIMA: Parametri di lavoro,

Dettagli

Attività sportiva in età evolutiva

Attività sportiva in età evolutiva Dottor Giovanni Pili Cardiologo e Medico Sportivo Attività sportiva in età evolutiva Fasi di maturazione nei passaggi da bambino a preadolescente Posto che l obiettivo della preparazione sportiva giovanile

Dettagli

The new Fitness world. Entra nel mondo Fitness. STRIDE Walk-Fit

The new Fitness world. Entra nel mondo Fitness. STRIDE Walk-Fit STRIDE Walk-Fit IT The new Fitness world Entra nel mondo Fitness STRIDE Walk-Fit A.I.S. A.S.D. Sviluppo e diffusione attività Stride Walk-Fit Attività didattiche: corsi e formazione Attività dimostrative

Dettagli

CONTENUTI DELL'ATTIVITA' DI FORMAZIONE E DELLE COMPETIZIONI 6-8 ANNI

CONTENUTI DELL'ATTIVITA' DI FORMAZIONE E DELLE COMPETIZIONI 6-8 ANNI CONTENUTI DELL'ATTIVITA' DI FORMAZIONE E DELLE COMPETIZIONI 6-8 ANNI Esercizi formativi con carattere di gioco (correre, saltare, superare ostacoli, arrampicarsi, nuotare, ecc.) Giochi collettivi ( staffette

Dettagli

Guido Re. Didattica del minivolley

Guido Re. Didattica del minivolley Guido Re Didattica del minivolley Introduzione Gli sport di squadra maggiori sono il naturale stimolo per l attività motoria e sportiva dei giovanissimi: dalle discipline sportive ufficiali derivano quelle

Dettagli

EASY BASKEY : DALLA SCUOLA AL MINIBASKET UN NUOVO PROGETTO PER CRESCERE INSIEME

EASY BASKEY : DALLA SCUOLA AL MINIBASKET UN NUOVO PROGETTO PER CRESCERE INSIEME SETTORE GIOVANILE E MINIBASKET EASY BASKEY : DALLA SCUOLA AL MINIBASKET UN NUOVO PROGETTO PER CRESCERE INSIEME 1 CI RICORDIAMO I PRINCIPI FONDANTI DELL EASY BASKET. IL GIOCO CRITERI BASE PARTECIPAZIONE

Dettagli

IL PROGETTO EDUCATIVO SPORTIVO

IL PROGETTO EDUCATIVO SPORTIVO IL PROGETTO EDUCATIVO SPORTIVO Aprile 2013 1 La Polisportiva San Marco è una realtà presente all interno dell Oratorio San Marco dal 1970 e si propone di educare ai valori cristiani attraverso la pratica

Dettagli

Tecnica. Capacità di Prestazione del Giocatore di pallacanestro. Condizione. Forza Velocità Resistenza Mobilità articolare

Tecnica. Capacità di Prestazione del Giocatore di pallacanestro. Condizione. Forza Velocità Resistenza Mobilità articolare 1 Le forme principali di sollecitazione motoria rappresentate dalla forza, velocità, resistenza, mobilità articolare e dalle capacità coordinative costituiscono i presupposti fondamentali per l apprendimento

Dettagli

Dall attività motoria all attività sportiva: Benefici fisici e Psichici F. Di Domenica Monza 26/05/2015

Dall attività motoria all attività sportiva: Benefici fisici e Psichici F. Di Domenica Monza 26/05/2015 Dall attività motoria all attività sportiva: Benefici fisici e Psichici F. Di Domenica Monza 26/05/2015 Alimentazione e benessere Il proliferare di informazioni scorrette dal punto di vista alimentare

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale

Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale IL CORPO e LA SUA RELAZIONE con LO SPAZIO e IL TEMPO Utilizza gli aspetti comunicativorelazionali del linguaggio motorio per Saper utilizzare e trasferire le abilità per la realizzazione dei gesti tecnici

Dettagli

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Fisiologia della prestazione sportiva Università degli Studi di Verona Scienze Motorie aa 2012-1013 1 Le caratteristiche fisiologiche non sono le uniche

Dettagli

ALLENAMENTO CICLISMO PER I TRIATLETI

ALLENAMENTO CICLISMO PER I TRIATLETI ALLENAMENTO CICLISMO PER I TRIATLETI Premessa L elaborazione di un programma di allenamento deve tener conto dei concetti basilari della metologia. Lo scopo di quanto andremo ad esporre è principalmente

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL LAVORO FISICO. Prof. Marco Mencarelli Vice allenatore e responsabile della preparazione fisica della Naz.Sen.Femm.

LA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL LAVORO FISICO. Prof. Marco Mencarelli Vice allenatore e responsabile della preparazione fisica della Naz.Sen.Femm. LA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL LAVORO FISICO Prof. Marco Mencarelli Vice allenatore e responsabile della preparazione fisica della Naz.Sen.Femm. La struttura del programma Il programma può essere strutturato

Dettagli

GiocoSport PROGRAMMA DI LAVORO SCUOLA PRIMARIA BIENNIO TRIENNIO

GiocoSport PROGRAMMA DI LAVORO SCUOLA PRIMARIA BIENNIO TRIENNIO GiocoSport PROGRAMMA DI LAVORO SCUOLA PRIMARIA BIENNIO TRIENNIO INTRODUZIONE Il progetto intende costituire un insieme d esperienze motorie per: Rispondere al gran bisogno di movimento dei bambini. Promuovere

Dettagli

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Anno scolastico 2008/2009 INTRODUZIONE Il piano educativo fa parte del Piano dell offerta formativa dell Istituto ed è stato elaborato seguendo

Dettagli

ATTIVITA IN PISCINA. Iscrizione stagionale 23.00 (validità dal 17 settembre al 13 luglio)

ATTIVITA IN PISCINA. Iscrizione stagionale 23.00 (validità dal 17 settembre al 13 luglio) - 1 - ATTIVITA IN PISCINA Iscrizione stagionale 23.00 (validità dal 17 settembre al 13 luglio) *ACQUATICITA per BABY 0-3 anni: TESSERE AD ABBONAMENTO Quote: 4 lezioni 43.00 Sabato ore 9.20 ore 10.00 ore

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO SCIENZE SPORTIVE. Proposta del dipartimento di sc. Motorie sul Progetto di Liceo di sc. Motorie per l anno scolastico 2015/2016

LICEO SCIENTIFICO SCIENZE SPORTIVE. Proposta del dipartimento di sc. Motorie sul Progetto di Liceo di sc. Motorie per l anno scolastico 2015/2016 LICEO SCIENTIFICO SCIENZE SPORTIVE Proposta del dipartimento di sc. Motorie sul Progetto di Liceo di sc. Motorie per l anno scolastico 2015/2016 Gli insegnanti coinvolti nel progetto proposti dal Dipartimento

Dettagli

LE CAPACITA SENSO PERCETTIVE E LE CAPACITA MOTORIE

LE CAPACITA SENSO PERCETTIVE E LE CAPACITA MOTORIE LE CAPACITA SENSO PERCETTIVE E LE CAPACITA MOTORIE PESARO CORSO I ANNO ROBERTA REGIS CTT MARCHE E UMBRIA FONDAMENTALE DI GIOCO TIRO IN TERZO TEMPO PRE REQUISITI SALTARE LANCIARE RITMO EQUILIBRIO MOBILITA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI SCIENZE MOTORIE A.S.

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI SCIENZE MOTORIE A.S. ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI SCIENZE MOTORIE A.S. 2012/201 87 CURRICOLO SCIENZE MOTORIE Ambito disciplinare SCIENZE MOTORIE

Dettagli

MAPPE DI SINTESI CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: E COORDINATIVE FORZA RESISTENZA AEROBICA SPORT DI SQUADRA SPORT INDIVIDUALI IL GO-BACK

MAPPE DI SINTESI CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: E COORDINATIVE FORZA RESISTENZA AEROBICA SPORT DI SQUADRA SPORT INDIVIDUALI IL GO-BACK MAPPE DI SINTESI CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI E COORDINATIVE CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: FORZA CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: RESISTENZA AEROBICA SPORT DI SQUADRA SPORT INDIVIDUALI IL GO-BACK STEP

Dettagli

«UN CUORE CHE AMA LA BICI» Dr. Michele Rizzotti Dirigente Medico - Cardiologia Ospedale Civile di Vigevano Az. Ospedaliera Provincia di Pavia

«UN CUORE CHE AMA LA BICI» Dr. Michele Rizzotti Dirigente Medico - Cardiologia Ospedale Civile di Vigevano Az. Ospedaliera Provincia di Pavia «UN CUORE CHE AMA LA BC» Dr. Michele Rizzotti Dirigente Medico - Cardiologia Ospedale Civile di Vigevano Az. Ospedaliera Provincia di Pavia Perché parlare di cuore e bici? Educazione Prevenzione Cura BENEFC

Dettagli

CONGRESSO SCIENTIFICO AIFI Associazione Italiana Fisioterapisti

CONGRESSO SCIENTIFICO AIFI Associazione Italiana Fisioterapisti CONGRESSO SCIENTIFICO AIFI Associazione Italiana Fisioterapisti "FISIOTERAPIA APPLICATA ALLO SPORT: FORMAZIONE, RICERCA CLINICA, PREVENZIONE E RIABILITAZIONE" FISIOTERAPIA APPLICATA ALLO SPORT FORMAZIONE

Dettagli

GRUPPO SPORTIVO CAVALLASCA

GRUPPO SPORTIVO CAVALLASCA GRUPPO SPORTIVO CAVALLASCA I NOSTRI CORSI ANNO SPORTIVO 2011-2012 AEROBICA STEP - TRAMPOLINO GINNASTICA DI MANTENIMENTO E PRESCIISTICA AEROBOX KARATE MINI BASKET E MINI VOLLEY GINNASTICA DI BASE PER BIMBI

Dettagli

IL CALCIO A 5 NELL ATTIVITA DI BASE

IL CALCIO A 5 NELL ATTIVITA DI BASE IL CALCIO A 5 NELL ATTIVITA DI BASE IL BAMBINO I giovani giocatori che frequentano la scuola calcio appartengono alla fascia di età classificata come età evolutiva. La letteratura sociologica identifica

Dettagli

Corso di Primo livello e Secondo livello (Istr. Bodybuilding) e terzo livello (Personal Trainer) FITNESS EVOLUTION ACADEMY (brevetto registrato)

Corso di Primo livello e Secondo livello (Istr. Bodybuilding) e terzo livello (Personal Trainer) FITNESS EVOLUTION ACADEMY (brevetto registrato) PADOVA Programma del corso in Corso di Primo livello e Secondo livello (Istr. Bodybuilding) e terzo livello (Personal Trainer) FITNESS EVOLUTION ACADEMY (brevetto registrato) Storia e Dimensione del Fitness

Dettagli

Premessa. Ente organizzatore

Premessa. Ente organizzatore Premessa Il Progetto Multisport nasce dalla volontà ed esigenza di aumentare autostima e sicurezza nei bambini che si affacciano al mondo dello sport, fornendo una combinazione di benefici fisici ed emotivi

Dettagli

Un efficace strumento di cura e prevenzione

Un efficace strumento di cura e prevenzione HK HealthKlab HealthKlab Health Klab, il Klab della salute, nasce con l'obiettivo di creare e mantenere salute. Sotto questo marchio operano il Servizio di Prevenzione e Attività Fisica dell'istituto di

Dettagli

PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT

PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT INDICE PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT Principali teorie che influenzano l allenamento della forza nello sport:

Dettagli

LE CAPACITÀ MUSCOLARI

LE CAPACITÀ MUSCOLARI UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PAVIA CORSO DI LAUREA IN EDUCAZIONE FISICA E TECNICA SPORTIVA LE CAPACITÀ MUSCOLARI Seconda parte prof. GIAN PIERO GRASSI gianpiero.grassi@unimi.it gianpiero.grassi@unipv.it DEFINIZIONE

Dettagli

Livelli ed obiettivi didattici

Livelli ed obiettivi didattici I Corsi di nuoto per bambini si svolgono tutto l'anno e sono finalizzati all'apprendimento graduale e personalizzato dei quattro stili canonici. L'insegnamento è impartito da istruttori qualificati, brevettati

Dettagli

la palestra su misura

la palestra su misura STUFO DI CODE AGLI ATTREZZI? STUFO DI AMBIENTI AFFOLLATI? STUFO DI SENTIRTI SENZA UNA GUIDA? SE NON AMI LA PALESTRA TRADIZIONALE SCEGLI la palestra su misura scopri chi siamo Siamo la prima palestra su

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER PREPARATORE ATLETICO PERSONALE

CORSO DI FORMAZIONE PER PREPARATORE ATLETICO PERSONALE Prot. n. 392 del 04.05.2012 CORSO DI FORMAZIONE PER PREPARATORE ATLETICO PERSONALE Premessa La Scuola Regionale dello Sport del CONI Campania, nell ottica del suo compito formativo, ha indetto un corso

Dettagli

Core Training, Allenamento Funzionale per il portiere di calcio.

Core Training, Allenamento Funzionale per il portiere di calcio. Core Training, Allenamento Funzionale per il portiere di calcio. Il portiere di calcio oltre a dover possedere ottime qualità tecniche, deve avere delle componenti fisiche molto importanti, in grado di

Dettagli

Scienze. Classe 2^ Scuola Secondaria

Scienze. Classe 2^ Scuola Secondaria Classe 2^ Scuola Secondaria Scienze COMPETENZA DI RIFERIMENTO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita

Dettagli

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi lunedì YogaFit GAG TotalBody CountryFitness SuperAbdominal Basic GAG YogaFit TotalBody Basic GAG CountryFitness TotalBody Basic 1 1 GAG 1 CountryFitness

Dettagli

I DIRITTI DEI BAMBINI AGENZIE EDUCATIVE DIDATTICA CONCLUSIONI RINGRAZIAMENTI

I DIRITTI DEI BAMBINI AGENZIE EDUCATIVE DIDATTICA CONCLUSIONI RINGRAZIAMENTI I DIRITTI DEI BAMBINI AGENZIE EDUCATIVE DIDATTICA CONCLUSIONI RINGRAZIAMENTI I DIRITTI DEI BAMBINI Il Table Soccer Club Black Rose 98 Roma regola l attività giovanile per quanto attiene il Subbuteo - Calcio

Dettagli

Anno Scolastico 2010/11 Istituto d Istruzione Superiore Artusi Forlimpopoli. Programmazione Disciplina: Educazione Fisica

Anno Scolastico 2010/11 Istituto d Istruzione Superiore Artusi Forlimpopoli. Programmazione Disciplina: Educazione Fisica Anno Scolastico 2010/11 Istituto d Istruzione Superiore Artusi Forlimpopoli Programmazione Disciplina: Educazione Fisica Obiettivi essenziali per il biennio: Ciascun alunno, al termine del biennio, dovrà:

Dettagli

GC = F x Gs. Gli aumenti di GC sono possibili grazie ad aumenti della frequenza cardiaca e della gittata sistolica.

GC = F x Gs. Gli aumenti di GC sono possibili grazie ad aumenti della frequenza cardiaca e della gittata sistolica. Volume di sangue espulso dal cuore in un minuto. Dipende dalle esigenze metaboliche dell organismo e quindi dal consumo di O 2 Consumo O 2 medio in condizioni basali 250 ml/min GC = 5 l/min Consumo O 2

Dettagli

Dipartimento sportivo. A.S. 2014/2015. Programmazione didattica annuale

Dipartimento sportivo. A.S. 2014/2015. Programmazione didattica annuale Dipartimento sportivo. A.S. 2014/2015 Programmazione didattica annuale La programmazione didattica annuale prevista dai docenti di Educazione Fisica può considerarsi suddivisa in tre fasi. La prima, all

Dettagli

PROGETTO BUTOKU 360 supporto allo studio, ascolto e benessere

PROGETTO BUTOKU 360 supporto allo studio, ascolto e benessere PROGETTO BUTOKU 360 supporto allo studio, ascolto e benessere Il PROGETTO BUTOKU 360: supporto allo studio, ascolto e benessere è un progetto ideato dall A.S.D. BUTOKU KARATE- DO di Solaro, Associazione

Dettagli

Concorso La Passione di Assistere 2012 CATEGORIA:Progetti in essere LABORATORIO DI GINNASTICA GAMBE IN SPALLA

Concorso La Passione di Assistere 2012 CATEGORIA:Progetti in essere LABORATORIO DI GINNASTICA GAMBE IN SPALLA Concorso La Passione di Assistere 2012 CATEGORIA:Progetti in essere Residenza Il Mughetto Ceresole d Alba (Cn) LABORATORIO DI GINNASTICA GAMBE IN SPALLA Bisogna sottolineare come l'attività fisica abbia

Dettagli

MASSAGGIO MIOFASCIALE

MASSAGGIO MIOFASCIALE MASSAGGIO MIOFASCIALE Tale massaggio viene utilizzato sia a scopo preventivo, che per il trattamento delle rigidità e delle contratture della muscolatura. Questa tecnica agisce sulla fascia (tessuto connettivale

Dettagli

PRESENTAZIONE CORSO DI ACQUISIZIONE QUALIFICHE TECNICHE ALLENATORI ISTRUTTORI - MAESTRI

PRESENTAZIONE CORSO DI ACQUISIZIONE QUALIFICHE TECNICHE ALLENATORI ISTRUTTORI - MAESTRI PRESENTAZIONE CORSO DI ACQUISIZIONE QUALIFICHE TECNICHE - MAESTRI CHE COSA E LA F.A.D. L obiettivo primario della federazione è quello di rappresentare, come prima organizzazione di settore italiana, l

Dettagli

Allenamento e sviluppo della forza in età giovanile. a cura di Roberto Colli

Allenamento e sviluppo della forza in età giovanile. a cura di Roberto Colli Allenamento e sviluppo della forza in età giovanile a cura di Roberto Colli DOMANDE usare i pesi con i giovani in maniera sistematica e da quale età debbo differenziare il lavoro tra maschi e femmine E

Dettagli

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Università dell età libera 2014-2015 Conferenze di informazione salute e movimento Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Indice INTRODUZIONE 23 ore e mezzo L ATTIVITA FISICA IL NORDIC WALKING

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

Scuola secondaria di primo grado Lana Fermi Brescia PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classi prime e seconde OBIETTIVI FORMATIVI

Scuola secondaria di primo grado Lana Fermi Brescia PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classi prime e seconde OBIETTIVI FORMATIVI Scuola secondaria di primo grado Lana Fermi Brescia PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classi prime e seconde UDA 1) Revisione e consolidamento dello schema corporeo. Consolidamento e

Dettagli

La Ginnastica Dolce e Posturale

La Ginnastica Dolce e Posturale La Ginnastica Dolce e Posturale Utilizza una metodologia flessibile, a orientamento psicomotorio, con una plasticità di adattamento alle esigenze dell individuo e del gruppo E finalizzata principalmente

Dettagli

COPIA. Neuropatia diabetica. «Il diabete può danneggiare il sistema nervoso!»

COPIA. Neuropatia diabetica. «Il diabete può danneggiare il sistema nervoso!» Neuropatia diabetica «Il diabete può danneggiare il sistema nervoso!» www.associazionedeldiabete.ch Per donazioni: PC 80-9730-7 Associazione Svizzera per il Diabete Association Suisse du Diabète Schweizerische

Dettagli

Tabacco, alcool, droghe

Tabacco, alcool, droghe Tabacco e prestaziome Tabacco, alcool, droghe Essere in pieno possesso delle proprie capacità cardio respiratorie e muscolari è indispensabile per la pratica di uno sport, qualunque esso sia. Alcune sigarette

Dettagli

SCIENZE MOTORIE. Competenze disciplinari Competenze di base Abilità/Capacità Contenuti Tempi

SCIENZE MOTORIE. Competenze disciplinari Competenze di base Abilità/Capacità Contenuti Tempi Primo Anno SCIENZE MOTORIE a) Rielaborazione degli schemi motori propri di varie discipline a carattere sportivo e/o espressivo; b) Sviluppo della consapevolezza di sé; c) Sviluppo delle capacità coordinative

Dettagli

BASI delle ATTIVITA MOTORIE

BASI delle ATTIVITA MOTORIE BASI delle ATTIVITA MOTORIE Maria Chiara Gallotta Stanza 59 1 piano palazzo IUSM Tel 06 36733211 mariachiara.gallotta@iusm.it Ricevimento Martedì 10:00-12:00 Rapidità La capacità di eseguire azioni motorie

Dettagli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ Marco Cambielli Un medico di famiglia della nostra Regione con 1500 assistiti ha in carico Circa 300 pazienti con s. metabolica ( ATP III)( con lieve prevalenza maschile)

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

GIULIO SERGIO ROI INTRODUZIONE...11 IL CARDIOFITNESS...12. Cenni di anatomia e fisiologia degli appartai respiratorio e cardiocircolatorio...

GIULIO SERGIO ROI INTRODUZIONE...11 IL CARDIOFITNESS...12. Cenni di anatomia e fisiologia degli appartai respiratorio e cardiocircolatorio... INDICE CAPITOLO I INTRODUZIONE...11 IL CARDIOFITNESS...12 CAPITOLO II Cenni di anatomia e fisiologia degli appartai respiratorio e cardiocircolatorio...15 Il polmone e li vie aeree...15 Il cuore e l apparato

Dettagli

Il Fondo Lento. Analizziamo ora le singole valenze perché voglio che tu capisca bene quali benefici puoi trarre correndo correttamente il fondo lento.

Il Fondo Lento. Analizziamo ora le singole valenze perché voglio che tu capisca bene quali benefici puoi trarre correndo correttamente il fondo lento. 1 Il Fondo Lento Benvenuto, oggi voglio parlarti del FONDO LENTO, uno dei principali mezzi d'allenamento che un atleta di qualsiasi livello ha a disposizione. Il fondo lento ha molteplici valenze: 1) serve

Dettagli

Il linguaggio dell insegnante. Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo

Il linguaggio dell insegnante. Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo Il linguaggio dell insegnante Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo A Assi e piani Asse longitudinale: è la linea immaginaria che ti attraversa dall alto (vertice della testa) in basso (in mezzo ai talloni).

Dettagli

CORSI PER ADULTI. COD. SEDE DEL CORSO GIORNI ED ORARI 10 Palestra scuola media via Gramsci Lunedì-Giovedì 19.15-20.15

CORSI PER ADULTI. COD. SEDE DEL CORSO GIORNI ED ORARI 10 Palestra scuola media via Gramsci Lunedì-Giovedì 19.15-20.15 CORSI PER ADULTI GINNASTICA GENERALE L attività è rivolta a persone di tutte le età. Questo corso permette di recuperare pienamente le capacità funzionali del corpo con la pratica di agevoli esercizi che

Dettagli

LE ABILITA MOTORIE IN ETA EVOLUTIVA

LE ABILITA MOTORIE IN ETA EVOLUTIVA LE ABILITA MOTORIE IN ETA EVOLUTIVA Pasquale Gallina Dottore in Fisioterapista Master in Riabilitazione dei Disordini MuscoloScheletrici OMT Orthopedic Manipulative Therapist LE FASI DELL ETÀ EVOLUTIVA

Dettagli

Principi dell allenamento giovanile. Prof. Fabio Rastelli Ph.D.

Principi dell allenamento giovanile. Prof. Fabio Rastelli Ph.D. Principi dell allenamento giovanile Prof. Fabio Rastelli Ph.D. Il moto è causa d ogni vita. [Leonardo Da Vinci] Principi dell'allenamento giovanile - Prof. Fabio Rastelli Ph.D. 2 Il movimento Il movimento

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2010-11

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2010-11 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLO SPORT

CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLO SPORT Osservatorio sui Diritti dei Minori CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLO SPORT Per i giovani e con i giovani Presentazione Il Codice di autoregolamentazione dello Sport è una dichiarazione di intenti,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE a.s.2015/16 PRIMO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE a.s.2015/16 PRIMO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE a.s.201/1 PRIMO BIENNIO L'insegnamento delle scienze motorie nel primo biennio della scuola secondaria di secondo grado

Dettagli

rassicurane presenza della mamma o del papà.

rassicurane presenza della mamma o del papà. SCUOLA NUOTO La nostra scuola nuoto si avvale di un ambientamento graduale grazie alle due vasche con una temperatura di 32 C e con un altezza dell acqua differente. Questo permette al bambino di crescere

Dettagli

Events. Alto Adige Balance Escursione con le FiveFingers lungo il Sentiero Herrschaftsweg Me - 18.05. ore 09:30

Events. Alto Adige Balance Escursione con le FiveFingers lungo il Sentiero Herrschaftsweg Me - 18.05. ore 09:30 Events L ABC della corsa Ma - 17.05. Correre è tra gli sport di resistenza più popolari in assoluto fa bene alla salute, rafforza il cuore e il sistema cardiovascolare, aiuta a controllare il peso e regala

Dettagli

Metodologia dell allenamento.. Aldo Castaldo

Metodologia dell allenamento.. Aldo Castaldo Metodologia dell allenamento.. Aldo Castaldo il vizio (del movimento) non è padre dell ozio da soli per partecipare per star bene o in compagnia oppure per vincere forse solo per piacerci di più cerchiamo

Dettagli

Programmazione fisica di un settore giovanile di Pallacanestro ORGANIZZAZIONE DELL ALLENAMENTO Prof. Claudio Mazzaufo

Programmazione fisica di un settore giovanile di Pallacanestro ORGANIZZAZIONE DELL ALLENAMENTO Prof. Claudio Mazzaufo Programmazione fisica di un settore giovanile di Pallacanestro ORGANIZZAZIONE DELL ALLENAMENTO Prof. Claudio Mazzaufo Sintesi dei 3 aspetti Tecnico/tattico Fisico Mentale UNA DEFINIZIONE di Coach Andrea

Dettagli