SISTEMI ERP A SUPPORTO DELLA GESTIONE AZIENDALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SISTEMI ERP A SUPPORTO DELLA GESTIONE AZIENDALE"

Transcript

1 IBM e Sanmarco Informatica Spa assieme alla Fondazione Giacomo Rumor - Centro di Produttività Veneto, (Ente di formazione del sistema delle Camere di Commercio I.A.A. del Veneto) ed in collaborazione con Docenti Universitari promuovono il progetto Sanmarco Informatica Academy, un programma di formazione avanzata indirizzato ai giovani che sono interessati ad inserirsi nel settore dell Information Technology. Sanmarco Informatica Academy,(http://www.sanmarcoacademy.com) ha collaborato con il gruppo di studio di seguito evidenziato nella foto per la realizzazione del presente documento. 1

2 Programmazione e controllo avanzato Prof.ssa Bergamin Barbato Maria Cls Amministrazione e Controllo Anno Accademico 2008/2009 SISTEMI ERP A SUPPORTO DELLA GESTIONE AZIENDALE GRUPPO 2: - Battiston Chiara - Bellan Enrico - Bontorin Simone - Bozzato Enea - Fouzi Mjoual - Lagalante Daniela - Pagliarin Nicola 2

3 INDICE 1. CAPITOLO PRIMO SISTEMI ERP: EVOLUZIONE E CRITICITÁ 1.1 Le tappe di sviluppo dei sistemi ERP pag Le nuove esigenze del mercato pag Principali criticità riscontrate nell implementazione degli ERP pag CAPITOLO SECONDO PROGRAMMI E MODULI DEI SISTEMI ERP 2.1 Programmi e moduli per il controllo di gestione pag Key Performance Indicators pag Configuratore di prodotto (TCE) pag CAPITOLO TERZO GLI SVILUPPI PIÚ RECENTI 3.1 ERP a supporto della Lean Production e Theory of Constraints pag Lo scenario futuro: workflow pag ERP: evoluzione futura nel mercato italiano pag. 30 3

4 Introduzione I sistemi ERP sono pacchetti software standard, integrati e modulari, i cui programmi immagazzinano, organizzano, elaborano e trasmettono le informazioni, attinenti alla globalità dei flussi di processo della catena del valore aziendale. Queste applicazioni consentono una completa integrazione di quelli che sono i principali processi d impresa. Nel proseguo del lavoro si introdurrà il tema dei sistemi ERP, descrivendo la loro evoluzione a partire dalle prime visioni di Computer Integrated Manufactoring (MRP e MRPII), fino ad arrivare alle nuove esigenze del mercato, determinate dalla scelta di alcune aziende di deloccalizzare le unità produttive. Particolare attenzione è stata riservata agli aspetti critici che bisogna tenere in considerazione al momento dell implementazione di un sistema ERP, consideramdo soprattutto l impatto organizzativo di tale scelta. Nei paragrafi successivi vengono presentati i moduli compresi nella maggior parte dei sistemi ERP, scendendo nel dettaglio per quanto riguarda i moduli di controllo di gestione, KPI e configuratore. Per ognuno di essi vengono descritte le caratteristiche principali, prendendo come riferimento il software Galileo di Sanmarco Informatica S.p.A, e i vantaggi conseguenti alla loro implementazione. Sono esposte inoltre alcune considerazioni critiche, su aspetti che per il nostro corso di studi ci sono sembrati significativi. L ultimo capitolo considera infine gli sviluppi più recenti dei software, come supporto alla gestione basata sulla Lean production e alla Theory of Constraints. Viene inoltre presentata brevemente la nuova versione di Galileo, che attualmente è in fase di sviluppo: si tratta di una tecnologia, che rivoluziona il modo con cui vengono svolte le attività all interno dell impresa e prende il nome di gestione basata su Workflow. Per concludere, nell ultimo paragrafo è esposto lo stato attuale del mercato italiano e le nuove opportunità soprattutto per quanto riguarda le esigenze delle PMI. 4

5 1. CAPITOLO PRIMO SISTEMI ERP: EVOLUZIONE E CRITICITÁ 1.1 LE TAPPE DI SVILUPPO DEI SISTEMI ERP I sistemi informativi integrati nascono per soddisfare l esigenza di pianificare le risorse produttive in un contesto in cui i dati erano disomogenei ed incompleti o addirittura mancanti, causando seri problemi in termini di prontezza e reattività nella programmazione della produzione. In particolare i sistemi operativi cosiddetti separati si rivelano inadeguati nel momento in cui il cliente diventa il punto di riferimento delle strategie aziendali. Le aziende percepiscono quindi che il loro vantaggio competitivo non consiste più solo nel produrre nel modo più efficiente possibile, ma nell orientarsi verso i molteplici bisogni del cliente. Si cerca di progettare un sistema integrato in grado di simulare la realtà ed elaborare una grande quantità di dati. Questo è necessario per comprendere in maniera più approfondita la complessità aziendale e dotarsi di strumenti per supportare azioni al fine di perseguire obiettivi. In questa prospettiva possono interpretarsi le prime visioni di Computer Integrated Manufactoring (CIM) e delle connesse soluzioni applicative che ne hanno progressivamente sviluppato le caratteristiche. L evoluzione verso tali sistemi comprende: i sistemi di Capacity Requirement Planning (CRP), nei quali l integrazione veniva ricercata all interno del ciclo della produzione; i sistemi Material Requirement Planning (MRP), nei quali l ambito dell integrazione si estende alla definizione dei fabbisogni di risorse necessari per alimentare i programmi di produzione; i sistemi Manufactoring Resource Planning (MRPII), dove per la prima volta la pianificazione dei processi manifatturieri si integra con la funzionalità di gestione degli ordini e delle vendite. Questi nuovi applicativi vengono sviluppati per gestire in una logica integrata l ambito produttivo e distributivo delle aziende manifatturiere. In breve tempo i fornitori di questo tipo di sistemi informatici iniziano ad allargare la propria offerta per poter permettere, in modo efficace, la gestione dell intera azienda. Alla fine degli anni 80 nascono così i primi sistemi informativi integrati di tipo Enterprise Resourse Planning. Questo tipo di piattaforme sono integrate sia sotto il profilo dell architettura di base sia sotto quello della progettazione logica. Esse sposano il concetto di azienda estesa, ovvero quella tipologia 5

6 d impresa che fonda il suo vantaggio competitivo sull integrazione con i clienti, fornitori e partner. Gli ERP sfruttano le possibilità della connessione via rete e comprendono moduli capaci di supportare le relazioni con i fornitori (Supply Chain Management), con la rete di vendita (Sales Force Automation) e con i clienti (Customer Relationship Management). Tutte queste aree, seppur non comprese nella definizione originaria di ERP, vengono incluse nel sistema informativo aziendale e sono gestite dalla maggior parte dei sistemi attualmente in commercio. I sistemi ERP si basano essenzialmente su tre pilastri 1 : Modularità, che consente la scalabilità in funzione delle esigenze specifiche dell azienda. L estensione dei moduli può avvenire in maniera indipendente. Unicità dell informazione e integrazione dei moduli, che consente l aggiornamento unificato delle basi dati, l assenza di ridondanze e garantisce la tracciabilità dell informazione. Prescrittività: i moduli applicativi richiedono una logica di processo e quindi una razionalizzazione dell organizzazione aziendale nel caso non ci sia già. Gli ERP permettono di gestire una struttura coordinata a livello aziendale, e determinando la semplificazione delle transazioni interfunzionali. L ERP consente di ottenere sia dei grossi vantaggi per la gestione delle aziende e per le decisioni, sia vantaggi di tipo monetario (minori costi per scorte, efficienza logistica, maggiore produttività, minori costi di approvvigionamento). Esistono anche degli svantaggi: questi ultimi coincidono con un elevato investimento economico, di tempo e di formazione per l implementazione. La necessità di riorganizzazione può portare a degli scompensi nella gestione dei processi. A causa di questi svantaggi è necessario valutare attentamente l istallazione dell ERP. I criteri di scelta possono essere riassunti nella comprensione della complessità da gestire e nella valutazione dei livello di trasformazione supportato dalle ICT. 1 Si veda D ALESSIO, La revisione dei sistemi informativi aziendali: i sistemi ERP, in Sistemi informativi aziendali, n 8/9 del

7 1.2 SISTEMI ERP: LE NUOVE ESIGENZE DEL MERCATO I produttori di sistemi ERP cercano di sviluppare i propri prodotti per adeguarsi continuamente alle esigenze dei clienti. Lo scenario economico in cui operano oggi le imprese è caratterizzato da una forte competitività, determinata anche dall estensione delle attività d impresa. In questo contesto non sono poche le aziende che scelgono di localizzare in stati esteri i propri stabilimenti e questa scelta, se ben affrontata, si trasforma in opportunità di business. Attualmente quindi uno dei punti chiave consiste nel rispondere alla crescente internazionalizzazione delle attività produttive. I sistemi ERP supportano la gestione di aziende multi-stabilimento grazie ad appositi programmi che consentono di interscambiare informazioni e dati tra le varie strutture. Tali soluzioni devono essere flessibili e adeguate al modello di business richiesto dall'azienda e comprendono, fra i vari requisiti, anche l'estensione dei servizi tramite internet e il controllo internazionale dei siti produttivi, commerciali e logistici. Le situazioni che si possono presentare sono generalmente due: Il sistema informativo può essere unico per società aventi sede in paesi diversi : in questi casi esistono dei sistemi che prendono il nome di Citrix o Metaframe, che trasferiscono i dati alle società remote tramite internet. In base al profilo con cui ci si collega si accede a determinate informazioni nella lingua specifica. Tale aspetto risulta particolarmente critico nel caso in cui le unità produttive siano localizzate in paesi a basso costo della manodopera, dove l utilizzo di un unica lingua per tutti gli stabilimenti (inglese) consentirebbe di rivolgersi solo ai quadri. La società estera può avere già un suo sistema informativo, quindi il problema risiede nel far comunicare le due entità. In questo caso apposite interfacce permettono di trasferire le informazioni da un impresa all altra. I sistemi ERP includono degli strumenti che realizzano delle traslazioni tra i diversi sistemi, al fine di coordinare i processi e uniformare i dati. Tali strumenti ad esempio consentono di condividere le anagrafiche articoli, aventi codici differenti. Può accadere infatti che per la società pilota un determinato articolo sia considerato come un prodotto finito, mentre per la consociata sia un semilavorato. In questo caso la traslazione associa a tale articolo uno stesso codice, ma anche evidenzia la diversa classificazione del bene. Gli ERP consentono di implementare accessi personalizzati in modo da poter riconoscere l utente. Questa funzione permette di selezionare le informazioni che possono o non possono essere condivise. Un altro aspetto riguarda la multi-fiscalità che consente di utilizzare il software con la specifica fiscalità del paese in cui sono localizzate le consociate. Per questi servizi i produttori di ERP collaborano con società di consulenza internazionale al fine di adeguare i programmi in funzione delle normative estere vigenti. 7

8 1.3 PRINCIPALI DIFFICOLTÁ NELL IMPLEMENTAZIONE DEGLI ERP Uno degli errori che più spesso commette chi avvia un istallazione ERP è quello di sottovalutare i suoi impatti organizzativi. Nella realtà questa decisione va ad impattare profondamente su attività, ruoli e responsabilità di tutte le persone coinvolte. Un progetto ERP inizia sempre dall analisi dei processi esistenti, cercando di individuare aree di miglioramento ed eliminando inefficienze: una logica conseguenza è che le caratteristiche di alcune attività vanno a modificarsi, se non addirittura ad essere stravolte, mentre altre attività saranno destinate a scomparire. L impatto di questi mutamenti sulle persone preposte a svolgere quelle attività deve essere attentamente valutato, andando a coinvolgere tutti gli utenti che ne saranno toccati. Essendo sviluppati all esterno, essi sono basati su best practice operative generalizzate 2 che possono porre problemi di adattamento alle specificità di un organizzazione, al punto che risulta necessario rivedere gli assetti e i processi interni per renderli conformi a quanto previsto dal sistema tecnico. Gli operatori inoltre spesso lamentano un eccessivo irrigidimento dei propri ruoli che, se da un lato conduce ad una maggiore efficienza, dall altro può ridurre il contenuto di autonomia e discrezionalità delle mansioni. Nel concreto è necessario trovare un compromesso tra le logiche di funzionamento che ciascuna area organizzativa vorrebbe ottenere, (possibilmente riducendo al minimo i cambiamenti nel proprio modo di lavorare) e le possibilità di personalizzazione offerte dal sistema. Giungere al sistema in uso, ossia funzionante in ogni sua parte e rispondente alle esigenze degli utenti, rappresenta la vera sfida per chi ha scelto una soluzione gestionale integrata. Un attenzione particolare va riservata ai ruoli ed alle responsabilità delle persone che andranno a far parte del gruppo di progetto. Quest ultimo deve essere un team interfunzionale in cui confluiscono le migliori risorse aziendali provenienti dalle aree coinvolte nel progetto. L ERP team dovrà essere guidato da un project manager dotato di una visione trasversale dell azienda e di una profonda padronanza dei suoi principali processi. Altro ruolo cardine è l utilizzatore finale, che dovrà collaudare il sistema e verificarne l efficacia e l efficienza da un punto di vista operativo. Non va poi dimenticata tutta l attività di formazione, sia tecnica (l utente ha di fronte un interfaccia nuova) che culturale (cambierà la modalità di svolgere il proprio lavoro). Un aspetto critico, spesso sottovalutato se si considera la pervasività degli ERP, riguarda infatti i fabbisogni formativi che si accompagnano con il nuovo sistema. Non sempre la aziende infatti sono consapevoli di curare un 2 I produttori di ERP hanno rovesciato il ciclo tradizionale di produzione del software che prevede di partire da un organizzazione reale, valutandone i fabbisogni informatici specifici. Essi si sono proposti invece di determinare le esigenze ideali sulla base dello studio di buone prassi, anticipandone la soluzione attraverso applicazioni ottimizzate per un organizzazione modello. BATTAGLIA, Attori organizzativi e sistemi informativi di gestione aziendale integrata, in Sviluppo & Organizzazione, n 221 maggio/giugno 2007, pag

9 percorso di sviluppo delle competenze professionali d intensità almeno pari a quello richiesto per l implementazione tecnologica. Per un implementazione di successo occorre quindi considerare la dimensione organizzativa oltre che la dimensione tecnica e tecnologica ed il suo grado di integrazione con i sistemi informatici ed informativi attuali. Non va infine dimenticata la dimensione economico-finanziaria dell operazione: i costi che si andranno a sostenere (che spesso risultano maggiori di quelli previsti a budget) e i ritorni che ci si attende da questo progetto. I principali errori da evitare durante l introduzione di un ERP in azienda sono: - Mancanza di una chiara strategia che guidi il reengenering dei processi: l introduzione di una piattaforma integrata è una scelta strategica e come tale va valutata dai vertici aziendali. Bisogna definire e condividere gli obiettivi e la visione interfunzionale dell azienda. In un prodotto avente la pretesa di armonizzare ed integrare tutta la gestione aziendale, la mancanza di una visione d insieme da parte del top management comporta sforamenti nei costi e nei tempi. - Scarsa attenzione alle attività pre-implementative, cioè a quelle che riguardano la costituzione del team di progetto, l analisi dei processi aziendali, la predisposizione di un piano di lavoro, e tutte quelle attività idonee a prevenire complicazioni successive. - Scelta inadeguata delle risorse da allocare al progetto: poiché la valenza dei progetti è strategica, ad essi andranno allocate le migliori risorse umane per evitare possibili insuccessi. - Assenza di comunicazione e motivazione: occorre da parte del vertice un messaggio forte sull utilità e sui benefici del progetto ERP, che deve essere supportato nel tempo sempre con la stessa convinzione. - Non bisogna delegare le responsabilità del progetto all esterno: l apporto dei consulenti può essere un valido aiuto nel corso del progetto, ma la direzione dello stesso deve rimanere saldamente all interno dell impresa. Possiamo affermare che introdurre un sistema ERP è quasi sempre un attività complessa, sul fronte organizzativo e tecnologico, che assorbe risorse considerevoli per un arco temporale significativo. I progetti ERP suscitano grandi aspettative e la letteratura è ricca di resoconti di progetti chiusi abbondantemente oltre i tempi prefissati. Spesso i piani prevedono tempi irrealistici e l azienda non dovrebbe sottovalutare la portata dei cambiamenti. La tendenza verso un eccessiva personalizzazione, un approccio inappropriato alla transizione dal vecchio sistema all ERP e la sottovalutazione delle problematiche legate al cambiamento organizzativo, sono dunque le trappole che è facile incontrare in fase di implementazione 3. 3 Si veda SORRENTINO, Le trappole degli ERP, in Sviluppo & Organizzazione, n 221 maggio/giugno 2007, pag. 62 9

10 2. CAPITOLO SECONDO PROGRAMMI E MODULI DI UN TIPICO SISTEMA ERP Durante gli incontri con l azienda Sanmarco Informatica Spa abbiamo potuto analizzare le caratteristiche dei principali programmi contenuti in un sistema ERP. Tali software, che possono essere venduti separatamente sono suddivisi in moduli, contenenti funzioni diverse a seconda del settore in cui l azienda opera. Galileo, l ERP di Sanmarco Informatica Spa, contiene i seguenti programmi: Nel seguito della trattazione illustreremo brevemente le caratteristiche di quelli che, per il nostro corso di studi, riteniamo essere più significativi. 10

11 2.1 MODULI PER IL CONTROLLO DI GESTIONE Il risultato economico di un azienda dipende da molteplici fattori, quali efficienza dell apparato produttivo, realizzazione di adeguati volumi di vendita, contenimento delle spese entro limiti prefissati e redditività delle vendite nelle varie tipologie di prodotto e nei vari mercati. L introduzione in azienda di un controllo di gestione si pone i seguenti obiettivi: - Formalizzare il metodo di analisi dei costi; - Elaborazione del budget delle varie aree, determinando i parametri obiettivo; - Verificare mensilmente gli scostamenti fra budget e risultati consuntivi. Sanmarco Informatica Spa ha sviluppato il controllo di gestione sulla base di un attiva collaborazione con alcuni importanti clienti, operanti in diversi settori della produzione e del commercio. Il prodotto è nato da esigenze a livello direzionale derivanti da carenze nella gestione dei dati, in quanto mancanti o poco attendibili e nella maggior parte dei casi incongruenti tra le varie aree (commerciale, amministrazione e produzione). Ne è nato quindi uno strumento di guida per l impresa, in grado di assistere l attività di direzione in tutto il processo fino alle verifiche a consuntivo. Il controllo di gestione è un sistema strutturato ed integrato di informazioni e processi, utilizzato dal management a supporto dell attività decisionale. Sanmarco Informatica Spa ha sviluppato un modello informatico per il controllo di gestione, che non vuole essere una soluzione unica, valida per tutte le realtà aziendali, ma una buona base di partenza per sviluppi specifici. È stato quindi definito un sistema standard di base, al quale applicare delle modifiche per renderlo coerente con le esigenze di determinati contesti (aziende del settore edile, vinicolo, dell abbigliamento, manifatturiero, commerciale ecc.). Galileo Controllo di Gestione è un programma della Sanmarco Informatica Spa che si suddivide in tre moduli: contabilità analitica, industriale e budget. La contabilità industriale, che solitamente in letteratura è considerata sinonimo di contabilità analitica, qui si differenzia, perché relativa alle sole imprese industriali. Il modulo di contabilità analitica utilizza un sistema duplice contabile, al fine di garantire la perfetta integrazione dei dati. Viene mantenuto il principio della partita doppia, che utilizza la struttura dei conti di ripresa e delle voci di analisi. Ciò consente una maggiore analiticità di riscontro rispetto ad un metodo unico, utilizzato da altri prodotti presenti sul mercato. 11

12 L impianto di collegamento e ribaltamento tra centri può essere fatto tramite tabelle di ripartizione variabili nel tempo ed alimentate dal gestionale. La flessibilità del programma consente di veicolare ed analizzare valori provenienti dal contabilità generale, movimentazioni extracontabili, cicli attivi e passivi ecc. a seconda delle esigenze del cliente e dalle caratteristiche del business. Figura 1: schema di contabilità analitica (fonte: Sanmarco Spa) Il modulo della contabilità industriale si distingue da quello di contabilità analitica in quanto è in grado di definire gli standard produttivi per anno e articolo, le analisi dei delta produzione e consumi, i margini industriali del prodotto e le analisi dei delta costi di acquisto. Lo sviluppo di questo modulo specifico consente di sviluppare tutte le transazioni gestionali, senza che ci sia alcuna duplicazione di dato, nel rispetto del principio di unicità dell informazione. Figura 2: schema di contabilità industriale (fonte: Sanmarco Informatica Spa) 12

13 Il modulo Budgeting è uno strumento di analisi dei dati aziendali, allo scopo di pianificare la situazione economica e finanziaria dell azienda. Questo programma supporta il processo di budgeting dell azienda dalla fase di analisi dei dati storici alla fase di definizione degli obiettivi relativi all intera azienda. Funzionali al controllo di gestione, ma non necessariamente collegabili al sistema ERP, esistono una serie di altri strumenti che possono essere acquistati ed utilizzati per l analisi della gestione. Si tratta di moduli cosiddetti dipartimentali, che possono essere collegati anche a sistemi informativi sviluppati da software house diverse. Tra questi vi sono i software per l elaborazione di indicatori di performance, che sono oggetto del prossimo paragrafo. 13

14 2.2 INDICATORI DI PERFORMANCE Dopo aver analizzato e definito gli obiettivi, l azienda necessita di strumenti software per misurare il loro raggiungimento. Tra questi vi è il sistema degli indicatori di performance, i cosiddetti KPI. I Key Performance Indicators aiutano a monitorare costantemente l azienda, con la possibilità di raggiungere livelli di dettaglio molto elevati al fine di comprendere le criticità dell organizzazione. In particolare questi indici consentono di: - monitorare le aree di eccellenza e criticità; - misurare obiettivi strategici e piani operativi; - valutare costantemente lo stato della strategia, verificando l allineamento delle aree aziendali; - intervenire tempestivamente con azioni di miglioramento, tramite gli indici di misura. Tali indicatori servono per valutare l efficienza e l efficacia dei processi, lo stato dei rapporti con i clienti e i fornitori e la motivazione delle risorse umane. Essi riguardano quindi sia i processi interni all organizzazione, che i rapporti con i diversi partners dell azienda. Per ogni area aziendale si possono stabilire degli indicatori, e si potrebbe arrivare ad un dettaglio così elevato da comprendere tutte le singole attività. Esistono infatti imprese che sviluppano una moltitudine di indicatori per la misurazione di ogni attività aziendale, nonché la prestazione di ogni singolo dipendente, remunerandolo in base a tali risultati. Un sistema di indicatori utile al governo delle diverse aree aziendali deve essere accettato e condiviso dai soggetti monitorati, senza tralasciare gli aspetti legati alla loro motivazione, fondamentale per raggiungere i risultati. È necessario quindi che essi conoscano le variabili che influenzano l indicatore, affinché essi si sentano stimolati al raggiungimento dei target. Se la misurazione della prestazione risulta preponderante rispetto alla valutazione dell attività, gli individui possono percepire tali indicatori come un modo per formulare delle graduatorie di capacità e di fedeltà dei dipendenti, più che come strumenti finalizzati alla realizzazione dell obiettivo dell impresa: ciò determina una caduta della motivazione. Pertanto si dovrà porre molta attenzione all assegnazione degli indicatori ai diversi individui e non dovranno essere dimenticati gli aspetti legati al coinvolgimento e alla motivazione. Tuttavia la possibilità di creare un numero enorme di indicatori di performance crea problematiche relative alla comprensione delle variabili che governano l indicatore stesso. Un numero elevato di KPI non consente di focalizzarsi su quelle che sono le variabili critiche, creando confusione nell interpretazione dei fenomeni sottostanti. Per tali motivi la scelta degli indicatori deve essere ben ponderata in base al ruolo che le informazioni svolgono nell intraprendere le decisioni. 14

15 I Key Performance Indicators sono misure quali-quantitative, identificate e definite in anticipo, che riflettono i fattori critici per il successo di un'organizzazione. Una volta che i KPI sono stati correttamente definiti e calcolati, sulla base degli obiettivi dell'azienda, devono essere utilizzati non solo come uno strumento di misurazione delle performance, ma anche come stimolo per il personale, in quanto forniscono a tutta l'organizzazione una chiara rappresentazione di cosa è importante e di come si deve agire per raggiungere il target dell indicatore prescelto. I Key Performance Indicators sono generalmente indicatori di medio periodo perché strettamente collegati alle strategie aziendali. È necessario monitorare il loro valore in un intervallo di tempo consono al fine di riuscire ad interpretarne correttamente l andamento. Nato da un'intensa collaborazione fra Sanmarco Informatica Spa, il mondo accademico ed alcune importanti aziende, il modulo KPI di Galileo annovera 152 indicatori, distribuiti tra sei aree aziendali. Nello specifico: AREA INDICATORI N INDICATORI Produzione 17 Acquisti 33 Magazzino 17 Vendite 23 Qualità 33 Amministrazione & finanza 29 Tabella 1: n indicatori per area aziendale (fonte: Sanmarco Informatica Spa) L imprenditore può scegliere tra questa varietà di KPI standard, avendo però la possibilità di personalizzarli a seconda delle proprie esigenze. Risulta essenziale infatti creare un sistema di indicatori coerente con quelli che sono i processi dell azienda e le relative criticità. Lo strumento di business intelligence utilizzato per la rappresentazione grafica dei dati di sintesi e di dettaglio, è il software Qlikview. Sono disponibili applicazioni analitiche interattive, facili da usare, flessibili e veloci, con possibilità di drill grafico. All utilizzatore sono consentite due modalità di visualizzazione: cruscotto di sintesi : mette in evidenza per ciascun indicatore di competenza sia dei valori puntuali raffrontati al periodo o all anno precedente sia dei progressivi dell anno in corso; 15

16 Figura 3: esempio di cruscotto di sintesi (fonte: Sanmarco Informatica S.p.A,) quadro sinottico di tutti gli indicatori di competenza che evidenzia lo stato dei trend di ciascun indicatore, raffrontati al target e al periodo precedente. Figura 4: esempio di quadro sinottico (fonte: Sanmarco Informatica Spa) Non manca la possibilità di esportare i dati di analisi nei formati compatibili con i più comuni software di produttività personale, ad esempio Microsoft Excel. Partendo dalla definizione dell indicatore si individua il target che l indice deve raggiungere. Nel corso della gestione poi viene monitorato l andamento di tali indicatori, evidenziando la loro tendenza al miglioramento o al peggioramento. Verificato l andamento, resterà alla discrezionalità del decisore l ulteriore analisi, ovvero la comprensione del fenomeno sottostante al risultato. 16

17 Quest ultima fase consiste in una settorializzazione che consente di scomporre il problema in maniera sempre più dettagliata, fino ad individuare le zone di criticità specifiche. Questo livello di dettaglio guida il decisore alla comprensione degli snodi problematici, portandolo ad implementare azioni correttive al fine di ristabilire un situazione di equilibrio. Dobbiamo a questo punto sottolineare che l utilità di questo sistema di indicatori, che rileva i dati ottenuti a consuntivo, può invece essere limitata per quanto riguarda l implementazione di strategie, se questi non vengono affiancati dall individuazione coerente di standard. Analizzare serie storiche è assai utile per verificare le tendenze, ma non dice nulla sulla capacità delle aziende di raggiungere o meno gli obiettivi, se questa prima non li ha individuati nella loro dimensione ideale o normale 4. Per stabilire delle strategie si deve disporre non solo di dati storici, ma anche di informazioni riguardanti il futuro. 4 BERGAMIN BARBATO, Programmazione e controllo in un ottica strategica, 1991, pag

18 2.3 CONFIGURATORE DI PRODOTTO (Tender Configuration Engine) Sanmarco Informatica Spa ha compreso la necessità da parte dei clienti di dotarsi di uno strumento per la raccolta e la definizione delle specifiche di prodotto da configurare. Queste esigenze derivano dal bisogno di ridurre i tempi di ricezione degli ordini e dalla necessità di governare un numero sempre maggiore di variabili competitive in mercati complessi, a causa della crescente turbolenza della domanda e il maggior potere contrattuale dei clienti. È stato appositamente creato un modulo dipartimentale per gestire la personalizzazione dei prodotti che concorre aumentare il valore per il cliente, infatti consente di creare il prodotto più idoneo alle sue esigenze. Inoltre l'utilizzo del modulo è semplice anche per chi non è un esperto di informatica; l utente viene infatti guidato attraverso una sequenza di domande fino alla corretta definizione del prodotto. Il configuratore permette di aumentare l efficienza dei processi di vendita di prodotti complessi, di articoli standard ma disponibili con molte varianti, nonché di prodotti e servizi che devono essere selezionati tra un ampia gamma di possibilità in termini di prodotto, servizio o materiale da utilizzare (ad esempio prodotti chimici, assicurazioni, contratti ed investimenti ecc.). Il TCE può generare vantaggi sia per l impresa che per il cliente, risolvendo i problemi legati alla vendita di prodotti customizzati. I vantaggi per l impresa si esplicano nella riduzione degli errori in fase di definizione dell ordine, nella diminuzione del costo di addestramento del personale di vendita, nella compressione del lead-time del processo di vendita, fornendo al cliente informazioni tempestive su prezzi e tempi di consegna. Grazie all uso dei configuratori ai venditori non è più richiesta una conoscenza approfondita su ogni prodotto e sulle possibili componenti, con conseguente risparmio sui costi di training. É possibile verificare anche in tempo reale disponibilità dei prodotti e dei tempi di consegna. I configuratori sono uno strumento sempre più necessario per le aziende che perseguono il time-tomarket e offrono prodotti e servizi ritagliati su misura dai clienti, che possono ottenere molteplici personalizzazioni e configurare autonomamente il proprio prodotto, risparmiando tempo e risorse. 18

19 Fugura 5: motivi per implementare un configuratore (fonte: Sanmarco Informatica Spa) Il configuratore può essere inteso come uno strumento utilizzabile all interno dell azienda o nella sede del cliente. Il sistema, attraverso una serie di domande vincolate tra loro, permette di scegliere le caratteristiche del prodotto desiderato, a cui viene associato un codice oggetto. Creando dei collegamenti con le regole insite nel modello tecnico, alla fine del dialogo con l utente, il sistema è in grado di costruire la distinta base e il ciclo produttivo, anche di prodotti nuovi o di combinazioni di semilavorati mai eseguite. Questo è possibile perché le materie prime vengono valorizzate in base ai listini d acquisto oppure, se si tratta di materiali mai acquistati, attraverso un costo medio delle diverse possibilità presenti sul mercato. Se intervengono delle modifiche nei listini delle materie prime, il configuratore si adegua automaticamente, senza che l utente debba reinserire i dati. Infine si giunge alla definizione del costo dell oggetto e alla relativa proposta di prezzo di vendita, pertanto è possibile definire per ogni prodotto richiesto un margine di vendita. Lo strumento consente inoltre di evidenziare il livello di copertura dei costi fissi per ogni prodotto, sia a livello di costi industriali che di spese generali. La definizione dei livelli di costo e l applicazione dei mark-up raffrontati con il prezzo di vendita, generano una serie di istogrammi che, in funzione del colore, segnalano al profilo commerciale la tenuta del margine atteso. Se l ordine del cliente non riesce a superare un certo margine minimo può essere automaticamente bloccato. Connettendosi strettamente con la distinta base e interagendo con i sistemi che governano la produzione, ogni possibile configurazione richiede l accordo tra ufficio commerciale e tecnico. 19

20 Figura 6: riepilogo dell offerta tramite configuratore (fonte: Sanmarco Informatica Spa) In merito vogliamo sottolineare un paio di aspetti, che per noi risultano importanti: - i prezzi calcolati in questo modo evidentemente non saranno quelli definitivi. i dati sono per loro natura approssimativi, quindi lo strumento deve essere utilizzato con la dovuta cautela. Con questo procedimento si determina un preventivo, che poi può essere aumentato dal commerciale o diminuito tramite l applicazione di sconti o promozioni, per adeguare i valori ai prezzi della concorrenza e alle strategie di prodotto che si vuole implementare. Il calcolo del prezzo di vendita tramite l applicazione di un mark-up sui costi risulta essere limitante perché non considera le variabili di mercato. Il rapporto sempre più stretto tra qualità percepita e prezzo impone infatti l esigenza di analizzare il mercato prima di redigere i listini di vendita, soprattutto nel caso di prodotti nuovi. Il prezzo è indubbiamente funzione del valore piuttosto che del costo dei fattori produttivi impiegati, essendo quest ultimo condizionato dalle inefficienze aziendali, che non creano valore per il cliente - Inoltre il calcolo dei margini effettuato considerando anche i costi generali, a nostro avviso può essere fuorviante. Il calcolo del costo pieno di un prodotto è influenzato infatti da scelte arbitrali sui criteri di ripartizione dei costi fissi tra i prodotti. Questo determina che a seconda del parametro prescelto, si gonfiano i costi di alcuni prodotti a favore di altri, incorporando oltre ai costi variabili, anche i costi fissi, ripartiti in modo convenzionale. Ciò non consente quindi di analizzare correttamente la redditività dei diversi prodotti, e di conseguenza non può costituire la base per definire politiche di prodotto. 20

Le caratteristiche distintive di Quick Budget

Le caratteristiche distintive di Quick Budget scheda prodotto QUICK BUDGET Mercato imprevedibile? Difficoltà ad adeguare le risorse a una domanda instabile e, di conseguenza, a rispettare i budget?tempi e costi troppo elevati per la creazione di budget

Dettagli

Sfrutta appieno le potenzialità del software SAP in modo semplice e rapido

Sfrutta appieno le potenzialità del software SAP in modo semplice e rapido Starter Package è una versione realizzata su misura per le Piccole Imprese, che garantisce una implementazione più rapida ad un prezzo ridotto. E ideale per le aziende che cercano ben più di un semplice

Dettagli

uadro Business Intelligence Professional Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda

uadro Business Intelligence Professional Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda Fa quadrato attorno alla tua azienda Professional Perché scegliere Cosa permette di fare la businessintelligence: Conoscere meglio i dati aziendali, Individuare velocemente inefficienze o punti di massima

Dettagli

I valori distintivi della nostra offerta di BPO:

I valori distintivi della nostra offerta di BPO: Business Process Outsourcing Partner 3M Software è il partner di nuova generazione, per la progettazione e la gestione di attività di Business Process Outsourcing, che offre un servizio completo e professionale.

Dettagli

Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD

Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD di Davide Mondaini e Violante Battistella (*) I costi logistici rappresentano una voce rilevante all interno del Conto Economico aziendale.

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING)

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) L IMPATTO SULLA GESTIONE LA MISURAZIONE DELL IMPATTO IL SUPPORTO ALLA CREAZIONE DEL VALORE L INTEGRAZIONE ESIGENZE DEL BUSINESS

Dettagli

Si Fides R7. Il top della tecnologia. Su misura per la tua azienda. Una metodologia consolidata. Un ERP completo per gestire tutta la tua azienda

Si Fides R7. Il top della tecnologia. Su misura per la tua azienda. Una metodologia consolidata. Un ERP completo per gestire tutta la tua azienda Si Fides R7 Si Fides è un extended ERP realizzato interamente da Sinfo One. Si Fides nasce dalla conoscenza e dal monitoraggio dei processi dei nostri clienti e con i quali interagiamo in maniera proattiva.

Dettagli

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione Introduzione Perché il controllo di gestione? L azienda, come tutte le altre organizzazioni, è un sistema che è rivolto alla trasformazione di input (risorse tecniche, finanziarie e umane) in output (risultati

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

ECCELLERE NELLA LOGISTICA. Generare opportunità con la logistica

ECCELLERE NELLA LOGISTICA. Generare opportunità con la logistica ECCELLERE NELLA LOGISTICA Generare opportunità con la logistica INTRODUZIONE Il settore della logistica rappresenta una risorsa strategica per la competitività delle imprese e del territorio ed è attualmente

Dettagli

Microsoft Dynamics AX per le aziende di servizi

Microsoft Dynamics AX per le aziende di servizi Microsoft Dynamics AX per le aziende di servizi Una crescita sostenibile attraverso il potenziamento dei clienti più redditizi 2012 Microsoft Dynamics AX con il modulo Professional Services offre una soluzione

Dettagli

LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI

LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI (ERP) Le soluzioni Axioma per l'industria Le soluzioni di Axioma per l'industria rispondono alle esigenze di tutte le aree funzionali dell azienda industriale.

Dettagli

Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business.

Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. ACCREDITED PARTNER 2014 Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. Gariboldi Alberto Group Srl è una realtà

Dettagli

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT http://www.sinedi.com ARTICOLO 8 GENNAIO 2007 I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT In uno scenario caratterizzato da una crescente competitività internazionale si avverte sempre di più la necessità di una

Dettagli

Premessa... 1. Fasi del processo... 3. Zone di rischio... 4

Premessa... 1. Fasi del processo... 3. Zone di rischio... 4 Sommario Premessa... 1 Fasi del processo... 3 Zone di rischio... 4 Premessa Le tecnologie informatiche hanno rivoluzionato da tempo il modo in cui lavorano le aziende e le organizzazioni in genere. Gestire

Dettagli

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? Esistono diverse prospettive tecnica, organizzativa, della comunicazione e quindi

Dettagli

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale Le caratteristiche must have del software gestionale ideale ww.microsa Quali sono i principali elementi da tenere in considerazione per la scelta del Quali software sono i ottimale? principali elementi

Dettagli

METODO_ SOLUZIONI_ DIALOGO_ MANAGEMENT_ COMPETENZE_ ASSISTENZA_ SERVIZI_ MISSION_ TECNOLOGIE_

METODO_ SOLUZIONI_ DIALOGO_ MANAGEMENT_ COMPETENZE_ ASSISTENZA_ SERVIZI_ MISSION_ TECNOLOGIE_ DIALOGO_ METODO_ SOLUZIONI_ COMPETENZE_ MISSION_ TECNOLOGIE_ ASSISTENZA_ MANAGEMENT_ SERVIZI_ GEWIN La combinazione di professionalità e know how tecnologico per la gestione aziendale_ L efficienza per

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI

COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI I COSTI LOGISTICI COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI di Andrea Moneta Produzione e logistica >> Logistica DEFINIZIONE E AREE DI COMPETENZA Quando si parla di costi logistici generalmente si tende ad associare

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Release 3.1.3 WHIT E PAPER. e-fab

Release 3.1.3 WHIT E PAPER. e-fab Release 3.1.3 WHIT E PAPER Giugno 2003 A chi si rivolge, è stato pensato per la gestione ed il controllo delle fasi del ciclo produttivo. Caratteristiche generali I moduli affrontano e risolvono tutte

Dettagli

Pietro Antonietti consulente del lavoro

Pietro Antonietti consulente del lavoro Pietro Antonietti consulente del lavoro Firenze 18 maggio 2011 1 La storia Lo studio è nato nel gennaio 1980 a Novara. L'idea di intraprendere questa attività è maturata dalla parziale insoddisfazione,

Dettagli

Integrazione dei processi aziendali Sistemi ERP e CRM. Alice Pavarani

Integrazione dei processi aziendali Sistemi ERP e CRM. Alice Pavarani Integrazione dei processi aziendali Sistemi ERP e CRM Alice Pavarani Un ERP rappresenta la maggiore espressione dell inseparabilità tra business ed information technology: è un mega-package di applicazioni

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II

Dettagli

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!!

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! MISSION La mission di CSR Solution è quella di supportare soluzioni software avanzate nei settori della progettazione e della produzione industriale per le aziende

Dettagli

Il Controllo di gestione nella piccola impresa

Il Controllo di gestione nella piccola impresa Stampa Il Controllo di gestione nella piccola impresa admin in A cura di http://www.soluzionipercrescere.com La piccola impresa presenta generalmente un organizzazione molto snella dove l imprenditore

Dettagli

VisualTailor. Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc

VisualTailor. Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc VisualTailor Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc devo creare le specifiche per realizzare un prodotto personalizzato su richiesta dei miei clienti!!! Come devo fare????? Visual Tailor

Dettagli

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration COSA FACCIAMO SEMPLIFICHIAMO I PROCESSI DEL TUO BUSINESS CON SOLUZIONI SU MISURA EXTRA supporta lo sviluppo

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

SOFTWARE GESTIONALE PER AZIENDE COMPETITIVE NEL MONDO

SOFTWARE GESTIONALE PER AZIENDE COMPETITIVE NEL MONDO SOFTWARE GESTIONALE PER AZIENDE COMPETITIVE NEL MONDO il software gestionale ERP completo, potente e facile dedicato alle aziende competitive nel mondo In un mercato globale, caratterizzato da crescenti

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 6 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 6 Modulo 6 Integrare verso l alto e supportare Managers e Dirigenti nell Impresa: Decisioni più informate; Decisioni

Dettagli

Brochure prodotto Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici Servizi di connessione ABB

Brochure prodotto Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici Servizi di connessione ABB Brochure prodotto Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici Servizi di connessione ABB Servizi di connessione Prodotti a supporto del business Per sfruttare al meglio una rete di ricarica per veicoli

Dettagli

Conoscere Dittaweb per:

Conoscere Dittaweb per: IL GESTIONALE DI OGGI E DEL FUTURO Conoscere Dittaweb per: migliorare la gestione della tua azienda ottimizzare le risorse risparmiare denaro vivere meglio il proprio tempo IL MERCATO TRA OGGI E DOMANI

Dettagli

Business Intelligence Revorg. Roadmap. Revorg Business Intelligence. trasforma i dati operativi quotidiani in informazioni strategiche.

Business Intelligence Revorg. Roadmap. Revorg Business Intelligence. trasforma i dati operativi quotidiani in informazioni strategiche. soluzioni di business intelligence Revorg Business Intelligence Utilizza al meglio i dati aziendali per le tue decisioni di business Business Intelligence Revorg Roadmap Definizione degli obiettivi di

Dettagli

Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità

Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità IL RISCHIO Il rischio è la distribuzione dei possibili scostamenti dai risultati attesi per effetto di eventi di incerta manifestazione, interni

Dettagli

Just-In-Time (JIT) eliminate tutte le motivazioni che costringono un sistema produttivo alla costituzione di scorte di materiali

Just-In-Time (JIT) eliminate tutte le motivazioni che costringono un sistema produttivo alla costituzione di scorte di materiali Just-In-Time (JIT) Filosofia produttiva nata presso l azienda giapponese Toyota negli anni 70. Ha l obiettivo di soddisfare la domanda del cliente in termini di cosa e quanto produrre, configurando l intero

Dettagli

ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI premessa

ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI premessa ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI premessa il processo di programmazione e controllo prende le mosse dalla pianificazione strategica e con riferimento al budget aziendale definisce il quadro con cui confrontare

Dettagli

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI OPEN YOUR MIND 2.0 Programma di formazione per lo sviluppo delle capacità manageriali e della competitività aziendale delle Piccole e Medie Imprese della Regione Autonoma della Sardegna PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

Proposte formative offerte da Trevi S.p.A. in collaborazione con Fraunhofer IML

Proposte formative offerte da Trevi S.p.A. in collaborazione con Fraunhofer IML Proposte formative offerte da Trevi S.p.A. in collaborazione con Fraunhofer IML Corsi internazionali, corsi in house, master e convegni: la qualità dell insegnamento è sempre garantita da docenti selezionati,

Dettagli

Migliorare il processo produttivo con SAP ERP

Migliorare il processo produttivo con SAP ERP ICI Caldaie Spa. Utilizzata con concessione dell autore. Migliorare il processo produttivo con SAP ERP Partner Nome dell azienda ICI Caldaie Spa Settore Caldaie per uso residenziale e industriale, generatori

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II Cap.2 Gestire

Dettagli

EasyMACHINERY ERPGestionaleCRM. partner

EasyMACHINERY ERPGestionaleCRM. partner ERPGestionaleCRM partner La soluzione software per le aziende di produzione di macchine Abbiamo trovato un software e un partner che conoscono e integrano le particolarità del nostro settore. Questo ci

Dettagli

PIANIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE: processi, attori e strumenti

PIANIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE: processi, attori e strumenti PIANIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE: processi, attori e strumenti Dott.ssa Patrizia Castelli Premessa: Il processo di pianificazione della formazione nasce dall esigenza di sviluppare le competenze e le conoscenze

Dettagli

Sistemi informativi aziendali struttura e processi

Sistemi informativi aziendali struttura e processi Sistemi informativi aziendali struttura e processi I sistemi operazionali complementari Copyright 2011 Pearson Italia Sistemi di supporto primario all ERP Le aree tradizionalmente coperte dai sistemi ERP

Dettagli

Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force.

Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force. Sicuritalia S.p.A. Utilizzata con concessione dell autore. SAP Customer Success Story Sicurezza e servizi fiduciari Sicuritalia S.p.A Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force. Partner Nome

Dettagli

Consulenza, sistemi informativi, elaboratori elettronici

Consulenza, sistemi informativi, elaboratori elettronici Il sistema informativo The Sequence, sviluppato dalla Sistema D.P., una software house presente nel panorama dei gestionali dal 1979, è il sistema gestionale che integra tutte le soluzioni per la gestione

Dettagli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli I sistemi informativi Il processo

Dettagli

I processi aziendali e l industria della cornice di legno.

I processi aziendali e l industria della cornice di legno. I processi aziendali e l industria della cornice di legno. Productio Flow può essere classificato come un sistema software progettato ad hoc sulle esigenze gestionali dell industria della cornice di legno

Dettagli

a fianco delle imprese

a fianco delle imprese a fianco delle imprese ROMIRI DM AMA LE NUOVE IDEE Romiri Data Management crede fortemente nell innovazione come motore di sviluppo. Opera nel campo delle ICT (Information and Communication Technology)

Dettagli

Alcune persone guardano le cose accadere. Altre fanno in modo che accadano!

Alcune persone guardano le cose accadere. Altre fanno in modo che accadano! 2013 Alcune persone guardano le cose accadere. Altre fanno in modo che accadano! Nel mondo economico dei nostri tempi, la maggior parte delle organizzazioni spende migliaia (se non milioni) di euro per

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING)

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) EVOLUZIONE DEFINIZIONI SISTEMI INFORMATIVI E SISTEMI ERP I SISTEMI TRADIZIONALI I SISTEMI AD INTEGRAZIONE DI CICLO I SISTEMI

Dettagli

Principio 1 Organizzazione orientata al cliente. Principio 2 Leadership. Principio 3 - Coinvolgimento del personale

Principio 1 Organizzazione orientata al cliente. Principio 2 Leadership. Principio 3 - Coinvolgimento del personale Gli otto princìpi di gestione per la qualità possono fornire ai vertici aziendali una guida per migliorare le prestazioni della propria organizzazione. Questi princìpi, che nascono da esperienze collettive

Dettagli

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO PIANIFICAZIONE DEL PERSONALE E STRUTTURE AZIENDALI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO PIANIFICAZIONE DEL PERSONALE E STRUTTURE AZIENDALI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO PIANIFICAZIONE DEL PERSONALE E STRUTTURE AZIENDALI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 COS È UN OBIETTIVO... 3 IL CONTROLLO DI GESTIONE...

Dettagli

un nuovo concetto di ERP Rev. 005

un nuovo concetto di ERP Rev. 005 un nuovo concetto di ERP Rev. 005 CHRONOS ITALY Via Ungarelli 2d 44100 Ferrara (FE) Tel. +39 0532 1820955-051929521 Fax. +39 0532 1826108 www.chronosgroup.it info@chronosgroup.net Descrizione generale

Dettagli

Studio del caso Vodafone Illva Saronno Holding SpA. Il time-to-market è sceso da 72 a 36 ore - una riduzione del 50%!.

Studio del caso Vodafone Illva Saronno Holding SpA. Il time-to-market è sceso da 72 a 36 ore - una riduzione del 50%!. Il time-to-market è sceso da 72 a 36 ore - una riduzione del 50%!. Grazie alla soluzione Vodafone, i nostri dipendenti hanno accesso immediato ai dati di cui hanno bisogno per supportare i nostri clienti

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

1- Corso di IT Strategy

1- Corso di IT Strategy Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso

Dettagli

RELAZIONE E COMUNICAZIONE. Sviluppare la gestione delle relazioni con i clienti grazie a:

RELAZIONE E COMUNICAZIONE. Sviluppare la gestione delle relazioni con i clienti grazie a: RELAZIONE E COMUNICAZIONE Sviluppare la gestione delle relazioni con i clienti grazie a: Microsoft Office System 2007 Windows Vista Microsoft Exchange Server 2007 è ancora più potente ed efficace, grazie

Dettagli

Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente.

Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente. Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente. esperienza + innovazione affidabilità Da IBM, una soluzione completamente nuova: ACG Vision4,

Dettagli

LINEE GUIDA DI BUDGET

LINEE GUIDA DI BUDGET Settore Controllo di Gestione LINEE GUIDA DI BUDGET Indice GLI OBIETTIVI DELLE LINEE GUIDA DI BUDGET... 3 IL BUDGET: DEFINIZIONE... 3 IL PROCESSO DI BUDGETING... 4 ASSEGNAZIONE... 4 PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE...

Dettagli

REALIZZARE GLI OBIETTIVI

REALIZZARE GLI OBIETTIVI REALIZZARE GLI OBIETTIVI BENEFICI Aumentare la produttività e ridurre i i tempi ed i costi di apprendimento grazie ad un interfaccia semplice ed intuitiva che permette agli utenti di accedere facilmente

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT CENTRATE I VOSTRI OBIETTIVI LA MISSIONE In qualità di clienti Rockwell Automation, potete contare

Dettagli

Sistemi Informativi e Sistemi ERP

Sistemi Informativi e Sistemi ERP Sistemi Informativi e Sistemi Trasformare i dati in conoscenza per supportare le decisioni CAPODAGLIO E ASSOCIATI 1 I SISTEMI INFORMATIVI LI - E IMPRESA SISTEMA DI OPERAZIONI ECONOMICHE SVOLTE DA UN DATO

Dettagli

Lexmark Favorisce la Trasformazione dell IT con le Soluzioni CA Service Assurance

Lexmark Favorisce la Trasformazione dell IT con le Soluzioni CA Service Assurance CUSTOMER SUCCESS STORY Febbraio 2014 Lexmark Favorisce la Trasformazione dell IT con le Soluzioni CA Service Assurance PROFILO DEL CLIENTE Settore: servizi IT Società: Lexmark Dipendenti: 12.000 Fatturato:

Dettagli

Cloud Computing e Mobility:

Cloud Computing e Mobility: S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Cloud Computing e Mobility: Lo studio professionale agile e sicuro Davide Grassano Membro della Commissione Informatica 4 dicembre 2013 - Milano Agenda 1

Dettagli

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence I casi di successo dell Osservatorio Smau e School of Management del Politecnico di Milano * Il caso Brix distribuzione: monitorare le performance economicofinanziarie di una rete di supermercati attraverso

Dettagli

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INDICE Premessa 3 Obiettivi e strumenti metodologici dell intervento di formazione 4 Moduli e contenuti dell intervento di

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Premessa... 1. Vantaggi di un sistema ERP... 2. Fasi del processo... 3. Zone di rischio... 4

Premessa... 1. Vantaggi di un sistema ERP... 2. Fasi del processo... 3. Zone di rischio... 4 Sommario Premessa... 1 Vantaggi di un sistema ERP... 2 Fasi del processo... 3 Zone di rischio... 4 Premessa Le tecnologie informatiche hanno rivoluzionato da tempo il modo in cui lavorano le aziende e

Dettagli

La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane

La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane L importanza delle risorse umane per il successo delle strategie aziendali Il mondo delle imprese in questi ultimi anni sta rivolgendo

Dettagli

"Pure Performance" per i Partner. Una direzione chiara per una crescita comune

Pure Performance per i Partner. Una direzione chiara per una crescita comune "Pure Performance" per i Partner Una direzione chiara per una crescita comune 2 "Pure Performance" per i Partner "Pure Performance" per i Partner 3 Alfa Laval + Partner Valore per il Cliente Partner per

Dettagli

THRU-PUT INFOR SCM > THRU-PUT. Qual è la Teoria dei Vincoli (TOC)? www.twingroup.com

THRU-PUT INFOR SCM > THRU-PUT. Qual è la Teoria dei Vincoli (TOC)? www.twingroup.com THRU-PUT Qual è la Teoria dei Vincoli (TOC)? La Teoria dei Vincoli è la filosofia globale sviluppata dal Dott. Eiyahu M. Goldratt pubblicata in vari libri, tra cui L obiettivo. TOC si concentra sulle restrizioni

Dettagli

Servizi e soluzioni in outsourcing, elaborazione dati, data entry per le PMI

Servizi e soluzioni in outsourcing, elaborazione dati, data entry per le PMI Siamo ancora in tempo Questo è l anno in cui lo scenario competitivo nel quale si muovono le PMI italiane è difficile come non mai in passato. L affiancamento di un Partner qualificato qual è implica per

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

AT&S Aumenta l Efficienza e l Agilità del Business Tramite il Miglioramento della Gestione IT

AT&S Aumenta l Efficienza e l Agilità del Business Tramite il Miglioramento della Gestione IT CUSTOMER SUCCESS STORY Ottobre 2013 AT&S Aumenta l Efficienza e l Agilità del Business Tramite il Miglioramento della Gestione IT PROFILO DEL CLIENTE Settore: Manifatturiero Azienda: AT&S Dipendenti: 7500

Dettagli

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Tecnologie dell informazione e controllo 2 Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale IT e coordinamento esterno IT e

Dettagli

- C vantaggi competitivi Risparmio dei costi di gestione Ottimizzazione Più risorse validata

- C vantaggi competitivi Risparmio dei costi di gestione Ottimizzazione Più risorse validata - Concerto è un Gestionale nato e sviluppato in stretta collaborazione con una azienda dolciaria toscana. L osservazione costante di tutti i suoi processi produttivi, l affiancamento con le risorse umane

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

per il settore MECCANICO

per il settore MECCANICO per il settore MECCANICO L industria meccanica italiana ha sempre ricoperto una posizione strategica nell economia del paese. Questo settore sta affrontando sfide importanti, come il continuo incremento

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

Retail L organizzazione innovativa del tuo punto vendita

Retail L organizzazione innovativa del tuo punto vendita fare Retail L organizzazione innovativa del tuo punto vendita fareretail è una soluzione di by www.fareretail.it fareretail fareretail è la soluzione definitiva per la Gestione dei Clienti e l Organizzazione

Dettagli

PROGETTO CONTROLLO GESTIONE. Per la P.M.I. Per l Artigianato

PROGETTO CONTROLLO GESTIONE. Per la P.M.I. Per l Artigianato PROGETTO CONTROLLO GESTIONE Per la P.M.I. Per l Artigianato Valutare costantemente l'andamento economico della attività dell'azienda per stabilire se la sua struttura dei costi è adeguata per confrontarsi

Dettagli

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Agenzia ICE Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Allegati: 1 Scheda standard di monitoraggio 2 Informazioni di sintesi 1 Allegato 1: Scheda standard di monitoraggio

Dettagli

Taminco: incremento della produttività della forza vendite grazie all app Sales Anywhere

Taminco: incremento della produttività della forza vendite grazie all app Sales Anywhere 2013 SAP AG o una sua affiliata. Tutti i diritti riservati.. Taminco: incremento della produttività della forza vendite grazie all app Sales Anywhere Partner Taminco Settore di mercato Industria chimica

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 5 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 5 Modulo 5 Il Sistema Informativo verso il mercato, i canali ed i Clienti: I nuovi modelli di Business di Internet;

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

ALLINEARE LA GESTIONE OPERATIVA ALLA STRATEGIA AZIENDALE

ALLINEARE LA GESTIONE OPERATIVA ALLA STRATEGIA AZIENDALE http://www.sinedi.com ARTICOLO 9 FEBBRAIO 2007 ALLINEARE LA GESTIONE OPERATIVA ALLA STRATEGIA AZIENDALE La formulazione della strategia aziendale rappresenta un momento estremamente importante per tutte

Dettagli

La soluzione erp PeR La gestione integrata della PRoduzione industriale

La soluzione erp PeR La gestione integrata della PRoduzione industriale J-Mit La soluzione ERP per la gestione integrata della produzione industriale J-Mit La soluzione ERP per la gestione e il controllo della produzione J-Mit di Revorg è la soluzione gestionale flessibile

Dettagli

Il Controllo di produzione automatizzato per migliorare il processo produttivo

Il Controllo di produzione automatizzato per migliorare il processo produttivo Il Controllo di produzione automatizzato per migliorare il processo produttivo Definizione di Prodotto e di Processo Analisi Statistica SPC Manutenzione programmata Pianificazione lavori Rilevamento e

Dettagli

USO OTTIMALE DI ACTIVE DIRECTORY DI WINDOWS 2000

USO OTTIMALE DI ACTIVE DIRECTORY DI WINDOWS 2000 VERITAS StorageCentral 1 USO OTTIMALE DI ACTIVE DIRECTORY DI WINDOWS 2000 1. Panoramica di StorageCentral...3 2. StorageCentral riduce il costo totale di proprietà per lo storage di Windows...3 3. Panoramica

Dettagli

Sede legale : Via G.Pansera, 17 25068 Sarezzo (BS)

Sede legale : Via G.Pansera, 17 25068 Sarezzo (BS) Gestione Strategica** Progettazione Organizzativa** Marketing & Vendite** Sistemi Informativi** Controllo di Gestione** Finanza Aziendale** Sistemi di QualitàTotale** Formazione** Sede legale : Via G.Pansera,

Dettagli

IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE

IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE CL. 5ATP - A.S. 2006/2007 L azienda e i suoi elementi PERSONE AZIENDA BENI ECONOMICI ORGANIZZAZIONE L azienda è un insieme di beni organizzati e coordinati dall imprenditore

Dettagli