Capitolato tecnico. Servizi di manutenzione integrata edifici-impianti degli immobili istituzionali della Scuola Normale Superiore

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1 Servizi di manutenzione integrata edifici-impianti degli immobili istituzionali della Scuola Normale Superiore Capitolato tecnico Pisa, lì 13 gennaio Piazza dei Cavalieri, Pisa-Italy tel: fax: Area Servizi Generali e Patrimonio Servizio Gestione e Manutenzione del Patrimonio Piazza del Castelletto, Pisa-Italy tel:

2 Sommario 1 DEFINIZIONI OGGETTO DELL APPALTO Immobili oggetto del presente appalto Dettaglio della consistenza dei beni/immobili dell Amministrazione Servizi di Appalto Servizi di Governo Servizi Operativi Servizi di Manutenzione Tipologie di prestazioni e relative modalità di compenso Attività a canone Attività extra-canone Importo a consumo DURATA DELL APPALTO ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI Piano Dettagliato degli Interventi Configurazione dei servizi e dati di consistenza Dettaglio dei servizi a canone Calendario lavorativo Valutazione del Piano Dettagliato degli Interventi Contratto Principale di Fornitura Verbale di Consegna Attestazione della presa in consegna degli immobili Organizzazione del Fornitore e modalità di interfacciamento Subappalto Variazioni rispetto al contratto principale di fornitura Aggiornamento del Piano Dettagliato degli Interventi Aggiornamento del Verbale di Consegna Atto Aggiuntivo al Contratto Principale di Fornitura Processo autorizzativo delle attività a canone ed extra-canone I SERVIZI DI GOVERNO Gestione del Call Center Caratteristiche del servizio Gestione delle chiamate Tracking richieste Determinazione del canone per il servizio Preventivazione attività e gestione ordini di intervento Caratteristiche del servizio Scheda Consuntivo Intervento Corrispettivo del servizio Programmazione e controllo operativo delle attività Caratteristiche del servizio Programma Operativo degli Interventi Verbale di Controllo Corrispettivo del servizio Sistema di monitoraggio e controllo Caratteristiche del servizio Tempi di consegna Corrispettivo del servizio I SERVIZI OPERATIVI Servizi di manutenzione Manutenzione Impianti Elettrici Attività a canone Conduzione impianti Attività di manutenzione preventiva e programmata Interventi di ripristino e/o manutenzione a guasto di importo inferiore alla Franchigia (compresi nel canone) Attività extra-canone Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 2 di 45

3 Corrispettivi del servizio Determinazione del canone Costo interventi extra-canone Manutenzione Impianti Idrico-Sanitari Attività a canone Attività di manutenzione preventiva e programmata Interventi di ripristino e/o manutenzione di importo inferiore alla franchigia Attività extra-canone Corrispettivi del servizio Determinazione del canone Costo interventi extra-canone Manutenzione Impianti di Riscaldamento Attività a canone Conduzione dell impianto Attività di manutenzione preventiva e programmata Interventi di ripristino e/o manutenzione di importo inferiore alla franchigia (compresi nel canone) Attività extra-canone Corrispettivi del servizio Determinazione del canone Costo interventi extra-canone Manutenzione Impianti di Raffrescamento Attività a canone Conduzione dell impianto Attività di manutenzione preventiva e programmata Interventi di ripristino e/o manutenzione di importo inferiore alla franchigia (compresi nel canone) Attività extra-canone Corrispettivi del servizio Determinazione del canone Costo interventi extra-canone Minuto Mantenimento Edile Attività extra-canone Corrispettivi del servizio Costo interventi extra-canone Reperibilità PREZZI DEI SERVIZI Prezzi dei servizi predefiniti Listini per prestazioni da gestirsi in economia, a misura e/o a corpo Corrispettivi manodopera VALUTAZIONE E CONTROLLO DEL LIVELLO DI SERVIZIO Penali PAGAMENTI Modalità di pagamento del canone Modalità di rendicontazione e pagamento attività extra-canone DISPOSIZIONI CONTRATTUALI E AMMINISTRATIVE Disposizioni legislative di riferimento Oneri ed obblighi del Forniture Sedi operative Sicurezza sul lavoro e tutela dell ambiente Informazione e formazione dei lavoratori e Dispositivi di protezione individuale Informazioni sui rischi specifici Piano di sicurezza lavoro Ulteriori obblighi del Fornitore Esecuzione dei servizi Mezzi ed attrezzature di lavoro Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 3 di 45

4 Premessa Sotto questa denominazione si comprendono tutti i servizi funzionali al mantenimento dell immobile nella sua efficienza prestazionale al massimo livello. Si intendono pertanto tutte le attività tecniche, professionali, operative e gestionali, manutentive e giuridico - amministrative finalizzate a garantire l energia e le altre forniture necessarie a far funzionare correttamente il complesso edificio-impianti in tutte le sue componenti, a fornire le prestazioni di verifica e ispettive richieste dalle case costruttrici delle apparecchiature, dalla normativa vigente e dal piano di manutenzione programmata redatto dal Gestore. Tutte le prestazioni professionali ed esecutive, la fornitura dei materiali, l acquisto dei vettori energetici e la fornitura di acqua sono a carico del Gestore, come pure la produzione delle documentazioni di rito richieste da leggi, regolamenti nazionali e comunali. Si precisa che la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete fonia e rete dati sono a cura della Committenza. Gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) Il Gestore, individuato come "Datore di lavoro" e "Responsabile dei lavori" secondo le indicazioni di cui, rispettivamente, al D.Lgs. 81/2008 nel corso dell'appalto dovrà assolvere a tutti gli obblighi previsti da tale normativa, assumendone le relative responsabilità assolvendo, in particolare, agli obblighi connessi alle nomine del "Coordinatore per la progettazione" e del "Coordinatore per l'esecuzione". 1 DEFINIZIONI Di seguito e riportata una tabella di riferimento per i termini maggiormente utilizzati nel presente documento. Attività extra-canone: Sono quelle prestazioni/servizi non rientranti nelle attività remunerate a canone. Tali prestazioni/servizi devono essere eseguiti su segnalazione/richiesta dell Amministrazione e previa autorizzazione del Supervisore. I corrispettivi per le Attività extra-canone sono determinati in base ai prezzi dei servizi predefiniti, ai Listini ed ai corrispettivi per la manodopera, al netto dei ribassi offerti in sede di gara. Tali attività vengono gestite attraverso Ordini di Intervento. Atto Aggiuntivo al Contratto Principale di Fornitura: Documento con il quale le Amministrazioni Contraenti integrano/modificano il Contratto Principale di Fornitura integrando/modificando le condizioni previste nelle diverse sezioni del Piano Dettagliato degli Interventi e/o nel Verbale di Consegna. Con l Atto Aggiuntivo l Amministrazione può definire anche l importo per l esecuzione di interventi extra-canone, qualora lo stesso non sia già stato indicato nel Contratto Principale di Fornitura ovvero, pur essendo stato indicato, sia stato integralmente utilizzato e debba pertanto essere incrementato. Canone: Corrispettivo economico con cui sono compensate tutte le prestazioni dei servizi continuativi, ovvero tutte le attività periodiche e gli interventi rientranti nei limiti della franchigia. L importo del canone e determinato in funzione dei prezzi offerti in fase di gara e di quanto specificato nel Piano Dettagliato degli Interventi. Fornitore: L impresa (RTI o Consorzio) risultata aggiudicataria e che conseguentemente sottoscrive il Contratto Principale di Fornitura, obbligandosi a quanto nella stessa previsto e prescritto. Franchigia: Costituisce il limite economico al di sotto del quale le attività non devono essere compensate extracanone al Fornitore perché comprese nel canone. Nel caso in cui l importo delle attività sia superiore alla franchigia, l Amministrazione e tenuta a retribuire il Fornitore solo per l importo eccedente quello della franchigia stessa. Impatto ambientale: Qualunque modificazione dell ambiente, negativa o benefica, causata totalmente o parzialmente dagli aspetti ambientali Interventi extra-canone: Gli interventi di manutenzione straordinaria non remunerati dal canone del Servizio. Tali interventi possono essere eseguiti solo previa autorizzazione del Supervisore. I corrispettivi per gli interventi remunerati extra-canone sono determinati in base ai Listini di riferimento ed al prezzo unitario della manodopera, al netto dei ribassi offerti in sede di gara. Gestore del Servizio: Persona nominata dal Fornitore, interfaccia unica verso l Amministrazione, per la gestione di tutti gli aspetti del contratto inerenti lo svolgimento delle attività previste nel Contratto Principale di Fornitura, nel relativo eventuale Atto Aggiuntivo, nonché negli eventuali Ordini di Intervento. Misura di gestione ambientale: Azione messa in atto o prevista per il controllo e la gestione degli aspetti ambientali. Ordine di Intervento: Documento con il quale l Amministrazione autorizza uno specifico intervento extra-canone. Piano Dettagliato degli Interventi (PDI): E il documento redatto dal Fornitore in fase di gara che rappresenta nel dettaglio la progettazione, la pianificazione e l offerta economica dei servizi richiesti dall Amministrazione. In tale documento sono inoltre riportati il calendario lavorativo per l erogazione di servizi, le informazioni di base per la gestione e il controllo del livello di servizi. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 4 di 45

5 Programma Operativo degli Interventi: Programma bimestrale, con dettaglio giornaliero, con la schedulazione, anche in forma grafica, di tutte le singole attività da eseguire nel periodo di riferimento (attività a canone previste nel Piano Dettagliato degli Interventi ed attività extra-canone programmabili ). Tale programma, relativo al mese in corso e a quello successivo, dovrà essere aggiornato e consegnato al Supervisore con un anticipo di 5 gg lavorativi rispetto all inizio del periodo di riferimento. Responsabile del Servizio: Persona fisica, nominata dal Fornitore, quale referente dei Servizi nei confronti dell Amministrazione, con ruolo di supervisione e coordinamento dei Gestori del Servizio. Tale figura e dotata di adeguate competenze professionali e di idoneo livello di responsabilità, nonché di potere di delega interna per le attività di gestione del Contratto Principale d Fornitura, ed e responsabile del conseguimento degli obiettivi relativi allo svolgimento delle attività previste contrattualmente. Sistema di gestione ambientale: Parte del sistema di gestione di un'organizzazione utilizzata per sviluppare ed attuare la propria politica ambientale e gestire i propri aspetti ambientali. Superficie lorda complessiva: La superficie lorda complessiva dell immobile o dell insieme di immobili oggetto del contratto di fornitura e costituita dalla somma delle superfici lorde dei diversi livelli utilizzabili, che possono articolarsi in: piani, totalmente o parzialmente, interrati che siano praticabili ed utilizzati dall Amministrazione anche per funzioni semplici quali ad esempio depositi, magazzini, vani tecnici, archivi. Non rientrano nella superficie da includere nei compensi contrattuali a canone i piani di fondazione (ispezioni delle fondazioni), le intercapedini orizzontali e verticali, anche se ispezionabili, ed ogni altro vano morto non utilizzabile senza interventi di modifica della condizione; piani fuori terra ai diversi livelli (piano terra e piani in elevazione); soppalchi o livelli interpiano compresi tra i piani fuori terra; piano sottotetto comprendente gli spazi utilizzabili per la funzione principale ed accessoria propria dell edificio e dotati dei requisiti di usabilità/agibilità. Non rientrano nel computo le terrazze non calpestabili, le chiostrine e gli spazi aperti nonché gli elementi decorativi esterni (pilastri, lesene, cornici, etc.) aggettanti dalle facciate dell edificio. Non rientrano nella superficie da includere nei compensi contrattuali a canone i sottotetti o i soppalchi non utilizzati anche se ispezionabili. Superficie netta: La superficie netta e la superficie utile calcolata sottraendo dalla superficie lorda la superficie occupata dallo spessore dei muri esterni ed interni compresi nel perimetro dell edificio. Supervisore: Persona nominata dall Amministrazione come responsabile dei rapporti con il Fornitore per il Contratto Principale di Fornitura (Unita di Gestione) e, pertanto, interfaccia unica e rappresentante dell Amministrazione nei confronti del Fornitore. Al Supervisore si richiedono preferibilmente capacita tecniche appropriate alla tipologia dei servizi ordinati. Al Supervisore compete l approvazione del Piano Dettagliato degli Interventi ed il successivo monitoraggio e controllo della corretta e puntuale erogazione dei servizi in esso presenti. Il Supervisore ha inoltre il compito di approvare eventuali attività extra-canone. Unita di Gestione: Immobile o insieme di immobili oggetto del Contratto Principale di Fornitura e/o degli Atti Aggiuntivi. Verbale di Consegna: Documento da predisporre successivamente all emissione del Contratto Principale di Fornitura, in contraddittorio tra il Fornitore e l Amministrazione, nel quale si da atto che il Fornitore prende formalmente in carico i beni/immobili/unita di gestione per l'esecuzione dei servizi richiesti. Verbale di controllo: E l elaborato mensile che riporta lo stato d avanzamento delle attività previste nel Programma Operativo degli Interventi. Aggiornato giornalmente dal Fornitore, viene sottoposto mensilmente alla firma del Supervisore per accettazione. 2 OGGETTO DELL APPALTO L'appalto ha per oggetto l affidamento di servizi integrati per la gestione e la manutenzione da eseguirsi negli immobili, adibiti prevalentemente ad attività istituzionali, in uso a qualsiasi titolo all Amministrazione. La concezione di una gara rivolta ad ottenere il predetto servizio di gestione integrata presenta una serie di vantaggi cosi sintetizzabili: - la liberazione da attività non "core business" per le Amministrazioni Contraenti; - la possibilità di operare a costi certi e programmabili in funzione delle mutevoli esigenze e necessita; - l incremento della conoscenza del proprio patrimonio immobiliare (consistenza, stato manutentivo, caratteristiche tecniche, localizzazioni, etc.) e delle attività operative ad esso rivolte; - la realizzazione di un efficace sistema di controllo e di gestione del servizio erogato, degli aspetti ambientali e della salute e sicurezza dei lavoratori; - la razionalizzazione e semplificazione amministrativa e conseguente riduzione degli oneri gestionali e burocratici; Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 5 di 45

6 - la valorizzazione del patrimonio immobiliare; - la possibilità di far fronte tempestivamente a variazioni normative, specialmente in materia di ambiente, salute e sicurezza. Il raggiungimento di tali obiettivi non può prescindere dall'utilizzo di moderne tecniche di gestione e di strumenti informatici dedicati e deve prevedere adeguate forme di esecuzione delle attività operative. L appalto include, pertanto, anche la fornitura di Servizi di Governo volti all organizzazione, alla definizione delle logiche e delle modalità operative, alla programmazione delle attività operative ed alla efficace gestione dei flussi informativi, al fine sia di ottimizzare l utilizzo delle risorse, sia di massimizzare il livello di servizio. I Servizi oggetto dell appalto sono classificati nelle seguenti macro categorie e categorie di servizio cosi suddivise: A) Servizi di Governo; B) Servizi Operativi: 1) Servizi di Manutenzione; Ciascun servizio viene erogato attraverso due diverse tipologie di prestazione: - attività a canone, ovvero le prestazioni tipiche dei servizi continuativi compensate con un corrispettivo economico a canone; - attività extra-canone, ovvero particolari prestazioni e/o interventi a misura che dovranno essere opportunamente preventivate dal Fornitore e autorizzate dall Amministrazione. 2.1 IMMOBILI OGGETTO DEL PRESENTE APPALTO Gli immobili oggetto del presente appalto sono: - Palazzo della Carovana, piazza dei Cavalieri n. 7, Pisa; - Palazzo D Ancona, via Consoli del Mare n. 2, Pisa; - Palazzo della Gherardesca, piazza dei Cavalieri n. 6, Pisa; - Collegio Puteano, piazza dei Cavalieri n. 3, Pisa; - Collegio Fermi, via Sant Apollonia n. 19, Pisa; - Palazzo della Canonica, piazza dei Cavalieri n. 8, Pisa; - Palazzo del Capitano, via del Castelletto n. 20, Pisa; - Palazzo San Felice, piazza San Felice n. 1, Pisa; - Palazzo del Castelletto, via del Castelletto n. 11, Pisa; - Complesso Polvani, via della Faggiola n. 15/17/19, Pisa. 2.2 DETTAGLIO DELLA CONSISTENZA DEI BENI/IMMOBILI DELL AMMINISTRAZIONE Il dettaglio della consistenza dei beni/immobili dell Amministrazione è il seguente: Palazzo della Carovana L edificio denominato Palazzo della Carovana, sede principale della Scuola Normale Superiore, destinato prevalentemente ad uso Uffici/Studi, Aule e Biblioteca, è sito nel Comune di Pisa, in piazza dei Cavalieri n. 7. È composto da n. 4 piani fuori terra, oltre ad un piano altana/sottotetto, per una superficie totale lorda di mq Nelle aree esterne di pertinenza dell edificio sono presenti ulteriori strutture adibite a locali tecnici quali: - Cabina Elettrica; - Locale Autoclave; - Locale Pompe e Bollitori; - Locale Gruppo Elettrogeno. Impianto termico L impianto di riscaldamento è costituito da n. 236 radiatori in ghisa di varie dimensioni. L acqua calda per il riscaldamento proviene dalla Centrale Termica ubicata nelle aree esterne di pertinenza del Collegio Fermi (di seguito descritta). L impianto di climatizzazione dell Aula Bianchi, Aula Pasquali, Sala Azzurra, Sala del Ballatoio e Sala degli Stemmi è costituito da n. 13 fan-coil ed un gruppo frigo Aermec NRL ubicato nelle aree esterne di pertinenza dell edificio, lato locali impianti. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 6 di 45

7 Gli impianti di condizionamento presenti in vari locali dell edificio sono costituiti da: A) Impianti raffrescamento locali macchine: A1 Locale macchine centrale telefonica: impianto con gruppo frigo MITSUBISHI mod. MXZ5A100VA ubicato nel sottoscala della chiostra [A.1] e n. 1 unità interna MITSUBISHI mod.msz-ga71va all interno del locale macchine centrale telefonica al piano primo [A.1.1]; A2 Locale XEROX: impianto con gruppo frigo CARRIER ubicato sotto il davanzale del locale [A.2] e n. unità interna a soffitto all interno del locale [A.2.1]; A3.1 Locale sala macchine CEIC: impianto con n. 1 gruppi frigo SANYO SPW SPW CO 705 ubicato negli spazi esterni dell edificio [A.3.1] e n. 2 unità interne SANYO SPW [A e A.3.1.2]; A3.2 Locale sala macchine CEIC: impianto con n. 1 gruppi frigo SANYO SPW CCR 485 ubicato negli spazi esterni dell edificio [A.3.2] e n. 2 unità interne SANYO SPW [A e A.3.2.2]; B) Impianti di condizionamento fissi: B1 Sala Gran Priore, Sala Direzione e Uffici Direzione: impianto con gruppo frigo SANYO SPW CR4883 GVH8 ubicato nel sottoscala della chiostra [B.1] e n. 5 unità interne [B.1.1, B.1.2, B.1.3, B.1.4 e B.1.5] B2 Aule piano terra: impianto con n. 1 gruppo frigo SANYO SPW CO 905 ubicato negli spazi esterni dell edificio [B.2] e n. 5 unità interne [B.2.1, B.2.2.1, B.2.2.2, B.2.3 e B.2.4] B3 Aule piano primo: impianto con n. 1 gruppo frigo SANYO SPW CO 905 ubicato negli spazi esterni dell edificio [B.3] e n. 8 unità interne [B.3.1.1, B.3.1.2, B.3.2.1, B.3.2.2, B.3.3.1, B.3.3.2, B e B.3.4.2] B4 Ufficio biblioteca piano terra: impianto con gruppo frigo MITSUBISHI MVZ GC 25 VA ubicato all esterno dell ufficio [B.] e n. 1 unità interna [B.4.1] B5.1, B5.2 e B5.3 Ufficio Stampa piano terra, Studio n. 4 e Segreteria Classe di Lettere: n. 3 impianti di condizionamento monoblocco btu/h [B.5.1, B.5.2 e B.5.3] B6.1, B6.2 e B6.3 Uffici nn. 23, 24 e 25 piano secondo: n. 3 impianti di condizionamento monoblocco btu/h [B.6.1, B.6.2 e B.6.3] B7 Studio n. 86 piano terzo e Studio n. 113 piano quarto: impianto con gruppo frigo MITSUBISHI MXZ 2A52VA ubicato all esterno sul tetto con n. 2 unità interne MSZ GC35VA [B.7] e n. 2 unità interne [B.7.1 e B.7.2] B8 Studi nn. 89 e 90 piano terzo: impianto con gruppo frigo MITSUBISHI MXZ 2A52VA ubicato all esterno sul tetto [B.8] e n. 2 unità interne MSZ GC25VA [B.8.1 e B.8.2] B9 Studio n. 54 piano terzo: impianto con gruppo frigo CARRIER 38VYM035R ubicato all interno del sottotetto [B.9] e n. 1 unità interna [B.9.1] B10 Studio n. 55 piano terzo: impianto con gruppo frigo CARRIER 38XL-12C ubicato all interno del sottotetto [B.10] e n. 1 unità interna [B.10.1] B11 Studi nn. 56 e 57 piano terzo: impianto con gruppo frigo CARRIER 38VYM28 ubicato all interno del sottotetto [B.11] con n. 2 unità interne 42HQM012 [B.11.1 e B.11.2] B12 Studio n. 58 piano terzo: impianto con gruppo frigo CARRIER 38VYM050 ubicato all interno del sottotetto [B.12] con n. 1 unità interna [B.12.1] B13 Studi nn. 59 e 60 piano terzo: impianto con gruppo frigo CARRIER 38VYM28 ubicato all interno del sottotetto [B.13] con n. 2 unità interne 42HQM012 [B.13.1 e B.13.2] B14 Studi nn. 61 e 62 piano terzo: impianto con gruppo frigo CARRIER 38VYM28 ubicato all interno del sottotetto [B.14] con n. 2 unità interne 42HQM012 [B.14.1 e B.14.2] B15 Studi nn. 63 e 65 piano terzo: impianto con gruppo frigo MITSUBISHI MXZ 2A52VA ubicato all interno del sottotetto [B.15]con n. 2 unità interne MSZ GC35VA [B.15.1 e B.15.2] B16 Studio n. 64 piano terzo: impianto con gruppo frigo CARRIER 38GL-07B ubicato all interno del sottotetto [B.16] con n. 1 unità interna [B.16.1] Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 7 di 45

8 B17 Studi nn. 66 e 67 piano terzo: impianto con gruppo frigo CARRIER 38VYM35 ubicato all interno del sottotetto [B.17] con n. 2 unità interne [B.17.1 e B.17.2] B18 Studio n. 68 piano terzo: impianto con gruppo frigo CARRIER 38VYM28 ubicato all interno del sottotetto [B.18] con n. 1 unità interna [B.18.1] B19 Studi nn. 69 e 70 piano terzo: impianto con gruppo frigo CARRIER 38VY2M24G ubicato all interno del sottotetto [B.19] con n. 2 unità interne 42PHQ012P [B.19.1 e B.19.2] B20 Studio n. 70/B piano terzo: impianto con gruppo frigo MITSUBISHI MUZ 2GC25VA ubicato all interno del sottotetto [B.20] con n. 1 unità interna [B.20.1] B21 Studi nn. 94 e 95 piano terzo: impianto con gruppo frigo CARRIER 38VYM32 ubicato all interno del sottotetto [B.21] con n. 2 unità interne [B.21.1 e B.21.2] B22 Studio n. 120 piano quarto: impianto con gruppo frigo MITSUBISHI MXZ 2A52VA ubicati all interno del sottotetto [B.22] con n. 1 unità interna [B.22.1] C) Impianti di condizionamento mobili: n. 35 impianti di condizionamento mobili in vari studi/uffici Impianto di trattamento acqua per riempimento impianti di climatizzazione L impianto di trattamento acqua per riempimento dell impianto di climatizzazione dell Aula Bianchi, Sala Azzurra, Sala del Ballatoio e Sala degli Stemmi è costituito da n. 1 addolcitore ECO A2PE09 e n. 1 gruppo di riempimento da 1/2", installato all'interno del locale stazione secondaria (Locale Pompe e Bollitori). Impianti di aspirazione fumi Locale XEROX: impianto di aspirazione fumi. Impianto idrico sanitario L impianto idrico sanitario è costituito da n. 72 utenze terminali (lavelli, bidet, wc) dislocati in n. 26 servizi igienici, n. 1 locale scaldavivande, n. 2 punti acqua. L acqua fredda sanitaria proviene dal Locale Autoclave ubicato nelle aree esterne di pertinenza dell edificio. L acqua calda sanitaria proviene dal Locale Pompe e Bollitori ubicato nelle aree esterne di pertinenza dell edificio. L Impianto Autoclave all interno del Locale Autoclave, a servizio degli edifici denominati Palazzo della Carovana, Palazzo D'Ancona, Collegio Fermi, Palazzo della Gherardesca e Collegio Puteano, è costituito da n. 3 serbatoi di accumulo da lt 5.000, n. 1 gruppo di spinta della Lowara, tipo GHV30, completo di n. 3 pompe verticali con quadri di controllo e comando a bordo, n. 1 quadro elettrico di alimentazione. L Impianto di Addolcimento dell acqua sanitaria all interno del Locale Autoclave, a servizio dell Impianto Autoclave, è costituito da n. 1 gruppo di spinta Salmson VST10A con n. 2 pompe Salmson MU H505-E-T/B, n. 2 serbatoi di accumulo da lt 1000, n. 1 salamoia, n. 1 contenitore di cloro con sistema automatico di clorazione, n. 1 addolcitore, n. 1 filtro a calza. L Impianto di produzione acqua calda sanitaria a servizio del Palazzo della Carovana, all interno del Locale Pompe e Bollitori, è costituito da n. 1 bollitore da l 1.000, n. 1 gruppo pompa gemellare completo di n. 1 valvola miscelatrice per impianto di riscaldamento, n. 1 gruppo pompa gemellare Wilo tipo BOS 32/80R per bollitore, n. 1 pompa di ricircolo acqua sanitaria Wilo Z40RPN6, n. 1 quadro elettrico di comando. Impianto elettrico La Cabina Elettrica ubicata nei locali tecnici presso le aree esterne di pertinenza dell edificio, da V, con n. 2 trasformatori da 650kW, e a servizio del Palazzo della Carovana, nonché degli edifici denominati Palazzo D Ancona, Palazzo della Gherardesca, Collegio Fermi e Collegio Puteano. All interno del Palazzo della Carovana il Quadro Elettrico Generale è posizionato al piano primo, con setto separatore per le luci di emergenza da UPS e Gruppo Elettrogeno. Ai piano secondo, terzo e quarto sono presenti quadri di zona. Al piano terra sono presenti n. 2 quadri di zona di cui uno al servizio delle aule e l altro per varie utenze tra cui una parte del Centro di Calcolo. All interno del Palazzo della Carovana un ulteriore Quadro Elettrico Generale dedicato al Centro di Calcolo è posizionato al piano terra ed è suddiviso in due sezioni: corrente normale e da UPS/Gruppo Elettrogeno. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 8 di 45

9 Ulteriori n. 2 Quadri Elettrici di Zona al piano terra a servizio della Biblioteca e del Laboratorio di Linguistica. L illuminazione ordinaria presente dell edificio è generalmente del tipo con lampade a risparmio energetico nei corridoi, mentre con plafoniere a neon e alcuni faretti con lampade alogene negli uffici. Sono presenti inoltre lampade a led nei corridoi e nelle sale dove sono presenti gli stemmi. Altre plafoniere con lampade a led in alcune aule e studi di professori. All interno del Palazzo della Carovana sono presenti n. 17 porte tagliafuoco REI 120 Palazzo D Ancona L edificio denominato Palazzo D Ancona destinato prevalentemente ad uso Uffici/Studi, Aule e Mensa, è sito nel Comune di Pisa, in via Consoli del Mare n. 2. È composto da n. 4 piani fuori terra, oltre ad un piano seminterrato, per una superficie totale lorda di mq Impianto termico L impianto di riscaldamento è costituito da n. 33 radiatori in acciaio di varie dimensioni dislocati prevalentemente nei servizi igienici, da n. 91 fan-coil della Eden e da n. 4 split della Eden. L acqua calda per il riscaldamento proviene dalla Centrale Termica ubicata nelle aree esterne di pertinenza del Collegio Fermi (di seguito descritta). L acqua refrigerata per il condizionamento proviene dai n. 2 Gruppi Frigo ubicati sul lastrico solare dell edificio, accessibile da scala retrattile su soffitto all interno dei locali servizi igienici del piano terzo. L impianto di condizionamento dell edificio è costituito da n. 2 Gruppi Frigo della Airwave, di cui uno mod. VMA250LZ e l altro mod. VMA180LF, completano l impianto: n. 1 serbatoio di accumulo da l 300, n. 1 pompa gemellare KSB mod. 1LA7096, n. 1 pompa gemellare KSB mod. 1LA9107. Sono inoltre presenti n. 2 impianti di trattamento aria della Airwave dedicati ai locali cucina, di cui uno mod. VAQ 0304HCZBRF posta al piano seminterrato e l altro mod. 0404HCZBRF posta sulla terrazza del piano rialzato. È presente infine un ulteriore impianto di condizionamento per il raffrescamento dei locali quadri elettrici (piano seminterrato e piano primo) costituito da n. 1 dualsplit Daikin con unità esterna posta sulla copertura dell edificio. Impianto di aspirazione fumi L impianto di aspirazione fumi costituito da n. 1 estrattore Sabiana posto sul lastrico solare al piano copertura, è dedicato alle cappe presenti in cucina. Impianto idrico sanitario L impianto idrico sanitario è costituito da n. 90 utenze terminali (lavelli, bidet, wc, docce) dislocati in n. 24 servizi igienici, n. 1 cucina, n. 2 linee di distribuzione pasti. L acqua fredda sanitaria proviene dal Locale Autoclave del Palazzo della Carovana. L acqua calda sanitaria proviene dal Locale Pompe e Bollitori ubicato al piano seminterrato dell edificio. Sono inoltre presenti n. 2 punti acqua fredda sanitaria per l alimentazione dei distributori di acqua potabile all interno dei locali mensa piano rialzato e piano primo. L acqua fredda sanitaria in questo caso proviene direttamente dall acquedotto comunale. L Impianto di produzione acqua calda sanitaria a servizio dell edificio, all interno del Locale Pompe e Bollitori al piano seminterrato, è costituito da n. 1 pompa gemellare KSB, mod. 1LA7113, n. 1 vaso d espansione da l 300, n. 2 scambiatori rapidi Fiorini, n. 2 pompe gemellari KSB, mod. RIO Z32, n. 2 bollitori Coldivari da l 1.500, n. 2 vasi di espansione da l 22, di n. 1 valvola miscelatrice, n. 2 elettrovalvole, n. 1 gruppo pompa gemellare KSB, mod. 1LA7070, n. 3 quadri elettrici di controllo e comando. Impianto elettrico La fornitura dell energia elettrica proviene dalla Cabina Elettrica del Palazzo della Carovana (di seguito descritta). All interno del Palazzo D Ancona il Quadro Elettrico Generale è posizionato all interno di un apposito vano al piano seminterrato. Nello stesso vano sono presenti anche i Quadri Elettrici della Cucina, dei Macchinari di raffreddamento e Aspirazione posizionati al piano copertura. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 9 di 45

10 Sono presenti Quadri Elettrici di Zona ai piani rialzato, primo, secondo, terzo e sottotetto. Due Quadri Elettrici di Zona a servizio delle Centrali di Trattamento Aria sono posizionati sulla terrazza al piano rialzato e al piano seminterrato all interno del locale CTA. L illuminazione ordinaria presente dell edificio è generalmente del tipo con lampade a risparmio energetico e con plafoniere a neon. Palazzo della Gherardesca L edificio denominato Palazzo della Gherardesca destinato prevalentemente a Biblioteca a scaffale aperto, è sito nel Comune di Pisa, in piazza dei Cavalieri n. 6. È composto da n. 6 piani fuori terra, oltre ad un piano interrato, per una superficie totale lorda di mq Impianto termico L impianto di riscaldamento è costituito da n. 84 radiatori in ghisa di varie dimensioni. L acqua calda per il riscaldamento proviene dalla Centrale Termica ubicata nelle aree esterne di pertinenza del dell edificio. La Centrale Termica, a servizio degli edifici denominati Palazzo della Gherardesca e Collegio Puteano, matr. ISPESL n. 3603PI, è costituita da n. 1 generatore di calore della Ferroli, potenza termica al focolare nominale totale 330 kw, combustibile gas metano, n. 1 bruciatore Cib Unigas, mod. NG 350, matr. N , campo di funzionamento (kw) mc/h, anno di costruzione 2010, n. 3 vasi di espansione, n. 1 pompa gemellare Calory, n. 1 pompa anticondensa Wilo RS30/80R, n. 1 valvola miscelatrice con centralina mod. TA 210U della Dour e Anderson, n. 1 quadro elettrico di alimentazione, comando e controllo. Impianto idrico sanitario L impianto idrico sanitario è costituito da n. 20 utenze terminali (lavelli, bidet, wc) dislocati in n. 8 servizi igienici. L acqua fredda sanitaria proviene dal Locale Autoclave del Palazzo della Carovana. L acqua calda sanitaria è prodotta da scaldabagni elettrici localizzati all interno dei servizi igienici. Impianto elettrico La fornitura dell energia elettrica proviene dalla Cabina Elettrica del Palazzo della Carovana (di seguito descritta). All interno del Palazzo della Gherardesca il Quadro Elettrico Generale è posizionato al piano terra. Sono presenti n. 2 Quadri Elettrici di Zona ad ogni piano (lato destro e sinistro) per un totale di n. 12 quadri. L illuminazione ordinaria presente nell edificio è generalmente del tipo con lampade a risparmio energetico e con plafoniere a neon. L edificio è dotato di impianto di captazione delle scariche atmosferiche messo a norma nell anno Collegio Puteano L edificio denominato Collegio Puteano, destinato prevalentemente ad uso Foresteria, Aule e Centro di Ricerca Matematica, è sito nel Comune di Pisa, in piazza dei Cavalieri n. 3. È composto da n. 3 piani fuori terra, oltre ad un piano interrato ed un piano altana/sottotetto, per una superficie totale lorda di mq Impianto termico L impianto di riscaldamento è costituito da n. 40 fan-coil. L acqua calda per il riscaldamento proviene in parte dalla Centrale Termica ubicata nelle aree esterne di pertinenza del Palazzo della Gherardesca (di seguito descritta), ed in parte dalla Pompa di Calore dislocata sulla terrazza al piano copertura. L impianto di climatizzazione a pompa di calore ubicato sulla terrazza al piano copertura dell edificio, è costituito da n. 1 gruppo frigo RC Group, mod. Reverso ASTD 80.E2G4. Impianto idrico sanitario Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 10 di 45

11 L impianto idrico sanitario è costituito da n. 47 utenze terminali (lavelli, bidet, wc, docce) dislocati in n. 12 servizi igienici, n. 2 posti cottura e n. 1 sala colazioni. L acqua fredda sanitaria proveniente dal Locale Autoclave del Palazzo Carovana, è a sua volta rilanciata da un successivo impianto autoclave ubicato al piano interrato dell edificio. L acqua calda sanitaria proviene dal Locale Pompe e Bollitori ubicato al piano interrato dell edificio. L Impianto Autoclave dell edificio, è costituito da n. 1 serbatoio di accumulo da l 1.000, n. 1 gruppo di spinta della Salmson, mod. Alti Hu - Vario, completo di n. 2 elettropompe di circolazione da 1,1 kw cadauna complete di quadro elettrico di controllo e comando, oltre ad un quadro elettrico di alimentazione. L Impianto di produzione acqua calda sanitaria dell edificio, ubicato al piano interrato, è costituito da n. 2 scambiatori di calore a piastra, n. 1 bollitore da l della Sicc, n. 1 accumulatore per impianto di refrigerazione da l della Sicc, n. 7 pompe Salmson vari modelli, n. 3 valvole miscelatrici, n. 11 vasi di espansione, n. 1 quadro elettrico con centralina di controllo e comando. Impianto elettrico La fornitura dell energia elettrica proviene dalla Cabina Elettrica del Palazzo della Carovana (di seguito descritta). All interno dell edificio il Quadro Elettrico Generale è posizionato al piano terra ed è alimentato sia dalla Cabina Elettrica, sia dal Gruppo Elettrogeno del Palazzo della Carovana. Sono presenti n. 3 Quadri Elettrici di Zona di cui n. 2 al piano primo e n. 1 al piano secondo, n. 2 Quadri Elettrici di Zona per l impiantistica termotecnica e per l impianto ascensore al piano sottotetto e n. 1 Quadro Elettrico di Zona per l impiantistica termotecnica al piano interrato. L illuminazione ordinaria dell edificio è generalmente del tipo con lampade a risparmio energetico e con plafoniere a neon. Alcuni faretti con lampade alogene negli uffici. Collegio Fermi L edificio denominato Collegio Fermi, destinato prevalentemente ad uso collegio per studenti, è sito nel Comune di Pisa, in via Sant Apollonia n. 19. È composto da n. 4 piani fuori terra, oltre ad un piano interrato, per una superficie totale lorda di mq Nelle aree esterne di pertinenza dell edificio è presente un ulteriore struttura adibita a Centrale Termica. Impianto termico L impianto di riscaldamento è costituito da n. 120 radiatori in ghisa di varie dimensioni. L acqua calda per il riscaldamento proviene dalla Centrale Termica ubicata nell area esterna di pertinenza dell edificio. La Centrale Termica, a servizio del Palazzo della Carovana, del Collegio Fermi e del Palazzo D'Ancona, è costituita da n. 1 generatore di calore della Riello mod. GAS 5/ , tipo 523M, matr , kw, anno di installazione 1993 e n. 1 generatore di calore della Riello mod. RS , tipo 821T1, matr , kw, anno di installazione 2009, n. 2 vasi di espansione da lt 50, n. 1 vaso di espansione da lt 300, n. 2 gruppi pompe gemellari, n. 2 quadri di comando e n. 1 quadro elettrico di alimentazione. L impianto termico si completa inoltre, all interno del locale pompe al piano interrato dell edificio, di n. 1 pompa gemellare a rotore bagnato Stratos D50/1-12, n. 1 serbatoio volano termico da l 100, n. 1 valvola miscelatrice, n. 1 quadro elettrico di controllo e comando. Impianto di trattamento acqua per riempimento impianti di climatizzazione L impianto di trattamento acqua di riempimento dell impianto termico, installato all'interno del locale Centrale Termica, è costituito da n. 1 addolcitore GEL Idrotecnology Timer ET500 e n. 2 gruppi di riempimento Caleffi con codolo da 3/4". Impianto idrico sanitario L impianto idrico sanitario è costituito da n. 193 utenze terminali (lavelli, bidet, wc, vasche da bagno) dislocati in n. 49 servizi igienici e n. 3 locali di servizio. L acqua fredda sanitaria proviene dal Locale Autoclave del Palazzo della Carovana. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 11 di 45

12 L acqua calda sanitaria proviene dal Locale Pompe e Bollitori ubicato nei locali al piano interrato dell edificio. L Impianto di produzione acqua calda sanitaria a servizio dell edificio, all interno del Locale Pompe e Bollitori, è costituita da n. 1 pompa gemellare a rotore bagnato Stratos D50/1-8, n. 2 vasi di espansione da lt 22, n. 2 bollitori da lt 1000, n. 2 valvole miscelatrici, n. 1 quadro elettrico di controllo e comando. Impianto elettrico La fornitura dell energia elettrica proviene dalla Cabina Elettrica del Palazzo della Carovana (di seguito descritta). All interno dell edificio il Quadro Elettrico Generale è posizionato al piano terra. Sono presenti n. 3 Quadri Elettrici di Zona ai piani primo, secondo e terzo e n. 1 Quadro Elettrico di Zona per l impiantistica termotecnica al piano interrato, n. 1 Quadretto Elettrico di Zona presso la nuova portineria al piano terra. L illuminazione ordinaria dell edificio è generalmente del tipo con plafoniere a neon nei corridoi e negli spazi collettivi, mentre con lampade a risparmio energetico nelle camere. Palazzo della Canonica L edificio denominato Palazzo della Canonica, destinato prevalentemente ad uso Uffici/Studi e Laboratori della Classe di Lettere, è sito nel Comune di Pisa, in piazza dei Cavalieri n. 8. È composto da n. 3 piani fuori terra, oltre ad un piano altana/sottotetto, per una superficie totale lorda di mq Impianto termico L impianto di riscaldamento è costituito da n. 90 radiatori in ghisa di varie dimensioni. L acqua calda per il riscaldamento proviene da n. 2 Centrali Termiche di cui una ubicata nelle aree esterne di pertinenza dell edificio a servizio del lato sinistro e l altra ubicata in un vano interno al piano terra, con accesso da via San Frediano, a servizio del lato destro. La Centrale Termica, a servizio del lato sinistro dell edificio è costituita da n. 1 generatore di calore della FER, con potenza termica da 200 kw, con bruciatore Unigas, mod. P3M40 n , combustibile gas metano, n. 1 pompa di circolazione Grundfoss, mod. UPC A 0208, n. 1 vaso di espansione, n. 1 valvola miscelatrice, n. 1 quadro elettrico di alimentazione. La Centrale Termica, a servizio del lato destro dell edificio è costituita da n. 1 generatore di calore della Rhoss, mod. KZ/5/250, matr. E , con potenza termica da 258 kw, con bruciatore Beltur Gas, mod , combustibile gas metano, n. 1 pompa anticondensa Wilo P40-100R PN6, n. 2 pompe gemellari Riovar 42/17E, n. 4 vasi di espansione, n. 2 valvole miscelatrici, n. 2 quadri elettrici di alimentazione. Gli impianti di condizionamento presenti in vari locali dell edificio sono costituiti da: B) Impianti di condizionamento fissi: B23 B24 B25 B26 B27 B28 Lato destro piano altana - Studi Signum n. 37 e 38: impianto con gruppo frigo MITSUBISHI MXZ 2A52VA ubicato all esterno sul tetto [B.23] con n. 2 unità interne MSZ GC35VA [B.23.1 e B.23.2] Lato destro piano secondo - Studio Signum n. 21: impianto con gruppo frigo CARRIER ubicato sul soppalco metallico nella terrazza a tasca [B.24] con n. 1 unità interna [B.24.1] Lato destro piano secondo - Studio Signum n. 22 e 23: impianto con gruppo frigo CARRIER PURON dualsplit ubicato sul soppalco metallico nella terrazza a tasca [B.25] con n. 2 unità interne [B.25.1 e B.25.2] Lato destro piano secondo - Studio Signum n. 24: impianto con gruppo frigo MEUKJP ubicato sul soppalco metallico nella terrazza a tasca [B.26] con n. 2 unità interne [B.26.1 e B.26.2] Lato destro piano secondo - Studio Signum n. 26: impianto con gruppo frigo CARRIER ubicato sul soppalco metallico nella terrazza a tasca [B.26] con n. 1 unità interna [B.26.1] Lato destro piano secondo - Locale Server: impianto con gruppo frigo CARRIER ubicato all esterno sul tetto [B.28] con n. 1 unità interna [B.28.1] Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 12 di 45

13 B29 B30 B31 B32 B33 Lato destro piano secondo - Locale Server: impianto con gruppo frigo MITSUBISHI MUZ-G71VA ubicato all esterno sul tetto [B.29] con n. 1 unità interna [B.29.1] Lato destro piano secondo - Studio Signum n. 29 e 30: impianto con gruppo frigo CARRIER dualsplit ubicato all esterno sul tetto [B.30] con n. 2 unità interne [B.30.1 e B.30.2] Lato destro piano secondo - Studio 1 CTL: impianto con gruppo frigo MITSUBISHI PUHZ-RP140VA2 ubicato all esterno sulla terrazza a tasca [B.31] con n. 2 unità interne [B.31.1 e B.31.2] Lato destro piano secondo - Studio 2 CTL: impianto con gruppo frigo CARRIER ubicato all esterno sulla terrazza a tasca [B.32] con n. 1 unità interna [B.32.1] Lato destro piano secondo - Studio 3 CTL: impianto con gruppo frigo MITSUBISHI ubicato all esterno sulla terrazza a tasca [B.33] con n. 1 unità interna [B.33.1] B343 Lato sinistro piano terra - Laboratorio Fotografico: impianto di condizionamento monoblocco btu/h [B.34] C) Impianti di condizionamento mobili: n. 5 impianti di condizionamento mobili Impianto idrico sanitario L impianto idrico sanitario è costituito da n. 52 utenze terminali (lavelli, bidet, wc) dislocati in n. 19 servizi igienici. L acqua fredda sanitaria proviene dal Locale Autoclave ubicato al piano terra dell edificio. L acqua calda sanitaria è prodotta da scaldabagni elettrici ubicati all interno dei vari servizi igienici. L Impianto Autoclave ubicato al piano terra dell edificio, è costituito da n. 3 serbatoi di accumulo da l 1.000, n. 1 serbatoio autoclave da l 300, n. 2 pompe Idrorame MCP50, n. 1 quadro elettrico di controllo e comando Idrorame. Nel locale tecnico al piano terra lato via San Frediano è presente n. 1 autoclave per pozzo completo di vaso di espansione e n. 1 pompa Idrorame, mod. MCP40. Impianto elettrico All interno di un locale tecnico al piano terra lato destro e presso la chiostrina interna coperta lato sinistro, sono presenti i n. 2 contatori Enel per la fornitura dell energia elettrica. All interno dell edificio il Quadro Elettrico Generale relativo al lato destro è posizionato al piano terra, vicino al punto di consegna energia elettrica, con n. 2 punti di interruzione di cui uno per l edificio e l altro per il gruppo di spinta. Al piano primo, dietro la portineria, è presente il Quadro Elettrico Generale del lato destro dell edificio dal quale vengono alimentati n. 2 Quadri Elettrici di Zona posizionati al piano terra e al piano secondo. Il Quadro Elettrico presente al piano primo funziona anche come quadro di zona per lo stesso piano. All interno dell edificio il Quadro Elettrico Generale relativo al lato sinistro è posizionato nella chiostra al piano terra, vicino al punto di consegna energia elettrica. Sono presenti inoltre n. 3 Quadri Elettrici di Zona ai piani terra, primo e secondo. L illuminazione ordinaria presente nell edificio è generalmente del tipo con lampade a risparmio energetico e con plafoniere a neon. Palazzo del Capitano L edificio denominato Palazzo del Capitano, destinato prevalentemente ad uso Biblioteca, è sito nel Comune di Pisa, in via del Castelletto n. 20. È composto da n. 3 piani fuori terra, oltre ad un piano ammezzato, per una superficie totale lorda di mq Nelle aree esterne di pertinenza dell edificio sono presenti ulteriori strutture adibite a locali tecnici quali: - Cabina Elettrica; - Locale Autoclave; - Centrale Termica; - Locale Pompe; - Locale Gruppo Spinta Antincendio. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 13 di 45

14 Sempre nelle stesse aree di pertinenza dell edificio è presente una vasca di raccolta acqua per impianto idrico antincendio. Al di sopra della stessa vasca trovano ubicazione il Gruppo Frigo Carrier a servizio del Palazzo del Castelletto, nonché il Gruppo Elettrogeno a servizio del locale macchine del Centro di Calcolo. Impianto termico L impianto di riscaldamento è costituito da n. 59 radiatori in ghisa di varie dimensioni. L acqua calda per il riscaldamento proviene dalla Centrale Termica ubicata nelle aree esterne di pertinenza dell edificio. La Centrale Termica, a servizio degli edifici denominati Palazzo del Capitano, Palazzo San Felice e Palazzo del Castelletto, è costituita da n. 2 generatori di calore della Rendamax, mod EM 110-5C, anno di costruzione 1993, matr e , potenza termica 2x kcal/h, 395,2 kw, combustibile gas metano, n. 1 quadro elettrico di alimentazione, n. 3 vasi di espansione, n. 1 pompa gemellare Wilo DOS R, n. 1 pompa Wilo S50-80R, n. 1 pompa Wilo Top S50-4, n. 1 valvola miscelatrice. Impianto idrico sanitario L impianto idrico sanitario è costituito da n. 14 utenze terminali (lavelli, bidet, wc) dislocati in n. 4 servizi igienici. L acqua fredda sanitaria proviene dal Locale Autoclave ubicato nelle aree esterne di pertinenza dell edificio. L acqua calda sanitaria è prodotta da scaldabagni elettrici ubicati all interno dei vari servizi igienici. L Impianto Autoclave all interno del Locale Autoclave, a servizio degli edifici denominati Palazzo del Capitano, Palazzo San Felice e Palazzo del Castelletto, è costituito da n. 1 serbatoio di accumulo da l 1000, n. 1 gruppo di sollevamento acqua fredda con sistema di gestione ad inverter, n. 2 vasi sanitari verticali di espansione da l 24, n. 1 quadro di controllo e comando. Impianto elettrico La Cabina Elettrica ubicata nei locali tecnici presso le aree esterne di pertinenza dell edificio, da V, con n. 2 trasformatori da 160 kva, è a servizio del Palazzo del Capitano, nonché degli edifici denominati Palazzo San Felice e Palazzo del Castelletto. All interno dell edificio il Quadro Elettrico Generale è posizionato al piano terra in un locale dietro la portineria. Sono presenti inoltre n. 2 Quadri Elettrici di Zona al piano primo e secondo. L illuminazione ordinaria presente nell edificio è generalmente del tipo con lampade a risparmio energetico e con plafoniere a neon. Palazzo San Felice L edificio denominato Palazzo San Felice, destinato prevalentemente ad uso Uffici, è sito nel Comune di Pisa, in piazza San Felice n. 1. È composto da n. 3 piani fuori terra per una superficie totale lorda di mq 540. Impianto termico L impianto di riscaldamento è costituito da n. 19 radiatori in ghisa di varie dimensioni. L acqua calda per il riscaldamento proviene dalla Centrale Termica ubicata nelle aree esterne di pertinenza del Palazzo del Capitano (di seguito descritta). Gli impianti di condizionamento presenti in vari locali dell edificio sono costituiti da n. 5 impianti fissi CARRIER con unità esterne ubicate all esterno della facciata lato chiostra [B.34.1, B.34.2, B.34.3, B.34.4 e B.34.5] Impianto idrico sanitario L impianto idrico sanitario è costituito da n. 9 utenze terminali (lavelli, bidet, wc) dislocati in n. 4 servizi igienici. L acqua fredda sanitaria proviene dal Locale Autoclave ubicato nelle aree esterne di pertinenza del Palazzo del Capitano (di seguito descritta). L acqua calda sanitaria è prodotta da scaldabagni elettrici ubicati all interno dei vari servizi igienici. Impianto elettrico La fornitura dell energia elettrica proviene dalla Cabina Elettrica del Palazzo del Capitano (di seguito descritta). All interno dell edificio il Quadro Elettrico Generale è posizionato al piano primo nel corridoio. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 14 di 45

15 L illuminazione ordinaria presente nell edificio è generalmente del tipo con lampade a risparmio energetico e con plafoniere a neon. Palazzo del Castelletto L edificio denominato Palazzo del Castelletto, destinato prevalentemente ad uso Uffici e Aule, è sito nel Comune di Pisa, in via del Castelletto n. 11. È composto da n. 3 piani fuori terra, oltre ad un piano altana/sottotetto, per una superficie totale lorda di mq Sulla terrazza al piano primo dell edificio è presente il locale tecnico adibito a Centrale di Trattamento Aria a servizio dell Aula Dini. Impianto termico L impianto di riscaldamento è costituito da n. 14 radiatori in ghisa di varie dimensioni presenti nei servizi igienici, da n. 77 fan-coil Carrier presenti negli uffici e nei corridoi e da n. 1 lama d aria sulla porta d ingresso dell edificio collegata all impianto di riscaldamento/condizionamento. L acqua calda per il riscaldamento proviene dalla Centrale Termica ubicata nelle aree esterne di pertinenza del Palazzo del Capitano (di seguito descritta), rilanciata dal locale pompe ubicato sopra la stessa centrale termica, costituito essenzialmente da n. 1 pompa gemellare KSB 5,5 kw, n. 1 pompa gemellare KSB 50/160, n. 6 vasi di espansione, n. 1 quadro elettrico con centralina di controllo e comando. L impianto di climatizzazione dell edificio è costituito inoltre da un Gruppo Frigo Carrier, mod. 30GK ubicato nelle aree esterne di pertinenza del Palazzo del Capitano (sopra la vasca di raccolta antincendio). Si compone inoltre di una Centrale di Trattamento Aria Carrier, mod. 39CI, a servizio della climatizzazione dell Aula Dini, ubicato nel locale tecnico sito sulla terrazza del piano primo. Sono inoltre presenti impianti di condizionamento per il raffrescamento di locali macchine all interno dell edificio, quali: A) Impianti raffrescamento locali macchine: A.4 Locale sala macchine CEIC: impianto MITSUBISHI MUH GA80VB con gruppo frigo ubicato nella chiostra adiacente ai servizi igienici del CEIC [A.4] e n. 1 unità interna all interno del locale sala macchine CEIC [A.4.1]; A5.1 e A5.2 Locale sala macchine CEIC: n. 2 impianti MITSUBISHI MR SLIM PUMP P140 YHA con gruppi frigo ubicati nella chiostra adiacente ai servizi igienici del CEIC [A.5.1 e A.5.2] e n. 2 unità interne MITSUBISHI MR SLIM all interno del locale sala macchine CEIC [A e A.5.2.1]; Locale sala macchine CEIC: impianto UNIFLAIR MDCC 1400 con gruppo frigo ubicato nel sottotetto dei locali impianti del Palazzo del Capitano, scambiatore di calore sul soppalco in metallo all interno della chiostra del Palazzo del Capitano e n. 1 unità interna all interno del locale sala macchine CEIC Palazzo del Castelletto. Impianto idrico sanitario L impianto idrico sanitario è costituito da n. 34 utenze terminali (lavelli, bidet, wc) dislocati in n. 14 servizi igienici. L acqua fredda sanitaria proviene dal Locale Autoclave ubicato nelle aree esterne di pertinenza del Palazzo del Capitano (di seguito descritto). L acqua calda sanitaria è prodotta da scaldabagni elettrici ubicati all interno dei vari servizi igienici. Impianto elettrico La fornitura dell energia elettrica proviene dalla Cabina Elettrica del Palazzo del Capitano (di seguito descritta). All interno dell edificio n. 2 Quadri Elettrici Generali sono posizionati al piano terra. Sono presenti inoltre n. 3 Quadri Elettrici di Zona ai piani terra, primo e secondo e n. 2 Quadri Elettrici di Zona a servizio dell impianto di climatizzazione di cui n. 1 nella soffitta del capannone locale impianti a servizio della sottostazione termica del Palazzo del Castelletto e n. 1 nell altana sulla terrazza al piano primo del Palazzo del Castelletto a servizio della Centrale di Trattamento Aria dell Aula U. Dini. Sono infine presenti n. 2 Quadri Elettrici di Zona presso il locali del Centro di Calcolo al piano terra. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 15 di 45

16 L illuminazione ordinaria presente nell edificio è generalmente del tipo con lampade a risparmio energetico e con plafoniere a neon. Complesso Polvani L edificio denominato Complesso Polvani è sito nel Comune di Pisa, in via della Faggiola n. 15, 17 e 19. Dislocato all interno di un condominio, occupa il piano terra, parte del piano primo ed il piano terzo, per una superficie totale lorda di mq Impianto termico Dismesso. Impianto idrico sanitario L impianto idrico sanitario è costituito da n. 18 utenze terminali (lavelli, bidet, wc) dislocati in n. 5 servizi igienici. L acqua fredda sanitaria proviene dal Locale Autoclave ubicato al piano terra. Lo stesso è costituito da n. 2 serbatoi di accumulo da l 1000, n. 1 serbatoio autoclave da l 300, n. 2 pompe gestite da pannello di controllo e comando. L acqua calda sanitaria è prodotta da scaldabagni elettrici ubicati all interno dei vari servizi igienici. Impianto elettrico La Cabina Elettrica ubicata nei locali tecnici, con accesso da via Leopardi, di pertinenza dell edificio, da V, con n. 1 trasformatore ad olio da 250kVA All interno della Cabina Elettrica è presente il Quadro Elettrico Generale. Sono presenti inoltre n. 6 Quadri Elettrici di Zona di cui al piano terra n. 1 nella ex Falegnameria, n. 1 ex Laboratorio di Fisica, n. 1 locale pompe Centrale Termica, al piano primo n. 1 zona uffici e n. 1 ex Laboratorio Fotografico e al piano terzo n. 1 zona uffici. L illuminazione ordinaria presente nell edificio è generalmente del tipo con lampade a risparmio energetico e con plafoniere a neon. 2.3 SERVIZI DI APPALTO Per ognuna delle macrocategorie precedentemente individuate, vengono di seguito indicati i servizi oggetto del presente Capitolato Servizi di Governo I Servizi di Governo hanno l obiettivo di ottenere la gestione integrata di tutti i Servizi Operativi erogati nell ambito del presente Appalto. Ciò avviene attraverso la realizzazione di una piattaforma informativa e di un sistema di procedure e di strumenti operativi comuni per la gestione di tutti i servizi operativi. Alcuni dei Servizi di Governo hanno l obiettivo di fornire all Amministrazione competenze tecniche e soluzioni per il miglioramento funzionale di edifici e impianti e per l ottimizzazione dei servizi e dei costi di esercizio. Rientrano nella macrocategoria Servizi di Governo i seguenti servizi: - Gestione del Call Center; - Preventivazione Attività e Gestione Ordini di Intervento; - Programmazione e Controllo Operativo delle Attività; - Sistema di monitoraggio e controllo. All interno del presente Capitolato sono evidenziati caratteristiche, modalità operative e contenuti prestazionali di ciascun servizio elencato Servizi Operativi Rientrano nella macrocategoria Servizi Operativi la categoria dei Servizi di Manutenzione. Di seguito si riporta l elenco dei servizi che compongono la categoria dei Servizi di Manutenzione. Le caratteristiche, i contenuti prestazionali e le modalità operative di ogni singolo servizio operativo sono dettagliati all interno del presente Capitolato. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 16 di 45

17 Servizi di Manutenzione La categoria Servizi di Manutenzione comprende i seguenti servizi: - Servizio di Manutenzione Impianti Elettrici; - Servizio di Manutenzione Impianti Idrico-Sanitari; - Servizio di Manutenzione Impianti di Riscaldamento; - Servizio di Manutenzione Impianti di Raffrescamento; - Servizio di Reperibilità. 2.4 TIPOLOGIE DI PRESTAZIONI E RELATIVE MODALITÀ DI COMPENSO Il Fornitore e obbligato ad applicare, nei confronti dei propri dipendenti occupati nelle attività contrattuali, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi ed integrativi di lavoro applicabili alla data di stipula della Convenzione alla categoria e nelle località di svolgimento delle attività, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni Attività a canone Le attività a canone sono tutte le prestazioni continuative dei servizi oggetto del presente Capitolato. In linea generale si tratta di attività periodiche previste nel Piano Dettagliato degli Interventi e, come tali, autorizzate e pianificate nel tempo per ciascuna Unita di Gestione in accordo con il Supervisore. Le attività a canone sono previste in tutti i servizi ad eccezione dei servizi che prevedono esclusivamente interventi a misura assimilabili alle attività extra-canone. Tali attività sono prestate a fronte del pagamento di un canone mensile calcolato (in base ai prezzi dei servizi predefiniti, al netto dei ribassi offerti) come meglio specificato successivamente per ciascun servizio nel presente Capitolato Attività extra-canone Le attività extra-canone sono gli interventi non compresi nel canone dei servizi. Si tratta in particolare di prestazioni integrative straordinarie erogate su richiesta, o comunque per opportunità/necessita legate al verificarsi di un particolare evento. Le attività extra-canone sono remunerate applicando i prezzi unitari dei servizi predefiniti e/o i Listini, al netto del ribasso offerto dal Fornitore in sede di gara, come meglio specificato per ogni singolo servizio. Le attività extra-canone devono essere gestite attraverso specifici Ordini di Intervento secondo il processo autorizzativo illustrato successivamente nel presente Capitolato. Gli Ordini di Intervento possono essere autorizzati solo se l Amministrazione richiedente ha destinato nel Contratto Principale di Fornitura e/o nell Atto Aggiuntivo al Contratto Principale di Fornitura, uno specifico importo da utilizzare a consumo per l esecuzione di interventi extra-canone Importo a consumo L importo a consumo, necessario per poter autorizzare qualsiasi intervento extra-canone, può essere stanziato: - in fase di stipulazione del Contratto Principale di Fornitura; - in un momento successivo alla stipulazione del Contratto Principale di Fornitura, purché nel periodo di validità ed efficacia del Contratto stesso, tramite Atto Aggiuntivo al Contratto Principale di Fornitura. 3 DURATA DELL APPALTO Il servizio oggetto del presente appalto avrà durata di 21 mesi dal 01/04/2014 al 31/12/2015. La durata degli eventuali atti aggiuntivi, in ogni caso, non potrà essere superiore al termine di scadenza previsto. Gli atti aggiuntivi deliberati dall Amministrazione, potranno avere ad oggetto un numero qualsiasi di immobili, metri quadri e servizi attivati. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 17 di 45

18 4 ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI Nell'ambito di ciascun rapporto instaurato con il Contratto Principale di Fornitura, si identificano alcune figure/funzioni chiave; - per il Fornitore: o il Responsabile dei Servizi: la persona fisica, nominata dal Fornitore, quale referente dei Servizi nei confronti dell Amministrazione, con ruolo di supervisione e coordinamento dei Gestori del Servizio. Tale figura e dotata di adeguate competenze professionali e di idoneo livello di responsabilità, nonché di potere di delega interna per le attività di gestione del Contratto, ed e responsabile del conseguimento degli obiettivi relativi allo svolgimento delle attività previste contrattualmente. Al Responsabile dei Servizi sono affidate le seguenti attività: programmazione e coordinamento di tutte le attività previste nel Contratto; gestione di richieste, segnalazioni e problematiche sollevate dall Amministrazione inerenti l Appalto; supervisione del processo di fattura dei Servizi; supervisione delle attività relative all adempimento degli obblighi contrattuali in materia di dati, informazioni e reportistica nei confronti e dall Amministrazione per quanto di competenza; o il Gestore del Servizio, ovvero la figura dotata di adeguate competenze professionali e di idoneo livello di responsabilità e potere decisionale, per la gestione di tutti gli aspetti del contratto relativo all affidamento dei servizi in Appalto. E l interfaccia unica verso l Amministrazione ed e responsabile del conseguimento degli obiettivi qualitativi ed economici relativi allo svolgimento delle attività previste nel contratto. Al Gestore del Servizio sono, in particolare, delegate le funzioni di: programmazione, organizzazione e coordinamento di tutte le attività previste nel contratto di fornitura, e quindi anche la gestione di richieste, segnalazioni e chiamate pervenute per conto dell Amministrazione, nonché la proposta di interventi all Amministrazione stessa; controllo delle attività effettuate e delle fatture emesse; raccolta e fornitura all Amministrazione delle informazioni e della reportistica necessaria al monitoraggio delle performance conseguite. - da parte dell Amministrazione: o il Supervisore, ovvero il responsabile per l'amministrazione dei rapporti con il Fornitore per ogni immobile o gruppo di immobili oggetto del Contratto Principale di Fornitura (Unita di Gestione) e, pertanto, interfaccia unica e rappresentante dell Amministrazione nei confronti del Fornitore. Al Supervisore, oltre all approvazione del Piano Dettagliato degli Interventi relativo all Unita di Gestione di cui e direttamente responsabile e all approvazione degli Ordini di Intervento viene demandato il compito di verificare l adeguatezza dell eventuale importo forfetario destinato alla copertura finanziaria delle attività/servizi extra-canone e di monitoraggio e controllo della corretta e puntuale esecuzione degli interventi, verificando il raggiungimento degli standard qualitativi richiesti tramite il sistema di indicatori previsti nel presente Capitolato. 4.1 PIANO DETTAGLIATO DEGLI INTERVENTI Il Piano Dettagliato degli Interventi e un elaborato documentale che formalizza la Configurazione di servizio offerto dal Fornitore. Il Piano Dettagliato degli Interventi deve essere redatto dal Fornitore in fase di gara. Il Piano Dettagliato degli Interventi deve essere formalizzato con l obiettivo di fornire all Amministrazione le necessarie informazioni per valutare il contenuto, le modalità operative e gestionali ed i corrispettivi economici dei servizi offerti. Il Piano Dettagliato degli Interventi deve essere opportunamente articolato in sezioni che devono riportare, in maniera chiara e dettagliata, almeno le seguenti tipologie di informazioni: 1. Configurazione dei servizi e dati di consistenza; 2. Dettaglio dei servizi a canone; 3. Calendario Lavorativo; Nei successivi paragrafi sono dettagliate le informazioni che devono essere formalizzate all interno del Piano Dettagliato degli Interventi. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 18 di 45

19 4.1.1 Configurazione dei servizi e dati di consistenza Deve essere indicato un quadro sintetico generale dei servizi proposti dal Fornitore, in base alle esigenze rilevate con il sopralluogo effettuato in fase di gara, con riferimento agli immobili indicati nel presente Capitolato Dettaglio dei servizi a canone Per ogni servizio oggetto del presente Capitolato devono essere chiaramente indicate tutte le prestazioni comprese nel canone. Si deve inoltre tenere conto sia delle prestazioni minime standard previste nel presente Capitolato, sia di tutte le ulteriori migliorie proposte dal Fornitore. L offerta economica deve riguardare, in maniera separata e dettagliata, anche i Servizi di Governo quotati in base a quanto definito nel presente Capitolato. In particolare, nell ambito di ciascun servizio, sono chiaramente indicate le attività inerenti gli interventi compresi nel canone, in base al presente Capitolato, considerando che, nel caso dei Servizi di Manutenzione si considera compresa nel canone qualsiasi attività di controllo e manutenzione, preventiva e periodica (anche qualora si richieda una frequenza maggiore rispetto a quanto indicato all interno delle Schede delle Attività Programmate allegate al presente Capitolato) necessaria a garantire il corretto funzionamento degli impianti. Per ogni intervento si deve indicare: il tipo di intervento, la frequenza di intervento, le risorse necessarie (manodopera, materiali, attrezzature, etc.), l oggetto su cui va effettuato l intervento (edificio, impianto, macchina, etc.), la durata dell intervento stesso, le misure di gestione ambientale eventualmente adottate. Nel processo di redazione del Piano Dettagliato degli Interventi vale il principio della continuità del servizio, ciò significa che la pianificazione temporale delle attività deve tenere conto delle azioni effettuate dal precedente Fornitore del servizio Calendario lavorativo In questa sezione deve essere riportato il calendario lavorativo relativo agli immobili oggetto dell appalto il quale deve contenere le informazioni necessarie per far si che l erogazione dei servizi non intralci le normali attività svolte dall Amministrazione nell immobile. In base a tale calendario devono pertanto essere esplicitate, per ogni singolo servizio, modalità operative, giorni, orari e/o fasce orarie che devono essere rispettate nei vari periodi dell anno per l erogazione del servizio stesso. In questa sezione devono essere riportate anche le eventuali variazioni di orario rispetto a quanto inizialmente prescritto nel Capitolato. 4.2 VALUTAZIONE DEL PIANO DETTAGLIATO DEGLI INTERVENTI Il Piano Dettagliato degli Interventi sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione appositamente nominata per l aggiudicazione dell appalto. 4.3 CONTRATTO PRINCIPALE DI FORNITURA Il Fornitore deve iniziare ad erogare i servizi di cui al Contratto Principale di Fornitura entro e non oltre 30 giorni naturali e consecutivi dalla sottoscrizione del Contratto stesso, ovvero nel maggior termine concordato con l Amministrazione, e comunque contestualmente alla sottoscrizione del Verbale di Consegna. Il ritardo nell inizio dell erogazione dei servizi, per cause imputabili al Fornitore, determina l applicazione della relativa penale. Qualunque variazione/aggiornamento al Contratto Principale di Fornitura deve sempre essere formalizzata mediante un Atto Aggiuntivo al Contratto Principale di Fornitura. L Amministrazione ha la facoltà di indicare nel Contratto gli importi forfetari a consumo destinati alla copertura finanziaria di tutti quei servizi/attività extra-canone richiesti nel corso di validità del Contratto stesso dall Amministrazione e gestiti tramite Ordini di Intervento. Tali importi devono essere destinati all esecuzione di interventi relativi ad attività di manutenzione a guasto/su chiamata di importo superiore al valore della franchigia (o per interventi effettuati tramite il servizio di Reperibilità) effettuati dal Fornitore ed approvati dall Amministrazione. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 19 di 45

20 L importo stanziato nel Contratto Principale di Fornitura per l esecuzione delle attività extra-canone viene utilizzato durante tutta la durata del contratto di fornitura attraverso l emissione di Ordini di Intervento. 4.4 VERBALE DI CONSEGNA Il Verbale di Consegna rappresenta il documento con il quale il Fornitore prende formalmente in carico i beni/immobili per l'esecuzione dei servizi oggetto del presente Capitolato per l effettiva durata del Contratto. Il Verbale deve essere redatto in duplice copia, in contraddittorio tra il Fornitore e l Amministrazione e recare la firma congiunta di entrambe le parti. La data di sottoscrizione del Verbale costituisce la data di inizio di erogazione del servizio oggetto del presente Capitolato. Il Verbale di Consegna deve prevedere le seguenti sezioni: 1. Sezione 1: attestazione della presa in consegna dei beni/immobili; 2. Sezione 2: organizzazione del Fornitore e modalità di interfacciamento; 3. Sezione 3: subappalto. Per quanto attiene ai servizi a canone previsti nel Contratto Principale di Fornitura la cui erogazione e posticipata, la presa in carico dei relativi beni/immobili deve avvenire attraverso un apposito Verbale di Consegna redatto contestualmente all inizio dell erogazione del servizio medesimo. Nei prossimi paragrafi si riporta una breve descrizione delle sezioni del Verbale di Consegna Attestazione della presa in consegna degli immobili L attestazione della presa in consegna e la sezione del Verbale di Consegna che contiene il dettaglio della consistenza dei beni/immobili dell Amministrazione, presi in carico dal Fornitore, con esplicitazione della tipologia di oggetti e dei relativi quantitativi. Per particolari motivi di urgenza, l Amministrazione può richiedere l attivazione di tutti i servizi a seguito della sottoscrizione della suddetta sezione del Verbale di Consegna, mentre le altre sezioni possono essere redatte successivamente. Questa sezione contiene anche l elenco della documentazione tecnica di legge in possesso dell Amministrazione, che la stessa consegna al Fornitore (a titolo esemplificativo, e comunque non esaustivo, per la centrale termica: libretto di centrale, libretto d impianto, dichiarazione conformità D.Lgs. 37/2008, CPI e/o NOP dei VV.F., omologazione ISPESL; per gli impianti elevatori: libretto d impianto, verbali di verifica biennale, dichiarazioni di conformità D.Lgs. 37/2008 per i vari impianti, etc.). In tale sezione devono inoltre essere indicate le eventuali strutture e/o i mezzi e/o i servizi che l Amministrazione eventualmente dia, in comodato d uso, al Fornitore per lo svolgimento delle attività previste (locali, servizi, etc.). Il Fornitore, controfirmando per accettazione il Verbale di Consegna, viene costituito custode dei beni oggetto del Verbale stesso e si impegna formalmente a prendersene cura ed a manutenerli in modo tale da garantire il buono stato di conservazione degli stessi Organizzazione del Fornitore e modalità di interfacciamento Tale sezione deve riportare l organigramma nominativo relativo alla struttura predisposta dal Fornitore per la gestione tecnica ed operativa dei servizi erogati nell ambito del Contratto Principale di Fornitura. Devono essere riportati in particolare, per ciascun servizio, i nominativi degli esecutivi e dei tecnici che eseguiranno le attività. In tale sezione deve essere inoltre riportato l elenco del personale dell Amministrazione abilitato all accesso al Call Center Subappalto In tale sezione il Fornitore, qualora voglia avvalersi del subappalto e sempre che abbia rispettato, in sede di gara, le prescrizioni previste dal Disciplinare di gara, deve indicare le prestazioni che intende subappaltare, i nominativi delle società a cui intende affidare i servizi, con i relativi importi e l attestazione della sussistenza di tutte le condizioni definite ai sensi dell art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. L autorizzazione al subappalto viene richiesta dal Fornitore all Amministrazione prima della redazione del Verbale di Consegna che, invece, contiene unicamente i servizi ed i nominativi dei subappaltatori autorizzati. 4.5 VARIAZIONI RISPETTO AL CONTRATTO PRINCIPALE DI FORNITURA Nel corso della durata del Contratto Principale di Fornitura, possono essere apportate variazioni, rispetto a quanto già stipulato, alla configurazione del servizio attiva, purché siano rispettate le prescrizioni di cui al presente Capitolato. Manutenzione integrata - Capitolato tecnico Pagina 20 di 45

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